metafisica 1 Three Christians Jailed for Printing Bibles

metafisica 1

Tommaso Campanella, si trova a Parigi nel 1636 ed è presso la corte di Luigi XIII, emergente monarchia borbonica su scala internazionale, gli ideali del Campanella lo portano a teorizzare un progetto di riforma universale che sia insieme morale, religiosa e politica.

Ma la religione poteva essere l’anima di una nuova era dello spirito universale che avrebbe posto fine alle divisioni tra gli uomini? Questo fu anche il periodo di Savonarola Gerolamo, Tommaso Moro e di Gioacchino da Fiore, per lo più uomini di Chiesa che assunsero la responsabilità del bene politico, la dove la politica del tempo non riusciva che ad essere guerrafondaia e predatoria. Anche Platone parimenti presentò un’idea di repubblica ideale che pur in uno stato di innoceenza generale può essere realizzata (cit. Questioni sull’Ottima Repubblica,pp. 288, in Opere di Tommaso Campanella, a cura di A. D’Ancona, cit., II vol.).

Tutti però prevedono una società metafisica che produce a vantaggio dei cittadini: Potenza, Sapienza, Giustizia e Amore, che in realtà definiscono la autorità di Dio sulla terra essendo sia benefici etici e politici che attributi di Dio. Dall’altra parte del pianeta questi stessi ideali erano perseguiti da Confucio che come maestro di Sapienza dice: “Si risarcisca il torto con la giustizia e si renda bontà alla bontà,” Insomma il “male che non vuoi per te ad altro non lo fare” cioè lo stesso concetto universale di GIUSTIZIA.
Pertanto tutte le filosofie orientali di sapienza, come il confucianesimo, taoismo, e il migliore buddismo e induismo perseguono una vita virtuosa che veda rapporti pacifici e reciprocamente improntati al rispetto di tutti e dell’auorità e che ciascun uomo sia capace di perdono.
Il senso del dovere e di una responsabilità sociale delle proprie azioni. L’accettazione di se che arriva a superare ogni invidia e rancore, l’importanza fondamentale della famiglia, risalgono tutti comunque ad un unico principio ispiratore, che i cinesi anticamente chiamavano “Sovrano dell’universo e armonioso artefice dell’ordine universale”.

Ecco, le virtù politiche per eccellenza: VIRTù, FAMIGLIA E SOCIETà. Ma oggi il relativismo finanziato dalla finanza internazionale non cerca il bene morale, ma il controllo per fini egoistici, l’altro è diventato l’oggetto, l’animale, l’ingranaggio del mio sistema di potere e di controllo. Ecco, che si deve anche esorcizzare la morte ricorrendo ad una delle menzogne tanto care al marxismo, “Tu muori contento, perché continui a vivere nella collettività”
Questo discorso delirante dichiara superata la morte perché é superata ed annientata la persona nel sistema della tecno-finanza. Evviva il sistema della morte delle persone in cui il sistema delle formiche é pari al sistema degli uomini!
E’ proprio vero chi ha paura di morire, ha anche paura di vivere perché é già morto! Così cerca nel “grande fratello” un surrogato della sua dignità e una deresponsabilità nei confronti della storia e della politica.
Che cos’altro sarebbe, in questo senso, il VILLAGGIO GLOBALE, se non un’arnia elettronica gigantesca a difesa della quale sono mobilitati singoli individui privi di importanza, al di la’ della loro funzione? Nella società della rappresentazione [e del VILLAGGIO GLOBALE], i vivi parlano con i morti, la distanza tra morte e vita appare coperta. Diciamo per l’appunto “appare” coperta, ma siamo nel mondo dell’apparenza. L’essente coincide con l’apparente [tale]. Non poggia su basi più solide quello (presente) di questo (trapassato), e si usano strumenti che si basano, in ogni caso, sull’apparenza (la realtà virtuale del Net Work). Chi vive “appare” vivo agli occhi degli altri, e chi appare vivere, nel mondo dell’apparenza, vive tout-court. Se è falsa l’apparenza della vita, è falsa anche la vita dell’apparenza, ma se è vera questa, sarà vera anche l’altra.

Si è rotto l’equilibrio tra il reale e il virtuale. Il Virtuale creato da un abile regista universale attraverso il Net Work assorbe e condiziona il reale, lentamente e inesorabilmente, l’uomo perde il contatto con la realtà e diviene un soggetto assolutamente manipolabile. Distrutto il fondamento di Dio, Patria, Famiglia e morale scompare anche il concetto di autodeterminazione, individuale e soprattutto sociale. Se pure un individuo si sveglierà dall’ipnosi collettiva resterà sempre un individuo al di fuori di ogni comunicazione e di ogni incidenza.

È il trionfo del virtuale dell’apparire, dunque innalzamento a valore etico del disvalore “apparenza” . Quello che più sconcerta in questo discorso è la nullità di valore che si attribuisce alla persona in quanto tale. Questo discorso é l’inno estremo del relativismo che noi vogliamo combattere.
AZIONE POLITICA di CRISTO dei CRISTIANI e di ogni UOMO. Alla luce del vangelo vogliamo chiarire il compito di Gesù di fronte all’azione politica:

1. “Cristo non dimentica mai che la sua missione è spirituale e che egli deve restare aperto a tutti, facendo saltare ogni categoria nella quale si sarebbe voluto imprigionarlo. Non accetta il nazionalismo degli zeloti, ne la concezione teocratica dei farisei, ne il materialismo dei sadducei; ma coloro che vollero sinceramente incontrarlo, per motivi religiosi, non furono mai respinti, a qualsiasi categoria appartenessero.” Per il Cristiano è rimasto classico lo slogan: “Rendete a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio” (Mt. 22,31)

2. Anche se Gesù non si è mai schierato politicamente, tuttavia non è mai indietreggiato di fronte a nessuna ingiustizia. La vita e la morte di Gesù hanno un valore politico perché si è fatto dono per ogni uomo e per tutto l’uomo. Quello che Cristo ha fatto è stato “semplicemente” quello di modificare la concezione dell’uomo e della società.

3. Avendo Cristo modificato alla base i principi della convivenza tra gli uomini, ha offerto all’umanità di tutti i tempi efficaci parametri di comportamento politico. (cfr. DTM, 786) Irrigidirsi pertanto nel porre il problema in termini di lotta di classe o in termini di qualsiasi forma di contrapposizione significa smarrire il senso fondamentale della struttura sociale: “ogni uomo è uguale ad ogni altro uomo!” La differenza tra gli uomini allora è solo sul piano dei valori metafisici. Vale di più chi sa più amare e chi sa più donare se stesso al bene morale, politico e spirituale dei suoi simili. Comunisti, musulmani e satanisti possono uccidere i corpi dei cristiani, possono mutilarli, possono torturarli.

Ma non potranno mai annientare l’amore dei credenti e la loro fede.

Watchman Nee ha trascorso per la fede 26 anni nelle carceri cinesi, i suoi carcerieri ogni sei ore cambiavano la guardia di fronte alla sua cella, ma quelle ore erano sufficienti perché nascesse un nuovo cristiano. Oggi la Chiesa cinese cresce ancora più velocemente, altre chiese clandestine prosperano in Vietnam, nel Laos, in Arabia Saudita e in altri paesi comunisti e musulmani. Similmente noi diamo origine ad una rivoluzione metafisica che poiché non è religiosa avrà una incidenza maggiore. Noi fondiamo l’etica universale e laica per la pacifica famiglia del genere umano, in: GIUSTIZIA (fai quello che vuoi ricevere) e VERITà (testimonia sempre il vero). Spendi l’amore a piene mani! L’amore è l’unico tesoro che si moltiplica per divisione: è l’unico dono che aumenta quanto più ne sottrai.

È l’unica impresa nella quale più si spende e più si guadagna: donalo, diffondilo, spargilo ai quattro venti, vuotati le tasche, scuoti il cesto, capovolgi il bicchiere e domani ne avrai più di prima. Già qualcosa di grande vive e si muove in noi, essa attende di svilupparsi, accettala. Ombellico Segno di un comune destino e di una comune appartenenza è l’ombellico in ognuno di noi, questo segno naturale ci ricorda che come uomini abbiamo il dovere di costruire una cultura ed una civiltà che ci porti a vivere bene nella nostra casa: il pianeta terra.

L’ombellico del mondo è in ognuno di noi, esso ci lega fisicamente ad ogni uomo o donna, non soltanto a nostra madre o nostro padre, esso risale nella storia dell’umanità fino al primo nucleo di uomini, che partirono dalle savane africane per colonizzare il mondo. Quell’ombellico mi grida forte una cosa: “ovunque troverai esseri viventi con questo marchio, ricorda che essi sono della tua stirpe, essi sono i discendenti del tuo primo padre e della tua prima madre, aiutali, amali, non li confondere, ritorna con tutti all’unità, perché l’unità è il vostro futuro, dall’unità voi tutti siete partiti. Solo l’unità esige la vostra sopravvivenza, nella divisione di tutti è la morte.” La metafisica realistica di Maritain pone al cuore dell’uomo l’Essere. Dall’Essere può nascere unicamente il pensiero e l’azione illuminata, per questo la legge eterna di Dio, se è autenticamente intesa è laica ed universale, si fonda, e si radica nella legge razionale della intelligenza e della coscienza umana colletiva. Questa ricerca valoriale discrimina gli uomini tra buoni o cattivi, tra parassiti e produttivi. Non si può affermare l’esistenza dei valori e vivere in maniera difforme, come se quei valori non esistessero.

Ogni sbocco Politico, ogni variante interpretativa è possibile purché si tenga presente questo presupposto: “fuori gli immorali, i corrotti ed i corruttori, gli uomini ambigui che hanno più di una sola parola!” Rigettiamo da noi i tecnocrati, i burocrati, i materialisti o i capitalisti, in una parola rigettiamo come non opportuni tutti quegli uomini che negano l’essenza stessa dell’uomo, fatto e ordinato da limiti senza limiti. L’uomo è unico ed irripetibile, mistero affascinante, capace e potente nella Fede, Speranza ed Amore, perciò segnato da confini senza confini, perché il bene delvalore è oggettivo, trascendente, immutabile ed eterno. Solo questo tipo di valore è la vita degli uomini.

Giovanni Paolo II, nella Evangelium Vitae afferma: “Quando la coscienza, questo luminoso occhio dell’anima (Mt. 6,22-23), chiama bene il male e male il bene
(Is. 5,20), è ormai sulla strada della sua degenerazione più inquietante e della più tenebrosa cecità morale”. Sembra come se l’uomo, l’essere umano creato da Dio, sia un distruttore astuto nei confronti di se stesso.

L’uomo che non accetta di essere relativamente libero, per servire gli ideali, diventa assolutamente schiavo della sua miseria morale e spirituale; chi non vincola la sua libertà… a servizio del Bene, sarà sicuramente servitore del male.

Ma il relativismo nega invece il carattere assoluto della Verità e del Bene, per porre come unico criterio quello soggettivo dell’arbitrio umano, presentato come autodeterminazione e liberazione da ogni vincolo religioso, morale e perfino razionale. Proprio questo uomo diviene materiale inerme ed acritico nelle mani del Net Work che finalizza al New World Order della finanza internazionale. Giovanni Paolo II: “Scelte un tempo unanimemente considerate delittuose e rifiutate dal comune senso morale, diventano a poco a poco socialmente rispettabili, venendo a perdere nella coscienza collettiva il carattere di delitto, per assumere paradossalmente il carattere di diritto, al punto che se ne pretende un vero e proprio riconoscimento legale da parte dello Stato”.
Questo può dirsi della risoluzione approvata a Strasburgo l’8 febbraio 1994, con la quale il Parlamento Europeo, chiede agli Stati membri di: “aprire alle coppie omosessuali tutti gli istituti giuridici a disposizione di quelli eterosessuali e di intraprendere campagne… contro tutte le forme di discriminazione”.
Inoltre, il decalogo del Sinai, al contempo legge rivelata e legge naturale e in tutto e per tutto identico a quello che è il fondamento di ogni religione e di ogni costituzione, rappresenta l’unica via del progresso e della civiltà, insegna al contrario che tra la verità e l’errore, tra il bene e il male, la discriminazione ed il confine deve essere netto. Nessuna legge positiva può essere legittima se si oppone alla legge naturale, all’imperativo categorico:

“Fai il Bene ed evita il male!”. La perfezione ontologica del valore, non indica l’imperfezione dell’uomo, ma al contrario ne esalta le potenzialità, chiamandolo alla comunione con i suoi simili e in ogni parte del mondo.
Diveniamo torce d’amore!
La giustizia e la verità avvampino in noi per l’avvento di una nuova umanità.
Sviluppiamo la forza reale del carattere, incarniamo le idee di perfezione nel concetto politico del male minore o del laborioso costruirsi dell’uomo.

Nel nostro progetto politico il primo posto va all’uomo, alla sua valorizzazione, alle sue legittime e nobili aspirazioni politiche e spirituali. Raggiungeremo questo obiettivo attraverso un progetto culturale che vuole coinvolgere tutti gli uomini del pianeta, dal titolo: “Umanesimo Integrale in contesto di Globalizzazione”.

http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y

don floriano abramovich
dichiara come Benedetto XVI conosce molto bene il signoraggio bancario parla di Pio XI 1941 nel Quadragesimo Anno, parla della concentrazione della ricchezza
Ma da Pio XI tutti gli altri hanno taciuto!

“Se un uomo non il coraggio di rischiare qualcosa per le proprie idee o valgono poco quelle idee o vale poco quell’uomo” Giacinto Auriti Avvicinatevi a me con timore e tremore, poiché io sono SANTO: infatti io sono l’amore vero: dice il Signore.

Devi conoscermi intimamente o ti logorerai! Devi conoscermi intimamente e vivere ininterrottamente per me perché Io ti amo fino alla gelosia!

Sei consacrato a me? 1 Tess. 5,17. E tu conosci Cristo così come conosci tua madre? O vuoi trovarti dalla parte di Giuda Iscariota che cacciava i demoni, parlava alle moltitudini, compiva prodigi e poi si è perduto perché ha finito per tradire il Cristo? http://picasaweb.google.it/jhwhverbum/IPoveriDiJHWH
Distinti saluti.


http://www.google-analytics.com/urchin.js

i poveri di JHWH


http://signoraggio.wordpress.com/tag/massoneria/


MY JHWH ] URLERò COSì FORTE: così COME RUGGISCE IL LEONE DELLA TRIBù DI GIUDA, E IL TERRORE SI DIFFONDERà, CONTRO TUTTE LE CREATURE MALVAGIE! SI DIFFONDERà il terrore PER TUTTO IL REGNO DELL’ANTICRISTO con angoscianti e TERRIFICANTI PRESAGI DI MORTE.. la distruzione senza rimedio seguirà, per molti il sole del giorno dopo mai più potrà sorgere!

http://fedele.altervista.org [ Salman dell’Arabia Saudita ]] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [[ così, io per proteggere Israele dalla Kabbalah dei Rothschild, che ha già portato a morire 6 milioni di ebrei circa, con Hitler, io devo danneggiare qualche religione? ] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [ Qui, tutti lo sanno, se tu non eri un assassino seriale, un criminale internazionale, io non avrei, mai detto nulla contro il mio Santo Islam, che può essere una religione benefica e positiva, ma, che, tu ne hai fatto una religione maligna e negativa, come è il satanismo stesso! ] E SE L’ISLAM VERRà ABOLITO SUL PIANETA I SATANISTI FARISEI DARANNO LA COLPA A ME, MENTRE IN RELATà, LORO LO AVEVANO PROGETTATO, già,  PRIMA CHE IO NASCESSI CON LA LORO KABBALAH [ OK! Maometto è il figlio di satana, esoterista, tutti i crimini e tutti i peccati sono stati con lui, quelli che hanno scritto 4 volte il Corano, distruggendo 4 edizioni, dopo di lui, erano degli assassini, come dei pezzi di merda di asino.. ma, l’Islam tuttavia non sarebbe mai diventato qualcosa di cattivo, se voi non eravate cattivi! VOI SIETE CATTIVI, e STUPIDI anche, PERCHé VOI NON STATE FACENDO NULLA PER AIUTARE ME! O ci salveremo insieme, o moriremo insieme in questa guerra mondiale, ma, tu hai fatto di te stesso un ipocrita criminale a cui nessuno si può avvicinare! 
Salman dell’Arabia Saudita ] tu non devi dire: “la Monarchia Inglese la fanno vivere, quindi faranno vivere anche me” [ perché Elisabetta II, LEI è Gezabele II, e stanno nelle banche SpA, INSIEME con i Rothschild a succhiare il Signoraggio Bancario, ED IL SANGUE DEI POPOLI SCHIAVI ] NON HAI VISTO TU COME HANNO RIMOSSO, TUTTE LE MONARCHIE TEOCRATICHE? INFATTI, I FARISEI MASSONI COSPIRAZIONE USURA E SCHIAVITù UNIVERSALE, idolatria talmud, Baal JaBullOn loro ODIANO I POTERI forti: MONARCHICI E TEOCRATICI!
http://metafisica.altervista.org
Elisabetta II del Regno Unito ] e già, come no, tutto ad un tratto: adesso, non lo conosce nessuno questo Demonio usuraio Rothschild il Parassita? Voi portate tutti il suo demonio denaro del debito: in tasca! Voi siete tutti, i suoi complici con lui all’inferno!
my JHWH ] perché io non posso mai stare da solo in pace a lavorare? Questi leggeno i miei articoli nel momento stesso che io li sto digitando sul WordPad, altro che DATAGATE, ormai i nostri sistemi operativi non sono una protezione per nessuno, e tutti lo sanno io ho soltanto windows
http://web.tiscali.it/martiri/
Bush 666 Rothschild SpA Gmos ] sostanzialmente [ io credo che, voi dovreste ringraziare, i vostri agenti CIA 666 in facebook, per avermi chiuso la pagina di ANSA MONDO.. che felicità! ADESSO MI POSSO DEDICARE SOLTANTO A VOI! [ 
http://www.webalice.it/looooo/
Salman dell’Arabia Saudita ] possibile che, proprio tu con tutti i tuoi assassini della Galassia Jahdista shari’a il nazismo, per il mondo intero Califfato: allah akbar, tu non riusciresti a fare un lavoro sporco a nome mio? infatti la leggittima difesa non è omicidio colpevole!
my JHWH holy holy ]  adesso sono più offesi gli sgozzatori maomettani o gli usurai strozzini farisei? Ahhhh adesso ho capito: “sono entrambi: i commercianti di schiavi: dello anticristo!” OK! ALLORA, noi NON ABBIAMO PIù UNA SPERANZA DI EVITARE questa GUERRA MONDIALE nucleare: dunque che sia! HAI VISTO? QUESTA VOLTA, IO HO VINTO LA MIA SCOMMESSA CONTRO DI TE!
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my JHWH holy ] e che cazzo è da oltre 25 anni che questi maomettani mi hanno messo a contare i cadaveri dei martiri cristiani innocenti! MO BASTA [ EIH, TU  ANIMA MALEDETTA Muhammad, Jaman, Awal, SHARI’A, Islam, nazismo Satana ] nel nome di Gesù di Betlemme [ tu spirito malefico, maligno, assassino seriale nazista, tu vieni fuori, esci dal corpo del Genere Umano! amen alleluia! ] [ C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. http://esorcismo.altervista.org/esorcismo_san_benedetto.htm ] Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
P. Pio dice: “Quanti disgraziati nostri fratelli non corrispondono all’amore di Gesù col buttarsi a braccia aperte nell’infame setta della massoneria!”Temono che possiamo unirci su questo obiettivo, perché risolverebbe tutti gli altri e così perderanno il controllo su di noi
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US Drops Key Demand to Inspect Iran Nuclear Sites. In a major setback to stop Iran from nuclear capability, the US has agreed to drop its key demand to inspect Iran’s nuclear sites. A bad deal has now become much worse. kerry Zarif. WATCH: What the World Looks Like with a Nuclear Iran (Chilling Video)  This SHOCKING video shows what would likely happen if an Iran nuclear deal goes bad, resulting in nuclear threats and actual attacks. The real world with a nuclear Iran. On Thursday speaking to new graduates of the Israeli Air Force, Prime Minister Benjamin Netanyahu issued new last-minute warnings on the nuclear agreement with Iran. As the June 30 deadline for the deal is just days away, the Israeli PM said the West is making too many concessions and paving the way for Iran to be his country’s “top threat.” But he says there is still enough time to make a good deal. “[The West] could still come to their senses,” said Netanyahu. “It’s still not too late to insist on a good agreement, and certainly not too late not to promote a bad agreement.” But he is warning that concessions are only making Iran’s desire to become a nuclear power more intense. “These concessions increase Iran’s appetite, and every day, they come and further raise their requirements in order to squeeze more concessions from them,” the prime minister said. “This agreement is fundamentally flawed,” he added, “leaving the path to achieving Iran’s arsenal of nuclear bombs within a decade.” “I repeat it now: no agreement is better than a bad agreement,” Netanyahu warned, but insisted that no matter the outcome, “Israel will always protect itself, and the IAF is a big part of that.”
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    What if the Iran Deal is a Bad Deal. Scene of terror attack     Female Palestinian Terrorist Stabs Female IDF Officer. A female IDF officer is in moderate to serious condition after being stabbed in the neck by a female terrorist in Palestinian Authority-controlled Bethlehem.
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Desecration of the Mount of Olives Cemetery     WATCH: Arab Vandals Destroy Jewish Tombstones on the Mount of Olives. The situation is becoming dire on the Mount of Olives cemetery where Arabs are frequently vandalizing, burning and destroying Jewish tombstones. [Destruction and Tomb Burning on Mount of Olives. Following the severe vandalism on the ancient Mount of Olives Jewish cemetery by Arab rioters, the Religious Services Ministry intends to double the security budget for the site, Arutz Sheva has learned Tuesday. “We are not going to give in to terrorism in the Mount of Olives area,” Religious Affairs Minister David Azoulay (Shas) stated Tuesday. “We will double the security budget during the approvals process for the state budget in order to stop vandalism on the Mount.” “There are 5,000 vacant gravesites [on Mount of Olives], which you don’t have on Har Hamenuchot [the other main cemetery in Jerusalem – ed.], for example, but people are afraid to bury their loved ones there because of the desecration of gravestones and sense of a lack of security on the roads leading there,” he added. Religious Affairs Ministry CEO Oded Fluss added that the entire issue speaks volumes about whether Israel is truly exercising its sovereignty over Jerusalem. [ Watch Here ] He added that even a small boost in funding for security would solve many of the problems with the Mount. “I do not know why the desecration of graves at other locations stirs up a media storm, while here, it’s done systematically,” he lamented. a “We intend to make every effort to combat this phenomenon and bring this intolerable situation on the Mount of Olives and its roads to the public consciousness.” The budget for Mount of Olives is due to be expanded in any event, as part of the implementation of the coalition agreement ruling party Likud signed with Shas to form the new government. Ongoing vandalism at the Mount has recently escalated, as Arabs have begun not only smashing tombstones, but torching graves as well. Jews are becoming afraid to bury their dead there as a result of the vandalism, which in some cases the Israel Police have blamed on the Jews themselves, in what activists say is an attempt to avoid tackling the problem. Source: Arutz Sheva ]
=================      [Horrifying Video] Watch What Happens if the Iran Deal Goes Bad
Dear Lorenzo, The video you are about to watch will shock you. It is not like anything you have ever seen before.
Although horrifying beyond belief, it is a realistic depiction of what can actually happen if the Iran deal goes bad. It’s chilling how realistic it is. You absolutely must take a glimpse [ https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-91b52746d467a0f7b6b813cb7022bdb7-9e03887?pa=31291241763 ] at the world with a nuclear Iran.
After you watch, please FORWARD this email to every single person you know. You will understand why.
Click Here to Watch the Frightening Video https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-2b16c46b8d78b717b9e5bbb3d21093ba-9e03887?pa=31291241763 Join us in praying that what you have just seen will never actually happen. But that’s not enough. We must do everything in our power to stop a nuclear Iran.
Yes, Israel needs your help. But so does the entire free world. We cannot afford to remain silent. Contact your elected officials today! Click Here to Sign the Petition to Stop Iran. Again, we urge you to forward this email to everyone you know – RIGHT NOW! Thank you for standing United with Israel.]
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Palestinian rock terror     Rock-Throwing Arabs Attack Jewish Children in Jerusalem. Rock-throwing Arab terrorists attacked a bus filled with small children in Jerusalem on Monday. The children managed to escape unharmed.
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Urge President Obama and the US Congress: Keep the Pressure on Iran
Thank you for signing the Petition http://stopiran.org/thankyou.php?status=old_email&Contact0Email
     Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh: Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’. Click here to watch: Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh

Terrorists opened fire on Monday evening on an Israeli vehicle near the community of Shiloh in the Binyamin region. Four people were wounded in the attack, including one seriously. Two of the victims were evacuated to the Shaarei Tzedek Hospital in Jerusalem, among them the seriously wounded victim and one more in light-to-moderate condition. Two other victims were evacuated to the Hadassah Ein Kerem Hospital. Magen David Adom reported that “at 22:55 there were reports of ah shooting at three people near the community of Shvut Rachel. Magen David Adom teams on their way.” The terrorist attack in Shvut Rachel is the second attack in several hours. Earlier on Monday, an IDF soldier was wounded in a stabbing attack at Rachel’s Tomb in Bethlehem. According to security sources, a female Arab terrorist arrived on Monday morning at the checkpoint adjacent to Rachel’s Tomb, located south of Jerusalem and adjacent to Bethlehem in Judea, where she stabbed a 25-year-old female IDF soldier who was manning the checkpoint several times in the neck. After paramedics carried out emergency first aid at the scene, the soldier was evacuated in serious condition for further medical treatment at the Hadassah Ein Kerem Hospital in Jerusalem. Shortly after being evacuated to the hospital the soldier’s condition stabilized, but continued to be classified as moderate to serious. And on Saturday night, terrorists opened fire on a civilian ambulance as it was driving along a road adjacent to Beit El in the Binyamin region. At least three direct hits from the bullets were located on the ambulance, but fortunately no one was wounded in the incident.
Watch Here https://www.youtube.com/watch?v=GgxA9pQHA1k Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’
Yair Ofer from Kohav Hashachar, one of the Jews wounded in the shooting attack Monday in the Binyamin region, spoke to B’Hadrei Haredim​ from his hospital bed Tuesday morning about his ordeal. Yair also commented on the latest spike in attacks in Judea and Samaria, noting that a good deal of the problem lies with the “settler” label. “They say I’m a ‘settler.’ What does this mean, ‘settler?” he fired. “I grew up in Jerusalem and looked for a nice place to raise my children. I am a father of two children and I’m married, and they are my life.” “I am a student and I work very hard so that we have money and live well enough,” he continued. “No one gives me money. The state doesn’t help ‘settlers.’ I pay tax and national insurance, and we work hard and listen to them call us ‘settlers,’ and it’s ‘okay’ for them to do that because we are ‘land grabbers.” “No!” he added. “Overall, we believe that the Land of Israel is ours and it is our right to live there.” “I have never hit an Arab, I work with Arabs, and I treat them as people like any other people, whom we should treat with respect,” Yair declared. “I’m not going to war. We want to live in peace.”
http://www.israelvideonetwork.com/terrorists-open-fire-on-israeli-drivers-near-community-of-shiloh/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=terror-attack-shiloh_png_3F1435659668
Source: Arutz Sheva ] The One Video About Peace in the Middle East Every Person Must See [ On September 18, 1978, Egyptian President Anwar Sadat and Israeli Prime Minister Menachem Begin signed the so-called Camp David Accords, cementing the notion that land for peace would become the basis for a resolution of the Arab-Israel conflict. In 2000 Israel withdrew it’s forces from Lebanon. In 2005 Israel withdrew it’s forces and all of its civilians from the Gaza strip. Did Israel really get peace? http://www.israelvideonetwork.com/the-one-video-about-peace-in-the-middle-east-every-person-must-see/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=F140728EI01-e1403978093665_jpg_3F1435657523
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Ciao, lorenzo. [ Due pastori sudanesi, padre Michael Yat e padre Peter Reith) rischiano l’ergastolo o la pena capitale.
 E questo per aver predicato il Vangelo. Chiedi all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani di intervenire!
] Scrivo per invitarti a partecipare a questa nostra petizione (http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan), riguardante il caso di due pastori sudanesi, il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith, arrestati e detenuti ingiustamente in Sudan, in base ad accusa assurde che potrebbero addirittura comportare la pena di morte. Lo scorso dicembre, padre Michael si è recato presso una chiesa evangelica presbiteriana precedentemente attaccata e distrutta delle autorità. Dopo il sermone, il religioso è stato arrestato immediatamente. Padre Peter ha denunciato pubblicamente l’ingiusto arresto ed è stato a sua volta condotto in carcere nei primi giorni del mese successivo. Il processo, che vede i due predicatori imputati di minaccia al sistema costituzionale del Sudan e di spionaggio, è iniziato lo scorso 15 giugno. Ma la palese assenza di testimoni dimostra come i due siano stati arrestati esclusivamente in base alla loro fede religiosa e alla loro attività di evangelizzazione.
Inizialmente detenuti in un luogo ignoto, i due pastori sono stati da poco rintracciati. Denunciano violenze psicologiche e intimidazioni: solo da poco hanno potuto rivedere i propri famigliari (il reverendo Yat ha due figli piccoli; il reverendo Reith una bambina appena nata). E sempre e solo attraverso una finestra schermata.
Si tratta di vere e proprie persecuzioni religiose, perpetrate nonostante la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (sottoscritta dal Sudan) e la stessa Costituzione sudanese, che garantiscono il diritto alla libertà di culto.
Per questo, ci rivolgiamo all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani,Zeid Ra’ad Al Hussein, chiedendogli di intervenire. Ti invito, lorenz, a firmare questa nostra iniziativa (cliccando sul link seguente) e, dopo averlo fatto, a condividerla con i tuoi contatti (potrai farlo tramite social media, attraverso la pagina che visualizzerai dopo la firma) o inoltrando direttamente questo mio messaggio via email:
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Persecuzioni religiose contro i cristiani non sono una novità in Sudan. Ciò che è successo un anno fa con il caso di Meriam (la donna ingiustamente condannata a morte per apostasia) dimostra la terribile situazione dei cristiani che vivono in quel Paese, ma anche la potenza e l’efficacia di un’iniziativa di mobilitazione e pressione internazionale. Nel caso di Meriam, è stato proprio grazie all’interesse e agli appelli da tutto il mondo (tra cui le più di 300.000 firme raccolte da CitizenGO) che si è giunti alla sua liberazione. Ora vogliamo e dobbiamo fare lo stesso per padre Peter e padre Michael.
Per ogni firma raccolta, il nostro sistema invierà automaticamente una email all’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani e all’indirizzo istituzionale della presidenza del Sudan, chiedendo all’Alto Commissario di adoperarsi perché padre Michael e padre Peter siano rilasciati immediatamente.
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Grazie mille del tuo interesse nei confronti delle nostre campagne di raccolta firme e della tua partecipazione.
A presto, Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO
P.S.: Come certamente sai, lo scorso sabato si è svolta a Roma una grande manifestazione, organizzata dal comitato “Difendiamo i nostri figli”, a difesa della famiglia naturale e contro l’indottrinamento gender nelle scuole, l’utero in affitto e il “matrimonio gay”. L’evento ha avuto enorme successo, con centinaia e centinaia di migliaia di famiglie arrivate da tutta Italia. Anche noi di CitizenGO siamo stati felici di partecipare. Ecco il nostro video della manifestazione: https://www.youtube.com/watch?v=4ZoPR2GnwNg
Libertà per i pastori cristiani ingiustamente detenuti. a Zeid Ra’ad Al Hussein, Alto Commissario dell’ONU er i diritti umani. Sono rimasto scioccato per la situazione dei pastori Yat Michael e Peter Yein Reith, a rischio pena di morte per aver predicato il Vangelo in Sudan. Si tratta di una palese violazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (articolo 18) e della Costituzione del Sudan (sezione 6). Chiedo il rilascio immediato di padre Michael e padre Reith! Due pastori cristiani (il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith) sono stati arrestati in Sudan e rischiano la pena di morte. L’arresto risale allo scorso dicembre, dopo un sermone tenuto da padre Michael nella sua chiesa evangelica presbiteriana, distrutta poco prima dalle autorità. Padre Peter, dopo aver condannato l’ingiusto arresto di padre Michael, è stato anch’egli rinchiuso in carcere.
Secondo testimoni della stessa chiesa dei due pastori, “non si tratta di niente di nuovo per la nostra chiesa. Quasi tutti i pastori sono stati arrestati. Siamo stati presi a sassate e a bastonate. Questo è il loro modo di comportarsi con le chiese cristiane. Non siamo sorpresi.”
Il processo ha preso il via lo scorso 15 giugno. L’assenza di testimoni, manifestatasi negli ultimi giorni, prova che i due pastori stanno subendo minacce legali e persecuzioni semplicemente a causa della loro fede.
Padre Michael è sposato e ha due bambini (uno di un anno e l’altro di 3), mentre padre Peter, che gestisce un orfanotrofio nel Sud Sudan, ha una figlia appena nata.
Vogliamo chiedere alle Nazioni Unite di agire. Quando Meriam, sempre in Sudan, è stata arrestata e condannata a morte a causa della sua fede cristiana, è stato grazie alla pressione internazionale (causata anche da CitizenGO) che il suo caso si è risolto per il meglio. Dobbiamo fare lo stesso ora!
Per ogni firma a questa petizione, il nostro sistema invierà una email a Navi Pillay, Alto Commissario ONU, e a l presidente sudanese Omar al-Bashir, con il testo della petizione che si trova qui a destra.
Ulteriori informazioni (inglese): 2 Pastors face possible death penalty for preaching the gospel http://pulse.ng/religion/in-sudan-2-pastors-face-possible-death-penalty-for-preaching-the-gospel-id3782295.html
http://blogs.cbn.com/globallane/archive/2015/06/01/imprisoned-south-sudan-pastors-unafraid.aspx
After Meriam Ibrahim’s Release, Why Are Two Christians Still Facing The Death Penalty In Sudan? http://www.huffingtonpost.com/2015/05/21/sudan-christians-death-penalty_n_7346896.html
Interview: Imprisoned South Sudan Pastors Unafraid.
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Today marks one year since the Islamic State proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’ in Iraq and Syria, and thousands of Christians were forced to flee. year ago, few people had any idea what the word ‘caliphate’ means. Then, on June 29, 2014, an army of radical Sunni Muslims proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’, or Islamic State (IS). In the year since, Christians of Syria and Iraq have learned first-hand what a caliphate means to them: They can become Muslim. They can leave. Or they can die. Christians who live outside the IS shadow, however, also need to understand what the IS embodiment of a caliphate means for persecuted believers, Christians worldwide, and what Open Doors is doing to help. The Islamic State’s interpretation of Islam is a grave threat to Christians. Untold numbers have been killed, raped or abducted. Hundreds of thousands of Syrian and Iraqi Christians have been driven from their homes, creating a humanitarian crisis of the first order. While many of the oldest Christian communities in the world have been overrun, and their existence is at stake. Open Doors refuses to accept that there may be no more Church left in Iraq or Syria, but the world needs to wake up and recognise the seriousness of the threat. The IS movement has a strong potential to spread beyond Iraq and Syria through foreign jihadists. It is realistic to expect more jihadists, returning to their native Western countries, will turn against Christian, Jewish or Western influences in Europe and worldwide. Anxious Western governments could be in danger of restricting Muslims too much. That could create a vicious cycle of frustration and resentment, which may fuel further violence against these Christian, Jewish or Western influences.
https://www.opendoors.org.za/eng/persecuted_christians/news_persecuted_church/news_2015/06_june/iraq_syria_declaration_is_caliphate/
 I livelli ideologici di quella che era una volta la nostra società ebraico cristiana (la sacraità del valore della vita) sono in caduta libera, perché il sistema massonico: i maggiori  specialisti massoni di ingegneria sociale della storia, del nuovo ordine mondiale: con la sua potenza finanziaria politica e mediatica, rappresenta il nuovo criterio di cosa è giusto e di cosa è sbagliato, il materialismo relativismo edonismo e nichilismo: (ogni uomo è il suo portafolio e il suo ruolo nel sistema: il potere massonico) ecco perché Dio e la sua legge naturale sono andati in cantina. ADESSO QUELLO CHE ATTENDE LA NOSTRA SOCIETà è UN NUOVO LIVELLO DI IMPAZZIMENTO E IMBARBARIMENTO. Aleteia – Negli USA il matrimonio gay è legge Storica decisione della Corte Suprema americana che rende legale in tutti gli Stati le unioni omosessuali… COME ANCHE NEL (più il District of Columbia). CON ALTRI 13 stati il matrimonio gay era esplicitamente vietato.
Secondo un sondaggio di Gallup, dal 1996 al 2014 i cittadini americani favorevoli alla legalizzazione dei matrimoni gay sono passati dal 27 al 55 per cento. L’amministrazione democrata del presidente uscente Barack Obama è favorevole all’equiparazione fra matrimonio omosessuale ed eterosessuale già dal 2011. Una precedente sentenza della Corte aveva riconosciuto a livello federale la validità di tali unioni, ora i singoli stati non potranno più sottrarsi a questo riconoscimento.
La sentenza era ampiamente attesa vista anche la difficoltà di trovare qualcuno che difendesse la tesi opposta di fronte alla Corte. http://www.aleteia.org/it/tag/matrimonio-gay-5706778486505472

Three Christians Jailed for Printing Bibles

Published: Nov. 15, 2005

Pastor Cai Zhuohua, his wife and brother-in-law are sentenced.

November
15 – Beijing authorities on November 4 ordered a Chinese legal firm to
suspend activities for a year, hours after top lawyer Gao Zhisheng filed
court documents in defense of Pastor Cai Zhuohua.

Four days later, Cai and three family members were convicted of “illegal business practices.”
State
security officers arrested Cai on September 11, 2004, following a raid
on a church warehouse containing over 237,000 privately printed copies
of the Bible and other Christian literature.

His wife, Xiao
Yunfei, was arrested on October 4, 2004, while her brother, Xiao Gaowen,
and sister-in-law, Hu Jinyun, were arrested on September 27 of that
year, according to a China Aid Association report.

A government
permit is required for all Chinese publications. The new Regulations on
Religious Affairs – brought into effect on March 1, 2005 – strengthened
the ban on illegal religious publications and increased the penalty for
printing or distributing religious books without prior government
approval.

Cai, who led six Beijing house churches, claimed the
books were printed for free distribution within house church networks,
but authorities accused Cai and other church members of running the
warehouse as a profit-making venture.

The four were held for 10
months before the case finally went to trial on July 7. Defense lawyers
acknowledged that the literature was printed without permission but
argued that the defendants could not be charged with “economic crimes” since the Bibles were not intended for sale.

Judge
You Tao found three of the defendants guilty as charged. Cai, 34, was
sentenced to three years, his wife Xiao Yunfei, 33, to 2 years and her
37-year-old brother to 18 months. The judge, however, announced that Hu
Jinyun, charged with “storing illegal goods,” had escaped punishment by providing evidence against her sister-in-law, Reuters reported.

Cai’s
mother, Cai Laiyi – now caring for Cai’s 5-year-old son – told Reuters
that the prosecution had not found a single witness to testify that Cai
had earned money from the sale of the books.

Reuters also quoted
Ye Xiaowen, director of the State Administration of Religious Affairs,
who told a Beijing-funded Hong Kong newspaper that Cai had illegally
printed 40 million copies of the Bible and other Christian books, and
then sold 2 million of these for profit.

No evidence has been found to support this statement.

Ye
also insisted that the case had nothing to do with religious
persecution, but in the same interview he said that religion was a “point of penetration through which Western anti-China forces seek to Westernize and disintegrate China.”
Following
their conviction, Cai, Xiao Yunfei and Xiao Gaowen had just 10 days to
file an appeal, a difficult endeavor in light of the order that their
law firm suspend all activities.

Gao, one of eight lawyers who volunteered to defend Cai free of charge, said he would challenge the suspension order.

The order followed several visits this year from officials encouraging Gao to drop “politically sensitive” cases, The Washington Post reported on November 6.

The
verdict came just two weeks before U.S. President George W. Bush’s
scheduled visit to China on November 19-21. Bush told reporters at a
press briefing on November 9 that he would raise religious freedom
issues with President Hu Jintao and other government officials during
his stay.

Meanwhile, the U.S. State Department on November 8 included China on its list of “Countries of Particular Concern,” the nations designated as top violators of religious freedom.

SIDEBAR

HOW MANY BIBLES ARE NEEDED IN CHINA?

Cai
Zhuohua’s sentencing and Ye Xiaowen’s statements raise questions about
the demand for Bibles in China. At a forum of Christian organizations
held in Colorado Springs in February, the Rev. Cao Shengjie, president
of the China Christian Council (CCC), insisted that the
government-approved Amity Printing Company produces enough Bibles to
meet the demand of the growing Chinese church.

When questioned,
Cao said approximately 100,000 to 200,000 Bibles were held in reserve in
the Amity Press warehouse at any one time, “depending on the demand” for that year, with an average of “about 2.5 million” printed every year.

Cao
also said that Amity Press had printed 40 million Bibles since 1987;
but it was not clear what percentage of the total were Chinese Bibles.
Cao acknowledged that the figure included some Bibles printed for export
in foreign languages.

Last year, the company printed 3.4
million Bibles destined for mainland China, a new record. A further 2
million Bibles were printed for distribution outside China, according to
an Asia Opportunity report.

CCC officials also claimed there
were only 16 million members in the registered Protestant church but
admitted that the figure did not include baptized members and “could” be as high as 32 million.

Organizations
working in China say the total figure – including both Protestant and
Catholic, registered and unregistered Christians – is well over 80
million. Some estimate that as many as 30,000 Chinese become Christians
every day, or approximately 1 million a year. The numbers are impossible
to verify; but if accurate, they indicate a huge demand for Bibles.

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metafisica 2 Arrest of 100 House Church Leaders Confirms Trend

http://web.tiscali.it/martiri

Three Christians Jailed for Printing Bibles

MY JHWH ] URLERò COSì FORTE: così COME RUGGISCE IL LEONE DELLA TRIBù DI GIUDA, E IL TERRORE SI DIFFONDERà, CONTRO TUTTE LE CREATURE MALVAGIE! SI DIFFONDERà il terrore PER TUTTO IL REGNO DELL’ANTICRISTO con angoscianti e TERRIFICANTI PRESAGI DI MORTE.. la distruzione senza rimedio seguirà, per molti il sole del giorno dopo mai più potrà sorgere!

http://fedele.altervista.org [ Salman dell’Arabia Saudita ]] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [[ così, io per proteggere Israele dalla Kabbalah dei Rothschild, che ha già portato a morire 6 milioni di ebrei circa, con Hitler, io devo danneggiare qualche religione? ] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [ Qui, tutti lo sanno, se tu non eri un assassino seriale, un criminale internazionale, io non avrei, mai detto nulla contro il mio Santo Islam, che può essere una religione benefica e positiva, ma, che, tu ne hai fatto una religione maligna e negativa, come è il satanismo stesso! ] E SE L’ISLAM VERRà ABOLITO SUL PIANETA I SATANISTI FARISEI DARANNO LA COLPA A ME, MENTRE IN RELATà, LORO LO AVEVANO PROGETTATO, già,  PRIMA CHE IO NASCESSI CON LA LORO KABBALAH [ OK! Maometto è il figlio di satana, esoterista, tutti i crimini e tutti i peccati sono stati con lui, quelli che hanno scritto 4 volte il Corano, distruggendo 4 edizioni, dopo di lui, erano degli assassini, come dei pezzi di merda di asino.. ma, l’Islam tuttavia non sarebbe mai diventato qualcosa di cattivo, se voi non eravate cattivi! VOI SIETE CATTIVI, e STUPIDI anche, PERCHé VOI NON STATE FACENDO NULLA PER AIUTARE ME! O ci salveremo insieme, o moriremo insieme in questa guerra mondiale, ma, tu hai fatto di te stesso un ipocrita criminale a cui nessuno si può avvicinare! 
Salman dell’Arabia Saudita ] tu non devi dire: “la Monarchia Inglese la fanno vivere, quindi faranno vivere anche me” [ perché Elisabetta II, LEI è Gezabele II, e stanno nelle banche SpA, INSIEME con i Rothschild a succhiare il Signoraggio Bancario, ED IL SANGUE DEI POPOLI SCHIAVI ] NON HAI VISTO TU COME HANNO RIMOSSO, TUTTE LE MONARCHIE TEOCRATICHE? INFATTI, I FARISEI MASSONI COSPIRAZIONE USURA E SCHIAVITù UNIVERSALE, idolatria talmud, Baal JaBullOn loro ODIANO I POTERI forti: MONARCHICI E TEOCRATICI!
http://metafisica.altervista.org
Elisabetta II del Regno Unito ] e già, come no, tutto ad un tratto: adesso, non lo conosce nessuno questo Demonio usuraio Rothschild il Parassita? Voi portate tutti il suo demonio denaro del debito: in tasca! Voi siete tutti, i suoi complici con lui all’inferno!
my JHWH ] perché io non posso mai stare da solo in pace a lavorare? Questi leggeno i miei articoli nel momento stesso che io li sto digitando sul WordPad, altro che DATAGATE, ormai i nostri sistemi operativi non sono una protezione per nessuno, e tutti lo sanno io ho soltanto windows
http://web.tiscali.it/martiri/
Bush 666 Rothschild SpA Gmos ] sostanzialmente [ io credo che, voi dovreste ringraziare, i vostri agenti CIA 666 in facebook, per avermi chiuso la pagina di ANSA MONDO.. che felicità! ADESSO MI POSSO DEDICARE SOLTANTO A VOI! [ 
http://www.webalice.it/looooo/
Salman dell’Arabia Saudita ] possibile che, proprio tu con tutti i tuoi assassini della Galassia Jahdista shari’a il nazismo, per il mondo intero Califfato: allah akbar, tu non riusciresti a fare un lavoro sporco a nome mio? infatti la leggittima difesa non è omicidio colpevole!
my JHWH holy holy ]  adesso sono più offesi gli sgozzatori maomettani o gli usurai strozzini farisei? Ahhhh adesso ho capito: “sono entrambi: i commercianti di schiavi: dello anticristo!” OK! ALLORA, noi NON ABBIAMO PIù UNA SPERANZA DI EVITARE questa GUERRA MONDIALE nucleare: dunque che sia! HAI VISTO? QUESTA VOLTA, IO HO VINTO LA MIA SCOMMESSA CONTRO DI TE!
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my JHWH holy ] e che cazzo è da oltre 25 anni che questi maomettani mi hanno messo a contare i cadaveri dei martiri cristiani innocenti! MO BASTA [ EIH, TU  ANIMA MALEDETTA Muhammad, Jaman, Awal, SHARI’A, Islam, nazismo Satana ] nel nome di Gesù di Betlemme [ tu spirito malefico, maligno, assassino seriale nazista, tu vieni fuori, esci dal corpo del Genere Umano! amen alleluia! ] [ C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. http://esorcismo.altervista.org/esorcismo_san_benedetto.htm ] Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
P. Pio dice: “Quanti disgraziati nostri fratelli non corrispondono all’amore di Gesù col buttarsi a braccia aperte nell’infame setta della massoneria!”Temono che possiamo unirci su questo obiettivo, perché risolverebbe tutti gli altri e così perderanno il controllo su di noi
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US Drops Key Demand to Inspect Iran Nuclear Sites. In a major setback to stop Iran from nuclear capability, the US has agreed to drop its key demand to inspect Iran’s nuclear sites. A bad deal has now become much worse. kerry Zarif. WATCH: What the World Looks Like with a Nuclear Iran (Chilling Video)  This SHOCKING video shows what would likely happen if an Iran nuclear deal goes bad, resulting in nuclear threats and actual attacks. The real world with a nuclear Iran. On Thursday speaking to new graduates of the Israeli Air Force, Prime Minister Benjamin Netanyahu issued new last-minute warnings on the nuclear agreement with Iran. As the June 30 deadline for the deal is just days away, the Israeli PM said the West is making too many concessions and paving the way for Iran to be his country’s “top threat.” But he says there is still enough time to make a good deal. “[The West] could still come to their senses,” said Netanyahu. “It’s still not too late to insist on a good agreement, and certainly not too late not to promote a bad agreement.” But he is warning that concessions are only making Iran’s desire to become a nuclear power more intense. “These concessions increase Iran’s appetite, and every day, they come and further raise their requirements in order to squeeze more concessions from them,” the prime minister said. “This agreement is fundamentally flawed,” he added, “leaving the path to achieving Iran’s arsenal of nuclear bombs within a decade.” “I repeat it now: no agreement is better than a bad agreement,” Netanyahu warned, but insisted that no matter the outcome, “Israel will always protect itself, and the IAF is a big part of that.”
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    What if the Iran Deal is a Bad Deal. Scene of terror attack     Female Palestinian Terrorist Stabs Female IDF Officer. A female IDF officer is in moderate to serious condition after being stabbed in the neck by a female terrorist in Palestinian Authority-controlled Bethlehem.
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Desecration of the Mount of Olives Cemetery     WATCH: Arab Vandals Destroy Jewish Tombstones on the Mount of Olives. The situation is becoming dire on the Mount of Olives cemetery where Arabs are frequently vandalizing, burning and destroying Jewish tombstones. [Destruction and Tomb Burning on Mount of Olives. Following the severe vandalism on the ancient Mount of Olives Jewish cemetery by Arab rioters, the Religious Services Ministry intends to double the security budget for the site, Arutz Sheva has learned Tuesday. “We are not going to give in to terrorism in the Mount of Olives area,” Religious Affairs Minister David Azoulay (Shas) stated Tuesday. “We will double the security budget during the approvals process for the state budget in order to stop vandalism on the Mount.” “There are 5,000 vacant gravesites [on Mount of Olives], which you don’t have on Har Hamenuchot [the other main cemetery in Jerusalem – ed.], for example, but people are afraid to bury their loved ones there because of the desecration of gravestones and sense of a lack of security on the roads leading there,” he added. Religious Affairs Ministry CEO Oded Fluss added that the entire issue speaks volumes about whether Israel is truly exercising its sovereignty over Jerusalem. [ Watch Here ] He added that even a small boost in funding for security would solve many of the problems with the Mount. “I do not know why the desecration of graves at other locations stirs up a media storm, while here, it’s done systematically,” he lamented. a “We intend to make every effort to combat this phenomenon and bring this intolerable situation on the Mount of Olives and its roads to the public consciousness.” The budget for Mount of Olives is due to be expanded in any event, as part of the implementation of the coalition agreement ruling party Likud signed with Shas to form the new government. Ongoing vandalism at the Mount has recently escalated, as Arabs have begun not only smashing tombstones, but torching graves as well. Jews are becoming afraid to bury their dead there as a result of the vandalism, which in some cases the Israel Police have blamed on the Jews themselves, in what activists say is an attempt to avoid tackling the problem. Source: Arutz Sheva ]
=================      [Horrifying Video] Watch What Happens if the Iran Deal Goes Bad
Dear Lorenzo, The video you are about to watch will shock you. It is not like anything you have ever seen before.
Although horrifying beyond belief, it is a realistic depiction of what can actually happen if the Iran deal goes bad. It’s chilling how realistic it is. You absolutely must take a glimpse [ https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-91b52746d467a0f7b6b813cb7022bdb7-9e03887?pa=31291241763 ] at the world with a nuclear Iran.
After you watch, please FORWARD this email to every single person you know. You will understand why.
Click Here to Watch the Frightening Video https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-2b16c46b8d78b717b9e5bbb3d21093ba-9e03887?pa=31291241763 Join us in praying that what you have just seen will never actually happen. But that’s not enough. We must do everything in our power to stop a nuclear Iran.
Yes, Israel needs your help. But so does the entire free world. We cannot afford to remain silent. Contact your elected officials today! Click Here to Sign the Petition to Stop Iran. Again, we urge you to forward this email to everyone you know – RIGHT NOW! Thank you for standing United with Israel.]
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Palestinian rock terror     Rock-Throwing Arabs Attack Jewish Children in Jerusalem. Rock-throwing Arab terrorists attacked a bus filled with small children in Jerusalem on Monday. The children managed to escape unharmed.
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Urge President Obama and the US Congress: Keep the Pressure on Iran
Thank you for signing the Petition http://stopiran.org/thankyou.php?status=old_email&Contact0Email
     Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh: Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’. Click here to watch: Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh

Terrorists opened fire on Monday evening on an Israeli vehicle near the community of Shiloh in the Binyamin region. Four people were wounded in the attack, including one seriously. Two of the victims were evacuated to the Shaarei Tzedek Hospital in Jerusalem, among them the seriously wounded victim and one more in light-to-moderate condition. Two other victims were evacuated to the Hadassah Ein Kerem Hospital. Magen David Adom reported that “at 22:55 there were reports of ah shooting at three people near the community of Shvut Rachel. Magen David Adom teams on their way.” The terrorist attack in Shvut Rachel is the second attack in several hours. Earlier on Monday, an IDF soldier was wounded in a stabbing attack at Rachel’s Tomb in Bethlehem. According to security sources, a female Arab terrorist arrived on Monday morning at the checkpoint adjacent to Rachel’s Tomb, located south of Jerusalem and adjacent to Bethlehem in Judea, where she stabbed a 25-year-old female IDF soldier who was manning the checkpoint several times in the neck. After paramedics carried out emergency first aid at the scene, the soldier was evacuated in serious condition for further medical treatment at the Hadassah Ein Kerem Hospital in Jerusalem. Shortly after being evacuated to the hospital the soldier’s condition stabilized, but continued to be classified as moderate to serious. And on Saturday night, terrorists opened fire on a civilian ambulance as it was driving along a road adjacent to Beit El in the Binyamin region. At least three direct hits from the bullets were located on the ambulance, but fortunately no one was wounded in the incident.
Watch Here https://www.youtube.com/watch?v=GgxA9pQHA1k Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’
Yair Ofer from Kohav Hashachar, one of the Jews wounded in the shooting attack Monday in the Binyamin region, spoke to B’Hadrei Haredim​ from his hospital bed Tuesday morning about his ordeal. Yair also commented on the latest spike in attacks in Judea and Samaria, noting that a good deal of the problem lies with the “settler” label. “They say I’m a ‘settler.’ What does this mean, ‘settler?” he fired. “I grew up in Jerusalem and looked for a nice place to raise my children. I am a father of two children and I’m married, and they are my life.” “I am a student and I work very hard so that we have money and live well enough,” he continued. “No one gives me money. The state doesn’t help ‘settlers.’ I pay tax and national insurance, and we work hard and listen to them call us ‘settlers,’ and it’s ‘okay’ for them to do that because we are ‘land grabbers.” “No!” he added. “Overall, we believe that the Land of Israel is ours and it is our right to live there.” “I have never hit an Arab, I work with Arabs, and I treat them as people like any other people, whom we should treat with respect,” Yair declared. “I’m not going to war. We want to live in peace.”
http://www.israelvideonetwork.com/terrorists-open-fire-on-israeli-drivers-near-community-of-shiloh/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=terror-attack-shiloh_png_3F1435659668
Source: Arutz Sheva ] The One Video About Peace in the Middle East Every Person Must See [ On September 18, 1978, Egyptian President Anwar Sadat and Israeli Prime Minister Menachem Begin signed the so-called Camp David Accords, cementing the notion that land for peace would become the basis for a resolution of the Arab-Israel conflict. In 2000 Israel withdrew it’s forces from Lebanon. In 2005 Israel withdrew it’s forces and all of its civilians from the Gaza strip. Did Israel really get peace? http://www.israelvideonetwork.com/the-one-video-about-peace-in-the-middle-east-every-person-must-see/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=F140728EI01-e1403978093665_jpg_3F1435657523
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Ciao, lorenzo. [ Due pastori sudanesi, padre Michael Yat e padre Peter Reith) rischiano l’ergastolo o la pena capitale.
 E questo per aver predicato il Vangelo. Chiedi all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani di intervenire!
] Scrivo per invitarti a partecipare a questa nostra petizione (http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan), riguardante il caso di due pastori sudanesi, il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith, arrestati e detenuti ingiustamente in Sudan, in base ad accusa assurde che potrebbero addirittura comportare la pena di morte. Lo scorso dicembre, padre Michael si è recato presso una chiesa evangelica presbiteriana precedentemente attaccata e distrutta delle autorità. Dopo il sermone, il religioso è stato arrestato immediatamente. Padre Peter ha denunciato pubblicamente l’ingiusto arresto ed è stato a sua volta condotto in carcere nei primi giorni del mese successivo. Il processo, che vede i due predicatori imputati di minaccia al sistema costituzionale del Sudan e di spionaggio, è iniziato lo scorso 15 giugno. Ma la palese assenza di testimoni dimostra come i due siano stati arrestati esclusivamente in base alla loro fede religiosa e alla loro attività di evangelizzazione.
Inizialmente detenuti in un luogo ignoto, i due pastori sono stati da poco rintracciati. Denunciano violenze psicologiche e intimidazioni: solo da poco hanno potuto rivedere i propri famigliari (il reverendo Yat ha due figli piccoli; il reverendo Reith una bambina appena nata). E sempre e solo attraverso una finestra schermata.
Si tratta di vere e proprie persecuzioni religiose, perpetrate nonostante la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (sottoscritta dal Sudan) e la stessa Costituzione sudanese, che garantiscono il diritto alla libertà di culto.
Per questo, ci rivolgiamo all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani,Zeid Ra’ad Al Hussein, chiedendogli di intervenire. Ti invito, lorenz, a firmare questa nostra iniziativa (cliccando sul link seguente) e, dopo averlo fatto, a condividerla con i tuoi contatti (potrai farlo tramite social media, attraverso la pagina che visualizzerai dopo la firma) o inoltrando direttamente questo mio messaggio via email:
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Persecuzioni religiose contro i cristiani non sono una novità in Sudan. Ciò che è successo un anno fa con il caso di Meriam (la donna ingiustamente condannata a morte per apostasia) dimostra la terribile situazione dei cristiani che vivono in quel Paese, ma anche la potenza e l’efficacia di un’iniziativa di mobilitazione e pressione internazionale. Nel caso di Meriam, è stato proprio grazie all’interesse e agli appelli da tutto il mondo (tra cui le più di 300.000 firme raccolte da CitizenGO) che si è giunti alla sua liberazione. Ora vogliamo e dobbiamo fare lo stesso per padre Peter e padre Michael.
Per ogni firma raccolta, il nostro sistema invierà automaticamente una email all’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani e all’indirizzo istituzionale della presidenza del Sudan, chiedendo all’Alto Commissario di adoperarsi perché padre Michael e padre Peter siano rilasciati immediatamente.
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Grazie mille del tuo interesse nei confronti delle nostre campagne di raccolta firme e della tua partecipazione.
A presto, Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO
P.S.: Come certamente sai, lo scorso sabato si è svolta a Roma una grande manifestazione, organizzata dal comitato “Difendiamo i nostri figli”, a difesa della famiglia naturale e contro l’indottrinamento gender nelle scuole, l’utero in affitto e il “matrimonio gay”. L’evento ha avuto enorme successo, con centinaia e centinaia di migliaia di famiglie arrivate da tutta Italia. Anche noi di CitizenGO siamo stati felici di partecipare. Ecco il nostro video della manifestazione: https://www.youtube.com/watch?v=4ZoPR2GnwNg
Libertà per i pastori cristiani ingiustamente detenuti. a Zeid Ra’ad Al Hussein, Alto Commissario dell’ONU er i diritti umani. Sono rimasto scioccato per la situazione dei pastori Yat Michael e Peter Yein Reith, a rischio pena di morte per aver predicato il Vangelo in Sudan. Si tratta di una palese violazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (articolo 18) e della Costituzione del Sudan (sezione 6). Chiedo il rilascio immediato di padre Michael e padre Reith! Due pastori cristiani (il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith) sono stati arrestati in Sudan e rischiano la pena di morte. L’arresto risale allo scorso dicembre, dopo un sermone tenuto da padre Michael nella sua chiesa evangelica presbiteriana, distrutta poco prima dalle autorità. Padre Peter, dopo aver condannato l’ingiusto arresto di padre Michael, è stato anch’egli rinchiuso in carcere.
Secondo testimoni della stessa chiesa dei due pastori, “non si tratta di niente di nuovo per la nostra chiesa. Quasi tutti i pastori sono stati arrestati. Siamo stati presi a sassate e a bastonate. Questo è il loro modo di comportarsi con le chiese cristiane. Non siamo sorpresi.”
Il processo ha preso il via lo scorso 15 giugno. L’assenza di testimoni, manifestatasi negli ultimi giorni, prova che i due pastori stanno subendo minacce legali e persecuzioni semplicemente a causa della loro fede.
Padre Michael è sposato e ha due bambini (uno di un anno e l’altro di 3), mentre padre Peter, che gestisce un orfanotrofio nel Sud Sudan, ha una figlia appena nata.
Vogliamo chiedere alle Nazioni Unite di agire. Quando Meriam, sempre in Sudan, è stata arrestata e condannata a morte a causa della sua fede cristiana, è stato grazie alla pressione internazionale (causata anche da CitizenGO) che il suo caso si è risolto per il meglio. Dobbiamo fare lo stesso ora!
Per ogni firma a questa petizione, il nostro sistema invierà una email a Navi Pillay, Alto Commissario ONU, e a l presidente sudanese Omar al-Bashir, con il testo della petizione che si trova qui a destra.
Ulteriori informazioni (inglese): 2 Pastors face possible death penalty for preaching the gospel http://pulse.ng/religion/in-sudan-2-pastors-face-possible-death-penalty-for-preaching-the-gospel-id3782295.html
http://blogs.cbn.com/globallane/archive/2015/06/01/imprisoned-south-sudan-pastors-unafraid.aspx
After Meriam Ibrahim’s Release, Why Are Two Christians Still Facing The Death Penalty In Sudan? http://www.huffingtonpost.com/2015/05/21/sudan-christians-death-penalty_n_7346896.html
Interview: Imprisoned South Sudan Pastors Unafraid.
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Today marks one year since the Islamic State proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’ in Iraq and Syria, and thousands of Christians were forced to flee. year ago, few people had any idea what the word ‘caliphate’ means. Then, on June 29, 2014, an army of radical Sunni Muslims proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’, or Islamic State (IS). In the year since, Christians of Syria and Iraq have learned first-hand what a caliphate means to them: They can become Muslim. They can leave. Or they can die. Christians who live outside the IS shadow, however, also need to understand what the IS embodiment of a caliphate means for persecuted believers, Christians worldwide, and what Open Doors is doing to help. The Islamic State’s interpretation of Islam is a grave threat to Christians. Untold numbers have been killed, raped or abducted. Hundreds of thousands of Syrian and Iraqi Christians have been driven from their homes, creating a humanitarian crisis of the first order. While many of the oldest Christian communities in the world have been overrun, and their existence is at stake. Open Doors refuses to accept that there may be no more Church left in Iraq or Syria, but the world needs to wake up and recognise the seriousness of the threat. The IS movement has a strong potential to spread beyond Iraq and Syria through foreign jihadists. It is realistic to expect more jihadists, returning to their native Western countries, will turn against Christian, Jewish or Western influences in Europe and worldwide. Anxious Western governments could be in danger of restricting Muslims too much. That could create a vicious cycle of frustration and resentment, which may fuel further violence against these Christian, Jewish or Western influences.
https://www.opendoors.org.za/eng/persecuted_christians/news_persecuted_church/news_2015/06_june/iraq_syria_declaration_is_caliphate/
 I livelli ideologici di quella che era una volta la nostra società ebraico cristiana (la sacraità del valore della vita) sono in caduta libera, perché il sistema massonico: i maggiori  specialisti massoni di ingegneria sociale della storia, del nuovo ordine mondiale: con la sua potenza finanziaria politica e mediatica, rappresenta il nuovo criterio di cosa è giusto e di cosa è sbagliato, il materialismo relativismo edonismo e nichilismo: (ogni uomo è il suo portafolio e il suo ruolo nel sistema: il potere massonico) ecco perché Dio e la sua legge naturale sono andati in cantina. ADESSO QUELLO CHE ATTENDE LA NOSTRA SOCIETà è UN NUOVO LIVELLO DI IMPAZZIMENTO E IMBARBARIMENTO. Aleteia – Negli USA il matrimonio gay è legge Storica decisione della Corte Suprema americana che rende legale in tutti gli Stati le unioni omosessuali… COME ANCHE NEL (più il District of Columbia). CON ALTRI 13 stati il matrimonio gay era esplicitamente vietato.
Secondo un sondaggio di Gallup, dal 1996 al 2014 i cittadini americani favorevoli alla legalizzazione dei matrimoni gay sono passati dal 27 al 55 per cento. L’amministrazione democrata del presidente uscente Barack Obama è favorevole all’equiparazione fra matrimonio omosessuale ed eterosessuale già dal 2011. Una precedente sentenza della Corte aveva riconosciuto a livello federale la validità di tali unioni, ora i singoli stati non potranno più sottrarsi a questo riconoscimento.
La sentenza era ampiamente attesa vista anche la difficoltà di trovare qualcuno che difendesse la tesi opposta di fronte alla Corte. http://www.aleteia.org/it/tag/matrimonio-gay-5706778486505472

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I GRECI dal mito alla storia 2

FILOSOFIA 2

MODELLO ONTOSTATICO 2

Le Upanishad 2

STUDI DI FILOSOFIA GRECA E TARDO-ANTICA 2

IL SIGNIFICATO FILOSOFICO DELLA TRAGEDIA SOFOCLEA 2

MATRICI TRAGICHE DELLA FILOSOFIA GRECA DA ANASSIMANDRO A PLATONE 2

Il “sogno” metafisico platonico 2

LA FONDAZIONE DELL’IO NEL PENSIERO DI AURELIO AGOSTINO 2

CONCEZIONE CREAZIONISTICA 2

IL DIVINO CHE è IN NOI 2

CAMPANELLA TOMMASO 2

Il PROBLEMA POLITICO TRA REALISMO E UTOPIA 2

Vico: la verità nella storia 2

LA Scienza Nuova 2

FILOSOFI CONTEMPORANEI 2

LA LEGGE NATURALE 2

ELEMENTO ONTOLOGICO DELLA LEGGE NATURALE. 2

I DIRITTI DELLA PERSONA UMANA 2

LA SCELTA DEL BENE 2

IL PROGRESSO INTERNO DELLA VITA UMANA 2

ANIMALITÀ E PERSONALITÀ 2

IL DIRITTO NATURALE 2

AZIONE E CONTEMPLAZIONE 2

UN GRANDE RITORNO VERSO LO SPIRITO 2

UNA STRADA CHE PORTA GLI UOMINI A DIO 2

UMANESIMO INTEGRALE 2

ANTROPOLOGIA 2

L’EDUCAZIONE DELLA PERSONA 2

L’INTEGRITÀ DELLA RAGIONE NATURALE 2

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I GRECI dal mito alla storia

Nel 2000 a.C. Creta è la prima civiltà europea con capitale Cnosso.

Palazzi sontuosi con lucernari, servizi igienici, registri e documenti scritti, geroglifici, scrittura sillabica, arte e cultura raffinate sono le testimonianze di questa civiltà.

I cretesi veneravano gli dei e offrivano sacrifici alla dea serpente. Lo sport, i giochi atletici sono intrisi di religiosità. Nel gioco del salto del toro si originò il mito di Teseo.

Le difese della città erano superflue perché i cretesi dominavano il mare.

Il polpo è raffigurato di frequente e come tentacoli Creta fondò varie colonie che sottopose a tributo. Thera si trovò all’epicentro di terremoti e di eruzioni vulcaniche che decretarono la fine del potere della prospera civiltà cretese. I micenei ne presero il posto, razza guerriera di popolazione greca. I micenei costruiscono grandi fortezze di pietra e sono governati da re soldati.

Essi assimilarono molto dalla cultura cretese così come i romani faranno con la cultura greca.

La civiltà micenea fu estremamente ricca ed evoluta per la scrittura e i commerci che ebbe in tutto il mediterraneo e con Troia. I micenei si indebolirono nella lunga guerra con Troia e così si trovarono perdenti nello scontro con i Dori.

Nel 1200 a.C. abbiamo il Medio evo ellenico con lo sviluppo di città stato indipendenti. Queste città a causa della povertà del territorio furono spinte a fondare nuove colonie. Nel 750 a.C. si fondarono in tutto il mediterraneo città greche.

Sorgerà in particolare la Magna Grecia che rappresenta uno straordinario impulso di civiltà per tutta l’Italia meridionale.

Le rovine maestose di Persepoli, nell’odierno Iran, indicano come un tempo fosse capitale del potente impero persiano.

All’inizio del V sec. alcune colonie greche dell’Asia minore vennero in conflitto con i persiani. Ciro guidò una spedizione punitiva di persiani che nel 490 a.C. sbarcarono a Maratona, ma per le brillanti tattiche del generale ateniese Milziade le forze persiane furono in gran parte distrutte.

Dieci anni più tardi il re Serse condusse contro la Grecia un ingente esercito di medi e di persiani che attraversò i Dardanelli su un ponte di barche. Alla spedizione partecipò anche la flotta persiana.

Ma alle Termopili il re Leonida con 300 valorosi bloccò per tre giorni l’esercito persiano fino all’estremo sacrificio della morte.

Questo sacrificio non fu inutile perché le città stato ebbero il tempo di organizzarsi. Le flotte nemiche si fronteggiarono a Salamina in uno stretto braccio di mare le soverchianti forze e i grandi navigli dei persiani si trovarono in difficoltà di manovra ed ebbero la peggio. Questa battaglia navale fu decisiva e decretò una svolta per le sorti europee.
L’EPOCA CLASSICA

Per cinquant’anni Atene fu il centro propulsore di un’altissima civiltà. Le arti, la filosofia, la politica, le istituzioni, trovarono una maturità compiuta, presero forme e istituzioni che avrebbero influenzato per secoli il mondo occidentale. Per governare la loro città tutti gli ateniesi liberi godevano del diritto di parlare ai loro cittadini da una tribuna. Atene era una vera democrazia anche se una vasta massa di stranieri e di schiavi non godeva dei diritti politici. Se si raccoglieva un numero considerevole di voti (ostracismo) contro un cittadino, costui doveva andare in esilio, da ciò si riflette l’idea ellenica che lo Stato è più importante del cittadino.

Il Partenone con stile dorico indica la passione per la perfezione assoluta, propria dei greci. A prima vista sembra un edificio molto semplice eppure ogni sua linea è leggermente curva al fine di compensare le distorsioni ottiche dovute all’altezza e alla prospettiva ogni singola pietra dovette essere tagliata con angolazione leggermente diversa il che comportò una grande abilità.

La perfezione e la compostezza delle immagini scolpite mostra come essi hanno avuto fiducia nelle loro divinità e al contempo il rifiuto delle emozioni che turbando la nobiltà dei lineamenti sono adatte solo ai barbari. Un secolo dopo questa bellezza si addolcirà a favore di una bellezza più piacevole.

L’ideale ellenico di nobiltà e dignità era per molti ristretto alla compostezza del corpo visto che erano capaci di sfrenate orge e di estasi, come avveniva per i riti legati al dio Dionisio. Nel mondo greco le donne erano per lo più confinate in casa.

Ai greci non mancava il senso dell’umorismo ed erano appassionati spettatori di commedie. Commedie e tragedie erano legate al culto di Dionisio, più tardi vennero introdotte maschere stilizzate. Nel V sec a.C. grazie ad Eschilo, Sofocle ed Euripide, il teatro divenne una forma artistica fondamentale che rifletteva la forma di vita quotidiana. I greci curavano molto l’atletica, quando la fiamma olimpica percorreva la Grecia ogni guerra veniva sospesa.

I giochi olimpici erano in onore di Zeus, il cui tempio dominava la città di Atene, e si tenevano ogni quattro anni. I giochi erano visti come un evento sacro, per questo gli atleti si purificavano prima dei giochi. Nel III sec a.C. i greci eccelsero nella matematica e raggiunsero alti obiettivi in geometria. Uomini come Pitagora e Archimede cercarono per la prima volta di spiegare la natura e formularne le leggi.

La passione per la verità, ed il pensiero rivolti all’uomo, portò i filosofi a costruire sistemi logici ed a esaminare questioni etiche. Tra questi vanno citati Socrate, l’austero, maestro di Platone. Platone con il suo Stato ideale e Aristotele suo discepolo. Ma il dubbio critico circa l’autorità dello Stato sull’individuo, il campanilismo delle piccole comunità furono tra le cause fondamentali della caduta delle città stato. Troppo piccole per essere economicamente vitali erano tuttavia in continua lotta tra loro.

Nel 431 iniziò una disastrosa guerra tra Atene e Sparta. La guerra del Peloponneso durò 26 anni e si concluse con la sconfitta di Atene, ma anche Sparta ne uscì indebolita. Fu la Macedonia ad approfittare della debolezza e instabilità delle comunità greche.

Il re Filippo 338 a.C. e poi il figlio Alessandro assorbirono l’intera Grecia. Alessandro volle eliminare le distinzioni fra Greci e Barbari nell’immenso impero che conquistò rapidamente. Volle un impero che si fondasse su una cultura e una lingua comune, ma il suo ideale non fu mai realizzato anche per la sua prematura scomparsa, ma si può parlare di un nuovo mondo greco orientale, il mondo ellenistico.

Il mondo ellenistico si riflette anche nell’arte, la perfezione classica lasciò il posto al realismo. Le opere rivelano una forza quasi brutale e spesso un atteggiamento melodrammatico del soggetto artistico. Inoltre nell’arte e nella letteratura si manifestò un nuovo interesse per l’individuo trascurato sino ad allora.

La Grecia contribuì a coltivare questa nuova visione artistica nonostante il suo ruolo politico fosse in declino. Due secoli dopo i romani si sarebbero ispirati ad imitazione di Alessandro ad un concetto di impero universale. (Liberamente sintetizzato dalla video cassetta: I GRECI dal mito alla storia, L’Europa attraverso i secoli, educationalvideo, Cinehollywood)
FILOSOFIA

Nel V sec a.C. fiorì una delle civiltà più brillanti che l’umanità abbia mai conosciuto: “l’età d’oro della Grecia classica”. In modo compiuto si svilupperanno le scienze, l’arte, l’architettura, la filosofia e la politica, queste modelleranno la cultura di tutti i secoli. Questa civiltà ha avuto a disposizione fondamentalmente la sola logica del ragionamento, per questo tanto importante per noi quindi è l’indagine, l’investigazione che i greci hanno attuato per ricercare il mistero che l’uomo racchiude in se. I Greci, non sono partiti nella loro ricerca aiutati da una religione, ma essi stessi per necessità ne hanno inventata una. Il culto della verità condusse i pensatori greci a elaborare questioni etiche e a costruire sistemi logici e categorie morali. Culmine di tutta questa ricerca fu la scoperta dell’Archè: tutto ciò che esiste nell’universo ha un principio e un’origine comune.

A livello filosofico i greci scoprirono l’esistenza di Dio, perché compresero che tutto l’universo proviene da un unico principio, che essi appunto chiamarono Archè. Purtroppo, i Greci non seppero trarre fino in fondo le conseguenze teologiche di questa preziosa scoperta. Nel V secolo a.C. i sofisti, maestri di retorica, logica e teoria della politica, erano squallidi maestri di scaltrezza. Strumentalizzarono la retorica per dimostrare vere tutte quelle tesi che erano di comodo. Tradiranno la verità oggettiva in favore di ciò che piace. Essi, negheranno la possibilità di concretizzare i valori morali immutabili e universali.

Platone, Socrate e tanti altri si opposero al relativismo e all’immoralità dei sofisti, sostenendo che la virtù è la consapevolezza intrinseca degli uomini e che essi non possono essere virtuosi senza della virtù. Il vizio o il male sono semplicemente frutto di stupidità e di ignoranza. Sofista deriva dal termine greco che indica: sapiente, maestro, uomo saggio.

Ma dal V° secolo a.C. il nome designò alcuni maestri itineranti che impartivano una scaltra istruzione a pagamento. I sofisti ritenevano che la verità e la morale fossero opinabili; essi approfondirono pertanto le forme di espressione persuasiva, come la retorica, utile per ottenere l’interesse privato e vivere la vita pubblica con successo nell’interesse privato.

Socrate, Platone e Aristotele misero in discussione i fondamenti filosofici dei sofisti e li condannarono per il relativismo delle loro affermazioni che li portava, in cambio di denaro, a insegnare la validità di qualsiasi principio. I sofisti vennero accusati dal governo della città di immoralità e la parola “sofista” ebbe un significato sprezzante, così come il termine moderno “sofisma”, definisce un ragionamento sottile, ingannevole o addirittura falso. Possiamo definire i sofisti come i capostipiti del relativismo, l’attuale corruzione morale e intellettuale che ammorba l’umanità.

MODELLO ONTOSTATICO

(Teologia Fondamentale, Carlo Skalicky, “ut unum sint” Roma) Il merito di questo modello ontostatico si attribuisce giustamente a Parmenide di Elea (nato verso il 540). Del suo poema Peri fyseos (Sulla natura) si sono conservati alcuni frammenti, dai quali possiamo ricostruire il suo pensiero.

Nel frammento 4 (Diels) la riflessione di Parmenide arriva a stabilire una chiara e netta differenza tra la verità (aletheia) e l’opinione (doxa) che costituiscono due vie (hodos) radicalmente diverse. Infatti così parla la dea, nel poema parmenideo, al suo autore: « Or dunque io ti dirò e tu ben cura di udirmi, quali sono le sole vie pensabili per la ricerca; l’una è che l’essere esista ed il non essere non esista, e questa è la via della Certezza (essa segue la Verità), l’altra è che l’essere non esista, e che necessariamente esista il non essere, e questa, ti dirò, è via del tutto imperseguibile. Poiché tu non puoi conoscere il non essere (ciò è assolutamente impossibile) e nemmeno pensarlo… ». « Poiché pensare l’essere ed essere è la stessa cosa »(Fr. 5). Ebbene, se rimane solo una via perseguibile, secondo cui « l’essere esiste ed il non-essere non esiste », che cosa ne segue?

Lo si può cogliere nel Fr. 8, dove si dice: « E così rimane ancora una sola via perseguibile che l’essere esiste. Ed in favore di ciò vi sono molti segni; come non nato (ageneton), così pure esso non può perire (anolethron), forma un tutto, è unigenito (mounogenes), immobile (atremes), senza fine (ateleston).

Non era mai, né sarà, poiché esso nell’adesso esiste tutto insieme (homou pan), unico (hen), indivisibile (syn eches). Quale origine vuoi tu infatti trovare di esso? Come, e da dove il suo accrescimento? Esso non può essere stato originato dall’essere, poiché altrimenti esisterebbe un altro essere.

Né posso lasciarti dire e pensare che abbia origine dal non essere; non si può infatti né dire né pensare ciò che non è. Quale necessità lo avrebbe forzato, infatti, prima o poi, a cominciare a crescere dal nulla?

E’ quindi necessario o che sia sempre continuato ad esistere in tutti i casi o che non lo sia stato assolutamente mai ».

E così Parmenide, basandosi sul principio d’identità, (secondo cui « l’essere esiste ed il non essere non esiste ») dimostra l’esistenza di un essere assoluto che semplicemente è. Un tale essere è necessariamente immobile, indivisibile, sussistente necessario e eterno, cioè ha tutti gli attributi divini. Ne segue che il mondo, come ci viene presentato dalla nostra sensibilità, cioè mutevole, vario, ecc., non è che illusione: « Non vi è niente, né vi sarà nulla al di fuori dell’essere, afferma Parmenide, giacché la Sorte (Moira) lo ha costretto ad essere un tutto immobile (akineton). Perciò è tutto un vuoto suono (onoma) ciò che i mortali, persuasi della loro verità, hanno ammesso che sia vero: nascere e perire, essere e non essere, variare il posto e cambiare il colore lucente ».

Le Upanishad

Una posizione simile a quella di Parmenide si riscontra anche nelle più recenti Upanishad. Così nella Bhagavadghita (Canto del sublime) di 700 versi, certamente il testo più venerato dell’induismo, contenuto nel Mahabharata, si dice nel Capitolo II: “Ciò che non è non sarà mai, e ciò che è, non cessa mai di esistere; la linea che divide questi due stati, è stata vista da quelli che sanno la verità”. La nascita e la morte sono dunque pure illusioni: “Chi crede di uccidere o di essere ucciso, in entrambi i casi non capisce: egli non uccide e non è ucciso. Egli non è nato né morirà mai, né essendo nato, perderà mai l’esistenza. Non nato, eterno, imperituro, antico, non è ucciso quando è ucciso il corpo”. C. Regamey riassume la dottrina delle Upanishad con queste parole:

« …il mondo appare in questa esperienza non come la varietà delle cose empiriche, ma come un tutto, come il Tutto. Solo così può venir raggiunta la contemporanea esperienza della pienezza ed il sentimento dell’unità. Il fondamento razionalistico di questo mistico assioma è dato dalla dottrina delle equivalenze. L’equazione “l’uno è il tutto” non può essere compresa sulla base della forma esterna delle cose; essa e spiegabile solo se si ammette che il principio essenziale di tutte le cose è il medesimo. E la conoscenza di questo principio è possibile solo con la premessa che esso corrisponde al più profondo se stesso dell’uomo ed è identico a lui… Mentre però negli antichi miti “l’Uno” era postulato solo come primo principio, esso diviene ora principio totale. Non solo in principio era “l’Uno”, ma il mondo è continuamente l’Uno. Questa è la tesi principale delle Upanishad » (Cristo e le religioni del mondo, vol. Il, pagine 106-107). La conoscenza, secondo questa concezione, è possibile in virtù della identità tra il pensiero interiore dell’uomo e il mondo esteriore. La soluzione dell’enigma del mondo si trova, secondo questi antichi saggi indiani, nel fondo del proprio cuore. Conoscere veramente significa diventare una cosa sola con l’oggetto. Ma per raggiungere il sentimento dell’unificazione con il mondo, bisogna eliminare tutti i sentimenti e le impressioni esteriori: non l’uomo come tale si identifica con il mondo, ma il suo « Io » più profondo, più interno. Ora, la via per tale concezione dell’esperienza mistica dell’unità dell’Io con il mondo è preparata dal «mito psicologico» che ha già preso nel Brahmana la forma dell’equazione: atman è brahman (sé stesso è principio del mondo). E’ forse in questo ordine di idee che va intesa la identificazione parmenidea dell’essere e del pensiero (cf. Fr. 5: traduzione letterale: poiché lo stesso è pensare ed essere). Riassumendo: Esiste soltanto un essere che è nello stesso tempo ogni essere, uno e tutto, “hen kai pan” (ecco la formula fondamentale del modello ontostatico). Esso è immobile (atremes, aki-neton), non-nato (ageneton), imperituro (anolethron), infinito (ateleston), senza principio (anarchon), senza fine (apauston), tutto pieno dell’Essere (pan d’empleon eontos). Non esiste la differenza dell’essere e del pensiero, perché « lo stesso è pensare ed essere (to gar auto noein estin te kai einai). Gli indiani diranno atman è brahman (brahman è la sostanza primordiale di ogni essere; atman è l’alito fondamentale, il vero nucleo dell’uomo). L’apparenza (to fainomenon) in cui il mondo si presenta alla nostra sensibilità come mutevole, finito, soggetto alla legge del nascere e del perire ecc., diventa illusione, ossia doxa come diceva Parmenide, o maya, come dicevano gli indiani. Come si può facilmente notare un tale Essere Assoluto e Necessario non lascia spazio alcuno per l’essere relativo e contingente. In questo sistema la creatura come la intendiamo noi, non è possibile, e quindi non è possibile la creazione nel senso biblico e neppure il Dio Creatore, che crea per amore il mondo e perciò lo trascende. Questo universo di pensiero è chiuso alla concezione biblica della creazione.(Teologia Fondamentale, Carlo Skalicky, “ut unum sint” Roma, p.15-18) Parmenide salvaguarda la ragione ma perde il movimento, perde la realtà empirica e così perde anche la sensibilità dell’uomo.

STUDI DI FILOSOFIA GRECA

E TARDO-ANTICA

(Liberamente sintetizzato da Tiziana Liuzzi, STUDI DI FILOSOFIA GRECA E TARDO-ANTICA, ed. Laterza)

I saggi qui raccolti si occupano del significato tragico della filosofia greca e della fondazione dell’io nella speculazione agostiniana. I primi interpretano alcune filosofie, comprese tra il VI e il IV secolo a.C., alla luce dell’individuazione del “dramma” quale motivo fondante il pensiero antico. In particolare, chiarito che il tragico (per noi occidentali è un sentiero privo di vie d’uscita), lo spettacolo della contraddizione della vita, la messa in scena dell’assurdo, viene prospettato come il fondamento della speculazione dei Greci. L’ultimo saggio tratta il problema del “soggetto” nella prospettiva agostiniana. La questione dell’io viene prospettata quale “questione nuovissima” posta dalla speculazione di Agostino rispetto alla cultura del mondo ellenico. La continuità fra la civiltà greca e la visione del mondo tardo-antica assume la configurazione di un “rovesciamento”, di una nuova prospettiva: 1- dal problema dell’essere alla questione dell’esistenza; 2- dal motivo “tragico” dell’esistenza al senso “drammatico”; 3- da una ermeneutica(interpretazione)del mito ad una teoria della storia; 4- dal “desiderio” alla libertà.

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Tiziana Liuzzi è nata nel 1956. Si è laureata presso l’università di Bari in Filosofia ed è attualmente docente di Storia e Filosofia nei licei. Ha pubblicato vari saggi sulla problematica del “soggetto” nell’età tardo antica e sul simbolismo nell’età medioevale. Ha approfondito le tematiche del pensiero di Dionigi l’Aeropagita, Agostino, Giovanni Damasceno, Tommaso d’Aquino.

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Il presupposto della filosofia ellenica si configura non come una priorità assoluta della “ragione”, libera da ogni passato mitico, ma quale lotta dell’uomo contro il “destino”.

Alle origini dell’esercizio del filosofare è una coscienza tragica che cerca di sciogliere l’enigma dell’esistenza e si rovescia nella morte: le teorie di Anassimandro, i Pitagorici, Eraclito, Parmenide, anche se precedono in senso temporale l’avvento della tragedia, presuppongono questa visione del mondo che i drammaturghi del V secolo -ed in particolare Sofocle- rappresenteranno. ‘ Non c’è nulla che non sia Zeus ‘.

L’ordine che regge la realtà è divino e per questo induce alla disperazione chi in esso invece di scorgere il divino scorge l’assurdo. L’enigma della morte è al fondo dell’abisso che l’eroe scopre in se, mentre cerca di scoprire il mistero del vivere. Tragedia e filosofia mirano a risolvere la contraddizione, ma il duello sia per l’eroe che per il filosofo si delinea mortale. Il reale è un inganno tragico, è una parvenza in cui il dio dell’ebbrezza e della morte manifesta l’enigma della propria natura tragica: alle origini della filosofia della “natura” i sapienti riflettono sul conflitto irresolubile da cui sorge l’“essere”. Un sentiero senza vie d’uscita, un labirinto: questa la visione del mondo da cui Platone prese le mosse. Platone nel Fedone scelse la strada che ci guida oltre il male della natura, verso la verità che desideriamo. La convinzione del significato tragico dell’apparenza è il fondamento della luminosa creazione olimpica della metafisica (il mondo degli dei). Se, l’essere è contraddittorio, perché “aspira” a un senso che non ha -essendo il suo significato morte- bisogna postulare un altro essere – il bene – che sia oggetto del “desiderio”. “La cosa migliore è la realtà impossibile: “non essere”, ma i Greci, partiti da questa coscienza, “per trovare la forza di vivere, posero innanzi a sé la luminosa creazione olimpica”. Ora, il sogno olimpico, ovvero il mondo dorato degli dei, si delinea in Platone quale fondazione dell’idea del Bene, “luogo” in cui l’oggetto del “desiderio” assume un’immagine. Ma compiere il “desiderio” vuol dire annullarlo: negli ultimi dialoghi Platone si rese conto che l’immaginazione dell’invisibile dà senso all’esistenza, ma contraddice il suo fondamento perché il desiderio si pone così per fine un oggetto delimitato.

Il terzo saggio

L’antitesi del tragico nel pensiero di Aristotele è dedicato interamente alla svolta che alla sapienza ellenica dà il pensiero aristotelico. Aristotele “compie” tragicamente la ‘avventura’ del pensiero greco. Infatti, da una parte eredita la concezione della necessità dell’essere parmenidea e dall’altra fa propria la visione platonica del “desiderio”; quale fondamento della metafisica: queste due tematiche in contraddizione sono risolte nel segno dell’eterno ritorno, dall’aspirazione della ragione ad un senso diverso dall’Essere. Il desiderio tragico di sciogliere l’enigma del mondo, che era stato rappresentato -da Sofocle a Platone- quale ricerca di distruggere la necessità della “giustizia”, viene interpretato come tensione perenne nello stesso essere necessario. Per Aristotele il desiderio di varcare i limiti del reale, che l’eroe aveva rappresentato e il filosofo teorizzato, perennemente si ripete in un immutabile tendere alla causa della non contraddittorietà del reale. Aristotele conclude il percorso della filosofia ellenica riaffermando il principio aleatico (=universo infinito ed immutabile) dell’identità dell’essere e negando un senso differente all’essere. L’essere è il suo stesso limite. L’indagine intorno all’il-limitato è simile ad una “corsa dietro gli uccelli in volo”. Il quarto saggio tratta un argomento “diverso” non solo per la lontananza temporale rispetto alla Grecia del VI – V – IV secolo, ma soprattutto per il suo significalo teoretico.

La fondazione dell’io è, infatti, la questione nuovissima che la speculazione di Agostino ha lasciato in eredità alla filosofia occidentale. Ora, è proprio in questo rovesciamento di prospettiva che consiste l’organicità fra questi studi. La tragedia di Edipo, si muta in dramma dell’io che si fa coscienza del rapporto con una Differenza che, pure, fonda l’identità del soggetto. Le coordinate perenni del mito, che rappresentava una vicenda sempre uguale, si mutano dinanzi a un uomo che diviene protagonista di eventi storici irripetibili. La Differenza (fra creatore e creatura) che fonda l’io, contro la speculazione dell’inimmaginabile Alterità, una teoria della Storia contro una filosofia del mito. La continuità fra i sapienti della civiltà greca e Agostino è in questo (metanoia) rovesciamento. L’a priori che per Anassimandro, Sofocle, Platone, Aristotele era un pensiero intorno all’essere, per Agostino è un evento storico. La contingenza storica, il limite, era per i Greci la tomba, la negazione, l’impossibile aspirazione a superare il “limite” dell’io, ma per Agostino questo limite è proprio il luogo in cui il soggetto incontra una Differenza che, pur, fondando l’identità, permane diversità. L’Infinito si svela nel limite: questo è inaccettabile per la filosofia greca [per il quale oltre il limite dell’essere o ci sono i sogni metafisici dell’olimpo(Platone) o c’è il nulla, l’essere è il suo limite (Aristotele)]. La continuità teoretica fra i saggi della civiltà greca e quello sulla soggettività in Agostino presuppone questo rovesciamento: l’ira, fondava l’immaginazione platonica, che nella sublimazione del “desiderio” dimenticava la miseria tragica del vivere. L’io agostiniano è fondato da un’Alterità che manifestandosi alla memoria rende l’uomo cosciente di se. Ora avviene lo scontro mortale fra il “sogno” e la “memoria”: il monte olimpo soccomberà di fronte al monte Sinai, il sogno soccomberà di fronte alla memoria che si colloca nella storia. La luminosa creazione del mondo olimpico(=degli dei) permette di vivere per dimenticare che la realtà migliore -il non essere- è per gli uomini impossibile; la memoria, invece è il luogo in cui l’io ‘si fa’ perché prende coscienza del Mistero presente nell’uomo. Abbiamo di fronte due tragedie: quella dell’eroe che vuole distruggere il limite e nel far questo rischia di distruggere se stesso, e quella della coscienza che sa di essere limite ma in rapporto con una Alterità Infinita. L’uomo non ha più bisogno di dimenticare, ma può ricordare se, perché la sua contingenza è “illuminata” da una Differenza: l’io nasce da questo mutamento di prospettiva.

TRAGEDIA SOFOCLEA

IL SIGNIFICATO FILOSOFICO DELLA TRAGEDIA SOFOCLEA

Durante i secoli dell’età moderna -a partire, dal 1400- la civiltà greca è stata ritenuta un modello insuperabile di “classicità”, cioè di armonia, perfezione, misura.

Nella seconda metà dell’Ottocento, però, F. Nietzsche ha messo in crisi questa concezione e ha sottolineato che la bellezza, l’“armonia”, la proporzione presenti in tanta parte dell’arte ellenica nascondevano, in verità, una coscienza tragica dell’esistenza.

Questi due aspetti della visione del mondo dei Greci -cioè la tensione alla perfezione e all’armonia e la lacerazione tragica- furono denominati ‘apollineo’ e ‘dionisiaco’ in riferimento agli dei Apollo e Dioniso.

Apollo era dio della poesia e della musica, rappresentazione della sapienza e della conoscenza, immagine delle arti serenatrici con cui si identificava la vita perfetta degli immortali, Dioniso, invece, era il dio-animale della “follia” che rendeva folli ed ebbri e attraverso le orge permetteva il superamento della individualità e il raggiungimento di una liberazione totale nel ritorno alla natura.

Queste due divinità erano, secondo Nietzsche, le raffigurazioni l’una dell’angoscia tragica -Dioniso- e l’altra -Apollo- dell’illusione con cui gli uomini cercavano di dimenticare la contraddizione del vivere. Ne conseguiva che l’armonia, la perfezione della forma erano la manifestazione di una concezione tragica e che il simbolo figurale del mondo ellenico era il Sileno, il vecchio maestro di Dioniso – metà uomo, metà cavallo -, che seguiva ubriaco il dio con il corteo festante ed orgiastico dei Satiri e delle Menadi.

—“Stirpe miserabile ed effimera, figlio del caso e della pena, perché mi costringi a dirti ciò che per te è vantaggiosissimo non sentire? Il meglio è per te assolutamente irraggiungibile: non essere nato, non essere, essere niente. Ma la cosa in secondo luogo migliore per te è morire presto”— (F.Nietzsche, La nascita della tragedia, Leipzip, 1872, Milano, 1982, pp.31-32).

Nietzsche ha dimostrato che, al di la dei luoghi comuni storiografici, la misura, la proporzione, l’armonia dell’arte non sono espressioni di serenità ed equilibrio interiori, perché i Greci avevano coscienza dell’oscuro destino dell’uomo e solo per trovare la forza di vivere posero innanzi a sé la luminosa creazione del sogno olimpico. La ‘dolcezza’ del vivere era invece, l’irraggiungibile non essere.(conclusione dei relativisti che purtroppo dominano culturalmente la scena mondiale)

Il sogno dell’uomo straziato dal non senso era la bellezza apollinea. Così nel nostro secolo la cultura greca è stata interpretata alla luce di questa ipotesi e si è identificata nella tragedia la manifestazione più significativa di quella civiltà. Lo spettacolo drammatico, però, non può essere inteso se non nel suo valore filosofico.

Tragedia e filosofia, infatti, possono essere comprese solo nella loro necessità reciproca perché la tragedia fonda la filosofia in quanto senso, scopo della filosofia, è la ricerca del significato dell’evento tragico dell’essere. Anche se tragedia e filosofia sono storicamente contemporanee, “logicamente” la poesia drammatica fonda il pensiero filosofico.

Dramma dell’uomo che si interroga sul proprio esistere, la tragedia è, d’altra parte, una delle prime manifestazioni della “teatralità” dell’esistenza. Per la civiltà occidentale il teatro è un’eredità della cultura greca e offre all’uomo la possibilità di una esperienza globale (in quanto è luogo da cui guardare il conflitto dell’essere umano con il destino, è lo spazio del “dramma” dell’azione), intesa come lotta contro il destino, è l’istante enigmatico in cui l’io diviene spettacolo a se stesso.

Per “teatralità” dell’esistenza umana si intende l’attitudine dell’uomo ad essere, nello stesso tempo, soggetto della rappresentazione drammatica e spettatore della presenza dell’evento dell’Essere. L’uomo in quanto soggetto della “azione” e del “vedere-guardare”, è l’essere teatrale per eccellenza.

In quest’ottica si può sostenere che la concezione greca dell’uomo è simbolicamente espressa nel teatro e ciò nel senso che è umano solo l’essere che deve riconoscere se stesso in un evento, in un accadere. L’autocoscienza, infatti, per i Greci non si fonda nel pensiero astratto in una riflessione teoretica, ma ha origine nell’azione in cui la coscienza lotta per sapere di sé.

L’intuizione ellenica dell’uomo è teatrale o drammatica -essendo il teatro il luogo in cui si svolge il dramma- perché la persona in Grecia pensava se stessa sempre in riferimento ad avvenimenti in cui percepiva la presenza del proprio destino.

L’uomo è ‘spettacolo’ drammatico perché è rapporto con eventi in cui scorge l’ombra di sé, ma non si riconosce. L’essere umano è enigma e la tragedia è la rappresentazione di questo enigma. Dramma filosofico o filosofia drammatica: lotta disperata della ricerca di se o desiderio della ricerca dell’io che si svolge in un accadere: l’origine della filosofia non è un pensiero astratto, ma uno spettacolo tragico, perché il soggetto non è un io in sé limitato e definito, ma una persona che si cerca nella storia.

Le tragedie, allora, sono drammi filosofici dell’io dinanzi al “destino” svelato e nascosto nella storia e la filosofia è pensiero tragico della coscienza che scopre, inscritto in sé, l’Enigma dell’Essere. Tragedia e filosofia sono cioè modi con cui gli uomini -sofferenti nello scontro con il “caso”, ma filosoficamente protesi a conoscere- rappresentano la filosofia o pensano la tragedia.

Il Greco a teatro assisteva alla rappresentazione del dramma della propria coscienza e poteva conoscersi, capirsi: il teatro era lo spazio in cui si compiva la conoscenza e la poesia “pensosa” induceva il pensiero “poetico”.

Il tragico nella poesia di Sofocle. Per comprendere la filosofia in una visione fondata sul tragico è necessario analizzare la poesia drammatica, soffermandoci sulla manifestazione teatrale in cui è stato rappresentato con maggiore profondità questo sapere. La tragedia è lo spettacolo della contraddizione, la messa in scena dell’assurdo dell’esistenza. Sofocle ha saputo rappresentare il nodo tragico con insuperabile sapienza.

Quando parliamo di tragico, noi occidentali intendiamo un conflitto doloroso privo di vie d’uscita, irrisolvibile, una vita la cui essenza è data dalla distruzione. Proprio questa enigmatica contraddizione è il centro poetico delle opere sofoclee: l’uomo, che desidera essere oltre ogni limite, scopre il proprio fine in un evento di morte.

L’io che anela alla libertà si riconosce in un destino non voluto e assurdo. La ricerca disperata del significato dell’essere sfocia nell’oscurità di morte del “caso”. (A conclusioni opposte giunge la metafisica umanistica e personalistica di Maritain)

MATRICI TRAGICHE DELLA FILOSOFIA GRECA

DA ANASSIMANDRO A PLATONE

1. La tragicità della ‘Sapienza’ greca.

La poesia drammatica del V secolo ad Atene rappresenta la coscienza tragica del destino propria dell’uomo greco. “La cosa migliore di tutte è non essere nato, essere niente e, dopo questa, morir subito”: la sapienza del Sileno si configura quale senso del teatro tragico ed, in particolare, di quello sofocleo. L’uomo, che desidera essere, deve morire perché (la contraddizione che definisce l’umano può essere “risolta” solo dall’annullamento della morte), il desiderio dell’esistenza, ha per fine la dissoluzione dell’eroe.

F. Nietzsche non solo ha per primo intravisto nella tragedia l’origine della cultura greca, ma ha anche intuito il valore che il tragico assume per un’altra manifestazione di quella civiltà: la filosofia.

Per i greci il pensiero “è spinto in avanti dalla fantasia” (F. Nietzsche, La filosofia nell’epoca tragica dei Greci, 1873, Mi 1973 p.281) e che l’organo della conoscenza è in prima istanza l’intuizione geniale. Ribaltando i presupposti hegeliani, che ponevano le origini del filosofare in un cominciamento assoluto, libero da ogni passato mitico, Nietzsche sostiene che la filosofia prende le mosse dal presentimento fantastico delle cose supreme, cioè dal mito, e pone così in crisi il concetto di ragione che tanta parte della cultura moderna ha attribuito ai greci.

Ma il mito (favola rappresentativa) non è la forma più sublime dell’intelligenza intuitiva e geniale? La sua fortuna non è data dalla universalità del messaggio? Certamente non si tratta di una razionalità illuministica o positivistica, che sono comunque una forma riduttiva di razionalità.

2. Il significato tragico

delle filosofie preplatoniche che sono particolarmente rappresentative del senso tragico della sapienza antica.

Alle origini delle filosofia greca Anassimandro descrive, attraverso la riflessione sull’Archè (il principio), il senso tragico della visione del mondo ellenica. Anassimandro, cerca, infatti, di ‘spiegare’ l’enigma della realtà, ponendo la lotta, la “guerra”, quale significato del mondo.

Il limite è colpa: delimitare “l’Infinito”, ‘fissare’ ciò che non ha limite in un limite in un finito è la tragedia “necessaria” dell’essere.

L’”Essere” è il ‘senza-limite’, l’infinito, e le cose del mondo nascono distruggendo la loro origine, sono finite, limitate, e nella loro realtà annullano “il Principio” illimitato da cui provengono. L’universo è per una tragica necessità: l’essere è distruzione di sé, perché il finito esiste negando la propria origine infinita.

Il limite non è infinito, la sua origine è la sua morte. Dopo Anassimandro la storia della filosofia naturalistica è caratterizzata da questa coscienza nei suoi sviluppi pitagorici ed eraclitei.

Il “cosmo” pitagorico ha, infatti, la propria matrice nell’armonia dei due principi antitetici: l’illimitato e il limitante.

“Cose soltanto illimitate o soltanto limitate non potrebbero esserci. Poiché, infatti, è manifesto che gli enti non possono essere costituiti né solamente da elementi finiti né solamente da elementi infiniti, è evidente che il cosmo, e in esso tutte le cose, sono costituite dall’armonia fra elementi limitati e illimitati.”(Strobeo, Ecl. 21,7 a, in Pitagorici, Testimonianze e frammenti, Firenze, 1964, vol. II, pp.194-196.). Unità di “infinito” e “limite”, con-cordia dei contrari: nella riflessione della scuola pitagorica emerge per la prima volta un tentativo di razionalizzare la tragedia, di attenuare la lotta, il contrasto, da cui tutto scaturisce, in una “armonia”, in un “accordo”. Anassimandro ha lasciato si in eredità la concezione della tragicità dell’Essere, ma la tradizione pitagorica ha interpretato il dissidio quale armonia cosmica: musica generata dai contrari.

Eraclito fa propria la tematica del filosofo di Mileto e della scuola pitagorica, identificando la lotta per cui la realtà è, con la “ragione”. L”‘enigmatico” fonda la coscienza tragica affermando che ‘tutto è e non è’ nello stesso istante: vita e morte.

Egli non “con-verte” il contrasto di due principi opposti in armonia – come fanno i Pitagorici – ma comprende che il significato stesso del mondo è tragico perché la vita coincide con la morte e l’essere con il non-essere. Scoprire la “ragione” nascosta ai più, vuol dire svelare la morte nella vita.

“L’uomo nella notte accende una luce a se stesso, spento negli sguardi; vivo si afferra al morto (dormendo con lo sguardo spento), sveglio si afferra al dormiente” (Clemente Alessandrino, Stromata, 4, 141, 1,in G. Colli, La sapienza greca, vol. III, Milano, 1980, p.64).

Per il filosofo di Efeso filosofare vuol dire svelare la tragedia nascosta, senza rinchiuderla in un “ordine razionale”. Per questo, anticipando il tema del teatro sofocleo, l”‘oscuro” dice: “Morte è quando vediamo stando svegli, sonno quanto vediamo dormendo” (Ippolito, Confutazione,9,9,2, in G. Colli, La sapienza, cit., p.22.)

Ma la filosofia della “natura”, dopo Eraclito, dimentica questo filosofare all’interno della tragedia, l’eredità di Anassimandro e dei Pitagorici – la comprensione del contrasto fra illimitato e limite e l’armonia razionalizzante.

Con Parmenide teorizza l’identità dell’essere. L’essere si autofonda e ogni alterità non è.

L’essere è uguale a se stesso, necessario, e la sua sostanza è il suo stesso essere, perché non nasce e non muore, non conosce tormento, ma un unico mostrare.

Il filosofo di Elea ha teorizzato la visione del mondo dei Greci, cogliendo il senso della Necessità, ma dimenticando il significato tragico. Tutto è da sempre, uguale, limitato e ogni alterità è impossibile perché sarebbe non essere; l’Essere è univoco.
Della percezione ellenica della realtà

Parmenide ha voluto annullare l’aspirazione all’alterità, quella ‘impossibile’ speranza dell’insperabile: “Se uno non spera l’insperabile, non lo troverà, perché esso è inesplorabile e inaccessibile.” (Clemente Alessandrino, Stomata,2,17,14, cit. p.70)

Che Eraclito aveva ammesso: “Ciò che è altro dall’essere non è: ciò che non é, non è nulla: dunque l’essere è uno.”

(Simplicio, Phys. 115,11, in Parmenide. Testimonianze e frammenti, a cura di M. Untersteiner, Torino, 1925,p.72.).

L’essere è identico, limitato, eterno, necessario: nulla di diverso è possibile, la possibilità non è. La visione del mondo dei Greci è tragica perché si fonda su questa intuizione dell’essere identico che genialmente Parmenide ha teorizzato.

L’uomo può cercare di eccedere l’essere, e Sofocle rappresenterà questo tentativo umano di superare i limiti, ma la sua vita è allora vanità, ‘illusione’.

Tutto è da sempre, uguale, necessario. Il “desiderio” è un’impossibile aspirazione. La “ragione”, che per Eraclito era differire enigmatico, per Parmenide è identità assoluta: la tragedia della visione del mondo greca è dai due filosofi teorizzata in queste antitetiche affermazioni che, pure, manifestano la stessa sapienza drammatica del reale. “Se non esiste l’essere, né il non essere, né l’essere e il non essere insieme, ed è impossibile pensare altre possibilità, nulla esiste” (Sesto Empirico, Adv. math. VII 65, in Sofisti. Testimonianze e frammenti, a cura di M. Untersteiner, Torino, 1949, vol II, p.46.).

Le affermazioni parmenidee “mancano di significato” perché l’essere identico a sé è privo di senso, “è” necessariamente uguale, non differente.

Tutte le possibilità della filosofia della natura si annullano a vicenda e la Sofistica può giustamente fondare la propria dialettica sull’assurdo a cui ha indotto l’ontologia. Il pensiero sapienziale (naturalistico), cercando di “aderire” all’ambiguità del reale, ha dato forma al ‘labirinto’ del pensiero. La sapienza del Sileno si riafferma: “La cosa migliore è la realtà impossibile: non essere.”

Ma i Greci, partiti da questa coscienza: “per trovare la forza di vivere, posero innanzi a sé la luminosa creazione del sogno olimpico” (F.Nietzsche).

Gorgia ha dimostrato quello che filosofia e tragedia avevano manifestato: l’essere si fonda su una tragica contraddizione, l’Essere è enigma; ora, il popolo greco ha un’unica possibilità: il sogno olimpico.

L’armonia, la misura, l’equilibrio sono il sogno di questa coscienza tragica. La terza alternativa alla “necessità” parmenidea è il “sogno olimpico” a cui la filosofia darà il significato di metafisica.

Il “sogno” metafisico platonico

Platone nel Fedone, raccontando la propria storia ideale, sostiene che il metodo naturalistico lo ha indotto al dubbio è, in un certo senso, al nichilismo. Cosciente del nichilismo, sceglie “il sentiero che ci guida oltre il male della natura, verso la verità che desideriamo”. “E necessario che nei veri filosofi sia chiara questa opinione… Pare che ci sia un sentiero che ci porta lontano con la ragione nella ricerca; perché fino a quando abbiamo il corpo, la nostra anima è confusa con il male, noi non conquisteremo mai sufficientemente quello che desideriamo, che diciamo essere la verità”(Fedone 66b.).

La convinzione del non senso della “apparenza” è il fondamento della ‘luminosa’ creazione olimpica: “per trovare la forza di vivere” inizia la ricerca metafisica.

Nell’Apologia e nel Fedone, i dialoghi sulla morte del maestro, questa problematica diventa la “questione” dell’esistenza. In essi Platone ci ha lasciato una testimonianza drammatica della propria coscienza, del valore della morte e della vita. Il tempo dell’esistenza terrena è il tempo della prigionia perché -la vita- è confusa con il male.

Questa teoria, di derivazione orfico-pitagorica, rappresenta l’a priori dell’immagine che Socrate delineerà della morte. Due le ipotesi sulla morte: una, di origine orfico-pitagorica, si riferisce alla diffusa credenza sulla trasmigrazione dell’anima, l’altra, invece, immagina il nulla.

“Il morire è come non esser nulla e non avere nessuna sensazione di nulla…

Ora, se non è nessuna sensazione, ma come un sonno, in cui colui che dorme non vede nessun sogno, la morte sarebbe un guadagno meraviglioso. Penso, infatti, che se uno dovesse scegliere quella notte in cui ha dormito senza vedere alcun sogno e paragonarla con le altre notti e giorni della sua vita, e dovesse, dopo un’attenta considerazione, dire quanti giorni e notti nella sua vita abbia vissuto meglio e più dolcemente di quella notte, credo che non solo un qualsiasi cittadino, ma perfino il gran re li troverebbe poco numerosi rispetto a tutti gli altri giorni e notti. Se dunque tale è la morte, io, per me, la chiamo un guadagno, perché tutto il tempo non pare niente più che una sola notte.”(Platone, Apologia di Socrate, 40 c-e).

Il nulla della morte è preferibile rispetto all’esistenza: perché la vita è una illusione il cui senso è la morte o una prigionia il cui motivo è il dolore.

La Coscienza tragica del destino rappresenta l’origine drammatica del filosofare. Socrate: “Non è allora vero che felici sono coloro che non hanno bisogni… E chi sa, se non sia esser morti il vivere e viver l’esser morti? E forse noi siamo realmente dei morti” (Platone, Gorgia 492e). Vivere è l’assurdo oscillare fra il dolore e la morte. La tragedia e il nichilismo sono le ultime parole della cultura greca preplatonica. Per vivere, allora, ‘bisogna cantare a se stessi un incantesimo (Fedone 114 d), immaginare la luminosa creazione metafisica.

Per dimenticare il non-senso Gorgia aveva scelto la retorica, Platone opta per la ricerca metafisica.

“Una vita priva di ricerca non è degna di essere vissuta” (Apologia di Socrate 38a)

I limiti del labirinto naturalistico si possono oltrepassare solo con la decisione di correre il rischio della “bella avventura”, di varcare i limiti della miseria della natura. Il pensatore metafisico, infatti, è simile ai cigni i quali quando presentono di dover morire, cantano il loro canto più lungo e più bello felici di essere in procinto di tornare presso al dio a cui sono sacri. E gli uomini, invece, per la paura che hanno della morte, mentono riguardo ai cigni e dicono che essi cantano per il dolore della morte e la tristezza dell’ultimo viaggio”(Fedone 84e -85a).

Il canto finale di un cigno, un sogno di verità al di là della miseria dell’esistenza: questo l’esercizio del filosofare.

Il senso della razionalità è aspirare a conoscere (il bene) e ricordare la bellezza “attraverso la contemplazione del vasto mare della bellezza in sé”(Simposio, 210 d).

Gli uomini, non potrebbero desiderare il bene ed il bello se non lo avessero visto e conosciuto in precedenza. L’uomo vive in esilio rispetto al mondo delle idee.

L’idea infatti è rappresentazione dell’invisibile per cui l’essere è.

Ora per il filosofo metafisico “ciò per cui l’essere è” non può che essere il Bene, perché il bene è l’oggetto del desiderio.

Il Bene fonda l’Essere.

Infatti, se l’Essere è lacerato dal “desiderio”(oggetto del quale è il bene), il “Bene” rappresenta il fondamento stesso dell’essere. E’ fondamentale comprendere il motivo per cui le teorie platoniche sono raccontate dai miti: l’illimitato non può essere per Platone de-finito, ma unicamente “visto” o immaginato, quindi narrato e non teorizzato.

La filosofia fa volgere in su lo sguardo dell’anima, perché si occupa dell’essere invisibile.

La conoscenza è immaginativa, perché la ragione è capacità di vedere, di un’idea dell’invisibile che permetta l’avventura metafisica. Se il non essere, che l’essere implica, nega l’essere stesso la tragedia non è superata. Platone si rende conto che il desiderio giunge alla negazione dell’essere e che se non c’è identità tutto è illusione: per questo negli ultimi dialoghi abbandona la metafisica e sceglie la matematica quale compito del filosofo.

LA FONDAZIONE DELL’IO

NEL PENSIERO DI AURELIO AGOSTINO

La continuità fra i saggi sulla civiltà greca e questo studio su Aurelio Agostino consiste in un rovesciamento di prospettiva. Dal problema dell’essere alla questione dell’esistenza, dal tema del desiderio a quello della volontà, dal motivo tragico al senso drammatico della coscienza. Ma, soprattutto, dalle teorie della Necessità, all’avvenimento della libertà del soggetto. La distanza temporale fra Agostino e il mondo greco è al tempo stesso diversità teoretica.

La storia della filosofia occidentale cambia orientamento grazie al pensatore delle confessioni, in primo luogo la nuova prospettiva emerge dalla fondazione del concetto dell’io. Per i Greci l’aspirazione all’Alterità si era ridotta alla necessità del “desiderio”, anelito vano, ma immutabile dell’essere; la Differenza agostiniana fonda, invece, l’identità del soggetto e la sua libertà dinanzi al reale. Il dramma del pensiero che scopre in se un Differire (Rinviare ad un’Altro), origine della coscienza nella libertà, si contrappone alla tragedia di una tensione incapace a superare i limiti e che ricade su di sé.

Il rapporto fra Agostino e la filosofia antica non si riduce solo all’influenza esercitata da platonici e neoplatonici; emerge e si staglia in un mutamento-rovesciamento che Agostino opera rispetto alla cultura greca. L’a priori della speculazione diviene, infatti, un Evento – la presenza nel tempo del Logos “della ragione di tutte le cose”, diverso e insieme manifesto nella storia – da cui ogni riflessione si deve originare. L’immagine della ragione ne risulta riformulata. Fondamento della mens non è più il “desiderio” – il desiderio di un’alterità che si svela e riduce, poi, a identità -, ma la memoria, cioè la coscienza del proprio essere in rapporto al Logos, differente dall’io, ma pur origine del suo costituirsi. La razionalità da tensione all’enigma del reale -nel mondo greco- si configura in Agostino quale coscienza di un significato infinito, da conflitto con il “destino”, che annichilisce, si muta in memoria di una Differenza che fonda la soggettività.

La cultura greca era giunta ad intuire il desiderio -il “desiderio ” dell’iperuranio (Platone) o il movimento verso la sostanza soprasensibile (Aristotele) o il “ritorno” di (Plotino) di un oggetto, nella conoscenza del quale l’anima si annullava perché identica al suo fine; Agostino delinea invece, l’autocoscienza- fondamento dell’io, quale ricordo di sé in quanto conoscenza di un’Alterità.

L’anima cade nell’oblio dell’anamnesi (celebrazione) e dell’estasi (conoscenza amorosa) nella prospettiva platonica e plotiniana; la mens, considerando la Differenza, ricorda sé. La tragedia si muta in dramma, il mito si “rovescia” in storia.

Il rapporto della soggettività con il Dif-ferire che la precede e la fonda è il presupposto della storia perché il limite (è possibilità di relazione, non più momento negativo in quanto il limite riporta alla necessità di una Relazione di Amore) non deve più essere dimenticato nel sogno di “luoghi” impossibili; diviene, invece, il luogo in cui l’io vuole, sceglie e attribuisce un significato all’essere e alla natura.

La storia presuppone un incontro o uno scontro fra due realtà diverse, ma relative, la teoria dell’io che si fonda nel Differire è il suo principio.

Nel 397 fu iniziata la stesura del testo che dimostra il valore razionale della memoria e della storia.

Le Confessioni, infatti, sono una rappresentazione del significato che storia e memoria hanno nella fondazione dell’autocoscienza, del valore che la riflessione sugli avvenimenti dell’esistenza acquista nella formazione dell’io.

Il libro X è il primo in cui inizia la riflessione sul presente: e il presente si scopre essere memoria. “Tu sei tutti i miei beni, tu onnipotente, che sei con me prima ancora che io sia con te. Dunque, mostrerò… non chi ero, ma chi sono diventato e sono ora.

Confesserò, dunque, quello che so, e quello che ignoro di me poiché quello che so lo so in quanto tu ti fai luce per me e quello che non so di me lo ignorerò fino a che le mie tenebre non si trasformeranno come luce meridiana nel tuo volto.” (Aurelio Agostino, Confessioni, X,4.6;5.7)

Questi brani delineano il presupposto della teoria della memoria: la riflessione sull’io si fonda su un primum rispetto all’io.

“Tu sei con me prima che io sia con te”; nell’io c’è un fondamento che riguarda la coscienza, ed è, però, allo stesso tempo, “differente” dalla coscienza.

L’oggetto che Agostino vuole conoscere è il presente -a cui il passato lo ha riportato- e il presente, l’essere che è davanti a sé, è l’io (“quello che sono”). Per la prima volta nella cultura occidentale la riflessione non è sull’anima in senso astratto, ma sulla coscienza; non sul principio razionale della conoscenza, ma sull’esistenza, oggetto di conoscenza per se stessa. “Chi sono? Un uomo fornito di corpo e anima.

Ma la vita del corpo è l’anima… E Dio è la vita della vita.”(Conf., X,6.9-10).

Il dramma che Agostino vuole qui rappresentare è quello di colui che scopre di non potersi conoscere, non per una incapacità psicologica, ma per l’impossibilità della ragione ad identificare in sé il proprio fondamento.

“L’uomo è corpo, ma la vita del corpo non è corpo; infatti, la chiamiamo anima; ma la vita dell’anima non è l’anima, perché l’anima non è uguale a se stessa, e allora la vita della vita -cioè dell’anima, vita del corpo- la chiamiamo Dio.” (Conf., X,6.9-10).

Questo susseguirsi di interrogativi e deduzioni si svolge secondo un principio: il motivo dell’essere e dell’esistere non si identifica con se stesso ma con una Realtà Differente, che Agostino chiama Dio.

C’è una sproporzione nella realtà tutta (Conf.,X,6) per cui il reale non coincide con il proprio senso e l’animus si accorge di essere diverso da se.

La questione è, dunque, conoscere la differenza che fonda l’identità. “Chi è costui che è oltre la mia anima?”.

Per conoscere sé deve indagare intorno a Dio. Ma quale sarà il metodo per questa conoscenza? “Cosi salendo, un passo dopo l’altro, verso colui che mi ha creato, arrivo nei campi e nelle vaste dimore della memoria.”(Conf.,X,8.12).

“Chi può toccare il fondo? Questa forza è propria del mio animo e appartiene alla mia natura, ma io non riesco a comprendere tutto me stesso, a capire ciò che sono”(Conf.,X,8.12).

C’è nell’animus un principio di essere infinito, per cui l’io non si conosce in modo esaustivo. La coscienza si configura quale sproporzione non solo rispetto all’essere, ma addirittura rispetto a se stessa. Nel libro X delle Confessioni emergono caratteristiche nuove della filosofia agostiniana: il pensiero greco aveva indagato rispetto all’“anima”, connotandone le capacità, le funzioni, ma non aveva teorizzato il concetto di coscienza, la riflessione secondo cui il soggetto si fa oggetto del sapere. La prima fondazione di questo nuovo principio è attuata da Agostino per il quale: la memoria è il principio del riconoscimento non solo delle cose conosciute in precedenza e conservate per immagini nell’infinito “penetrale”, ma è la originaria possibilità per l’uomo di essere presente a se stesso. Di avere autocoscienza di se. “Dunque quando mi ricordo della memoria, la memoria stessa è presente a sé attraverso se stessa.”(Conf.,X,16.24).

“Chi capirà queste cose?… Sono diventato per me stesso come una terra aspra e piena di difficoltà. Eppure non stiamo scrutando le regioni del cielo o misurando le distanze degli astri o cercando la ragione dell’equilibrio della terra: sono io che ricordo, io animo… Ed ecco, invece, l’origine della mia memoria non è comprensibile per me, mentre io non potrei neanche dire me stesso senza quella.” (Conf.,X,16.25).

L’animus vuole nominarsi e scopre il principio di questo conoscersi nella memoria, senza della quale l’io non può essere. Questa scoperta stupisce il filosofo: le capacità della memoria sono infinite e profonde, “eppure si tratta di me stesso”. È importante comprendere il senso di questa meraviglia che non è una pura affermazione retorica; la conoscenza del mondo può destare ammirazione, ma la sapienza di sé quale limite in cui, pure, emerge un indefinibile, illimitato, desta “quasi un senso di terrore”: “Grande è la forza della memoria, Dio mio, la sua profonda e infinita complessità suscita quasi terrore”(Conf.,17.26).

“Che cosa sono, allora, mio Dio? Qual’è la mia natura? Una vita varia, multiforme, infinita, intensa… Per tutti i luoghi (della memoria) io trascorro e mi aggiro ora qui ora lì e mi addentro quanto posso, senza trovare limite alcuno: tanta forza è propria della memoria, tanto vigore di vita è nell’uomo vivente, eppure mortale.”(Conf.,X.17.26).

La memoria è senza limiti: ora, in quanto è impossibile possedersi totalmente, delimitarsi, la coscienza presuppone questa possibilità illimitata. Non una de-finizione dice all’uomo la propria essenza, ma una pre-senza dell’animus a sé; e solo la memoria rende l’assenza presenza, in quanto è principio non del passato, ma del pre-sente, cioè dell’essere che si sa nell’istante. Così il tema della Differenza si ripropone: la memoria è senza limiti, varia, molteplice, immensa, mentre l’uomo è limitato e mortale: l’animus non coincide con sé, “deborda”, è mistero. La memoria si configura quale principio dell’io, luogo in cui emerge un originario Differire. Agostino, fondando l’identità dell’uomo, ha scoperto che l’io ha per origine un illimitato, una sproporzione. L’io è tale perché non coincide con sé, senza Differenza non c’è identità. Una Diversità originaria fonda la memoria, rendendola coscienza del differire strutturale. Prova ne è la struttura metodologica del libro X, che non si configura in un’analisi della capacità ricordativa, ma si sviluppa in un susseguirsi di interrogativi. Metodo conoscitivo della coscienza, infatti, non è l’autoanalisi, ma il movimento della memoria che è trascendente nel suo protendersi verso ciò che supera l’animus. “Io, salendo attraverso il mio animo verso te che rimani al di sopra di me, supererò anche questa mia facoltà che si chiama memoria, perché voglio attingere te là dove ti si può attingere.”(Conf.,X,17.26).

Il principio della vita è il termine della ricerca di Agostino, perché il senso di ogni realtà “ec-cede” la realtà stessa. Così nella ricerca di Differenza – per sapere l’identità – e di identità – per cogliere la Differenza – bisogna varcare i limiti della memoria. “Supererò anche la memoria, ma per trovarti dove?… Trovarti fuori dalla memoria significa averti dimenticato. Ma come potrei incontrarti, se non avessi memoria di te?”(Conf.,X,17.26).

Solo la presenza di Dio all’uomo rende possibile la presenza della coscienza a sé, perché Dio è il Differire originario che fonda la memoria. In Agostino la filosofia è platonica mentre la morale è cristiana.

Per molti critici parlare di platonismo in Agostino vuol dire riconoscere la sua identità di filosofo, far riferimento alla sua adesione al Cristianesimo significa, invece, prospettare nel pensatore una accettazione dell’incarnazione quale possibilità di salvezza spirituale e morale.

Agostino filosofo è platonico, razionalista.

Agostino cristiano, invece, è autorità morale. (Liberamente sintetizzato da Tiziana Liuzzi, STUDI DI FILOSOFIA GRECA E TARDO-ANTICA, ed. Laterza)

CONCEZIONE CREAZIONISTICA

La concezione creazionistica, cioè quella posizione che non assolutizza il mondo, ma lo concepisce come relativo, vale a dire come qualcosa che rimanda sempre «oltre», ad un Assoluto che è completamente «fuori» del mondo, che lo trascende e che perciò è a partire da esso inafferrabile, incomprensibile, misterioso, ma che, allo stesso tempo, lo «pone», lo «chiama» ad essere, lo crea e quindi è in esso presente (immanente) con il suo amore creativo, una tale concezione risponde meglio delle altre all’esigenza di salvaguardare:

1. il movimento e quindi la verità dell’esperienza sensibile e perciò il valore della sensibilità e dell’uomo sensibile;

2. il principio d’identità e quindi la ragione e perciò il valore della razionalità e dell’uomo razionale;

3. la fondamentale bontà della realtà mondana e quindi il valore della vita terrena che rende possibile un sano ottimismo;

4. la individualità personale dell’uomo e la sua inalienabile dignità come singolo;

5. ed infine la vera mondanità del mondo e umanità dell’uomo, le quali sono il necessario presupposto della eliminazione di ogni falsa sacralizzazione e quindi idolatrizzazione dell’intramondano, le quali a loro volta sono la condizione necessaria per un approccio non prevenuto al mondo che è «soltanto» creatura e conseguentemente allo sviluppo delle scienze e della tecnica.

Solo se confido nella mia sensibilità e nella mia razionalità che mi presentano il mondo e me stesso come da una parte ontologicamente consistente, e cioè reale e non illusorio, ma dall’altra anche precario, fuggevole e quindi contingente, posso evitare sia la riduzione illusionistica, sia l’assolutizzazione razionalistica della realtà e posso concepire il mondo e me stesso come creato, cioè come pensato-voluto-amato da un altro che chiamo Dio. Solo se sono in armonia con la condizione ontologica del mio essere (e del suo mondo), solo se mi comprendo come contingente, posso arrivare con sicurezza all’affermazione della esistenza di Dio trascendente. Infatti, se io e il mondo in cui vivo, siamo creati, è certo che esiste un Creatore. Se invece rifiuto questa mia condizione, non arriverò mai a riconoscere l’esistenza del Creatore. Il riconoscimento della mia condizione «naturale» (cioè essere contingente e quindi creato) e il riconoscimento della esistenza di Dio-Creatore sono interdipendenti. Perciò molto giustamente scrive Joseph Comblin: «L’uomo che vive armoniosamente la sua esistenza di uomo, che accetta la condizione umana e le sue leggi, non può non scoprire Dio e porsi dinanzi a lui e in lui. Altrimenti come potremmo parlare di conoscenza naturale? Se Dio si manifesta all’uomo in modo naturale, questo non può avvenire per mezzo di una trasmissione di conoscenze esoteriche. Deve avvenire attraverso il gioco spontaneo dell’esistenza umana, quando il gioco sia corretto. Dio non ha bisogno di esperienze particolari aggiunte alla condizione umana per manifestarsi alla universalità degli uomini. Si deve trattare di una conoscenza semplice, spontanea, facilmente accessibile a tutti gli individui, qualunque siano le esperienze individuali della loro esistenza singolare. L’uomo deve poter riconoscere Dio nelle situazioni normali della vita. Non che occorra postulare necessariamente una straordinaria esplicitazione della coscienza (…). Infatti per far conoscere Dio, la sua esistenza e la sua natura a una persona, non si tratta tanto di darle concetti, proposizioni e ragionamenti, non si tratta di darle segni evidenti della sua presenza, ma di mettere questa persona in una situazione tale che da sé e spontaneamente, irresistibilmente essa arrivi a cercarlo, a scoprire e a interpretare i suoi segni, a raggiungere la sua evidenza. Nessuno dimostra Dio a un altro. E’ un passo che ognuno deve fare per conto suo » (Teologia della città, p. 473). Questo, crediamo, è il senso dell’affermazione della possibilità della conoscenza naturale di Dio fatta dal Concilio Vaticano I, il quale dice: «Eadem sancta mater Ecclesia tenet et docet, Deum, rerum omnium principium et finem, naturali humanae rationis lumine e rebus creatis certo cognosci posse… » (DB 1785).

Lo confermano due testi della Sacra Scrittura, quello del libro della Sapienza dove sì dice: « Davvero stolti per natura tutti gli uomini che vivevano nell’ignoranza di Dio, e dai beni visibili non riconobbero colui che è, non riconobbero l’artefice, pur considerandone le opere… Difatti dalla grandezza e bellezza delle creature per analogia si conosce l’autore » (Sap 13, 1-5).

E quello di San Paolo che scrive: « In realtà l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verità nell’ingiustizia, poiché ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha loro manifestato. Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l’intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinità; essi sono dunque inescusabili, perché, pur conoscendo Dio, non gli hanno dato gloria né gli hanno reso grazie come a Dio, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e si è ottenebrata la loro mente ottusa. Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti e hanno cambiato la gloria dell’incorruttibile Dio con l’immagine e la figura dell’uomo corruttibile…» (Rom 1,18-23).

(Teologia Fondamentale, Carlo Skalicky, “ut unum sint” Roma, p.54-56)

IL DIVINO CHE è IN NOI

Fra cinquecento e seicento abbiamo il sorgere di un senso di concretezza e una attenzione spiccata alla individualità.

Mentre infatti nel trecento quei temi erano inseriti all’interno di una prospettiva fondamentalmente teologica, qui essi, pur senza affatto rinnegare uno spirito religioso, vengono slegati da quella prospettiva e sviluppati anzitutto in riferimento all’uomo e al suo agire mondano.

Avviene così che al richiamo medievale alla trascendenza, espresso plasticamente nella sua forma più estrema dal gotico, si sostituisce una religiosità che guarda piuttosto al divino che è nel mondo e nell’uomo.” (Ciancio-Ferretti-Pastore-Perone, Profilo di Storia della Filosofia, Filosofia Moderna, vol.2, ed SEI – Torino, p. 6-7)

CAMPANELLA TOMMASO

Nato il 5-IX-1568 da un ciabattino analfabeta, in una terra desolata dal malgoverno spagnolo, dalle calamità naturali e dalle scorrerie turche, C. non poté mai liberarsi totalmente dai limiti della superstizione e dell’autodidattismo; ansioso di spaziare con l’indagine per tutti i libri e soprattutto nel grande libro vivo del creato (Dizionario enciclopedico, UTET, III).

Campanella, si consacrò nell’ordine domenicano dove poté compiere gli studi, ma nel 1599 fu arrestato perché accusato di eresia e di cospirazione contro il governo spagnolo di Napoli. Trascorse 27 anni nella prigione napoletana dove scrisse La città del Sole, la descrizione di una società ideale sul modello della Repubblica di Platone, un’isola felice, un mondo fattibile e giusto, ma rigidamente disciplinato e gerarchicamente diretto: “… è la città distinta in sette gironi e s’entra dall’una all’altro per quattro strade e per quattro porte alli quattro angoli del mondo spettante, è un principe sacerdote tra loro che s’appella sole e in lingua nostra si dice metafisico, questo è capo di tutti, in spirituale e temporale e tutti li negozzi in lui si terminano”. Uscì di prigione nel 1626, ma, nuovamente perseguitato, fu costretto a cercare rifugio in Francia. Le sue opere, 82 in tutto, si occupano di molti e diversi temi filosofici; fra i suoi trattati vanno segnalate la Theologia e la Metaphysica. Fatalmente finisce più volte per cadere sotto i rigori dell’Inquisizione: infrazioni disciplinari, intemperanze verbali, opinioni eterodosse dispute incaute forniscono al Sant’Uffizio materia per un duplice processo che si concluderà in Roma nel dicembre 1597 con l’ordine drastico di far ritorno alla nativa Calabria. Costretto questa volta a obbedire, C. trova in patria un ambiente di sordo malcontento sociale, inasprito da contese giurisdizionali, da calamità naturali, da incursioni turchesche, lievitato da oscuri presagi di sconvolgimenti cosmici imminenti. In quel cupo ambiente egli getta il seme della ribellione con la propria trascinante facondia e delinea il programma di una futura repubblica comunistica e naturalistica destinata a restaurare il secolo d’oro dopo che gli Spagnoli, i Feudatari, il clero saranno stati spazzati via. La congiura viene subitamente repressa. Subirà un lungo, snervante processo, reiterate torture, sofferenze inenarrabili sopportate con raro stoicismo. Appena libero, eccolo riprendere la battaglia, caldeggiare le imprese missionarie, difendere generosamente Galileo, polemizzare contro gli atei, discutere la predestinazione, prender parte attiva in favore della Francia nella battaglia pubblicistica scatenata contro la Spagna, sempre rinnovando un invitto entusiasmo giovanile. Si mise in salvo in Francia, povero come sempre, amareggiato da continue persecuzioni dei suoi nemici, fervido ancora nel combattere l’errore, nel convertire gli eretici, nel caldeggiare i suoi grandi ideali politici, e là si spense cristianamente il 21-5-1639 lasciando incompiuta l’ultima sua impresa: l’edizione organica delle sue opere. Fra queste, oltre alle bellissime lettere, tengono oggi il primo posto le poesie, tardi tornate in luce (solo nel 1834 un filologo svizzero, Giovan Gaspare Orelli, le riesumava parzialmente), ma che presto hanno additato nel C. uno dei più alti vertici della lirica italiana; in forma rozza e tormentata, talora avvolte in oscuri concetti filosofici, in laconismi potenti, in immediatezze dialettali. Le poesie del C. si innalzano subitamente in un clima rarefatto di colloqui dell’anima con sé stessa e con Dio; nei più duri anni del carcere, quando la sofferenza fisica sembrava sul punto, di stroncare le ultime speranze del recluso e la sua stessa fortissima fibra, gli accenti di lamentazione, di ribellione, di accorato abbandono al divino volere toccano una purezza e una profondità di timbro che ha raro riscontro nella storia della poesia. Sul piano sociale, C., condannò apertamente l’egoismo, il particolarismo, l’ozio parassitario, le inumane condizioni di vita dei diseredati e sognò di risolvere i mali sociali con un progetto di repubblica ideale: La città del sole scritta nel 1602 e pubblicata nel 1623, retta secondo un rigoroso comunismo monastico, governata da sapienti, spartana nei costumi; l’astrattismo delle concezioni si rivela nell’estensione del comunismo anche alla vita familiare, ma il libretto serba un suo intramontabile fascino per il calore di interessi sociali, l’esaltazione della fratellanza umana, del coraggio, delle virtù morali, del sano esercizio fisico, per i precorrimenti del progresso scientifico, per le geniali idee pedagogiche, anticipatrici del Comenio, del Froebel e delle più moderne esperienze. C. riassume in sé le istanze rinnovatrici tentando l’erezione di un totale edificio dottrinale ispirato al più genuino umanesimo cristiano (Dizionario enciclopedico, UTET, III).

PROFILO di storia DELLA FILOSOFIA, Ciancio-Ferretti-Pastore-Perone. ed SEI p.46-48 (testo liberamente sintetizzato) Nell’ambito della letteratura utopistica un posto a sé spetta alla Città del sole, l’anima l’attesa di una profonda trasformazione «e sarà grande monarchia nova e di leggi riforma e di arti, e profeti, rinnovazione». Un tema caro al Campanella e che ritorna costantemente in tutti i suoi scritti, così come nei diversi progetti che egli elaborerà. Nella Città del sole confluiscono motivi religiosi e politici. Questa città, di cui narra un navigatore genovese, ambientata nell’isola di Taprobana (l’odierna Ceylon), è organizzata secondo un ordinamento politico gerarchico al cui sommo sta un principe sacerdote, il Sole, o Metafisico, attorno a cui stanno tre magistrati, Pon, Sin e Mor, il corrispettivo politico delle tre primalità filosofiche di Campanella. Poche sono le leggi, ma la vita sociale è ugualmente rigidamente determinata secondo regole precise, attente soprattutto alla procreazione e all’educazione. Nell’isola i Solari vivono secondo un assoluto comunismo, dei beni, delle donne, dei figli, delle abitazioni. Tutti lavorano e perciò nessuno ha bisogno di lavorare più di quattro ore al giorno. I solari infine professano una religione naturale in tutto simile al cristianesimo, eccezion fatta per i sacramenti, che essi non conoscono. Come si vede la struttura gerarchica trae il proprio fondamento da motivazioni filosofiche e religiose. Ciò è visibile particolarmente nella figura del Metafisico, il quale è al tempo stesso capo politico e sacerdote. L’una e l’altra funzione peraltro gli vengono dalla sua sapienza che, come il nome indica, è metafisica. La convinzione di Campanella è quella di una profonda unità tra politica, religione e filosofia, che sola può condurre alla vera sapienza e garantisce contro la tirannide: «non sarà mai né crudele, né scellerato, né tiranno uno che tanto sa».

Il PROBLEMA POLITICO TRA REALISMO E UTOPIA

La sua utopia dell’ordine a svantaggio della libertà, contiene aspetti inquietanti. La riflessione di Campanella appare ancora tutta inscritta nelle tematiche del naturalismo rinascimentale nell’ingenua convinzione che il sapere da solo sia garanzia di retto governo, questo è l’atteggiamento di larga parte del razionalismo rinascimentale, troppo convinto del potere taumaturgico della razionalità umana. La convinzione di essere investito di una missione, che lo porterà a cercare sempre nuovi contatti per dare pratica attuazione alle sue idee di riforma universale, l’inquietudine esistenziale, l’incomprensione ed il fallimento segnano questa vita sofferta e tormentata. Egli fu filosofo e letterato ed i suoi sonetti sono tra i momenti più alti della poesia italiana del seicento. Peculiarità di Campanella fu quella di innestare sugli elementi naturalistici un’ulteriore riflessione teologica facendo rivivere nella sua Teologia il concetto platonico di partecipazione (sottolineare l’intima presenza di Dio a tutti gli esseri e il riassumersi in lui di ogni perfezione). Egli tuttavia accentua notevolmente la fondazione teologica dell’ordine naturale del cosmo, sottolineando che se è vero che la natura ha in sé quanto le è necessario per agire, essa è pur sempre tale perché così è stata creata da Dio. Questo gli permette di intendere la natura come un complesso di realtà viventi, ciascuna senziente, animata e tendente al proprio fine, e tutte d’altra parte unificate ed armoniosamente dirette a un fine universale da una comune anima del mondo.

Le tre “primalità» dell’essere

Della tradizione tomista accetta la fondamentalità della nozione di essere per definire sia Dio sia le creature partecipi dell’essere divino. Ispirandosi poi con Agostino, egli intende l’essere come intimamente strutturato secondo le tre «primalità» divine di potenza, sapienza, amore partecipate da Dio con l’essere ad ogni creatura. Le tre primalità sono dedotte dall’intreccio reciproco che esse manifestano in ogni ente. «Ogni ente, potendo essere, ha la potenza di essere. Ciò che può essere, sa di essere; se non avvertisse di essere, non amerebbe se stesso e non sfuggirebbe il nemico che lo distrugge, e non seguirebbe l’ente che lo conserva, come fanno tutti gli enti. Il sapere emana dal potere… Gli enti amano quel che sanno… L’amore profluisce dalla sapienza e dalla potenza” (Teologia 1,3,12).

L’autocoscienza

Su tale base metafisica, si costruisce la gnoseologia campanelliana, che vede il conoscere come intimamente legato all’essere stesso delle cose, e fa dell’autocoscienza (o autotrasparenza dell’essere a se stesso) una caratteristica fondamentale di ogni essere. «Noi affermiamo che la sapienza appartiene allo stesso essere delle cose, e che una cosa viene sentita e conosciuta perché è la stessa natura conoscente… Il conoscere è essere; dunque qualunque ente, se è molte cose, conosce molte cose; se è poche, conosce poche” (Metafisica II, 59). Questa struttura metafisica del conoscere si presenta in maniera aurorale negli esseri interiori e si realizza in pienezza nell’anima dell’uomo. Campanella parla di una originaria ed innata conoscenza di sé che l’anima possiede e che viene disturbata dal sopraggiungere di conoscenze esterne. Nel recupero dell’autocoscienza originaria sta per Campanella la fondamentale giustificazione riflessa del nostro sapere, con cui si sconfigge ogni possibile dubbio scettico e si pongono le salde basi della metafisica. Con il tipico procedimento agostiniano, che sarà ripreso da Cartesio, egli osserva infatti che anche colui che afferma di non sapere nulla, ha originaria coscienza di sé come di colui che non sa, e quindi conosce il proprio essere, e sa cosa sia il sapere e la verità. Certo è possibile non conoscere molte cose, e quindi anche dire di non conoscerle; ma l’anima ha di proprio che sa di non sapere o quindi conosce originariamente se stessa proprio mentre avverte di non conoscere le cose diverse da sé. Su queste basi, non è difficile a Campanella fondare una metafisica dell’assoluto e una originale visione religiosa dell’uomo. Conoscendo e amando sé come ente, l’anima conosce e ama l’essere di cui è partecipazione, e quindi conosce e ama Dio. Di Dio l’anima ha quindi una conoscenza originaria, che costantemente accompagna la conoscenza innata che essa ha di se stessa. L’uomo quindi, oltre che animale ragionevole e libero, è anche animale «religioso». La religione è una caratteristica naturale dell’uomo che, in quanto conosce e ama sé, già conosce e ama Dio. La vita spirituale, con cui l’uomo ritorna alla originaria autocoscienza di sé (dalla dispersione nelle realtà esteriori) , è anche essenziale ritorno a Dio, una «reminiscenza» di Dio, presente fin dall’origine con le sue tre primalità nell’anima dell’uomo. Contro i tentativi contemporanei di ridurre la religione a puro fatto storico o strumento politico (si ricordi la posizione di Machiavelli), Campanella sostiene quindi energicamente la connaturalità per l’uomo dell’atteggiamento religioso.
Genesi di un’utopia

(Sentieri della Filosofia, La “Città del Sole” e il pensiero utopistico fra cinquecento e seicento a cura di Giuseppe Scalizi, ed. Paravia). Campanella insiste nel concepire il corpo sociale e le varie costruzioni politiche come entità in se inerti, se non inserite nell’alveo di un contesto generale di ordine religioso e spirituale rappresentato dal papato. Chi si prende cura, come fece Machiavelli, soltanto di aspetti legati alla potenza terrena degli Stati finisce per limitarsi alla parte perdendo di vista la totalità. Come bene affermò Luigi Firpo: “Malgrado il naturalismo e il razionalismo, Campanella è un intimo assertore degli ideali della controriforma per la sua avversione profonda all’agnosticismo incredulo del Rinascimento e dell’individualismo anarchico della Protesta: il suo universalismo organico e gerarchico e di inconfondibile stampo cattolico”(L. Firpo, Lo Stato ideale della Controriforma, Laterza, Bari 1957, p.324). La totalità organica su cui si sofferma Campanella, è dominata da un’eterna Legge, la Legge di natura, la cui massima rappresentazione è il Cristianesimo rettamente inteso, un Cristianesimo mondato da ogni abuso. La religione viene ad essere non uno strumento per l’educazione di rozzi popoli, o uno strumento atto a rendere più sicuro e forte il potere di un principe, ma l’autentica anima dello Stato. Medioevale è il quadro tratteggiato dal Campanella: unità di tutte le genti sotto un potere centrale che vede la coscienza della potestas sacerdotale con quella politica (idem p.13). Il metafisico dei Solari, in questo senso, dovrebbe essere considerato un pontefice in grado di far convergere nelle proprie mani sia la potestà sacerdotale che quella temporale(Sentieri della Filosofia, La “Città del Sole” di Campanella, Giuseppe Scalici, ed. Paravia,p.25). Il Cosmo, nell’ottica campanelliana, non è inteso quale orizzonte ultimo dell’essere: la totalità di cui facciamo parte è infatti l’immagine di una dimensione divina: è il grande simulacro di Dio…(idem,p.16) Si riteneva all’epoca che esistesse un’ininterrotta tradizione di pensiero, religioso e filosofico, inaugurata da Ermete Trismegisto (il mitico Thot) in un imprecisato periodo dell’antichità egizia e fatta propria in epoche diverse da pensatori “ispirati” quali Orfeo, Mosè, Pitagora, Platone, Plotino, Giamblico, ecc… I punti salienti di tale tradizione possono essere così sintetizzati:

– assoluta perfezione del principio divino;

– cosmo inteso quale esplicazione, in forme visibili, della divinità;

– esistenza di un’Anima del mondo capace di vivificare, organizzare la materia, e di determinare il divenire degli enti, le loro trasforazioni, le loro interrazioni;

– “caduta” dell’uomo da una situazione originaria di perfezione;

– primato individuale dell’anima sulla materia del corpo;

– agire umano finalizzato al ritorno presso la sfera divina (idem, p,16-17). Lo riconosciamo in un giudizio complessivo sulla cultura del Quattrocento e Cinquecento, formulato in un recente saggio di E. Garin: “La crisi del sapere medievale aveva non solo cancellato barrière, ma distinzioni antiche. L’artista si era fatto scienziato, il filologo teologo, lo storico moralista, il fisico filosofo. Furono i “nuovi filosofi” inquieti e ribelli, una specie di cavalieri erranti del sapere, che si mossero fra sogni e magie, fra utopie e illusioni di paci universali e perpetue, fra riflessioni critiche capaci di ogni sondaggio interiore, fra vagabondaggi mistici in mezzo alle anime delle stelle e a formule matematiche capaci di tradurne i moti, finalmente non più circolari”(idem, p.18). I primi uomini, è scritto nel Senso délle cose, avevano una conoscenza diretta al Dio che da poco aveva creato il mondo e spesso si manifestava ed elargiva benefici. Spesso si indica la nécessita del ritorno al culto dell’unico vero Dio “naturalmente” sentito da tutte le genti. La religione non è mai, per Campanella, una sovrastruttura, uno strumento di dominio o l’esito di un’arte: è una realtà viva e presente; nell’armonia del cosmo, nell’uomo e — come istinto — in tutti glî altri enti. Religione è ciò che “lega” tutte le cose e le rivolge alla loro origine prima, non per esteriore imposizione ma intimamente. A questa religione innata, naturale e razionale insieme, a questo spontaneo tendere verso Dio» si sovrappongono le religioni positive, con i loro riti diversificati, dogmi e sacramenti. Ogni epoca ha manifestato diverse forme di religiosità, ma non sono mai esistite civiltà atee (Sentieri della Filosofia, La “Città del Sole” di Campanella, Giuseppe Scalici, ed. Paravia,p.19). .

VICO: LA VERITÀ NELLA STORIA

(Ciancio-Ferretti-Pastore-Perone, Profilo di Storia della Filosofia, Filosofia Moderna, vol.2, ed SEI – Torino, p.183-194)

Verità della mente umana e orizzonte metafisico

Vita e opere: La vita di Gian Battista Vico ci è stata in gran parte descritta da lui stesso nella sua autobiografia (1725-1728). Nato a Napoli nel 1678, si rivelò un genio precoce. Dopo gli studi giuridici, per la sua preparazione culturale furono determinanti i nove anni (1681-1693) trascorsi in qualità di precettore nel castello di Vatolla nel Cilento che possedeva una ricchissima biblioteca. Furono anni di intense letture e riflessioni che spaziavano dal campo della letteratura classica a quello del diritto e a quello della filosofia. Tornato a Napoli vi trovò un ambiente culturale assai interessato alle nuove correnti… Il suo pensiero si ispirò tuttavia costantemente al platonismo, mediato attraverso la tradizione rinascimentale e arricchito di altri importanti termini di riferimento quali Bacone, Galileo e il giusnaturalismo. Vico fu una mente largamente assimilatrice, ma non per questo eclettica. Anzi il suo pensiero, che recepisce insieme le esigenze di una nuova ragione inventiva e sperimentatrice e quelle della tradizione platonica e della tradizione religiosa, giunse a risultati così originali che il suo tempo non poté apprezzarli. In effetti Vico condusse una vita abbastanza oscura e non riuscì a ottenere che una cattedra di retorica malamente retribuita. Di tali ristrettezze risentono anche le sue opere. Basti pensate che il suo capolavoro, la Scienza Nuova, dovette essere scritta in forma più succinta perché non bastavano i fondi per la pubblicazione. Forse anche per questo motivo Vico ottenne scarsa comprensione presso i suoi contemporanei.

Il vero e il fatto

Nel De antiquissima Vico enuncia un principio fondamentale della sua filosofia: il Vero e il fatto si convertono reciprocamente, per cui «il criterio e la regola del vero consiste nell’averlo fatto». La verità di una cosa è nei principi e negli elementi che la producono. Di conseguenza non si può conoscere veramente la cosa senza possedere tali principi ed elementi: la scienza come «conoscenza»; solo chi è in grado di produrla li possiede.

La verità delle scienze

Tale principio vale anzitutto a limitare le pretese della ragione, senza però cadere nello scetticismo. A Cartesio Vico contesta la possibilità di fondare sul cogito una scienza assoluta. Il cogito infatti vale semplicemente ad accertare la mia esistenza, ma non è conoscenza della natura del mio essere: la coscienza di me non è scienza di me, giacché essa non produce il mio essere, ma semplicemente lo riconosce.

Riguardo al nostro essere come a quello della natura, solo Dio ne possiede la verità, in quanto ne è autore. L’uomo invece deve limitarsi a raccogliere gli elementi delle cose ricomponendole dall’esterno, senza riuscire a penetrarle dall’interno come fa la mente divina.

«La scienza umana sembra una sorta di anatomia delle opere della, natura. Così, per fare un esempio illustrativo, la scienza umana ha sezionato l’uomo in corpo e animo; e l’animo in intelletto e volontà; dal corpo ha poi tolto o come sul dirsi, astratto figura e moto, e da queste cose, come da tutte le altre, ha tratto fuori l’ente e l’uno» (De Antiquissima I, 2).

Movendo dagli elementi astratti la mente umana ricostruisce la realtà fornendone però una semplice immagine. Tuttavia movendo da questo limite che le è costitutivo, la scienza umana può attingere una sua verità in misura in cui essa costruisce, fa, cioè produce immagini, entità, connessioni, e producendole ne possiede i principi e le regole.

E quello che avviene nell’aritmetica e nella geometria, dove la mente partendo dall’uno e dal punto costruisce delle realtà che, essendo opera sua, conosce perfettamente. Le altre scienze invece garantiscono tanto meno il loro valore di verità quanto meno sono astratte e cioè quanto meno i loro oggetti si riducono a prodotti di operazioni mentali. Così la meccanica è meno sicura della matematica, la fisica meno della meccanica e la morale meno della fisica.

Il grado di verità proprio del sapere non dipende tuttavia dalla semplice corrispondenza al factum umano, ma anzitutto dall’essere l’operare umano un’immagine di quello divino. La mente deve riconoscere in sé la presenza di un’attività più alta: «La mente umana si manifesta pensando, ma è Dio che in me pensa, dunque in Dio io conosco la mia propria mente».

Il verum divino

Sulla base di questa apertura metafisica della mente non si può dunque dire che essa sia semplicemente creatrice, ma piuttosto che è tale nell’atto stesso in cui è imitatrice delle idee divine e partecipa della loro potenza. La necessità di ammettere una verità divina a fondamento di quella umana risulta dal fatto che l’uomo 1a presuppone e la applica sempre, anche quando sembra averla smarrita: «Dio mai si allontana dalla nustra presenza, neppure quando erriamo, poiché abbracciamo il falso sotto l’aspetto del vero e i mali sotto l’apparenza dei beni; vediamo le cose finite e ci sentiamo noi stessi finiti, ma ciò dimostra che siamo capaci di pensare l’infinito»(De Antiquissima I, 6). La coscienza dell’errore e del finito implica la coscienza della verità e dell’infinito.

La Scienza Nuova

L’uomo artefice della storia

La sfera della realtà più propriamente umana e, come tale penetrabile dall’interno è il mondo della civiltà umana prodottosi storicamente. La scoperta di questo mondo rende possibile la più originale applicazione del principio del vero e del fatto, dando luogo a una scienza « nuova». Essa avrà la stessa certezza della matematica poiché studia una realtà i cui principi sono nell’uomo stesso, ma sarà superiore alla matematica per la sua concretezza, poiché non muoverà dall’astrazione, ma dai principi generatori della concreta fattualità storica. Infatti il presupposto fondamentale di tale scienza è che: «questo mondo civile, egli certamente è stato fatto dagli uomini, onde se ne possono, perché se ne debbono, ritrovare i principi dentro le modificazioni della nostra medesima mente umana» (Scienza Nuova, 3° ediz., I, 3).

Metafisica della mente umana

In questo senso la Scienza Nuova è anche una “metafisica della mente umana”, e cioè una scienza dello spirito umano. Essa salda strettamente l’indagine sulla storia a quella sull’uomo, e ciò non solo nel senso che non si può conoscere la storia senza conoscere la mente umana che ne è autrice, ma anche nel senso inverso. Infatti se si considera l’uomo prescindendo dal suo sviluppo storico si rischia di isolarne, astrattamente, una sua dimensione o di assolutizzare uno stadio del suo sviluppo. Così la filosofia ha sempre corso il rischio di considerare l’uomo quale deve essere e non anche quale è (e questo sarebbe il limite di Platone), oppure ha sopravvalutato la ragione facendone una facoltà indipendente e assoluta (come è avvenuto in Cartesio). La concreta realtà dell’uomo è comprensibile soltanto conoscendo la legge del suo farsi, che si rivela solo in questo suo farsi e cioè nel suo divenire storico. Vico caratterizza il suo metodo di indagine, aderente alla storia, parlando di collaborazione tra filosofia e filologia(e per filologia Vico intende non solo la scienza delle lingue e delle letterature antiche ma anche della cultura in genere dei popoli antichi), la mancanza di questa collaborazione ha ingenerato l’errore in molti filologi e filosofi: «La filosofia contempla la ragione, onde viene la scienza del vero; la filologia osserva l’autorità dell’umano arbitrio, onde viene la coscienza del certo… »

(Scienza Nuova, Degnità x).

Filosofia dell’autorità

La filologia porta l’autorità dei fatti, ma una filologia come mera raccolta di fatti è altrettanto erronea di un’analisi puramente razionale dell’uomo. Tra filosofia e filologia vi deve invece essere un rapporto di conferma reciproca, cosicché si possa accertare il vero e inverare il certo. La «scienza nuova» dovrà dunque procedere ricercando nei fatti storici le leggi che ne regolano il prodursi e che saranno convalidate dal loro rivelarsi conformi alla natura, della mente umana. Per scoprire queste leggi occorre individuare quali sono le costanti della storia: “Poiché questo mondo di nazioni è stato fatto dagli uomini, vediamo in quali cose hanno con perpetuità convenuto e tuttavia vi convengono tutti gli uomini, poiché tali cose ne potranno dare i principi universali ed eterni, quali devon essere d’ogni scienza, sopra i quali tutte sursero e tutte vi si conservano in nazioni» (Scienza Nuova, I, 3). La validità di leggi attribuita a queste costanti storiche troverà poi conferma, secondo Vico, nel loro essere principi primi ed effettivi ed effettivi di spiegabilità del mondo storico.

Teologia della Provvidenza

Come si è detto, la Scienza Nuova, in quanto scienza della storia, è una metafisica della mente umana, e anche, per il suo attenersi ai fatti, una «filosofia dell’autorità». Ma in terzo luogo essa è detta una «teologia civile ragionata della Provvidenza divina». Infatti l’analisi della storia mostrerà che la semplice mente umana non è sufficiente principio di spiegazione della storia stessa, o meglio che la mente stessa, nel suo operare storico, è retta da un principio superiore.

L’opera della Provvidenza risulta dal fatto che i fini che la storia realizza vanno al di là delle intenzioni degli uomini e ciò sia nel senso che li attuano spontaneamente, sia nel senso che realizzano certi fini di giustizia e di progresso pur perseguendo intenti utilitaristici e individuali(Scienza Nuova, Conclusione). In questo modo, come mostreremo più chiaramente, la storia risulta essere una struttura molto complessa: infatti proprio movendo dal fatto che essa è intelligibile all’uomo, in quanto egli ne è l’autore si viene a riconoscere che l’uomo stesso, mentre fa e mentre guida la storia, è egli stesso guidato. Si coglie in ciò una tensione tra storia umana e storia divina, tra libertà e Provvidenza. È questo il motivo peculiare della visione vichiana della storia, quello a partire dal quale più se ne sono potute divaricare le interpretazioni.

I corsi storici

L’interpretazione della storia fornita da Vico muove soprattutto da un’analisi delle lingue antiche, poiché e da un’analisi del diritto delle nazioni in quanto esso esprime i principi dell’organizzazione civile, che costituisce il vero e proprio prodotto storico dell’umanità.

La legge delle tre età

La legge fondamentale della storia è quella del suo sviluppo in tre età… Religione, nozze e sepolture sono dunque i principi fondamentali della civiltà(Scienza Nuova, Idea dell’Opera). La religione è il primo principio perché è attraverso di essa che gli uomini vincono il loro arbitrio disordinato e stabiliscono degli ordinamenti civili fondati sulla volontà dègli dei. I matrimoni comportano la stabilità di vita e la trasmissione ordinata dei patrimoni e dei poteri. Le sepolture sonò legate alla fede nell’immortalità dell’anima, che innalza l’uomo al di sopra del bruto.
Le forme di governo

L’organizzazione civile dell’età degli dèi è la famiglia del gigante, che trae la sua legittimazione unicamente dalle rivelazioni divine fatte attraverso gli auspici. Su questa età Vico si diffonde poco giacché mancano i documenti.

La seconda età ebbe inizio quando presso gli uomini che si erano stabiliti e organizzati si raccolsero altri uomini che cercavano protezione e rifugio per sfuggire ai pericoli della vita selvaggia.

Nacquero così le prime città e le prime organizzazioni politiche caratterizzate dalla distinzione fra signori e servi.

I signori sono gli eroi che impongono il diritto con la forza, un diritto non comunicato a tutti e legato alle parole del signore. Quando i servi rivendicano ai signori i propri diritti, questi per meglio difendersi si uniscono in ordini nobiliari dando vita così agli stati aristocratici. In questa età sorgono anche le prime lingue articolate che hanno carattere mitico e poetico in quanto opera della fantasia. La conquista dei diritti civili da parte dei servi segna il passaggio alla terza età: ciò avviene attraverso le leggi agrarie e soprattutto con la concezione delle nozze solenni, che danno diritto alla trasmissione ereditaria. Nascono allora gli stati popolari fondati sul «diritto umano dettato dalla ragione umana tutta spiegata».

Questa forma di governo non è necessariamente democratica, ma può essere anche monarchica purché in essa viga «la ragione naturale, che eguaglia tutti». Conforme a questi caratteri è anche la lingua di questa età, fatta di voci convenzionali, di cui «sono signori assoluti i popoli».

La storia ideale eterna

La legge delle tre età costituisce la « storia ideale eterna, sopra la quale corrono in tempo le storie di tutte le nazioni». Essa cioè è la norma di sviluppo di ogni civiltà, e la sua universalità è dimostrata, secondo Vico, dal fatto che i popoli l’hanno seguita senza che vi sia stata influenza dell’uno sull’altro. La storia ideale eterna come legge di sviluppo della storia è poi anche legge di sviluppo dell’uomo in generale. La storia cioè si è svolta secondo certi gradi e un certo ordine perché lo spirito umano può svilupparsi solo in quel modo: prima come senso, poi come fantasia, infine come ragione: « Gli uomini prima sentono senz’avvertire; dappoi avvertiscono con animo perturbato e commosso, finalmente riflettono con mente pura» (Scienza Nuova, Degnità LIII). Nell’età della ragione l’uomo che passa dalla fanciullezza, in cui dominano il senso e la fantasia, all’età adulta, in cui domina il pensiero razionale, ripete in sintesi lo sviluppo storico dello spirito umano.

La sapienza poetica

La storia ideale eterna implica la presenza nella storia della Provvidenza. L’ordine e la norma della storia temporale si impongono infatti solo perché c’è una forza superiore e provvidenziale che dalla paura, dall’utilità, dalla violenza e dalle rivolte sa trarre un progresso civile. Ciò significa che nell’agire umano è presente una vis veri, un principio di verità divina, che nelle diverse età si fa presente all’uomo in modo diverso.
Il senso comune

Nelle prime due età il vero assume il carattere del certo e cioè di ciò che è stato divinamente rivelato o tramandato dagli antenati.

Non si tratta dunque di una verità razionalmente mostrata, ma piuttosto attestata dal senso comune, che è «un giudizio senz’alcuna riflessione, comunemente sentito da tutto un ordine, da tutto un popolo, da tutta una nazione o da tutto il genere umano». Nel senso comune l’arbitrio umano ha una regola cui attenersi.
Il linguaggio: fantasia e poesia

Vico si diffonde in particolare sul sapere proprio della seconda età, la sapienza poetica, che in effetti costituisce una delle sue scoperte più originali. Innanzitutto tale sapienza è detta poetica perché il primo linguaggio, in cui essa si esprime, è fantastico e sublime e non ancora razionale; infatti «la fantasia tanto è più robusta quanto è più debole il raziocinio». Carattere della poesia è «alle cose insensate dare senso e passione, ed è proprietà de’ fanciulli di prender cose inanimate tra mani e, trastullandosi, favellarvi, come se fussero, quelle, persone vive. Questa degnità filologica-filosofica ne appruova che gli uomini del mondo fauciullo, per natura, furono sublimi poeti» (Scienza Nuova, Degnità XXXVII).

Per questo «tutte le storie barbare hanno favolosi principi» ed è nei miti che dobbiamo rintracciare la storia, la cultura e la sapienza dei popoli antichi.

I miti dunque non sono semplici favole e nemmeno un rivestimento poetico di una «sapienza riposta», ma una comprensione fantastica della verità.

Gli antichi, incapaci di esprimersi per concetti, usavano degli universali fantastici che sono modelli fantastici, ritratti ideali, universali in quanto possono rappresentare realtà particolari ad essi somiglianti; così, ad esempio, i greci non concepirono l’idea della prudenza, ma raffigurarono l’eroe Ulisse come modello fantastico di ogni uomo prudente.

Con l’analisi della sapienza poetica Vico raggiunge alcuni notevoli risultati.

In primo luogo stabilisce l’autonomia della poesia, nel senso che si tratta di una forma espressiva specifica indipendente dal linguaggio razionale.

I tropi del linguaggio poetico: allegoria, metafora, metonimia, sineddoche, ecc., «i quali si sono creduti finora ingegnosi ritruovati degli scrittori, sono stati necessari modi di spiegarsi di tutte le prime nazioni poetiche». La poesia cioè non è il risultato di un’operazione estetica sul linguaggio razionale, ma è una forma espressiva naturale e originaria.

In secondo luogo alla poesia non è assegnata una funzione puramente estetica, ma una funzione rivelativa: essa custodisce la verità sentita e immaginata quale l’appresero i primi uomini. In terzo luogo, e conseguentemente, è rifiutata l’origine convenzionale del linguaggio. Questa suppone infatti l’attribuzione al linguaggio della funzione meramente operativa di rendere possibile la comunicazione dei concetti, e inoltre non permette di spiegare lo stesso momento convenzionale del linguaggio (che pure esiste): le convenzioni, infatti, possono venire stabilite solo a partire da un precedente linguaggio (non convenzionale). Al contrario la natura metaforica e fantastica del linguaggio originario spiega la sua dimensione rivelativa, il fatto cioè che in esso sia presente una comprensione primitiva della verità, nel senso di una prima interpretazione in termini universali della realtà, attraverso gli universali fantastici.
La questione omerica

Sulla scorta di quest’analisi della sapienza poetica Vico giunse a risultati come quello della « riscoperta del vero Omero ». Poiché il linguaggio dei miti primitivi sono il patrimonio di tutto un popolo e poiché Omero si deve considerare come il primo autore della lingua greca, e i suoi poemi furono sentiti come patrimonio culturale comune di tutte le genti greche, Vico vede in essi non l’opera di un singolo poeta, ma l’espressione della sapienza poetica di tutto il popolo greco.
Verità e storia

La sapienza poetica, in quanto è sapienza su cui si reggono e progrediscono i popoli antichi, è soprattutto sapienza metafisica e giuridica.

Essa ha per contenuto i principi di giustizia e di ordine che devono guidare la vita civile, ma tale contenuto si manifesta in forme diverse a seconda che operi attraverso il senso o la fantasia o la ragione.

Ciò significa che da un lato la verità si produce storicamente ma dall’altro è essenzialmente sovratemporale, si che in ogni età può essere presente nella sua interezza.

Provvidenza e libertà umana

La verità della storia è dunque una verità metafisica nella storia. Nella storia si realizza la mediazione tra umano e divino: nel fare umano si rivela il vero divino, e d’altra parte il vero umano si attua attraverso il fare divino (della Provvidenza).

La verità si manifesta attraverso e nonostante l’arbitrio umano e può anche essere sviata dall’arbitrio stesso o da motivi contingenti.

La Provvidenza è la legge della storia, ma una legge trascendente. Che la storia sia spiegabile attraverso l’ordine provvidenziale non significa che essa sia necessitata, ma piuttosto che ogni sviluppo storico deve attenersi ad esso per non degenerare, ed anche che in esso la storia trova possibilità e garanzia di superare ogni fattore degenerativo.

La forza e l’opera della Provvidenza si manifestano nella sua capacità di servirsi degli strumenti umani, anche più rozzi e refrattari, per produrre un ordine di giustizia. E tuttavia tale ordine resta affidato alla libertà dell’uomo.
I ricorsi storici

Che il processo storico non abbia carattere di necessità risulta particolarmente evidente nella dottrina dei regressi e dei ricorsi. Viro individua nel compimento del progresso giunto all’età della ragione i germi di un possibile regresso: «Gli uomini prima sentono il necessario: dipoi badano all’utile; appresso avvertiscono il comodo; più innanzi si dilettano nel piacere; quindi si dissolvono nel lusso; e finalmente impazzano in istrappazzar le sostanze»(Scienza Nuova Degnità LXVI).

A questa decadenza dei costumi corrisponde una decadenza della cultura nello scetticismo e nella falsa eloquenza, mentre gli stati popolari finiscono nell’anarchia e poi nella tirannide. A ciò la Provvidenza offre tre rimedi; o un forte monarca che risollevi lo stato, o l’assoggettamento a una azione migliore e più forte o la regressione nella barbarie da cui inizia un nuovo corso storico, che ripete le tappe del corso precedente, per quanto a un livello superiore. In questo modo gli uomini, che avevano smarrito la verità nello Scetticismo e nella dissolutezza, poterono recuperare un rapporto immediato con essa attraverso il ritorno al senso e alla fantasia. La possibilità dei regressi e dei ricorsi storici dimostra che il progresso storico non è garantito sempre e che tuttavia la Provvidenza guida sempre la storia, ma anche qui attraverso possibilità diverse e non in modo univoco e necessitante.
Religione e filosofia

L’età della ragione in particolare sembra essere l’età critica della storia. Infatti mentre nei primi stadi della civiltà la Provvidenza si impone con la forza della certezza, nell’età della ragione il vero diventa oggetto di libera ricerca e compito da realizzare consapevolmente. Il piano provvidenziale può qui operare solo in quanto riconosciuto compiutamente dalla ragione “tutta spiegata”. La filosofia succede allora alla religione, «così ordinando la provvidenza: che, non avendosi appresso a fare più per sensi di religione (come si erano fatte innanzi) le azioni virtuose, facesse la filosofia intender le virtù nella lor idea»(Scienza Nuova, Conclusione). Ma poiché nella filosofia la custodia della verità è affidata al libero giudizio della ragione, maggiore è la possibilità della caduta nell’errore e nello scetticismo, per cui «si diedero gli stolti dotti a caloniare la verità».

Questa possibilità di smarrimento significa che la ragione non è una facoltà pienamente indipendente e creatrice di verità.

Innanzitutto essa non può essere svincolata dal senso e dalla fantasia, a rischio di diventare vuota. E in questa prospettiva il fine della storia non è il semplice esplicarsi della ragione, ma l’armonia di senso, fantasia e ragione. Inoltre essa è subordinata alla verità divina come alla sua norma.

Per questi motivi la ragione deve essere solidale con il senso comune e con la tradizione in cui si manifesta l’opera provvidenziale: «La provvidenza ci si fa apertamente sentire in quelli tre sensi: uno di meraviglia, l’altro di venerazione ch’hanno tutti i dotti finor avuto della sapienza inarrivabile degli antichi, e ‘l terzo dell’ardente desiderio onde fervettero di riceverla e di conseguirla » (Scienza Nuova, Conclusione). È questo il motivo più profondo per cui devono convergere filosofia e filologia, vero e certo. La storia non si può semplicemente dedurre dalla sola mente umana con una pura costruzione razionale, perché la stessa mente umana si rivela a se stessa solo attraverso l’opera provvidenziale, a cui dunque deve fare riferimento per conoscere la propria verità.

Se allora si può dire che la filosofia succede alla religione, ciò non significa che la annulli, ma al contrario che ad essa spetta il compito di custodirla: «Da tutto ciò che si è in quest’opera ragionato, è da finalmente conchiudersi che questa Scienza porta indivisibilmente seco lo studio della pietà, e che, se non siesi pio, non si può daddovero esser saggio» (Scienza Nuova, Conclusione).

FILOSOFI CONTEMPORANEI

Accettare la negazione niciana a causa del suo esito radicalmente nichilistico è IMPOSSIBILE, al punto che, giunge a togliere credibilità fondamento e dignità a Dio negandolo.

Nell’intero sviluppo di tale ontologia il fondamento (Dio) è stato ridotto a cosa o ente; per farne, appunto, un ente disponibile al gioco strumentale dei nostri calcoli umani.

Davanti a questo Dio dell’Onto-teo-logia non è possibile alcuna autentica esperienza di ascolto, poiché le orecchie sono troppo disturbate dal vano frastuono della chiacchiera teologica e filosofica.

Il Grund dell’onto-teologia scade ad idolo, diventa davvero un Dio morto ed idiota e rischia sempre di essere assunto come un assoluto terrestre (Pietro Prini, in “Storia dell’esistenzialismo”, edito da studium)

Alcuni filosofi manipolano e fraintendono il messaggio cristiano, ritenendolo una religione senza redenzione. Ritenendo che i discepoli hanno interpretato il messaggio di Cristo fino a snaturarlo.

Disperati, non comprendono il rapporto tra finito e infinito; sono convinti che non potrà mai darsi alcuna conciliazione tra l’Essere infinito di Dio e la finitezza della creatura; insomma, il rapporto tra finito e infinito non consente neanche un superamento di tipo hegeliano; il male del mondo non è in alcun modo redimibile: “nessuna redenzione, né in cielo, né in terra, né cristiana, né paranormale (in questo siamo d’accordo) possibile. La morte in croce del Cristo e il suo grido di abbandono sono il segno del suo fallimento, almeno del fallimento della sua pretesa divina.

Di conseguenza l’interpretazione della passione e morte del Figlio come sacrificio espiatorio è la più grande mistificazione compiuta dal cristianesimo.

Non si capisce, perché mai questi nostri filosofi si fermano solo al mistero del Venerdì Santo e dimenticano che c’è anche il Sabato Santo e la Domenica di Pasqua.

Nel riferirsi ad Heidegger, pongono in evidenza, il fatto che nella storia della metafisica occidentale, il destino dell’Essere (Grund) è venuto a coincidere con il sottrarsi, l’indebolirsi dell’Essere; e tale “indebolimento” non è stato solamente il risultato dell’accresciuta consapevolezza dei limiti del pensiero, ma anzitutto il carattere costitutivo dell’Essere stesso; entra definitivamente in crisi il concetto di essere e l’uomo si trova gettato nel caos e nel nulla

Ma l’ascolto del Figlio, porta non ad un concetto distruttivo e negativo del silenzio. Il silenzio diviene l’inizio della vita divina nel credente, la “realtà prima”. Nell’ascolto il credente, si manifesta come “realtà seconda”:

Il Figlio rinvia al Padre.

La Parola rimanda al Silenzio.

Il Rivelato rimanda al Dio nascosto (“Deus Absconditus”). Sottolinea giustamente Massimo Cacciari nel suo saggio dal titolo “Del Silenzio” (edito da Adelphi), che il termine “Re-velatio” non va inteso solo come manifestazione divina, ma al contrario come un “tornare a velarsi”.

Dunque il silenzio è l’altra sponda, la profondità nascosta di ciò che si rivela, il sentiero che conduce alle insondabili profondità di Dio. Il Silenzio è il Padre da cui scaturisce eternamente la Parola che è il Figlio. A questo punto ci colleghiamo subito col nostro tema che, non lo si dimentichi, coincide col ritrarsi del fondamento; poiché il Padre è essenzialmente esuberanza di comunicazione nella delicatezza di un amore personale che non vuol fare imposizione alcuna.
LA LEGGE NATURALE

Sillogismo: “Chi non frena le passioni è pieno di brama, chi è pieno di brama non è mai sazio e non è mai sereno, chi è in questo stato è infelice e disgraziato, quindi chi non frena le passioni è un disgraziato!!!”

LA LEGGE NATURALE (liberamente tratto da J. Maritain, La Conquista della libertà, Antologia del pensiero etico politico, ed. La Scuola-Brescia). Ricordiamo le parole di S. Paolo in Rom. 2,14: “quando i Gentili che non hanno legge, fanno secondo natura le cose contenute nella legge, costoro, pur non avendo legge, sono legge a se stessi”. Sofocle scrive di Antigone, che consapevole di trasgredire la legge umana, è colpita da questa, obbediva ad un comandamento migliore, la legge non scritta ed immutabile: “queste leggi non nate dall’arbitrio di oggi o di ieri, vivono sempre e per sempre, e nessuno sa da dove sono nate”.

ELEMENTO ONTOLOGICO DELLA LEGGE NATURALE.

Tutti gli uomini hanno in comune la natura umana, ed avendo l’intelligenza agiscono comprendendo quello che fanno, con il potere di determinare le proprie scelte. Ma dal momento che l’uomo è dotato di intelligenza, egli stabilisce i suoi fini. L’uomo deve accordarsi con i fini richiesti dalla sua natura. Ogni genere di cose, di esseri, ha la sua legge naturale che consiste nella normalità del suo funzionamento. Questa naturalità è di rilevanza morale per l’uomo. Proprio la libertà o libero arbitrio implica e necessita di obblighi morali. Ogni uomo ha obblighi morali! La legge naturale per l’uomo è legge morale, perché l’uomo l’ubbidisce o disubbidisce liberamente. Il fine dell’uomo (come vedremo) è trascendente, per questo la legge naturale implica anche sensibilità, esigenze, aspettative di ordine superiore al bene immanente. La legge naturale è la formula ideale di sviluppo di un dato essere. Diciamo allora che, nel suo aspetto ontologico, la legge naturale è un ordine che si riferisce alle azioni umane, uno spartiacque tra ciò che conviene e ciò che non conviene, tra il proprio e l’improprio, che dipende dalla natura umana e dalle necessità immutabili che vi sono radicate. Il precetto non uccidere, come altri del decalogo, è un precetto di legge naturale. E’ naturale, rispettare il proprio essere nei propri simili, in cui si riconosce un’appartenenza al proprio destino. L’uomo, in quanto uomo, ha diritto di vivere, perché anch’io sento di avere in me lo stesso diritto. Per riassumere, diciamo che la legge naturale è sia ontologica che ideale, ma è anche pratica e politica perché è l’unica che può costruire positivamente la società. E’ ideale, perché si fonda sia sull’essenza umana che sulle necessità comuni e immutabili del genere umano. E’ ontologica, perché struttura l’unico progetto possibile per l’uomo (che vuol essere o divenire veramente umano). Non solo le regole prime e fondamentali ma anche le più piccole regole dell’etica naturale significano conformità alla legge naturale, (cioè, gli obblighi naturali o i diritti di cui noi oggi non abbiamo idea alcuna e di cui gli uomini diverranno consapevoli in un lontano futuro). Un angelo che conoscesse l’essenza umana secondo le sue capacità soprannaturali (tu che ora mi leggi, sei forse quell’angelo bellissimo di purezza e semplicità, da saper individuare in te, tutte le esigenze della legge naturale e da potermele insegnare?) e tutte le situazioni dell’esistenza possibili per un uomo, potrebbe conoscere la legge naturale nell’infinità della sua estensione. Noi non lo possiamo, per quanto i teorici del secolo XVIII credettero di averla conosciuta. La legge conosciuta e sperimentata, in quanto misura della ragione è legittimazione degli atti umani. Gli uomini la riconoscono con minore o maggiore difficoltà, ed in gradi differenti, correndo il rischio di sbagliare qui come altrove. Il preambolo della legge naturale è: “fai il bene ed evita il male”. La legge naturale è l’insieme delle cose da fare (e da non fare) in maniera necessaria. Che nella determinazione di queste cose sia possibile ogni sorta di errore e di aberrazione, che la nostra natura è ancora rozza, e che innumerevoli accidenti possono falsare il nostro giudizio, prova soltanto che la nostra visione è scarsa. L’errore, anche di un popolo, non è una prova contro la legge naturale, così come l’errore in una addizione non è la prova contro l’aritmetica. La conoscenza che l’uomo ne ha è andata aumentando a poco a poco che si andava sviluppando la sua coscienza morale. Questa conoscenza continuerà inesauribile finchè esisterà l’uomo. S.Tommaso d’Aquino dice che la ragione umana scopre le regole della legge naturale sotto la guida delle inclinazioni (positive o negative, comunque indimostrabili proprio perché istintive) della natura umana. Questa conoscenza si fa strada prima per esperienza che per concetti. Si capisce come la conoscenza della legge naturale è andata modellandosi continuamente secondo le inclinazioni della natura umana, partendo dalle più fondamentali. [La conoscenza degli aspetti primordiali e preistorici della legge naturale fu espressa dapprima in schemi di precetti e proibizioni sociali più che in giudizi personali; di modo che noi potremmo dire che questa conoscenza si è sviluppata sia nelle inclinazioni che nella società umana, conoscenza incorporata nella eredità più antica e più generale della comunità. In queste intelaiature o schemi dinamici antichi, possono intervenire molti contenuti diversi, per non parlare delle deviazioni pervertite che possono mescolarsi a quelle fondamentali, come alcune pratiche tribali]. E’ così che nei tempi antichi e nell’età medioevale si diede più peso, nella legge naturale, agli obblighi dell’uomo che ai suoi diritti. La grande conquista del secolo XVIII fu di portare in piena luce i diritti dell’uomo come se richiesti anche dalla legge naturale. Legittima richiesta. Ma la grande conquista fu pagata dagli squilibri ideologici. L’attenzione si spostò, dagli obblighi dell’uomo, soltanto sui suoi diritti. Una visione verace e comprensiva avrebbe fatto attenzione sia agli obblighi che ai diritti impliciti nelle esigenze della legge naturale.

I DIRITTI DELLA PERSONA UMANA

La persona è parte della società politica in quanto cittadino, e tuttavia la trascende in ragione dei valori assoluti ai quali essa si riferisce. Mentre la società politica guarda al tempo, la persona deve proiettarsi in un destino superiore al tempo[L’abbiamo già notato: è per la improvvisa irruzione del monoteismo prima e del messaggio evangelico poi che codesta trascendente dignità della persona umana s’è resa manifesta e completa.]. Ma di quì la coscienza di questa dignità ha conquistato a poco a poco la sfera dell’ordine naturale stesso, penetrando e rinnovando la nostra coscienza della legge di natura e del diritto naturale. Quando gli apostoli rispondevano al sinedrio, che voleva impedir loro di predicare in nome di Gesù: “E’ meglio per noi ubbidire a Dio che agli uomini”, affermavano così la trascendenza della persona umana nello stesso ordine naturale. Già nell’ordine naturale la persona umana trascende lo Stato, in quanto l’uomo ha un destino superiore al tempo e mette in gioco energie finalizzate a tale destino. L’universo delle verità e degli ideali, di scienza, di saggezza, d’arte e di poesia, verso il quale tende l’intelligenza, deriva, per natura, da un dominio più elevato che quello della comunità politica. Il segreto dei cuori, l’universo delle leggi morali, il diritto della coscienza di ascoltare Dio e fare il suo cammino verso di lui, tutte queste cose, nell’ordine naturale come nell’ordine soprannaturale, non possono essere toccate dallo Stato nè cadere in suo potere. Senza dubbio lo Stato ha anche una funzione morale e non soltanto materiale; la legge, infatti ha una funzione pedagogica e tende a sviluppare le virtù morali, lo Stato ha il diritto di punirmi se, la mia coscienza essendo accecata commette un atto delittuoso. Ma in simile circostanza lo Stato non ha l’autorità di farmi correggere il giudizio della mia coscienza più di quanto non abbia il potere di legiferare sulle cose divine, ne di imporre alcuna credenza religiosa, qualsiasi essa sia. Lo Stato lo sa bene. Ed è per questo che, ogni volta che esso esce dai suoi limiti naturali per penetrare, in nome di rivendicazioni totalitarie, nel santuario della coscienza, si sforza di violare questa con mezzi mostruosi di avvelenamento psicologico, di menzogna organizzata e di terrore.
LA SCELTA DEL BENE

(liberamente tratto da: J. Maritain, La conquista della libertà, Antologia del pensiero etico politico, ed. La Scuola – Brescia, p.78)

L’intelletto pratico non ha a che fare soltanto con la creazione artistica, ma anche è prima di tutto con la vita morale dell’uomo. V’è in questo ordine un’altra strada verso Dio, che è compresa nell’esperienza morale e che potremmo chiamare la conoscenza morale di Dio. Non è possibile giustificare razionalmente concetti morali fondamentali quali: 1.- il concetto d’obbligo morale incondizionato; 2.- quello del diritto inalienabile; 3.- quello dell’intrinseca dignità della persona umana; senza risalire alla Ragione increata donde procedono l’uomo e il mondo e che è il concetto del Bene. La riflessione filosofica sulla vita e l’esperienza morale ha in tal modo le prove dell’esistenza di Dio. Quando il bambino si desta alla vita morale, il suo primo atto e di “deliberare di se stesso”; si tratta di scegliere la propria strada. Un bambino si astiene un giorno dal dire una bugia, se ne astiene in quel giorno non perché rischia di essere punito se la bugia viene scoperta o perché gli è proibito dire bugie, ma semplicemente perché è male; non sarebbe bene farlo. In quel momento il bene morale con tutto il mistero delle sue esigenze, gli si manifesta confusamente, in un lampo d’intelligenza. Qual’è il dinamismo segreto del primo atto di libertà? “L’anima in questa prima scelta morale si allontana da una azione cattiva perché è cattiva: l’intelligenza conosce perciò la distinzione del bene e del male e sa che bisogna fare il bene perché è bene, motivo che sorpassa l’ordine della convenienza”. “Ma poichè il valore dell’atto morale è superiore a tutto ciò che è dato nell’esistenza empirica, (concerne ciò che deve essere), fare il bene per il bene implica necessariamente che vi sia un ordine ideale indeclinabile della giusta consonanza del nostro agire con la nostra essenza”. Implica necessariamente un dato oggetto dell’atto morale. E poichè, il mio vero bene è al contempo il bene di tutti, questo è l’Unico Bene, tanto superiore e universale da trascende tutto l’ordine empirico. Questa legge manifesta l’esistenza di un Bene separato che trascende Egli stesso tutta l’esperienza empirica e sussiste di per se. “Queste implicazioni non sono aperte all’intelligenza del bambino; sono contenute nell’atto che decide per una cosa buona in ragione del bene morale, del bene onesto di cui egli ha l’idea esplicita, per quanto confusa”(Raison et Raisons, pp.135-137). Non è affatto necessario ch’egli pensi esplicitamente a Dio e al suo fine ultimo quando compie questo suo primo atto d’uomo. “Egli pensa a ciò che è bene e a ciò che è male. Ma al tempo stesso conosce e sperimenta Dio senza saperlo, perché in virtù del dinamismo interno di questa scelta del bene per il bene, egli vuole e ama il Bene oggettivo separato dal suo io, come fine ultimo della sua esistenza”.

—Opzione morale fondamentale per il Bene, che esige continuamente di offrire tutta la vita a servizio di questo bene. La vita umana diviene prigioniera del Bene e si dispone a fare di se un’offerta d’amore, un’espressione sacerdotale!—

In tal modo l’intelligenza ha di Dio una conoscenza vitale e non concettuale, con il moto di volontà verso questo bene, e al tempo stesso verso il Bene. In altri termini, la volontà andando istintivamente all’atto moralmente positivo, in concreto va oltre l’oggetto immediato della conoscenza e trascina con se tutto l’essere di persona all’incontro con Dio. La volontà con questo slancio puro, scelto perché buono, si trova proiettata fino a questo oltre (l’intelligenza si proietta in una luce di conoscenza senza concetto e senza possibilità concettuali esprimibili, luce unicamente disponibile attraverso la contemplazione). “La rettitudine è nell’ordine pratico la misura della verità dell’intelligenza.”(Raison et Raisons, pp.137-139). Anche se la ragione cosciente si trova nella ignoranza completa di Dio un uomo può in tal modo conoscere Dio, in maniera incosciente ma reale, pratica, esistenziale e volitiva. Ci troviamo in presenza di una conoscenza reale, ma che ha luogo nell’inconscio dello spirito, e che è tratta fuori dalla sua notte soltanto dalla considerazione del filosofo quando l’analizza negli altri. Ne consegue che chi crede di essere ateo; non può esserlo in realtà se ha scelto il Bene per se stesso, come orientamento fondamentale di tutta la sua vita. E’ uno pseudo-ateo. Ciò che lui nega è in realtà solo un prodotto concettuale, egli in realtà non nega Dio che è l’oggetto autentico della ragione e al quale egli crede, senza saperlo, in fondo al suo cuore. Il pseudo-ateo, crede empiristicamente in Dio, così che egli è diviso in se stesso, perché sorgono evidenti ostacoli tra il pensiero cosciente e le elaborazioni incoscienti o esistenziali di Dio che egli porta in se nascoste e attive. Tale situazione è di per se anormale. Normalmente la conoscenza esistenziale di Dio legata al primo atto di libertà -quando è retto- richiede di passare naturalmente nella coscienza e vi fa la sua strada. Essa crea nell’anima disposizioni ed inclinazioni che aiutano la ragione a scoprire la verità che corrisponde loro. Egli così ha gli elementi non solo per conoscere Dio, ma anche per riconoscerlo, così nasce una relazione stabile e permanente, la più bella relazione di tenera amicizia creativa che si possa concepire. Se si tratta al contrario di un vero ateo, l’ateismo, che egli professa coscientemente è il rifiuto aprioristico di ogni trascendenza e quindi la negazione del Bene. Il vero ateo è l’uomo cattivo e disperatamente egoista. “Il bene morale, il dovere e la virtù divengono fatalmente ed egoisticamente una esigenza della propria perfezione presa per centro assoluto, un rito desolato della propria grandezza, una sottomissione totale di se all’arbitrio del divenire deificato (all’idolatria di se e delle sue idee), e perdono la loro vera natura” (Raison et Raisons, p.163). L’orgoglio diabolico della propria superiorità culturale o spirituale, per ergersi razzisticamente sugli altri uomini =super-io.

IL PROGRESSO INTERNO DELLA VITA UMANA

La libertà di ciascuno deve essere protetta, l’uomo deve lavorare per sottomettere a sé ogni forma di barbarie, la città deve essere forte e difendersi efficacemente contro le azioni dissolventi e contro i suoi nemici. Ma l’opera politica verso cui tutto questo deve tendere è il miglioramento delle condizioni della vita umana stessa e di procurare il bene comune della moltitudine in tal maniera che la persona concreta (non soltanto una categoria di privilegiati), acceda realmente alla misura d’indipendenza che conviene alla vita civile, e che volta a volta le garanzie economiche del lavoro e della proprietà, i diritti politici, le virtù civili e la cultura dello spirito assicurano. La possibilità dello sviluppo consiste prima di tutto nella fioritura della vita morale e razionale. Liberazione ed emancipazione permanente da ogni forma di schiavitù ed asservimento al male morale. Il progresso è possibile solo se la società conosce le esigenze di un ideale storico elevato, capace di sollevare tutte le energie di bontà e di progresso nascoste nelle profondità dell’uomo e oggi represse, negate o pervertite. Lottiamo insieme per l’instaurazione di una città fraterna in cui l’uomo sia liberato dalla miseria e dalla servitù. Vi è una speranza più grande che deve essere portata agli uomini, per il quale si può domandare agli uomini di lavorare, di combattere e di morire: la verità dell’immagine di Dio in noi, la libertà e la fraternità universale. Se la nostra società agonizza è perché non osa abbastanza, perché agli uomini non abbastanza propone. Una nuova civiltà vivrà a condizione di sperare, di volere e di amare veramente ed eroicamente la verità, la libertà e la fraternità. CONCLUSIONE: La sana società umana è fondata sulla moralità intrinseca del bene comune e della vita politica. Ispirazione personalistica e comunitaria dell’organizzazione sociale, legame organico della società civile con la religione (senza costrizione religiosa né clericalismo). Il diritto e la giustizia, l’amicizia civica e l’uguaglianza che essa comporta, come principi essenziali della società. Opera comune ispirata dall’ideale di libertà e di fraternità tendente come a suo limite superiore alla instaurazione di una città fraterna in cui l’essere umano sia liberato dalla servitù e dalla miseria. Questa realtà politica è negata o misconosciuta, sia dall’antico individualismo borghese, sia dai totalitarismi massificanti di oggi. E’ qualcosa di nuovo che gli uomini dovranno costruire dopo questa guerra, in mezzo alle rovine, se l’intelligenza, la buona volontà e le energie creatrici prevalgono in essi. (Maritain, Cristianesimo e democrazia Ed. di Comunità – Milano 1950)

ANIMALITÀ E PERSONALITÀ

L’uomo è un animale dotato di ragione, ma è immensa la parte di animalità in tale rapporto. La parte dell’immorale è più grande ancora nella vita sociale e politica che nella vita individuale. Ne consegue che un lavoro di educazione, che sottomette l’irrazionale alla ragione e sviluppa le virtù morali non è facile. Purtroppo c’è chi conta, per raggiungere i propri fini sulla potenza del male e della corruzione. Questo è fare la rovina degli uomini e mettersi al servizio del male. Noi emergiamo ancor poco dall’animalità e così grande è in noi la parte della malvagità e della perversione. Le condizioni storiche e lo stadio ancora inferiore dello sviluppo dell’umanità rendono difficile alla vita sociale di comprendere pienamente il suo fine. Ma la filosofia politica che si fonda sulla realtà deve lottare volta a volta contro due errori opposti: da una parte uno pseudo idealismo ottimistico, che va da Rousseau a Lenin, e che alimenta gli uomini di false speranze, pretendendo stimolare, snaturando l’emancipazione alla quale essi aspirano, d’altra parte uno pseudo-realismo pessimistico che va da Machiavelli a Hitler, e che piega l’uomo sotto la violenza, non ritenendo di lui che la animalità che lo rende schiavo. (Maritain, Cristianesimo e democrazia Ed. di Comunità – Milano 1950)

IL DIRITTO NATURALE

L’idea di diritto naturale è un’eredità del pensiero cristiano e del pensiero classico. Non risale alla filosofia del XVIII secolo, che l’ha più o meno deformata, ma a Grotius e prima che a lui a Suarez e a Francesco de Vitoria; e più oltre a S. Tomaso d’Aquino; e più oltre a Sant’Agostino e ai Padri della Chiesa, e a S. Paolo; e più oltre ancora a Cicerone, agli Stoici, ai grandi moralisti dell’antichità e ai suoi grandi poeti, a Sofocle in particolare (Antigone è l’antica eroina del diritto naturale, che gli antichi chiamavano la legge non scritta). L’uomo è dotato di intelligenza e con essa determina a se stesso i propri fini. In virtù della natura umana, uguale a tutti, vi è una disposizione comune che si ha l’obbligo di cercare e di attuare, questa legge scritta nei cuori, secondo la quale la volontà umana deve agire per realizzarsi. La legge naturale non è altro che questo. I grandi filosofi dell’antichità sapevano, i pensatori monoteisti sanno ancor oggi, che la natura deriva da Dio e che la legge non scritta deriva dalla legge eterna che è la saggezza creatrice stessa. Conoscendo il principio reale di questa legge, la credenza in questa legge è più ferma e più irremovibile presso coloro che credono in Dio, che presso gli altri. La legge e la conoscenza della legge sono due cose differenti. La legge è scritta nel cuore dell’uomo, ma in tali profondità da essere facilmente nascosta. Gli uomini la conoscono più o meno difficilmente e a gradi diversi, e qui come altrove rischiano di commettere errori. La sola legge pratica in comune è la legge morale fondamentale: “fai il bene ed evita il male”. Ma solo quando il Vangelo sarà penetrato fino al fondo della sostanza umana, solo allora il diritto naturale apparirà in tutto il suo splendore. [La nostra persona in qualità di Presidente dell’Associazione Giustizia e Verità può divenire luogo di confronto riguardo alle esigenze della Legge Naturale]. Il fine per il quale la famiglia esiste è di crescere delle persone umane e di prepararle a compiere il loro destino totale. E se lo Stato ha una funzione educativa, se l’educazione non è fuori della sua sfera, è per aiutare la famiglia a compiere la sua missione e per completarla, mai di sostituirsi ad essa per cancellare nel bambino la sua vocazione di persona umana e per sostituirla con quella di strumento vivente e di materia dello Stato. In definitiva, i diritti fondamentali come: 1.-il diritto all’esistenza ed alla vita, 2.-il diritto alla libertà personale o il diritto di condurre la propria vita come padroni di se stessi e dei propri atti, 3.-il diritto a perseguire la perfezione della vita umana morale e razionale, 4.-il diritto a perseguire il bene eterno (senza del quale non vi è vera felicità), 5.-il diritto all’integrità corporale, 6.- il diritto alla proprietà privata, 7.-il diritto di sposare secondo libera scelta, 8.-il diritto di associazione, 9.-il rispetto in ciascuno della dignità umana, sia che egli rappresenti o non rappresenti un valore economico per la società. Tutti questi diritti e valori assoluti sono radicati nella persona, che ha un destino superiore al tempo. Il regime totalitario di un solo partito è la peggior forma del regime dei partiti. Ciò che è richiesto ad una democrazia non è abolire i partiti politici, ma regolare la costituzione dello Stato (delle assemblee legislative e degli organi di governo) in modo tale che questi, pur essendo sottomessi al controllo delle assemblee, siano nei problemi più importanti, sottratti al dominio dei partiti. Ma progresso nell’organizzazione e progresso nella coscienza sono due progressi simultanei per questo non deve essere concesso il massimo delle libertà democratiche la dove non vi è la maturità per viverle, la dove esse saranno un deterrente per l’anarchia e per la criminalità. La tentazione che viene dalle antiche concezioni socialistiche è quella di accordare il primato alla tecnica economica e nello stesso tempo di tendere a rimettere tutto all’autorità dello Stato, amministratore del benessere di tutti con la sua meccanica scientifica e burocratica; il che, si voglia o no, conduce verso un totalitarismo a base tecnocratica. Contro lo stato corporativistico, paternalistico opponiamo la libertà delle associazioni che sono di rango istituzionalmente inferiore allo Stato, ma devono essere considerati come un dato insostituibile del passaggio ad un regime autenticamente umanistico, lo stato porrà ogni cura nel tutelare le associazioni di cittadini. L’idea di uno Stato economico è una mostruosità. La vita e l’organizzazione politica della Stato concernono la vita comune delle persone umane e la loro direzione verso un’opera comune (la quale suppone la forza, la pace e l’armonia del corpo sociale): questo deve tendere, come al suo ideale supremo, alla conquista della libertà e alla fraternità. Esse sono di un ordine superiore alla vita e alla organizzazione dei gruppi economici. Il progresso contrastato dell’umanità va nel senso della emancipazione umana (non soltanto nell’ordine politico, ma anche nell’ordine spirituale), in maniera che le diverse forme di servitù, per le quali un uomo è al servizio di un’altro uomo, siano a poco a poco abolite a misura che la storia umana si avvicina al suo termine. Il che suppone non soltanto il passaggio a stati di organizzazione migliore, ma anche il passaggio a una coscienza migliore della dignità della persona umana in ciascuno di noi e del primato dell’amore fraterno fra tutti i valori della nostra vita. Così avanziamo verso la conquista della libertà e di tutte le libertà: spirituali, politiche, sociali ed operaie. E si può sperare di veder uscire dalle rovine una ricostruzione, avendo fiducia nel popolo, in quel popolo che da completamente il suo lavoro e la sua pena e quando è necessario il suo sangue. Nella comunione con il popolo sta l’ultima fortuna della cività. (liberamente sintetizzato da: Maritain, CRISTIANESIMO E DEMOCRAZIA , ed. di comunita’-1950- Milano)

AZIONE E CONTEMPLAZIONE

(JACQUES MARITAIN ed.. Borla)

Abbiamo urgentemente bisogno di un’azione che nasca dalla contemplazione, e questa è dono di Grazia. Ecco il mondo chiede dei santi, cioè uomini puri nei loro pensieri, nelle loro azioni trasparenti. Se i credenti non gli danno ciò che comanda, tanto peggio per essi e per tutti; egli si vendicherà su di loro, e cercherà la sua consolazione presso il diavolo. Comunque come dicono S. Paolo, Maometto ed altri uomini di Dio: noi abbiamo ricevuto la missione di combattere per la verità. Qual’è l’origine del disordine moderno? La naturalizzazione del cristianesimo! Rousseau ha snaturato il Vangelo strappandolo all’ordine soprannaturale, trasportando alcuni aspetti fondamentali del cristianesimo sul piano della semplice natura. Una cosa assolutamente essenziale per la fede è la soprannaturalità della Grazia. Togliete questa soprannaturalità e la fede si corrompe. Godimento inverosimile per tutti i filosofi da strapazzo. Ecco perché si trovano ovunque, nel mondo moderno, analogie depravate della mistica cattolica e brani di cristianesimo laicizzato. Dal falso dogma della bontà naturale, Rousseau non è il primo che ne abbia cavato pazzie. Duemila anni fa, nel 213 a.C., l’imperatore Tsin-Sceu-Hoang-ti diede ordine di bruciare tutti i libri e fece crudelmente suppliziare i letterati che tentarono di opporsi a quella distruzione; egli aveva letto, stando a certi commentatori, in Confucio e in Mencio quella veneranda verità che all’origine l’uomo era buono, e ne aveva dedotto, da despota evoluto alla Rousseau, che le lettere e la civiltà sono causa della corruzione del popolo. Ma Rousseau aveva dietro di se tutta la sapienza cristiana, e la caduta è stata di conseguenza tanto più rovinosa e pesante. Eliminato il riferimento trascendente la natura è buona e va assecondata in tutti i suoi istinti, perché: 1- non ci sono in noi fomiti di concupiscenza e inclinazioni guaste che ci piegano al male; 2- l’uguaglianza diviene il pretesto per disprezzare le gerarchie naturali e razionali. 3- La rivoluzione diviene un mito accecante, quando si presume dall’intervento rivoluzionario i risultati ottenibili solo per Grazia. Così si sono attuate immani carneficine e dittature orribili come quelle di stampo marxista. Cosa dire poi della legge dell’amore? Esso viene ridotto al rango più sciocco e più vile, un vago umanitarismo.

UN GRANDE RITORNO VERSO LO SPIRITO

Osserviamo l’atteggiamento delle filosofie politiche moderne nei riguardi del cristianesimo. L’individualismo borghese è delle tre, il più religioso e il più pericoloso. Praticamente ateo e decorativamente cristiano, non rivolgeva una sfida alla religione, ma la credeva inventata dai preti e progressivamente spodestata dalla ragione e si serviva di essa come una forza di polizia che facesse da guardia alla proprietà privata nei confronti degli sfruttati e oppressi o comunque come una banca dove -dopo tutto- mentre si arricchiva in questo mondo, poteva assicurarsi ad ogni buon fine contro i rischi inconoscibili dell’al di là. Gli Stati totalitari (la loro ideologia non è scomparsa con loro), eredi del vecchio antagonismo dell’Impero pagano contro il Vangelo, hanno perseguito spudoratamente la divinizzazione del potere politico (“il potere logora chi non lo ha ”) trasformato in potenza che asservisce, inebria, succhia e stritola. Il comunismo, che si situa nella linea storica del razionalismo moderno, dell’umanesimo antropocentrico e delle aspirazioni democratiche passate sotto l’obbedienza immanentistica (e in lotta ideologica con le proprie fonti cristiane), deve in realtà essere considerato come un’eresia cristiana. Esso è universalista come la Chiesa. Sono energie d’origine cristiana interamente laicizzate ch’esso mette in opera nei suoi militanti. La trasformazione dell’uomo, che il cristianesimo domanda alla grazia interiore, in funzione anche della vita eterna, il comunismo la domanda alla rivoluzione collettiva, che rinnova la storia e la società per la sola vita di questo mondo. Il suo ateismo è un risentimento morale e religioso contro la trascendenza divina. E’ proprio dall’interno della civiltà cristiana, che il comunismo conduce la propria battaglia; ed essa vuol essere più un processo di sostituzione o di soppiantamento che d’aggressione, come se, nel giudizio segreto che il comunismo da di se stesso, i soli veri cristiani -per la terra e liberati dal Dio trascendente- fossero i comunisti. Donde consegue che comunisti e cristiani hanno cattiva coscienza gli uni verso gli altri. Anche quando tendono sinceramente la mano ai cattolici, i comunisti sentono oscuramente che la loro vocazione e di soppiantarli. Le concezioni del mondo e della vita che non riconoscono l’elemento spirituale, l’elemento eterno nell’uomo, sono incapaci di evitare l’errore nella costruzione di una società veramente umana, perché sono incapaci di riconoscere tutti i diritti della persona e proprio per questo di comprendere la natura stessa della società. Tutti gli uomini del mondo devono sentirsi impegnati nella costruzione di un progetto spirituale e al contempo politico per il compimento della vita personale, come espressione di tutte le potenzialità intrinseche, che completano il processo di umanizzazione. Quello che vi è di più profondo nella persona, la sua vocazione sovra temporale, a questo la società e la sua opera devono essere indirettamente subordinate, cosa che presuppone una trasformazione radicale ed un grande ritorno verso lo spirito. Gli uomini d’oggi hanno bisogno di segni: vedere concretizzato un nuovo stile di santità, perché ogni rinnovamento sociale è opera di santità.

UNA STRADA CHE PORTA GLI UOMINI A DIO

La strada dell’esempio e della testimonianza quotidiana non eclatante. Leggendo il percorso spirituale di uomini illuminati, grandi taumaturghi, ovvero di uomini dotati di possibilità concesse solo agli angeli (creature non divine ma ontologicamente a noi superiori sul piano della creazione). Mi sono spesso guardato dentro, intuendo a volte tali possibilità inespresse. Questo portava a colpevolizzarmi, perché in fondo poteva dimostrare la mancata coerenza della mia adesione alla volontà di Dio. Ma mi sbagliavo solo in parte, i carismi straordinari sono concessi ad uomini designati, non necessariamente in funzione della loro santità, ma per lo svolgimento di missioni straordinarie, sempre e comunque per essere “a servizio” di necessità spirituali. Quindi, solo nella logica divina, si realizzano queste possibilità soprannaturali di potenza. Il predestinato non si percepisce privilegiato, tutt’altro, sarebbe ben lieto se dipendesse da lui, di starne fuori. Certo Dio non forza mai la libertà delle sue creature, che si assoggettano a questa condizione insolita solo per il fine di salvare anime. Questi uomini sono umili, poveri, disinteressati, benevoli e misericordiosi, tutti nell’avvicinarli si sentono a proprio agio. Così non è certo per chi gestisce in proprio “un potere” ottenuto dalle tenebre. Ora Jacques, torniamo sul tuo libro, dici che la nostra ordinaria vita morale è tanto fragile, a motivo dei condizionamenti del nostro ambiente, come del regno sotterraneo, tenebroso e nascosto del nostro carattere incosciente(inconscio). Lacerati e a volte disperati dal nostro dramma ci rivolgiamo spontaneamente a quegli uomini che Bergson chiamava gli “eroi” della vita spirituale. Più conosciamo la santità dei santi, e la vita morale di coloro che hanno corso l’avventura di dare tutto per entrare in ciò che essi descrivono come l’unione divina e l’esperienza delle cose di Dio, più sentiamo che la verità sola può dare tali frutti e che la certezza e la concretezza che sostiene tutto in questi uomini non può mentire. Un atto, il minimo atto di vera bontà, è, per dire il vero, la migliore prova dell’esistenza di Dio. Ma la nostra intelligenza è troppo ingombra di nozioni, di sovrastrutture egoistiche, per vederlo; allora noi lo crediamo sulla testimonianza di coloro nei quali la vera bontà risplende inequivocabile. Anche questa è una prova dell’esistenza di Dio, prova basata sulla testimonianza che può nascere solo nell’ambito del rapporto con Dio. Rimane indispensabile una qualche forma di esperienza personale della Sua presenza, che si rivela in fondo all’anima, di quello stesso Dio di cui noi sentiamo parlare dai suoi amici. Questa intuizione e percezione personali, aprono la strada ad un rapporto reale che se avviene sul piano dello spirito non manca di manifestare subito i suoi frutti materialmente. Questa è la logica e la razionalità della fede, che operando una sintesi, si volge affascinata al bene più grande e compie la sua opzione fondamentale, vero matrimonio dell’uomo con Dio, vero gaudio e gioia e pace e dolcezza intima ed esterna dei sensi. L’uomo ha finalmente trovato se stesso è giunto alla sua casa.

UMANESIMO INTEGRALE

Non è intellettivamente onesto chi nega l’esistenza di Dio, come non lo è chi nega la storicità inconfutabile di un illustre personaggio. In questo secolo di confusione nazionale e mondiale, desideriamo rivolgerLe un pressante appello. Siamo convinti che la radice profonda dei mali che affligge l’umanità, nasca da un processo di dissoluzione morale. E’ finita l’epoca del compromesso. Crediamo che la politica vada intesa come servizio al bene comune e che non vi sia altro bene che l’ordine naturale dei valori trascendenti (Giustizia, Verità, ecc.). La persona umana va tutelata dal concepimento fino alla morte, va tutelata la famiglia cellula primaria della società. Operiamo sul piano politico e legislativo per una autentica rinascita spirituale e morale di tutta l’umanità, al di là delle etichette e degli interessi di parte, lottiamo sotto la bandiera comune dei valori eterni e trascendenti, comune patrimonio dell’umanità. Tanti problemi finora irrisolti troveranno soluzione. Accendiamo nel mondo una nuova luce di speranza e di vittoria, squarciamo il buio presente.

ANTROPOLOGIA

(J. Maritain, La conquista della libertà, Antologia del pensiero etico politico, ed. La Scuola – Brescia)

L’umanesimo integrale significa in primo luogo il riconoscimento che l’uomo è un’essenza mista, interamente animale ed interamente spirituale. Contro il dualismo cartesiano che separa l’anima dal corpo, il realismo di Maritain sottolinea l’unità strutturale della realtà umana, condizionata dal suo corpo ma intrinsecamente libera nella sua spiritualità (Cfr. Tre riformatori: Lutero, Cartesio, Rousseau, tr. it., Brescia, Morcelliana, 1967). “L’uomo è una persona che si tiene in mano per mezzo della sua intelligenza e della sua volontà. Egli non esiste soltanto come un essere fisico; c’è in lui un’esistenza più nobile e più ricca: la sovraesistenza spirituale propria della conoscenza e dell’amore”. Ma “quest’uomo è anche, in un altro senso, un individuo materiale, un frammento di una specie, una particella dell’universo fisico, un solo punto nell’immensa trama delle forze e delle influenze d’ordine cosmico, etnico, storico…, alle cui leggi egli è sottomesso” (L’educazione al bivio, tr. it., Brescia, La Scuola 1975, pp. 20 e 22). Maritain distingue nell’uomo, senza separarle, l’individualità materiale e la personalità spirituale, come due punti di vista per considerare l’unità dell’uomo che è “persona” anche nella sua carne, come è “individuo” anche nella sua anima, ed è quindi oggetto delle conoscenze scientifiche, filosofiche e spirituali. Ma l’unità dell’uomo è un’unità gerarchica, perché è lo spirito che anima ed unifica la carne, per cui bisogna affermare il primato dello spirituale, ed il diritto alla vita su tutti i condizionamenti fisio-psichici e socio-ambientali. L’uomo ha dei diritti in quanto è concepito, non in quanto gli altri glieli riconoscono; è un soggetto di diritto, un protagonista del suo divenire, una persona che si fa personalità. Il bene è dovuto a me perché io sono un “io”. Per poter disporre dei suoi propri fini e rivelarsi capace di autodeterminazione, il mio io deve essere un microcosmo che mi appartiene, di cui io sono il padrone (affinché la mia libertà non cavalchi il determinismo dei miei istinti e del mio inconscio)”(Neuf lecons sur les notions premieres de la philosophie morale, Paris. Téqui, 1951, p.164). L’uomo, come personalità, è superiore alla natura fisica, e uguale in dignità a tutti gli uomini nella comunità sociale, è inferiore a Dio, ma in questa relazione (conscia o inconscia) amorosa si realizza pienamente la sua personalità. Si trova, quindi, al centro di numerose relazioni, “condizionato” dal basso ad opera della natura istintiva, delle condizioni sociali e del divenire storico, “influenzato” dall’alto ad opera dell’educazione, della cultura, della poesia, della religione. L’uomo non è quindi una parte della natura e della società, ma è un tutto che supera la natura, entra in un rapporto dinamico di interrelazione nella società e si apre a Dio; per questo motivo non può essere considerato un mezzo per lo sviluppo industriale o per il miglioramento sociale, perché è un “fine” in se steso. L’uomo nasce “sociabile” e diventa “sociale” tramite l’educazione; la socialità gli è connaturata, è un “animale politico”, anzi una persona sociale che entra in società non solo per bisogno, come gli animali, ma anche per generosità e dedizione, con l’unico scopo di arricchire la società. Vi sono due movimenti nella storia, uno orizzontale, verso un costume democratico all’interno e all’esterno della vita di tutti i popoli, ed uno verticale verso la salvezza personale nella beatitudine eterna, verso la realizzazione trascendente. Tra i due processi di liberazione vi è una naturale correlazione, perché l’uomo non raggiunge la propria salvezza personale se non impegnandosi nella comunità per la liberazione di tutto l’uomo. L’umanesimo integrale consiste proprio nella perfetta relazione tra trascendenza e immanenza, tra fede e scienza, tra religione e politica, tra umanesimo e cristianesimo, tra cristianesimo e tutte le religioni. Le aspirazioni connaturali sono proprie dell’uomo in quanto uomo; le aspirazioni trasnaturali sono proprie della persona in quanto persona e si realizzano solo in Dio, in cui la persona trova la più compiuta espressione. L’umanesimo liberal-borghese e l’umanesimo social-marxista non possono soddisfare le aspirazioni dell’uomo, perché si fermano alla natura e alla società, la liberazione dal bisogno e dall’oppressione non bastano, l’uomo ha bisogno di una liberazione morale e di una redenzione religiosa per liberarsi dalla “pena di vivere”, dalla miseria esistenziale, dall’assurdo della sofferenza e della morte. La condizione umana è quella che è, propria di una creatura, fatta ad immagine di Dio, ma decaduta dal suo ruolo, ferita nel suo essere, ed in condizione di pena; rifiutare questa condizione è impossibile, si è liberi “in” questa condizione e non “da” questa condizione; accettarla semplicemente non basta, perché è umanamente inspiegabile, bisogna superarla in un umanesimo eroico che solo la fede può alimentare e sostenere con il realismo di personalità perfettamente compiute: i santi.

E’ questo l’esistenzialismo di S. Tommaso, che riconosce l’esistenza senza negare l’essenza, che attribuisce alla persona una dignità assoluta, ma insieme sottolinea i suoi limiti, e la pone in un rapporto di redenzione con l’Assoluto, senza disperazione e senza presunzione. La perfezione non è nel successo o nel possesso, ma nell’amore, che accetta di esistere in un rapporto di servizio verso gli altri e di riconoscenza verso Dio, che soffre e lotta con l’umanità per liberarla dal male.

L’EDUCAZIONE DELLA PERSONA

(Meridiani dell’Educazione – Collana di Pedagogia straniera contemporanea diretta da Aldo Agazzi- JACQUES MARITAIN – LA SCUOLA EDITRICE – 1962)

Un messaggio educativo illuminato ed ispirato dalla visione cristiana della vita, che è tale anche in chi non si riconosce cristiano, ma questa pedagogia non può se non dirsi cristiana per la concezione della dignità umana che l’anima. In un proposito di concorrere ad una riunificazione organica dei veri valori che costituiscono la dignità umana universale. La visione filosofica del neo tomismo, riportata alle esigenze di una società democratica. (J.Maritain, Pour une philosophie de l’educatio, A. Fayard, Paris, 1959, pagg. 252.) Maritain afferma la necessità di una fondazione filosofica della pedagogia, circa il fine dello sviluppo umano e della educazione. Ora i mezzi della sociologia e della psicologia sono validi solo se vengono riferiti al fine della vita umana. Ora accettare un atteggiamento ateleologico significa negare lo stesso concetto dell’educazione, che implica uno sviluppo finalizzato. L’educazione non è fine a se stessa, ma ha come fine l’uomo. Maritain rifiuta ogni fenomenismo ed afferma che non si conosce per conoscere indefinitivamente, né si vuole per volere incessantemente, ma si conosce per possedere il vero e si vuole per raggiungere il bene, cioè l’essere. Per questo non esiste una pedagogia asettica ma essa deve dipendere dalla filosofia. La pedagogia segue i flussi ed i riflussi delle correnti filosofiche; infatti essa non è una scienza autonoma, ma dipende dalla filosofia. Così ogni pedagogia che escluda la metafisica è una pedagogia della morte. “Certo la psicologia è uno degli aspetti fondamentali della pedagogia; tuttavia la conoscenza del soggetto non è che il presupposto della scienza dell’educazione: è chiaro che l’adulto deve adattarsi al fanciullo, ma l’educazione propriamente detta non comincia che quando il fanciullo si adegua all’educatore, alla cultura, alla verità, al sistema di valori che egli ha la missione di trasmettergli. L’esperienza pratica è indispensabile, ma essa stessa non si giustifica che in relazione ai principi che la dirigono. Metodi, programmi, organizzazione, tecniche educative, tutto questo è senza dubbio importante ma resta secondario. Ciò che viene in primo piano è la verità di cui è testimone l’educatore, il tipo ideale di vita che domina la sua intelligenza e la sua personalità. Ciò non significa forse che per sua natura la pedagogia è funzione della filosofia, della metafisica? Non vi è pedagogia neutra”. Ogni pedagogista adora un Dio: Spencer la natura, Durkheim e Dewey la società, Wundt la cultura, Emerson l’individuo. Oppure tutto si riduce ad adattarsi al fanciullo, a lasciar fare in ogni cosa la natura, ovvero negare la pedagogia. Di fatto le grandi battaglie pedagogiche si combattono oggi fuori delle frontiere propriamente pedagogiche: sul terreno della filosofia. Solo agganciandosi alla filosofia, la pedagogia potrà acquistare il suo carattere di scienza autentica, di cui il positivismo offre solo una derisoria contraffazione”. Ma una autentica pedagogia tiene conto della realtà del soggetto educato e della sua destinazione soprannaturale. L’uomo buono per natura, come afferma Rousseau, non è mai esistito, l’uomo concreto si trova o in grazia o in disgrazia in rapporto a Dio. Tuttavia una educazione che non finalizzasse ai Valori Eterni, non completerebbe l’uomo che è chiamato ad andare oltre la civiltà e la storia, è destinato ad andare verso Dio. Così solo la religione monoteista può essere propositiva di vera pedagogia. Pur nella distinzione tra religione e cultura, tra natura e grazia, tra ragione e fede, distinzione ma non opposizione o dissociazione tra vita religiosa e vita civile, conseguenti al naturalismo ed al laicismo, che hanno minato alla radice la nostra società. L’umanesimo integrale esige un’educazione integrale, che sappia rispettare la globalità dello sviluppo umano nei suoi diversi fattori biologici, psicologici e spirituali e soprannaturali nell’unità del processo educativo. Unità che esige il rispetto e la autonomia di ogni livello. Solo la persona può educare la persona, e l’educazione è un incontro personale, sullo sfondo culturale dell’ambientazione storica. “Desidererei che ci fossero delle giornate di studio in cui gli studenti in filosofia ed in teologia potessero incontrare i rappresentanti delle più diverse scuole di pensiero, scienziati, artisti, missionari, sindacalisti, imprenditori…” Il personalismo pedagogico non solo rivaluta la funzione e il valore dell’educatore, quanto sottolinea la persona dell’educando, concedendole il diritto di iniziativa e di organizzazione. “Gli studenti dovrebbero costituire dei gruppi di studio autonomi per la ricerca ed il lavoro, e delle squadre di disciplina spontanea, per la disciplina morale e politica della vita scolastica. In questi gruppi gli studenti potrebbero esercitare le virtù civiche e sociali, in primo luogo l’amore del prossimo, cosicché la scuola, nella sua struttura tradizionale non può educare il comportamento morale e sociale, sarebbe in grado di provvedere a quelle virtù etiche e civiche, che sarebbe compito specifico della famiglia e della società, ma per la quale la famiglia è spesso impreparata ed ha sempre meno tempo a disposizione, e della quale purtroppo, la società degli adulti, tutta presa alla ricerca dell’utile non si interessa.” Per Maritain il gruppo è fondamentale, perché rappresenta la mediazione tra l’individuo e la grande società, nel gruppo è possibile una educazione sociale e democratica, lontana dagli equivoci dell’individualismo e del collettivismo, ma tutto finalizzato alla pienezza esuberante della personalità individuale. “Una educazione orientata verso la sapienza, centrata sulle umanità, mirante a sviluppare negli spiriti la capacità di pensare con rettitudine e di godere della verità e della bellezza, è un’educazione alla libertà, un’educazione liberale, propriamente umana ed umanistica.” Così tutti gli istituti scolastici devono offrire una educazione liberale di base. “Studio più intuitivo e concreto, liberato da ogni fardello di pseudo-scienza. Ma che cosa rispondere alla difficoltà principale, ossia al fatto che, per un gran numero di ragazzi e ragazze, la vita intellettuale, le arti liberali e gli studi classici non sono che oggetto di noia, e che, in conseguenza, l’educazione liberale, in proporzione della sua estensione ad un numero sempre maggiore di giovani, sembra destinata a degenerare? Sono lontano dal credere che tutti i ragazzi e tutte le ragazze in questione siano da catalogare tra gli incapaci… Una chiara massima in questo campo è, come dice Mortimer Adler, che “la migliore educazione per la persona più dotata è, sotto forme equivalenti, la migliore educazione per tutti”. Dobbiamo però stare molto attenti a non considerare l’attività intellettuale come la migliore possibile, perché allora faremmo caste di uomini più importanti. “Contro un tale pregiudizio consideriamo S. Paolo che si è guadagnato la vita come tessitore di tende, senza parlare di Gesù stesso che era falegname”. E’ interessante rilevare come questo principio di una educazione liberale per tutti sia una conseguenza della concezione cristiana della vita che vuole in tutti rispettata la dignità spirituale e la fondamentale uguaglianza di fronte a Dio. Lo studente non deve essere un contenitore capiente di informazioni, ma deve avere una conoscenza universale che gli apra il gusto della verità e della bellezza”. “In altre parole, l’educazione popolare deve diventare liberale, e l’educazione liberale deve diventare popolare.” Maritain critica l’agnosticismo dello stato liberale: “società senza idea di se stessa e senza fede in se stessa, disarmata nell’ordine intellettuale come nell’ordine politico davanti a coloro che vorrebbero usare della libertà per distruggere la libertà”. Lo Stato ha il dovere di insegnare ai cittadini le regole di vita, concordemente accettate dalla società stessa. Le motivazioni di queste scelte riguardano la coscienza personale e non lo Stato. A ciascun gruppo religioso o spirituale presente nelle società, quel comune codice di regole pratiche debbono essere insegnati da appartenenti al gruppo stesso. Anche se il principio della libertà nell’educazione ha una limitazione: non si può insegnare l’errore, non si può educare al male. L’educando ha diritto alla verità ed al bene. La libertà non consiste nell’ignoranza e nemmeno nell’indeterminatezza, quando piuttosto alla cosciente e deliberata adesione alla verità oggettiva. Il libero arbitrio in pedagogia non può in alcun modo essere disponibile nei confronti del male o dell’errore. D’altronde l’educando non potrebbe essere libero di scegliere il proprio destino se non fosse messo di fronte alla verità. L’educando è libero di scegliere o di rifiutare la propria fede religiosa, solo se ha ricevuto una fede religiosa, perché in pedagogia non si può rifiutare ciò che non si conosce. Così proprio una scuola agnostica o neutra, come vorrebbero i laicisti, violerebbe il principio della libertà, perché non porrebbe l’educando in condizione di fare la sua scelta. “L’idea tomista dell’uomo coincide con quella greca, giudea e cristiana: è quella di un uomo come animale dotato di ragione, la cui suprema dignità consiste nell’intelligenza; di un uomo come libero individuo in relazione personale con Dio, la cui suprema rettitudine consiste nell’ubbidire volontariamente alla legge di Dio; di un uomo come creatura peccatrice e ferita, chiamata alla vita divina e alla liberazione apportata dalla grazia, la cui suprema perfezione consiste nell’amore”. E’ chiaro il personalismo dell’educazione, contro la tesi naturalistica che vuol ridurre l’educazione protesa a soddisfare utilitaristicamente i propri bisogni ed interessi, a discapito della ricerca del bene, e contro le tesi socialiste, che trasformano l’uomo ad “allevamento di un animale per l’utilità dello Stato”. Questo spirito immanentistico nega il valore della persona umana, perché ne nega la sua trascendenza, rinchiudendo l’uomo nel circolo mortale di una esistenza fenomenologica. L’inarrestabile crisi contemporanea è la conseguenza del progressivo laicizzarsi della cultura fino all’ateismo, che promette un illusorio paradiso terreno. La società contemporanea è il frutto della dissoluzione della cultura e della civiltà cristiana medioevale. Il personalismo pedagogico e l’umanesimo integrale rappresentano il ritorno alla Trascendenza, ai Valori Eterni ed Assoluti, rifondano il senso di Dio e il rispetto della persona umana. Non si negano le esigenze di attivismo, non si rifiutano i contributi scientifici, ma si incarnano in una visione spirituale dell’uomo e della storia. (J. Maritain, Pour une philosophie de l’éducation, A. Faayard, Paris, 1959 pagg. 252)

L’INTEGRITÀ DELLA RAGIONE NATURALE

“Un’ultima osservazione dev’essere fatta, data la presente situazione della cultura, il primo servizio che la religione può attendersi dalla scuola, è che la scuola restauri negli studenti l’integrità della ragione, della ragione naturale. Finché l’insegnamento, nel suo complesso, tanto nella scuola che nell’università, è permeato da una visione filosofica che non si affida che all’esperienza sensibile, ai fatti, alle cifre, che dissolve la ragione e nega il suo specifico potere di conoscenza, come pure le certezze più valide di cui l’intelligenza umana è capace (e la prima di queste è la conoscenza razionale dell’esistenza di Dio); finché si coltiva un’informazione caotica in luogo di un sapere integrale e dell’unità spirituale, il terreno stesso e gli strati naturali sui quali possono prosperare le convinzioni religiose presso i giovani resteranno ingrati e sterili. Ora, forse che l’attività della ragione è capace da se stessa di raggiungere le sue piene dimensioni naturali senza l’equilibrio superiore creato nella coscienza comune dalla fede e dalla ispirazione religiosa? Forse che la filosofia è capace, nella concreta realtà, di raggiungere la sua piena integrità razionale senza gli stimoli interni e l’incremento che riceve dalla conoscenza teologica? E’ un’altra questione, che io qui mi limito a ricordare (Maritain in De la philosophie chrétienne – Parigi, Desclée de Brouwer, 1933). Se si risponde che in effetti ragione e filosofia richiedono di essere aiutate in tal modo, bisognerà dire che la civiltà umana e la sua guarigione dipendono da un complesso di cause che secondo la parola di Aristotele, “si causano l’una, l’altra”. In ogni caso, sarebbe un non senso richiedere ai membri del corpo insegnante di essere più sapienti della cultura generale del loro tempo e dei suoi grandi rappresentanti, e di sapere compensare essi stessi la deficienza di questi ultimi e il fatto che gli scienziati non hanno compiuto il lavoro costruttivo che l’umanità attendeva da loro. Ciò vuol dire che il problema più cruciale cui è interessato il nostro sistema educativo non è un problema di educazione, ma un problema di civiltà.”

VISIONE COSMOLOGICA

Dal Big Ben si originano le categorie dello spazio e del tempo: intorno però c’è già il vuoto che non è il nulla. Il vuoto ora non riesco a comprenderlo e a definirlo ma è già una manifestazione dell’Essere.

Dal Big-Ben nasce la materia, ovunque essa arriva nascono le categorie di spazio e di tempo. Dal Big-Ben, si sono formate le galassie, esse continuano a fuggire le une dalle altre espandendosi nel vuoto. Ma se gli angeli come i demoni possono spostarsi in un attimo in un qualsiasi punto dello spazio e non del tempo, infatti questo movimento nel tempo caratterizza solo la onnipotenza divina. Gli angeli quindi, possono a seconda della loro natura, attraversare diverse dimensioni (materiale, psichica e spirituale), ma non possono comunque svincolarsi dallo spazio interdimensionale e dal tempo, non possono gestire il vuoto o vivere in esso, non possono andare avanti o indietro nel tempo. Mentre noi umani siamo condizionati dallo spazio dimensionale e dal tempo, loro (gli spiriti) sono condizionati solo dal tempo.

Gli angeli sono condizionati a vivere il presente e non possono oltrepassare la materia cosmica e pluridimensionale e quindi non possono gestire il vuoto. Lo spazio e il tempo sono così in continua generazione, perché l’universo fisico è in continua espansione nel vuoto fino ad annientarsi. Tutto ciò che è nato è destinato a morire! Con l’universo nato dal Big-Ben tutti gli esseri in esso formati moriranno. Ma Dio ha intenzione di assumesse la sua famiglia umana e angelica e di sottrarla al destino dell’universo.

OGGI 1/3/92 NON HO ANCORA CONCEPITO L’UNIVERSO METAFISICO SE QUALCUNO HA UN PENSIERO Più EVOLUTO DEL MIO, PREGO DI VOLERMELO COMUNICARE.

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Distinti saluti.


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i poveri di JHWH


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petizione Law Abets Persecution of Christians

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Distinti saluti.
Si tratta di 200 denunce per fax agli uffici giudiziari e 200 denunce ai giornalisti italiani sempre per fax

Il caso:
“la banca del conto arancio in affanno, per ING aiuto pubblico da 10 miliardi e gli istituti di credito tedeschi chiederanno maggiori aiuti a Berlino”. Lunedì 20 ottobre 2008 p. 23 “la Repubblica” di Andrea Greco.

La PREMESSA:
Se non conoscessi il meccanismo del signoraggio bancario e quello della riserva frazionaria, non avrei niente da dire, ma poiché li conosco non posso che sospettare che i bilanci delle banche siano tutti truccati. Considerando la riserva frazionaria, che porta ad inventare dal nulla il capitale di un mutuo, disponendo in cassa di solo una “frazione” ovvero frazionaria di circa il 5% del capitale necessario. “Battono cassa surrettiziamente!”: (fonte dott. Prof. Giacinto Auriti fondatore università di Teramo ec…)

IPOTESI DI REATO:
– Forse che loro quando inventano il denaro per un mutuo lo caricano in passivo di bilancio? – Forse che in questo modo fanno sparire un’altra uguale somma per pareggiare il bilancio? – Forse che tutti questi soldi finiscono a nero nei paradisi fiscali e poi si chiede l’aiuto allo Stato? – Poiché anche lo Stato insieme ai suoi cittadini si trova truffato, cioè espropriato e indebitato più volte per:
1- signoraggio bancario (100%)
2- debito pubblico (100%?)
3- anatocismo (2%?)
4- riserva frazionaria (93%) + falso in bilancio? (100%)
5- aiuto pubblico (20%?).
Questo porterebbe, sicuramente ad un costo del nostro denaro e della nostra violata sovranità monetaria del 300%. Ovvero, per ogni euro spendibile lo Stato sottrae invisibilmente e inconsapevolmente ben 3 euro?

Su queste ipotesi di reato chiedo che mi vengano comunicate le vostre indagini e che assumiate come fonte di informazione e di indagine i miei siti:
http://ilcomandamento.blogspot.com

http://auriti.blogspot.com
Bari 20 ottobre 2008 prof. Lorenzo

alla Chiesa: “Noi suoniamo le nostre campane”
http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y
Don Floriano Abramovich, conferenziere a Riccione il 25/10/08 ha dichiarato, come Benedetto XVI conosca molto bene il signoraggio bancario, ma da Pio XI tutti gli altri hanno taciuto!
Infatti, Pio XI il 15 maggio 1931 nella Quadragesimo Anno, illustra la restaurazione dell’ordine sociale in piena conformità con le norme della legge evangelica, nella ricorrenza del XL anniversario dell’enciclica Rerum Novarum di Leone XIII, che già denunciava la criminosa concentrazione della ricchezza e in tempi in cui il fenomeno del signoraggio bancario non era così allarmante.
Don Floriano Abramovich a Riccione il 25/10/08 riporta la frase di uno dei più grandi economisti del mondo Gheit Bratz della Iunaity University (pronuncia italiana):
“il modo in cui le banche creano il denaro è così incredibile che la mente umana si rifiuta di crederlo.”
Ma, nell’atto di Magistero Ecclesiastico della Quadragesimo Anno nel giubileo della Rerum Novarum:

“in primo luogo, ciò che ferisce gli occhi, è che ai nostri tempi non vi è solo la concentrazione della ricchezza, ma l’accumularsi altresì di una potenza enorme, di una dispotica padronanza dell’economia in mano di pochi e questi sovente neppure proprietari, ma solo depositari ed amministratori del capitale di cui però essi dispongono a loro grado e piacimento, questo potere diviene più che mai dispotico in quelli, che tenendo in pugno il denaro la fanno da padroni, onde sono in qualche modo i distributori del sangue stesso, di cui vive l’organismo economico ed hanno in mano, per così dire, l’anima dell’economia di cui nessuno al di fuori della loro volontà potrebbe nemmeno respirare.”
don Floriano Abramovich
http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y
ribadisce che oggi, queste parole sono diventate più vere che nel 1931. Come mai la Chiesa Apostolica Romana ha esteso un tale silenzio? Perché sono diventati schiavi dell’usurocrazia mondiale e apro una parentesi, e dico che Ratzinger queste teorie le ha studiate a fondo, ha partecipato a più di un convegno, ha fatto venire il prof. Giacinto Auriti e si è fatto spiegare personalmente per 5 ore il problema.
E questa stessa Chiesa che il Concilio Vat. II ha relegato nella sfera privata, dicendo che lo Stato deve essere laico.
Questa stessa Chiesa fa deboli critiche alla democrazia americana ed è strano che si sia proposta in questi anni come la protettrice dei poveri e invece tace sul massimo latrocinio mondiale. Domanda:
“Non ho capito qual’è la posizione del sig. Ratzinger”
Risposta di don Floriano:
“Io mi sono limitato a dire che la posizione di quello che lei ha chiamato sig. Ratzinger è quella di tacere in conoscenza di causa, da uomo pubblico penso, “BASTA” DIRE QUESTO, non so se mi sono spiegato?”
Pubblico: “NO!”
Domanda:
“Non ho capito qual’è la posizione del sig. Ratzinger”
Risposta:
“Ripeto, da uomo pubblico che è, perché è anche sovrano di Stato oltre che successore di San Pietro, lui uomo pubblico in conoscenza di causa di questo latrocinio universale tace, da una Chiesa che si vuole nuova perché lui è vaticano secondista e voleva incentrare tutto il suo lavoro sul sociale, ma se tutto il sociale è derubato, tu taci?”
*** Dice il Signore:

“Avvicinatevi a me con timore e tremore, dice il Signore, poiché io sono SANTO. Devi conoscermi intimamente o ti logorerai! Io ti amo fino alla gelosia! Sei consacrato a me? 1 Tess. 5,17. O vuoi trovarti dalla parte di Giuda Iscariota che cacciava i demoni, parlava alle moltitudini, compiva prodigi e poi si è perduto perché ha finito per tradire?”

*** Tuttavia, reagire culturalmente, economicamente e spiritualmente è ancora possibile, pertanto, richiedimi l’opera enciclopedica “Sovranità Monetaria Metafisica”, trattasi di un DVD di 5200 documenti per 1,6 GB. Copri le spese postali e di supporto per una somma di almeno 5 euro, fai il versamento a: IT33E0358901600010570347584 (non detraibili), dammi una conferma dell’avvenuto versamento per mail a

lsbetlemme@gmail.com
— specifica il tuo indirizzo e ti spedirò l’opera. SEMPRE IN ORE SERALI:

http://ilcomandamento.blogspot.com
CHI DIFENDE IL MALE anche occultandolo è FIGLIO del del MALIGNO! CHI può FARE UN GESTO E NON LO FA, NON SOLO è UN COMPLICE DEGLI STESSI CARNEFICI CHE SENZA VERGOGNA E SENZA DIGNITà STANNO MASSACRANDO e distruggendo il genere umano.
“Se un uomo non ha il coraggio di rischiare qualcosa per le proprie idee o valgono poco quelle idee o vale poco quell’uomo” prof. Giacinto Auriti.

Da consegnare ad ogni giornalista a cura della nobile S.V. Ill.ma,
insieme ai 2 allegati che sono già stati inoltrati, dai miei collaboratori, per fax a 25 città italiane e per ognuna di esse ad almeno 7 uffici giudiziari diversi. A mio nome, sono state inoltrate più di 200 DENUNCIE ai magistrati, COMPLICI insieme a politici e giornalisti del perfetto occultamento dei meccanismi del SIGNORAGGIO.

Io sono il prof. LORENZO , e ho motivo di credere che, alcune vittime di questo sistema bancario sono state:

Abramo Lincoln, J.F. Kennedy, prof. Caffè e l’ex questore di Genova, Arrigo Molinari. http://meridiae.splinder.com/post/16545477
Non si tratta, infatti, solo di una truffa colossale, che “devitalizza” tutti i popoli del mondo e istiga al suicidio e all’immoralità, ma principalmente si tratta di un delitto di lesa maestà poiché sottrae illegalmente l’inalienabile sovranità monetaria.

Per questo, ogni militare, a motivo del suo sacro giuramento, ha il dovere di difendere lo Stato, ma spero che le forze pulite abbiano la capacità di reagire e impediscano ai militari l’uso della forza! Infatti, il signoraggio riduce di fatto, necessariamente, il cittadino in suddito e in schiavo e svuota di ogni contenuto reale le istituzioni democratiche che sono occultamente manovrate dal potere dalle banche centrali attraverso la massoneria.

Ecco il successo della tecno-finanza e del suo vero obiettivo, quasi già pienamente realizzato:
il New World Order, ovvero un solo centro di potere occulto e controllo con gli uomini deprivati fino al punto da non saper neanche comprendere.

Ella, si vorrà rendere complice di tutto ciò, vorrà continuare a recitare il teatrino della politica e della democrazia, che in realtà ci è stata scippata?
Vorrà far finta di niente e attendere fatalisticamente tutto quello che sta per venire nel mondo? Che ne sarà delle future generazioni? Ella, vorrà con la sua omertà continuare a tenere in vita questo occulto organismo satanico, da cui intelligentemente i loro ideatori, hanno già preso le distanze, prevedendo come sfruttarne anche il suo crollo?
Ella, vorrà ancora continuare a nutrirsi di menzogne televisive?

Ella, che è così razionale, vorrà ancora mostrarsi come un fervente religioso fideista delle banche e nei loro titoli, ben sapendo che sono assolutamente virtuali e “volatili”?
Se davvero è così affezionato ai suoi titoli bancari e spero non solo a quelli, ella deve agire tempestivamente:
1- sul piano economico perché sia realizzata la prima moneta mondiale di proprietà del portatore: l’AURITO e

2- sul piano spirituale perché sia ricostruito il tempio ebraico a Gerusalemme. JHWH in maniera molto patetica è incredibilmente aggrappato al sogno di amore e felicità che ha su ognuno e nonostante TUTTO. Invece di abbandonarci, come meriteremmo, egli JHWH, in cambio del suo tempio a Gerusalemme, promette a tutto il genere umano, il momento più prospero e pacifico di tutta la storia, perché finalmente liberati dal signoraggio e dai conflitti.

3- sul piano culturale: ma tutto questo durerà solo ALCUNI DECENNI se non si PORRANNO delle BASI culturali PROFONDE, ovvero la realizzazione della METAFISICA LAICA, basata sui principi universali del non mentire (verità) e del non fare all’altro il male che non si vuol ricevere (giustizia).
Ovvero, un nuovo progetto culturale universale, basato finalmente su valori condivisi e sulla uguaglianza fra gli uomini.

4- sul piano politico la costituzione di una società etica universale (Si! alla collaborazione internazionale. No! ai grandi organismi sovranazionali e militari come l’Europa).
Attualmente, il relativismo, frutto del materialismo collettivista o capitalista ha già distrutto, con molta efficacia, le basi morali e culturali della civiltà cristiana, l’unica realtà che ha permesso nel mondo l’esperienza della democrazia e del diritto della persona, pertanto, ora siamo abbandonati alla confusione, mentre, proprio quest’unico patrimonio culturale, cristiano e laico è sottoposto continuamente a criminale erosione e sta per ricevere il colpo di grazia, ma tutto questo, non senza uno scopo.
Questa sistematica distruzione del nostro fondamento civile è condotto lucidamente da formidabili fonti di finanziamento e dal Net Work per la realizzazione del New World Order che prevede la distruzione di ogni identità locale, nazionale e spirituale di cui proprio Halloween è un esempio, tassello di una strategia ben più ampia, visto che è di fatto, addirittura istituzionalizzato in tutte le scuole di primo grado.

Volete continuare a credere alle menzogne televisive, abilmente orchestrate da una forza economica e ideologica senza precedenti e non volete resistere a un progetto planetario di destrutturazione di ogni identità, allora siete proprio deprivati fino all’incoscienza e avere perso anche il diritto alla vostra ultima speranza che proprio io vi rappresento!

Se poi, siete credenti e pensate a un cristianesimo che si può astenersi dal sacrificio eucaristico settimanale (3° comandamento: “ricordati di santificare”) e che ritiene innocua la festività di Halloween, allora, rilassatevi pure, nella vostra mangiatoia e attendete l’INELUTTABILE!

Tuttavia, reagire culturalmente, economicamente e spiritualmente è ancora possibile, pertanto, richiedimi l’opera enciclopedica “Sovranità Monetaria Metafisica”, trattasi di un DVD di 5200 documenti per 1,6 GB. Copri le spese postali e di supporto per una somma di almeno 5 euro, fai il versamento a:

IT33E0358901600010570347584 (non detraibili),
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Nell’atto del morire, in una dimensione diversa, riceviamo tutti indistintamente una trasformazione, infatti riceviamo la scienza infusa.
Questa esperienza è come se riusciamo a “respirare”, cioè a percepire lucidamente in un solo istante, contemporaneamente, tutti gli istanti della nostra esistenza a partire da quella intrauterina.
È una esperienza incredibile, per i più molto TERRIBILE, poiché questa esperienza ci incolla inesorabilmente alle nostre responsabilità come dei francobolli e così crolla tutto il castello di carta che ci siamo costruiti attorno e siamo rivelati mostruosamente a noi stessi per quello che siamo realmente, siamo rivelati a tutte le menzogne a cui per viltà abbiamo voluto aderire.

Ma questo, non deve sorprenderci,
infatti Gesù disse a P. Pio:
“Nessuno si perderà senza saperlo!”
http://sovranitamonetaria.org/video_tv/
Io, Lorenzo , come ministro e rappresentante di Dio dichiaro che le maledizioni e la condanna di Dio, sono senza appello e scendono su chiunque, a qualsiasi titolo, non si impegni a far crollare questo sistema iniquo delle banche centrali e della moneta debito e il conseguente crimine di signoraggio.


i poveri di JHWH

http://signoraggio.wordpress.com/tag/massoneria/

Officials Continue Campaign Against Underground Church
MY JHWH ] URLERò COSì FORTE: così COME RUGGISCE IL LEONE DELLA TRIBù DI GIUDA, E IL TERRORE SI DIFFONDERà, CONTRO TUTTE LE CREATURE MALVAGIE! SI DIFFONDERà il terrore PER TUTTO IL REGNO DELL’ANTICRISTO con angoscianti e TERRIFICANTI PRESAGI DI MORTE.. la distruzione senza rimedio seguirà, per molti il sole del giorno dopo mai più potrà sorgere!

http://fedele.altervista.org [ Salman dell’Arabia Saudita ]] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [[ così, io per proteggere Israele dalla Kabbalah dei Rothschild, che ha già portato a morire 6 milioni di ebrei circa, con Hitler, io devo danneggiare qualche religione? ] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [ Qui, tutti lo sanno, se tu non eri un assassino seriale, un criminale internazionale, io non avrei, mai detto nulla contro il mio Santo Islam, che può essere una religione benefica e positiva, ma, che, tu ne hai fatto una religione maligna e negativa, come è il satanismo stesso! ] E SE L’ISLAM VERRà ABOLITO SUL PIANETA I SATANISTI FARISEI DARANNO LA COLPA A ME, MENTRE IN RELATà, LORO LO AVEVANO PROGETTATO, già, PRIMA CHE IO NASCESSI CON LA LORO KABBALAH [ OK! Maometto è il figlio di satana, esoterista, tutti i crimini e tutti i peccati sono stati con lui, quelli che hanno scritto 4 volte il Corano, distruggendo 4 edizioni, dopo di lui, erano degli assassini, come dei pezzi di merda di asino.. ma, l’Islam tuttavia non sarebbe mai diventato qualcosa di cattivo, se voi non eravate cattivi! VOI SIETE CATTIVI, e STUPIDI anche, PERCHé VOI NON STATE FACENDO NULLA PER AIUTARE ME! O ci salveremo insieme, o moriremo insieme in questa guerra mondiale, ma, tu hai fatto di te stesso un ipocrita criminale a cui nessuno si può avvicinare!
Salman dell’Arabia Saudita ] tu non devi dire: “la Monarchia Inglese la fanno vivere, quindi faranno vivere anche me” [ perché Elisabetta II, LEI è Gezabele II, e stanno nelle banche SpA, INSIEME con i Rothschild a succhiare il Signoraggio Bancario, ED IL SANGUE DEI POPOLI SCHIAVI ] NON HAI VISTO TU COME HANNO RIMOSSO, TUTTE LE MONARCHIE TEOCRATICHE? INFATTI, I FARISEI MASSONI COSPIRAZIONE USURA E SCHIAVITù UNIVERSALE, idolatria talmud, Baal JaBullOn loro ODIANO I POTERI forti: MONARCHICI E TEOCRATICI!
http://metafisica.altervista.org
Elisabetta II del Regno Unito ] e già, come no, tutto ad un tratto: adesso, non lo conosce nessuno questo Demonio usuraio Rothschild il Parassita? Voi portate tutti il suo demonio denaro del debito: in tasca! Voi siete tutti, i suoi complici con lui all’inferno!
my JHWH ] perché io non posso mai stare da solo in pace a lavorare? Questi leggeno i miei articoli nel momento stesso che io li sto digitando sul WordPad, altro che DATAGATE, ormai i nostri sistemi operativi non sono una protezione per nessuno, e tutti lo sanno io ho soltanto windows
http://web.tiscali.it/martiri/
Bush 666 Rothschild SpA Gmos ] sostanzialmente [ io credo che, voi dovreste ringraziare, i vostri agenti CIA 666 in facebook, per avermi chiuso la pagina di ANSA MONDO.. che felicità! ADESSO MI POSSO DEDICARE SOLTANTO A VOI! [
http://www.webalice.it/looooo/
Salman dell’Arabia Saudita ] possibile che, proprio tu con tutti i tuoi assassini della Galassia Jahdista shari’a il nazismo, per il mondo intero Califfato: allah akbar, tu non riusciresti a fare un lavoro sporco a nome mio? infatti la leggittima difesa non è omicidio colpevole!
my JHWH holy holy ] adesso sono più offesi gli sgozzatori maomettani o gli usurai strozzini farisei? Ahhhh adesso ho capito: “sono entrambi: i commercianti di schiavi: dello anticristo!” OK! ALLORA, noi NON ABBIAMO PIù UNA SPERANZA DI EVITARE questa GUERRA MONDIALE nucleare: dunque che sia! HAI VISTO? QUESTA VOLTA, IO HO VINTO LA MIA SCOMMESSA CONTRO DI TE!
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my JHWH holy ] e che cazzo è da oltre 25 anni che questi maomettani mi hanno messo a contare i cadaveri dei martiri cristiani innocenti! MO BASTA [ EIH, TU ANIMA MALEDETTA Muhammad, Jaman, Awal, SHARI’A, Islam, nazismo Satana ] nel nome di Gesù di Betlemme [ tu spirito malefico, maligno, assassino seriale nazista, tu vieni fuori, esci dal corpo del Genere Umano! amen alleluia! ] [ C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. http://esorcismo.altervista.org/esorcismo_san_benedetto.htm ] Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
P. Pio dice: “Quanti disgraziati nostri fratelli non corrispondono all’amore di Gesù col buttarsi a braccia aperte nell’infame setta della massoneria!”Temono che possiamo unirci su questo obiettivo, perché risolverebbe tutti gli altri e così perderanno il controllo su di noi
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US Drops Key Demand to Inspect Iran Nuclear Sites. In a major setback to stop Iran from nuclear capability, the US has agreed to drop its key demand to inspect Iran’s nuclear sites. A bad deal has now become much worse. kerry Zarif. WATCH: What the World Looks Like with a Nuclear Iran (Chilling Video) This SHOCKING video shows what would likely happen if an Iran nuclear deal goes bad, resulting in nuclear threats and actual attacks. The real world with a nuclear Iran. On Thursday speaking to new graduates of the Israeli Air Force, Prime Minister Benjamin Netanyahu issued new last-minute warnings on the nuclear agreement with Iran. As the June 30 deadline for the deal is just days away, the Israeli PM said the West is making too many concessions and paving the way for Iran to be his country’s “top threat.” But he says there is still enough time to make a good deal. “[The West] could still come to their senses,” said Netanyahu. “It’s still not too late to insist on a good agreement, and certainly not too late not to promote a bad agreement.” But he is warning that concessions are only making Iran’s desire to become a nuclear power more intense. “These concessions increase Iran’s appetite, and every day, they come and further raise their requirements in order to squeeze more concessions from them,” the prime minister said. “This agreement is fundamentally flawed,” he added, “leaving the path to achieving Iran’s arsenal of nuclear bombs within a decade.” “I repeat it now: no agreement is better than a bad agreement,” Netanyahu warned, but insisted that no matter the outcome, “Israel will always protect itself, and the IAF is a big part of that.”
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What if the Iran Deal is a Bad Deal. Scene of terror attack Female Palestinian Terrorist Stabs Female IDF Officer. A female IDF officer is in moderate to serious condition after being stabbed in the neck by a female terrorist in Palestinian Authority-controlled Bethlehem.
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Desecration of the Mount of Olives Cemetery WATCH: Arab Vandals Destroy Jewish Tombstones on the Mount of Olives. The situation is becoming dire on the Mount of Olives cemetery where Arabs are frequently vandalizing, burning and destroying Jewish tombstones. [Destruction and Tomb Burning on Mount of Olives. Following the severe vandalism on the ancient Mount of Olives Jewish cemetery by Arab rioters, the Religious Services Ministry intends to double the security budget for the site, Arutz Sheva has learned Tuesday. “We are not going to give in to terrorism in the Mount of Olives area,” Religious Affairs Minister David Azoulay (Shas) stated Tuesday. “We will double the security budget during the approvals process for the state budget in order to stop vandalism on the Mount.” “There are 5,000 vacant gravesites [on Mount of Olives], which you don’t have on Har Hamenuchot [the other main cemetery in Jerusalem – ed.], for example, but people are afraid to bury their loved ones there because of the desecration of gravestones and sense of a lack of security on the roads leading there,” he added. Religious Affairs Ministry CEO Oded Fluss added that the entire issue speaks volumes about whether Israel is truly exercising its sovereignty over Jerusalem. [ Watch Here ] He added that even a small boost in funding for security would solve many of the problems with the Mount. “I do not know why the desecration of graves at other locations stirs up a media storm, while here, it’s done systematically,” he lamented. a “We intend to make every effort to combat this phenomenon and bring this intolerable situation on the Mount of Olives and its roads to the public consciousness.” The budget for Mount of Olives is due to be expanded in any event, as part of the implementation of the coalition agreement ruling party Likud signed with Shas to form the new government. Ongoing vandalism at the Mount has recently escalated, as Arabs have begun not only smashing tombstones, but torching graves as well. Jews are becoming afraid to bury their dead there as a result of the vandalism, which in some cases the Israel Police have blamed on the Jews themselves, in what activists say is an attempt to avoid tackling the problem. Source: Arutz Sheva ]
================= [Horrifying Video] Watch What Happens if the Iran Deal Goes Bad
Dear Lorenzo, The video you are about to watch will shock you. It is not like anything you have ever seen before.
Although horrifying beyond belief, it is a realistic depiction of what can actually happen if the Iran deal goes bad. It’s chilling how realistic it is. You absolutely must take a glimpse [ https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-91b52746d467a0f7b6b813cb7022bdb7-9e03887?pa=31291241763 ] at the world with a nuclear Iran.
After you watch, please FORWARD this email to every single person you know. You will understand why.
Click Here to Watch the Frightening Video https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-2b16c46b8d78b717b9e5bbb3d21093ba-9e03887?pa=31291241763 Join us in praying that what you have just seen will never actually happen. But that’s not enough. We must do everything in our power to stop a nuclear Iran.
Yes, Israel needs your help. But so does the entire free world. We cannot afford to remain silent. Contact your elected officials today! Click Here to Sign the Petition to Stop Iran. Again, we urge you to forward this email to everyone you know – RIGHT NOW! Thank you for standing United with Israel.]
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Palestinian rock terror Rock-Throwing Arabs Attack Jewish Children in Jerusalem. Rock-throwing Arab terrorists attacked a bus filled with small children in Jerusalem on Monday. The children managed to escape unharmed.
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Urge President Obama and the US Congress: Keep the Pressure on Iran
Thank you for signing the Petition http://stopiran.org/thankyou.php?status=old_email&Contact0Email
Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh: Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’. Click here to watch: Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh

Terrorists opened fire on Monday evening on an Israeli vehicle near the community of Shiloh in the Binyamin region. Four people were wounded in the attack, including one seriously. Two of the victims were evacuated to the Shaarei Tzedek Hospital in Jerusalem, among them the seriously wounded victim and one more in light-to-moderate condition. Two other victims were evacuated to the Hadassah Ein Kerem Hospital. Magen David Adom reported that “at 22:55 there were reports of ah shooting at three people near the community of Shvut Rachel. Magen David Adom teams on their way.” The terrorist attack in Shvut Rachel is the second attack in several hours. Earlier on Monday, an IDF soldier was wounded in a stabbing attack at Rachel’s Tomb in Bethlehem. According to security sources, a female Arab terrorist arrived on Monday morning at the checkpoint adjacent to Rachel’s Tomb, located south of Jerusalem and adjacent to Bethlehem in Judea, where she stabbed a 25-year-old female IDF soldier who was manning the checkpoint several times in the neck. After paramedics carried out emergency first aid at the scene, the soldier was evacuated in serious condition for further medical treatment at the Hadassah Ein Kerem Hospital in Jerusalem. Shortly after being evacuated to the hospital the soldier’s condition stabilized, but continued to be classified as moderate to serious. And on Saturday night, terrorists opened fire on a civilian ambulance as it was driving along a road adjacent to Beit El in the Binyamin region. At least three direct hits from the bullets were located on the ambulance, but fortunately no one was wounded in the incident.
Watch Here https://www.youtube.com/watch?v=GgxA9pQHA1k Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’
Yair Ofer from Kohav Hashachar, one of the Jews wounded in the shooting attack Monday in the Binyamin region, spoke to B’Hadrei Haredim​ from his hospital bed Tuesday morning about his ordeal. Yair also commented on the latest spike in attacks in Judea and Samaria, noting that a good deal of the problem lies with the “settler” label. “They say I’m a ‘settler.’ What does this mean, ‘settler?” he fired. “I grew up in Jerusalem and looked for a nice place to raise my children. I am a father of two children and I’m married, and they are my life.” “I am a student and I work very hard so that we have money and live well enough,” he continued. “No one gives me money. The state doesn’t help ‘settlers.’ I pay tax and national insurance, and we work hard and listen to them call us ‘settlers,’ and it’s ‘okay’ for them to do that because we are ‘land grabbers.” “No!” he added. “Overall, we believe that the Land of Israel is ours and it is our right to live there.” “I have never hit an Arab, I work with Arabs, and I treat them as people like any other people, whom we should treat with respect,” Yair declared. “I’m not going to war. We want to live in peace.”
http://www.israelvideonetwork.com/terrorists-open-fire-on-israeli-drivers-near-community-of-shiloh/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=terror-attack-shiloh_png_3F1435659668
Source: Arutz Sheva ] The One Video About Peace in the Middle East Every Person Must See [ On September 18, 1978, Egyptian President Anwar Sadat and Israeli Prime Minister Menachem Begin signed the so-called Camp David Accords, cementing the notion that land for peace would become the basis for a resolution of the Arab-Israel conflict. In 2000 Israel withdrew it’s forces from Lebanon. In 2005 Israel withdrew it’s forces and all of its civilians from the Gaza strip. Did Israel really get peace? http://www.israelvideonetwork.com/the-one-video-about-peace-in-the-middle-east-every-person-must-see/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=F140728EI01-e1403978093665_jpg_3F1435657523
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Ciao, lorenzo. [ Due pastori sudanesi, padre Michael Yat e padre Peter Reith) rischiano l’ergastolo o la pena capitale.
E questo per aver predicato il Vangelo. Chiedi all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani di intervenire!
] Scrivo per invitarti a partecipare a questa nostra petizione (http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan), riguardante il caso di due pastori sudanesi, il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith, arrestati e detenuti ingiustamente in Sudan, in base ad accusa assurde che potrebbero addirittura comportare la pena di morte. Lo scorso dicembre, padre Michael si è recato presso una chiesa evangelica presbiteriana precedentemente attaccata e distrutta delle autorità. Dopo il sermone, il religioso è stato arrestato immediatamente. Padre Peter ha denunciato pubblicamente l’ingiusto arresto ed è stato a sua volta condotto in carcere nei primi giorni del mese successivo. Il processo, che vede i due predicatori imputati di minaccia al sistema costituzionale del Sudan e di spionaggio, è iniziato lo scorso 15 giugno. Ma la palese assenza di testimoni dimostra come i due siano stati arrestati esclusivamente in base alla loro fede religiosa e alla loro attività di evangelizzazione.
Inizialmente detenuti in un luogo ignoto, i due pastori sono stati da poco rintracciati. Denunciano violenze psicologiche e intimidazioni: solo da poco hanno potuto rivedere i propri famigliari (il reverendo Yat ha due figli piccoli; il reverendo Reith una bambina appena nata). E sempre e solo attraverso una finestra schermata.
Si tratta di vere e proprie persecuzioni religiose, perpetrate nonostante la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (sottoscritta dal Sudan) e la stessa Costituzione sudanese, che garantiscono il diritto alla libertà di culto.
Per questo, ci rivolgiamo all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani,Zeid Ra’ad Al Hussein, chiedendogli di intervenire. Ti invito, lorenz, a firmare questa nostra iniziativa (cliccando sul link seguente) e, dopo averlo fatto, a condividerla con i tuoi contatti (potrai farlo tramite social media, attraverso la pagina che visualizzerai dopo la firma) o inoltrando direttamente questo mio messaggio via email:
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Persecuzioni religiose contro i cristiani non sono una novità in Sudan. Ciò che è successo un anno fa con il caso di Meriam (la donna ingiustamente condannata a morte per apostasia) dimostra la terribile situazione dei cristiani che vivono in quel Paese, ma anche la potenza e l’efficacia di un’iniziativa di mobilitazione e pressione internazionale. Nel caso di Meriam, è stato proprio grazie all’interesse e agli appelli da tutto il mondo (tra cui le più di 300.000 firme raccolte da CitizenGO) che si è giunti alla sua liberazione. Ora vogliamo e dobbiamo fare lo stesso per padre Peter e padre Michael.
Per ogni firma raccolta, il nostro sistema invierà automaticamente una email all’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani e all’indirizzo istituzionale della presidenza del Sudan, chiedendo all’Alto Commissario di adoperarsi perché padre Michael e padre Peter siano rilasciati immediatamente.
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Grazie mille del tuo interesse nei confronti delle nostre campagne di raccolta firme e della tua partecipazione.
A presto, Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO
P.S.: Come certamente sai, lo scorso sabato si è svolta a Roma una grande manifestazione, organizzata dal comitato “Difendiamo i nostri figli”, a difesa della famiglia naturale e contro l’indottrinamento gender nelle scuole, l’utero in affitto e il “matrimonio gay”. L’evento ha avuto enorme successo, con centinaia e centinaia di migliaia di famiglie arrivate da tutta Italia. Anche noi di CitizenGO siamo stati felici di partecipare. Ecco il nostro video della manifestazione: https://www.youtube.com/watch?v=4ZoPR2GnwNg
Libertà per i pastori cristiani ingiustamente detenuti. a Zeid Ra’ad Al Hussein, Alto Commissario dell’ONU er i diritti umani. Sono rimasto scioccato per la situazione dei pastori Yat Michael e Peter Yein Reith, a rischio pena di morte per aver predicato il Vangelo in Sudan. Si tratta di una palese violazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (articolo 18) e della Costituzione del Sudan (sezione 6). Chiedo il rilascio immediato di padre Michael e padre Reith! Due pastori cristiani (il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith) sono stati arrestati in Sudan e rischiano la pena di morte. L’arresto risale allo scorso dicembre, dopo un sermone tenuto da padre Michael nella sua chiesa evangelica presbiteriana, distrutta poco prima dalle autorità. Padre Peter, dopo aver condannato l’ingiusto arresto di padre Michael, è stato anch’egli rinchiuso in carcere.
Secondo testimoni della stessa chiesa dei due pastori, “non si tratta di niente di nuovo per la nostra chiesa. Quasi tutti i pastori sono stati arrestati. Siamo stati presi a sassate e a bastonate. Questo è il loro modo di comportarsi con le chiese cristiane. Non siamo sorpresi.”
Il processo ha preso il via lo scorso 15 giugno. L’assenza di testimoni, manifestatasi negli ultimi giorni, prova che i due pastori stanno subendo minacce legali e persecuzioni semplicemente a causa della loro fede.
Padre Michael è sposato e ha due bambini (uno di un anno e l’altro di 3), mentre padre Peter, che gestisce un orfanotrofio nel Sud Sudan, ha una figlia appena nata.
Vogliamo chiedere alle Nazioni Unite di agire. Quando Meriam, sempre in Sudan, è stata arrestata e condannata a morte a causa della sua fede cristiana, è stato grazie alla pressione internazionale (causata anche da CitizenGO) che il suo caso si è risolto per il meglio. Dobbiamo fare lo stesso ora!
Per ogni firma a questa petizione, il nostro sistema invierà una email a Navi Pillay, Alto Commissario ONU, e a l presidente sudanese Omar al-Bashir, con il testo della petizione che si trova qui a destra.
Ulteriori informazioni (inglese): 2 Pastors face possible death penalty for preaching the gospel http://pulse.ng/religion/in-sudan-2-pastors-face-possible-death-penalty-for-preaching-the-gospel-id3782295.html
http://blogs.cbn.com/globallane/archive/2015/06/01/imprisoned-south-sudan-pastors-unafraid.aspx
After Meriam Ibrahim’s Release, Why Are Two Christians Still Facing The Death Penalty In Sudan? http://www.huffingtonpost.com/2015/05/21/sudan-christians-death-penalty_n_7346896.html
Interview: Imprisoned South Sudan Pastors Unafraid.
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Today marks one year since the Islamic State proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’ in Iraq and Syria, and thousands of Christians were forced to flee. year ago, few people had any idea what the word ‘caliphate’ means. Then, on June 29, 2014, an army of radical Sunni Muslims proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’, or Islamic State (IS). In the year since, Christians of Syria and Iraq have learned first-hand what a caliphate means to them: They can become Muslim. They can leave. Or they can die. Christians who live outside the IS shadow, however, also need to understand what the IS embodiment of a caliphate means for persecuted believers, Christians worldwide, and what Open Doors is doing to help. The Islamic State’s interpretation of Islam is a grave threat to Christians. Untold numbers have been killed, raped or abducted. Hundreds of thousands of Syrian and Iraqi Christians have been driven from their homes, creating a humanitarian crisis of the first order. While many of the oldest Christian communities in the world have been overrun, and their existence is at stake. Open Doors refuses to accept that there may be no more Church left in Iraq or Syria, but the world needs to wake up and recognise the seriousness of the threat. The IS movement has a strong potential to spread beyond Iraq and Syria through foreign jihadists. It is realistic to expect more jihadists, returning to their native Western countries, will turn against Christian, Jewish or Western influences in Europe and worldwide. Anxious Western governments could be in danger of restricting Muslims too much. That could create a vicious cycle of frustration and resentment, which may fuel further violence against these Christian, Jewish or Western influences.
https://www.opendoors.org.za/eng/persecuted_christians/news_persecuted_church/news_2015/06_june/iraq_syria_declaration_is_caliphate/
I livelli ideologici di quella che era una volta la nostra società ebraico cristiana (la sacraità del valore della vita) sono in caduta libera, perché il sistema massonico: i maggiori specialisti massoni di ingegneria sociale della storia, del nuovo ordine mondiale: con la sua potenza finanziaria politica e mediatica, rappresenta il nuovo criterio di cosa è giusto e di cosa è sbagliato, il materialismo relativismo edonismo e nichilismo: (ogni uomo è il suo portafolio e il suo ruolo nel sistema: il potere massonico) ecco perché Dio e la sua legge naturale sono andati in cantina.
ADESSO QUELLO CHE ATTENDE LA NOSTRA SOCIETà è UN NUOVO LIVELLO DI IMPAZZIMENTO E IMBARBARIMENTO.
Aleteia – Negli USA il matrimonio gay è legge Storica decisione della Corte Suprema americana che rende legale in tutti gli Stati le unioni omosessuali…
COME ANCHE NEL (più il District of Columbia). CON ALTRI 13 stati il matrimonio gay era esplicitamente vietato.
Secondo un sondaggio di Gallup, dal 1996 al 2014 i cittadini americani favorevoli alla legalizzazione dei matrimoni gay sono passati dal 27 al 55 per cento. L’amministrazione democrata del presidente uscente Barack Obama è favorevole all’equiparazione fra matrimonio omosessuale ed eterosessuale già dal 2011. Una precedente sentenza della Corte aveva riconosciuto a livello federale la validità di tali unioni, ora i singoli stati non potranno più sottrarsi a questo riconoscimento.
La sentenza era ampiamente attesa vista anche la difficoltà di trovare qualcuno che difendesse la tesi opposta di fronte alla Corte.
http://www.aleteia.org/it/tag/matrimonio-gay-5706778486505472

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SARS Virus Causes Panic and Discontent
Published: May 19, 2003 In China, cinemas and theatres are closed. Classrooms are empty, restaurants and business centers …

Christians Confront Religious Bureaucracy
Published: April 14, 2003 About 50,000 Protestant churches and meeting points have been officially registered with the Chinese …

House Church Leader Sent To Labor Camp
Published: March 14, 2003 Philip Xu Guoxing, a prominent Shanghai house church leader, was arrested at his home on December 8 …

10 Gennaio 2021
ITALYGATE: il VIDEO della deposizione giurata
In un nuovo video che circola in rete da pochissimo, possiamo vedere quella che sembra la famosa dichiarazione giurata dell’avvocato italiano di cui si è parlato moltissimo in questi ultimi…

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9 Gennaio 2021
Tucker CARLSON:”Gli oligarchi di Silicon Valley sono più potenti del Presidente USA e vogliono che tu lo sappia”
Il presidente Trump venerdì ha detto che sta prendendo in considerazione altre piattaforme di social media e potrebbe persino crearne una propria dopo che è stato banatto da Twitter in seguito alla rivolta del…

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9 Gennaio 2021
Tucker CARLSON: “CNN ha richiesto la chiusura del canale FOX NEWS”
Giovedì vi abbiamo detto che la repressione delle libertà civili americane sta arrivando e non ci è voluto molto per arrivare. Non ha precedenti e avrà conseguenze. Giorni dopo che Donald Trump…

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8 Gennaio 2021
Robert David STEELE, Charlie WARD e Simon PARKES sui retroscena in USA dopo l’assalto del Campidoglio
In questo video Robert David Steele (Ex agente CIA), Charlie Ward e Simon Parkes, parlano dei possibili retroscena e di cosa può accadere ora in USA dopo l’assalto del Campidoglio…

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8 Gennaio 2021
Nations in Action: “Abbiamo la deposizione giurata di chi ha cambiato i voti tramite il satellite italiano”
Dalla notte delle elezioni, la domanda da 64 trilioni di dollari, ancora senza risposta è: come è successo che cinque stati incerti hanno smesso di contare i voti contemporaneamente? E ‘la condizione sine qua non delle elezioni-reato…

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6 Gennaio 2021
Ex Agente CIA Bradley JOHNSON: “La frode elettorale USA è stata diretta da Roma”
Le dichiarazioni bomba di un ex 007 americano: l’Italia e Conte hanno avuto un ruolo chiave nel complotto informatico internazionale per far fuori Trump. Tra i mezzi utilizzati i satelliti…

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4 Gennaio 2021
AMARCORD: Hulk HOGAN e il tradimento per il New World Order nel luglio 1996!
Il New World Order, meglio conosciuto con l’acronimo nWo, è stata una leggendaria stable di wrestling attiva nella World Championship Wrestling (WCW) tra il 1996 e il 2000 e nella…

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Police Conduct Mass Arrest Of Christians
Published: March 14, 2003 According to the Communist Chinese internal magazine People’s Security Report, 176 house church …

Harsh Persecution Documented
Published: Jan. 13, 2003 The New York-based Committee for Investigation on Persecution of Religion in China has released …

Secret Document Outlines Anti-Church Campaign
Published: Jan. 13, 2003 A confidential document entitled “Work Plan of the Baoding Municipal Public Security Bureau to …

Churches Expect No New Freedoms
Published: Dec. 14, 2002 The Sixteenth Communist Party Congress closed in Beijing with Hu Jintao, 59, replacing Jiang Zemin, …

Law Abets Persecution of Christians
Published: Dec. 14, 2002 A senior Chinese house church leader has expressed serious concern about the ongoing persecution of …

Persecution Continues
Published: Dec. 13, 2002 Reports from many parts of China speak of arbitrary arrests and imprisonment of unregistered …

Global News from the Frontlines 1 of 2
Published: Nov. 15, 2002 Four female leaders of the South China Church were declared innocent by the Hubei Provincial Court …

marrano Why House Churches Are Not Cults, giudeo marrano

il giudeo marrano

Io, Lorenzo  , come ministro e rappresentante di Dio dichiaro che le maledizioni e la condanna di Dio, sono senza appello e scendono su chiunque, a qualsiasi titolo, non si impegni a far crollare questo sistema iniquo delle banche centrali e della moneta debito e il conseguente crimine di signoraggio.
il giudeo marrano
Per comprendere la vera proporzione del signoraggio bancario dovrà leggere: “la vera storia dei Israele”, monografia storica a cura del prof. Lorenzo  in:
http://simec-aurito.blogspot.com/
(A) già i re cattolici Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona, determinata monarchia cattolica assolutistica che se strappò la Spagna ai musulmani potentemente insediati, tuttavia non riuscì ad avere ragione di un mostro: “il MARRANO”, ovvero ebrei convertiti solo in apparenza, alcuni di loro si infiltrarono, dissimulando la fede cristiana, addirittura nella gerarchia ecclesiastica e salirono le più alte cariche diventando vescovi, il loro influsso fu disastroso.
Questo provocò nel 1473 un’aspra e sanguinosa reazione nazionale, contro la nobiltà (traduci oggi “massoneria”) e contro i marrani. Anche se i re cattolici Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona decisero di ripristinare la inquisizione per combattere questi
“nemici della corona e della chiesa”
(ecco il vero obiettivo degli “illuminati”, la distruzione del monoteismo e della civiltà cristiana come patrimonio laico).
Però i buoni effetti sperati non furono raggiunti perché alcuni inquisiti erano troppo potenti, infatti, il canonico inquisitore regolare agostiniano Pietro Arbues (canonizzato nel 1867), preso di mira da una congiura di marrani, fu ferito a morte nella chiesa di Saragozza nel 1485.
Addirittura, neanche la totale espulsione di ogni ebreo sia in Spagna che in Portogallo sortì effetti, tanto era radicato in profondità il loro potere usuraio.
(B) già Dante Alighieri nella Divina Commedia Disse: “uomini siate e non pecore matte, si che il giudeo di tra voi non rida.”
(C) già Napoleone, che dovette le sue fortune ai banchieri internazionali (che si servirono di lui, come della rivoluzione francese per spazzare le monarchie cattoliche, incompatibili con i loro progetti di New World Order) tuttavia si rivolse loro contro, negli ultimi anni del suo governo, egli disse: “Quando un governo dipende per il denaro dai banchieri, sono i banchieri non i governanti a controllare la situazione, perché la mano che da è al di sopra della mano che prende…il denaro non ha patria; i banchieri sono senza patriottismo e senza decenza; il loro obiettivo è il guadagno.”
Poiché, i termini di suddito e di schiavo, DRAMMATICAMENTE REALI IN RELAZIONE AL SIGNORAGGIO, non possono essere accettati da alcun uomo libero, ma sono occultamente imposti dai traditori di tutti quelli che sono morti per la Patria, le loro e le nostre vite sono state vendute alla massoneria e al fondo monetario internazionale.
Tutti i governanti e tutte le religioni sono disonorati perché essi non solo non possono non sapere, ma sono addirittura complici, succubi animali ingrassati, tradendo i popoli e complici del sistema criminale.
Ogni uomo degno di questo nome, ha il dovere della denuncia e dell’indignazione!
Avete trasformato in finzione la democrazie, vilipeso le costituzioni, sostenuto ideologicamente ogni criminalità, avvilito il diritto attraverso il relativismo e con immense fonti di finanziamento avete corrotto anche la ricerca scientifica!
I popoli sono deprivati, degradati e abbandonati ad ogni genere di menzogna e ipocrisia. Proprio questi tre millenni hanno visto i nostri veri padroni i “MARRANI” in fase di perfezionamento, cioè fedeli osservanti di giorno, mentre satanisti di notte.
Preparatevi alla disperazione e al sangue!
http://ilcomandamento.blogspot.com/
Ma la speranza è ancora possibile, è un atto di autodeterminazione e di emergenza nazionale: la sovranità monetaria metafisica cioè un progetto di amore universale vedi:
 
— Lorenzo  è il fondatore della prima moneta internazionale di proprietà del portatore lo “AURITO” e fondatore, costruttore e protettore del terzo Tempio di Gerusalemme per la gloria di JHWH a tal fine ha bisogno di essere sostenuto economicamente.
Lorenzo  , rappresentante di Dio, è disponibile per la costruzione del Nuovo Tempio di JHWH a Gerusalemme.
http://ilcomandamento.blogspot.com

il Signoraggio bncario è il più grande crimine e la più grande truffa legalizzata della storia dellumanità.
Aiutatemi a ringraziare il gruppo dei Web Master —
Ci assumiamo ogni responsabilità giuridica per la diffusione del presente messaggio su tutto il territorio nazionale!
-IBAN:IT33E0358901600010570347584(non deducibili)
senz’altro – jhwhinri@gmail.com
ti risponderà!
Postepay: 4023-6004-5553-6625 (non detraibili)

Ecco, in breve la situazione finanziaria del mondo:

1- gli “illuminati” o satanisti, sono 60 famiglie (per lo più di banchieri ebrei), questi hanno il 50% della massa monetaria visibile del mondo! Come? Attraverso la riscossione del debito pubblico e attraverso le multinazionali, il monopolio dell’energia, della chimica, delle armi, delle banche!

2- hanno anche il doppio, di tutta la massa monetaria visibile nel mondo. Come? Mettono in passivo la carta colorata (banconote), in attivo i titoli di Stato che il governo emette per pagare le banconote e quindi chiudono il bilancio a zero!

3- La conseguenza è che: “60 famiglie di satanisti detengono i tre quarti (3/4) di tutta la potenza finanziaria e istituzionale (massoneria) del mondo!

Il mondo non ha più un futuro! Allora, preparati a prendere questo micro chip! è stato preparato per te e dentro è scritto il tuo nome in codice, con affianco il “666”. Questo ti renderà bionico, questo sostituirà la tua carta di credito e il conto in banca, ecc… ma secondo Apocalisse che ha parlato di ciò nei minimi dettagli tecnici, tu in Paradiso con questo “coso” non potrai più entrare. Questo micro chip è il marchio della bestia e noi siamo vicini agli ultimi tempi!
Questo documento è stato ideato scritto e pubblicato il giorno di Pasqua del Signore: 23 marzo 2008 ore 6,40.
Here, shortly the financial situation of the world:

1 – him “illuminated” or satanistis, are 60 families (for him more than Jewish bankers), these have the 50% of the visible monetary mass of the world! As? Through the collection of the public debt and through the multinationals, the energy’s monopoly, of the chemistry, of the weapons, of the banch!
2 – they also have the double one, of the whole visible monetary mass in the world. As? They put in passive the colored paper (banknotes), in active the state funds that the government utters for paying the banknotes and therefore they close the budget to zero!

3 – The consequence is that: “60 families of satanisti hold the three quarters (3/4) of the whole financial and institutional power (freemasonry) of the world!

The world doesn’t have a future anymore! Well, prepared to take this microchip! you/he/she has been prepared for you and inside your name you/he/she is written in code, with I place side by side the “666”. This will make you bionic, this it will replace your credit card and the account in the bank… but according to Apocalypse that has spoken of this to the least technical details, you in Heaven with this “coso” cannot enter anymore. This micro chip is the mark of the beast and us we are near to the last time! This document you/he/she has been conceived writing and published the day of Easter of the Lord: 23 March 2008 hours 6,40.  

“Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio”
http://www.youtube.com/watch?v=6e2TFVKyvrQ
SIGNORAGGIO
http://fedele.altervista.org
Sfuggiamo al giudizio della legittima IRA di Dio e convertiamoci!
http://auriti.blogspot.com

Non è un Dio dei morti ma dei viventi! Voi siete in grande errore».i
Stimatissimi amici: delle famiglie, delle imprese, dell’Italia, del mondo, caro Prof. Lorenzo  , grazie. Collaboriamo da molti anni con il Prof. Auriti e con… Sentiamoci…
Attendiamo gentile conferma al ricevimento della presente, e del Vostro impegno contro ladri e assassini. Ing. Pierluigi Brivio – questo fratello in Cristo è ispiratore di diversi progetti da noi in fase di studio, per salvare molte vite umane in tutto il mondo e di cui è stata pianificata la distruzione.
Studi avanzati e proposte si possono condividere in:
http://deiverbumdei.blogspot.com
“Non troverai mai la verità, se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.” – Eraclito
Michelangelo Altamore – http://www.SovranitaMonetaria.org
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Su you tube cerca:
“moneta al popolo”
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Ho il dovere di ringraziare i miei collaboratori e tutti i miei 8000 alunni di questi 20 anni di insegnamento IBAN : IT33E0358901600010570347584
senz’altro –
jhwhinri@gmail.com
ti risponderà!

http://picasaweb.google.it/jhwhverbum/IPoveriDiJHWH
Distinti saluti.


i poveri di JHWH

http://signoraggio.wordpress.com/tag/massoneria/

House Church Leader Granted Death Sentence Appeal

Sunday School Work
Published: Dec. 14, 2001 In China, Sunday school and Christian youth work are still technically illegal because of Communist …

Changes In Religious Policy Imminent?
Published: Nov. 16, 2001 The Chinese government may consider changes in its religious policy at a major religious affairs …

House Church Leader Harassed
Published: Nov. 16, 2001 \”Epaphras\” is the pseudonym used by an elderly house church leader in Yinchuan, in northwest …

Pope Offers Apology and Opens Dialogue
Published: Nov. 16, 2001 In what some regard as the most significant speech of his 20 year papacy, Pope John Paul II …

An Olive Branch With Thorns?
Published: Oct. 19, 2001 Dramatic developments are expected in China’s religious policy in October and November that will …

Crushing Cults
Published: Oct. 19, 2001 A confidential circular issued last year by the Chinese Ministry of Public Security sheds light on …

Fewer Bibles?
Published: Oct. 19, 2001 Fewer Bibles are being printed this year in China. While on a visit to Europe in June, the Rev. Bao …

House Church Evangelists ‘Exposed’
Published: Sep. 21, 2001 The growth of Christianity in China in recent decades has generally been seen as the result of house …

Persecution Dynamics
Published: Sep. 21, 2001 A crucial paradox lies at the heart of China’s persecution dynamics. Over the past 30 years, …

Why House Churches Are Not Cults
Published: Sep. 21, 2001 Pressure on China’s house churches has intensified this year as Chinese authorities close down …
MY JHWH ] URLERò COSì FORTE: così COME RUGGISCE IL LEONE DELLA TRIBù DI GIUDA, E IL TERRORE SI DIFFONDERà, CONTRO TUTTE LE CREATURE MALVAGIE! SI DIFFONDERà il terrore PER TUTTO IL REGNO DELL’ANTICRISTO con angoscianti e TERRIFICANTI PRESAGI DI MORTE.. la distruzione senza rimedio seguirà, per molti il sole del giorno dopo mai più potrà sorgere!

http://fedele.altervista.org [ Salman dell’Arabia Saudita ]] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [[ così, io per proteggere Israele dalla Kabbalah dei Rothschild, che ha già portato a morire 6 milioni di ebrei circa, con Hitler, io devo danneggiare qualche religione? ] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [ Qui, tutti lo sanno, se tu non eri un assassino seriale, un criminale internazionale, io non avrei, mai detto nulla contro il mio Santo Islam, che può essere una religione benefica e positiva, ma, che, tu ne hai fatto una religione maligna e negativa, come è il satanismo stesso! ] E SE L’ISLAM VERRà ABOLITO SUL PIANETA I SATANISTI FARISEI DARANNO LA COLPA A ME, MENTRE IN RELATà, LORO LO AVEVANO PROGETTATO, già, PRIMA CHE IO NASCESSI CON LA LORO KABBALAH [ OK! Maometto è il figlio di satana, esoterista, tutti i crimini e tutti i peccati sono stati con lui, quelli che hanno scritto 4 volte il Corano, distruggendo 4 edizioni, dopo di lui, erano degli assassini, come dei pezzi di merda di asino.. ma, l’Islam tuttavia non sarebbe mai diventato qualcosa di cattivo, se voi non eravate cattivi! VOI SIETE CATTIVI, e STUPIDI anche, PERCHé VOI NON STATE FACENDO NULLA PER AIUTARE ME! O ci salveremo insieme, o moriremo insieme in questa guerra mondiale, ma, tu hai fatto di te stesso un ipocrita criminale a cui nessuno si può avvicinare!
Salman dell’Arabia Saudita ] tu non devi dire: “la Monarchia Inglese la fanno vivere, quindi faranno vivere anche me” [ perché Elisabetta II, LEI è Gezabele II, e stanno nelle banche SpA, INSIEME con i Rothschild a succhiare il Signoraggio Bancario, ED IL SANGUE DEI POPOLI SCHIAVI ] NON HAI VISTO TU COME HANNO RIMOSSO, TUTTE LE MONARCHIE TEOCRATICHE? INFATTI, I FARISEI MASSONI COSPIRAZIONE USURA E SCHIAVITù UNIVERSALE, idolatria talmud, Baal JaBullOn loro ODIANO I POTERI forti: MONARCHICI E TEOCRATICI!
http://metafisica.altervista.org
Elisabetta II del Regno Unito ] e già, come no, tutto ad un tratto: adesso, non lo conosce nessuno questo Demonio usuraio Rothschild il Parassita? Voi portate tutti il suo demonio denaro del debito: in tasca! Voi siete tutti, i suoi complici con lui all’inferno!
my JHWH ] perché io non posso mai stare da solo in pace a lavorare? Questi leggeno i miei articoli nel momento stesso che io li sto digitando sul WordPad, altro che DATAGATE, ormai i nostri sistemi operativi non sono una protezione per nessuno, e tutti lo sanno io ho soltanto windows
http://web.tiscali.it/martiri/
Bush 666 Rothschild SpA Gmos ] sostanzialmente [ io credo che, voi dovreste ringraziare, i vostri agenti CIA 666 in facebook, per avermi chiuso la pagina di ANSA MONDO.. che felicità! ADESSO MI POSSO DEDICARE SOLTANTO A VOI! [
http://www.webalice.it/looooo/
Salman dell’Arabia Saudita ] possibile che, proprio tu con tutti i tuoi assassini della Galassia Jahdista shari’a il nazismo, per il mondo intero Califfato: allah akbar, tu non riusciresti a fare un lavoro sporco a nome mio? infatti la leggittima difesa non è omicidio colpevole!
my JHWH holy holy ] adesso sono più offesi gli sgozzatori maomettani o gli usurai strozzini farisei? Ahhhh adesso ho capito: “sono entrambi: i commercianti di schiavi: dello anticristo!” OK! ALLORA, noi NON ABBIAMO PIù UNA SPERANZA DI EVITARE questa GUERRA MONDIALE nucleare: dunque che sia! HAI VISTO? QUESTA VOLTA, IO HO VINTO LA MIA SCOMMESSA CONTRO DI TE!
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my JHWH holy ] e che cazzo è da oltre 25 anni che questi maomettani mi hanno messo a contare i cadaveri dei martiri cristiani innocenti! MO BASTA [ EIH, TU ANIMA MALEDETTA Muhammad, Jaman, Awal, SHARI’A, Islam, nazismo Satana ] nel nome di Gesù di Betlemme [ tu spirito malefico, maligno, assassino seriale nazista, tu vieni fuori, esci dal corpo del Genere Umano! amen alleluia! ] [ C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. http://esorcismo.altervista.org/esorcismo_san_benedetto.htm ] Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
P. Pio dice: “Quanti disgraziati nostri fratelli non corrispondono all’amore di Gesù col buttarsi a braccia aperte nell’infame setta della massoneria!”Temono che possiamo unirci su questo obiettivo, perché risolverebbe tutti gli altri e così perderanno il controllo su di noi
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US Drops Key Demand to Inspect Iran Nuclear Sites. In a major setback to stop Iran from nuclear capability, the US has agreed to drop its key demand to inspect Iran’s nuclear sites. A bad deal has now become much worse. kerry Zarif. WATCH: What the World Looks Like with a Nuclear Iran (Chilling Video) This SHOCKING video shows what would likely happen if an Iran nuclear deal goes bad, resulting in nuclear threats and actual attacks. The real world with a nuclear Iran. On Thursday speaking to new graduates of the Israeli Air Force, Prime Minister Benjamin Netanyahu issued new last-minute warnings on the nuclear agreement with Iran. As the June 30 deadline for the deal is just days away, the Israeli PM said the West is making too many concessions and paving the way for Iran to be his country’s “top threat.” But he says there is still enough time to make a good deal. “[The West] could still come to their senses,” said Netanyahu. “It’s still not too late to insist on a good agreement, and certainly not too late not to promote a bad agreement.” But he is warning that concessions are only making Iran’s desire to become a nuclear power more intense. “These concessions increase Iran’s appetite, and every day, they come and further raise their requirements in order to squeeze more concessions from them,” the prime minister said. “This agreement is fundamentally flawed,” he added, “leaving the path to achieving Iran’s arsenal of nuclear bombs within a decade.” “I repeat it now: no agreement is better than a bad agreement,” Netanyahu warned, but insisted that no matter the outcome, “Israel will always protect itself, and the IAF is a big part of that.”
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What if the Iran Deal is a Bad Deal. Scene of terror attack Female Palestinian Terrorist Stabs Female IDF Officer. A female IDF officer is in moderate to serious condition after being stabbed in the neck by a female terrorist in Palestinian Authority-controlled Bethlehem.
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Desecration of the Mount of Olives Cemetery WATCH: Arab Vandals Destroy Jewish Tombstones on the Mount of Olives. The situation is becoming dire on the Mount of Olives cemetery where Arabs are frequently vandalizing, burning and destroying Jewish tombstones. [Destruction and Tomb Burning on Mount of Olives. Following the severe vandalism on the ancient Mount of Olives Jewish cemetery by Arab rioters, the Religious Services Ministry intends to double the security budget for the site, Arutz Sheva has learned Tuesday. “We are not going to give in to terrorism in the Mount of Olives area,” Religious Affairs Minister David Azoulay (Shas) stated Tuesday. “We will double the security budget during the approvals process for the state budget in order to stop vandalism on the Mount.” “There are 5,000 vacant gravesites [on Mount of Olives], which you don’t have on Har Hamenuchot [the other main cemetery in Jerusalem – ed.], for example, but people are afraid to bury their loved ones there because of the desecration of gravestones and sense of a lack of security on the roads leading there,” he added. Religious Affairs Ministry CEO Oded Fluss added that the entire issue speaks volumes about whether Israel is truly exercising its sovereignty over Jerusalem. [ Watch Here ] He added that even a small boost in funding for security would solve many of the problems with the Mount. “I do not know why the desecration of graves at other locations stirs up a media storm, while here, it’s done systematically,” he lamented. a “We intend to make every effort to combat this phenomenon and bring this intolerable situation on the Mount of Olives and its roads to the public consciousness.” The budget for Mount of Olives is due to be expanded in any event, as part of the implementation of the coalition agreement ruling party Likud signed with Shas to form the new government. Ongoing vandalism at the Mount has recently escalated, as Arabs have begun not only smashing tombstones, but torching graves as well. Jews are becoming afraid to bury their dead there as a result of the vandalism, which in some cases the Israel Police have blamed on the Jews themselves, in what activists say is an attempt to avoid tackling the problem. Source: Arutz Sheva ]
================= [Horrifying Video] Watch What Happens if the Iran Deal Goes Bad
Dear Lorenzo, The video you are about to watch will shock you. It is not like anything you have ever seen before.
Although horrifying beyond belief, it is a realistic depiction of what can actually happen if the Iran deal goes bad. It’s chilling how realistic it is. You absolutely must take a glimpse [ https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-91b52746d467a0f7b6b813cb7022bdb7-9e03887?pa=31291241763 ] at the world with a nuclear Iran.
After you watch, please FORWARD this email to every single person you know. You will understand why.
Click Here to Watch the Frightening Video https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-2b16c46b8d78b717b9e5bbb3d21093ba-9e03887?pa=31291241763 Join us in praying that what you have just seen will never actually happen. But that’s not enough. We must do everything in our power to stop a nuclear Iran.
Yes, Israel needs your help. But so does the entire free world. We cannot afford to remain silent. Contact your elected officials today! Click Here to Sign the Petition to Stop Iran. Again, we urge you to forward this email to everyone you know – RIGHT NOW! Thank you for standing United with Israel.]
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Palestinian rock terror Rock-Throwing Arabs Attack Jewish Children in Jerusalem. Rock-throwing Arab terrorists attacked a bus filled with small children in Jerusalem on Monday. The children managed to escape unharmed.
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Urge President Obama and the US Congress: Keep the Pressure on Iran
Thank you for signing the Petition http://stopiran.org/thankyou.php?status=old_email&Contact0Email
Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh: Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’. Click here to watch: Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh

Terrorists opened fire on Monday evening on an Israeli vehicle near the community of Shiloh in the Binyamin region. Four people were wounded in the attack, including one seriously. Two of the victims were evacuated to the Shaarei Tzedek Hospital in Jerusalem, among them the seriously wounded victim and one more in light-to-moderate condition. Two other victims were evacuated to the Hadassah Ein Kerem Hospital. Magen David Adom reported that “at 22:55 there were reports of ah shooting at three people near the community of Shvut Rachel. Magen David Adom teams on their way.” The terrorist attack in Shvut Rachel is the second attack in several hours. Earlier on Monday, an IDF soldier was wounded in a stabbing attack at Rachel’s Tomb in Bethlehem. According to security sources, a female Arab terrorist arrived on Monday morning at the checkpoint adjacent to Rachel’s Tomb, located south of Jerusalem and adjacent to Bethlehem in Judea, where she stabbed a 25-year-old female IDF soldier who was manning the checkpoint several times in the neck. After paramedics carried out emergency first aid at the scene, the soldier was evacuated in serious condition for further medical treatment at the Hadassah Ein Kerem Hospital in Jerusalem. Shortly after being evacuated to the hospital the soldier’s condition stabilized, but continued to be classified as moderate to serious. And on Saturday night, terrorists opened fire on a civilian ambulance as it was driving along a road adjacent to Beit El in the Binyamin region. At least three direct hits from the bullets were located on the ambulance, but fortunately no one was wounded in the incident.
Watch Here https://www.youtube.com/watch?v=GgxA9pQHA1k Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’
Yair Ofer from Kohav Hashachar, one of the Jews wounded in the shooting attack Monday in the Binyamin region, spoke to B’Hadrei Haredim​ from his hospital bed Tuesday morning about his ordeal. Yair also commented on the latest spike in attacks in Judea and Samaria, noting that a good deal of the problem lies with the “settler” label. “They say I’m a ‘settler.’ What does this mean, ‘settler?” he fired. “I grew up in Jerusalem and looked for a nice place to raise my children. I am a father of two children and I’m married, and they are my life.” “I am a student and I work very hard so that we have money and live well enough,” he continued. “No one gives me money. The state doesn’t help ‘settlers.’ I pay tax and national insurance, and we work hard and listen to them call us ‘settlers,’ and it’s ‘okay’ for them to do that because we are ‘land grabbers.” “No!” he added. “Overall, we believe that the Land of Israel is ours and it is our right to live there.” “I have never hit an Arab, I work with Arabs, and I treat them as people like any other people, whom we should treat with respect,” Yair declared. “I’m not going to war. We want to live in peace.”
http://www.israelvideonetwork.com/terrorists-open-fire-on-israeli-drivers-near-community-of-shiloh/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=terror-attack-shiloh_png_3F1435659668
Source: Arutz Sheva ] The One Video About Peace in the Middle East Every Person Must See [ On September 18, 1978, Egyptian President Anwar Sadat and Israeli Prime Minister Menachem Begin signed the so-called Camp David Accords, cementing the notion that land for peace would become the basis for a resolution of the Arab-Israel conflict. In 2000 Israel withdrew it’s forces from Lebanon. In 2005 Israel withdrew it’s forces and all of its civilians from the Gaza strip. Did Israel really get peace? http://www.israelvideonetwork.com/the-one-video-about-peace-in-the-middle-east-every-person-must-see/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=F140728EI01-e1403978093665_jpg_3F1435657523
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Ciao, lorenzo. [ Due pastori sudanesi, padre Michael Yat e padre Peter Reith) rischiano l’ergastolo o la pena capitale.
E questo per aver predicato il Vangelo. Chiedi all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani di intervenire!
] Scrivo per invitarti a partecipare a questa nostra petizione (http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan), riguardante il caso di due pastori sudanesi, il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith, arrestati e detenuti ingiustamente in Sudan, in base ad accusa assurde che potrebbero addirittura comportare la pena di morte. Lo scorso dicembre, padre Michael si è recato presso una chiesa evangelica presbiteriana precedentemente attaccata e distrutta delle autorità. Dopo il sermone, il religioso è stato arrestato immediatamente. Padre Peter ha denunciato pubblicamente l’ingiusto arresto ed è stato a sua volta condotto in carcere nei primi giorni del mese successivo. Il processo, che vede i due predicatori imputati di minaccia al sistema costituzionale del Sudan e di spionaggio, è iniziato lo scorso 15 giugno. Ma la palese assenza di testimoni dimostra come i due siano stati arrestati esclusivamente in base alla loro fede religiosa e alla loro attività di evangelizzazione.
Inizialmente detenuti in un luogo ignoto, i due pastori sono stati da poco rintracciati. Denunciano violenze psicologiche e intimidazioni: solo da poco hanno potuto rivedere i propri famigliari (il reverendo Yat ha due figli piccoli; il reverendo Reith una bambina appena nata). E sempre e solo attraverso una finestra schermata.
Si tratta di vere e proprie persecuzioni religiose, perpetrate nonostante la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (sottoscritta dal Sudan) e la stessa Costituzione sudanese, che garantiscono il diritto alla libertà di culto.
Per questo, ci rivolgiamo all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani,Zeid Ra’ad Al Hussein, chiedendogli di intervenire. Ti invito, lorenz, a firmare questa nostra iniziativa (cliccando sul link seguente) e, dopo averlo fatto, a condividerla con i tuoi contatti (potrai farlo tramite social media, attraverso la pagina che visualizzerai dopo la firma) o inoltrando direttamente questo mio messaggio via email:
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Persecuzioni religiose contro i cristiani non sono una novità in Sudan. Ciò che è successo un anno fa con il caso di Meriam (la donna ingiustamente condannata a morte per apostasia) dimostra la terribile situazione dei cristiani che vivono in quel Paese, ma anche la potenza e l’efficacia di un’iniziativa di mobilitazione e pressione internazionale. Nel caso di Meriam, è stato proprio grazie all’interesse e agli appelli da tutto il mondo (tra cui le più di 300.000 firme raccolte da CitizenGO) che si è giunti alla sua liberazione. Ora vogliamo e dobbiamo fare lo stesso per padre Peter e padre Michael.
Per ogni firma raccolta, il nostro sistema invierà automaticamente una email all’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani e all’indirizzo istituzionale della presidenza del Sudan, chiedendo all’Alto Commissario di adoperarsi perché padre Michael e padre Peter siano rilasciati immediatamente.
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Grazie mille del tuo interesse nei confronti delle nostre campagne di raccolta firme e della tua partecipazione.
A presto, Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO
P.S.: Come certamente sai, lo scorso sabato si è svolta a Roma una grande manifestazione, organizzata dal comitato “Difendiamo i nostri figli”, a difesa della famiglia naturale e contro l’indottrinamento gender nelle scuole, l’utero in affitto e il “matrimonio gay”. L’evento ha avuto enorme successo, con centinaia e centinaia di migliaia di famiglie arrivate da tutta Italia. Anche noi di CitizenGO siamo stati felici di partecipare. Ecco il nostro video della manifestazione: https://www.youtube.com/watch?v=4ZoPR2GnwNg
Libertà per i pastori cristiani ingiustamente detenuti. a Zeid Ra’ad Al Hussein, Alto Commissario dell’ONU er i diritti umani. Sono rimasto scioccato per la situazione dei pastori Yat Michael e Peter Yein Reith, a rischio pena di morte per aver predicato il Vangelo in Sudan. Si tratta di una palese violazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (articolo 18) e della Costituzione del Sudan (sezione 6). Chiedo il rilascio immediato di padre Michael e padre Reith! Due pastori cristiani (il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith) sono stati arrestati in Sudan e rischiano la pena di morte. L’arresto risale allo scorso dicembre, dopo un sermone tenuto da padre Michael nella sua chiesa evangelica presbiteriana, distrutta poco prima dalle autorità. Padre Peter, dopo aver condannato l’ingiusto arresto di padre Michael, è stato anch’egli rinchiuso in carcere.
Secondo testimoni della stessa chiesa dei due pastori, “non si tratta di niente di nuovo per la nostra chiesa. Quasi tutti i pastori sono stati arrestati. Siamo stati presi a sassate e a bastonate. Questo è il loro modo di comportarsi con le chiese cristiane. Non siamo sorpresi.”
Il processo ha preso il via lo scorso 15 giugno. L’assenza di testimoni, manifestatasi negli ultimi giorni, prova che i due pastori stanno subendo minacce legali e persecuzioni semplicemente a causa della loro fede.
Padre Michael è sposato e ha due bambini (uno di un anno e l’altro di 3), mentre padre Peter, che gestisce un orfanotrofio nel Sud Sudan, ha una figlia appena nata.
Vogliamo chiedere alle Nazioni Unite di agire. Quando Meriam, sempre in Sudan, è stata arrestata e condannata a morte a causa della sua fede cristiana, è stato grazie alla pressione internazionale (causata anche da CitizenGO) che il suo caso si è risolto per il meglio. Dobbiamo fare lo stesso ora!
Per ogni firma a questa petizione, il nostro sistema invierà una email a Navi Pillay, Alto Commissario ONU, e a l presidente sudanese Omar al-Bashir, con il testo della petizione che si trova qui a destra.
Ulteriori informazioni (inglese): 2 Pastors face possible death penalty for preaching the gospel http://pulse.ng/religion/in-sudan-2-pastors-face-possible-death-penalty-for-preaching-the-gospel-id3782295.html
http://blogs.cbn.com/globallane/archive/2015/06/01/imprisoned-south-sudan-pastors-unafraid.aspx
After Meriam Ibrahim’s Release, Why Are Two Christians Still Facing The Death Penalty In Sudan? http://www.huffingtonpost.com/2015/05/21/sudan-christians-death-penalty_n_7346896.html
Interview: Imprisoned South Sudan Pastors Unafraid.
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Today marks one year since the Islamic State proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’ in Iraq and Syria, and thousands of Christians were forced to flee. year ago, few people had any idea what the word ‘caliphate’ means. Then, on June 29, 2014, an army of radical Sunni Muslims proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’, or Islamic State (IS). In the year since, Christians of Syria and Iraq have learned first-hand what a caliphate means to them: They can become Muslim. They can leave. Or they can die. Christians who live outside the IS shadow, however, also need to understand what the IS embodiment of a caliphate means for persecuted believers, Christians worldwide, and what Open Doors is doing to help. The Islamic State’s interpretation of Islam is a grave threat to Christians. Untold numbers have been killed, raped or abducted. Hundreds of thousands of Syrian and Iraqi Christians have been driven from their homes, creating a humanitarian crisis of the first order. While many of the oldest Christian communities in the world have been overrun, and their existence is at stake. Open Doors refuses to accept that there may be no more Church left in Iraq or Syria, but the world needs to wake up and recognise the seriousness of the threat. The IS movement has a strong potential to spread beyond Iraq and Syria through foreign jihadists. It is realistic to expect more jihadists, returning to their native Western countries, will turn against Christian, Jewish or Western influences in Europe and worldwide. Anxious Western governments could be in danger of restricting Muslims too much. That could create a vicious cycle of frustration and resentment, which may fuel further violence against these Christian, Jewish or Western influences.
https://www.opendoors.org.za/eng/persecuted_christians/news_persecuted_church/news_2015/06_june/iraq_syria_declaration_is_caliphate/
I livelli ideologici di quella che era una volta la nostra società ebraico cristiana (la sacraità del valore della vita) sono in caduta libera, perché il sistema massonico: i maggiori specialisti massoni di ingegneria sociale della storia, del nuovo ordine mondiale: con la sua potenza finanziaria politica e mediatica, rappresenta il nuovo criterio di cosa è giusto e di cosa è sbagliato, il materialismo relativismo edonismo e nichilismo: (ogni uomo è il suo portafolio e il suo ruolo nel sistema: il potere massonico) ecco perché Dio e la sua legge naturale sono andati in cantina. ADESSO QUELLO CHE ATTENDE LA NOSTRA SOCIETà è UN NUOVO LIVELLO DI IMPAZZIMENTO E IMBARBARIMENTO. Aleteia – Negli USA il matrimonio gay è legge Storica decisione della Corte Suprema americana che rende legale in tutti gli Stati le unioni omosessuali… COME ANCHE NEL (più il District of Columbia). CON ALTRI 13 stati il matrimonio gay era esplicitamente vietato.
Secondo un sondaggio di Gallup, dal 1996 al 2014 i cittadini americani favorevoli alla legalizzazione dei matrimoni gay sono passati dal 27 al 55 per cento. L’amministrazione democrata del presidente uscente Barack Obama è favorevole all’equiparazione fra matrimonio omosessuale ed eterosessuale già dal 2011. Una precedente sentenza della Corte aveva riconosciuto a livello federale la validità di tali unioni, ora i singoli stati non potranno più sottrarsi a questo riconoscimento.
La sentenza era ampiamente attesa vista anche la difficoltà di trovare qualcuno che difendesse la tesi opposta di fronte alla Corte. http://www.aleteia.org/it/tag/matrimonio-gay-5706778486505472

10 Gennaio 2021
ITALYGATE: il VIDEO della deposizione giurata
In un nuovo video che circola in rete da pochissimo, possiamo vedere quella che sembra la famosa dichiarazione giurata dell’avvocato italiano di cui si è parlato moltissimo in questi ultimi…

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9 Gennaio 2021
Tucker CARLSON:”Gli oligarchi di Silicon Valley sono più potenti del Presidente USA e vogliono che tu lo sappia”
Il presidente Trump venerdì ha detto che sta prendendo in considerazione altre piattaforme di social media e potrebbe persino crearne una propria dopo che è stato banatto da Twitter in seguito alla rivolta del…

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9 Gennaio 2021
Tucker CARLSON: “CNN ha richiesto la chiusura del canale FOX NEWS”
Giovedì vi abbiamo detto che la repressione delle libertà civili americane sta arrivando e non ci è voluto molto per arrivare. Non ha precedenti e avrà conseguenze. Giorni dopo che Donald Trump…

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8 Gennaio 2021
Robert David STEELE, Charlie WARD e Simon PARKES sui retroscena in USA dopo l’assalto del Campidoglio
In questo video Robert David Steele (Ex agente CIA), Charlie Ward e Simon Parkes, parlano dei possibili retroscena e di cosa può accadere ora in USA dopo l’assalto del Campidoglio…

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8 Gennaio 2021
Nations in Action: “Abbiamo la deposizione giurata di chi ha cambiato i voti tramite il satellite italiano”
Dalla notte delle elezioni, la domanda da 64 trilioni di dollari, ancora senza risposta è: come è successo che cinque stati incerti hanno smesso di contare i voti contemporaneamente? E ‘la condizione sine qua non delle elezioni-reato…

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6 Gennaio 2021
Ex Agente CIA Bradley JOHNSON: “La frode elettorale USA è stata diretta da Roma”
Le dichiarazioni bomba di un ex 007 americano: l’Italia e Conte hanno avuto un ruolo chiave nel complotto informatico internazionale per far fuori Trump. Tra i mezzi utilizzati i satelliti…

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4 Gennaio 2021
AMARCORD: Hulk HOGAN e il tradimento per il New World Order nel luglio 1996!
Il New World Order, meglio conosciuto con l’acronimo nWo, è stata una leggendaria stable di wrestling attiva nella World Championship Wrestling (WCW) tra il 1996 e il 2000 e nella…

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ecumenismo massonico Persecution in Southwest China

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10 Gennaio 2021
ITALYGATE: il VIDEO della deposizione giurata
In un nuovo video che circola in rete da pochissimo, possiamo vedere quella che sembra la famosa dichiarazione giurata dell’avvocato italiano di cui si è parlato moltissimo in questi ultimi…

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4 Gennaio 2021
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Da RE_e_REGNO

CHI DIFENDE IL MALE anche occultandolo è FIGLIO del MALE e del MALIGNO!
CHI può FARE UN GESTO E NON LO FA, NON SOLO è UN COMPLICE DEGLI STESSI CARNEFICI, sto parlando di quelli del signoraggio bancario, CHE SENZA VERGOGNA E SENZA DIGNITà STANNO MASSACRANDO e distruggendo il genere umano! NESSUNO PUO’ DIRE “non mi riguarda, ecc…”! LE “CHIACCHIERE” NON FANNO LE OPERE, ANZI, LE DISTRUGGONO….
… L’INFERNO è LASTRICATO DI “BUONE INTENZIONI”, pertanto agisci ora!

http://ilcomandamento.blogspot.com
Sono la mamma di Adriana e desidero vivamente che mia figlia prenda
parte alla vostra iniziativa.
Se è vero che “non di solo pane vive l’uomo”,
ma bisogna nutrire anche la mente con nozioni e conoscenza,
anche il nostro cuore ha bisogno di essere nutrito per non avvizzire,
per non essere insensibile.
Solo il “VERBO” del Signore lo può far fiorire e rabbonire.
La ringrazio per infondere nei cuori dei nostri ragazzi:
“Speranza e Amore”.
La saluto in attesa di poterla ringraziare di persona M. De T.

http://ilcomandamento.blogspot.com
Ciao Lorenzo, ecco cosa mi ha risposto un esperto in massoneria dopo che gli ho inviato lo stesso video di don Floriano Abramovic
http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y
Caro Rocco,
grazie dell’informazione.
Sapevo che da Cardinale, Ratzinger era stato in contatto col prof. Auriti. Il prof. Auriti ci aveva detto che il Cardinale Ratzinger si era espresso positivamente, comunque… rimane sempre il problema che…

l’ecumenismo massonico della Chiesa di Paolo VI impedirà qualsiasi
passo in avanti in questo campo!
Ciao Franco
http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y

Conferenziere a Riccione il 25/10/08 : Don Floriano Abramovich.

Dichiara:
come Benedetto XVI conosca molto bene il signoraggio bancario, ma da
Pio XI tutti gli altri hanno taciuto!

Parla:
di Pio XI che il 15 maggio 1931 nel Quadragesimo Anno,
della restaurazione dell’ordine sociale in piena conformità con le
norme della legge evangelica nella ricorrenza del XL anniversario
dell’enciclica Rerum Novarum di Leone XIII che denunciava la criminosa
concentrazione della ricchezza e in tempi in cui il fenomeno non era
così allarmante.

“Se un uomo non il coraggio di rischiare qualcosa per le proprie idee
o valgono poco quelle idee o vale poco quell’uomo” Giacinto Auriti

http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y

don floriano abramovich a Riccione il 25/10/08 riporta la frase di uno
dei più grandi economisti del mondo Gheit Bratz della Iunaity
University (pronuncia italiana) dice: “il modo in cui le banche
credono il denaro è così incredibile che la mente umana si rifiuta di
crederlo.”

Atto di Magistero Ecclesiastico Quadragesimo Anno nel giubileo della
Rerum Novarum, in cui (quel papa) Papa Pio XI nel 1931 AVEVA, aveva,
AVEVA ben condannato dice esplicitamente della concentrazione della
ricchezza e cioè del signoraggio bancario:

“in primo luogo, ciò che ferisce gli occhi, è che ai nostri tempi non vi è solo la concentrazione della ricchezza, ma l’accumularsi altresì
di una potenza enorme, di una dispotica padronanza dell’economia in mano di pochi e questi sovente neppure proprietari, ma solo depositari ed amministratori del capitale di cui però essi dispongono a loro grado e piacimento, questo potere diviene più che mai dispotico in
quelli, che tenendo in pugno il denaro la fanno da padroni, onde sono in qualche modo i distributori del sangue stesso, di cui vive
l’organismo economico ed hanno in mano, per così dire, l’anima dell’economia di cui nessuno al di furi della loro volontà potrebbe
nemmeno respirare.”

don floriano abramovich
http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y
Oggi, queste parole sono diventate più vere che nel 1931, come come
mai la Chiesa Apostolica Romana ha esteso un silenzio?
Perché sono diventati schiavi dell’usurocrazia mondiale e apro una parentesi, e dico che Ratzinger queste teorie le ha studiate a fondo, ha partecipato a più di un convegno, ha fatto venire il prof. Giacinto

Auriti e si è fatto spiegare personalmente per 5 ore il problema. E questa stessa Chiesa che il Concilio Vat. II ha relegato la religione nella sfera privata dicendo lo Stato deve essere laico. Questa stessa Chiesa da deboli critiche la democrazia americana è strano che si sia proposta in questi anni come la protettrice dei più deboli e dei poveri e invece tace sul massimo latrocinio mondiale.

Domanda: “Non ho capito qual’è la posizione del sig. Ratzinger”

Risposta di
http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y
don floriano abramovich : “Io mi sono limitato a dire che la posizione di quello che lei ha chiamato sig. Ratzinger è quella di tacere in conoscenza di causa, da uomo pubblico penso, “BASTA” DIRE QUESTO, non so se mi sono spiegato?”

Pubblico: “NO!”

Domanda: “Non ho capito qual’è la posizione del sig. Ratzinger”

Risposta di don Floriano
http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y

Ripeto, da uomo pubblico che è, perché è anche sovrano di Stato oltre che successore di San Pietro, lui uomo pubblico in coscienza di causa di questo latrocinio universale tace, da una Chiesa che si vuole nuova perché lui è vaticano secondista e voleva incentrare tutto il suo lavoro sul sociale, ma se tutto il sociale è derubato tu taci?

“Se un uomo non ha il coraggio di rischiare qualcosa per le proprie idee o valgono poco quelle idee o vale poco quell’uomo” Giacinto Auriti

Avvicinatevi a me con timore e tremore, dice il Signore, poiché io sono SANTO: infatti io sono l’amore vero: dice il Signore. Devi conoscermi intimamente o ti logorerai! Devi conoscermi intimamente e vivere ininterrottamente per me, perché Io ti amo fino alla gelosia!

Sei consacrato a me? 1 Tess. 5,17. E tu conosci Cristo così come conosci tua madre? O vuoi trovarti dalla parte di Giuda Iscariota che cacciava i demoni, parlava alle moltitudini, compiva prodigi e poi si è perduto perché ha finito per tradire il Cristo?

http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y

http://picasaweb.google.it/jhwhverbum/IPoveriDiJHWH
Distinti saluti.


i poveri di JHWH

http://signoraggio.wordpress.com/tag/massoneria/

Law Abets Persecution of Christians

Evangelical Beliefs Under Attack
Published: Oct. 11, 2002 “Theological construction” has now been officially enshrined as one of the top priorities for …

Theological Study Withers at Leading Seminary
Published: Oct. 11, 2002 Nanjing Seminary has long been the flagship seminary in China for training theological students to …

Church Worker Implicated in Sex Abuse Scandal
Published: Sep. 13, 2002 Christians in the city of Chongqing have been scandalized by a case of sexual abuse involving the …

President’s Cling to Power Could Affect the Church
Published: Sep. 13, 2002 It appears Chinese President Jiang Zemin will cling to power in China for at least another five …

Christians Neglected in Inner Mongolia
Published: Aug. 9, 2002 Churches are thriving in independent Mongolia, but the church worldwide often forgets neighboring …

Conspiracy or Compassion?
Published: Aug. 9, 2002 Hundreds of thousands of North Korean refugees are in hiding in northeast China, living in fear of …

Christian Bookstores Open
Published: July 18, 2002 A new Christian bookstore opened in Shanghai on April 1. Run by a young Christian entrepreneur, it …

House Church Leaders Shaken by Cult Kidnappings
Published: July 18, 2002 On June 19, the China Gospel Fellowship (CGF) declared that 34 of its evangelists mysteriously …

New Church Leaders
Published: July 18, 2002 At the end of May, China’s state-controlled Protestant church held its national conference in …

Persecution in Southwest China
Published: July 18, 2002 A letter written by a Christian living in Zhaotong in the southwest province of Yunnan details …
MY JHWH ] URLERò COSì FORTE: così COME RUGGISCE IL LEONE DELLA TRIBù DI GIUDA, E IL TERRORE SI DIFFONDERà, CONTRO TUTTE LE CREATURE MALVAGIE! SI DIFFONDERà il terrore PER TUTTO IL REGNO DELL’ANTICRISTO con angoscianti e TERRIFICANTI PRESAGI DI MORTE.. la distruzione senza rimedio seguirà, per molti il sole del giorno dopo mai più potrà sorgere!

http://fedele.altervista.org [ Salman dell’Arabia Saudita ]] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [[ così, io per proteggere Israele dalla Kabbalah dei Rothschild, che ha già portato a morire 6 milioni di ebrei circa, con Hitler, io devo danneggiare qualche religione? ] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [ Qui, tutti lo sanno, se tu non eri un assassino seriale, un criminale internazionale, io non avrei, mai detto nulla contro il mio Santo Islam, che può essere una religione benefica e positiva, ma, che, tu ne hai fatto una religione maligna e negativa, come è il satanismo stesso! ] E SE L’ISLAM VERRà ABOLITO SUL PIANETA I SATANISTI FARISEI DARANNO LA COLPA A ME, MENTRE IN RELATà, LORO LO AVEVANO PROGETTATO, già, PRIMA CHE IO NASCESSI CON LA LORO KABBALAH [ OK! Maometto è il figlio di satana, esoterista, tutti i crimini e tutti i peccati sono stati con lui, quelli che hanno scritto 4 volte il Corano, distruggendo 4 edizioni, dopo di lui, erano degli assassini, come dei pezzi di merda di asino.. ma, l’Islam tuttavia non sarebbe mai diventato qualcosa di cattivo, se voi non eravate cattivi! VOI SIETE CATTIVI, e STUPIDI anche, PERCHé VOI NON STATE FACENDO NULLA PER AIUTARE ME! O ci salveremo insieme, o moriremo insieme in questa guerra mondiale, ma, tu hai fatto di te stesso un ipocrita criminale a cui nessuno si può avvicinare!
Salman dell’Arabia Saudita ] tu non devi dire: “la Monarchia Inglese la fanno vivere, quindi faranno vivere anche me” [ perché Elisabetta II, LEI è Gezabele II, e stanno nelle banche SpA, INSIEME con i Rothschild a succhiare il Signoraggio Bancario, ED IL SANGUE DEI POPOLI SCHIAVI ] NON HAI VISTO TU COME HANNO RIMOSSO, TUTTE LE MONARCHIE TEOCRATICHE? INFATTI, I FARISEI MASSONI COSPIRAZIONE USURA E SCHIAVITù UNIVERSALE, idolatria talmud, Baal JaBullOn loro ODIANO I POTERI forti: MONARCHICI E TEOCRATICI!
http://metafisica.altervista.org
Elisabetta II del Regno Unito ] e già, come no, tutto ad un tratto: adesso, non lo conosce nessuno questo Demonio usuraio Rothschild il Parassita? Voi portate tutti il suo demonio denaro del debito: in tasca! Voi siete tutti, i suoi complici con lui all’inferno!
my JHWH ] perché io non posso mai stare da solo in pace a lavorare? Questi leggeno i miei articoli nel momento stesso che io li sto digitando sul WordPad, altro che DATAGATE, ormai i nostri sistemi operativi non sono una protezione per nessuno, e tutti lo sanno io ho soltanto windows
http://web.tiscali.it/martiri/
Bush 666 Rothschild SpA Gmos ] sostanzialmente [ io credo che, voi dovreste ringraziare, i vostri agenti CIA 666 in facebook, per avermi chiuso la pagina di ANSA MONDO.. che felicità! ADESSO MI POSSO DEDICARE SOLTANTO A VOI! [
http://www.webalice.it/looooo/
Salman dell’Arabia Saudita ] possibile che, proprio tu con tutti i tuoi assassini della Galassia Jahdista shari’a il nazismo, per il mondo intero Califfato: allah akbar, tu non riusciresti a fare un lavoro sporco a nome mio? infatti la leggittima difesa non è omicidio colpevole!
my JHWH holy holy ] adesso sono più offesi gli sgozzatori maomettani o gli usurai strozzini farisei? Ahhhh adesso ho capito: “sono entrambi: i commercianti di schiavi: dello anticristo!” OK! ALLORA, noi NON ABBIAMO PIù UNA SPERANZA DI EVITARE questa GUERRA MONDIALE nucleare: dunque che sia! HAI VISTO? QUESTA VOLTA, IO HO VINTO LA MIA SCOMMESSA CONTRO DI TE!
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my JHWH holy ] e che cazzo è da oltre 25 anni che questi maomettani mi hanno messo a contare i cadaveri dei martiri cristiani innocenti! MO BASTA [ EIH, TU ANIMA MALEDETTA Muhammad, Jaman, Awal, SHARI’A, Islam, nazismo Satana ] nel nome di Gesù di Betlemme [ tu spirito malefico, maligno, assassino seriale nazista, tu vieni fuori, esci dal corpo del Genere Umano! amen alleluia! ] [ C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. http://esorcismo.altervista.org/esorcismo_san_benedetto.htm ] Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
P. Pio dice: “Quanti disgraziati nostri fratelli non corrispondono all’amore di Gesù col buttarsi a braccia aperte nell’infame setta della massoneria!”Temono che possiamo unirci su questo obiettivo, perché risolverebbe tutti gli altri e così perderanno il controllo su di noi
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US Drops Key Demand to Inspect Iran Nuclear Sites. In a major setback to stop Iran from nuclear capability, the US has agreed to drop its key demand to inspect Iran’s nuclear sites. A bad deal has now become much worse. kerry Zarif. WATCH: What the World Looks Like with a Nuclear Iran (Chilling Video) This SHOCKING video shows what would likely happen if an Iran nuclear deal goes bad, resulting in nuclear threats and actual attacks. The real world with a nuclear Iran. On Thursday speaking to new graduates of the Israeli Air Force, Prime Minister Benjamin Netanyahu issued new last-minute warnings on the nuclear agreement with Iran. As the June 30 deadline for the deal is just days away, the Israeli PM said the West is making too many concessions and paving the way for Iran to be his country’s “top threat.” But he says there is still enough time to make a good deal. “[The West] could still come to their senses,” said Netanyahu. “It’s still not too late to insist on a good agreement, and certainly not too late not to promote a bad agreement.” But he is warning that concessions are only making Iran’s desire to become a nuclear power more intense. “These concessions increase Iran’s appetite, and every day, they come and further raise their requirements in order to squeeze more concessions from them,” the prime minister said. “This agreement is fundamentally flawed,” he added, “leaving the path to achieving Iran’s arsenal of nuclear bombs within a decade.” “I repeat it now: no agreement is better than a bad agreement,” Netanyahu warned, but insisted that no matter the outcome, “Israel will always protect itself, and the IAF is a big part of that.”
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What if the Iran Deal is a Bad Deal. Scene of terror attack Female Palestinian Terrorist Stabs Female IDF Officer. A female IDF officer is in moderate to serious condition after being stabbed in the neck by a female terrorist in Palestinian Authority-controlled Bethlehem.
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Desecration of the Mount of Olives Cemetery WATCH: Arab Vandals Destroy Jewish Tombstones on the Mount of Olives. The situation is becoming dire on the Mount of Olives cemetery where Arabs are frequently vandalizing, burning and destroying Jewish tombstones. [Destruction and Tomb Burning on Mount of Olives. Following the severe vandalism on the ancient Mount of Olives Jewish cemetery by Arab rioters, the Religious Services Ministry intends to double the security budget for the site, Arutz Sheva has learned Tuesday. “We are not going to give in to terrorism in the Mount of Olives area,” Religious Affairs Minister David Azoulay (Shas) stated Tuesday. “We will double the security budget during the approvals process for the state budget in order to stop vandalism on the Mount.” “There are 5,000 vacant gravesites [on Mount of Olives], which you don’t have on Har Hamenuchot [the other main cemetery in Jerusalem – ed.], for example, but people are afraid to bury their loved ones there because of the desecration of gravestones and sense of a lack of security on the roads leading there,” he added. Religious Affairs Ministry CEO Oded Fluss added that the entire issue speaks volumes about whether Israel is truly exercising its sovereignty over Jerusalem. [ Watch Here ] He added that even a small boost in funding for security would solve many of the problems with the Mount. “I do not know why the desecration of graves at other locations stirs up a media storm, while here, it’s done systematically,” he lamented. a “We intend to make every effort to combat this phenomenon and bring this intolerable situation on the Mount of Olives and its roads to the public consciousness.” The budget for Mount of Olives is due to be expanded in any event, as part of the implementation of the coalition agreement ruling party Likud signed with Shas to form the new government. Ongoing vandalism at the Mount has recently escalated, as Arabs have begun not only smashing tombstones, but torching graves as well. Jews are becoming afraid to bury their dead there as a result of the vandalism, which in some cases the Israel Police have blamed on the Jews themselves, in what activists say is an attempt to avoid tackling the problem. Source: Arutz Sheva ]
================= [Horrifying Video] Watch What Happens if the Iran Deal Goes Bad
Dear Lorenzo, The video you are about to watch will shock you. It is not like anything you have ever seen before.
Although horrifying beyond belief, it is a realistic depiction of what can actually happen if the Iran deal goes bad. It’s chilling how realistic it is. You absolutely must take a glimpse [ https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-91b52746d467a0f7b6b813cb7022bdb7-9e03887?pa=31291241763 ] at the world with a nuclear Iran.
After you watch, please FORWARD this email to every single person you know. You will understand why.
Click Here to Watch the Frightening Video https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-2b16c46b8d78b717b9e5bbb3d21093ba-9e03887?pa=31291241763 Join us in praying that what you have just seen will never actually happen. But that’s not enough. We must do everything in our power to stop a nuclear Iran.
Yes, Israel needs your help. But so does the entire free world. We cannot afford to remain silent. Contact your elected officials today! Click Here to Sign the Petition to Stop Iran. Again, we urge you to forward this email to everyone you know – RIGHT NOW! Thank you for standing United with Israel.]
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Palestinian rock terror Rock-Throwing Arabs Attack Jewish Children in Jerusalem. Rock-throwing Arab terrorists attacked a bus filled with small children in Jerusalem on Monday. The children managed to escape unharmed.
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Urge President Obama and the US Congress: Keep the Pressure on Iran
Thank you for signing the Petition http://stopiran.org/thankyou.php?status=old_email&Contact0Email
Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh: Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’. Click here to watch: Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh

Terrorists opened fire on Monday evening on an Israeli vehicle near the community of Shiloh in the Binyamin region. Four people were wounded in the attack, including one seriously. Two of the victims were evacuated to the Shaarei Tzedek Hospital in Jerusalem, among them the seriously wounded victim and one more in light-to-moderate condition. Two other victims were evacuated to the Hadassah Ein Kerem Hospital. Magen David Adom reported that “at 22:55 there were reports of ah shooting at three people near the community of Shvut Rachel. Magen David Adom teams on their way.” The terrorist attack in Shvut Rachel is the second attack in several hours. Earlier on Monday, an IDF soldier was wounded in a stabbing attack at Rachel’s Tomb in Bethlehem. According to security sources, a female Arab terrorist arrived on Monday morning at the checkpoint adjacent to Rachel’s Tomb, located south of Jerusalem and adjacent to Bethlehem in Judea, where she stabbed a 25-year-old female IDF soldier who was manning the checkpoint several times in the neck. After paramedics carried out emergency first aid at the scene, the soldier was evacuated in serious condition for further medical treatment at the Hadassah Ein Kerem Hospital in Jerusalem. Shortly after being evacuated to the hospital the soldier’s condition stabilized, but continued to be classified as moderate to serious. And on Saturday night, terrorists opened fire on a civilian ambulance as it was driving along a road adjacent to Beit El in the Binyamin region. At least three direct hits from the bullets were located on the ambulance, but fortunately no one was wounded in the incident.
Watch Here https://www.youtube.com/watch?v=GgxA9pQHA1k Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’
Yair Ofer from Kohav Hashachar, one of the Jews wounded in the shooting attack Monday in the Binyamin region, spoke to B’Hadrei Haredim​ from his hospital bed Tuesday morning about his ordeal. Yair also commented on the latest spike in attacks in Judea and Samaria, noting that a good deal of the problem lies with the “settler” label. “They say I’m a ‘settler.’ What does this mean, ‘settler?” he fired. “I grew up in Jerusalem and looked for a nice place to raise my children. I am a father of two children and I’m married, and they are my life.” “I am a student and I work very hard so that we have money and live well enough,” he continued. “No one gives me money. The state doesn’t help ‘settlers.’ I pay tax and national insurance, and we work hard and listen to them call us ‘settlers,’ and it’s ‘okay’ for them to do that because we are ‘land grabbers.” “No!” he added. “Overall, we believe that the Land of Israel is ours and it is our right to live there.” “I have never hit an Arab, I work with Arabs, and I treat them as people like any other people, whom we should treat with respect,” Yair declared. “I’m not going to war. We want to live in peace.”
http://www.israelvideonetwork.com/terrorists-open-fire-on-israeli-drivers-near-community-of-shiloh/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=terror-attack-shiloh_png_3F1435659668
Source: Arutz Sheva ] The One Video About Peace in the Middle East Every Person Must See [ On September 18, 1978, Egyptian President Anwar Sadat and Israeli Prime Minister Menachem Begin signed the so-called Camp David Accords, cementing the notion that land for peace would become the basis for a resolution of the Arab-Israel conflict. In 2000 Israel withdrew it’s forces from Lebanon. In 2005 Israel withdrew it’s forces and all of its civilians from the Gaza strip. Did Israel really get peace? http://www.israelvideonetwork.com/the-one-video-about-peace-in-the-middle-east-every-person-must-see/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=F140728EI01-e1403978093665_jpg_3F1435657523
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Ciao, lorenzo. [ Due pastori sudanesi, padre Michael Yat e padre Peter Reith) rischiano l’ergastolo o la pena capitale.
E questo per aver predicato il Vangelo. Chiedi all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani di intervenire!
] Scrivo per invitarti a partecipare a questa nostra petizione (http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan), riguardante il caso di due pastori sudanesi, il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith, arrestati e detenuti ingiustamente in Sudan, in base ad accusa assurde che potrebbero addirittura comportare la pena di morte. Lo scorso dicembre, padre Michael si è recato presso una chiesa evangelica presbiteriana precedentemente attaccata e distrutta delle autorità. Dopo il sermone, il religioso è stato arrestato immediatamente. Padre Peter ha denunciato pubblicamente l’ingiusto arresto ed è stato a sua volta condotto in carcere nei primi giorni del mese successivo. Il processo, che vede i due predicatori imputati di minaccia al sistema costituzionale del Sudan e di spionaggio, è iniziato lo scorso 15 giugno. Ma la palese assenza di testimoni dimostra come i due siano stati arrestati esclusivamente in base alla loro fede religiosa e alla loro attività di evangelizzazione.
Inizialmente detenuti in un luogo ignoto, i due pastori sono stati da poco rintracciati. Denunciano violenze psicologiche e intimidazioni: solo da poco hanno potuto rivedere i propri famigliari (il reverendo Yat ha due figli piccoli; il reverendo Reith una bambina appena nata). E sempre e solo attraverso una finestra schermata.
Si tratta di vere e proprie persecuzioni religiose, perpetrate nonostante la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (sottoscritta dal Sudan) e la stessa Costituzione sudanese, che garantiscono il diritto alla libertà di culto.
Per questo, ci rivolgiamo all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani,Zeid Ra’ad Al Hussein, chiedendogli di intervenire. Ti invito, lorenz, a firmare questa nostra iniziativa (cliccando sul link seguente) e, dopo averlo fatto, a condividerla con i tuoi contatti (potrai farlo tramite social media, attraverso la pagina che visualizzerai dopo la firma) o inoltrando direttamente questo mio messaggio via email:
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Persecuzioni religiose contro i cristiani non sono una novità in Sudan. Ciò che è successo un anno fa con il caso di Meriam (la donna ingiustamente condannata a morte per apostasia) dimostra la terribile situazione dei cristiani che vivono in quel Paese, ma anche la potenza e l’efficacia di un’iniziativa di mobilitazione e pressione internazionale. Nel caso di Meriam, è stato proprio grazie all’interesse e agli appelli da tutto il mondo (tra cui le più di 300.000 firme raccolte da CitizenGO) che si è giunti alla sua liberazione. Ora vogliamo e dobbiamo fare lo stesso per padre Peter e padre Michael.
Per ogni firma raccolta, il nostro sistema invierà automaticamente una email all’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani e all’indirizzo istituzionale della presidenza del Sudan, chiedendo all’Alto Commissario di adoperarsi perché padre Michael e padre Peter siano rilasciati immediatamente.
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Grazie mille del tuo interesse nei confronti delle nostre campagne di raccolta firme e della tua partecipazione.
A presto, Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO
P.S.: Come certamente sai, lo scorso sabato si è svolta a Roma una grande manifestazione, organizzata dal comitato “Difendiamo i nostri figli”, a difesa della famiglia naturale e contro l’indottrinamento gender nelle scuole, l’utero in affitto e il “matrimonio gay”. L’evento ha avuto enorme successo, con centinaia e centinaia di migliaia di famiglie arrivate da tutta Italia. Anche noi di CitizenGO siamo stati felici di partecipare. Ecco il nostro video della manifestazione: https://www.youtube.com/watch?v=4ZoPR2GnwNg
Libertà per i pastori cristiani ingiustamente detenuti. a Zeid Ra’ad Al Hussein, Alto Commissario dell’ONU er i diritti umani. Sono rimasto scioccato per la situazione dei pastori Yat Michael e Peter Yein Reith, a rischio pena di morte per aver predicato il Vangelo in Sudan. Si tratta di una palese violazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (articolo 18) e della Costituzione del Sudan (sezione 6). Chiedo il rilascio immediato di padre Michael e padre Reith! Due pastori cristiani (il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith) sono stati arrestati in Sudan e rischiano la pena di morte. L’arresto risale allo scorso dicembre, dopo un sermone tenuto da padre Michael nella sua chiesa evangelica presbiteriana, distrutta poco prima dalle autorità. Padre Peter, dopo aver condannato l’ingiusto arresto di padre Michael, è stato anch’egli rinchiuso in carcere.
Secondo testimoni della stessa chiesa dei due pastori, “non si tratta di niente di nuovo per la nostra chiesa. Quasi tutti i pastori sono stati arrestati. Siamo stati presi a sassate e a bastonate. Questo è il loro modo di comportarsi con le chiese cristiane. Non siamo sorpresi.”
Il processo ha preso il via lo scorso 15 giugno. L’assenza di testimoni, manifestatasi negli ultimi giorni, prova che i due pastori stanno subendo minacce legali e persecuzioni semplicemente a causa della loro fede.
Padre Michael è sposato e ha due bambini (uno di un anno e l’altro di 3), mentre padre Peter, che gestisce un orfanotrofio nel Sud Sudan, ha una figlia appena nata.
Vogliamo chiedere alle Nazioni Unite di agire. Quando Meriam, sempre in Sudan, è stata arrestata e condannata a morte a causa della sua fede cristiana, è stato grazie alla pressione internazionale (causata anche da CitizenGO) che il suo caso si è risolto per il meglio. Dobbiamo fare lo stesso ora!
Per ogni firma a questa petizione, il nostro sistema invierà una email a Navi Pillay, Alto Commissario ONU, e a l presidente sudanese Omar al-Bashir, con il testo della petizione che si trova qui a destra.
Ulteriori informazioni (inglese): 2 Pastors face possible death penalty for preaching the gospel http://pulse.ng/religion/in-sudan-2-pastors-face-possible-death-penalty-for-preaching-the-gospel-id3782295.html
http://blogs.cbn.com/globallane/archive/2015/06/01/imprisoned-south-sudan-pastors-unafraid.aspx
After Meriam Ibrahim’s Release, Why Are Two Christians Still Facing The Death Penalty In Sudan? http://www.huffingtonpost.com/2015/05/21/sudan-christians-death-penalty_n_7346896.html
Interview: Imprisoned South Sudan Pastors Unafraid.
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Today marks one year since the Islamic State proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’ in Iraq and Syria, and thousands of Christians were forced to flee. year ago, few people had any idea what the word ‘caliphate’ means. Then, on June 29, 2014, an army of radical Sunni Muslims proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’, or Islamic State (IS). In the year since, Christians of Syria and Iraq have learned first-hand what a caliphate means to them: They can become Muslim. They can leave. Or they can die. Christians who live outside the IS shadow, however, also need to understand what the IS embodiment of a caliphate means for persecuted believers, Christians worldwide, and what Open Doors is doing to help. The Islamic State’s interpretation of Islam is a grave threat to Christians. Untold numbers have been killed, raped or abducted. Hundreds of thousands of Syrian and Iraqi Christians have been driven from their homes, creating a humanitarian crisis of the first order. While many of the oldest Christian communities in the world have been overrun, and their existence is at stake. Open Doors refuses to accept that there may be no more Church left in Iraq or Syria, but the world needs to wake up and recognise the seriousness of the threat. The IS movement has a strong potential to spread beyond Iraq and Syria through foreign jihadists. It is realistic to expect more jihadists, returning to their native Western countries, will turn against Christian, Jewish or Western influences in Europe and worldwide. Anxious Western governments could be in danger of restricting Muslims too much. That could create a vicious cycle of frustration and resentment, which may fuel further violence against these Christian, Jewish or Western influences.
https://www.opendoors.org.za/eng/persecuted_christians/news_persecuted_church/news_2015/06_june/iraq_syria_declaration_is_caliphate/
I livelli ideologici di quella che era una volta la nostra società ebraico cristiana (la sacraità del valore della vita) sono in caduta libera, perché il sistema massonico: i maggiori specialisti massoni di ingegneria sociale della storia, del nuovo ordine mondiale: con la sua potenza finanziaria politica e mediatica, rappresenta il nuovo criterio di cosa è giusto e di cosa è sbagliato, il materialismo relativismo edonismo e nichilismo: (ogni uomo è il suo portafolio e il suo ruolo nel sistema: il potere massonico) ecco perché Dio e la sua legge naturale sono andati in cantina. ADESSO QUELLO CHE ATTENDE LA NOSTRA SOCIETà è UN NUOVO LIVELLO DI IMPAZZIMENTO E IMBARBARIMENTO. Aleteia – Negli USA il matrimonio gay è legge Storica decisione della Corte Suprema americana che rende legale in tutti gli Stati le unioni omosessuali… COME ANCHE NEL (più il District of Columbia). CON ALTRI 13 stati il matrimonio gay era esplicitamente vietato.
Secondo un sondaggio di Gallup, dal 1996 al 2014 i cittadini americani favorevoli alla legalizzazione dei matrimoni gay sono passati dal 27 al 55 per cento. L’amministrazione democrata del presidente uscente Barack Obama è favorevole all’equiparazione fra matrimonio omosessuale ed eterosessuale già dal 2011. Una precedente sentenza della Corte aveva riconosciuto a livello federale la validità di tali unioni, ora i singoli stati non potranno più sottrarsi a questo riconoscimento.
La sentenza era ampiamente attesa vista anche la difficoltà di trovare qualcuno che difendesse la tesi opposta di fronte alla Corte. http://www.aleteia.org/it/tag/matrimonio-gay-5706778486505472

Ex Agente CIA Bradley JOHNSON: “La frode elettorale USA è stata diretta da Roma”

Pubblicato 4 giorni fa

il 6 Gennaio 2021

da John Cooper





Le dichiarazioni bomba di un ex 007 americano: l’Italia e Conte hanno avuto un ruolo chiave nel complotto informatico internazionale per far fuori Trump. Tra i mezzi utilizzati i satelliti di Leonardo (ex Finmeccanica).

“Il Governo italiano e Conte sono direttamente coinvolti nella frode elettorale che ha condizionato le elezioni americane portando alla illegale vittoria di Joe Biden.” Dichiarazioni al tritolo quelle che l’ex spia CIA Bradley Johnson che ha rilasciato sul sito Intelreform.org. Secondo l’ex agente CIA a compiere l’hackeraggio ai danni di Trump sarebbe stata l’ambasciata americana a Roma, con la complicità di Leonardo, azienda partecipata al 30% dal governo italiano.

Leonardo, un tempo meglio nota col nome di Finmeccanica, secondo l’ex 007 U.S.A avrebbe utilizzato uno dei suoi satelliti per l’invio dei voti manipolati a Francoforte e poi inviati negli Stati Uniti per il tramite di Roma, come riporta il giornalista Cesare Sacchetti. Leonardo S.p.A. è attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza. Il maggiore azionista è il Ministero dell’economia e delle finanze italiano, che possiede una quota di circa il 30%. In Leonardo-Finmeccanica sono confluite le attività delle società precedentemente controllate come AgustaWestland, Alenia Aermacchi, Selex ES, OTO Melara e Wass. Leonardo è la decima più grande impresa di difesa del mondo e la terza più grande in Europa con entrate dal settore difesa che rappresentano il 68% del proprio fatturato. La società è quotata nell’indice FTSE MIB della Borsa di Milano. L’azienda è strutturata in 5 divisioni operative: Elicotteri, Velivoli, Aerostrutture, Elettronica e Sistemi per la Sicurezza e le Informazioni.

Conte nei giorni scorsi era stato oggetto di articoli di stampa che narravano di progetti per istituire enti di intelligence privati.
Il coinvolgimento del Governo tramite Leonardo. Le accuse dell’Ex agente CIA, Bradley Johnson

Secondo le parole dell’agente CIA Bradley Johnson il Governo Conte potrebbe avere avuto un ruolo fondamentale nel colpo di Stato internazionale che avrebbe compromesso la rielezione del Presidente Donald Trump. Recentemente è la Svizzera ad essersi trovata sotto la pesante accusa di complicità nel presunto colpo di Stato informatico, come sostenuto da Neal Sutz, blogger svizzero-americano, che ha denunciato il ruolo attivo della Svizzera nelle frodi alle Presidenziali USA. Secondo alcune fonti è nel piccolo paese elvetico che sarebbe partito il complotto che avrebbe modificato il voto americano.
Scylt, il software svizzero legato a Dominion

Tutto parte da Scylt, ha denunciato Neal Sutz, un software acquistato dal servizio di poste nazionale svizzero, che è direttamente implementato nei dispositivi elettronici Dominion, il server al centro dello scandalo USA, direttamente collegato al magnate Soros e alla famiglia Clinton, e grazie al quale centinaia di migliaia di voti sarebbero stati spostati da Trump a Biden. Secondo Sutz, la Svizzera non avrebbe mai informato l’amministrazione Trump dei gravi difetti del software Scylt, noto al governo elvetico, e ha aggiunto di avere le prove del complotto che i legali del presidente Trump avrebbero acquisito.
Il blitz delle teste di cuoio USA e la sparatoria con la CIA

Johnson sostiene che anche l’Italia abbia giocato un ruolo determinante nelle operazioni di frode elettorale in America e conferma la veridicità dell’intervento militare delle forze speciali USA per recuperare i server di Dominion a Francoforte. Sul caso si era espresso anche il Generale statunitense McInerney, affermando che durante quel blitz sarebbe avvenuto uno scontro a fuoco tra militari USA e agenti della CIA. Uno scenario degno della migliore letteratura spy, smentita dall’Esercito USA ma avallata da Bradley Johnson.

Secondo l’ex spia, i dati oggetto di hackeraggio sono stati trasmessi da Francoforte a Roma, presso l’Ambasciata USA di via Veneto, dando a Roma un ruolo centrale nel presunto complotto elettorale internazionale.

La notte americana del 3 novembre scorso – otto del mattino ora italiana – lo spoglio dei voti fu interrotto simultaneamente, come dimostrano alcuni video ufficiali tratti dal circuito chiuso del seggio di Atlanta e che su questo giornale abbiamo ampiamente documentato.

A quel punto, sostiene Johnson, mentre i brogli erano già ampiamente avviati, gli hacker si accorsero che “Trump stava sopra a Biden per un numero elevatissimo e imprevisto di voti” tanto da rendere vana e non sufficiente la manipolazione per farlo perdere.Il Presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden

Ecco allora che sarebbe entrata in azione l’ambasciata USA in Italia, coordinando l’hackeraggio ed elaborando “nuovi algoritmi”, sostiene l’ex agente CIA, per far vincere il candidato DEM, Joe Biden.
Il ruolo dell’Ambasciata USA a RomaL’ambasciatore USA in Italia, Lewis Eisenberg

Fantascienza o realtà? Non vi racconteremmo questa storia se non provenisse da un ex membro del servizio di spionaggio più potente del mondo. L’ambasciatore americano in Italia è Lewis Eisenberg, molto critico del disimpegno militare di Trump nel mondo, e molto vicino ai salotti neocon sionisti collegati al circuito Goldman.

Bradley Johnson mostra anche una fotografia: quella – sostiene – di un uomo del Dipartimento di Stato Americano, sbarcato all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. Secondo l’ex agente CIA l’uomo fu ospitato presso l’ambasciata USA di via Veneto per coordinare le operazioni di hackeraggio durante le operazioni elettorali.

Johnson torna quindi sul ruolo di ponte giocato da Leonardo Finmeccanica, di cui Alessandro Profumo è amministratore delegato, nominato dal governo Gentiloni e poi riconfermato da Conte. Lo stesso Profumo che recentemente è stato condannato a 6 anni per aggiotaggio.
Chi è Bradley Johnson

Bradley Johnson si è ritirato da Senior Operations Officer e Capo della stazione presso la Direzione delle operazioni della Central Intelligence Agency. Ha prestato servizio in patria e all’estero con numerosi incarichi spesso durante periodi di conflitto armato. Ha prestato servizio all’estero a diretto sostegno della guerra contro il terrorismo Johnson è un esperto senior certificato in questioni di controspionaggio con una vasta esperienza diretta nel campo. È un esperto in questioni di intelligence e sorveglianza.

Ha esperienza in ambienti operativi pericolosi con il più alto livello di formazione e una vasta esperienza diretta nel settore commerciale per aree pericolose. La sua comprovata esperienza si estende anche ad ambienti operativi negati (i più difficili e restrittivi) con i più alti livelli di formazione offerti ovunque nell’USG o nel mondo e una vasta esperienza diretta.Il Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, e il Presidente della Banca Centrale USA, Jerome Powell

Johnson ha gestito la parte estera del programma PIFWC (Persons Indicated For War Crimes) e ha prestato servizio all’estero come capo stazione più volte. È un membro iscritto della The Cherokee Nation. Da quando si è ritirato dalla CIA, ha diretto una società di formazione legata all’intelligence.

Nell’estate del 2017, Johnson ha fondato l’organizzazione no-profit Americans for Intelligence Reform per creare consapevolezza per la corruzione politica e le capacità ridotte all’interno della comunità dell’intelligence e per aumentare il sostegno alle famiglie della CIA che hanno perso un membro della famiglia nell’esercizio delle loro funzioni . Il signor Johnson parla spesso in università, chiese ed eventi.

Fonte
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PER ADESIONI

PERSONALI E DI GRUPPO

Questa ASSOCIAZIONE GIUSTIZIA E VERITÀ si rivolge a tutti coloro che desiderano una società più giusta ed umana, a tutti coloro i quali percepiscono la dimensione mondiale della crisi e auspicano ALLE SOGLIE DEL TERZO MILLENNIO:

1. Una FILOSOFIA POLITICA,

2. Un PROGETTO CULTURALE,

che porti un futuro stabile con meno corruzione e criminalità e vogliono ottenere tutto ciò senza rinunciare alla democrazia. Democrazia non significa libertinaggio, ma autonomia nel bene!

Dal giusto Abele travolto dall’invidia omicida del fratello Caino, agli attentati delle olimpiadi di Atlanta, ecc… Nessuna ingiustizia, nessuna crudeltà, nessun crimine deve essere dimenticato! E’ importante capire perché queste tragedie siano avvenute, ma è ancora più importante capire come debbano essere evitate. Ecco lo scopo di questo sito; per una ANTROPOLOGIA DEL TERZO MILLENNIO.

Dedico questo lavoro a tutte le vittime della violenza, a tutti quelli che hanno pianto ed hanno sofferto per un mondo migliore.

Ombellico

Segno di un comune destino e di una comune appartenenza è l’ombellico in ognuno di noi, questo segno naturale ci ricorda che come uomini abbiamo il dovere di costruire una cultura ed una civiltà che ci porti a vivere bene nella nostra casa: il pianeta terra.

L’ombellico del mondo è in ognuno di noi, esso ci lega fisicamente ad ogni uomo o donna, non soltanto a nostra madre o nostro padre, esso risale nella storia dell’umanità fino al primo nucleo di uomini, che partirono dalle savane africane per colonizzare il mondo.

Quell’ombellico mi grida forte una cosa: “ovunque troverai esseri viventi con questo marchio, ricorda che essi sono della tua stirpe, essi sono i discendenti del tuo primo padre e della tua prima madre, aiutali, amali, non li confondere, ritorna con tutti all’unità, perché l’unità è il vostro futuro, dall’unità voi tutti siete partiti. Solo l’unità esige la vostra sopravvivenza, nella divisione di tutti è la morte.”

Relativismo

Ma la realtà che l’umanità oggi vive è tragica, essa è sotto il dominio del nulla, della proposta di nessuna proposta, chiamata: relativismo o pensiero debole.

Il risultato di tutto ciò è il vuoto di prospettive, il malessere e il disorientamento che non hanno un precedente nella storia dell’umanità. L’uomo é apparentemente libero perchè é disorientato, si profila per lui la più crudele porma di schiavitù.

Quello che prima era il sapiente, il santo, il grande patriarca, ora è diventato il grande rimbambito, il vecchio. Tanti uomini oggi sono confusi ed annichiliti, scoraggiati sono convinti di essere inutili ed impotenti. Ma così non è per i pornografi e tutti gli altri disonesti, coloro che la parola di Dio chiama figli delle tenebre. Costoro sono spavaldi ed altezzosi, invece di vergognarsi, perché il relativismo da loro una giustificazione, un impianto culturale.

Così assistiamo oggi al paradosso che il male ha un impianto culturale a livello planetario, mentre il bene ne è privo. Il mondo ha perso la sapienza e la santità e con esse ha perso anche il suo futuro.

Nuova era

Questo è il nostro momento, il momento di aprire una nuova era umana, una nuova, cosmica e globale civiltà, apriamo il terzo millennio alla concordia tra i popoli, alla giustizia sociale, convergiamo all’unità. Se falliremo, un millennio da incubo si prepara per l’umanità.

I nostri politici o sono cinicamente asserviti alla corruzione o sono culturalmente incapaci di comprendere la via da percorrere, perché, essi come noi, sono confusi. Alcuni in buona fede, altri in cattiva fede, cercano di risolvere i tanti problemi che ci sovrastano con il ricorrere all’economia o a tecniche organizzative, non comprendendo come sia possibile venire fuori dal vuoto morale ed esistenziale in cui ci si vede tutti sempre più avvolti.

Il tecnicismo, la formula politica o la tecnica economica più adeguata non hanno alcuna importanza quando la corruzione dei costumi diviene dilagante.

I giovani disperano.

L’inferno è proprio una coesistenza supportata da strutture organizzativamente molto evolute, sovrumane.

Se la società perde il retto sentire morale, si realizza l’inferno, (si trasforma in Sodoma e Gomorra), a nulla vale più il buon senso ed il diritto.

Quando un popolo osserva impotente la corruzione, la predisposizione al latrocinio da parte di molti (iniziando da destra per finire a sinistra), entra nello sconforto dell’impotenza.

Se in una società tutti sono marci e deformi chi applicherà la Giustizia ed il Diritto?

http://web.tiscali.it/martiri
Moralizzazione

Il vero progetto per il futuro è la moralizzazione, senza moralizzazione tutto crolla. L’Ass. Giustizia e Verità traccia un sentiero mai percorso prima d’ora nell’insegnamento di Maritain, di Pascal, di De Gasperi, ecc…

La Pira criticò tuttavia critico le scelte finalizzate al potere di Sturzo e De Gasperi perchè subordinarono la purezza dei valori evangelici per un più ampio consenso in chiave anticomunista, il comunismo dell’epoca rappresentava un grave pericolo per la democrazia. La nostra Associazione è sovrana, e si pone come lievito nella vita politica, sia nello schieramento di destra come in quello di sinistra, al fine di proporre un’identità forte in contrasto col relativismo che porta confusione.

Il relativismo negando l’esistenza degli ideali infiniti, assoluti ed universali, nega anche l’esistenza di Dio che li fonda e li legittima. Per molti non è vero ciò che è vero, ma è vero ciò che piace, vivendo dimensioni di egoismo e di abbrutimento sempre maggiori e fino al punto dal far vergognare anche gli animali.

Così si consuma l’agonia della società che ha perso la fede e la speranza sostituendole con il tecnicismo e l’edonismo. Tutto questo ha la sola prospettiva di distruggere ciò che è nobile e spirituale nell’uomo. Lei non si scoraggi pensando che alla rovina presente non può trovarsi rimedio.

Fondare l’associazione

FONDARE GIUSTIZIA E VERITÀ è TANTO SEMPLICE DA NON CREDERSI!

L’Associazione potrebbe fare tantissime cose (tutto: da cooperativa di lavoro ad associazione sportiva), ma ha il solo obbligo di ESSERE Giustizia e Verità nei due componenti della stessa. Importante è ESSERE segno profetico in questa generazione confusa e corrotta. Noi a Grumo Appula 70025 -BA- rimaniamo disponibili per ogni ulteriore chiarimento, La abbracciamo.
COLLEGHI

-COMUNICATO AI COLLEGHI-

Era necessario comunicarvi un evento molto importante e molto gioioso della mia vita. Oltre a Giovanni ed a Ketty, un’altro figlio sta’ crescendo insieme con loro: un libro. Io sono solo il principale testimone di questo evento gioioso, perché la vita è un dono di Dio, non ci appartiene. Questo libro non nasce dal mio ingegno, ma da quello di Maritain, il più grande filosofo cristiano del XX secolo e da Pascal moralista e scienziato. Un giorno, due anni fa, ho trovato in me solo una piccola intuizione che nel tempo era destinata ad evolversi.

L’elaborazione, da un lato puramente culturale, ovvero un autentico manuale che delinea i tratti fondamentali dell’identità (sempre esistita), di un uomo fondato e radicato sull’essere: la metafisica. Questo studio evidenzia tutti i limiti e tutti gli errori del nostro tempo, che sono la causa vera del disagio giovanile e di ogni altro disagio come per esempio la corruzione della nostra società e di altre grandi società in tutto il mondo. Questa corruzione sembra inarrestabile perché è supportata culturalmente dal relativismo e dal positivismo che si impegnano a negare le ricchezze interiori oggettive, spirituali e morali di ogni uomo.

D’altro lato la diffusione del messaggio attraverso la costituzione futura di una Associazione, non governativa (trasnazionale) e sovra-partitica. Infatti, gli ideali sono universali e per loro natura possiedono e non sono posseduti da nessuno. Questi progetti necessitano di grandi mezzi (non è il nostro problema attuale), ma soprattutto di un grande amore per gli uomini e per la verità. Attualmente, vengo a bussare al vostro cuore ed alla vostra professionalità, perché esistono già un centinaio di pagine bozza, che attendono di essere corrette, contestate e rielaborate. Voi mi conoscete bene, sapete della mia generosità, ma conoscete anche i miei limiti culturali. Questo evento è molto stimolante, è l’unica via per uscire dall’era della crisi che tanti disastri sta ancora preparando. Dobbiamo assistere impotenti al crollo della nostra civiltà? Ne tantomeno possiamo salvarci da soli, il nostro destino è legato insieme a quello di tutti gli uomini del pianeta. Se questo attualmente non si percepisce con evidenza, lo si percepirà tra non molto tempo.

L’umanità o vincerà la sfida culturale che l’attende o dovrà prepararsi ad un futuro ambiguo…

La unicità di questo lavoro culturale è quella della sua assoluta laicità, infatti è nella natura dell’uomo, ovvero nella sua ragione che si trovano i presupposti delle esigenze metafisiche, infatti è nella legge morale naturale e nel suo imperativo categorico di: “Fai il bene ed evita il male!”, che è possibile delineare un nuovo progetto culturale che raggiunga il maggior numero di uomini, siano essi credenti, che atei.

Il lavoro è squisitamente Politico, Laico ed Universale nella speranza di veder sorgere un’alba nuova e luminosa per tutto il genere umano.

RELATIVISMO E LEGGE NATURALE.

Cari colleghi, l’Associazione nasce dalla necessita di superare questo momento di crisi della politica e delle istituzioni dello Stato, al fine di operare una rivoluzione morale che dia una spinta di radicalizzazione alla politica, sia di destra che di sinistra sulla strada dei valori. Noi siamo adoratori dell’unità, della riflessione critica della ragione sufficiente, intesi nello stesso tempo come leggi della natura umana e della realtà che conosciamo. La società civile dipende dai valori e dagli ideali (da Dio) non solo per la sua origine, ma anche per la sua finalità.

Democrazia personalistica quindi e non anarchica, infatti, il naturale è subordinato al soprannaturale, ma il Trascendente non può disconoscere il Naturale.

Vediamo le espressioni della storia del pensiero occidentale, fino alla costituzione della sua identità, che si radica nei millenni cristiani che ormai sono divenuti fondamento culturale laico, coscienza di dignità di ogni uomo e dei suoi diritti (non nelle febbricole laceranti di decenni di involuzione culturale e di mancanza identità). La metafisica realistica di Maritain pone al cuore dell’uomo l’Essere. Dall’Essere può nascere unicamente il pensiero e l’azione illuminata, per questo la legge eterna di Dio (se autentica) si fonda, e si radica nella legge razionale della intelligenza e della coscienza umana. Quanti sistemi di filosofia della storia crollano alla domanda: “dove va a finire la storia ?”. Noi non brancoliamo nel buio! Il valore che abbiamo amato per tutta la vita ci strapperà alla morte! Questa ricerca valoriale discrimina gli uomini tra buoni o cattivi, tra parassiti e produttivi. Non si può affermare l’esistenza dei valori e vivere in maniera difforme, come se quei valori non esistessero. Ogni sbocco Politico, ogni variante interpretativa è possibile purché si tenga presente questo presupposto: “fuori gli immorali, i corrotti ed i corruttori, gli uomini ambigui che hanno più di una sola parola!” Rigettiamo da noi i tecnocrati, i burocrati, i materialisti o i capitalisti, in una parola rigettiamo come non opportuni tutti quegli uomini che negano l’essenza stessa dell’uomo, fatto e ordinato da limiti senza limiti. L’uomo è unico ed irripetibile, mistero affascinante, capace e potente nella Fede, Speranza ed Amore. Dell’uomo che è segnato da confini senza confini. No al relativismo etico e filosofico, perché il bene valoriale è oggettivo, trascendente, immutabile ed eterno. Solo questo tipo di valore è la vita degli uomini. Giovanni Paolo II, nella Evangelium Vitae afferma: “Quando la coscienza, questo luminoso occhio dell’anima (Mt. 6,22-23), chiama bene il male e male il bene(Is. 5,20), è ormai sulla strada della sua degenerazione più inquietante e della più tenebrosa cecità morale”. Sembra come se l’uomo, l’essere umano creato da Dio, sia un distruttore astuto nei confronti di se stesso. L’uomo che non accetta di essere relativamente libero, per servire gli ideali, diventa assolutamente schiavo della sua miseria morale e spirituale; chi non vincola la sua libertà… a servizio del Bene, sarà sicuramente servitore del male. Ma il relativismo nega invece il carattere assoluto della Verità e del Bene, per porre come unico criterio quello soggettivo dell’arbitrio umano, presentato come autodeterminazione e liberazione da ogni vincolo religioso, morale e perfino razionale.

Ma se il vivere armonioso degli uomini deve trovare una applicazione esso non potrà mai essere nell’anarchia o nel soggettivismo, ma solo in una ben precisa gerarchia di Valori, cioè in Dio o in quello che Lui rappresenta. L’ambito del Magistero di tutte delle Chiese monoteiste in genere e Cristiane in particolare, non è ristretto agli articoli di fede, ma investe il vasto campo della morale e del diritto naturale, ovvero della identità culturale della stessa Europa. Giovanni Paolo II: “Scelte un tempo unanimemente considerate delittuose e rifiutate dal comune senso morale, diventano a poco a poco socialmente rispettabili, venendo a perdere nella coscienza collettiva il carattere di delitto, per assumere paradossalmente il carattere di diritto, al punto che se ne pretende un vero e proprio riconoscimento legale da parte dello Stato”.

Questo può dirsi della risoluzione approvata a Strasburgo l’8 febbraio 1994, con la quale il Parlamento Europeo, chiede agli Stati membri di: “aprire alle coppie omosessuali tutti gli istituti giuridici a disposizione di quelli eterosessuali e di intraprendere campagne… contro tutte le forme di discriminazione”.

Ma il buon senso porta a comprendere, a tollerare, ad aiutare nel suo cammino di guarigione chi si trova nell’errore, non a legittimare una patologia, ed addirittura ad esaltarla come se si trattasse di un progetto d’amore pari a quello naturale tra l’uomo e la donna, naturalmente ordinati alla procreazione, che solo da senso e dignità alla sessualità umana, come fattore di accrescimento individuale e sociale.

Inoltre, il decalogo del Sinai, al contempo legge rivelata e legge naturale, unica via del progresso e della civiltà, insegna al contrario che tra la verità e l’errore, tra il bene e il male, la discriminazione ed il confine deve essere netto. Nessuna legge positiva può essere legittima se si oppone alla legge naturale, all’imperativo categorico: “Fai il Bene ed evita il male!”.

Dove per Bene è inteso il fermento dinamico e continuo di una ben determinata gerarchia di valori spirituali che per essere autentici sono: infiniti, ideali, assoluti, universali ed eroici. Solo così l’uomo esce dal profilo egoistico e si TRASCENDE, valore incarnato e concretizzato dalla modulazione personale nella contingenza storica.

La Divina Perfezione, o la realtà ontologica del valore, non indica l’imperfezione dell’uomo, ma al contrario ne esalta le potenzialità, chiamandolo alla comunione con se e alla sua inabitazione. Diveniamo torce d’amore! La giustizia e la verità avvampino in noi per l’avvento di una nuova umanità.

Sviluppiamo la forza reale del carattere, incarniamo le idee di perfezione nel concetto politico del male minore o del laborioso costruirsi dell’uomo.

Nel nostro progetto politico il primo posto va all’uomo, alla sua valorizzazione, alle sue legittime e nobili aspirazioni politiche e spirituali.

Raggiungeremo questo obiettivo attraverso un progetto culturale che vuole coinvolgere tutti gli uomini del pianeta, dal titolo: “Umanesimo Integrale in contesto di Globalizzazione”.

Mi sono permesso di dare alcune bozze e di accennare questo discorso ai Prof.ri: Freda, Colantuono e Montecalvo.

vostro Lorenzo

inconsapevolmente sentiamo e per poter guardare ciò che tutti inconsapevolmente vediamo ho dall’infanzia voluto conservare il cuore più puro possibile, il Signore mi ha costretto a camminare oltre la mia viltà a causa di una sofferenza offertami abbondantemente. Dobbiamo ritornare ad una struttura necessariamente ontologica. Questa realtà ontologica è stata mirabilmente elaborata da Maritain, da Pascal e da tanti altri. Questo libro è come la sintesi del lavoro di tantissimi uomini saggi e buoni, amici di Dio e dell’uomo. Doniamo le nostre anime e i nostri cuori per il più grande di tutti gli ideali: COSTRUIRE UNA NUOVA CIVILTÀ UMANA ED UNIVERSALE, perché ogni uomo è cittadino del mondo ed è mio fratello.

“ESSERE”

E’ IMPORTANTE SOLO ESSERE! Stiamo attraversando momenti di transizione e di confusione, tanti problemi importanti del nostro paese, sono gestiti dal pressappochismo, frutto più di rigurgiti ideologici o dei luoghi comuni inculcati dai masmedia che da competenza. Una grande e indiscriminata superficialità coinvolgono ampi strati della nostra società. Mai come in questo periodo l’azione politica come azione educativa si rende urgente. Abbiamo fondato l’Associazione GIUSTIZIA e VERITà. Questa associazione si appropria con radicalità dello spirito evangelico come fondamento culturale e laico della sua azione.

Ci proponiamo quei compiti culturali e politici che ormai svincolati dalla religione cristiana rappresentano il patrimonio culturale più importante dell’umanità. Traccia un sentiero mai percorso prima d’ora nell’insegnamento di Maritain e di tanti uomini MERAVIGLIOSI.

La Pira criticò le scelte di Sturzo e De Gasperi che subordinarono la purezza dei valori evangelici per un più ampio consenso in chiave anti-comunista, La Pira aveva ragione, quella scelta politica si è rivelata un disastro. Non bisogna mai scendere a compromessi, perché il rischio di svilire il proprio messaggio ed i propri ideali è SEMPRE quello più grave. Se i nostri valori sono più grandi, sono anche vincenti.

Non dobbiamo avere nessuna fretta di prendere il potere, sarà esso a venire da noi. Il nostro principale dovere è quello di lavorare culturalmente.

Lo scontro culturale ci vede favoriti! L’Associazione si pone come lievito in tutta la vita politica al fine di proporre un’identità forte in contrasto col relativismo che porta anarchia, disorientamento e corruzione a vari livelli nella società.

Troppa è la confusione che è subita sopratutto dai giovani, essi (crisi nella crisi) non trovano più alcun punto di riferimento e si lasciano abulici, distruggere dall’apatia e dalla noia. Il relativismo nega l’esistenza degli ideali infiniti, assoluti ed universali, così nega anche l’esistenza di Dio.

Il relativismo ha così ucciso gli ideali e le ideologie, fondando il governo di un popolo, il concetto stesso della verità e della giustizia, sulla fragile e momentanea maggioranza del Parlamento, la vittoria del relativismo è stata possibile perché molti ecclesiastici hanno preteso di scendere a patti, di dialogare con il male. Ma con il male non si dialoga, il male morale e l’errore filosofico si combattono. Ora assistiamo all’ingiuria che non è vero ciò che è vero, ma è vero ciò che piace al Parlamento. Il parlamento sostituisce Dio e la legge naturale nella determinazione di cosa e bene e di cosa è male. Indovinate tutti dove questo ci può portare? Se a questo si aggiunge che la partitocrazia impedisce al nostro parlamento di essere l’effettiva espressione della volontà popolare, il quadro si completa. Il nostro è un popolo non effettivamente rappresentato ed abbandonato a formali strutture istituzionali, abbandonato all’impotenza non ha altro sfogo che la corruzione. Infatti se non viviamo per degli ideali autentici, vivremo per i nostri interessi, con l’abbrutimento che ne consegue. Così si consuma l’agonia di un popolo che ha perso la fede e la speranza sostituendole con il tecnicismo e l’edonismo. Tutto questo ha la sola prospettiva: distruggere tutto ciò che è umano e spirituale. Tutti coloro che si sentono “chiamati” a fare qualcosa come è avvenuto per me non si scoraggino, uniamoci! Forse scopriremo di essere tanti, la stragrande maggioranza. Costituire un’Associazione Giustizia e Verità è molto più semplice di quanto si possa immaginare. L’Associazione potrebbe fare tantissime cose, ma ha il solo obbligo di ESSERE Giustizia e Verità nei due componenti della stessa. Importante è ESSERE segno profetico in una generazione confusa e corrotta. Importante è tenere alta la fiamma della fede nell’attesa del tempo del riscatto, che non tarderà a venire se il nostro appello sarà accolto da tanti uomini di buona volontà. L’Associazione nasce dalla necessità di superare questo momento di crisi della politica e delle istituzioni dello Stato, al fine di operare una rivoluzione morale che dia una spinta in senso radicale alla politica, sia di destra che di sinistra, sulla strada dei valori. Tutti infatti siamo chiamati ad essere adoratori dell’unità, della riflessione critica, della ragione sufficiente, intesi nello stesso tempo come leggi della realtà che conosciamo e come leggi di quella realtà che sappiamo concretamente o politicamente di poter realizzare. La società civile dipende da Dio(oppure dai Valori) non solo per la sua origine, ma anche per la sua finalità. Democrazia personalistica quindi e non liberale, infatti il naturale è subordinato al soprannaturale. Vediamo le espressioni della storia del pensiero occidentale fino alla costituzione della sua identità, che si radica nei millenni cristiani e non nelle febbricole laceranti di decenni di involuzione culturale e di mancanza identità. La metafisica realistica di Maritain pone al cuore dell’Essere, la nascita del pensiero e dell’azione, per questo la legge eterna di Dio fonda la legge razionale della coscienza umana. Quanti sistemi di filosofia della storia crollano alla domanda : “dove va a finire la storia?” Noi siamo forti delle risposte della fede! E’ questa ricerca a discriminare gli uomini in buoni o cattivi. Non si può negare il valore o peggio affermare l’esistenza dei valori e vivere in maniera difforme, come se quei valori non esistessero. Ogni sbocco é possibile, ogni variante politica è possibile, purché si tenga presente questo presupposto: “fuori gli immorali, i corrotti ed i corruttori, gli uomini ambigui che hanno più di una sola parola!”. Questo discorso è eccellente anche per chi si professa ateo, o comunque non vuole riconoscere il primato della soprannaturalità anche nella vita politica. E’ sufficiente credere negli ideali oggettivi universali e trascendenti e vivere, soffrire e morire se occorre per essi. I primi fra tutti gli ideali sono la lealtà (o Verità: non mentire, non ingannare nessuno!) e l’equità (o Giustizia: il male che non vuoi per te ad altri non lo fare). Questi fondamentali principi di ogni civiltà evoluta, sono la costruzione di tutto il nostro discorso ed il fondamento di un’oggettività della legge morale naturale, su cui costruire un nuovo impianto culturale valido per tutti gli uomini del pianeta. Rigettiamo da noi i tecnocrati, i burocrati, i materialisti o i capitalisti, in una parola rigettiamo come non opportuni tutti quegli uomini che negano l’essenza divina dell’uomo e la sua priorità su altre logiche aberranti. Uomo fatto e ordinato da limiti senza limiti. Dell’uomo, che è unico ed irripetibile, mistero affascinante capace e potente nella Fede, Speranza ed Amore. No al relativismo etico e filosofico, perché il bene trascendente immutabile ed eterno degli ideali di Giustizia e Verità sono la vita degli uomini. Giovanni Paolo II, nella Evangelium Vitae afferma: “Quando la coscienza, questo luminoso occhio dell’anima (Mt 6,22-23), chiama “bene il male e male il bene” (Is 5,20), è ormai sulla strada della sua degenerazione più inquietante e della più tenebrosa cecità morale”. L’uomo, l’essere creato da Dio, si trasforma con l’idolatria in un distruttore astuto di se stesso. L’uomo che non accetta di essere relativizzato-subordinato dai Valori naturali, diventa assolutamente schiavo del peccato; chi non vincola la sua libertà a servizio del Bene, sarà sicuramente servitore del male. Ma il relativismo nega invece il carattere assoluto ed oggettivo della Verità e del Bene, per porre come unico criterio quello soggettivo dell’arbitrio umano. L’anarchia viene presentata come autodeterminazione e liberazione da ogni vincolo religioso, morale e perfino razionale. Ma se il vivere armonioso degli uomini deve trovare una applicazione esso non potrà mai essere nell’anarchia o nel soggettivismo, ma solo in una ben precisa ed oggettiva gerarchia di Valori, cioè in Dio o in quello che Lui rappresenta. Allo stato attuale la nostra nazione è allo sfascio morale, politico, istituzionale, economico. L’ambito del Magistero delle Chiese Cristiane non è ristretto agli articoli di fede, ma investe il vasto campo della morale e del diritto naturale, ovvero della identità stessa dell’Europa. Giovanni Paolo II: “Scelte un tempo unanimemente considerate delittuose e rifiutate dal comune senso morale, diventano a poco a poco socialmente rispettabili, venendo a perdere nella coscienza collettiva il carattere di delitto, per assumere paradossalmente il carattere di diritto, al punto che se ne pretende un vero e proprio riconoscimento legale da parte dello Stato”.

Questo può dirsi della risoluzione approvata a Strasburgo l’8 febbraio 1994, con la quale il Parlamento Europeo, dominato dai Progressisti (cultori della progressiva distruzione dell’uomo), chiede agli Stati membri di “aprire alle coppie omosessuali tutti gli istituti giuridici a disposizione di quelli eterosessuali e di intraprendere campagne contro tutte le forme di discriminazione”.

Ma il decalogo del Sinai, unica via del progresso e della civiltà, insegna al contrario che tra la verità e l’errore, tra il bene e il male, la discriminazione ed il confine deve essere netto. Nessuna legge positiva(elaborata da un Parlamento) può essere legittima se si oppone all’imperativo categorico: “Fai il Bene ed evita il male!”.

Dove per Bene è inteso il fermento dinamico continuo dei valori che per essere autentici sono infiniti, ideali ed eroici.

Così l’uomo esce dal profilo egoistico e si TRASCENDE, valore concretizzato dalla scelta personale nella contingenza storica.

La Divina Perfezione non indica l’imperfezione dell’uomo, ma al contrario ne esalta le potenzialità; sviluppiamo la forza reale del carattere, incarniamo le idee di perfezione nel concetto politico del male minore o del laborioso costruirsi dell’uomo.

Nessun governo o parlamento possono essere legittimi se legiferano contro la legge naturale, tutte le leggi che vanno contro la legge naturale sono ingiuste, illegittime e disoneste.

Nel nostro si evidenzia “l’uomo”, l’eroe che è dei valori l’incarnazione. Nel nostro progetto politico, il primo posto va all’uomo, alla sua valorizzazione, alle sue legittime e nobili aspirazioni.

Cemento

Urge allora trovare un cemento, un linguaggio che renda possibile la collaborazione senza fraintendimenti da parte di tutti gli uomini del pianeta. Il nostro discorso è divenuto planetario non per esigenza di esibizione o megalomania, ma per necessità, infatti: il relativismo o sarà battuto su scala planetaria o andremo incontro ad un disastro quale mai la storia degli uomini ha potuto conoscere.

Assisteremo impotenti alla vittoria del male su tutto il pianeta, nonostante lo sforzo individualmente considerato di tutti gli uomini giusti.

—– Nella scienza, nella tecnica, nella morale, nella spiritualità c’è sempre un’urgenza, quella del primo uomo come quella dell’ultimo, la legge della sopravvivenza: “Bisogna che tu corra più che puoi per rimanere nello stesso posto”. Uomo pieno di vere domande sul reale fisico e metafisico-spirituale.

— Nel mondo vi sono tante tipicità, tante culture, tante religioni, come trovare un collante che tenga uniti gli uomini di tutto il mondo al fine di costruire una casa comune, dal momento che ogni uomo è unico, irripetibile e (se possessore della sua dignità) irriducibile al processo di massificazione?

Ma la massificazione è il pericolo più grande portato dal relativismo, ed è proprio questo che noi vogliamo scongiurare.

Consideriamo ogni uomo, ogni popolo, ogni situazione umana come unica, e come bisognosa di essere tutelata nella sua unicità.

E’ possibile, ci chiediamo, per uomini così diversi trovare un linguaggio comune, un principio di collaborazione?

Possiamo dire di si, infatti troviamo una costante, l’uomo è fatto per realizzarsi insieme agli altri uomini. Quando questo non avviene, ordinariamente assistiamo a forme di devianza mentale.

L’uomo si organizza e si struttura per vivere la realtà inalienabile della sua singolare tipicità, che al contempo prevede la tutela della inalienabile singolarità dei suoi simili.

Se è stato possibile costruire la tribù ed è stato possibile costruire la nazione, allora è anche possibile costruire la casa comune per tutti gli uomini del mondo, tutto stà a trovare qualcosa di oggettivamente universale, un valore sovra-storico, sovra-culturale, sovra-politico e sovra-religioso: Il male che non vuoi per te ad un altro non lo fare!

Non dire mai le bugie!

Ecco i due binari su cui l’umanità è già da tempo in cammino.

Ecco l’orizzonte che ha potuto guardare il primo uomo degno di questo nome, l’orizzonte estremo del suo raggiungimento, obbiettivo primario del sacrificio della sua vita e di tutti i suoi discendenti.

L’Associazione Giustizia e Verità

rappresenta un messaggio di amore universale, laico e trascendente, un progetto culturale, che rappresenta la prima civiltà globale ed integrale dell’uomo.

Questo messaggio mette in condizione di collaborazione e fraterna alleanza tutti gli individui che l’accettano.

Questo progetto culturale fondato sulla legge naturale che a sua volta si fonda oggettivamente sugli ideali della Giustizia (il male che non si vuol ricevere non devi farlo subire agli altri) e della Verità (l’attitudine a rifuggire la bugia e la menzogna, l’ipocrisia e la doppiezza)..

E’ impossibile concepire la dignità e le vere potenzialità dell’uomo al di fuori dei valori, i quali per essere autentici devono essere superiori all’uomo stesso, tutto questo è detto metafisica. Con gli ideali di Giustizia e di Verità sono presenti necessariamente anche tutti gli altri ideali e valori.

Metafisica

La metafisica abbraccia non solo la realtà fisica, ma anche quella spirituale. Logica e razionale elaborazione dei fenomeni fisici, psichici e spirituali, facendoli convergere in armonia.

E’ un aspetto della filosofia che parla dell’Essere (Dio oppure Valori di Giustizia, ecc…) e di tutto quello che questi valori generano e producono in noi. Oggi nel relativismo, ovvero nell’anarchico arbitrio individuale non esiste un sistema etico o valoriale universalmente riconosciuto.

Per questo gli ideali ed i valori vengono emarginati nell’intimità e perdono il valore di progetto culturale.

Relegati nella coscienza individuale divengono opinabili, praticamente vengono squalificati e bollati. Per questo il crimine e la corruzione trovano nel relativismo una legittimazione su scale planetaria, mentre il bene non trovando una univoca espressione culturale, non riesce a trovare una sua specifica legittimazione. Viviamo così in società ipocrite, solo all’apparenza cristiane, dove il crimine ed ogni nefandezza trovano la libertà di potersi esprimere a differenza del bene che in tutte le sue forme va incontro a tante difficoltà.

Per questo, i disonesti sono alteri e gli uomini peggiori prendono il sopravvento, li troviamo anche alle più prestigiose cariche politiche. Gli onesti, invece, devono vivere nel timore e devono esprimere in condizione di sicuro svantaggio culturale.

Questo è ampiamente dimostrato dalla nostra vita quotidiana. Quali pesantissimi ostacoli e sofferenze deve affrontare chi si impegna nel proposito di dare testimonianza della Verità e della Giustizia?

Tutti sappiamo come ogni azione buona ha un suo costo in termini di ingratitudine, insulti, calunnie, ecc… Sembrano vere le parole di Gesù quando parla del principe di questo mondo.

O quando S.Paolo dichiara di mantenersi puri in mezzo a questa generazione perversa.

Scelta irreversibile

Ma la nostra scelta per il bene è irreversibile sia pure con qualche atteggiamento prudenziale a motivo del dovere che abbiamo di difendere la nostra vita e di proteggere quella dei nostri cari.

Ma da Dio il mondo è stato dato a noi! Noi abbiamo il diritto ed il dovere di riprendercelo! (e di salvarlo da quelle catastrofi che la follia degli uomini stanno per meritare) L’Associazione è culturale per ché elabora un messaggio culturale di amore universale.

L’associazione è politica perché persegue democraticamente la conquista del potere per fare del mondo un luogo di giustizia, verità, serenità, concordia e rispetto nel riconoscimento delle naturali e positive aspettative di ogni uomo che nel bene è sovranamente libero delle sue scelte.

L’Associazione è sociale perché tutela la libertà dei singoli e delle società nel loro diritto di perseguire il proprio progetto politico e culturale (fondato sul bene individuale e su quello collettivo).

La vita di ogni uomo è sacra, sacra è la sua libertà, indispensabile per poter esprimere tutte le sue potenzialità.

L’Associazione non sarà mai un partito politico, ne si impegnerà mai direttamente nella gestione del potere, il suo specifico è culturale e morale. Solo in casi di emergenza potrà prendere la gestione temporanea della cosa pubblica.

Il suo ruolo è quello di formare uomini politici, sia di destra, sia di centro, che di sinistra.

Dopo averli formati, li deve: seguire, proteggere, sostenere, boicottare, ovvero controllarne la coerenza. L’Associazione è garante presso i cittadini che la partitocrazia, ovvero la gestione mafiosa o corporativa del potere, non abbia più a esistere, divenendo garante della vita democratica del nostro paese.

Responsabilità morale

E i cittadini tramite l’Associazione, sanno di poter esercitare quella responsabilità morale che essi hanno nel dover seguire la vita politica ed i politici a cui hanno dato fiducia con il loro voto. Perché, purtroppo, le incombenze della vita impediscono loro questo particolare dovere morale. L’Associazione si dedica alla conquista politica e culturale del pianeta con mezzi pacifici, democratici ed assolutamente trasparenti, confidando nella superiorità culturale e morale delle sue argomentazioni e cercando di fare il possibile per non venire mai in conflitto con i legittimi governi politici delle singole nazioni, ma anzi essendo loro di importante supporto e tutela. E’ necessario, trovare delle certezze e dei fondamenti universali in cui tutti sul nostro pianeta possiamo trovarci a nostro agio, ovvero in una condizione di uguaglianza. Dobbiamo superare la grande frammentarietà e la confusione che le popolazioni di tutto il mondo vivono e dobbiamo riportare un progetto di umanesimo integrale, affinchè ogni dimensione umana sia armonizzata e l’uomo pacificato con se stesso e con tutte le sue dimensioni sia anche pacificato con tutti gli altri uomini in una pace sociale ed universale, perché trovando Dio (o quello che Egli rappresenta), ritrova se stesso e scopre di non essere solo uscendo dalla solitudine e dalla incomunicabilità. Ogni uomo può avere la grande gioia di allargare il suo cuore, ed in esso, farvi entrare tutto il mondo e tutti gli altri uomini che riconosce come fratelli e che tutela nella loro irripetibile unicità e a cui riconosce i suoi stessi diritti. Infatti l’unicità dell’altro mostra per riflesso la mia unicità, rivestendo l’altro di dignità ed onore mi scopro anch’io rivestito di dignità ed onore.

Nella comprensione universale che ad ogni uomo devono essere date le stesse possibilità e gli stessi diritti che pretendo per me stesso.

Linguaggi

Mio intendimento è quello di elaborare un progetto culturale in contesto di civiltà globale, l’unico possibile, dai contorni non perfettamente definiti, ma un progetto culturale che possa rendere solidali tutti gli esseri viventi. Questo progetto culturale planetario ha almeno tre linguaggi per poter raggiungere ogni uomo di buona volontà.

Essi sono:

1.linguaggio puramente razionale-naturale degli ideali di Giustizia e Verità: non mentire, non fare ad altro il male che non vuoi ricevere.

2.linguaggio politico: 1.Teocrazia politica-metafisica, ovvero stato etico-liberale;

2. Associazione Giustizia e Verità.

3.linguaggio teologico-ecumenico: monoteismo virtuale come base di un messaggio di amore universale, ogni uomo è mio fratello e deve avere gli stessi diritti e gli stessi doveri.

Questo progetto culturale si prefigge l’obiettivo di proteggere e potenziare tutte le identità personali e collettive, di difendere e tutelare tutte le culture le civiltà e le religioni affinchè fra loro possano concorrere all’unità ed alla collaborazione in condizione di uguale dignità.

Come le dita di una mano che sono tutte necessarie ed importanti nello svolgimento dell’azione, benché diverse.

Legge morale naturale

La legge morale naturale, costituire un sistema etico naturale che risponde alle vere esigenze naturali dell’uomo e della donna.

Se questo progetto culturale fallirà, allora anche il destino dell’umanità è in pericolo.

Ma io credo che è possibile riuscirci, (se non io altri lo potranno), ho bisogno di sperare la felicità e il benessere per tutti, contrariamente chiedo a Dio di farmi morire, non accetto più di vivere in un mondo che non si può perfezionare.

Ma se guardo negli occhi dei miei bambini, se guardo negli occhi di tutti i bambini, allora sono certo che Dio lotta per realizzare un progetto d’amore che abbracci tutta l’umanità.

FILOSOFIA POLITICA

FILOSOFIA POLITICA PER UNA EVOLUZIONE DELL’UMANITÀ’

Tutte le radici devianti che hanno costituito la prima Repubblica non sono state ancora sfiorate, così la soluzione ai nostri problemi non può venire dai partiti, per questo la sfiducia regna nel cuore degli italiani.

Un uomo mi ha detto: “Se non hai interessi privati da tutelare, statti a casa, perché la politica in Italia è necessariamente una cosa sporca. Gli interessi personali sono come tanti anelli di una catena di ferro che finiscono per stritolare il popolo. Per non temere ritorsioni devi, come tutti, avere la tua clientela di delinquenti, tu li proteggerai ed essi lo stesso faranno con te. Oppure devi legarti con politici che hanno queste clientele.

Il potere mafioso sfugge da sempre allo Stato, è una realtà che non si può ignorare. Chi vuol vedersi incendiare la propria auto o peggio? Chi poi affronterà insulti, calunnie, fatiche, minacce, investimenti di energie e denaro, pericoli di ogni genere da offrire gratuitamente alla società? Lorenzo, fai l’idealista con i tuoi alunni e statti a casa, la politica non è per te!” Sento di avere con Dio un dovere di gratitudine, nel mio piccolo voglio fare qualcosa di utile. In un angolo del Suo cuore ci sono ancora gli ideali? La cattiveria degli uomini li ha per caso uccisi? Se la Signoria Vostra ritiene il Bene positivo, mentre il Male negativo, siamo già a buon punto, possiamo costruire un’intesa!

Un uomo di cultura a cui offrivo il nostro documento politico, mi rispondeva che lo aveva già letto e non ne condivideva l’aspetto manicheo, mentre ribadiva: “anche il male ha la sua positività”. Io gli rispondevo: Anche Gesù ha affermato che il male è inevitabile, ma ha anche aggiunto: “guai a chi commette scandalo, meglio per lui sarebbe se non fosse mai nato!” A questo punto ho notato il mio interlocutore in difficoltà.

Spero, per lui, che questo disagio non assalga quando arriverà il momento di presentarsi d’avanti a Dio per essere giudicato! Se condivide il mio discorso, IO CREDO CHE LEI POSSA FONDARE UNA ASS. GIUSTIZIA E VERITÀ! In due siete già Presidente e Segretario. Non è la quantità degli ASSOCIATI un problema. Il vero problema è educativo! Nell’attuale disastro sociale l’educazione necessita di tempi lunghi. Non abbiamo bisogno di batterci rovinosamente, ne abbiamo bisogno di mettere incautamente a repentaglio la nostra serenità familiare, non abbiamo bisogno di capitali e non ci servono i martiri, ci basta solo essere Giustizia e Verità, presenza profetica. GIUSTIZIA e VERITÀ o paradiso dei disonesti? Noi speriamo che questa piccola fiamma si trasformi col tempo in un grande incendio. Se questo discorso non può diventare per Lei fattivo, non si assuma la responsabilità di occultare questo libro nella sua libreria, ma lo doni ad altri che secondo Lei possano accoglierlo.

Scoraggiamento?

Lo scoraggiamento è un’insidia da superare, infatti:

1. molti sono egoisti, ritengono erroneamente di vivere bene la loro esistenza rinchiusi nei loro privilegi.

2. alcuni non hanno figli e per questo se ne fregano che il futuro dell’umanità vada in malora.

3. altri sono abbrutiti ed incapaci di intendere il nostro linguaggio.

4. altri nella miopia delle loro vedute, ci prendono per pessimisti e ci giudicano come persone che hanno un’immagine esageratamente tragica della realtà e per questo distorta.

5. altri stanno bene in questa situazione e non vogliono cambiarla perché in casa entra uno stipendio pro capite e loro avendo due attività ne hanno uno doppio, inoltre vivono comodi al riparo delle loro clientele e delle loro amicizie altolocate.

6. altri invece ci odiano senza esitazione per quello che siamo e per gli ideali che proponiamo. Stiamo attraversando momenti di transizione e di confusione, il nostro paese è gestito da individui senza sapienza. Mai come in questo periodo l’azione illuminata si rende urgente, sia nei confronti dei cittadini che delle istituzioni.

L’Associazione ha bisogno di maggiore forza per tutelare il futuro stesso della democrazia! Purtroppo, la sfiducia come le difficoltà nascono spesso dalla nostra incredulità! Tutto posso nel Signore mia forza! Amo credere che il Signore mi abbia aperto nuovi orizzonti di volontariato a favore di tutta la società.

La nostra Associazione vive con radicalità nei suoi principi e nei suoi ideali.

Mortificazione?

Non vi nascondo che mi sono sentito quasi sempre mortificato, quando ho parlato ad altri di questo mio progetto, ma non per questo mi sono scoraggiato. Alla miseria interione a cui tutte le coscienze del nostro tempo sono soggette a causa del relativismo imperante, si aggiunge il fatto che non esistono le categorie mentali del nostro discorso, perché mai da quando è sorto l’uomo sulla terra sono stati fatti dei discorsi di questa portata politica e culturale. Si tratta di categorie politiche e culturali riguardanti la mondialità che nessuno ha ancora mai proposto.

Io so per certo che se tu che mi leggi non hai ora una difficoltà a capirmi, questo può essere solo per un dono che Dio ti sta facendo, infatti stai comprendendo un discorso senza avere in te le categorie mentali per poterlo decodificare.

FONDAZIONE DI ASSOCIAZIONE

Oggetto: fondazione di Associazione GIUSTIZIA e VERITÀ presso la Signoria Vostra. Questa Associazione NON E’ UN NUOVO PARTITO POLITICO, ma si propone un progetto culturale -che abbraccia tutta l’umanità- utilizzando un progetto di umanesimo integrale. Ci poniamo a servizio della politica e di tutti gli ambiti che appartengono all’uomo, compresi quelli interiori. Abbiamo necessariamente finalità mondiali perché il relativismo, fonte di ogni corruzione, può essere combattuto solo su scala planetaria. Abbiamo urgenza di difendere la dignità umana e la democrazia che sono pesantemente minacciate. Quest’ultima non deve essere più intesa come il paradiso dei disonesti. Constatiamo il fallimento della politica tradizionale che ha saputo solo in parte trovare una soluzione ai nostri problemi, perché ha trascurato gli aspetti spirituali dell’uomo. Ma gli interessi economici dei ricchi, sono come tanti anelli di una catena di ferro che finiscono per stritolare il popolo e per uccidere, sacrificando il profeta. Questo sistema iniquo teme l’uomo interiormente libero e non manipolabile fino a sopprimerlo. L’Associazione ha bisogno di maggiore forza per tutelare il futuro stesso della democrazia! Purtroppo la sfiducia come le difficoltà maggiori nascono spesso dalla nostra incredulità, dalla nostra poca fede nei nostri ideali! Tutto posso nel Signore mia forza! Amo credere che il Signore mi abbia aperto nuovi orizzonti di volontariato a favore di tutta la società. La nostra Associazione vive con radicalità lo spirito evangelico delle beatitudini e si propone compiti culturali e politici. Traccia un sentiero mai percorso prima d’ora nell’insegnamento di Maritain e di La Pira, quest’ultimo criticò le scelte di Sturzo e De Gasperi che subordinarono la purezza dei valori evangelici per un più ampio consenso in chiave anticomunista. Questo processo di compromesso allontanò solo momentaneamente i comunisti dal potere, ma diede inizio ad un periodo di corruzione morale senza precedenti.

Noi invece vogliamo essere integralisti in ordine alla coerenza dei nostri valori e rinunciamo ad ogni tatticismo od opportunismo politico. Se non siamo nelle condizioni di governare staremo all’opposizione, ma non scenderemo mai a patti con coloro che non condividono i nostri ideali. Non è il potere il nostro obiettivo, ma una ben precisa promozione culturale. La nostra Associazione è sovrana, tuttavia si pone come lievito nei partiti e propone un’identità forte in contrasto col relativismo che porta la confusione del nulla o il vizio esaltato sfacciatamente a virtù.

In questa confusione i giovani non trovano più alcun punto di riferimento.

Il relativismo negando l’esistenza degli ideali infiniti, assoluti ed universali, finisce per negare o per svuotare di significato anche il concetto di Dio che fonda e legittima gli stessi ideali. Per molti non è vero solo ciò che piace vivendo egoisticamente e nell’abbrutimento.

Così si consuma l’agonia della società che ha perso la fede e la speranza sostituendole con il tecnicismo e l’edonismo. Tutto questo ha la sola prospettiva, di distruggere ciò che è nobile e spirituale nell’uomo. Lei non si scoraggi pensando che alla rovina presente non può trovarsi rimedio.

-FONDARE GIUSTIZIA E VERITÀ è TANTO SEMPLICE DA NON CREDERSI!-

L’Associazione potrebbe fare tantissime cose, ma ha il solo obbligo di ESSERE Giustizia e Verità nei due componenti della stessa. Importante è ESSERE segno profetico in questa generazione confusa e corrotta, mentre noi a Grumo Appula (BA) rimaniamo disponibili per ogni ulteriore chiarimento, La abbracciamo affettuosamente.

-Le nostre intenzioni:

Vivere la comunione umana nella totalità, chi è diverso da me, se è onesto non mi danneggia, ma mi arricchisce. Così sarà possibile costruire una nuova e mondiale civiltà per la gloria di Dio che coincide con la gloria dell’uomo. La gloria di Dio è l’uomo vivente, mentre l’uomo felice e positivo è la dimostrazione dell’amore di Dio. Dobbiamo lavorare e lottare affinchè questa buona notizia possa raggiungere gli estremi confini della terra. Costruire un sentimento mondiale di intolleranza verso la corruzione e l’anarchia . Il male è rappresentato dalla negazione dei Valori di Giustizia, Verità e Compassione, ovvero la negazione di quegli ideali spirituali che sono la forza umanizzante dell’uomo. Vorremmo essere coercitivi solo verso il male affinchè trionfi il bene.

Dove è possibile siamo tolleranti verso il trasgressore, intendiamo intervenire solo quando il trasgressore con la sua azione danneggia il prossimo.

Il malvivente non si considera tale finchè non sia evidente ed accertata la sua malafede.

Il malvivente viene in prima istanza, considerato come un ammalato spirituale che ha bisogno di cure, a tal fine nessuno se volenteroso e aperto al bene sarà disprezzato, perché è solo una vittima della sua debolezza che finora ha cercato di superare senza successo. Diviene malvivente colui che si ostina nella sua cattiva coscienza.

Vogliamo costruire una nuova e mondiale civiltà che porti ogni uomo ad essere una grande ricchezza per l’altro uomo. Sappiamo che è possibile una universalità di ideali e valori nel rispetto di ogni identità culturale, religiosa, politica e individuale. Crediamo e vogliamo una fratellanza universale, così cerchiamo in tutto il mondo uomini come noi, onesti, volenterosi ed idealisti. Non deve essere concessa a nessuno la libertà di operare il male. La libertà è esercitata legittimamente solo per operare il bene, ed è bene solo quello che è fondato sui Valori oggettivi ed universali della legge naturale.

ECUMENISMO

Doniamo le nostre anime e i nostri cuori per il più grande di tutti gli ideali, costruire una nuova civiltà umana ed universale, ogni uomo cittadino del mondo è mio fratello.

I problemi della futura umanità non saranno più risolvibili dalle singole nazioni. La criminalità si è internazionalizzata ormai da decenni. Il grande potere capitalistico che affama milioni di persone è molto specializzato, già dai tempi del colonialismo. Nella mia vita, non prenderò pace finché un solo bambino soffrirà la fame. L’ecologia(la distruzione dell’ecosistema), la prevenzione sanitaria(l’ HIV di un paese dell’Africa ha oggi un’emergenza sanitaria mondiale dati gli spostamenti sempre più facili di merci e di uomini), la criminalità(che oggi può detenere armi nucleari e chimiche dall’esito devastante, il problema internazionale della droga), l’uso o l’abuso delle risorse naturali ed umane(la riduzione in schiavitù) possono ormai essere solo affrontate da un unico governo, il governo della grande, meravigliosa e affascinante famiglia umana. La tecnologia metterà a breve moltissimi uomini nella possibilità di nuocere enormemente alla umanità intera e di perseguire il crimine su scala planetaria, dobbiamo prepararci a questo, affinchè i criminali non possano trovare spazzi di impunità. Ma fin quando gli uomini di Dio falliscono nell’amore vicendevole e nel nome dello stesso Dio continuano ad uccidersi, questo discorso potrà sembrare solo un’utopia. La salvezza del pianeta può venire solo dagli amici, dai figli del Dio unico e solo. L’unione di tutto il genere umano, come l’amore di tutti gli adoratori dell’unico Dio (anche se chiamato con nomi differenti), sono una indispensabile necessità del progresso tecnologico e della stessa sopravvivenza della specie umana.

Cambiate vita

In Ap. 3,14-22 la comunità di Laodicea viene giudicata “né fredda né calda” (ipocrita) e viene invitata a convertirsi dalla sua tiepidezza, per non incorrere in un giudizio severo: “Io tratto severamente coloro che amo: cambiate vita dunque, e impegnatevi con tutte le vostre forze!”. Questo invito divino è il preludio di tanti castighi, che la nostra società ipocrita sta per meritare. I fattori culturali, etnici e politici, che hanno dato la giustificazione a pochi industriali d’intraprendere guerre tanto rovinose, ancora oggi rischiano di prevalere sul bene comune. Il mio lavoro serve a sfatare l’erronea convinzione che il mio benessere non sia compatibile insieme all’altrui benessere. Ma solo il benessere di tutti sarà il vero benessere. Benessere tanto grande quale mai l’umanità ha finora sperimentato. La guerra è da sempre stata l’investimento più conveniente, per i grandi capitalisti e per i costruttori di armamenti. E’ l’occasione ghiotta dei grandi capitalisti, quando questi vedono le loro ricchezze diminuire.

Il vero benessere

Ma vero benessere non è il grasso, il superfluo, quanto le indispensabili possibilità che ogni uomo onesto deve possedere per esprimere se stesso e tutte le sue potenzialità. Le persone religiose che non sono in grado di amare, ed amare significa rispettare il diritto dell’altro, io le so già relegate nell’inferno, per tutta l’eternità. Non può aversi autentico ecumenismo se non avviene una conversione interiore. Ognuno per parte sua deve convertirsi e deve pensare quando sarà dolce sentirsi amato dai quattro angoli della terra. Quando sarà dolce sentirsi amato da tutti gli uomini onesti che piacciono al Signore, amato da ogni uomo e da ogni donna di Buona Volontà. Abbandoniamo così lo sterile nazionalismo, il risentimento etnico, l’attaccamento al potere, e la sopraffazione. La novità dell’atteggiamento ecumenico sta comunque nel fatto che l’egoismo, l’odio non li riconosciamo solo negli altri, ma li riscontriamo e li combattiamo in noi. Non si tratta di attendere la conversione degli altri, ma di impegnarsi subito per la propria conversione. Andiamo così incontro alla necessaria ed indispensabile purificazione della memoria storica. Non deve esistere un solo uomo sulla terra che deve poter dire a me che ho scritto ed a te che leggi questo libro: “non comprende o non può accettare le mie legittime necessità” senza perdere la scommessa. Siamo invitati da una forza sempre pura che è presente in noi a riconsiderare il doloroso passato, di violenze e di ingiustizie affinché non si ripresenti. Trasformiamo in fratelli ed amici i nemici di ieri! Prima che un atto di bontà questo è un atto di intelligenza e di calcolo interessato. Trasformare il nemico in amico non significa solo vincere, ma addirittura stravincere su di lui. Non è un pugnetto di terra o pochi denari che mi devono stare a cuore, ma la felicità dei miei figli, che possono vivere in un mondo tanto bello quale io ho voluto con la forza del mio amore. L’anno duemila veda la nascita di una nuova umanità.

Nuova umanità

Com’è bello e come da gioia che tutti gli uomini e le donne, trasformati in miei fratelli e sorelle, possano partecipare insieme al grande banchetto, quel grande banchetto che sulla terra è pegno ed anticipazione del banchetto del Regno dei cieli! Tutti fratelli, al tavolo dell’unico padre della Giustizia e della Verità. Le grandi religioni e gli Stati sono impegnati, nel loro ambito, a edificare sempre nuove intense e fruttuose relazioni, ma queste saranno poco fruttuose finché l’umanità non troverà un comune linguaggio culturale: il linguaggio dell’amore e non c’è amore senza giustizia. Le legittime divergenze dottrinali e culturali che intendiamo tutelare ma anche superare, nella necessità di non smarrirsi in sterili ragionamenti che ci facciano perdere l’essenziale. Certo sono da risolvere le ataviche incomprensioni, i fraintendimenti, i pregiudizi ereditati dal passato, gli uni nei confronti degli altri (se l’ebreo si troverà con il palestinese, nella stessa sezione territoriale di Giustizia e Verità, impareranno a lottare ed a soffrire insieme, impareranno ad amarsi). L’inerzia, l’indifferenza, ed una insufficiente conoscenza reciproca portano all’immobilismo ed al sospetto.

Questa sfida noi la raccogliamo, noi i credenti della Giustizia e della Verità.

Lo scorso 5 ottobre ’95 Giovanni Paolo II ha parlato all’ONU, esprimendo la speranza che l’ONU diventi una specie di famiglia di nazioni fondata sulla fiducia reciproca:

“In un’autentica famiglia non c’è il dominio dei forti; al contrario, i membri più deboli, proprio per la loro debolezza, sono doppiamente accolti e serviti”.

Ora se tutti noi riconosciamo che questo e vero oltre che giusto, siamo già in una fase di realizzazione rivoluzionaria, siamo già politicamente nella dimensione di una vincente soluzione. Realizzare questo non è impossibile! Chi ha Dio in lui, ha pure in se l’amore, la tolleranza, il rispetto per l’altrui sentire (finché questo non diventa una apologia del male). Chi ha Dio in lui non vuole che gli altri assumano la sua religione, ma che siano semplicemente coerenti.

Cerca di essere coerentemente musulmano, buddista, induista, ecc… e mi aiuterai ad essere coerentemente cristiano. Se abbiamo Dio nel cuore, ovvero gli Ideali universali della Giustizia e della Verità, noi siamo destinati ad amarci. Contrariamente se mi vuoi diversamente da come Dio mi ha fatto e mi vuole, tu hai satana nel cuore.

NUCLEI TERRITORIALI DI CONTROLLO

Il progetto culturale di conquista del territorio dal degrado e dalla criminalità, passa solo attraverso una struttura piramidale e territoriale. In questa, l’autorità ha un potere reale, forte. Un potere di controllo sul territorio attraverso la gestione di una milizia territoriale, che non soppianta gli attuali organi di polizia, ma che anzi ad essi si collega e si subordina, perché frutto di volontariato. Una vera struttura paramilitare. Questa struttura fa giustizia della esigenza umana che vuole l’uomo responsabile della sua famiglia e del suo ambiente in cui vive. La responsabilità naturale che ognuno sente nei confronti della propria famiglia (negli individui maturi umanamente e politicamente) si trasforma in responsabilità per il territorio, in naturale proiezione del mio amore per la famiglia sociale, fatta di volti familiarmente noti. Una struttura territoriale di controllo non deve superare i limiti che vengono imposti dalla conoscenza fisica delle persone rinchiuse in un territorio. Attualmente esistono delle delegazioni comunali, solo che queste hanno più un ruolo burocratico, non reale.

Nei piccoli centri questo è garantito da regole comuni che sono andate costruendosi da millenni, ma nei centri urbani e nelle metropoli ormai non esiste più un freno al degrado ed alla criminalità, perché l’individuo si nasconde nella massa e non si relazioni più a rapporti socialmente rilevanti.

E’ dovere di ogni cittadino non sostituirsi alle forze dell’ordine, ma collaborare per un effettivo controllo del territorio, non arrogarsi il diritto di fare giustizia spicciola, ma il diritto dell’autodifesa e della difesa dei suoi aggregati. Questo dovere è anche un sacro diritto naturale: quello dell’autodifesa.

Autodifesa

Visto che ormai lo stato corrotto, non assolve più da decenni in modo soddisfacente a questo compito. Raggiunge anche il dovere che ogni cittadino ha di concorrere alla difesa armata del suo territorio da eserciti invasori, da terroristi, o dalla dittatura. Se in Algeria la popolazione fosse stata paramilitarmente protetta, ed avesse armi opportune, non si sarebbero potute verificare quelle orribili carneficine. Presidenzialismo e federalismo, chiara attribuzione di potere e quindi di responsabilità, oggi tutti comandano e nessuno e responsabile, per questo nessuno paga e tutto va a finire in degrado.

Degrado che subisce il più debole sotto il profilo economico e sociale, situazione che subiscono tutti coloro che non possono fare riferimento ad un gruppo di potere.

Il servizio militare deve essere svolto in parte nei nuclei territoriali di controllo ed il cittadino deve poter risiedere in famiglia.

CONTROLLO PEDAGOGICO DEL TERRITORIO

CON LA COSTITUZIONE DI COOPERATIVE COMPLETAMENTE DEFISCALIZZATE CHE SERVANO A CREARE POSTI DI LAVORO PER:

1. Organizzare asili nido, al fine di tutelare la maternità.

2. Organizzare un parco giochi protetto e custodito per i bambini

3. promuovere lo sport di quartiere al fine di sottrarre i ragazzi alla noia e alla criminalità.

4. Controllare il territorio del quartiere ed indicare ai carabinieri situazioni di reato o a rischio, al fine di proteggere l’incolumità dei cittadini.

APPELLO

In questo secolo di confusione nazionale e mondiale, desideriamo rivolgerLe un pressante appello. Siamo convinti che la radice profonda dei mali che affliggono l’umanità, nascono da un processo di dissoluzione morale. LA DISSOLUZIONE MORALE NASCE DA UNA NON OGGETTIVA ED UNIVERSALE DETERMINAZIONE DEL BENE E DEL MALE. Questa dissoluzione morale è incominciata con l’epoca del compromesso, frutto del relativismo e della cultura del nulla.

Si è preteso di costruire la pace sociale sull’anarchia, sul soggettivismo. Si è potuto vivere di rendita per decenni sul “clima” di civiltà cristiana, patrimonio accumulato durante secoli e velocemente depauperato.

Siamo ormai giunti al tracollo di quella millenaria civiltà, questo aprirà al strada a governi pseudo democratici che si trasformeranno in regime, in nuove occulte e atroci possibilità di potere di coercizione sui corpi, sulle coscienze e sugli spiriti da parte del governo. Dobbiamo quanto prima, ammesso che siamo ancora in tempo, porre fine all’epoca del compromesso. Crediamo che la politica vada intesa come servizio al bene comune e che non vi sia altro bene che l’ordine della legge naturale, che porta ad ideali forti, a valori trascendenti.

LA FAMIGLIA

La persona umana va tutelata dal concepimento alla morte, va tutelata la famiglia cellula primaria della società. La famiglia deve essere tutelata nella sua identità storica… perchè è tutto quello che ci rimane, e tutto quello che di civile il relativismo e il capitalismo immorale non hanno potuto ancora distruggere. Operiamo sul piano politico e legislativo per una autentica rinascita spirituale e morale di tutta l’umanità, al di là delle etichette: degli interessi di parte, personali o di partito, lottiamo sotto la bandiera comune dei valori eterni e trascendenti, comune patrimonio dell’umanità. Tanti problemi finora irrisolti troveranno soluzione. Accendiamo nel mondo una nuova luce di speranza e di vittoria, squarciamo il buio presente.

TRA STATALISMO COLLETTIVISTA E CAPITALISMO LIBERISTA

Nessuno dei due certamente. Lo Stato, la collettività devono vigilare sempre affinchè l’uomo non venga mai calpestato o asservito dal capitale o dal materialismo. Affinché l’uomo rimanga sempre l’inalienabile signore della sua storia. In tutto il mondo consigliamo questo manifesto per la riforma liberale:

1. – Riforma costituzionale in senso presidenzialista, con un capo dello Stato alla guida dell’esecutivo, eletto direttamente dai cittadini.

2. – Parlamento eletto con un sistema integralmente uninominale maggioritario ad un turno, titolare del potere legislativo, di controllo e imposivo a livello nazionale.

3. – Federalismo fiscale e amministrativo delle regioni, delle provincie e dei comuni. Vincolo costituzionale di pareggio del bilancio, con possibilità di attingere per un limite del 3% dal PIL di ogni regione in caso di calamità o investimenti produttivi riconosciuti e deliberati dal parlamento nazionale.

4. – Stato non più proprietario o gestore di imprese, ma soltanto garante e regolatore nello spirito della Costituzione e di tutela dei diritti umani. Stato regolare dei mercati per garantire la concorrenza e i diritti individuali dei Cittadini, per la tutela dell’ambiente, per l’organizzazione della magistratura e la piena autonomia di ogni attività imprenditoriale.

5. – Libera scelta tra sistemi pubblici e privati nel campo della sanità, della previdenza e dell’insegnamento, nella garanzia del rispetto costituzionale di accesso a servizi efficienti anche per i Cittadini meno abbienti, ogni cittadino ha dei titoli nominali dello Stato che offre alle strutture pubbliche o private a secondo della sua scelta.

6. – Scuola dell’obbligo fino a 14 anni gratuita ed efficiente con competizione fra pubblico e privato e con concorrenza fra Atenei universitari.

7. – Tasse, leggi e burocrazia: poche, chiare, visibile e comuni a tutti.

8. – Certezza delle regole: “tutto è lecito al Cittadino, tranne ciò che lede i diritti degli altri Cittadini”.

9. – Territorialità nella amministrazione della giustizia in 1° e 2° grado. In 3° grado di giurisdizione nazionale. Certezza del giudizio e tempi rapidissimi per processi civili e penali. Responsabilità civili dei giudici e distinzione delle carriere inquirente e giudicante.

10. – Corte giudicante comunale di 1°grado: Sindaco o Consigliere delegato, Comandante di polizia, Comandante dei Vigili urbani, 10 giurati. La corte è presieduta dal Sindaco.

Corte giudicante regionale di 2° grado e corte giudicante di 3°grado o nazionale come da potere giudiziario.

Prof. Lorenzo  

SAREMO FELICI

SE SCOPRIREMO UN PROGETTO MIGLIORE

Viviamo in una situazione molto delicata e sempre più esasperante, quasi impossibile in riferimento agli ideali politici di Giustizia e Verità. Chi propone ideali politici più giusti e nobili? Nessuno! E’ questa la nostra presunzione, SAREMO FELICI SE SCOPRIREMO UN PROGETTO MIGLIORE DEL NOSTRO, perché il nostro obiettivo è quello del maggior bene e non quello di avere ragione. Ora, la politica in tutto il mondo è soggetta a delle deformazioni ottiche e a delle distorsioni applicative. Nei paesi occidentali, dalla pseudo-democrazia, regna di fatto l’impunità (la libertà dei criminali), come regnano le grandi associazioni di capitale con la loro logica del dio denaro, anche nei paesi del cosiddetto sottosviluppo regna il crimine sotto forma di razzismo e di intolleranza. La corruzione morale e il crimine ( in questo secolo di relativismo sotto esperienze politiche ed economiche diverse), dettano la loro terribile legge (terribile per lo meno per tutti quegli esseri veramente umani che attendono un mondo più giusto e più buono). Nell’occidente la partitocrazia, ovunque la spietata legge dei potentati economici che detengono il potere. Quando il potere per sua natura non risiede veramente nel popolo è sempre disumano, ma il potere non potrà mai risiedere nel popolo finchè questo non avrà coscienza e non sarà affrancato dall’ignoranza, dalla superstizione, dal vizio, dall’immoralità. Non dobbiamo scoraggiarci se vediamo che l’azione politica e pedagogica che conduciamo, non genera proselitismo e si riduce alla sterilità. Eppure ci chiederemo, cosa di più nobile e di più umanamente degno potessimo offrire all’uomo del pianeta terra? Resistere, rimanere è la nostra forza, perché l’attesa non sarà inutile. Come in un certo periodo dell’anno senza sapere come, a milioni di milioni compaiono mosche e moscerini, così sarà per una nuova umanità. Tutti cercheranno il Signore nel terzo millennio, tutti nel terzo millennio ascolteranno e cercheranno il soffio di un nuovo Spirito che sta costantemente già operando. Si sta preparando l’avvento di una nuova umanità, proprio nel degrado morale e nel fallimento dei sistemi centrati sul relativismo e sul materialismo sorgerà una nuova aspettativa. Al soffio dello Spirito sorgerà una nuova società, al soffio del nuovo spirito l’uomo disperato dovrà necessariamente rispondere o dovrà soccombere. Tu non abbandonare il tuo posto, non spegnere la lampada della fede, questo non è ancora il tempo di un incendio divampante, ma esso arriverà. Importante per te è rimanere, non ti scoraggiare, resisti, rimani, dove sei, non spegnere la tua lampada. La staffetta della tua piccola fiaccola sarà presa dal Sole radioso del mattino che sorgendo ti trasfigurerà e trasfigurerà ogni cosa. Certo, ora la politica è appannaggio dei mestieranti della politica. E’ appannaggio di chi ama detenere il potere per se stesso, ma un giorno grazie a noi questo sarà sempre più difficile, un giorno -ed io lo vedo all’orizzonte- l’umanità volterà una nuova pagina, la più gloriosa della sua storia.

POSITIVITà DI UNA DIMENSIONE

UNICAMENTE MATERIALE

La politica è anche il bisogno di una risposta giusta alle esigenze materiali dell’uomo, anche se le esigenze di ordine etico e spirituale sono prioritarie e vanno sommamente protette. Molti uomini sono in una condizione riduttiva e pur tuttavia in una condizione positiva sul piano materiale, perché hanno maturato solo l’esigenza di una giustizia sociale sul piano esclusivamente materiale. Sono bloccati, prigionieri della mentalità della carne, in essi non è la mentalità dello Spirito. Se traditi dagli amici finiscono per non credere più nell’amicizia. Non hanno ancora l’esigenza di fare della propria vita un dono incondizionato all’umanità, per questo sono insoddisfatti e la loro vita è noiosa. Tuttavia, anche nella logica della carne ovvero nella logica del dare e dell’avere, può esserci una giustizia puramente umana, limitativa delle potenzialità interiori ma positiva. Come ci si può affrancare dalla carne, spostando il proprio cuore verso confini senza confini? Attraverso il dono della Grazia che ha tempi e modi misteriosi. La Grazia però rimarrà sterile in uomini che non sono nella ricerca onesta del bene per la loro rovina eterna. L’uomo nella sua natura è anche buono oltre ad essere egoista, può cercare il bene e la sua razionalità.

Il fondamento umano

Questo bene laico o primario o economico è il fondamento indiscutibile su cui sono costretti a verificarsi tutti gli uomini. Questo linguaggio positivo, basato sulla equità anche se così spiritualmente poco evoluto è il linguaggio della nostra Associazione. Linguaggio semplice e comprensibile per poter interpellare il maggior numero di coscienze. Nessuno è più importante di un’altro, siamo tutti vivi nella misura che cerchiamo il bene e nella misura che siamo rispettosi del prossimo e delle leggi. Siamo benefattori dell’umanità nella misura che non disprezziamo i ritmi di crescita dei più deboli.

PROCLAMIAMO E TUTELIAMO:
DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO-

Art. 1 -Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti… devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Art. 2 -Ad ogni individuo (onesto) spettano tutti i diritti e tutte le libertà…senza distinzione di razza, di sesso, di religione, di opinione Art. 3 -Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona. Art. 4 -Nessuno potrà essere tenuto in stato di schiavitù… Art. 5 -Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento crudele o degradante. Art. 6 -Ogni individuo ha diritto, al riconoscimento della sua personalità giuridica. Art. 7 -Tutti sono uguali dinanzi alla legge… Art. 8 -Ogni individuo ha diritto ad una effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali… Art. 9 -Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato. Art. 11 -Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente… Art. 12 -Nessun individuo (onesto) potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione… Art. 17 -Nessun individuo potrà essere privato arbitrariamente della sua proprietà. Art. 18 – Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione… Art. 19 -Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni ed idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere. Art. 20 -Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica. Art. 21 -Ogni individuo ha diritto di essere partecipe al governo del proprio paese…ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese. La volontà popolare è il fondamento dell’autorità del governo… Art. 22 -Ogni individuo, in quanto membro della società ha diritto alla sicurezza sociale…e a tutto ciò che è indispensabile alla sua dignità e al libero sviluppo della sua personalità (La società utilizzerà con fermezza tutti quegli strumenti educativi e coercitivi che saranno necessari per il raggiungimento di questo scopo). Art. 24 -Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago…e a ferie periodiche retribuite. Art. 25 -… la maternità e l’infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale. Art. 27 -…ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria ed artistica di cui egli sia autore. Sicurezza ed amore per tutti i bambini, vittime innocenti di uomini che massacrano e distruggono quello che altri hanno costruito faticosamente e con tanto amore. I bambini, violentati, sfruttati, usati come cavie umane o come contenitori di organi, sono milioni e centinaia di milioni, un numero sterminato. Come possiamo continuare a vivere in questa crudeltà? Fermiamo questo assurdo, silenzioso e innocente massacro! Questo mondo diventa ogni giorno più assurdo ed inospitale verso i più piccoli ed indifesi, la parte migliore di noi. Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la pace – V. Della Viola,1 – 06122 Perugia – Italy – 075/5722479 – fax 075/5721234 ///Ufficio dell’ONU in Italia Piazza S. Marco, 50 – 00186 Roma – Italy – 06/6789907 – fax 06/6793337///

Amnesty International – Viale Mazzini, 146 – 00195 Roma – Italy – 06/37513860 – fax 06/37515406

Dice il Signore, quello di cui tutti noi siamo convinti: L’infanzia deve essere -ovunque- tutelata ! Dice il Signore: “quello che avrete fatto ad uno di questi piccoli, l’avrete fatto a me; chi scandalizza uno di questi piccoli, meglio sarebbe per lui che non fosse mai nato, se non sarete come bambini non entrerete nel regno dei Cieli.”

I PRINCIPI DELLA CROCE ROSSA E DELLA LUNA ROSSA-

1. UMANITÀ. Abbiamo la necessità di portar soccorso ai bisognosi senza discriminazioni, ci impegniamo a livello internazionale e nazionale, a prevenire ed alleviare le sofferenze umane, in ogni circostanza. Abbiamo quale scopo la protezione della vita e della salute e il rispetto della persona umana. Favoriamo la mutua comprensione, l’amicizia, la cooperazione e la pace durevole tra i popoli. 2. IMPARZIALITÀ. Non facciamo distinzione alcuna di nazionalità, razza, religione, condizione sociale ed appartenenza politica. Ci impegniamo soltanto a soccorrere gli individui in misura della loro sofferenza e a intervenire, in via prioritaria, per affrontare i bisogni più urgenti.

3. NEUTRALITÀ. Nelle controversie d’ordine politico, raziale, religioso e filosofico. 4. INDIPENDENZA. Sottoposti alle leggi dei singoli paesi, tuttavia conserviamo una autonomia che ci permette di agire secondo i nostri principi. 5. VOLONTARIETÀ. E’ istituzione di soccorso volontario e disinteressato. 6. UNITA’. Non vi sarà se non una sola Società mondiale. L’Associazione sarà aperta a tutti ed estenderà la sua azione umanitaria a tutto il mondo. 7. UNIVERSALITÀ. L’Associazione è istituzione universale, in seno alla quale tutte le società hanno uguali diritti e hanno il dovere di aiutarsi a vicenda.

NATURA E FINALITÀ DELL’ASSOCIAZIONE

Ripristinare a fondamento e tutela della dignità dell’uomo e delle sue potenzialità gli ideali di Giustizia e di Verità che con se implicano tutti gli altri ideali. Infatti nel non fare all’altro il male che non si vorrebbe ricevere e nel non dire la bugia, risiede il principio della civiltà, della dignità, del progresso e della comune felicità. Tutto questo sconfigge il relativismo che porta egoismo, anarchia, confusione ed ogni genere di corruzione nell’umanità. Gli scopi dell’Associazione sono quelli della lotta al relativismo nell’obbedienza alla legge naturale e alla spirito dei testi sacri del monoteismo con il fine di perseguire l’amore UNIVERSALE ed ecumenico. Tutto questo per la Gloria di Dio e per la Gloria dell’Uomo, ovvero per l’esaltazione della Giustizia e della Verità.

STATUTO E REGOLAMENTO DI GIUSTIZIA E VERITÀ

Art. 1

E’ costituita un’Associazione culturale-sociale-politica con la seguente denominazione: GIUSTIZIA E VERITÀ.

Art. 2

Giustizia e Verità ha sede a Grumo Appula (BA) e potrà istituire altre sedi in tutto il mondo, perché i suoi ideali sono:

UNIVERSALI, ASSOLUTI, INFINITI E TRASCENDENTI.

Non ha fini di lucro

L’ASSOCIAZIONE NON HA FINI DI LUCRO, ANCHE SE POTRÀ’ SVOLGERE LE ATTIVITÀ ECONOMICHE, POLITICHE CULTURALI, RELIGIOSE ED UMANITARIE NECESSARIE PER RAGGIUNGERE LE PROPRIE FINALITÀ.

Art. 3

Giustizia e Verità non ha fini di lucro ANCHE SE POTRÀ SVOLGERE LE ATTIVITÀ ECONOMICHE NECESSARIE PER RAGGIUNGERE LE PROPRIE FINALITÀ, ma si propone di associare liberamente tutti gli uomini del pianeta per promuovere gli ideali dichiarati nel documento culturale e politico allegato al presente STATUTO e intitolato:

Umanesimo Integrale del terzo millennio

Tale documento costituisce parte integrante del presente STATUTO.

L’adesione all’Associazione comporta una quota d’iscrizione facoltativa, perché ogni Simpatizzante o Militante o Associato si fa carico di promuove gli ideali dell’Associazione. L’adesione comporta un conferimento in denaro facoltativo per sostenere gli scopi dell’Associazione. Tale conferimento deve essere segreto. Deve sentirsi umiliato solo chi ha poco amore, non chi ha poco denaro. Le entrate necessarie per la copertura delle spese inerenti gli scopi dell’Associazione provengono da ogni iniziativa consentita dalla legge. Tali entrate sono rigorosamente computate in un apposito registro, tenuto aggiornato a cura del Presidente. L’esercizio economico-finanziario chiude il 31 dicembre di ogni anno, deve essere redatto un rendiconto annuale, pubblico ed affisso a disposizione di tutti i soci. Esso si compone del conto patrimoniale, nel quale sono esposte le attività e le passività del conto di gestione, ovvero nel quale devono figurare dettagliatamente tutte le entrate e le uscite. Entro centoventi giorni dalla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo predispone il rendiconto da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria.

In caso di scioglimento dell’Associazione a livello mondiale l’eventuale patrimonio verrà devoluto all’UNICEF.

Art. 4

Per assicurare il raggiungimento delle alte finalità dell’Associazione i fondatori della stessa sono membri del Consiglio Direttivo a vita e possono essere destituiti solo per il reato di infedeltà alla Costituzione. Questa sfiducia può pervenire al Presidente Regionale che la esaminerà su proposta del Collegio dei Probiviri o su proposta da parte della maggioranza dell’Assemblea dei Soci a maggioranza, oppure su proposta di un Presidente di livello superiore.

Sono membri a vita del Consiglio Direttivo i soci fondatori della sezione. Essi sono i custodi, i garanti, gli interpreti autorevoli degli ideali dichiarati nel documento culturale e politico dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di espellere quei Soci che mostreranno di non essere coerenti con gli ideali e le finalità dell’Associazione. Solo il Presidente mondiale, nazionale e regionale possono espellere i membri del Consiglio Direttivo. Dal CONSIGLIO DIRETTIVO viene eletto il Presidente la cui carica è a vita. In caso di non opportunità della carica, gli altri componenti del Consiglio Direttivo o i Probiviri possono proporre la destituzione al Presidente di livello superiore, che inoltrerà la richiesta al Presidente Regionale. Il Consiglio direttivo è composto massimo da tre elementi, solo in caso di dimissioni di uno di essi il Presidente Regionale eleggerà un Associato a tale incarico. Può essere ricomposta una nuova sede di base sempre su autorità del Presidente Regionale che chiederà al Presidente Nazionale un nuovo codice per la nuova sezione che si andrà ad aggiungere a quello precedente. Il Consiglio Direttivo ha compiti di politica locale, di gestione amministrativa, ma soprattutto di formazione delle coscienze.

Art. 5

Si stabilisce che il Presidente dell’Associazione a partire dalla data odierna e per un periodo indeterminato è il Signor Lorenzo . L’Associazione ha durata illimitata. L’Associazione vive nel rispetto della Costituzione e delle leggi di ogni singolo Stato in cui opera. Il Presidente Mondiale designa segretamente il suo successore, non trovandosi documento di designazione si procederà ad elezione democratica fra tutti i componenti dei Consigli Direttivi Nazionali. Il Presidente mondiale, Lorenzo  , rappresenta l’Associazione. Tutti vengono confermati nel loro incarico dal Presidente mondiale, e tutti quelli che agiscono lo fanno in sua delega.

Art. 6
Possono aderire

tutti coloro che sono in grado di intendere e di volere gli scopi dell’Associazione. Sono detti Militanti tutti coloro che aderiscono con giuramento al programma dell’Associazione. L’Associazione non sarà mai un partito politico, tuttavia difende e promuove i cittadini più idonei in tutte le manifestazioni sociali, verificandone la coerenza.

Se un associato riceve un comportamento scorretto da parte di un altro associato e in particolare se riceve da un associato una menzogna deve dirlo al suo Presidente che imposterà subito un’inchiesta. Il Presidente che non imposterà un’inchiesta sarà declassato dal suo ruolo di presidente.

ATTENTI AMMINISTRATORI

DI IERI DI OGGI E DI DOMANI A COME VI PONETE NEI CONFRONTI DELLA COSA PUBBLICA, SU VOI PENDE UN SEVERO GIUDIZIO!—-L’angelo in sogno a Giuseppe disse: “Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo”. Erode, s’infuriò nel non trovare più il bambino e mandò ad uccidere tutti i bambini di quel territorio fino ai due anni. Allora si adempì quel che era stato detto per mezzo del profeta Geremia: “Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande; Rachele piange i suoi figli e non vuol essere consolata, perché non sono più”. Amministratori di ieri, di oggi e di domani non sentite il pianto delle mamme per i loro figli disoccupati? La disperazione si annida ormai in troppe famiglie! Perché Grumo è socialmente meno vivibile di tutti i paesi circostanti? Chi risponderà davanti a Dio e davanti alla storia per essere stato solo un affarista della amministrazione comunale? Per me sono innocenti i bambini che usciti dalla primissima infanzia si trovano nell’esempio del degrado; sono innocenti quelli che non possono condurre una attività commerciale, industriale, artigianale. Ricordo le cattedrali nel deserto che abbiamo, il dissesto delle strade, dell’ambiente, ecc… Nei bambini trucidati da Erode, nei cittadini stritolati da una amministrazione corrotta e subordinata ad interessi privati Cristo continua ancora a morire! Ma il fetore del cadavere nauseabondo di Erode squarcia la storia e giunge fino a noi, cosi il suo destino sarà associato al destino fetido di carogna di alcuni amministratori di questo comune, passa presto la scena di questo mondo, approfitti chi si ritiene intelligente del tempo della misericordia che gli rimane, e rimedi come Zaccheo. Nessuno si illuda di trovare in altri gli alibi per i propri peccati, il male ed il bene sono sempre operati dalla persona che ne risponderà.

-GIOITE RICCHI E PIANGETE POVERI!-

Gioite ricchi perché diventerete sempre più ricchi! Piangete poveri perché diventerete sempre più poveri! Cari Ricchi il mondo è stato fatto su misura per noi, noi vediamo i poveri come abusivi e clandestini sul pianeta che è la nostra nave. I poveri non riescono a stare al passo con le nostre leggi, non riescono ad avvantaggiarsene. Proprio come in Italia dove la legge protegge dal super bollo quelli che hanno la possibilità di comprarsi un’auto nuova, mentre quelli che non hanno la possibilità di comprarsi un’auto nuova devono pagare anche il super bollo. Un regalo ai ricchi che possono acquistare autovetture nuove. Una batosta eccezionale per chi non può acquistare un’auto nuova e deve tirare avanti con quella che ha o è costretto a comprare un’auto usata. Quante macchine usate scendono dal nord al sud? Nord sempre più ricco, sud sempre più povero! Telefonare in America ora costa molto meno, mentre telefonare al droghiere dietro l’angolo costa molto di più. Questo è l’ultimo regalo del governo Dini, patrocinato dai cosiddetti progressisti. GIOITE RICCHI PERCHÉ DIVENTERETE SEMPRE PIù RICCHI! PIANGETE POVERI PERCHÉ DIVENTERETE SEMPRE PIÙ POVERI! Un giorno fatale del 1992 è diventato lo spartiacque tra i poveri che devono pagare il super bollo ed i ricchi che ne devono essere esentati! …Nord sempre più ricco, sud sempre più povero! Questo è un regalo degli ex-proletari, oggi camuffati da progressisti, ad Agnelli ed a tutti i “poveri” come lui. Tra l’avvocato Agnelli ed i progressisti l’attrazione fu subito fatale. Proprio così, quando ci si accinge a banchettare sul sudore e sul sangue degli italiani onesti, ci si scopre tutto ad un tratto capitalisti.

QUESTO COMMENTO APPARTIENE ALL’ASSOCIAZIONE GIUSTIZIA E VERITA’. ESSA INVITA IL CITTADINO AD USCIRE DALLA PASSIVITA’ ED A VIVERE IL PROPRIO RUOLO IN QUESTO MOMENTO DI TRANSIZIONE TANTO DETERMINANTE PER LA FUTURA STORIA DEL NOSTRO PAESE.

ADESIONI INDIVIDUALI

E’ un farsi avanti, per dire: “anche io ci sono”, “dovranno fare i conti anche con me”.

ADESIONI COLLETTIVE O ASSOCIATIVE

Le adesione sono già il tessuto che ci porterà a costruire una nuova umanità attraverso la “conquista” del territorio alla giustizia e alla verità.

AVVOCATI

C’é un progetto lucrativo e rivoluzionario per trasformare la nostra società in dimensione etica per tutti gli avvocati.
http://picasaweb.google.it/jhwhverbum/IPoveriDiJHWH
Distinti saluti.


i poveri di JHWH

http://signoraggio.wordpress.com/tag/massoneria/

Arrest of 100 House Church Leaders Confirms Trend

Arrest of 100 House Church Leaders Confirms Trend
Published: June 28, 2004 June 28 Chinese police arrested 100 house church leaders on June 11 as they gathered for a retreat …

Xu Guoxing Released from Labor Camp
Published: June 28, 2004 June 28 Philip Xu Guoxing, a prominent leader of an unregistered house church movement based in …

Christians Testify Of Persecution Before U.N. Commission
Published: May 10, 2004 May 10 Chinese Christians gave evidence of persecution at a special meeting called by the United …

House Church Movement Rebounds from Kidnapping Incident
Published: March 4, 2004 March 4 In April 2002, the China Gospel Fellowship (CGF) attracted world-wide attention when 34 of …

Communist Party Divided Over Religious Reform
Published: Feb. 10, 2004 February 10 In recent years, the religious policies of the Chinese Communist Party have drifted …

Survey Reveals Multiplication of House Churches
Published: Feb. 9, 2004 February 9 A survey carried out in recent months by leaders of the official Three Self Patriotic …

House Churches Agonize Over Registration
Published: Jan. 5, 2004 Registration is still a hot issue for China’s long-suffering house churches. The government insists …

Christian Dies in Police Custody
Published: Dec. 15, 2003 Reliable sources have confirmed the death of a house church Christian in police custody on October …

Urban Migration Causes House Church Crisis
Published: Dec. 15, 2003 China’s rural house churches are reeling from the impact of rapid urbanization. The flow of young …

Bishop Steps Up Attacks on the Gospel
Published: Nov. 14, 2003 Bishop Ding, the most influential leader of the state-controlled Chinese “Three Self” Protestant …
MY JHWH ] URLERò COSì FORTE: così COME RUGGISCE IL LEONE DELLA TRIBù DI GIUDA, E IL TERRORE SI DIFFONDERà, CONTRO TUTTE LE CREATURE MALVAGIE! SI DIFFONDERà il terrore PER TUTTO IL REGNO DELL’ANTICRISTO con angoscianti e TERRIFICANTI PRESAGI DI MORTE.. la distruzione senza rimedio seguirà, per molti il sole del giorno dopo mai più potrà sorgere!

http://fedele.altervista.org [ Salman dell’Arabia Saudita ]] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [[ così, io per proteggere Israele dalla Kabbalah dei Rothschild, che ha già portato a morire 6 milioni di ebrei circa, con Hitler, io devo danneggiare qualche religione? ] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [ Qui, tutti lo sanno, se tu non eri un assassino seriale, un criminale internazionale, io non avrei, mai detto nulla contro il mio Santo Islam, che può essere una religione benefica e positiva, ma, che, tu ne hai fatto una religione maligna e negativa, come è il satanismo stesso! ] E SE L’ISLAM VERRà ABOLITO SUL PIANETA I SATANISTI FARISEI DARANNO LA COLPA A ME, MENTRE IN RELATà, LORO LO AVEVANO PROGETTATO, già, PRIMA CHE IO NASCESSI CON LA LORO KABBALAH [ OK! Maometto è il figlio di satana, esoterista, tutti i crimini e tutti i peccati sono stati con lui, quelli che hanno scritto 4 volte il Corano, distruggendo 4 edizioni, dopo di lui, erano degli assassini, come dei pezzi di merda di asino.. ma, l’Islam tuttavia non sarebbe mai diventato qualcosa di cattivo, se voi non eravate cattivi! VOI SIETE CATTIVI, e STUPIDI anche, PERCHé VOI NON STATE FACENDO NULLA PER AIUTARE ME! O ci salveremo insieme, o moriremo insieme in questa guerra mondiale, ma, tu hai fatto di te stesso un ipocrita criminale a cui nessuno si può avvicinare!
Salman dell’Arabia Saudita ] tu non devi dire: “la Monarchia Inglese la fanno vivere, quindi faranno vivere anche me” [ perché Elisabetta II, LEI è Gezabele II, e stanno nelle banche SpA, INSIEME con i Rothschild a succhiare il Signoraggio Bancario, ED IL SANGUE DEI POPOLI SCHIAVI ] NON HAI VISTO TU COME HANNO RIMOSSO, TUTTE LE MONARCHIE TEOCRATICHE? INFATTI, I FARISEI MASSONI COSPIRAZIONE USURA E SCHIAVITù UNIVERSALE, idolatria talmud, Baal JaBullOn loro ODIANO I POTERI forti: MONARCHICI E TEOCRATICI!
http://metafisica.altervista.org
Elisabetta II del Regno Unito ] e già, come no, tutto ad un tratto: adesso, non lo conosce nessuno questo Demonio usuraio Rothschild il Parassita? Voi portate tutti il suo demonio denaro del debito: in tasca! Voi siete tutti, i suoi complici con lui all’inferno!
my JHWH ] perché io non posso mai stare da solo in pace a lavorare? Questi leggeno i miei articoli nel momento stesso che io li sto digitando sul WordPad, altro che DATAGATE, ormai i nostri sistemi operativi non sono una protezione per nessuno, e tutti lo sanno io ho soltanto windows
http://web.tiscali.it/martiri/
Bush 666 Rothschild SpA Gmos ] sostanzialmente [ io credo che, voi dovreste ringraziare, i vostri agenti CIA 666 in facebook, per avermi chiuso la pagina di ANSA MONDO.. che felicità! ADESSO MI POSSO DEDICARE SOLTANTO A VOI! [
http://www.webalice.it/looooo/
Salman dell’Arabia Saudita ] possibile che, proprio tu con tutti i tuoi assassini della Galassia Jahdista shari’a il nazismo, per il mondo intero Califfato: allah akbar, tu non riusciresti a fare un lavoro sporco a nome mio? infatti la leggittima difesa non è omicidio colpevole!
my JHWH holy holy ] adesso sono più offesi gli sgozzatori maomettani o gli usurai strozzini farisei? Ahhhh adesso ho capito: “sono entrambi: i commercianti di schiavi: dello anticristo!” OK! ALLORA, noi NON ABBIAMO PIù UNA SPERANZA DI EVITARE questa GUERRA MONDIALE nucleare: dunque che sia! HAI VISTO? QUESTA VOLTA, IO HO VINTO LA MIA SCOMMESSA CONTRO DI TE!
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my JHWH holy ] e che cazzo è da oltre 25 anni che questi maomettani mi hanno messo a contare i cadaveri dei martiri cristiani innocenti! MO BASTA [ EIH, TU ANIMA MALEDETTA Muhammad, Jaman, Awal, SHARI’A, Islam, nazismo Satana ] nel nome di Gesù di Betlemme [ tu spirito malefico, maligno, assassino seriale nazista, tu vieni fuori, esci dal corpo del Genere Umano! amen alleluia! ] [ C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. http://esorcismo.altervista.org/esorcismo_san_benedetto.htm ] Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
P. Pio dice: “Quanti disgraziati nostri fratelli non corrispondono all’amore di Gesù col buttarsi a braccia aperte nell’infame setta della massoneria!”Temono che possiamo unirci su questo obiettivo, perché risolverebbe tutti gli altri e così perderanno il controllo su di noi
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US Drops Key Demand to Inspect Iran Nuclear Sites. In a major setback to stop Iran from nuclear capability, the US has agreed to drop its key demand to inspect Iran’s nuclear sites. A bad deal has now become much worse. kerry Zarif. WATCH: What the World Looks Like with a Nuclear Iran (Chilling Video) This SHOCKING video shows what would likely happen if an Iran nuclear deal goes bad, resulting in nuclear threats and actual attacks. The real world with a nuclear Iran. On Thursday speaking to new graduates of the Israeli Air Force, Prime Minister Benjamin Netanyahu issued new last-minute warnings on the nuclear agreement with Iran. As the June 30 deadline for the deal is just days away, the Israeli PM said the West is making too many concessions and paving the way for Iran to be his country’s “top threat.” But he says there is still enough time to make a good deal. “[The West] could still come to their senses,” said Netanyahu. “It’s still not too late to insist on a good agreement, and certainly not too late not to promote a bad agreement.” But he is warning that concessions are only making Iran’s desire to become a nuclear power more intense. “These concessions increase Iran’s appetite, and every day, they come and further raise their requirements in order to squeeze more concessions from them,” the prime minister said. “This agreement is fundamentally flawed,” he added, “leaving the path to achieving Iran’s arsenal of nuclear bombs within a decade.” “I repeat it now: no agreement is better than a bad agreement,” Netanyahu warned, but insisted that no matter the outcome, “Israel will always protect itself, and the IAF is a big part of that.”
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What if the Iran Deal is a Bad Deal. Scene of terror attack Female Palestinian Terrorist Stabs Female IDF Officer. A female IDF officer is in moderate to serious condition after being stabbed in the neck by a female terrorist in Palestinian Authority-controlled Bethlehem.
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Desecration of the Mount of Olives Cemetery WATCH: Arab Vandals Destroy Jewish Tombstones on the Mount of Olives. The situation is becoming dire on the Mount of Olives cemetery where Arabs are frequently vandalizing, burning and destroying Jewish tombstones. [Destruction and Tomb Burning on Mount of Olives. Following the severe vandalism on the ancient Mount of Olives Jewish cemetery by Arab rioters, the Religious Services Ministry intends to double the security budget for the site, Arutz Sheva has learned Tuesday. “We are not going to give in to terrorism in the Mount of Olives area,” Religious Affairs Minister David Azoulay (Shas) stated Tuesday. “We will double the security budget during the approvals process for the state budget in order to stop vandalism on the Mount.” “There are 5,000 vacant gravesites [on Mount of Olives], which you don’t have on Har Hamenuchot [the other main cemetery in Jerusalem – ed.], for example, but people are afraid to bury their loved ones there because of the desecration of gravestones and sense of a lack of security on the roads leading there,” he added. Religious Affairs Ministry CEO Oded Fluss added that the entire issue speaks volumes about whether Israel is truly exercising its sovereignty over Jerusalem. [ Watch Here ] He added that even a small boost in funding for security would solve many of the problems with the Mount. “I do not know why the desecration of graves at other locations stirs up a media storm, while here, it’s done systematically,” he lamented. a “We intend to make every effort to combat this phenomenon and bring this intolerable situation on the Mount of Olives and its roads to the public consciousness.” The budget for Mount of Olives is due to be expanded in any event, as part of the implementation of the coalition agreement ruling party Likud signed with Shas to form the new government. Ongoing vandalism at the Mount has recently escalated, as Arabs have begun not only smashing tombstones, but torching graves as well. Jews are becoming afraid to bury their dead there as a result of the vandalism, which in some cases the Israel Police have blamed on the Jews themselves, in what activists say is an attempt to avoid tackling the problem. Source: Arutz Sheva ]
================= [Horrifying Video] Watch What Happens if the Iran Deal Goes Bad
Dear Lorenzo, The video you are about to watch will shock you. It is not like anything you have ever seen before.
Although horrifying beyond belief, it is a realistic depiction of what can actually happen if the Iran deal goes bad. It’s chilling how realistic it is. You absolutely must take a glimpse [ https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-91b52746d467a0f7b6b813cb7022bdb7-9e03887?pa=31291241763 ] at the world with a nuclear Iran.
After you watch, please FORWARD this email to every single person you know. You will understand why.
Click Here to Watch the Frightening Video https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-2b16c46b8d78b717b9e5bbb3d21093ba-9e03887?pa=31291241763 Join us in praying that what you have just seen will never actually happen. But that’s not enough. We must do everything in our power to stop a nuclear Iran.
Yes, Israel needs your help. But so does the entire free world. We cannot afford to remain silent. Contact your elected officials today! Click Here to Sign the Petition to Stop Iran. Again, we urge you to forward this email to everyone you know – RIGHT NOW! Thank you for standing United with Israel.]
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Palestinian rock terror Rock-Throwing Arabs Attack Jewish Children in Jerusalem. Rock-throwing Arab terrorists attacked a bus filled with small children in Jerusalem on Monday. The children managed to escape unharmed.
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Urge President Obama and the US Congress: Keep the Pressure on Iran
Thank you for signing the Petition http://stopiran.org/thankyou.php?status=old_email&Contact0Email
Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh: Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’. Click here to watch: Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh

Terrorists opened fire on Monday evening on an Israeli vehicle near the community of Shiloh in the Binyamin region. Four people were wounded in the attack, including one seriously. Two of the victims were evacuated to the Shaarei Tzedek Hospital in Jerusalem, among them the seriously wounded victim and one more in light-to-moderate condition. Two other victims were evacuated to the Hadassah Ein Kerem Hospital. Magen David Adom reported that “at 22:55 there were reports of ah shooting at three people near the community of Shvut Rachel. Magen David Adom teams on their way.” The terrorist attack in Shvut Rachel is the second attack in several hours. Earlier on Monday, an IDF soldier was wounded in a stabbing attack at Rachel’s Tomb in Bethlehem. According to security sources, a female Arab terrorist arrived on Monday morning at the checkpoint adjacent to Rachel’s Tomb, located south of Jerusalem and adjacent to Bethlehem in Judea, where she stabbed a 25-year-old female IDF soldier who was manning the checkpoint several times in the neck. After paramedics carried out emergency first aid at the scene, the soldier was evacuated in serious condition for further medical treatment at the Hadassah Ein Kerem Hospital in Jerusalem. Shortly after being evacuated to the hospital the soldier’s condition stabilized, but continued to be classified as moderate to serious. And on Saturday night, terrorists opened fire on a civilian ambulance as it was driving along a road adjacent to Beit El in the Binyamin region. At least three direct hits from the bullets were located on the ambulance, but fortunately no one was wounded in the incident.
Watch Here https://www.youtube.com/watch?v=GgxA9pQHA1k Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’
Yair Ofer from Kohav Hashachar, one of the Jews wounded in the shooting attack Monday in the Binyamin region, spoke to B’Hadrei Haredim​ from his hospital bed Tuesday morning about his ordeal. Yair also commented on the latest spike in attacks in Judea and Samaria, noting that a good deal of the problem lies with the “settler” label. “They say I’m a ‘settler.’ What does this mean, ‘settler?” he fired. “I grew up in Jerusalem and looked for a nice place to raise my children. I am a father of two children and I’m married, and they are my life.” “I am a student and I work very hard so that we have money and live well enough,” he continued. “No one gives me money. The state doesn’t help ‘settlers.’ I pay tax and national insurance, and we work hard and listen to them call us ‘settlers,’ and it’s ‘okay’ for them to do that because we are ‘land grabbers.” “No!” he added. “Overall, we believe that the Land of Israel is ours and it is our right to live there.” “I have never hit an Arab, I work with Arabs, and I treat them as people like any other people, whom we should treat with respect,” Yair declared. “I’m not going to war. We want to live in peace.”
http://www.israelvideonetwork.com/terrorists-open-fire-on-israeli-drivers-near-community-of-shiloh/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=terror-attack-shiloh_png_3F1435659668
Source: Arutz Sheva ] The One Video About Peace in the Middle East Every Person Must See [ On September 18, 1978, Egyptian President Anwar Sadat and Israeli Prime Minister Menachem Begin signed the so-called Camp David Accords, cementing the notion that land for peace would become the basis for a resolution of the Arab-Israel conflict. In 2000 Israel withdrew it’s forces from Lebanon. In 2005 Israel withdrew it’s forces and all of its civilians from the Gaza strip. Did Israel really get peace? http://www.israelvideonetwork.com/the-one-video-about-peace-in-the-middle-east-every-person-must-see/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=F140728EI01-e1403978093665_jpg_3F1435657523
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Ciao, lorenzo. [ Due pastori sudanesi, padre Michael Yat e padre Peter Reith) rischiano l’ergastolo o la pena capitale.
E questo per aver predicato il Vangelo. Chiedi all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani di intervenire!
] Scrivo per invitarti a partecipare a questa nostra petizione (http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan), riguardante il caso di due pastori sudanesi, il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith, arrestati e detenuti ingiustamente in Sudan, in base ad accusa assurde che potrebbero addirittura comportare la pena di morte. Lo scorso dicembre, padre Michael si è recato presso una chiesa evangelica presbiteriana precedentemente attaccata e distrutta delle autorità. Dopo il sermone, il religioso è stato arrestato immediatamente. Padre Peter ha denunciato pubblicamente l’ingiusto arresto ed è stato a sua volta condotto in carcere nei primi giorni del mese successivo. Il processo, che vede i due predicatori imputati di minaccia al sistema costituzionale del Sudan e di spionaggio, è iniziato lo scorso 15 giugno. Ma la palese assenza di testimoni dimostra come i due siano stati arrestati esclusivamente in base alla loro fede religiosa e alla loro attività di evangelizzazione.
Inizialmente detenuti in un luogo ignoto, i due pastori sono stati da poco rintracciati. Denunciano violenze psicologiche e intimidazioni: solo da poco hanno potuto rivedere i propri famigliari (il reverendo Yat ha due figli piccoli; il reverendo Reith una bambina appena nata). E sempre e solo attraverso una finestra schermata.
Si tratta di vere e proprie persecuzioni religiose, perpetrate nonostante la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (sottoscritta dal Sudan) e la stessa Costituzione sudanese, che garantiscono il diritto alla libertà di culto.
Per questo, ci rivolgiamo all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani,Zeid Ra’ad Al Hussein, chiedendogli di intervenire. Ti invito, lorenz, a firmare questa nostra iniziativa (cliccando sul link seguente) e, dopo averlo fatto, a condividerla con i tuoi contatti (potrai farlo tramite social media, attraverso la pagina che visualizzerai dopo la firma) o inoltrando direttamente questo mio messaggio via email:
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Persecuzioni religiose contro i cristiani non sono una novità in Sudan. Ciò che è successo un anno fa con il caso di Meriam (la donna ingiustamente condannata a morte per apostasia) dimostra la terribile situazione dei cristiani che vivono in quel Paese, ma anche la potenza e l’efficacia di un’iniziativa di mobilitazione e pressione internazionale. Nel caso di Meriam, è stato proprio grazie all’interesse e agli appelli da tutto il mondo (tra cui le più di 300.000 firme raccolte da CitizenGO) che si è giunti alla sua liberazione. Ora vogliamo e dobbiamo fare lo stesso per padre Peter e padre Michael.
Per ogni firma raccolta, il nostro sistema invierà automaticamente una email all’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani e all’indirizzo istituzionale della presidenza del Sudan, chiedendo all’Alto Commissario di adoperarsi perché padre Michael e padre Peter siano rilasciati immediatamente.
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Grazie mille del tuo interesse nei confronti delle nostre campagne di raccolta firme e della tua partecipazione.
A presto, Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO
P.S.: Come certamente sai, lo scorso sabato si è svolta a Roma una grande manifestazione, organizzata dal comitato “Difendiamo i nostri figli”, a difesa della famiglia naturale e contro l’indottrinamento gender nelle scuole, l’utero in affitto e il “matrimonio gay”. L’evento ha avuto enorme successo, con centinaia e centinaia di migliaia di famiglie arrivate da tutta Italia. Anche noi di CitizenGO siamo stati felici di partecipare. Ecco il nostro video della manifestazione: https://www.youtube.com/watch?v=4ZoPR2GnwNg
Libertà per i pastori cristiani ingiustamente detenuti. a Zeid Ra’ad Al Hussein, Alto Commissario dell’ONU er i diritti umani. Sono rimasto scioccato per la situazione dei pastori Yat Michael e Peter Yein Reith, a rischio pena di morte per aver predicato il Vangelo in Sudan. Si tratta di una palese violazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (articolo 18) e della Costituzione del Sudan (sezione 6). Chiedo il rilascio immediato di padre Michael e padre Reith! Due pastori cristiani (il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith) sono stati arrestati in Sudan e rischiano la pena di morte. L’arresto risale allo scorso dicembre, dopo un sermone tenuto da padre Michael nella sua chiesa evangelica presbiteriana, distrutta poco prima dalle autorità. Padre Peter, dopo aver condannato l’ingiusto arresto di padre Michael, è stato anch’egli rinchiuso in carcere.
Secondo testimoni della stessa chiesa dei due pastori, “non si tratta di niente di nuovo per la nostra chiesa. Quasi tutti i pastori sono stati arrestati. Siamo stati presi a sassate e a bastonate. Questo è il loro modo di comportarsi con le chiese cristiane. Non siamo sorpresi.”
Il processo ha preso il via lo scorso 15 giugno. L’assenza di testimoni, manifestatasi negli ultimi giorni, prova che i due pastori stanno subendo minacce legali e persecuzioni semplicemente a causa della loro fede.
Padre Michael è sposato e ha due bambini (uno di un anno e l’altro di 3), mentre padre Peter, che gestisce un orfanotrofio nel Sud Sudan, ha una figlia appena nata.
Vogliamo chiedere alle Nazioni Unite di agire. Quando Meriam, sempre in Sudan, è stata arrestata e condannata a morte a causa della sua fede cristiana, è stato grazie alla pressione internazionale (causata anche da CitizenGO) che il suo caso si è risolto per il meglio. Dobbiamo fare lo stesso ora!
Per ogni firma a questa petizione, il nostro sistema invierà una email a Navi Pillay, Alto Commissario ONU, e a l presidente sudanese Omar al-Bashir, con il testo della petizione che si trova qui a destra.
Ulteriori informazioni (inglese): 2 Pastors face possible death penalty for preaching the gospel http://pulse.ng/religion/in-sudan-2-pastors-face-possible-death-penalty-for-preaching-the-gospel-id3782295.html
http://blogs.cbn.com/globallane/archive/2015/06/01/imprisoned-south-sudan-pastors-unafraid.aspx
After Meriam Ibrahim’s Release, Why Are Two Christians Still Facing The Death Penalty In Sudan? http://www.huffingtonpost.com/2015/05/21/sudan-christians-death-penalty_n_7346896.html
Interview: Imprisoned South Sudan Pastors Unafraid.
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Today marks one year since the Islamic State proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’ in Iraq and Syria, and thousands of Christians were forced to flee. year ago, few people had any idea what the word ‘caliphate’ means. Then, on June 29, 2014, an army of radical Sunni Muslims proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’, or Islamic State (IS). In the year since, Christians of Syria and Iraq have learned first-hand what a caliphate means to them: They can become Muslim. They can leave. Or they can die. Christians who live outside the IS shadow, however, also need to understand what the IS embodiment of a caliphate means for persecuted believers, Christians worldwide, and what Open Doors is doing to help. The Islamic State’s interpretation of Islam is a grave threat to Christians. Untold numbers have been killed, raped or abducted. Hundreds of thousands of Syrian and Iraqi Christians have been driven from their homes, creating a humanitarian crisis of the first order. While many of the oldest Christian communities in the world have been overrun, and their existence is at stake. Open Doors refuses to accept that there may be no more Church left in Iraq or Syria, but the world needs to wake up and recognise the seriousness of the threat. The IS movement has a strong potential to spread beyond Iraq and Syria through foreign jihadists. It is realistic to expect more jihadists, returning to their native Western countries, will turn against Christian, Jewish or Western influences in Europe and worldwide. Anxious Western governments could be in danger of restricting Muslims too much. That could create a vicious cycle of frustration and resentment, which may fuel further violence against these Christian, Jewish or Western influences.
https://www.opendoors.org.za/eng/persecuted_christians/news_persecuted_church/news_2015/06_june/iraq_syria_declaration_is_caliphate/
I livelli ideologici di quella che era una volta la nostra società ebraico cristiana (la sacraità del valore della vita) sono in caduta libera, perché il sistema massonico: i maggiori specialisti massoni di ingegneria sociale della storia, del nuovo ordine mondiale: con la sua potenza finanziaria politica e mediatica, rappresenta il nuovo criterio di cosa è giusto e di cosa è sbagliato, il materialismo relativismo edonismo e nichilismo: (ogni uomo è il suo portafolio e il suo ruolo nel sistema: il potere massonico) ecco perché Dio e la sua legge naturale sono andati in cantina. ADESSO QUELLO CHE ATTENDE LA NOSTRA SOCIETà è UN NUOVO LIVELLO DI IMPAZZIMENTO E IMBARBARIMENTO. Aleteia – Negli USA il matrimonio gay è legge Storica decisione della Corte Suprema americana che rende legale in tutti gli Stati le unioni omosessuali… COME ANCHE NEL (più il District of Columbia). CON ALTRI 13 stati il matrimonio gay era esplicitamente vietato.
Secondo un sondaggio di Gallup, dal 1996 al 2014 i cittadini americani favorevoli alla legalizzazione dei matrimoni gay sono passati dal 27 al 55 per cento. L’amministrazione democratica del presidente uscente Barack Obama è favorevole all’equiparazione fra matrimonio omosessuale ed eterosessuale già dal 2011. Una precedente sentenza della Corte aveva riconosciuto a livello federale la validità di tali unioni, ora i singoli stati non potranno più sottrarsi a questo riconoscimento.
La sentenza era ampiamente attesa vista anche la difficoltà di trovare qualcuno che difendesse la tesi opposta di fronte alla Corte. http://www.aleteia.org/it/tag/matrimonio-gay-5706778486505472

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incubo Officials Continue Campaign Against Underground Church

http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y


Conferenziere a Riccione il 25/10/08 : Don Floriano Abramovich.


Dichiara:


come Benedetto XVI conosca molto bene il signoraggio bancario, ma da Pio XI tutti gli altri hanno taciuto!


Parla:


di Pio XI che il 15 maggio 1931 nel Quadragesimo Anno,


della restaurazione dell’ordine sociale in piena conformità con le norme della legge evangelica nella ricorrenza del XL anniversario dell’enciclica Rerum Novarum di Leone XIII che denunciava la criminosa concentrazione della ricchezza e in tempi in cui il fenomeno non era così allarmante.


“Se un uomo non il coraggio di rischiare qualcosa per le proprie idee o valgono poco quelle idee o vale poco quell’uomo” Giacinto Auriti


http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y


don floriano abramovich a Riccione il 25/10/08 riporta la frase di uno dei più grandi economisti del mondo Gheit Bratz della Iunaity University (pronuncia italiana) dice: “il modo in cui le banche credono il denaro è così incredibile che la mente umana si rifiuta di crederlo.”


Atto di Magistero Ecclesiastico Quadragesimo Anno nel giubileo della Rerum Novarum, in cui (quel papa) Papa Pio XI nel 1931 AVEVA, aveva, AVEVA ben condannato dice esplicitamente della concentrazione della ricchezza e cioè del signoraggio bancario:


“in primo luogo, ciò che ferisce gli occhi, è che ai nostri tempi non vi è solo la concentrazione della ricchezza, ma l’accumularsi altresì di una potenza enorme, di una dispotica padronanza dell’economia in mano di pochi e questi sovente neppure proprietari, ma solo depositari ed amministratori del capitale di cui però essi dispongono a loro grado e piacimento, questo potere diviene più che mai dispotico in quelli, che tenendo in pugno il denaro la fanno da padroni, onde sono in qualche modo i distributori del sangue stesso, di cui vive l’organismo economico ed hanno in mano, per così dire, l’anima dell’economia di cui nessuno al di furi della loro volontà potrebbe nemmeno respirare.”


don floriano abramovich http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y
http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y
Oggi, queste parole sono diventate più vere che nel 1931, come come mai la Chiesa Apostolica Romana ha esteso un silenzio? Perché sono diventati schiavi dell’usurocrazia mondiale e apro una parentesi, e dico che Ratzinger queste teorie le ha studiate a fondo, ha partecipato a più di un convegno, ha fatto venire il prof. Giacinto Auriti e si è fatto spiegare personalmente per 5 ore il problema. E questa stessa Chiesa che il Concilio Vat. II ha relegato la religione nella sfera privata dicendo lo Stato deve essere laico. Questa stessa Chiesa da deboli critiche la democrazia americana è strano che si sia proposta in questi anni come la protettrice dei più deboli e dei poveri e invece tace sul massimo latrocinio mondiale.


Domanda: “Non ho capito qual’è la posizione del sig. Ratzinger”


Risposta di http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y
http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y
don floriano abramovich : “Io mi sono limitato a dire che la posizione di quello che lei ha chiamato sig. Ratzinger è quella di tacere in conoscenza di causa, da uomo pubblico penso, “BASTA” DIRE QUESTO, non so se mi sono spiegato?”


Pubblico: “NO!”


Domanda: “Non ho capito qual’è la posizione del sig. Ratzinger”


Risposta di http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y


Ripeto, da uomo pubblico che è, perché è anche sovrano di Stato oltre che successore di San Pietro, lui uomo pubblico in coscienza di causa di questo latrocinio universale tace, da una Chiesa che si vuole nuova perché lui è vaticano secondista e voleva incentrare tutto il suo lavoro sul sociale, ma se tutto il sociale è derubato tu taci?


“Se un uomo non ha il coraggio di rischiare qualcosa per le proprie idee o valgono poco quelle idee o vale poco quell’uomo” Giacinto Auriti


Avvicinatevi a me con timore e tremore, dice il Signore, poiché io sono SANTO: infatti io sono l’amore vero: dice il Signore. Devi conoscermi intimamente o ti logorerai! Devi conoscermi intimamente e vivere ininterrottamente per me, perché Io ti amo fino alla gelosia! Sei consacrato a me? 1 Tess. 5,17. E tu conosci Cristo così come conosci tua madre? O vuoi trovarti dalla parte di Giuda Iscariota che cacciava i demoni, parlava alle moltitudini, compiva prodigi e poi si è perduto perché ha finito per tradire il Cristo?


http://it.youtube.com/watch?v=tYXp415677Y


don floriano abramovich
UN PO DI STORIA


Tommaso Campanella, si trova a Parigi nel 1636 ed è presso la corte di Luigi XIII, emergente monarchia borbonica su scala internazionale, gli ideali del Campanella lo portano a teorizzare un progetto di riforma universale che sia insieme morale, religiosa e politica.


Ma la religione poteva essere l’anima di una nuova era dello spirito universale che avrebbe posto fine alle divisioni tra gli uomini?


Questo fu anche il periodo di Savonarola Gerolamo, Tommaso Moro e di Gioacchino da Fiore, per lo più uomini di Chiesa che assunsero la responsabilità del bene politico, la dove la politica del tempo non riusciva che ad essere guerrafondaia e predatoria.


Anche Platone parimenti presentò un’idea di repubblica ideale che pur in uno stato di innocenza generale può essere realizzata (cit. Questioni sull’Ottima Repubblica,pp. 288, in Opere di Tommaso Campanella, a cura di A. D’Ancona, cit., II vol.).


Tutti però prevedono una società metafisica che produce a vantaggio dei cittadini: Potenza, Sapienza, Giustizia e Amore, che in realtà definiscono la autorità di Dio sulla terra essendo contemporaneamente sia benefici etici e politici che attributi di Dio.


Dall’altra parte del pianeta questi stessi ideali erano perseguiti da Confucio che come maestro di Sapienza dice:


“Si risarcisca il torto con la giustizia e si renda bontà alla bontà,”


Insomma, come dire, “il male che non vuoi per te, ad altro non lo fare” cioè lo stesso concetto universale di GIUSTIZIA.


Pertanto, tutte le filosofie orientali di sapienza, come il confucianesimo, taoismo, e il migliore buddismo e induismo perseguono una vita virtuosa che veda rapporti pacifici e reciprocamente improntati al rispetto di tutti e dell’auorità e che ciascun uomo sia capace di perdono.


Il senso del dovere e di una responsabilità sociale delle proprie azioni. L’accettazione di se che arriva a superare ogni invidia e rancore, l’importanza fondamentale della famiglia, risalgono tutti e comunque ad un unico principio ispiratore, che i cinesi anticamente chiamavano “Sovrano dell’universo e armonioso artefice dell’ordine universale”.


Ecco, le virtù politiche universali per eccellenza: VIRTù, FAMIGLIA e SOCIETà.


Ma oggi il relativismo della finanza internazionale non cerca il bene morale, ma il controllo per fini criminali, infatti, l’altro è diventato l’oggetto, l’animale, l’ingranaggio del mio sistema di potere e di controllo.


Ecco, che si deve anche esorcizzare la morte ricorrendo ad una delle menzogne tanto care al marxismo, “Tu muori contento, perché continui a vivere nella collettività”.


Questo discorso delirante dichiara superata la morte perché é superata ed annientata la persona nel sistema della tecno-finanza.


Evviva il sistema della morte delle persone in cui il sistema delle formiche é pari al sistema degli uomini!


E’ proprio vero chi ha paura di morire, ha anche paura di vivere perché é già morto!


Così devi cercare nel “grande fratello” del Net Work globale un surrogato della tua dignità che non è intrinseca ma ideologia collettiva già sperimentata con successo dai sistemi totalitari, ma per noi è una deresponsabilità nei confronti della storia e della politica.


Che cos’altro sarebbe, in questo senso, il VILLAGGIO GLOBALE, se non un’arnia elettronica gigantesca con micro chip per tutti?


A difesa della quale sono strutturati singoli individui (magistrato, politico, amministratore, dirigente) ma privi di ogni importanza decisionale.


Cosa va al di la dei limiti della loro funzione? Nulla!


Nella società della rappresentazione [e del VILLAGGIO GLOBALE], i vivi parlano con i morti, la distanza tra morte e vita, certo appare coperta, ma siamo nel mondo dell’apparenza.


L’essente coincide con l’apparente [tale].


Non poggia su basi più solide quello (presente) di questo (trapassato), e si usano strumenti che si basano, in ogni caso, sull’apparenza (la realtà virtuale del Net Work).


Chi vive “appare” vivo agli occhi degli altri, e chi appare vivere, nel mondo dell’apparenza, vive tout-court. Se è falsa l’apparenza della vita, è falsa anche la vita dell’apparenza, ma se è vera questa, sarà vera anche l’altra.


Si è rotto l’equilibrio tra il reale e il virtuale.


Il Virtuale creato da un abile regista universale attraverso il Net Work assorbe e condiziona il reale, lentamente e inesorabilmente, l’uomo perde il contatto con la realtà e diviene un soggetto assolutamente manipolabile.


Distrutto il fondamento di Dio, Patria, Famiglia e morale scompare anche il concetto di autodeterminazione, individuale e soprattutto sociale.


Se pure un individuo si sveglierà dall’ipnosi collettiva resterà sempre un isolato impotente perché al di fuori di ogni comunicazione e quindi di ogni incidenza.


È il trionfo del virtuale dell’apparire, dunque innalzamento a valore etico del disvalore “apparenza” .


Quello che più sconcerta in questo discorso è la nullità di valore che si attribuisce alla persona in quanto tale. Questo discorso é l’inno estremo del relativismo che noi vogliamo combattere.


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AZIONE POLITICA di CRISTO dei CRISTIANI e di ogni UOMO.


Alla luce del vangelo vogliamo chiarire il compito di Gesù di fronte all’azione politica:


1. “Cristo non dimentica mai che la sua missione è spirituale e che egli deve restare aperto a tutti, facendo saltare ogni categoria nella quale si sarebbe voluto imprigionarlo. Non accetta il nazionalismo degli zeloti, ne la concezione teocratica dei farisei, ne il materialismo dei sadducei; ma coloro che vollero sinceramente incontrarlo, per motivi spirituali, non furono mai respinti, a qualsiasi categoria appartenessero.” Per il Cristiano è rimasto classico lo slogan: “Rendete a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio” (Mt. 22,31)


2. Anche se Gesù non si è mai schierato politicamente, tuttavia non è mai indietreggiato di fronte a nessuna ingiustizia. La vita e la morte di Gesù hanno un valore politico perché si è fatto dono per ogni uomo e per tutto l’uomo. Quello che Cristo ha fatto è stato “semplicemente” quello di modificare la concezione dell’uomo e della società.


3. Avendo Cristo modificato alla base i principi della convivenza tra gli uomini, ha offerto all’umanità di tutti i tempi efficaci parametri di comportamento politico. (cfr. DTM, 786)


Irrigidirsi pertanto nel porre il problema in termini di lotta di classe o in termini di qualsiasi forma di contrapposizione significa smarrire il senso fondamentale della struttura sociale: “ogni uomo è uguale ad ogni altro uomo! Tutti siamo uccisi dal signoraggio bancario dei satanisti, il cui primo obiettivo è distruggere il cristianesimo, poi ridicolizzare ogni religione e poi realizzare il formicaio umano chiamato New World Order”


La differenza tra gli uomini allora è solo sul piano dei valori metafisici.


Vale di più chi sa più amare e chi sa più donare se stesso al bene morale, politico e spirituale dei suoi simili: non ha più importanza il partito, la religione, l’ideologia, il governo nazionale. In questi anni tutti quelli che comandano hanno tradito il genere umano, tutti hanno contribuito a tenere segreto il signoraggio bancario ad iniziare dalla Cina che pure di questo sistema bancario internazionale è la prossima vittima designata con la connessa prossima terza guerra mondiale nucleare”


Comunisti, musulmani e satanisti possono uccidere i corpi dei cristiani, possono mutilarli, possono torturarli. Ma non potranno mai annientare l’amore dei credenti e la loro fede.


Watchman Nee ha trascorso per la fede 26 anni nelle carceri cinesi, i suoi carcerieri ogni sei ore cambiavano la guardia di fronte alla sua cella, ma quelle ore erano sufficienti perché nascesse un nuovo cristiano. Oggi la Chiesa cinese cresce ancora più velocemente, altre chiese clandestine prosperano in Vietnam, nel Laos, in Arabia Saudita e in altri paesi comunisti e musulmani.


Similmente, noi diamo origine ad una rivoluzione metafisica che poiché non è religiosa avrà una incidenza maggiore.


Noi fondiamo l’etica universale laica della dignitò, per la pacifica famiglia del genere umano, in:


GIUSTIZIA (fai agli altri quello che vuoi ricevere) e


VERITà (testimonia sempre e solo il vero).


Spendi l’amore


a piene mani!


L’amore è l’unico tesoro che si moltiplica per divisione:


è l’unico dono che aumenta


quanto più ne sottrai.


È l’unica impresa nella quale


più si spende e più si guadagna:


donalo, diffondilo,


spargilo ai quattro venti,


vuotati le tasche,


scuoti il cesto,


capovolgi il bicchiere


e domani ne avrai più di prima.


Già qualcosa di grande vive e si muove in noi,


essa attende di svilupparsi, accettala.


Ombellico


Segno di un comune destino e di una comune appartenenza è l’ombellico in ognuno di noi, questo segno naturale ci ricorda che come uomini abbiamo il dovere di costruire una cultura ed una civiltà che ci porti a vivere bene nella nostra casa: il pianeta terra.


L’ombellico del mondo è in ognuno di noi, esso ci lega fisicamente ad ogni uomo o donna, non soltanto a nostra madre o nostro padre, esso risale nella storia dell’umanità fino al primo nucleo di uomini, che partirono dalle savane africane per colonizzare il mondo.


Quell’ombellico mi grida forte una cosa:


“ovunque troverai esseri viventi con questo marchio, ricorda che essi sono della tua stirpe, essi sono i discendenti del tuo primo padre e della tua prima madre, aiutali, amali, non li confondere, ritorna con tutti all’unità, perché l’unità è il vostro futuro, dall’unità voi tutti siete partiti. Solo l’unità esige la vostra sopravvivenza, nella divisione di tutti è la morte.”


La metafisica realistica di Maritain


La metafisica realistica di Maritain pone al cuore dell’uomo l’Essere.


Dall’Essere può nascere unicamente il pensiero e l’azione illuminata, per questo la legge eterna di Dio, se è autenticamente intesa è laica ed universale, si fonda, e si radica nella legge razionale della intelligenza e della coscienza umana colletiva.


Questa ricerca valoriale discrimina gli uomini tra buoni o cattivi, tra parassiti e produttivi. Non si può affermare l’esistenza dei valori e vivere in maniera difforme, come se quei valori non esistessero.


Ogni sbocco Politico, ogni variante interpretativa è possibile purché si tenga presente questo presupposto: “fuori gli immorali, i corrotti ed i corruttori, gli uomini ambigui che hanno più di una sola parola!”


Rigettiamo da noi i tecnocrati, i burocrati, i materialisti o i capitalisti, in una parola rigettiamo come non opportuni tutti quegli uomini che negano l’essenza stessa dell’uomo, fatto e ordinato da limiti senza limiti.


L’uomo è unico ed irripetibile, mistero affascinante, capace e potente nella Fede, Speranza ed Amore, perciò segnato da confini senza confini, perché il bene delvalore è oggettivo, trascendente, immutabile ed eterno.


Solo questo tipo di valore è la vita degli uomini.


Giovanni Paolo II, nella Evangelium Vitae afferma:


“Quando la coscienza, questo luminoso occhio dell’anima (Mt. 6,22-23), chiama bene il male e male il bene (Is. 5,20), è ormai sulla strada della sua degenerazione più inquietante e della più tenebrosa cecità morale”.


Sembra come se l’uomo, l’essere umano creato da Dio, sia un distruttore astuto nei confronti di se stesso.


L’uomo che non accetta di essere relativamente libero, per servire gli ideali, diventa assolutamente schiavo della sua miseria morale e spirituale; chi non vincola la sua libertà… a servizio del Bene, sarà sicuramente servitore del male.


Ma il relativismo nega invece il carattere assoluto della Verità e del Bene, per porre come unico criterio quello soggettivo dell’arbitrio umano, presentato come autodeterminazione e liberazione da ogni vincolo religioso, morale e perfino razionale.


Proprio questo uomo diviene materiale inerme ed acritico nelle mani del Net Work che finalizza al New World Order della finanza internazionale.


Giovanni Paolo II:


“Scelte un tempo unanimemente considerate delittuose e rifiutate dal comune senso morale, diventano a poco a poco socialmente rispettabili, venendo a perdere nella coscienza collettiva il carattere di delitto, per assumere paradossalmente il carattere di diritto, al punto che se ne pretende un vero e proprio riconoscimento legale da parte dello Stato”.


Questo può dirsi della risoluzione approvata a Strasburgo l’8 febbraio 1994, con la quale il Parlamento Europeo, chiede agli Stati membri di:


“aprire alle coppie omosessuali tutti gli istituti giuridici a disposizione di quelli eterosessuali e di intraprendere campagne… contro tutte le forme di discriminazione”.


Inoltre, il decalogo del Sinai, al contempo legge rivelata e legge naturale e in tutto e per tutto identico a quello che è il fondamento di ogni religione e di ogni costituzione, rappresenta l’unica via del progresso e della civiltà, insegna al contrario che tra la verità e l’errore, tra il bene e il male, la discriminazione ed il confine deve essere netto.


Nessuna legge positiva può essere legittima se si oppone alla legge naturale, all’imperativo categorico: “Fai il Bene ed evita il male!”.


La perfezione ontologica del valore, non indica l’imperfezione dell’uomo, ma al contrario ne esalta le potenzialità, chiamandolo alla comunione con i suoi simili e in ogni parte del mondo.


Diveniamo torce d’amore!


La giustizia e la verità avvampino in noi per l’avvento di una nuova umanità.


Sviluppiamo la forza reale del carattere, incarniamo le idee di perfezione nel concetto politico del male minore o del laborioso costruirsi dell’uomo.


Nel nostro progetto politico il primo posto va all’uomo, alla sua valorizzazione, alle sue legittime e nobili aspirazioni politiche e spirituali.


Raggiungeremo questo obiettivo attraverso un progetto culturale che vuole coinvolgere tutti gli uomini del pianeta, dal titolo: “Umanesimo Integrale in contesto di Globalizzazione”.

Esorcismi





http://video.libero.it/app/play?id=448554e85df2e6c07261b22f1eadf3cf


Avvicinatevi a me con timore e tremore,dice il Signore, poiché io sono SANTO: infatti io sono l’amore vero. Devi conoscermi intimamente o ti logorerai! Devi conoscermi intimamente e vivere ininterrottamente per me perché Io ti amo fino alla gelosia! Sei consacrato a me?


1 Tess. 5,17.


E tu conosci Cristo così come conosci tua madre?


O vuoi trovarti dalla parte di Giuda Iscariota che cacciava i demoni, parlava alle moltitudini, compiva prodigi e poi si è perduto perché ha finito per tradire il Cristo?


Nel nostro progetto politico il primo posto va all’uomo, alla sua valorizzazione, alle sue legittime e nobili aspirazioni politiche e spirituali. Raggiungeremo questo obiettivo attraverso un progetto culturale che vuole coinvolgere tutti gli uomini del pianeta, dal titolo: “Umanesimo Integrale in contesto di Globalizzazione”.



Gesù a Kumran





http://video.libero.it/app/play?id=3d9c69228529871ade4827ce40b7d79c


http://picasaweb.google.it/jhwhverbum/IPoveriDiJHWH
Distinti saluti.




http://www.google-analytics.com/urchin.js

i poveri di JHWH





http://signoraggio.wordpress.com/tag/massoneria/




MY JHWH ] URLERò COSì FORTE: così COME RUGGISCE IL LEONE DELLA TRIBù DI GIUDA, E IL TERRORE SI DIFFONDERà, CONTRO TUTTE LE CREATURE MALVAGIE! SI DIFFONDERà il terrore PER TUTTO IL REGNO DELL’ANTICRISTO con angoscianti e TERRIFICANTI PRESAGI DI MORTE.. la distruzione senza rimedio seguirà, per molti il sole del giorno dopo mai più potrà sorgere!

http://fedele.altervista.org [ Salman dell’Arabia Saudita ]] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [[ così, io per proteggere Israele dalla Kabbalah dei Rothschild, che ha già portato a morire 6 milioni di ebrei circa, con Hitler, io devo danneggiare qualche religione? ] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [ Qui, tutti lo sanno, se tu non eri un assassino seriale, un criminale internazionale, io non avrei, mai detto nulla contro il mio Santo Islam, che può essere una religione benefica e positiva, ma, che, tu ne hai fatto una religione maligna e negativa, come è il satanismo stesso! ] E SE L’ISLAM VERRà ABOLITO SUL PIANETA I SATANISTI FARISEI DARANNO LA COLPA A ME, MENTRE IN RELATà, LORO LO AVEVANO PROGETTATO, già,  PRIMA CHE IO NASCESSI CON LA LORO KABBALAH [ OK! Maometto è il figlio di satana, esoterista, tutti i crimini e tutti i peccati sono stati con lui, quelli che hanno scritto 4 volte il Corano, distruggendo 4 edizioni, dopo di lui, erano degli assassini, come dei pezzi di merda di asino.. ma, l’Islam tuttavia non sarebbe mai diventato qualcosa di cattivo, se voi non eravate cattivi! VOI SIETE CATTIVI, e STUPIDI anche, PERCHé VOI NON STATE FACENDO NULLA PER AIUTARE ME! O ci salveremo insieme, o moriremo insieme in questa guerra mondiale, ma, tu hai fatto di te stesso un ipocrita criminale a cui nessuno si può avvicinare! 
Salman dell’Arabia Saudita ] tu non devi dire: “la Monarchia Inglese la fanno vivere, quindi faranno vivere anche me” [ perché Elisabetta II, LEI è Gezabele II, e stanno nelle banche SpA, INSIEME con i Rothschild a succhiare il Signoraggio Bancario, ED IL SANGUE DEI POPOLI SCHIAVI ] NON HAI VISTO TU COME HANNO RIMOSSO, TUTTE LE MONARCHIE TEOCRATICHE? INFATTI, I FARISEI MASSONI COSPIRAZIONE USURA E SCHIAVITù UNIVERSALE, idolatria talmud, Baal JaBullOn loro ODIANO I POTERI forti: MONARCHICI E TEOCRATICI!
http://metafisica.altervista.org
Elisabetta II del Regno Unito ] e già, come no, tutto ad un tratto: adesso, non lo conosce nessuno questo Demonio usuraio Rothschild il Parassita? Voi portate tutti il suo demonio denaro del debito: in tasca! Voi siete tutti, i suoi complici con lui all’inferno!
my JHWH ] perché io non posso mai stare da solo in pace a lavorare? Questi leggeno i miei articoli nel momento stesso che io li sto digitando sul WordPad, altro che DATAGATE, ormai i nostri sistemi operativi non sono una protezione per nessuno, e tutti lo sanno io ho soltanto windows
http://web.tiscali.it/martiri/
Bush 666 Rothschild SpA Gmos ] sostanzialmente [ io credo che, voi dovreste ringraziare, i vostri agenti CIA 666 in facebook, per avermi chiuso la pagina di ANSA MONDO.. che felicità! ADESSO MI POSSO DEDICARE SOLTANTO A VOI! [ 
http://www.webalice.it/looooo/
Salman dell’Arabia Saudita ] possibile che, proprio tu con tutti i tuoi assassini della Galassia Jahdista shari’a il nazismo, per il mondo intero Califfato: allah akbar, tu non riusciresti a fare un lavoro sporco a nome mio? infatti la leggittima difesa non è omicidio colpevole!
my JHWH holy holy ]  adesso sono più offesi gli sgozzatori maomettani o gli usurai strozzini farisei? Ahhhh adesso ho capito: “sono entrambi: i commercianti di schiavi: dello anticristo!” OK! ALLORA, noi NON ABBIAMO PIù UNA SPERANZA DI EVITARE questa GUERRA MONDIALE nucleare: dunque che sia! HAI VISTO? QUESTA VOLTA, IO HO VINTO LA MIA SCOMMESSA CONTRO DI TE!
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my JHWH holy ] e che cazzo è da oltre 25 anni che questi maomettani mi hanno messo a contare i cadaveri dei martiri cristiani innocenti! MO BASTA [ EIH, TU  ANIMA MALEDETTA Muhammad, Jaman, Awal, SHARI’A, Islam, nazismo Satana ] nel nome di Gesù di Betlemme [ tu spirito malefico, maligno, assassino seriale nazista, tu vieni fuori, esci dal corpo del Genere Umano! amen alleluia! ] [ C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. http://esorcismo.altervista.org/esorcismo_san_benedetto.htm ] Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
P. Pio dice: “Quanti disgraziati nostri fratelli non corrispondono all’amore di Gesù col buttarsi a braccia aperte nell’infame setta della massoneria!”Temono che possiamo unirci su questo obiettivo, perché risolverebbe tutti gli altri e così perderanno il controllo su di noi
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US Drops Key Demand to Inspect Iran Nuclear Sites. In a major setback to stop Iran from nuclear capability, the US has agreed to drop its key demand to inspect Iran’s nuclear sites. A bad deal has now become much worse. kerry Zarif. WATCH: What the World Looks Like with a Nuclear Iran (Chilling Video)  This SHOCKING video shows what would likely happen if an Iran nuclear deal goes bad, resulting in nuclear threats and actual attacks. The real world with a nuclear Iran. On Thursday speaking to new graduates of the Israeli Air Force, Prime Minister Benjamin Netanyahu issued new last-minute warnings on the nuclear agreement with Iran. As the June 30 deadline for the deal is just days away, the Israeli PM said the West is making too many concessions and paving the way for Iran to be his country’s “top threat.” But he says there is still enough time to make a good deal. “[The West] could still come to their senses,” said Netanyahu. “It’s still not too late to insist on a good agreement, and certainly not too late not to promote a bad agreement.” But he is warning that concessions are only making Iran’s desire to become a nuclear power more intense. “These concessions increase Iran’s appetite, and every day, they come and further raise their requirements in order to squeeze more concessions from them,” the prime minister said. “This agreement is fundamentally flawed,” he added, “leaving the path to achieving Iran’s arsenal of nuclear bombs within a decade.” “I repeat it now: no agreement is better than a bad agreement,” Netanyahu warned, but insisted that no matter the outcome, “Israel will always protect itself, and the IAF is a big part of that.”
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    What if the Iran Deal is a Bad Deal. Scene of terror attack     Female Palestinian Terrorist Stabs Female IDF Officer. A female IDF officer is in moderate to serious condition after being stabbed in the neck by a female terrorist in Palestinian Authority-controlled Bethlehem.
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Desecration of the Mount of Olives Cemetery     WATCH: Arab Vandals Destroy Jewish Tombstones on the Mount of Olives. The situation is becoming dire on the Mount of Olives cemetery where Arabs are frequently vandalizing, burning and destroying Jewish tombstones. [Destruction and Tomb Burning on Mount of Olives. Following the severe vandalism on the ancient Mount of Olives Jewish cemetery by Arab rioters, the Religious Services Ministry intends to double the security budget for the site, Arutz Sheva has learned Tuesday. “We are not going to give in to terrorism in the Mount of Olives area,” Religious Affairs Minister David Azoulay (Shas) stated Tuesday. “We will double the security budget during the approvals process for the state budget in order to stop vandalism on the Mount.” “There are 5,000 vacant gravesites [on Mount of Olives], which you don’t have on Har Hamenuchot [the other main cemetery in Jerusalem – ed.], for example, but people are afraid to bury their loved ones there because of the desecration of gravestones and sense of a lack of security on the roads leading there,” he added. Religious Affairs Ministry CEO Oded Fluss added that the entire issue speaks volumes about whether Israel is truly exercising its sovereignty over Jerusalem. [ Watch Here ] He added that even a small boost in funding for security would solve many of the problems with the Mount. “I do not know why the desecration of graves at other locations stirs up a media storm, while here, it’s done systematically,” he lamented. a “We intend to make every effort to combat this phenomenon and bring this intolerable situation on the Mount of Olives and its roads to the public consciousness.” The budget for Mount of Olives is due to be expanded in any event, as part of the implementation of the coalition agreement ruling party Likud signed with Shas to form the new government. Ongoing vandalism at the Mount has recently escalated, as Arabs have begun not only smashing tombstones, but torching graves as well. Jews are becoming afraid to bury their dead there as a result of the vandalism, which in some cases the Israel Police have blamed on the Jews themselves, in what activists say is an attempt to avoid tackling the problem. Source: Arutz Sheva ]
=================      [Horrifying Video] Watch What Happens if the Iran Deal Goes Bad
Dear Lorenzo, The video you are about to watch will shock you. It is not like anything you have ever seen before.
Although horrifying beyond belief, it is a realistic depiction of what can actually happen if the Iran deal goes bad. It’s chilling how realistic it is. You absolutely must take a glimpse [ https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-91b52746d467a0f7b6b813cb7022bdb7-9e03887?pa=31291241763 ] at the world with a nuclear Iran.
After you watch, please FORWARD this email to every single person you know. You will understand why.
Click Here to Watch the Frightening Video https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-2b16c46b8d78b717b9e5bbb3d21093ba-9e03887?pa=31291241763 Join us in praying that what you have just seen will never actually happen. But that’s not enough. We must do everything in our power to stop a nuclear Iran.
Yes, Israel needs your help. But so does the entire free world. We cannot afford to remain silent. Contact your elected officials today! Click Here to Sign the Petition to Stop Iran. Again, we urge you to forward this email to everyone you know – RIGHT NOW! Thank you for standing United with Israel.]
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Palestinian rock terror     Rock-Throwing Arabs Attack Jewish Children in Jerusalem. Rock-throwing Arab terrorists attacked a bus filled with small children in Jerusalem on Monday. The children managed to escape unharmed.
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Urge President Obama and the US Congress: Keep the Pressure on Iran
Thank you for signing the Petition http://stopiran.org/thankyou.php?status=old_email&Contact0Email
     Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh: Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’. Click here to watch: Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh

Terrorists opened fire on Monday evening on an Israeli vehicle near the community of Shiloh in the Binyamin region. Four people were wounded in the attack, including one seriously. Two of the victims were evacuated to the Shaarei Tzedek Hospital in Jerusalem, among them the seriously wounded victim and one more in light-to-moderate condition. Two other victims were evacuated to the Hadassah Ein Kerem Hospital. Magen David Adom reported that “at 22:55 there were reports of ah shooting at three people near the community of Shvut Rachel. Magen David Adom teams on their way.” The terrorist attack in Shvut Rachel is the second attack in several hours. Earlier on Monday, an IDF soldier was wounded in a stabbing attack at Rachel’s Tomb in Bethlehem. According to security sources, a female Arab terrorist arrived on Monday morning at the checkpoint adjacent to Rachel’s Tomb, located south of Jerusalem and adjacent to Bethlehem in Judea, where she stabbed a 25-year-old female IDF soldier who was manning the checkpoint several times in the neck. After paramedics carried out emergency first aid at the scene, the soldier was evacuated in serious condition for further medical treatment at the Hadassah Ein Kerem Hospital in Jerusalem. Shortly after being evacuated to the hospital the soldier’s condition stabilized, but continued to be classified as moderate to serious. And on Saturday night, terrorists opened fire on a civilian ambulance as it was driving along a road adjacent to Beit El in the Binyamin region. At least three direct hits from the bullets were located on the ambulance, but fortunately no one was wounded in the incident.
Watch Here https://www.youtube.com/watch?v=GgxA9pQHA1k Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’
Yair Ofer from Kohav Hashachar, one of the Jews wounded in the shooting attack Monday in the Binyamin region, spoke to B’Hadrei Haredim​ from his hospital bed Tuesday morning about his ordeal. Yair also commented on the latest spike in attacks in Judea and Samaria, noting that a good deal of the problem lies with the “settler” label. “They say I’m a ‘settler.’ What does this mean, ‘settler?” he fired. “I grew up in Jerusalem and looked for a nice place to raise my children. I am a father of two children and I’m married, and they are my life.” “I am a student and I work very hard so that we have money and live well enough,” he continued. “No one gives me money. The state doesn’t help ‘settlers.’ I pay tax and national insurance, and we work hard and listen to them call us ‘settlers,’ and it’s ‘okay’ for them to do that because we are ‘land grabbers.” “No!” he added. “Overall, we believe that the Land of Israel is ours and it is our right to live there.” “I have never hit an Arab, I work with Arabs, and I treat them as people like any other people, whom we should treat with respect,” Yair declared. “I’m not going to war. We want to live in peace.”
http://www.israelvideonetwork.com/terrorists-open-fire-on-israeli-drivers-near-community-of-shiloh/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=terror-attack-shiloh_png_3F1435659668
Source: Arutz Sheva ] The One Video About Peace in the Middle East Every Person Must See [ On September 18, 1978, Egyptian President Anwar Sadat and Israeli Prime Minister Menachem Begin signed the so-called Camp David Accords, cementing the notion that land for peace would become the basis for a resolution of the Arab-Israel conflict. In 2000 Israel withdrew it’s forces from Lebanon. In 2005 Israel withdrew it’s forces and all of its civilians from the Gaza strip. Did Israel really get peace? http://www.israelvideonetwork.com/the-one-video-about-peace-in-the-middle-east-every-person-must-see/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=F140728EI01-e1403978093665_jpg_3F1435657523
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Ciao, lorenzo. [ Due pastori sudanesi, padre Michael Yat e padre Peter Reith) rischiano l’ergastolo o la pena capitale.
 E questo per aver predicato il Vangelo. Chiedi all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani di intervenire!
] Scrivo per invitarti a partecipare a questa nostra petizione (http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan), riguardante il caso di due pastori sudanesi, il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith, arrestati e detenuti ingiustamente in Sudan, in base ad accusa assurde che potrebbero addirittura comportare la pena di morte. Lo scorso dicembre, padre Michael si è recato presso una chiesa evangelica presbiteriana precedentemente attaccata e distrutta delle autorità. Dopo il sermone, il religioso è stato arrestato immediatamente. Padre Peter ha denunciato pubblicamente l’ingiusto arresto ed è stato a sua volta condotto in carcere nei primi giorni del mese successivo. Il processo, che vede i due predicatori imputati di minaccia al sistema costituzionale del Sudan e di spionaggio, è iniziato lo scorso 15 giugno. Ma la palese assenza di testimoni dimostra come i due siano stati arrestati esclusivamente in base alla loro fede religiosa e alla loro attività di evangelizzazione.
Inizialmente detenuti in un luogo ignoto, i due pastori sono stati da poco rintracciati. Denunciano violenze psicologiche e intimidazioni: solo da poco hanno potuto rivedere i propri famigliari (il reverendo Yat ha due figli piccoli; il reverendo Reith una bambina appena nata). E sempre e solo attraverso una finestra schermata.
Si tratta di vere e proprie persecuzioni religiose, perpetrate nonostante la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (sottoscritta dal Sudan) e la stessa Costituzione sudanese, che garantiscono il diritto alla libertà di culto.
Per questo, ci rivolgiamo all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani,Zeid Ra’ad Al Hussein, chiedendogli di intervenire. Ti invito, lorenz, a firmare questa nostra iniziativa (cliccando sul link seguente) e, dopo averlo fatto, a condividerla con i tuoi contatti (potrai farlo tramite social media, attraverso la pagina che visualizzerai dopo la firma) o inoltrando direttamente questo mio messaggio via email:
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Persecuzioni religiose contro i cristiani non sono una novità in Sudan. Ciò che è successo un anno fa con il caso di Meriam (la donna ingiustamente condannata a morte per apostasia) dimostra la terribile situazione dei cristiani che vivono in quel Paese, ma anche la potenza e l’efficacia di un’iniziativa di mobilitazione e pressione internazionale. Nel caso di Meriam, è stato proprio grazie all’interesse e agli appelli da tutto il mondo (tra cui le più di 300.000 firme raccolte da CitizenGO) che si è giunti alla sua liberazione. Ora vogliamo e dobbiamo fare lo stesso per padre Peter e padre Michael.
Per ogni firma raccolta, il nostro sistema invierà automaticamente una email all’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani e all’indirizzo istituzionale della presidenza del Sudan, chiedendo all’Alto Commissario di adoperarsi perché padre Michael e padre Peter siano rilasciati immediatamente.
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Grazie mille del tuo interesse nei confronti delle nostre campagne di raccolta firme e della tua partecipazione.
A presto, Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO
P.S.: Come certamente sai, lo scorso sabato si è svolta a Roma una grande manifestazione, organizzata dal comitato “Difendiamo i nostri figli”, a difesa della famiglia naturale e contro l’indottrinamento gender nelle scuole, l’utero in affitto e il “matrimonio gay”. L’evento ha avuto enorme successo, con centinaia e centinaia di migliaia di famiglie arrivate da tutta Italia. Anche noi di CitizenGO siamo stati felici di partecipare. Ecco il nostro video della manifestazione: https://www.youtube.com/watch?v=4ZoPR2GnwNg
Libertà per i pastori cristiani ingiustamente detenuti. a Zeid Ra’ad Al Hussein, Alto Commissario dell’ONU er i diritti umani. Sono rimasto scioccato per la situazione dei pastori Yat Michael e Peter Yein Reith, a rischio pena di morte per aver predicato il Vangelo in Sudan. Si tratta di una palese violazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (articolo 18) e della Costituzione del Sudan (sezione 6). Chiedo il rilascio immediato di padre Michael e padre Reith! Due pastori cristiani (il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith) sono stati arrestati in Sudan e rischiano la pena di morte. L’arresto risale allo scorso dicembre, dopo un sermone tenuto da padre Michael nella sua chiesa evangelica presbiteriana, distrutta poco prima dalle autorità. Padre Peter, dopo aver condannato l’ingiusto arresto di padre Michael, è stato anch’egli rinchiuso in carcere.
Secondo testimoni della stessa chiesa dei due pastori, “non si tratta di niente di nuovo per la nostra chiesa. Quasi tutti i pastori sono stati arrestati. Siamo stati presi a sassate e a bastonate. Questo è il loro modo di comportarsi con le chiese cristiane. Non siamo sorpresi.”
Il processo ha preso il via lo scorso 15 giugno. L’assenza di testimoni, manifestatasi negli ultimi giorni, prova che i due pastori stanno subendo minacce legali e persecuzioni semplicemente a causa della loro fede.
Padre Michael è sposato e ha due bambini (uno di un anno e l’altro di 3), mentre padre Peter, che gestisce un orfanotrofio nel Sud Sudan, ha una figlia appena nata.
Vogliamo chiedere alle Nazioni Unite di agire. Quando Meriam, sempre in Sudan, è stata arrestata e condannata a morte a causa della sua fede cristiana, è stato grazie alla pressione internazionale (causata anche da CitizenGO) che il suo caso si è risolto per il meglio. Dobbiamo fare lo stesso ora!
Per ogni firma a questa petizione, il nostro sistema invierà una email a Navi Pillay, Alto Commissario ONU, e a l presidente sudanese Omar al-Bashir, con il testo della petizione che si trova qui a destra.
Ulteriori informazioni (inglese): 2 Pastors face possible death penalty for preaching the gospel http://pulse.ng/religion/in-sudan-2-pastors-face-possible-death-penalty-for-preaching-the-gospel-id3782295.html
http://blogs.cbn.com/globallane/archive/2015/06/01/imprisoned-south-sudan-pastors-unafraid.aspx
After Meriam Ibrahim’s Release, Why Are Two Christians Still Facing The Death Penalty In Sudan? http://www.huffingtonpost.com/2015/05/21/sudan-christians-death-penalty_n_7346896.html
Interview: Imprisoned South Sudan Pastors Unafraid.
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Today marks one year since the Islamic State proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’ in Iraq and Syria, and thousands of Christians were forced to flee. year ago, few people had any idea what the word ‘caliphate’ means. Then, on June 29, 2014, an army of radical Sunni Muslims proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’, or Islamic State (IS). In the year since, Christians of Syria and Iraq have learned first-hand what a caliphate means to them: They can become Muslim. They can leave. Or they can die. Christians who live outside the IS shadow, however, also need to understand what the IS embodiment of a caliphate means for persecuted believers, Christians worldwide, and what Open Doors is doing to help. The Islamic State’s interpretation of Islam is a grave threat to Christians. Untold numbers have been killed, raped or abducted. Hundreds of thousands of Syrian and Iraqi Christians have been driven from their homes, creating a humanitarian crisis of the first order. While many of the oldest Christian communities in the world have been overrun, and their existence is at stake. Open Doors refuses to accept that there may be no more Church left in Iraq or Syria, but the world needs to wake up and recognise the seriousness of the threat. The IS movement has a strong potential to spread beyond Iraq and Syria through foreign jihadists. It is realistic to expect more jihadists, returning to their native Western countries, will turn against Christian, Jewish or Western influences in Europe and worldwide. Anxious Western governments could be in danger of restricting Muslims too much. That could create a vicious cycle of frustration and resentment, which may fuel further violence against these Christian, Jewish or Western influences.
https://www.opendoors.org.za/eng/persecuted_christians/news_persecuted_church/news_2015/06_june/iraq_syria_declaration_is_caliphate/
 I livelli ideologici di quella che era una volta la nostra società ebraico cristiana (la sacraità del valore della vita) sono in caduta libera, perché il sistema massonico: i maggiori  specialisti massoni di ingegneria sociale della storia, del nuovo ordine mondiale: con la sua potenza finanziaria politica e mediatica, rappresenta il nuovo criterio di cosa è giusto e di cosa è sbagliato, il materialismo relativismo edonismo e nichilismo: (ogni uomo è il suo portafolio e il suo ruolo nel sistema: il potere massonico) ecco perché Dio e la sua legge naturale sono andati in cantina. ADESSO QUELLO CHE ATTENDE LA NOSTRA SOCIETà è UN NUOVO LIVELLO DI IMPAZZIMENTO E IMBARBARIMENTO. Aleteia – Negli USA il matrimonio gay è legge Storica decisione della Corte Suprema americana che rende legale in tutti gli Stati le unioni omosessuali… COME ANCHE NEL (più il District of Columbia). CON ALTRI 13 stati il matrimonio gay era esplicitamente vietato.
Secondo un sondaggio di Gallup, dal 1996 al 2014 i cittadini americani favorevoli alla legalizzazione dei matrimoni gay sono passati dal 27 al 55 per cento. L’amministrazione democrata del presidente uscente Barack Obama è favorevole all’equiparazione fra matrimonio omosessuale ed eterosessuale già dal 2011. Una precedente sentenza della Corte aveva riconosciuto a livello federale la validità di tali unioni, ora i singoli stati non potranno più sottrarsi a questo riconoscimento.
La sentenza era ampiamente attesa vista anche la difficoltà di trovare qualcuno che difendesse la tesi opposta di fronte alla Corte. http://www.aleteia.org/it/tag/matrimonio-gay-5706778486505472


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TRUFFA DELL'EVOLUZIONISMO S.p.A., COME RUGGISCE IL LEONE DELLA TRIBù DI GIUDA

Articoli e note firmate: LUCIANO BENASSI, Cristianità n. 95 (1983)

Mistificazioni evoluzionistiche e matematica

Il 19 aprile 1882, compiuti da poco i settantatré anni, Charles Robert Darwin moriva nella sua casa di Down, nel Kent. Gli sopravvivevano la moglie Emma, sette dei suoi dieci figli, una mole notevole tra libri, articoli e memorie scientifiche; ma il suo nome sarebbe rimasto indissolubilmente legato a una delle maggiori mistificazioni della storia della scienza e della cultura occidentale: la teoria della evoluzione (1).

I. La rivoluzione evoluzionistica
A cento anni dalla scomparsa, il mondo scientifico ufficiale, con grande dispiego di mezzi, ha celebrato nel 1982 l'”anno darwiniano”. Quotidiani, settimanali, riviste di divulgazione hanno offerto generosamente le proprie pagine alla memoria del “fondatore” e alla diffusione del suo “messaggio”:
una claque invadente e ossessiva ha applaudito senza interruzione alle vecchie tesi evoluzionistiche riproposte, come sempre, secondo enunciati ambigui e sfuggenti e con il consueto corredo di “prove” (2).
Lo spazio per il dissenso è stato pressoché nullo e su ogni voce discorde è stata fatta gravare un’atmosfera ora di ironia, ora di disinteresse.
Non è consentito avere dubbi “sulla validità della teoria […]. L’impostazione corretta di questo dubbio non è […] “se l’evoluzione è vera”, ma se sappiamo tutto dell’evoluzione” (3).

Della evoluzione, in pratica, si conosce ben poco.
Giuseppe Montalenti, presidente dei Lincei, fautore e divulgatore in Italia della teoria evoluzionistica, ammette, per esempio, che “non è a credere che tutto sia chiaro, che tutti i problemi siano risolti. Al contrario, molti rimangono aperti e intorno a essi si discute e si ricerca molto. […] Molti e gravi sono i problemi anche in quello che abbiamo chiamato l’aspetto storico dell’evoluzione.
Il quadro del processo evolutivo appare disegnato nelle sue grandi linee in modo abbastanza attendibile, ma quando si cerca di fissare il particolare si incontrano spesso grandi difficoltà” (4).
Se le difficoltà permangono, come sempre, e se nessun fatto nuovo, nessuna verifica sostanziale sono intervenuti in questi cento anni a fare sì che l’evoluzionismo sia qualcosa di più di un disegno “attendibile” soltanto nelle sue “grandi linee”, le celebrazioni riservate a Darwin e alla sua teoria, fatto anomalo nella storia della scienza, inducono a un atteggiamento di sospetto.
Il sospetto cade e diviene certezza se si considera che Darwin e l’evoluzionismo sono troppo importanti per essere lasciati al vaglio della usuale metodologia scientifica:
non tanto per il rischio di vedere cadere ciò che affermano, quanto per il timore di dovere affermare ciò che negano.
Ne ha chiara coscienza Francois Jacob, evoluzionista, premio Nobel per la medicina nel 1965: “Quello che Darwin ha mostrato è che per rendere conto dello stato attuale del mondo vivente non c’era affatto bisogno di ricorrere ad un Ingegnere Supremo. […] Tuttavia se l’idea di un progetto, di un piano generale del mondo vivente, stabilito da un creatore è scomparsa con il darwinismo, questo ha conservato un alone di armonia universale” (5).
Quindi, per evitare che l'”Ingegnere Supremo”, cacciato dalla porta principale più di cento anni fa, rientri per quella di servizio attraverso la oggettiva constatazione della “armonia” della sua opera, ovvero della perfezione e della finalità delle sue parti, si rende necessario un costante rilancio della teoria evoluzionistica, nel quale non siano discussi e criticati i dubbi e le prove, ma sia posto l’accento sull’impatto rivoluzionario che essa ha avuto e continua ad avere su ogni concezione del mondo che faccia ricorso a un creatore.

Un creatore presuppone una volontà, e una volontà esprime una intenzione, un progetto: ebbene, continua Jacob, “la teoria della selezione naturale consiste precisamente nel capovolgere questa affermazione. […] In questo rovesciamento, in questa specie di rivoluzione copernicana sta l’importanza di Darwin per la nostra rappresentazione dell’universo e della sua storia” (6).
Se poi si considera che la concezione tradizionale del mondo “ha nella dottrina cristiana il suo più saldo fondamento” (7), non è difficile collocare il movimento evoluzionistico nel quadro più ampio del movimento che il pensiero contro-rivoluzionario denomina “Rivoluzione” e che si realizza nella lotta e nella demolizione tematica di ogni espressione conforme a quella dottrina:
sul piano religioso, su quello politico-sociale-istituzionale, su quello economico, fino a colpire, da ultimo, i legami microsociali e l’individuo stesso.

Seguendo lo schema di Plinio Corrêa de Oliveira (8), lo svolgimento storico mette in evidenza, dalla fine dei Medioevo cristiano, una I Rivoluzione, protestantica, che distrugge i legami religiosi; una II Rivoluzione, liberale-illuministica, che distrugge i vincoli e i legami dell’antico ordine sociale; una III Rivoluzione, comunistica, che abolisce il residuo ordine economico. Ma, ulteriore al comunismo, Corrêa de Oliveira intravede una “IV Rivoluzione nascente” (9), il cui tratto saliente sta nel carattere ristretto del suo campo d’azione: i legami microsociali, cioè la trama di relazioni che ogni uomo tesse in quanto membro di una comunità, di una famiglia, in quanto genitore.
E dopo i legami microsociali, spesso in diretta relazione con essi, si pone l’ordine interiore della persona, che trova nella gerarchia intelletto-volontà-sensibilità il riferimento di ogni azione e di ogni manifestazione.

V’è ora da chiedersi: se l’evoluzionismo, come non esitano ad affermare i suoi esponenti più rappresentativi, è una rivoluzione, nel senso di “sovvertimento” e non in quello, purtroppo diffuso, di semplice “cambiamento” rispetto a un ordine precedente, come collocarlo all’interno dello schema ora tracciato?

Per il suo carattere intellettuale e accademico, l’evoluzionismo si pone innanzitutto su di un piano non immediatamente legato ai fatti e ai comportamenti delle persone: l’evoluzionismo è una rivoluzione nelle idee. Cionondimeno, analogamente ai grandi sistemi ideologici del passato, esso aspira a fornire una giustificazione al comportamento individuale e sociale. Ciò è tanto più vero in un’epoca come la nostra che “si è lasciata gradatamente persuadere che l’essere umano, analizzato, scomposto, scandagliato dalle varie direttive di ricerca non è altro che una macchina, di volta in volta meccanica, chimica, elettrica o cibernetica” (10). Ora, è al contenuto delle idee evoluzionistiche e alla loro capacità di penetrazione che si deve guardare per rispondere alla importante domanda che ho posto prima.
Già ho osservato che il loro carattere sovversivo generale risiede nell’affermazione di una visione del mondo che fa a meno di un creatore. Tuttavia non è difficile constatare che esse si spingono ben oltre, negando anche l’ordine morale che deriva dalla esistenza di un creatore e che, per questo, è vincolante. L’evoluzionismo, infatti, traendo l’uomo dal caso e facendone un “prolungamento delle cose […] sullo stesso piano degli animali” (11), lo sottrae a ogni responsabilità: la storia diventa storia della biologia, dove “tutto è permesso” (12) e dove “non vi sono più leggi divine che assegnino limiti all’esperimento” (13).

Una volta esclusi Dio e la sua volontà, cioè una volta rotto il legame Creatore-creatura, rimane la constatazione del puro divenire. Da esso gli esseri emergono non in vista di un fine secondo un progetto, ancorché immanenti al movimento stesso, bensì in virtù del puro gioco delle fluttuazioni statistiche.
“L’evoluzione — scrive Jacob — mette in gioco intere serie di contingenze storiche” (14), così che “il mondo vivente avrebbe potuto essere diverso da quello che è, o addirittura non esistere affatto” (15).
Questa affermazione è molto importante per il tipo di analisi che sto conducendo.
Essa dimostra, infatti, che l’evoluzionismo contiene in sé anche gli elementi della II e della III Rivoluzione: la rottura dei legami politici, cioè delle antiche solidarietà sociali fondate sulla gerarchia e sull’ordine, e di quelli economici.
Se ne rende ben conto lo stesso Jacob: “Finché l’Universo era opera di un Divino Creatore, tutti gli elementi erano stati da lui creati per accordarsi in un insieme armonioso, accuratamente preparato al servizio del componente più nobile: l’uomo.
[…] Era un modo di concepire il mondo che aveva importanti conseguenze politiche e sociali, in quanto legittimava l’ordine e la gerarchia della società” (16).
Ora, invece, perde di senso qualunque tentativo di fondare un ordine e una gerarchia: “il migliore di tutti i mondi possibili è diventato semplicemente il mondo che si trova a esistere” (17).

In questo emergere prepotente del “caso” come fonte ed essenza della realtà, in questa dissolvenza dell’essere umano, della sua libertà e della sua volontà nel movimento evolutivo, risiede il carattere originale della rivoluzione darwiniana: una originalità che la distingue dallo stesso marxismo e da ogni altra ideologia di matrice hegeliana.
Nella dialettica hegeliana e in quella marxistica, il movimento universale, dell’Idea o della Materia, conservava pur sempre una sua finalità, una “direzione privilegiata”, “ascendente”, e offriva agli individui più consapevoli la possibilità di tuffarsi nella corrente e di accelerare in qualche modo il corso della storia.
Ma ora che il mondo esistente non può essere che il frutto del caso, costruito come una quaterna del lotto, ogni pretesa di perfettibilità diventa inutile e assurda: anche il mondo di domani, come quello di oggi, uscirà “alla cieca” dall’urna dei “mondi possibili”.

Distinta dal comunismo, dunque, ma anche “oltre” il comunismo (18): la rivoluzione darwiniana procede inesorabile secondo una logica folle di trasgressioni successive.
Abbattute le barriere tra le specie, in una visione del mondo vivente nel quale gli organismi perdono la loro tipicità e la loro fissità strutturale, dove “oggetto effettivo di conoscenza è la popolazione nel suo insieme” (19), l’avanguardia evoluzionistica propone, da ultimo, il programma di ricostruzione della società e degli individui sulle basi delle indicazioni della sociobiologia e della ingegneria genetica.
L’inserimento dell’aborto nelle legislazioni di molti paesi, accompagnato da campagne propagandistiche sul suo uso come strumento di selezione in base alle caratteristiche genetiche dei feti (20); la diffusione della fecondazione artificiale, che esclude ogni rapporto di paternità e di maternità, lasciano intravedere l’inquietante scenario di una umanità pianificata e manipolata artificialmente, che attraverso la tecnica della clonazione (21), realizza il sogno utopico della uguaglianza assoluta: quella relativa al patrimonio ereditario degli individui.

Il movente occulto della Rivoluzione è l’odio a Dio.
Non potendo questo odio scagliarsi contro Dio stesso, si proietta contro le sue opere e, nella sua forma più consapevole e compiuta, contro il capolavoro del creato: l’uomo.
Nell’uomo Dio ha infuso la scintilla dell’intelletto, che lo distingue dagli animali, ma a ogni uomo ha anche assegnato una vita interiore, un modo di affacciarsi al reale e di riflettere su di esso del tutto diverso da quello di ogni altro uomo: è il dono della personalità. È evidente che l’aggressione organizzata e tematica della Rivoluzione al creato deve prevedere il momento di lotta specifica all’essere umano: questo attacco, come si è detto, si compie con la IV Rivoluzione. Nel quadro di questa battaglia, forse quella finale che la Rivoluzione si accinge a combattere (22), la rivoluzione evoluzionistica svolge il ruolo di aggressivo genetico, fornendo le idee per una alterazione delle differenze psico-somatiche tra gli individui.

La prospettiva è al limite; tuttavia non è eliminabile: la direzione in cui l’evoluzionismo lavora nei laboratori di genetica è quella di un mondo popolato da miliardi di esseri uguali, repliche esatte di uno stesso “progetto umano”.
Scrive ancora Jacob: “Forse si riuscirà anche a produrre, a volontà e nel numero di esemplari desiderato, la copia esatta di un individuo: un uomo politico, un artista, una reginetta di bellezza, un atleta. Nulla vieta di applicare fin d’oggi agli esseri umani i procedimenti selettivi utilizzati per i cavalli da corsa, i topi da laboratorio o le vacche lattiere […]. Ma tutto questo non ha più a che fare soltanto con la biologia” (23).

È vero, tutto ciò è già oltre la biologia, è la prospettiva sinarchica della Repubblica Universale, di un mondo, come insegna Corrêa de Oliveira “senza disuguaglianze né sociali né economiche, diretto mediante la scienza e la tecnica, la propaganda e la psicologia” (24); di un mondo nel quale, paradossalmente, quella umanità che l’evoluzionismo vuole scaturita dai branchi scimmieschi delle savane, ritorna a essere mandria indistinta e brutale come i suoi mitici progenitori.
II. L’evoluzionismo scientifico

La filosofia insegna che l’unità è un carattere della verità.
La verità è compatta: negandone un aspetto, prima o poi si dovrà negarla tutta.
L’errore, al contrario, è molteplice, nel senso che il contrario di una affermazione vera non è una affermazione falsa, ma possono essere infinite affermazioni false.
Ciò rende, evidentemente, più ardua la difesa della verità, tuttavia ogni errore presenta sempre uno o più punti particolarmente deboli, sui quali intraprendere l’opera di demolizione completa.

Nel caso dell’errore evoluzionistico la situazione descritta è assai favorevole in quanto tutta la visione del mondo che scaturisce da esso trae la propria forza da un preteso riscontro scientifico, cioè da un contesto in cui la verifica della bontà di una affermazione è immediata e, entro certi limiti, inoppugnabile.
In altri termini, la rivoluzione evoluzionistica pretende di essere fondata scientificamente, per cui è sul terreno scientifico che può cominciare una seria opera di confutazione nei suoi confronti.
La sproporzione tra la produzione scientifica evoluzionistica e quella antievoluzionistica, decisamente a favore della prima, non deve indurre a credere in una altrettanto sproporzionata differenza di qualità, anzi.
Semplicemente il mondo accademico ufficiale, di concerto con i più importanti organi di divulgazione, impedisce che ottimi lavori di valenti uomini di scienza, di impostazione antievoluzionistica, possano raggiungere il vasto pubblico dei lettori. Basti, per tutte, la dichiarazione di Pietro Omodeo, evoluzionista presentato come “il più noto studioso italiano di evoluzionismo” (25), rilasciata nel corso di una intervista sul movimento neo-creazionistico americano.
Ascoltando le affermazioni dei suoi avversari, a Omodeo “viene voglia di rispondere con un pernacchio” (26).

Più dei suoni non propriamente civili evocati da Omodeo, ciò che condiziona lo scienzato anticonformista è, naturalmente, il clima di ostracismo e di intimidazione che si crea contro chi avanza ipotesi contrarie alle vedute ufficiali sull’argomento (27). Tuttavia non sono mancati nel passato, e non mancano ancora oggi, autorevoli ricercatori che, con i loro lavori, hanno messo in evidenza le lacune dell’evoluzionismo scientifico e proposto soluzioni radicalmente alternative al problema relativo all’origine e allo sviluppo della vita sulla Terra (28).

Fra questi, merita particolare attenzione, per il prestigio dell’autore e per la completezza e il rigore della trattazione, lo studio dello scienziato francese Georges Salet (29). Docente universitario, profondo conoscitore delle maggiori questioni scientifiche del nostro tempo, Salet, cattolico, non ha esitato a scendere in campo ogni qualvolta l'”intellighentsia” scientista, mistificando i fatti, ha attaccato la Chiesa, le verità di fede, la filosofia naturale e cristiana (30).

Il pregio del volume di Salet consiste nell’andare direttamente al cuore della questione evoluzionistica, confutando i due cardini della teoria: il ruolo della selezione naturale e quello del caso come fonti del mondo vivente, della sua varietà, e della sua pretesa evoluzione. Nella impossibilità di trascrivere in extenso tutte le osservazioni di Salet, svolte in diverse centinaia di pagine, mi limito a esporre i passaggi fondamentali della sua confutazione dell’evoluzionismo, che non è ancora stata smentita.

1. I principi della teoria evoluzionistica

Con il termine “evoluzionismo” si intende l’ipotesi scientifica che spiega l’origine della vita a partire dalla materia inerte (evoluzione molecolare), e la successiva diversificazione del mondo vivente a partire dagli esseri più semplici e primitivi, fino a rendere conto dello stato attuale del mondo vivente, con i milioni di specie esistenti nei regni vegetale e animale (evoluzione biologica).

Circa i meccanismi di questo processo non esistono spiegazioni univoche, e questo fatto, già di per sé, non depone a favore della bontà della teoria. Grosso modo, le teorie esplicative della evoluzione possono riassumersi in tre gruppi:

a. spiegazioni spiritualistiche: sono quelle che fanno appello a non meglio identificati princìpi immateriali, che orienterebbero la materia verso stati sempre più complessi e perfezionati;

b. spiegazioni verbali: si tratta di definizioni tautologiche della evoluzione, dissimulate sotto la maschera di discorsi dotti e di terminologie scientifiche. Questo tipo di spiegazioni sono dovute, per esempio, ai biologi marxisti, come il sovietico Oparin e l’inglese Haldane, e a uno spiritualista come Teilhard de Chardin, con la sua legge di “complessità-coscienza” (31);

c. spiegazioni scientifiche: sono i tentativi di spiegare il processo evolutivo attraverso i fatti di osservazione.

Sui primi due gruppi la scienza non può formulare giudizio alcuno, in quanto essi stessi si pongono al di fuori del suo campo di azione. Per quanto riguarda le spiegazioni scientifiche si può dire che, attualmente, pur nella grande varietà delle posizioni dei singoli ricercatori, la maggior parte degli evoluzionisti concorda su spiegazioni dell’evoluzione che combinano le acquisizioni della genetica sulla eredità e sulle mutazioni, con l’idea originale di Darwin intorno alla selezione naturale: le teorie attuali sui meccanismi della evoluzione non sono altro che messe a punto di questa “teoria-base” detta “mutazioni-selezione”. Vediamo che cosa afferma.

La genetica, branca della biologia che si occupa della eredità, mostra che il patrimonio ereditario di ciascun individuo è strutturato secondo unità microscopiche perfettamente individuate, dette geni. I geni sono localizzati nei cromosomi, situati nel nucleo di ogni cellula, secondo un ordine ben determinato: ciascun gene, o una data sequenza di essi, corrisponde a una serie complessa di funzioni, che la cellula è o sarà chiamata a svolgere. Il corredo di geni di ogni individuo contiene, in altri termini, la descrizione dell’individuo stesso, il suo progetto o piano di montaggio: è questo corredo di geni che, per esempio, è all’origine dello sviluppo dell’uomo così come di ogni animale pluricellulare. Esso stabilisce i tempi e le modalità della crescita del feto: quando e come si deve formare il tessuto nervoso, quando e come quello osseo, quando e come gli occhi, i capelli, e così via.

Accade, tuttavia, che nel corso dello sviluppo di un individuo, o durante la sua vita, il suo patrimonio genetico subisca mutazioni, cioè alterazioni di struttura. Ricorrendo di

nuovo alla immagine del piano di montaggio, è come se le linee di esso fossero state in qualche modo alterate. Ciò che la genetica ha accertato intorno al fenomeno delle mutazioni si può riassumere nelle seguenti proposizioni:

> le mutazioni si trasmettono ereditariamente secondo le leggi di Mendel;

> il loro tasso è estremamente basso: presso gli animali superiori è appena di 1 ogni 10.000 / 100.000 individui;

> fanno generalmente apparire delle anomalie, delle tare, a volte delle vere e proprie mostruosità, che limitano notevolmente gli individui colpiti;

> se l’organo colpito è un organo fondamentale, l’individuo muore prematuramente, spesso allo stadio di embrione;

> il carattere delle mutazioni è profondamente casuale, cioè non si conosce alcun agente mutageno con azione specifica;

> il numero delle mutazioni letali è da 10 a 15 volte superiore a quello delle mutazioni “vitabili”, cioè delle mutazioni che mantengono comunque in vita l’individuo colpito.

Per la teoria evoluzionistica “mutazioni-selezione”, le mutazioni costituiscono la fonte della variabilità del mondo vivente, alla quale attinge la selezione naturale per trattenere gli individui nei quali le mutazioni hanno incrementato il tasso di natalità o diminuito quello di mortalità, cioè gli individui favoriti dalle mutazioni.

Anche la selezione naturale è un fatto di osservazione, definitivamente acquisito alla scienza. Le sue modalità di azione, quando possono esplicarsi, sono estremamente incisive. Per esempio, se in una coltura di un milione di batteri compare un individuo mutato, o mutante, il cui ritmo di duplicazione è superiore dell’1 % rispetto agli altri, dopo 4000 generazioni, cioè qualche giorno su scala batterica, il rapporto di popolazione sarà invertito: un individuo originale per milione di mutanti.

La selezione naturale, utilizzando i prodotti delle mutazioni e con l’effetto dell’isolamento geografico delle popolazioni, rende perfettamente conto di quelle modificazioni limitate in seno alle specie, note da sempre ai naturalisti, che talvolta prendono il nome di microevoluzione. Una delle sue manifestazioni più conosciute è la formazione di razze all’interno di una specie.

La microevoluzione, però, non ha nulla a che vedere con l’evoluzionismo: tra essi esiste una differenza di natura. Quasi sempre gli evoluzionisti trascurano tale differenza con disinvoltura colpevole, così che fenomeni microevolutivi vengono interpretati come esempi di evoluzione (32). La microevoluzione implica modificazioni organiche limitate ed esclude completamente la comparsa di nuovi organi o di nuove funzioni; l’evoluzionismo, invece, per rendere conto delle differenze organiche e funzionali tra i gruppi di viventi passati e attuali, deve postularle: la microevoluzione è indifferente o regressiva, l’evoluzionismo è progressivo.
La teoria evoluzionistica dunque, parte da basi concrete — le mutuazioni, la selezione —, in grado di rendere conto delle modificazioni limitate dei viventi, realmente riscontrabili in natura, per spiegare la comparsa di nuovi gruppi della classificazione sistematica attraverso modifiche profonde e apparizioni di funzioni e di organi nuovi negli esseri viventi. Per rendere plausibili questi fantomatici passaggi, gli evoluzionisti ricorrono a sofismi e a mistificazioni, con i quali il ruolo delle mutazioni e della selezione viene completamente alterato.

2. Il primo inganno evoluzionistico: il ruolo della selezione naturale

Spiega Salet che la reale variabilità del mondo vivente può riassumersi nella seguente proposizione: “Gli organismi si modificano a caso. Ogni modificazione (mutazione) che corrisponde al MIGLIORAMENTO di un organo è automaticamente selezionata”

(33). Ed ecco, invece, ciò che gli evoluzionisti, al seguito di Darwin, continuano a insinuare: “Gli organismi si modificano a caso. Le modificazioni (mutazioni) che corrispondono all’APPARIZIONE di una nuova funzione (e quindi, in senso lato, di un nuovo organo) SONO automaticamente selezionate” (34).
Le due proposizioni, come si vede, differiscono per le parole scritte in maiuscolo:

1.> “mutazione”, che era singolare, è diventata plurale;
2.> “miglioramento” è diventato “apparizione”.

Questi cambiamenti, apparentemente banali, sono tali da trasformare una proposizione esatta in un sofisma. Infatti è chiaro che la selezione naturale può intervenire sul mutante soltanto dopo che si sono verificate tutte le mutazioni necessarie alla comparsa del nuovo organo o della nuova funzione, cioè soltanto dopo che il nuovo organo è completamente costituito ed è in grado di esplicare perfettamente la nuova funzione: la selezione non può in alcun modo trattenere mutazioni intermedie perché non corrispondono ad alcunché di compiuto nell’organismo; anzi, un individuo in un simile stato sarebbe svantaggiato rispetto agli individui originali e la selezione naturale provvederebbe a cancellarlo in breve tempo dalla faccia della Terra. Per esempio, un essere vivente dotato di un organo a mezza strada tra una pinna e un arto non è né un pesce capace di nuotare nell’acqua, né un animale da terraferma. Un organo come un arto implica ossa, che ne assicurino la rigidità; articolazioni, che ne assicurino la mobilità, e muscoli, tendini e nervi, che ne assicurino la forza. Parlare di formazione progressiva e lenta degli arti è un puro esercizio verbale, privo di ogni riscontro scientifico. La selezione naturale non avrebbe nulla su cui agire.

Dietro una simile concezione circa il ruolo della selezione, oltre al misconoscimento dei fatti, vi è una cattiva comprensione dei concetti di “organo” e di “funzione”. Nei trattati, nei libri di scuola e in ogni articolo sull’evoluzionismo, spesso si dice che un organo nuovo compare in forma molto semplice e che, in seguito, esso si perfeziona sotto il controllo della selezione come se, afferma Salet, bastasse “un poco di organo” per avere assicurata anche “un poco di funzione” (35). Gli evoluzionisti dimenticano che il “diagramma” della funzione svolta da un organo è del tipo “tutto o niente”, proprio come accade per le macchine: nessun funzionamento fino a quando non sono a posto tutti i dispositivi componenti della macchina. Lo sanno bene gli automobilisti, dice Salet, che “senza carburatore o senza dispositivo di accensione un’auto non viaggia “meno bene”: non viaggia affatto” (36).
Di fatto, una via di uscita esiste, ed è quella di ritenere che le mutazioni relative alla comparsa di un organo nuovo e di una nuova funzione avvengano tutte simultaneamente, così che la selezione può intervenire subito per conservare il risultato finale. Come si comprende, il problema si sposta verso il calcolo delle probabilità, poiché occorre stabilire che valore di probabilità hanno mutazioni casuali di verificarsi simultaneamente e di costruire qualcosa di nuovo.
Quella che sembra una via di uscita pone, in realtà, quesiti ancora più gravi dei precedenti e, ancora una volta, gli evoluzionisti propongono soluzioni illusorie.

3. Il secondo inganno evoluzionistico: il tempo necessario alla evoluzione
Fino dai tempi di Darwin, ancora prima di individuare nelle mutazioni la fonte della variabilità del mondo vivente, i biologi avevano intuito le connessioni tra matematica ed evoluzione, ma nessuno tentò mai di impostare rigorosamente il problema (37). Ancora oggi l’atteggiamento evoluzionistico è quello di una certa “sufficienza”: avendo avuto a disposizione un periodo dell’ordine di due miliardi di anni, si ritiene sostanzialmente inutile chiedersi cosa sia possibile o impossibile per la evoluzione in un tempo tanto lungo. Basta attendere: il tempo compirà da solo il miracolo della creazione della vita e della sua trasformazione. Ma non sarà un’attesa inutile?
A fronte di affermazioni gratuite e non provate, Salet dimostra che la formazione casuale di un organo nuovo, anche modesto, richiederebbe periodi di tempo di durata inimmaginabile, che, espressi in anni, sarebbero dell’ordine di 10 seguito da parecchie centinaia o migliaia di zeri. Nella impossibilità di ripercorrere punto per punto i suoi calcoli, riporto qui di seguito i passaggi principali della dimostrazione.
Occorre osservare, innanzitutto, che la casualità delle mutazioni non implica affatto che esse possano produrre un qualsiasi risultato. Anche le fantasie del caso, dice Salet, hanno limiti. Nella teoria delle probabilità, questi limiti si chiamano soglie di impossibilità e rappresentano quei valori di probabilità al di sotto dei quali vi è la certezza che un evento casuale, di una certa natura, non si è mai verificato né mai si verificherà.
Sulla scorta delle speculazioni di Émile Borel, uno dei massimi matematici del nostro secolo, Salet determina le soglie di impossibilità assoluta per eventi di natura chimica e biochimica sulla Terra e nell’Universo. Considerando la velocità dell’elettrone nell’atomo e la sua massa si può stabilire in 1038 il massimo numero di eventi chimici che si possono svolgere ogni secondo in 1 grammo di materia. Stimando ancora, con larghissimo margine, che il Sole abbia riserve di idrogeno per 100 miliardi di anni, si può ritenere che il nostro pianeta, esistente già da qualche miliardo di anni, possa avere una vita di 1018 secondi. Infine, ritenendo che gli esseri viventi possano muovere una quantità di materia pari, al più, a quella contenuta in uno strato terrestre dello spessore di 1 chilometro, cioè 1024 grammi, si giunge alla cifra di 1080 come limite superiore sicuro del numero di tutto ciò che è possibile immaginare sulla Terra relativamente a eventi di natura chimica e biochimica. Questo numero è molto importante perché il suo inverso, cioè 10-80 (=1/1080), costituisce proprio la soglia di impossibilità assoluta per eventi chimici e biochimici (38). Salet riassume in un teorema queste considerazioni: “la realizzazione sulla Terra di un evento supposto o di un insieme di eventi supposti di natura chimica è impossibile se la probabilità di realizzazione di tale evento o insieme di eventi, in una sola prova, è inferiore a 10-100” (39).

Un altro dato utile ai fini della dimostrazione della impossibilità evolutiva è il numero massimo di esseri viventi che sono potuti esistere da quando la Terra può ospitare la vita, cioè da due miliardi di anni. I calcoli forniscono 1045 come valore. Nel caso particolare dei vertebrati tetrapodi, cioè anfibi, rettili, uccelli e mammiferi, ovvero i grandi gruppi della sistematica animale, si ottiene come valore massimo la cifra di 1025.
Sulla scorta di questi limiti superiori e dei relativi valori inversi di probabilità, Salet calcola i valori di probabilità delle serie di mutazioni casuali, che possono portare alla comparsa di novità vantaggiose nel patrimonio ereditario di un individuo. I risultati non lasciano adito a dubbio alcuno: tali valori di probabilità sono talmente inferiori ai limiti superiori da fare ritenere impossibile non solo la evoluzione nel suo complesso, ma anche la singola mutazione, o gruppo di mutazioni, capace di fare apparire un organo nuovo, per quanto semplice possa essere.
Per dare una idea, consideriamo il caso particolarmente interessante dei vertebrati tetrapodi, di cui si è detto sopra. L’interesse nasce da due considerazioni: la prima è che gli evoluzionisti hanno elaborato numerose e contraddittorie teorie sulla filiazione di un gruppo di vertebrati da un altro (40); la seconda è che ai mammiferi appartiene anche l’uomo che, per questo, verrebbe ricollegato ad antenati animaleschi.
Consideriamo, dunque, una specie S di vertebrati tetrapodi costituita da M individui. Se P è la probabilità che n geni del patrimonio ereditario di un individuo abbiano acquisito un nuovo carattere, in seguito a mutazioni casuali, si può scrivere che
P = p1 x p2 x … x pn,
dove p1, p2,…, pn sono le probabilità di mutazione vantaggiosa dei singoli geni (41). Chiamando p il valore più grande tra essi si può scrivere che la probabilità di mutazione degli n geni è inferiore a pn , cioè
P < pn.
Ora, il numero probabile di individui della specie che hanno subito la mutazione sarà
N = P x M,
cioè la probabilità per un individuo moltiplicata per il numero totale degli individui (42). In virtù della diseguaglianza scritta sopra vale allora che
N < pn x M.
Assegniamo adesso valori ai simboli della disequazione, cercando di essere benevoli con la evoluzione. Supponiamo che alla mutazione siano interessati soltanto 5 geni (n = 5); che la probabilità della singola mutazione sia di un milionesimo (p = 10-6) e che la popolazione della specie sia addirittura uguale al numero massimo di vertebrati tetrapodi (M = 1025): con questa ipotesi il numero di individui mutati risulta inferiore a 10-30 x 10-25 = 10-5, cioè a 1 su 100.000.
Nel contesto della nostra dimostrazione questo numero significa che, in un periodo di un miliardo di anni la probabilità che sia apparso un solo vertebrato munito di 5 nuovi geni funzionali, è di 1 su 100.000, ovvero che occorrono 100.000 miliardi di anni per avere la quasi certezza di vederne uno.
Queste cifre danno solo una pallida idea del tipo di problema che sorge quando si vuole assegnare al caso la genesi e la complessità del mondo vivente. Basta supporre, per esempio, che i geni interessati alla novità siano 6 anzichè 5, perché la certezza della comparsa di un mutante risulti di 1 su 100 miliardi di miliardi di anni! Dato che la cosmologia più recente assegna all’Universo una età di circa 20 miliardi di anni (43), si può ritenere assurda ogni ipotesi che faccia ricorso al caso come a fonte di variabilità vantaggiosa, sia in ambiente pre-vivente che in ambiente vivente.

Salet riassme quanto succintamente ho esposto nel seguente principio generale: “Se una costruzione nuova necessita di n nuovi geni, il tempo necessario perché mutazioni geniche conferiscono loro il carattere voluto è una funzione esponenziale di n rapidamente crescente. Tempi largamente superiori a quelli delle ere geologiche sono raggiunti per valori di n molto modesti” (44).
Conclusione
Questo principio, e i calcoli da cui deriva, non hanno trovato smentita di nessun genere. Ed è anche molto inverosimile che possano trovarne. L’atteggiamento evoluzionistico è, di solito, quello di ignorare le difficoltà e le obiezioni e di passare oltre, giocando sulla ignoranza dei molti e su fattori emotivi. Tra questi ultimi trova posto, senza dubbio, la convinzione diffusa che una risposta non scientifica a un problema posto dalla scienza, quale è quello relativo alla origine e alla varietà dei viventi, sia una sorta di capitolazione dell’intelletto, l’ammissione di un limite.
In realtà, ciò che cade e si frantuma, di fronte alle grandi questioni, non è l’intelletto, ma l’orgoglio “originale” che rispunta, oggi, nelle vesti di una scienza egemone del reale, attraverso la tecnica, e intollerante verso ogni fatto che sfugga ai suoi metodi di indagine.
Nel costringere i limiti della conoscenza entro i rigori del principio fisico di indeterminazione, Max Born, premio Nobel per la fisica nel 1954, scriveva con disprezzo “Quello che sta al di là, gli aridi tratti della metafisica, lo lasciamo volentieri alla filosofia speculativa” (45).

Dal canto suo, la filosofia naturale e cristiana si fa carico di quegli “aridi tratti”, sorretta dall’antica e ispirata sapienza: “Vani [per natura] sono tutti gli uomini, cui manca la conoscenza di Dio,/ e che dai beni visibili non seppero conoscere Colui che è,/ né dalla considerazione delle opere riconobbero l’artefice./ Ma o il fuoco o il vento o l’aria mobile/ o il cielo delle stelle o la gran massa delle acque/ o il sole e la luna credettero dei, governatori del mondo./ Se dilettati dalla bellezza di tali cose le supposero dei,/ sappiano quanto più bello di esse è il loro Signore,/ giacché l’autore della bellezza creò tutte quelle cose./ Se furono colpiti invece dalla loro potenza ed energia,/ intendano da esse, che più potente di loro è colui che le produsse./ Dalla grandezza invero e dalla bellezza delle creature/ si può conoscere, per analogia, il loro creatore” (46).

Luciano Benassi
*** (1) In Giuseppe Sermonti e Roberto Fondi, Dopo Darwin. Critica all’evoluzionismo, Rusconi, Milano 1980, p. 16, chiedendosi se sia “possibile un evoluzionismo senza Darwin”, Sermonti risponde che “se si intende il vero spirito e la vera intenzione dell’evoluzionismo la risposta è no”.

(2) La corsa alle “prove” costituisce, nella storia dell’evoluzionismo, un capitolo a sé. Dalla ricerca dei cosiddetti “anelli mancanti” tra due gruppi di viventi al clamoroso falso paleontologico di Piltdown nel quale ebbe un ruolo attivo padre Teilhard de Chardin gli evoluzionisti non hanno mai tralasciato nulla che potesse confortare la validità della loro teoria. Così non è infrequente imbattersi in notizie come Un bimbo con coda conferma la teoria dell’evoluzione (il Giornale nuovo, 21-5-1982).

(3) Così Claudio Barigozzi, in il Giornale nuovo, 17-6-1982. Questo tour d’esprit è talmente frequente presso gli autori evoluzionisti che, si può dire, caratterizzi la logica dell’evoluzionismo stesso: non è più la teoria a sottostare ai dati della realtà, ma è la realtà a essere forzata entro le maglie rigide della teoria.

(4) Giuseppe Montalenti, Charles Darwin, Editori Riuniti, Roma 1982, pp. 117-118.

(5) Francois Jacob, Evoluzione e bricolage, gli “espedienti” della selezione naturale, Einaudi, Torino 1978, p. VIII.

(6) Ibid., p. 36. Sul carattere rivoluzionario del darwinismo cfr. anche Iring Bernard Cohen, La rivoluzione darwiniana, in Le Scienze, n. 172, dicembre 1982. L’autore — che in realtà è Victor S. Thomas, professore di storia della scienza ad Harvard — ritiene estremamente significativa l’affermazione fatta da Darwin a conclusione dell’Origine delle specie, l’opera con cui presentò al mondo scientifico la sua teoria. Scriveva Darwin: “Quando le opinioni sostenute in questo libro, od altre opinioni analoghe, verranno ammesse dalla generalità degli studiosi, si può prevedere oscuramente che vi sarà una grande rivoluzione nella storia della scienza” (Charles Darwin, L’origine delle specie, ed. originale del 1859 e app. con le varianti dell’ed. del 1872, trad. it., Newton Compton, Roma 1981, p. 557). Cohen commenta così: “Questo evento, una dichiarazione di rivoluzione in una pubblicazione scientifica formale, è apparentemente senza precedenti nella storia della scienza”. Interessante è ancora l’osservazione di Cohen sul fatto che “c’è un solo altro autore scientifico dell’epoca moderna che può essere paragonato a Darwin, […] ed è Sigmund Freud, un dato che mostra l’incredibile intuito che Freud ebbe quando, paragonò l’effetto prevedibile delle sue idee [sull’inconscio e sulla psicanalisi, ndr] a l’effetto di quelle di Darwin”.

(7) G. Montalenti, op. cit., p. 42.

(8) Cfr. Plinio Corrêa de Oliveira, Rivoluzione e Contro-Rivoluzione, 3a ed. it. accresciuta, Cristianità, Piacenza 1977.

(9) Ibid., p. 189.

(10) Emanuele Samek Lodovici, Ma l’uomo non è solo una macchina, in Il Settimanale, anno 1980, n. 34-35.

(11) F. Jacob, La logica del vivente, tr. it., Einaudi, Torino 1971, p. 215.

(12) Ibidem.

(13) Ibidem.

(14) Idem, Evoluzione e bricolage, Gli “espedienti” della selezione naturale, cit., p. VIII.

(15) Ibidem.

(16) Ibidem.

(17) Ibid., p. IX.

(18) Cfr. Lucio Colletti, Marx era il suo miglior nemico, in Darwin. Come si diventa uomo, supplemento a L’Espresso, anno XXVII, n. 13, 4-4-1982.

(19) F. Jacob, La logica del vivente, cit., p. 207. Darwin, in pratica, ha negato la specie e il “tipo” o “modello” a cui ogni specie rinvia. Il mondo vivente è, per l’evoluzionismo, un grande sistema i cui elementi, tutti diversi, sono in continua trasformazione.

(20) Il problema è discusso in Harry Harris, Diagnosi prenatale e aborto selettivo, tr. it., Einaudi, Torino 1978.

(21) Clonazione è la tecnica con cui l’intero patrimonio cromosomico di un individuo viene introdotto in una cellula per ottenere un duplicato biologico dell’individuo stesso. Fino dal 1979 i ricercatori Karl Illmensee, svizzero, e Peter Hoppe, statunitense, hanno ottenuto topi clonati, primi tra i mammiferi a essere generati con questo trattamento. Il Corriere Medico del 13/14-1-1981, nel pubblicare un estratto del testo ufficiale con cui i due ricercatori presentavano l’esperimento, titola “profeticamente”: Oggi i topi, domani l’uomo.

(22) Cfr. Massimo Introvigne, Le origini della Rivoluzione sessuale, in Cristianità, anno VII, n. 54, ottobre 1979. L’autore osserva che il mutamento di interesse della Rivoluzione, dai fenomeni macrosociali a quelli microsociali, non è il segno di una “crisi” della Rivoluzione stessa. Al contrario, “il fine della Rivoluzione è la IV Rivoluzione”, ovvero si sono demolite le istituzioni cristiane per quindi demolire l’uomo naturale e cristiano.

(23) F . Jacob, La logica del vivente, cit., p. 375.

(24) P. Corrêa de Oliveira, op. cit., p. 117.

(25) Cfr. il servizio Il nonno perde il pelo, in Panorama, anno XIX, n. 772, 2-2-1981.

(26) Ibidem.

(27) Lo stesso fenomeno si verifica anche in altri settori della ricerca, che hanno immediate implicazioni di carattere filosofico o religioso. Chi scrive è a conoscenza, per diretta notizia da parte dell’interessato, di condizioni poste alla pubblicazione dei risultati di una analisi elettronica, estremamente raffinata, sulla Santa Sindone, da parte della redazione della rivista a cui il lavoro era diretto. La redazione era disposta a pubblicarlo purché l’autore rinunciasse al confronto con i Vangeli che si rivelavano, naturalmente, in pieno accordo con i risultati.

(28) Tra questi autorevoli ricercatori, merita di essere espressamente ricordato A. Ernst Wilder Smith. Sulla sua opera, cfr. Ermanno Pavesi, “Le scienze naturali non conoscono l’evoluzione”, in Cristianità, anno VII, n. 56, dicembre 1979.

(29) Cfr. George Salet, Hasard et certitude. Le Transformisme devant la biologie actuelle, Èditions scientifiques St-Edme, 2a ed., Parigi 1972. Allo stesso livello, anche se con carattere diverso, è da collocare il già citato testo di G. Sermonti e R. Fondi.

(30) Di Salet è uscito un utilissimo studio sul “caso Galileo”, in Courrier de Rome et d’ailleurs, anno XII, n. 11-12, Parigi maggio-giugno-luglio 1980.

(31) Per una confutazione delle teorie abiogeniche di Haldane e Oparin, cfr. G. Sermonti e R. Fondi, op. cit., pp. 162 ss. Sul pensiero e sulla teoria evoluzionistica di Teilhard de Chardin, cfr. Pier Carlo Landucci, Miti e realtà, La Roccia, Roma 1968.

(32) Cfr. G. Montalenti, L’avesse saputo Darwin, in Scienza e Vita nuova, anno IV, 4-5-1982. Montalenti riporta come “un classico” della evoluzione l’esempio della Biston betularia, la falena di cui sono sopravvissuti soltanto individui scuri. Quelli chiari, al tempo della rivoluzione industriale, risaltavano particolarmente sui tronchi di betulla ricoperti di fuliggine, diventando facile preda degli uccelli. Un tipico esempio di azione della selezione naturale è diventato un caso di evoluzione in atto!

(33) G. Salet, Hasard et certitude. Le Transformisme devant la biologie actuelle, cit., p. 212.

(34) Ibidem.

(35) Ibid., p. 214.

(36) Ibidem.

(37) Ammette F. Jacob, La logica del vivente, cit., p. 200, che “Darwin — per analizzare la variazione delle popolazioni — non ricorre a trattamenti matematici complessi, ma fa appello all’intuizione e al buon senso”.

(38) Il criterio per passare da 1080 (= numero massimo di eventi possibili) a 10-80 (= probabilità di un evento), è lo stesso che si applica nel noto caso del dado. Nel lancio del dado il numero massimo di eventi possibili è 6 (le sei facce dei dado), mentre 1/6 è la probabilità di uscita di una faccia.

(39) G. Salet, op. cit., p. 107. Il valore 10-80 è stato arrotondato, per comodità di calcolo, a 10-100 e ciò non cambia la validità della dimostrazione. Il teorema è, in realtà, il corollario di una proposizione più generale, enunciata per la prima volta da É. Borel e nota come “legge unica del caso”. Per brevità non ho ritenuto di citarla in questa sede, anche se l’autore ne fa oggetto di una lunga analisi concettuale e matematica.

(40) Cfr., su questo argomento, l’ottima esposizione di R. Fondi, in G. Sermonti e R. Fondi, op. cit., pp. 233-274.

(41) La formula scritta della probabilità totale di eventi indipendenti come prodotto delle probabilità dei singoli eventi può risultare più chiara ricorrendo a un esempio immediato. Nel lancio di un dado, come si è detto, la probabilità di ottenere un numero, per esempio 4, è 1/6. Nel lancio di una moneta, invece, la probabilità di ottenere, per esempio, “testa” è 1/2. Nel lancio di dado e moneta la probabilità di ottenere 4 e “testa” è proprio 1/6 x 1/2 = 1/12.

(42) Procedendo con l’esempio del dado, si può ritenere, con buona approssimazione, che, su 6000 lanci, il numero di volte in cui uscirà 4 sarà circa 1/6 x 6000 = 1000.

(43) Cfr. Venzo de Sabbata, Universo senza fine. Attualità in astrofisica, Corso, Ferrara 1978, p. 162.

(44) G. Salet, op. cit., p. 156.

(45) Max Born, Fisica atomica, tr. it., Boringhieri, Torino 1968, p. 384.

(46) Sap. 13, 1-5.

In uno studio a proposito della casualità darwinista dell’evoluzione della specie, Luciano Benassi fa notare:
<> Luciano Benassi, Cristianità n. 95 (1983). Scrive invece Jacob: “Forse si riuscirà anche a produrre, a volontà e nel numero di esemplari desiderato, la copia esatta di un individuo: un uomo politico, un artista, una reginetta di bellezza, un atleta. Nulla vieta di applicare fin d’oggi agli esseri umani i procedimenti selettivi utilizzati per i cavalli da corsa, i topi da laboratorio o le vacche lattiere […]. Ma tutto questo non ha più a che fare soltanto con la biologia” . Francois Jacob, La logica del vivente, tr. it., Einaudi, Torino 1971. E’ utile consultare anche il libro di Francois Jacob, <>, Einaudi, Torino 1978. Quelli di estrema sinistra credono tutti nel darwinismo. In realtà, il darwinismo è un’utopia, come il comunismo. Per questo piace loro. Nessuno è mai riuscito a dimostrarlo scientificamente, è solo una teoria, ma a loro piace pensare di discendere dalla scimmia… Tra un po’ canteranno anche la canzone: <>.

Gianpiero Asara Cottu

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LINK UTILI
Mistificazioni evoluzionistiche e matematica http://www.alleanzacattolica.org/indici/articoli/benassil95.htm
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SATIRA SUGLI EVOLUZIONISTI

Leggo in un articolo di Francesco Agnoli su Il Foglio del 12 giugno 2008: <>.
Si sente dire in giro ancora la solita solfa dell’uomo che deriva dalla scimmia. Cos’è, una battuta? Sapete qual è la bibita preferita dagli evoluzionisti? L’orang-soda.

Gianpiero Asara Cottu

*** SATIRA SULL’EVOLUZIONE

Leggo in un articolo sull’ornitorinco di Massimo Piattelli Palmarini sul Corriere della Sera del 11 maggio 2008: <>. Gli evoluzionisti discendono dalla scimmia (è un insulto). Mi hanno risparmiato la fatica, in sostanza si prendono in giro da soli: sono loro che lo dicono, di avere origini quadrumani, non lo dico io. Una volta ne ho incontrato uno che mi ha detto: <>. E io: <>.

Gianpiero Asara Cottu

** UMORISMO E DARWINISMO

Leggo in un articolo di Francesco Agnoli su Il Foglio 10/11/05: <>.

*** SATIRA SU ELTON JOHN

EVOLUZIONE
IMMAGINE DI ANTONIO ALFIERI (SI SCHERZA, STIMO ELTON JOHN). Gianpiero Asara Cottu

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IL PROCESSO DELLA SCIMMIA

IL PROCESSO DELLA SCIMMIAEDIZIONI LINDAU.
AUTORE: Meotti G. Il processo della scimmia.
La guerra dell’evoluzione e le profezie di un vecchio biochimico COLLANA: I Draghi PAGINE: pp. 248 ILLUSTRAZIONI: N° 16 b/n f.t. FORMATO: cm. 14×21 PREZZO: euro 19,50 ISBN: 978-88-7180-579-5

IL LIBRO. Estate del 1925, Dayton, roccaforte battista nel Tennessee. Un giovane insegnante, John T. Scopes, viene processato (e condannato) per aver violato la legge che mette al bando l’insegnamento dell’evoluzione darwiniana. È il «processo della scimmia», il processo del secolo in America.
Nel dicembre del 2005 a Harrisburg si replica, ma a parti rovesciate. L’insegnamento del disegno intelligente è giudicato incostituzionale perché è una mera «progenie del creazionismo» e presuppone una «forza sovrannaturale». Sembra una sentenza definitiva, ma lo scontro su Darwin divide nel profondo la società americana, l’unica in Occidente a non essersi mai pacificata con la Grande Ipotesi del naturalista inglese e con la sua concezione della vita, al centro di una guerra che investe la natura stessa della democrazia e rispetto alla quale l’Europa appare invece inerte. L’ordinaria coscienza popolare e l’establishment liberal si confrontano su quello che resta un punto dirimente dell’identità culturale occidentale: il ruolo della religione nella società, a partire dalla scuola pubblica.
L’ideologia del darwinismo sociale ispira le grandi università e i centri di ricerca, dove in pochi decenni in nome dell’utopia scientista si è passati dalla genetica all’eugenetica. «È cominciato tutto con l’Evoluzione ed è finito con l’Eugenetica», scrisse già agli inizi del secolo scorso il cattolico Chesterton. E proprio l’eugenetica si agita come un lugubre fantasma nelle dense pagine del libro di Giulio Meotti, e con essa si rivelano le più recenti «frontiere» della scienza, sempre attraversate per il «bene» dell’umanità, dalla procreazione artificiale all’eutanasia, alla distruzione degli embrioni (Erwin Chargaff parlò di una nuova «Auschwitz molecolare»).
L’America è stata un terreno di coltura ideale per molti degli esperimenti scientifici più sconcertanti del ’900 – nel 1927 la Corte Suprema degli Stati Uniti si espresse a favore della sterilizzazione degli unfit, degli inadatti, perché, come sentenziò il giudice Wendell Holmes, «tre generazioni di imbecilli sono abbastanza. Non vedo ragione per attribuire all’uomo un significato diverso da quello del babbuino». Da allora centomila americani sono stati sterilizzati, la maggior parte dopo la follia nazista.
Ma anche la cronaca più recente resta tremenda. Il caso Terri Schiavo è solo il più eclatante e la sua morte per denutrizione, voluta da un tribunale, dai medici e dal marito in nome della buona vita, non cessa di scuotere le coscienze. Ma forse è inutile pretendere il lume della pietà – della ragione – da chi ha paragonato i suoi tristi sorrisi a «girasoli che seguono il movimento del sole nel cielo».

L’AUTORE. Giulio Meotti, laureato in filosofia a Firenze, è giornalista del «Foglio».
RECENSIONI. Antonio Carioti, «Corriere della Sera», 30 giugno 2006 «Giulio Meotti, giornalista del “Foglio”, riporta sul banco egli imputati le teorie darwiniane. In parte perché il cieco meccanismo evolutivo gli pare inadeguato a spiegare l’origine della vita. Ma soprattutto perché a suo avviso Darwin, riducendo l’uomo a un semplice animale, ne avrebbe ferito irrimediabilmente la dignità, autorizzando ogni esperimento sulla sua pelle. Meotti […] presenta il darwinismo come il padre dell’eugenetica, funesta teoria che in America e in Svezia sfociò nella massiccia sterilizzazione forzata di individui considerati anormali e nel Terzo Reich portò alla loro uccisione. Un orrore che […] oggi si ripropone con le manipolazioni genetiche e l’eutanasia legale. Meotti non usa mezzi termini: vede nel darwinismo “un nemico spietato dell’uomo”, che “non ha mai esaurito la sua carica di morte”.» Matteo Orsucci, «Linea», 16 giugno 2006 «Nel libro di Giulio Meotti si spiega come gli eccessi della scienza contemporanea affondino le basi nel darwinismo»
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IL TAO DELLA BIOLOGIA

IL TAO DELLA BIOLOGIA EDIZIONI LINDAU. AUTORE: Sermonti G. Il tao della biologia. Saggio sulla comparsa dell’uomo COLLANA:
I Draghi PAGINE: pp. 144 ILLUSTRAZIONI: N° 33 b/n FORMATO: cm. 14×21 PREZZO: euro 14,50 ISBN: 978-88-7180-696-9
L’AUTORE. GIUSEPPE SERMONTI (Roma, 1925), genetista dal 1950 presso l’Istituto Superiore di Sanità in Roma, ha fondato la genetica dei microrganismi produttori di antibiotici e ha presieduto la International Commission for Genetics of Industrial Microorganisms.
Nel 1964 vince una cattedra di Genetica e nel 1970-71 presiede l’Associazione Genetica Italiana. Nel 1980 è eletto alla vicepresidenza del XIV Congresso Internazionale di Genetica a Mosca. Lo stesso anno è chiamato alla direzione della «Rivista di Biologia» (fondata nel 1919). In quel periodo inizia la sua critica allo Scientismo e all’Evoluzionismo darwiniano, che lo isola dall’establishment accademico. Nel 1982 l’Accademia Pontificia lo invita a partecipare a un gruppo di lavoro sull’Evoluzione dei Primati. Nel 1986 è tra i fondatori, a Osaka, del gruppo degli Strutturalisti dinamici, di cui la «Rivista di Biologia» diviene l’organo.
Alla ricerca dei significati non utilitaristi della scienza, indaga e scopre leggi naturali e tecniche chimiche nelle fiabe del focolare. Scrive e rappresenta drammi sui protagonisti della scienza. Nel 2004 riceve il Premio per la Cultura della Vicepresidenza del Consiglio, per le sue ricerche e critiche scientifiche. Pubblica indagini sulla nascita degli alfabeti dalle costellazioni dello Zodiaco. Tra le sue opere scritte o riedite negli ultimi anni, Il mito della Grande Madre (2002), Il crepuscolo dello scientismo (1971, 2002), Dimenticare Darwin (1999, 2003), Fiabe di tre reami (1986-92, 2004), Why Is a Fly Not a Horse? (2004), Tra le quinte della scienza (commedie, 2007).

RECENSIONI. Gabriele Burrini, «Astra», marzo 2008 «Un’operetta consolante, la presenta così l’autore. Perché prova con solide argomentazioni che l’uomo non deriva dalla scimmia, ma da una “madre comune” […]. Solo che mentre l’essere umano conserva le originarie potenzialità ed è rimasto fanciullo, la scimmia invecchiata.»

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Distinti saluti.


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i poveri di JHWH


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MY JHWH ] URLERò COSì FORTE: così COME RUGGISCE IL LEONE DELLA TRIBù DI GIUDA, E IL TERRORE SI DIFFONDERà, CONTRO TUTTE LE CREATURE MALVAGIE! SI DIFFONDERà il terrore PER TUTTO IL REGNO DELL’ANTICRISTO con angoscianti e TERRIFICANTI PRESAGI DI MORTE.. la distruzione senza rimedio seguirà, per molti il sole del giorno dopo mai più potrà sorgere!
a Benjamin Netanyahu e: a tutto il popolo mondiale degli ebrei, tutti i miei: ” regali ministri di Israele” non ha importanza, se i criminali moriranno veramente, noi li crederemo morti in noi stessi, perché, anche noi possiamo morire al peccato definitivamene! e, questo noi possiamo crederlo e pregarlo e ottenerlo: infatti: è scritto: ” LA FEDE NON DELUDE!” E benché, nostro padre Abramo fece molti peccati, per inesperienza spirituale, involontariamente, tuttavia da quello che dovette sofffrire, la sua fede crebbe e divenne perfetta, ed è stato chiamato il PADRE di tutti i credenti! Ma piacque a Dio JHWH, anche, ed ancora di più, al di la, di tutti i suoi atti di giustizia e di eroismo, infatti, per nessuno di essi, lui Abramo fu giusticato e per nessuno di essi piacque  Dio: ma, piacque a Dio per la sua fede: “ECCO PERCHé L’AMORE SUPERA LA LEGGE ” e “pieno compimento della legge è l’AMORE!” quindi, il Talmud è declassato a semplice libro letterario, è lui che impedisce la effusione dello SPIRITO SANTO, affinché, vengano benedetti tutti i popoli del mondo!
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http://fedele.altervista.org [ Salman dell’Arabia Saudita ]] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [[ così, io per proteggere Israele dalla Kabbalah dei Rothschild, che ha già portato a morire 6 milioni di ebrei circa, con Hitler, io devo danneggiare qualche religione? ] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [ Qui, tutti lo sanno, se tu non eri un assassino seriale, un criminale internazionale, io non avrei, mai detto nulla contro il mio Santo Islam, che può essere una religione benefica e positiva, ma, che, tu ne hai fatto una religione maligna e negativa, come è il satanismo stesso! ] E SE L’ISLAM VERRà ABOLITO SUL PIANETA I SATANISTI FARISEI DARANNO LA COLPA A ME, MENTRE IN RELATà, LORO LO AVEVANO PROGETTATO, già,  PRIMA CHE IO NASCESSI CON LA LORO KABBALAH [ OK! Maometto è il figlio di satana, esoterista, tutti i crimini e tutti i peccati sono stati con lui, quelli che hanno scritto 4 volte il Corano, distruggendo 4 edizioni, dopo di lui, erano degli assassini, come dei pezzi di merda di asino.. ma, l’Islam tuttavia non sarebbe mai diventato qualcosa di cattivo, se voi non eravate cattivi! VOI SIETE CATTIVI, e STUPIDI anche, PERCHé VOI NON STATE FACENDO NULLA PER AIUTARE ME! O ci salveremo insieme, o moriremo insieme in questa guerra mondiale, ma, tu hai fatto di te stesso un ipocrita criminale a cui nessuno si può avvicinare! 
Salman dell’Arabia Saudita ] tu non devi dire: “la Monarchia Inglese la fanno vivere, quindi faranno vivere anche me” [ perché Elisabetta II, LEI è Gezabele II, e stanno nelle banche SpA, INSIEME con i Rothschild a succhiare il Signoraggio Bancario, ED IL SANGUE DEI POPOLI SCHIAVI ] NON HAI VISTO TU COME HANNO RIMOSSO, TUTTE LE MONARCHIE TEOCRATICHE? INFATTI, I FARISEI MASSONI COSPIRAZIONE USURA E SCHIAVITù UNIVERSALE, idolatria talmud, Baal JaBullOn loro ODIANO I POTERI forti: MONARCHICI E TEOCRATICI!
http://metafisica.altervista.org
Elisabetta II del Regno Unito ] e già, come no, tutto ad un tratto: adesso, non lo conosce nessuno questo Demonio usuraio Rothschild il Parassita? Voi portate tutti il suo demonio denaro del debito: in tasca! Voi siete tutti, i suoi complici con lui all’inferno!
my JHWH ] perché io non posso mai stare da solo in pace a lavorare? Questi leggeno i miei articoli nel momento stesso che io li sto digitando sul WordPad, altro che DATAGATE, ormai i nostri sistemi operativi non sono una protezione per nessuno, e tutti lo sanno io ho soltanto windows
http://web.tiscali.it/martiri/
Bush 666 Rothschild SpA Gmos ] sostanzialmente [ io credo che, voi dovreste ringraziare, i vostri agenti CIA 666 in facebook, per avermi chiuso la pagina di ANSA MONDO.. che felicità! ADESSO MI POSSO DEDICARE SOLTANTO A VOI! [ 
http://www.webalice.it/looooo/
Salman dell’Arabia Saudita ] possibile che, proprio tu con tutti i tuoi assassini della Galassia Jahdista shari’a il nazismo, per il mondo intero Califfato: allah akbar, tu non riusciresti a fare un lavoro sporco a nome mio? infatti la leggittima difesa non è omicidio colpevole!
my JHWH holy holy ]  adesso sono più offesi gli sgozzatori maomettani o gli usurai strozzini farisei? Ahhhh adesso ho capito: “sono entrambi: i commercianti di schiavi: dello anticristo!” OK! ALLORA, noi NON ABBIAMO PIù UNA SPERANZA DI EVITARE questa GUERRA MONDIALE nucleare: dunque che sia! HAI VISTO? QUESTA VOLTA, IO HO VINTO LA MIA SCOMMESSA CONTRO DI TE!
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my JHWH holy ] e che cazzo è da oltre 25 anni che questi maomettani mi hanno messo a contare i cadaveri dei martiri cristiani innocenti! MO BASTA [ EIH, TU  ANIMA MALEDETTA Muhammad, Jaman, Awal, SHARI’A, Islam, nazismo Satana ] nel nome di Gesù di Betlemme [ tu spirito malefico, maligno, assassino seriale nazista, tu vieni fuori, esci dal corpo del Genere Umano! amen alleluia! ] [ C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. http://esorcismo.altervista.org/esorcismo_san_benedetto.htm ] Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
P. Pio dice: “Quanti disgraziati nostri fratelli non corrispondono all’amore di Gesù col buttarsi a braccia aperte nell’infame setta della massoneria!”Temono che possiamo unirci su questo obiettivo, perché risolverebbe tutti gli altri e così perderanno il controllo su di noi
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US Drops Key Demand to Inspect Iran Nuclear Sites. In a major setback to stop Iran from nuclear capability, the US has agreed to drop its key demand to inspect Iran’s nuclear sites. A bad deal has now become much worse. kerry Zarif. WATCH: What the World Looks Like with a Nuclear Iran (Chilling Video)  This SHOCKING video shows what would likely happen if an Iran nuclear deal goes bad, resulting in nuclear threats and actual attacks. The real world with a nuclear Iran. On Thursday speaking to new graduates of the Israeli Air Force, Prime Minister Benjamin Netanyahu issued new last-minute warnings on the nuclear agreement with Iran. As the June 30 deadline for the deal is just days away, the Israeli PM said the West is making too many concessions and paving the way for Iran to be his country’s “top threat.” But he says there is still enough time to make a good deal. “[The West] could still come to their senses,” said Netanyahu. “It’s still not too late to insist on a good agreement, and certainly not too late not to promote a bad agreement.” But he is warning that concessions are only making Iran’s desire to become a nuclear power more intense. “These concessions increase Iran’s appetite, and every day, they come and further raise their requirements in order to squeeze more concessions from them,” the prime minister said. “This agreement is fundamentally flawed,” he added, “leaving the path to achieving Iran’s arsenal of nuclear bombs within a decade.” “I repeat it now: no agreement is better than a bad agreement,” Netanyahu warned, but insisted that no matter the outcome, “Israel will always protect itself, and the IAF is a big part of that.”
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    What if the Iran Deal is a Bad Deal. Scene of terror attack     Female Palestinian Terrorist Stabs Female IDF Officer. A female IDF officer is in moderate to serious condition after being stabbed in the neck by a female terrorist in Palestinian Authority-controlled Bethlehem.
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Desecration of the Mount of Olives Cemetery     WATCH: Arab Vandals Destroy Jewish Tombstones on the Mount of Olives. The situation is becoming dire on the Mount of Olives cemetery where Arabs are frequently vandalizing, burning and destroying Jewish tombstones. [Destruction and Tomb Burning on Mount of Olives. Following the severe vandalism on the ancient Mount of Olives Jewish cemetery by Arab rioters, the Religious Services Ministry intends to double the security budget for the site, Arutz Sheva has learned Tuesday. “We are not going to give in to terrorism in the Mount of Olives area,” Religious Affairs Minister David Azoulay (Shas) stated Tuesday. “We will double the security budget during the approvals process for the state budget in order to stop vandalism on the Mount.” “There are 5,000 vacant gravesites [on Mount of Olives], which you don’t have on Har Hamenuchot [the other main cemetery in Jerusalem – ed.], for example, but people are afraid to bury their loved ones there because of the desecration of gravestones and sense of a lack of security on the roads leading there,” he added. Religious Affairs Ministry CEO Oded Fluss added that the entire issue speaks volumes about whether Israel is truly exercising its sovereignty over Jerusalem. [ Watch Here ] He added that even a small boost in funding for security would solve many of the problems with the Mount. “I do not know why the desecration of graves at other locations stirs up a media storm, while here, it’s done systematically,” he lamented. a “We intend to make every effort to combat this phenomenon and bring this intolerable situation on the Mount of Olives and its roads to the public consciousness.” The budget for Mount of Olives is due to be expanded in any event, as part of the implementation of the coalition agreement ruling party Likud signed with Shas to form the new government. Ongoing vandalism at the Mount has recently escalated, as Arabs have begun not only smashing tombstones, but torching graves as well. Jews are becoming afraid to bury their dead there as a result of the vandalism, which in some cases the Israel Police have blamed on the Jews themselves, in what activists say is an attempt to avoid tackling the problem. Source: Arutz Sheva ]
=================      [Horrifying Video] Watch What Happens if the Iran Deal Goes Bad
Dear Lorenzo, The video you are about to watch will shock you. It is not like anything you have ever seen before.
Although horrifying beyond belief, it is a realistic depiction of what can actually happen if the Iran deal goes bad. It’s chilling how realistic it is. You absolutely must take a glimpse [ https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-91b52746d467a0f7b6b813cb7022bdb7-9e03887?pa=31291241763 ] at the world with a nuclear Iran.
After you watch, please FORWARD this email to every single person you know. You will understand why.
Click Here to Watch the Frightening Video https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-2b16c46b8d78b717b9e5bbb3d21093ba-9e03887?pa=31291241763 Join us in praying that what you have just seen will never actually happen. But that’s not enough. We must do everything in our power to stop a nuclear Iran.
Yes, Israel needs your help. But so does the entire free world. We cannot afford to remain silent. Contact your elected officials today! Click Here to Sign the Petition to Stop Iran. Again, we urge you to forward this email to everyone you know – RIGHT NOW! Thank you for standing United with Israel.]
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Palestinian rock terror     Rock-Throwing Arabs Attack Jewish Children in Jerusalem. Rock-throwing Arab terrorists attacked a bus filled with small children in Jerusalem on Monday. The children managed to escape unharmed.
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Urge President Obama and the US Congress: Keep the Pressure on Iran
Thank you for signing the Petition http://stopiran.org/thankyou.php?status=old_email&Contact0Email
     Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh: Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’. Click here to watch: Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh

Terrorists opened fire on Monday evening on an Israeli vehicle near the community of Shiloh in the Binyamin region. Four people were wounded in the attack, including one seriously. Two of the victims were evacuated to the Shaarei Tzedek Hospital in Jerusalem, among them the seriously wounded victim and one more in light-to-moderate condition. Two other victims were evacuated to the Hadassah Ein Kerem Hospital. Magen David Adom reported that “at 22:55 there were reports of ah shooting at three people near the community of Shvut Rachel. Magen David Adom teams on their way.” The terrorist attack in Shvut Rachel is the second attack in several hours. Earlier on Monday, an IDF soldier was wounded in a stabbing attack at Rachel’s Tomb in Bethlehem. According to security sources, a female Arab terrorist arrived on Monday morning at the checkpoint adjacent to Rachel’s Tomb, located south of Jerusalem and adjacent to Bethlehem in Judea, where she stabbed a 25-year-old female IDF soldier who was manning the checkpoint several times in the neck. After paramedics carried out emergency first aid at the scene, the soldier was evacuated in serious condition for further medical treatment at the Hadassah Ein Kerem Hospital in Jerusalem. Shortly after being evacuated to the hospital the soldier’s condition stabilized, but continued to be classified as moderate to serious. And on Saturday night, terrorists opened fire on a civilian ambulance as it was driving along a road adjacent to Beit El in the Binyamin region. At least three direct hits from the bullets were located on the ambulance, but fortunately no one was wounded in the incident.
Watch Here https://www.youtube.com/watch?v=GgxA9pQHA1k Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’
Yair Ofer from Kohav Hashachar, one of the Jews wounded in the shooting attack Monday in the Binyamin region, spoke to B’Hadrei Haredim​ from his hospital bed Tuesday morning about his ordeal. Yair also commented on the latest spike in attacks in Judea and Samaria, noting that a good deal of the problem lies with the “settler” label. “They say I’m a ‘settler.’ What does this mean, ‘settler?” he fired. “I grew up in Jerusalem and looked for a nice place to raise my children. I am a father of two children and I’m married, and they are my life.” “I am a student and I work very hard so that we have money and live well enough,” he continued. “No one gives me money. The state doesn’t help ‘settlers.’ I pay tax and national insurance, and we work hard and listen to them call us ‘settlers,’ and it’s ‘okay’ for them to do that because we are ‘land grabbers.” “No!” he added. “Overall, we believe that the Land of Israel is ours and it is our right to live there.” “I have never hit an Arab, I work with Arabs, and I treat them as people like any other people, whom we should treat with respect,” Yair declared. “I’m not going to war. We want to live in peace.”
http://www.israelvideonetwork.com/terrorists-open-fire-on-israeli-drivers-near-community-of-shiloh/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=terror-attack-shiloh_png_3F1435659668
Source: Arutz Sheva ] The One Video About Peace in the Middle East Every Person Must See [ On September 18, 1978, Egyptian President Anwar Sadat and Israeli Prime Minister Menachem Begin signed the so-called Camp David Accords, cementing the notion that land for peace would become the basis for a resolution of the Arab-Israel conflict. In 2000 Israel withdrew it’s forces from Lebanon. In 2005 Israel withdrew it’s forces and all of its civilians from the Gaza strip. Did Israel really get peace? http://www.israelvideonetwork.com/the-one-video-about-peace-in-the-middle-east-every-person-must-see/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=F140728EI01-e1403978093665_jpg_3F1435657523
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Ciao, lorenzo. [ Due pastori sudanesi, padre Michael Yat e padre Peter Reith) rischiano l’ergastolo o la pena capitale.
 E questo per aver predicato il Vangelo. Chiedi all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani di intervenire!
] Scrivo per invitarti a partecipare a questa nostra petizione (http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan), riguardante il caso di due pastori sudanesi, il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith, arrestati e detenuti ingiustamente in Sudan, in base ad accusa assurde che potrebbero addirittura comportare la pena di morte. Lo scorso dicembre, padre Michael si è recato presso una chiesa evangelica presbiteriana precedentemente attaccata e distrutta delle autorità. Dopo il sermone, il religioso è stato arrestato immediatamente. Padre Peter ha denunciato pubblicamente l’ingiusto arresto ed è stato a sua volta condotto in carcere nei primi giorni del mese successivo. Il processo, che vede i due predicatori imputati di minaccia al sistema costituzionale del Sudan e di spionaggio, è iniziato lo scorso 15 giugno. Ma la palese assenza di testimoni dimostra come i due siano stati arrestati esclusivamente in base alla loro fede religiosa e alla loro attività di evangelizzazione.
Inizialmente detenuti in un luogo ignoto, i due pastori sono stati da poco rintracciati. Denunciano violenze psicologiche e intimidazioni: solo da poco hanno potuto rivedere i propri famigliari (il reverendo Yat ha due figli piccoli; il reverendo Reith una bambina appena nata). E sempre e solo attraverso una finestra schermata.
Si tratta di vere e proprie persecuzioni religiose, perpetrate nonostante la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (sottoscritta dal Sudan) e la stessa Costituzione sudanese, che garantiscono il diritto alla libertà di culto.
Per questo, ci rivolgiamo all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani,Zeid Ra’ad Al Hussein, chiedendogli di intervenire. Ti invito, lorenz, a firmare questa nostra iniziativa (cliccando sul link seguente) e, dopo averlo fatto, a condividerla con i tuoi contatti (potrai farlo tramite social media, attraverso la pagina che visualizzerai dopo la firma) o inoltrando direttamente questo mio messaggio via email:
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Persecuzioni religiose contro i cristiani non sono una novità in Sudan. Ciò che è successo un anno fa con il caso di Meriam (la donna ingiustamente condannata a morte per apostasia) dimostra la terribile situazione dei cristiani che vivono in quel Paese, ma anche la potenza e l’efficacia di un’iniziativa di mobilitazione e pressione internazionale. Nel caso di Meriam, è stato proprio grazie all’interesse e agli appelli da tutto il mondo (tra cui le più di 300.000 firme raccolte da CitizenGO) che si è giunti alla sua liberazione. Ora vogliamo e dobbiamo fare lo stesso per padre Peter e padre Michael.
Per ogni firma raccolta, il nostro sistema invierà automaticamente una email all’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani e all’indirizzo istituzionale della presidenza del Sudan, chiedendo all’Alto Commissario di adoperarsi perché padre Michael e padre Peter siano rilasciati immediatamente.
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Grazie mille del tuo interesse nei confronti delle nostre campagne di raccolta firme e della tua partecipazione.
A presto, Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO
P.S.: Come certamente sai, lo scorso sabato si è svolta a Roma una grande manifestazione, organizzata dal comitato “Difendiamo i nostri figli”, a difesa della famiglia naturale e contro l’indottrinamento gender nelle scuole, l’utero in affitto e il “matrimonio gay”. L’evento ha avuto enorme successo, con centinaia e centinaia di migliaia di famiglie arrivate da tutta Italia. Anche noi di CitizenGO siamo stati felici di partecipare. Ecco il nostro video della manifestazione: https://www.youtube.com/watch?v=4ZoPR2GnwNg
Libertà per i pastori cristiani ingiustamente detenuti. a Zeid Ra’ad Al Hussein, Alto Commissario dell’ONU er i diritti umani. Sono rimasto scioccato per la situazione dei pastori Yat Michael e Peter Yein Reith, a rischio pena di morte per aver predicato il Vangelo in Sudan. Si tratta di una palese violazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (articolo 18) e della Costituzione del Sudan (sezione 6). Chiedo il rilascio immediato di padre Michael e padre Reith! Due pastori cristiani (il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith) sono stati arrestati in Sudan e rischiano la pena di morte. L’arresto risale allo scorso dicembre, dopo un sermone tenuto da padre Michael nella sua chiesa evangelica presbiteriana, distrutta poco prima dalle autorità. Padre Peter, dopo aver condannato l’ingiusto arresto di padre Michael, è stato anch’egli rinchiuso in carcere.
Secondo testimoni della stessa chiesa dei due pastori, “non si tratta di niente di nuovo per la nostra chiesa. Quasi tutti i pastori sono stati arrestati. Siamo stati presi a sassate e a bastonate. Questo è il loro modo di comportarsi con le chiese cristiane. Non siamo sorpresi.”
Il processo ha preso il via lo scorso 15 giugno. L’assenza di testimoni, manifestatasi negli ultimi giorni, prova che i due pastori stanno subendo minacce legali e persecuzioni semplicemente a causa della loro fede.
Padre Michael è sposato e ha due bambini (uno di un anno e l’altro di 3), mentre padre Peter, che gestisce un orfanotrofio nel Sud Sudan, ha una figlia appena nata.
Vogliamo chiedere alle Nazioni Unite di agire. Quando Meriam, sempre in Sudan, è stata arrestata e condannata a morte a causa della sua fede cristiana, è stato grazie alla pressione internazionale (causata anche da CitizenGO) che il suo caso si è risolto per il meglio. Dobbiamo fare lo stesso ora!
Per ogni firma a questa petizione, il nostro sistema invierà una email a Navi Pillay, Alto Commissario ONU, e a l presidente sudanese Omar al-Bashir, con il testo della petizione che si trova qui a destra.
Ulteriori informazioni (inglese): 2 Pastors face possible death penalty for preaching the gospel http://pulse.ng/religion/in-sudan-2-pastors-face-possible-death-penalty-for-preaching-the-gospel-id3782295.html
http://blogs.cbn.com/globallane/archive/2015/06/01/imprisoned-south-sudan-pastors-unafraid.aspx
After Meriam Ibrahim’s Release, Why Are Two Christians Still Facing The Death Penalty In Sudan? http://www.huffingtonpost.com/2015/05/21/sudan-christians-death-penalty_n_7346896.html
Interview: Imprisoned South Sudan Pastors Unafraid.
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Today marks one year since the Islamic State proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’ in Iraq and Syria, and thousands of Christians were forced to flee. year ago, few people had any idea what the word ‘caliphate’ means. Then, on June 29, 2014, an army of radical Sunni Muslims proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’, or Islamic State (IS). In the year since, Christians of Syria and Iraq have learned first-hand what a caliphate means to them: They can become Muslim. They can leave. Or they can die. Christians who live outside the IS shadow, however, also need to understand what the IS embodiment of a caliphate means for persecuted believers, Christians worldwide, and what Open Doors is doing to help. The Islamic State’s interpretation of Islam is a grave threat to Christians. Untold numbers have been killed, raped or abducted. Hundreds of thousands of Syrian and Iraqi Christians have been driven from their homes, creating a humanitarian crisis of the first order. While many of the oldest Christian communities in the world have been overrun, and their existence is at stake. Open Doors refuses to accept that there may be no more Church left in Iraq or Syria, but the world needs to wake up and recognise the seriousness of the threat. The IS movement has a strong potential to spread beyond Iraq and Syria through foreign jihadists. It is realistic to expect more jihadists, returning to their native Western countries, will turn against Christian, Jewish or Western influences in Europe and worldwide. Anxious Western governments could be in danger of restricting Muslims too much. That could create a vicious cycle of frustration and resentment, which may fuel further violence against these Christian, Jewish or Western influences.
https://www.opendoors.org.za/eng/persecuted_christians/news_persecuted_church/news_2015/06_june/iraq_syria_declaration_is_caliphate/
 I livelli ideologici di quella che era una volta la nostra società ebraico cristiana (la sacraità del valore della vita) sono in caduta libera, perché il sistema massonico: i maggiori  specialisti massoni di ingegneria sociale della storia, del nuovo ordine mondiale: con la sua potenza finanziaria politica e mediatica, rappresenta il nuovo criterio di cosa è giusto e di cosa è sbagliato, il materialismo relativismo edonismo e nichilismo: (ogni uomo è il suo portafolio e il suo ruolo nel sistema: il potere massonico) ecco perché Dio e la sua legge naturale sono andati in cantina. ADESSO QUELLO CHE ATTENDE LA NOSTRA SOCIETà è UN NUOVO LIVELLO DI IMPAZZIMENTO E IMBARBARIMENTO. Aleteia – Negli USA il matrimonio gay è legge Storica decisione della Corte Suprema americana che rende legale in tutti gli Stati le unioni omosessuali… COME ANCHE NEL (più il District of Columbia). CON ALTRI 13 stati il matrimonio gay era esplicitamente vietato.
Secondo un sondaggio di Gallup, dal 1996 al 2014 i cittadini americani favorevoli alla legalizzazione dei matrimoni gay sono passati dal 27 al 55 per cento. L’amministrazione democrata del presidente uscente Barack Obama è favorevole all’equiparazione fra matrimonio omosessuale ed eterosessuale già dal 2011. Una precedente sentenza della Corte aveva riconosciuto a livello federale la validità di tali unioni, ora i singoli stati non potranno più sottrarsi a questo riconoscimento.
La sentenza era ampiamente attesa vista anche la difficoltà di trovare qualcuno che difendesse la tesi opposta di fronte alla Corte. http://www.aleteia.org/it/tag/matrimonio-gay-5706778486505472

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dannati House Church Leader Granted Death Sentence Appeal

Una schiera di “cornuti e dannati”:
massoni, satanisti, signoraggio bancario, S.p.A., ecc… soffocano ogni spazio vitale e uccidono la speranza nelle future geneazioni, con criminale arroganza cercano di distruggere ogni realtà che inizia con crist****.
Vogliono distrugere anche la civiltà cristiana che è patrimonio del diritto e della laicità e della democrazia.
La soluzione non è religiosa, ma spirituale, culturale e paradossalmente soprattutto monetaria: la proprietà popolare della moneta.
Noi vogliamo il SIMEC come moneta locale e l’AURO come moneta internazionale entrambi di proprietà del portatore.
http://picasaweb.google.it/fedele339/Salmi_e_cantici#

salmi_e_cantici

Tutti quelli che non denunciano il signoraggio bancario ne diventano da vittime, anche complici!
Rocco Carbone
a me

mostra dettagli 8 nov (2 giorni fa)

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Evviva, le banche sono piene di soldi

Dopo aver spulciato i rapporti finanziari che i due candidati
presidenziali trasmettono alla Commissione Elettorale Federale, il
prestigioso Center for Responsive Politics (organizzazione non
governativa Usa che monitora i legami tra finanza e politica) ha
pubblicato sul suo sito web OpenSecrets.org la lista dei maggiori
sostenitori di Obama e McCain. In cima alla lista dei ‘contributors’
del giovane senatore democratico dell’Illinois (assieme a grandi
Università come Harvard e Stanford, giganti dell’informatica come
Microsoft, Google e Ibm, major cinematografiche e televisive come Time
Warner e National Amusements e i più potenti studi legali Usa),
troviamo anche Goldman Sachs, JPMorgan Chase, Citigroup, Unione Banche
Svizzere e Morgan Stanley. Pesi massimi del sistema finanziario Usa
che, pur avendo finanziato entrambi i candidati, stando alle cifre
hanno chiaramente favorito quello democratico. Obama ha preso –
tramite donazioni personali, mai aziendali – 874 mila dollari dalla
Goldman Sachs (che a McCain ha dato solo 228 mila dollari), 581 mila
dalla JPMorgan Chase (a McCain solo 215 mila), altri 581 mila dalla
Citigroup (a McCain solo 296 mila), 454 mila dall’Unione Banche
Svizzere (a McCain solo 147 mila) e 425 mila dalla Morgan Stanley (a
McCain solo 262 mila). Altre grandi banche hanno finanziato la
campagna dell’anziano candidato repubblicano (e non quella di Obama),
ma con cifre assai più esigue: 359 mila dollari la Merrill Lynch, 178
mila il Credit Suisse, 159 mila la Wachovia, 143 mila la Bank of
America, 115 mila dalla Lehman Brothers e 113 mila dalla Bear Stearns.http://picasaweb.google.it/jhwhverbum/IPoveriDiJHWH
Distinti saluti.


http://www.google-analytics.com/urchin.js

i poveri di JHWH


http://signoraggio.wordpress.com/tag/massoneria/


MY JHWH ] URLERò COSì FORTE: così COME RUGGISCE IL LEONE DELLA TRIBù DI GIUDA, E IL TERRORE SI DIFFONDERà, CONTRO TUTTE LE CREATURE MALVAGIE! SI DIFFONDERà il terrore PER TUTTO IL REGNO DELL’ANTICRISTO con angoscianti e TERRIFICANTI PRESAGI DI MORTE.. la distruzione senza rimedio seguirà, per molti il sole del giorno dopo mai più potrà sorgere!

http://fedele.altervista.org [ Salman dell’Arabia Saudita ]] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [[ così, io per proteggere Israele dalla Kabbalah dei Rothschild, che ha già portato a morire 6 milioni di ebrei circa, con Hitler, io devo danneggiare qualche religione? ] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [ Qui, tutti lo sanno, se tu non eri un assassino seriale, un criminale internazionale, io non avrei, mai detto nulla contro il mio Santo Islam, che può essere una religione benefica e positiva, ma, che, tu ne hai fatto una religione maligna e negativa, come è il satanismo stesso! ] E SE L’ISLAM VERRà ABOLITO SUL PIANETA I SATANISTI FARISEI DARANNO LA COLPA A ME, MENTRE IN RELATà, LORO LO AVEVANO PROGETTATO, già,  PRIMA CHE IO NASCESSI CON LA LORO KABBALAH [ OK! Maometto è il figlio di satana, esoterista, tutti i crimini e tutti i peccati sono stati con lui, quelli che hanno scritto 4 volte il Corano, distruggendo 4 edizioni, dopo di lui, erano degli assassini, come dei pezzi di merda di asino.. ma, l’Islam tuttavia non sarebbe mai diventato qualcosa di cattivo, se voi non eravate cattivi! VOI SIETE CATTIVI, e STUPIDI anche, PERCHé VOI NON STATE FACENDO NULLA PER AIUTARE ME! O ci salveremo insieme, o moriremo insieme in questa guerra mondiale, ma, tu hai fatto di te stesso un ipocrita criminale a cui nessuno si può avvicinare! 
Salman dell’Arabia Saudita ] tu non devi dire: “la Monarchia Inglese la fanno vivere, quindi faranno vivere anche me” [ perché Elisabetta II, LEI è Gezabele II, e stanno nelle banche SpA, INSIEME con i Rothschild a succhiare il Signoraggio Bancario, ED IL SANGUE DEI POPOLI SCHIAVI ] NON HAI VISTO TU COME HANNO RIMOSSO, TUTTE LE MONARCHIE TEOCRATICHE? INFATTI, I FARISEI MASSONI COSPIRAZIONE USURA E SCHIAVITù UNIVERSALE, idolatria talmud, Baal JaBullOn loro ODIANO I POTERI forti: MONARCHICI E TEOCRATICI!
http://metafisica.altervista.org
Elisabetta II del Regno Unito ] e già, come no, tutto ad un tratto: adesso, non lo conosce nessuno questo Demonio usuraio Rothschild il Parassita? Voi portate tutti il suo demonio denaro del debito: in tasca! Voi siete tutti, i suoi complici con lui all’inferno!
my JHWH ] perché io non posso mai stare da solo in pace a lavorare? Questi leggeno i miei articoli nel momento stesso che io li sto digitando sul WordPad, altro che DATAGATE, ormai i nostri sistemi operativi non sono una protezione per nessuno, e tutti lo sanno io ho soltanto windows
http://web.tiscali.it/martiri/
Bush 666 Rothschild SpA Gmos ] sostanzialmente [ io credo che, voi dovreste ringraziare, i vostri agenti CIA 666 in facebook, per avermi chiuso la pagina di ANSA MONDO.. che felicità! ADESSO MI POSSO DEDICARE SOLTANTO A VOI! [ 
http://www.webalice.it/looooo/
Salman dell’Arabia Saudita ] possibile che, proprio tu con tutti i tuoi assassini della Galassia Jahdista shari’a il nazismo, per il mondo intero Califfato: allah akbar, tu non riusciresti a fare un lavoro sporco a nome mio? infatti la leggittima difesa non è omicidio colpevole!
my JHWH holy holy ]  adesso sono più offesi gli sgozzatori maomettani o gli usurai strozzini farisei? Ahhhh adesso ho capito: “sono entrambi: i commercianti di schiavi: dello anticristo!” OK! ALLORA, noi NON ABBIAMO PIù UNA SPERANZA DI EVITARE questa GUERRA MONDIALE nucleare: dunque che sia! HAI VISTO? QUESTA VOLTA, IO HO VINTO LA MIA SCOMMESSA CONTRO DI TE!
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my JHWH holy ] e che cazzo è da oltre 25 anni che questi maomettani mi hanno messo a contare i cadaveri dei martiri cristiani innocenti! MO BASTA [ EIH, TU  ANIMA MALEDETTA Muhammad, Jaman, Awal, SHARI’A, Islam, nazismo Satana ] nel nome di Gesù di Betlemme [ tu spirito malefico, maligno, assassino seriale nazista, tu vieni fuori, esci dal corpo del Genere Umano! amen alleluia! ] [ C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. http://esorcismo.altervista.org/esorcismo_san_benedetto.htm ] Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
P. Pio dice: “Quanti disgraziati nostri fratelli non corrispondono all’amore di Gesù col buttarsi a braccia aperte nell’infame setta della massoneria!”Temono che possiamo unirci su questo obiettivo, perché risolverebbe tutti gli altri e così perderanno il controllo su di noi
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US Drops Key Demand to Inspect Iran Nuclear Sites. In a major setback to stop Iran from nuclear capability, the US has agreed to drop its key demand to inspect Iran’s nuclear sites. A bad deal has now become much worse. kerry Zarif. WATCH: What the World Looks Like with a Nuclear Iran (Chilling Video)  This SHOCKING video shows what would likely happen if an Iran nuclear deal goes bad, resulting in nuclear threats and actual attacks. The real world with a nuclear Iran. On Thursday speaking to new graduates of the Israeli Air Force, Prime Minister Benjamin Netanyahu issued new last-minute warnings on the nuclear agreement with Iran. As the June 30 deadline for the deal is just days away, the Israeli PM said the West is making too many concessions and paving the way for Iran to be his country’s “top threat.” But he says there is still enough time to make a good deal. “[The West] could still come to their senses,” said Netanyahu. “It’s still not too late to insist on a good agreement, and certainly not too late not to promote a bad agreement.” But he is warning that concessions are only making Iran’s desire to become a nuclear power more intense. “These concessions increase Iran’s appetite, and every day, they come and further raise their requirements in order to squeeze more concessions from them,” the prime minister said. “This agreement is fundamentally flawed,” he added, “leaving the path to achieving Iran’s arsenal of nuclear bombs within a decade.” “I repeat it now: no agreement is better than a bad agreement,” Netanyahu warned, but insisted that no matter the outcome, “Israel will always protect itself, and the IAF is a big part of that.”
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    What if the Iran Deal is a Bad Deal. Scene of terror attack     Female Palestinian Terrorist Stabs Female IDF Officer. A female IDF officer is in moderate to serious condition after being stabbed in the neck by a female terrorist in Palestinian Authority-controlled Bethlehem.
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Desecration of the Mount of Olives Cemetery     WATCH: Arab Vandals Destroy Jewish Tombstones on the Mount of Olives. The situation is becoming dire on the Mount of Olives cemetery where Arabs are frequently vandalizing, burning and destroying Jewish tombstones. [Destruction and Tomb Burning on Mount of Olives. Following the severe vandalism on the ancient Mount of Olives Jewish cemetery by Arab rioters, the Religious Services Ministry intends to double the security budget for the site, Arutz Sheva has learned Tuesday. “We are not going to give in to terrorism in the Mount of Olives area,” Religious Affairs Minister David Azoulay (Shas) stated Tuesday. “We will double the security budget during the approvals process for the state budget in order to stop vandalism on the Mount.” “There are 5,000 vacant gravesites [on Mount of Olives], which you don’t have on Har Hamenuchot [the other main cemetery in Jerusalem – ed.], for example, but people are afraid to bury their loved ones there because of the desecration of gravestones and sense of a lack of security on the roads leading there,” he added. Religious Affairs Ministry CEO Oded Fluss added that the entire issue speaks volumes about whether Israel is truly exercising its sovereignty over Jerusalem. [ Watch Here ] He added that even a small boost in funding for security would solve many of the problems with the Mount. “I do not know why the desecration of graves at other locations stirs up a media storm, while here, it’s done systematically,” he lamented. a “We intend to make every effort to combat this phenomenon and bring this intolerable situation on the Mount of Olives and its roads to the public consciousness.” The budget for Mount of Olives is due to be expanded in any event, as part of the implementation of the coalition agreement ruling party Likud signed with Shas to form the new government. Ongoing vandalism at the Mount has recently escalated, as Arabs have begun not only smashing tombstones, but torching graves as well. Jews are becoming afraid to bury their dead there as a result of the vandalism, which in some cases the Israel Police have blamed on the Jews themselves, in what activists say is an attempt to avoid tackling the problem. Source: Arutz Sheva ]
=================      [Horrifying Video] Watch What Happens if the Iran Deal Goes Bad
Dear Lorenzo, The video you are about to watch will shock you. It is not like anything you have ever seen before.
Although horrifying beyond belief, it is a realistic depiction of what can actually happen if the Iran deal goes bad. It’s chilling how realistic it is. You absolutely must take a glimpse [ https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-91b52746d467a0f7b6b813cb7022bdb7-9e03887?pa=31291241763 ] at the world with a nuclear Iran.
After you watch, please FORWARD this email to every single person you know. You will understand why.
Click Here to Watch the Frightening Video https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-2b16c46b8d78b717b9e5bbb3d21093ba-9e03887?pa=31291241763 Join us in praying that what you have just seen will never actually happen. But that’s not enough. We must do everything in our power to stop a nuclear Iran.
Yes, Israel needs your help. But so does the entire free world. We cannot afford to remain silent. Contact your elected officials today! Click Here to Sign the Petition to Stop Iran. Again, we urge you to forward this email to everyone you know – RIGHT NOW! Thank you for standing United with Israel.]
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Palestinian rock terror     Rock-Throwing Arabs Attack Jewish Children in Jerusalem. Rock-throwing Arab terrorists attacked a bus filled with small children in Jerusalem on Monday. The children managed to escape unharmed.
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Urge President Obama and the US Congress: Keep the Pressure on Iran
Thank you for signing the Petition http://stopiran.org/thankyou.php?status=old_email&Contact0Email
     Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh: Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’. Click here to watch: Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh

Terrorists opened fire on Monday evening on an Israeli vehicle near the community of Shiloh in the Binyamin region. Four people were wounded in the attack, including one seriously. Two of the victims were evacuated to the Shaarei Tzedek Hospital in Jerusalem, among them the seriously wounded victim and one more in light-to-moderate condition. Two other victims were evacuated to the Hadassah Ein Kerem Hospital. Magen David Adom reported that “at 22:55 there were reports of ah shooting at three people near the community of Shvut Rachel. Magen David Adom teams on their way.” The terrorist attack in Shvut Rachel is the second attack in several hours. Earlier on Monday, an IDF soldier was wounded in a stabbing attack at Rachel’s Tomb in Bethlehem. According to security sources, a female Arab terrorist arrived on Monday morning at the checkpoint adjacent to Rachel’s Tomb, located south of Jerusalem and adjacent to Bethlehem in Judea, where she stabbed a 25-year-old female IDF soldier who was manning the checkpoint several times in the neck. After paramedics carried out emergency first aid at the scene, the soldier was evacuated in serious condition for further medical treatment at the Hadassah Ein Kerem Hospital in Jerusalem. Shortly after being evacuated to the hospital the soldier’s condition stabilized, but continued to be classified as moderate to serious. And on Saturday night, terrorists opened fire on a civilian ambulance as it was driving along a road adjacent to Beit El in the Binyamin region. At least three direct hits from the bullets were located on the ambulance, but fortunately no one was wounded in the incident.
Watch Here https://www.youtube.com/watch?v=GgxA9pQHA1k Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’
Yair Ofer from Kohav Hashachar, one of the Jews wounded in the shooting attack Monday in the Binyamin region, spoke to B’Hadrei Haredim​ from his hospital bed Tuesday morning about his ordeal. Yair also commented on the latest spike in attacks in Judea and Samaria, noting that a good deal of the problem lies with the “settler” label. “They say I’m a ‘settler.’ What does this mean, ‘settler?” he fired. “I grew up in Jerusalem and looked for a nice place to raise my children. I am a father of two children and I’m married, and they are my life.” “I am a student and I work very hard so that we have money and live well enough,” he continued. “No one gives me money. The state doesn’t help ‘settlers.’ I pay tax and national insurance, and we work hard and listen to them call us ‘settlers,’ and it’s ‘okay’ for them to do that because we are ‘land grabbers.” “No!” he added. “Overall, we believe that the Land of Israel is ours and it is our right to live there.” “I have never hit an Arab, I work with Arabs, and I treat them as people like any other people, whom we should treat with respect,” Yair declared. “I’m not going to war. We want to live in peace.”
http://www.israelvideonetwork.com/terrorists-open-fire-on-israeli-drivers-near-community-of-shiloh/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=terror-attack-shiloh_png_3F1435659668
Source: Arutz Sheva ] The One Video About Peace in the Middle East Every Person Must See [ On September 18, 1978, Egyptian President Anwar Sadat and Israeli Prime Minister Menachem Begin signed the so-called Camp David Accords, cementing the notion that land for peace would become the basis for a resolution of the Arab-Israel conflict. In 2000 Israel withdrew it’s forces from Lebanon. In 2005 Israel withdrew it’s forces and all of its civilians from the Gaza strip. Did Israel really get peace? http://www.israelvideonetwork.com/the-one-video-about-peace-in-the-middle-east-every-person-must-see/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=F140728EI01-e1403978093665_jpg_3F1435657523
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Ciao, lorenzo. [ Due pastori sudanesi, padre Michael Yat e padre Peter Reith) rischiano l’ergastolo o la pena capitale.
 E questo per aver predicato il Vangelo. Chiedi all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani di intervenire!
] Scrivo per invitarti a partecipare a questa nostra petizione (http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan), riguardante il caso di due pastori sudanesi, il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith, arrestati e detenuti ingiustamente in Sudan, in base ad accusa assurde che potrebbero addirittura comportare la pena di morte. Lo scorso dicembre, padre Michael si è recato presso una chiesa evangelica presbiteriana precedentemente attaccata e distrutta delle autorità. Dopo il sermone, il religioso è stato arrestato immediatamente. Padre Peter ha denunciato pubblicamente l’ingiusto arresto ed è stato a sua volta condotto in carcere nei primi giorni del mese successivo. Il processo, che vede i due predicatori imputati di minaccia al sistema costituzionale del Sudan e di spionaggio, è iniziato lo scorso 15 giugno. Ma la palese assenza di testimoni dimostra come i due siano stati arrestati esclusivamente in base alla loro fede religiosa e alla loro attività di evangelizzazione.
Inizialmente detenuti in un luogo ignoto, i due pastori sono stati da poco rintracciati. Denunciano violenze psicologiche e intimidazioni: solo da poco hanno potuto rivedere i propri famigliari (il reverendo Yat ha due figli piccoli; il reverendo Reith una bambina appena nata). E sempre e solo attraverso una finestra schermata.
Si tratta di vere e proprie persecuzioni religiose, perpetrate nonostante la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (sottoscritta dal Sudan) e la stessa Costituzione sudanese, che garantiscono il diritto alla libertà di culto.
Per questo, ci rivolgiamo all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani,Zeid Ra’ad Al Hussein, chiedendogli di intervenire. Ti invito, lorenz, a firmare questa nostra iniziativa (cliccando sul link seguente) e, dopo averlo fatto, a condividerla con i tuoi contatti (potrai farlo tramite social media, attraverso la pagina che visualizzerai dopo la firma) o inoltrando direttamente questo mio messaggio via email:
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Persecuzioni religiose contro i cristiani non sono una novità in Sudan. Ciò che è successo un anno fa con il caso di Meriam (la donna ingiustamente condannata a morte per apostasia) dimostra la terribile situazione dei cristiani che vivono in quel Paese, ma anche la potenza e l’efficacia di un’iniziativa di mobilitazione e pressione internazionale. Nel caso di Meriam, è stato proprio grazie all’interesse e agli appelli da tutto il mondo (tra cui le più di 300.000 firme raccolte da CitizenGO) che si è giunti alla sua liberazione. Ora vogliamo e dobbiamo fare lo stesso per padre Peter e padre Michael.
Per ogni firma raccolta, il nostro sistema invierà automaticamente una email all’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani e all’indirizzo istituzionale della presidenza del Sudan, chiedendo all’Alto Commissario di adoperarsi perché padre Michael e padre Peter siano rilasciati immediatamente.
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Grazie mille del tuo interesse nei confronti delle nostre campagne di raccolta firme e della tua partecipazione.
A presto, Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO
P.S.: Come certamente sai, lo scorso sabato si è svolta a Roma una grande manifestazione, organizzata dal comitato “Difendiamo i nostri figli”, a difesa della famiglia naturale e contro l’indottrinamento gender nelle scuole, l’utero in affitto e il “matrimonio gay”. L’evento ha avuto enorme successo, con centinaia e centinaia di migliaia di famiglie arrivate da tutta Italia. Anche noi di CitizenGO siamo stati felici di partecipare. Ecco il nostro video della manifestazione: https://www.youtube.com/watch?v=4ZoPR2GnwNg
Libertà per i pastori cristiani ingiustamente detenuti. a Zeid Ra’ad Al Hussein, Alto Commissario dell’ONU er i diritti umani. Sono rimasto scioccato per la situazione dei pastori Yat Michael e Peter Yein Reith, a rischio pena di morte per aver predicato il Vangelo in Sudan. Si tratta di una palese violazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (articolo 18) e della Costituzione del Sudan (sezione 6). Chiedo il rilascio immediato di padre Michael e padre Reith! Due pastori cristiani (il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith) sono stati arrestati in Sudan e rischiano la pena di morte. L’arresto risale allo scorso dicembre, dopo un sermone tenuto da padre Michael nella sua chiesa evangelica presbiteriana, distrutta poco prima dalle autorità. Padre Peter, dopo aver condannato l’ingiusto arresto di padre Michael, è stato anch’egli rinchiuso in carcere.
Secondo testimoni della stessa chiesa dei due pastori, “non si tratta di niente di nuovo per la nostra chiesa. Quasi tutti i pastori sono stati arrestati. Siamo stati presi a sassate e a bastonate. Questo è il loro modo di comportarsi con le chiese cristiane. Non siamo sorpresi.”
Il processo ha preso il via lo scorso 15 giugno. L’assenza di testimoni, manifestatasi negli ultimi giorni, prova che i due pastori stanno subendo minacce legali e persecuzioni semplicemente a causa della loro fede.
Padre Michael è sposato e ha due bambini (uno di un anno e l’altro di 3), mentre padre Peter, che gestisce un orfanotrofio nel Sud Sudan, ha una figlia appena nata.
Vogliamo chiedere alle Nazioni Unite di agire. Quando Meriam, sempre in Sudan, è stata arrestata e condannata a morte a causa della sua fede cristiana, è stato grazie alla pressione internazionale (causata anche da CitizenGO) che il suo caso si è risolto per il meglio. Dobbiamo fare lo stesso ora!
Per ogni firma a questa petizione, il nostro sistema invierà una email a Navi Pillay, Alto Commissario ONU, e a l presidente sudanese Omar al-Bashir, con il testo della petizione che si trova qui a destra.
Ulteriori informazioni (inglese): 2 Pastors face possible death penalty for preaching the gospel http://pulse.ng/religion/in-sudan-2-pastors-face-possible-death-penalty-for-preaching-the-gospel-id3782295.html
http://blogs.cbn.com/globallane/archive/2015/06/01/imprisoned-south-sudan-pastors-unafraid.aspx
After Meriam Ibrahim’s Release, Why Are Two Christians Still Facing The Death Penalty In Sudan? http://www.huffingtonpost.com/2015/05/21/sudan-christians-death-penalty_n_7346896.html
Interview: Imprisoned South Sudan Pastors Unafraid.
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Today marks one year since the Islamic State proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’ in Iraq and Syria, and thousands of Christians were forced to flee. year ago, few people had any idea what the word ‘caliphate’ means. Then, on June 29, 2014, an army of radical Sunni Muslims proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’, or Islamic State (IS). In the year since, Christians of Syria and Iraq have learned first-hand what a caliphate means to them: They can become Muslim. They can leave. Or they can die. Christians who live outside the IS shadow, however, also need to understand what the IS embodiment of a caliphate means for persecuted believers, Christians worldwide, and what Open Doors is doing to help. The Islamic State’s interpretation of Islam is a grave threat to Christians. Untold numbers have been killed, raped or abducted. Hundreds of thousands of Syrian and Iraqi Christians have been driven from their homes, creating a humanitarian crisis of the first order. While many of the oldest Christian communities in the world have been overrun, and their existence is at stake. Open Doors refuses to accept that there may be no more Church left in Iraq or Syria, but the world needs to wake up and recognise the seriousness of the threat. The IS movement has a strong potential to spread beyond Iraq and Syria through foreign jihadists. It is realistic to expect more jihadists, returning to their native Western countries, will turn against Christian, Jewish or Western influences in Europe and worldwide. Anxious Western governments could be in danger of restricting Muslims too much. That could create a vicious cycle of frustration and resentment, which may fuel further violence against these Christian, Jewish or Western influences.
https://www.opendoors.org.za/eng/persecuted_christians/news_persecuted_church/news_2015/06_june/iraq_syria_declaration_is_caliphate/
 I livelli ideologici di quella che era una volta la nostra società ebraico cristiana (la sacraità del valore della vita) sono in caduta libera, perché il sistema massonico: i maggiori  specialisti massoni di ingegneria sociale della storia, del nuovo ordine mondiale: con la sua potenza finanziaria politica e mediatica, rappresenta il nuovo criterio di cosa è giusto e di cosa è sbagliato, il materialismo relativismo edonismo e nichilismo: (ogni uomo è il suo portafolio e il suo ruolo nel sistema: il potere massonico) ecco perché Dio e la sua legge naturale sono andati in cantina. ADESSO QUELLO CHE ATTENDE LA NOSTRA SOCIETà è UN NUOVO LIVELLO DI IMPAZZIMENTO E IMBARBARIMENTO. Aleteia – Negli USA il matrimonio gay è legge Storica decisione della Corte Suprema americana che rende legale in tutti gli Stati le unioni omosessuali… COME ANCHE NEL (più il District of Columbia). CON ALTRI 13 stati il matrimonio gay era esplicitamente vietato.
Secondo un sondaggio di Gallup, dal 1996 al 2014 i cittadini americani favorevoli alla legalizzazione dei matrimoni gay sono passati dal 27 al 55 per cento. L’amministrazione democrata del presidente uscente Barack Obama è favorevole all’equiparazione fra matrimonio omosessuale ed eterosessuale già dal 2011. Una precedente sentenza della Corte aveva riconosciuto a livello federale la validità di tali unioni, ora i singoli stati non potranno più sottrarsi a questo riconoscimento.
La sentenza era ampiamente attesa vista anche la difficoltà di trovare qualcuno che difendesse la tesi opposta di fronte alla Corte. http://www.aleteia.org/it/tag/matrimonio-gay-5706778486505472


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movimento culturale, Christians,Defending Falun Gong, ITALYGATE, Biden Golpe

http://picasaweb.google.it/jhwhverbum/IPoveriDiJHWH
Distinti saluti.

Un movimento culturale è la più grande arma
Caro amico,
io non so dire di no a nessuno e tu continui ad insistere perchè vuoi sapere da me la struttura di gestione e di comando degli ILLUMINATI?
Ma, è proprio importante?
Come possiamo renderci responsabili di tali affermazioni?

Riguardo alla organizzazione e struttura della PIRAMIDE di potere e di controllo che essi, gli ” illuminati” hanno effettivamente.
Molti documenti in proposito sono stati fatti pubbliare in internet, proprio da loro a scopo di depistaggio.
Comunque la realtà è detta a scopi di reclutamento:
“insomma, che fai non sali anche tu sul carro del vincitore?”
Verità insieme a boiate di depistaggio!
Tuttavia, giocano come il gatto contro quel topo dei governi democratici.
Ma a noi interessa veramente la loro struttura?
Hanno ormai il controllo di quasi tutto direttamente e di tutto attraverso la paura e l’enorme prezzo che qualcuno dovrebbe pagare se osasse alzare “la coperta”.

Ma se l’On. Tremonti molto coraggiosamente li ha citati è non è successo niente?
Da quell’orecchio sono tutti sordi, come sono tutti sordi quando si parla di signoraggio bancario!
TRADITORI, IO VI HO GIà VISTI BRUCIARE COME PAGLIA!

La realtà sta nei numeri e nella ragione:
“Che se ne fanno 40 persone dei 3/4 della potenza finanziaria del mondo?” (CALCOLI PROF. AURITI = ESPROPRIATI+INDEBITATI CON TASSE+RISERVA FRAZIONARIA+ ANATOCISMO+ ECC…)
Tutta quella ricchezza non spendibile seve solo a corrompere e piegare a loro piacimento anche la creazione delle leggi!
A pervertire le ricerche universitarie, ad imporre la teoria dell’evoluzione che continua a rimanere una teoria, ecc… a manipolare i testi di storia, ecc…
… il tradimento, l’inganno, la distorsione storica totale, non hanno uno spazio per essere raccolti e raccontati in questi 500 anni come è stato della Rivoluzione Francese, con l’invenzione degli assegnati ad oggi!

Infatti, essi sono intoccabili ed addirittura invisibili!
I loro rappresentanti, sono per legge intoccabili!
Non c’è nessun tribunale nazionale o internazionale che può inquisire il Governatore della Banca d’Italia!
Negli ultimi 100 anni hanno fatto tutte le leggi che hanno voluto!

E poiché sanno che solo la Costituzione può essere un loro pericolo, ecco che la stanno facendo modificare!
Quella di modificare le Costituzioni nasconde la più grande insidia!

Nessuno sa che Canada, Messico e Stati Uniti, formeranno una sola Nazione e una sola moneta.

Il potere diviene sempre più lontano dalla politica e sempre più accentrato dai tecnici amici delle banche centrali.

Molti dei nostri Presidenti della Repubblica sono stati Governatori della banca d’Italia.
Essi hanno tentacoli dappertutto!
Se un giudice o un politico volesse indagare in quella direzione non avrebbe neanche gli strumenti normativi.

Anche un colpo di Stato non sarebbe efficace perché altre nazioni entrerebbero in guerra contro di noi.

Un movimento culturale è la più grande arma.
La più grande arma è far circolare i messaggi che ho depositato su
http://pensiero-e-azione blogspot.com

Lorenzo ha scritto:
Io sto a Bari e sono docente di religione.
Vai calmo è prudente con questi argomenti che ti sto mandando!
Chi parla di queste cose, alle spalle deve avere una struttura!
S. Michele potrebbe non bastarti!
tuo in Cristo Lorenzo
Caro amico,
io non so dire di no a nessuno e tu continui ad insistere perchè vuoi sapere da me la struttura di gestione e di comando degli ILLUMINATI?
Ma, è proprio importante?
Come possiamo renderci responsabili di tali affermazioni?

Riguardo alla organizzazione e struttura della PIRAMIDE di potere e di controllo che essi, gli ” illuminati” hanno effettivamente.
Molti documenti in proposito sono stati fatti pubbliare in internet, proprio da loro a scopo di depistaggio.
Comunque la realtà è detta a scopi di reclutamento:
“insomma, che fai non sali anche tu sul carro del vincitore?”
Verità insieme a boiate di depistaggio!
Tuttavia, giocano come il gatto contro quel topo dei governi democratici.
Ma a noi interessa veramente la loro struttura?
Hanno ormai il controllo di quasi tutto direttamente e di tutto attraverso la paura e l’enorme prezzo che qualcuno dovrebbe pagare se osasse alzare “la coperta”.

Ma se l’On. Tremonti molto coraggiosamente li ha citati è non è successo niente?
Da quell’orecchio sono tutti sordi, come sono tutti sordi quando si parla di signoraggio bancario!
TRADITORI, IO VI HO GIà VISTI BRUCIARE COME PAGLIA!

La realtà sta nei numeri e nella ragione:
“Che se ne fanno 40 persone dei 3/4 della potenza finanziaria del mondo?” (CALCOLI PROF. AURITI = ESPROPRIATI+INDEBITATI CON TASSE+RISERVA FRAZIONARIA+ ANATOCISMO+ ECC…)
Tutta quella ricchezza non spendibile seve solo a corrompere e piegare a loro piacimento anche la creazione delle leggi!
A pervertire le ricerche universitarie, ad imporre la teoria dell’evoluzione che continua a rimanere una teoria, ecc… a manipolare i testi di storia, ecc…
… il tradimento, l’inganno, la distorsione storica totale, non hanno uno spazio per essere raccolti e raccontati in questi 500 anni come è stato della Rivoluzione Francese, con l’invenzione degli assegnati ad oggi!

Infatti, essi sono intoccabili ed addirittura invisibili!
I loro rappresentanti, sono per legge intoccabili!
Non c’è nessun tribunale nazionale o internazionale che può inquisire il Governatore della Banca d’Italia!
Negli ultimi 100 anni hanno fatto tutte le leggi che hanno voluto!

E poiché sanno che solo la Costituzione può essere un loro pericolo, ecco che la stanno facendo modificare!
Quella di modificare le Costituzioni nasconde la più grande insidia!

Nessuno sa che Canada, Messico e Stati Uniti, formeranno una sola Nazione e una sola moneta.

Il potere diviene sempre più lontano dalla politica e sempre più accentrato dai tecnici amici delle banche centrali.

Molti dei nostri Presidenti della Repubblica sono stati Governatori della banca d’Italia.
Essi hanno tentacoli dappertutto!
Se un giudice o un politico volesse indagare in quella direzione non avrebbe neanche gli strumenti normativi.

Anche un colpo di Stato non sarebbe efficace perché altre nazioni entrerebbero in guerra contro di noi.

Un movimento culturale è la più grande arma.
La più grande arma è far circolare i messaggi che ho depositato su
http://pensiero-e-azione blogspot.com

infatti, la nostra l’unità sono la nostra forza e sono la nostra unica polizza sulla vita.

 
poi ti richiamo io sul fitto che ho la flett

Il giorno 22 novembre 2008 19.34, diodato didi <diocal2002@yahoo.it> ha scritto:

— ciao lorenzo, capisco bene tutto , scritto così ancora meglio. grazie
Diodato
ti telefonerò
Tutto è per Lui o è contro di Lui: A e W
http://ilcomandamento.blogspot.com

http://auriti.blogspot.com
http://fedele.altervista.org


i poveri di JHWH

 

http://signoraggio.wordpress.com/tag/massoneria/

MY JHWH ] URLERò COSì FORTE: così COME RUGGISCE IL LEONE DELLA TRIBù DI GIUDA, E IL TERRORE SI DIFFONDERà, CONTRO TUTTE LE CREATURE MALVAGIE! SI DIFFONDERà il terrore PER TUTTO IL REGNO DELL’ANTICRISTO con angoscianti e TERRIFICANTI PRESAGI DI MORTE.. la distruzione senza rimedio seguirà, per molti il sole del giorno dopo mai più potrà sorgere!

http://fedele.altervista.org [ Salman dell’Arabia Saudita ]] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [[ così, io per proteggere Israele dalla Kabbalah dei Rothschild, che ha già portato a morire 6 milioni di ebrei circa, con Hitler, io devo danneggiare qualche religione? ] ALLORA TU SEI TUTTO SCEMO! [ Qui, tutti lo sanno, se tu non eri un assassino seriale, un criminale internazionale, io non avrei, mai detto nulla contro il mio Santo Islam, che può essere una religione benefica e positiva, ma, che, tu ne hai fatto una religione maligna e negativa, come è il satanismo stesso! ] E SE L’ISLAM VERRà ABOLITO SUL PIANETA I SATANISTI FARISEI DARANNO LA COLPA A ME, MENTRE IN RELATà, LORO LO AVEVANO PROGETTATO, già, PRIMA CHE IO NASCESSI CON LA LORO KABBALAH [ OK! Maometto è il figlio di satana, esoterista, tutti i crimini e tutti i peccati sono stati con lui, quelli che hanno scritto 4 volte il Corano, distruggendo 4 edizioni, dopo di lui, erano degli assassini, come dei pezzi di merda di asino.. ma, l’Islam tuttavia non sarebbe mai diventato qualcosa di cattivo, se voi non eravate cattivi! VOI SIETE CATTIVI, e STUPIDI anche, PERCHé VOI NON STATE FACENDO NULLA PER AIUTARE ME! O ci salveremo insieme, o moriremo insieme in questa guerra mondiale, ma, tu hai fatto di te stesso un ipocrita criminale a cui nessuno si può avvicinare!
Salman dell’Arabia Saudita ] tu non devi dire: “la Monarchia Inglese la fanno vivere, quindi faranno vivere anche me” [ perché Elisabetta II, LEI è Gezabele II, e stanno nelle banche SpA, INSIEME con i Rothschild a succhiare il Signoraggio Bancario, ED IL SANGUE DEI POPOLI SCHIAVI ] NON HAI VISTO TU COME HANNO RIMOSSO, TUTTE LE MONARCHIE TEOCRATICHE? INFATTI, I FARISEI MASSONI COSPIRAZIONE USURA E SCHIAVITù UNIVERSALE, idolatria talmud, Baal JaBullOn loro ODIANO I POTERI forti: MONARCHICI E TEOCRATICI!
http://metafisica.altervista.org
Elisabetta II del Regno Unito ] e già, come no, tutto ad un tratto: adesso, non lo conosce nessuno questo Demonio usuraio Rothschild il Parassita? Voi portate tutti il suo demonio denaro del debito: in tasca! Voi siete tutti, i suoi complici con lui all’inferno!
my JHWH ] perché io non posso mai stare da solo in pace a lavorare? Questi leggendo i miei articoli nel momento stesso che io li sto digitando sul WordPad, altro che DATAGATE, ormai i nostri sistemi operativi non sono una protezione per nessuno, e tutti lo sanno io ho soltanto windows
http://web.tiscali.it/martiri/
Bush 666 Rothschild SpA Gmos ] sostanzialmente [ io credo che, voi dovreste ringraziare, i vostri agenti CIA 666 in facebook, per avermi chiuso la pagina di ANSA MONDO.. che felicità! ADESSO MI POSSO DEDICARE SOLTANTO A VOI! [
http://www.webalice.it/looooo/
Salman dell’Arabia Saudita ] possibile che, proprio tu con tutti i tuoi assassini della Galassia Jahdista shari’a il nazismo, per il mondo intero Califfato: allah akbar, tu non riusciresti a fare un lavoro sporco a nome mio? infatti la leggittima difesa non è omicidio colpevole!
my JHWH holy holy ] adesso sono più offesi gli sgozzatori maomettani o gli usurai strozzini farisei? Ahhhh adesso ho capito: “sono entrambi: i commercianti di schiavi: dello anticristo!” OK! ALLORA, noi NON ABBIAMO PIù UNA SPERANZA DI EVITARE questa GUERRA MONDIALE nucleare: dunque che sia! HAI VISTO? QUESTA VOLTA, IO HO VINTO LA MIA SCOMMESSA CONTRO DI TE!
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my JHWH holy ] e che cazzo è da oltre 25 anni che questi maomettani mi hanno messo a contare i cadaveri dei martiri cristiani innocenti! MO BASTA [ EIH, TU ANIMA MALEDETTA Muhammad, Jaman, Awal, SHARI’A, Islam, nazismo Satana ] nel nome di Gesù di Betlemme [ tu spirito malefico, maligno, assassino seriale nazista, tu vieni fuori, esci dal corpo del Genere Umano! amen alleluia! ] [ C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. http://esorcismo.altervista.org/esorcismo_san_benedetto.htm ] Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto. Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
P. Pio dice: “Quanti disgraziati nostri fratelli non corrispondono all’amore di Gesù col buttarsi a braccia aperte nell’infame setta della massoneria!”Temono che possiamo unirci su questo obiettivo, perché risolverebbe tutti gli altri e così perderanno il controllo su di noi
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US Drops Key Demand to Inspect Iran Nuclear Sites. In a major setback to stop Iran from nuclear capability, the US has agreed to drop its key demand to inspect Iran’s nuclear sites. A bad deal has now become much worse. kerry Zarif. WATCH: What the World Looks Like with a Nuclear Iran (Chilling Video) This SHOCKING video shows what would likely happen if an Iran nuclear deal goes bad, resulting in nuclear threats and actual attacks. The real world with a nuclear Iran. On Thursday speaking to new graduates of the Israeli Air Force, Prime Minister Benjamin Netanyahu issued new last-minute warnings on the nuclear agreement with Iran. As the June 30 deadline for the deal is just days away, the Israeli PM said the West is making too many concessions and paving the way for Iran to be his country’s “top threat.” But he says there is still enough time to make a good deal. “[The West] could still come to their senses,” said Netanyahu. “It’s still not too late to insist on a good agreement, and certainly not too late not to promote a bad agreement.” But he is warning that concessions are only making Iran’s desire to become a nuclear power more intense. “These concessions increase Iran’s appetite, and every day, they come and further raise their requirements in order to squeeze more concessions from them,” the prime minister said. “This agreement is fundamentally flawed,” he added, “leaving the path to achieving Iran’s arsenal of nuclear bombs within a decade.” “I repeat it now: no agreement is better than a bad agreement,” Netanyahu warned, but insisted that no matter the outcome, “Israel will always protect itself, and the IAF is a big part of that.”
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What if the Iran Deal is a Bad Deal. Scene of terror attack Female Palestinian Terrorist Stabs Female IDF Officer. A female IDF officer is in moderate to serious condition after being stabbed in the neck by a female terrorist in Palestinian Authority-controlled Bethlehem.
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Desecration of the Mount of Olives Cemetery WATCH: Arab Vandals Destroy Jewish Tombstones on the Mount of Olives. The situation is becoming dire on the Mount of Olives cemetery where Arabs are frequently vandalizing, burning and destroying Jewish tombstones. [Destruction and Tomb Burning on Mount of Olives. Following the severe vandalism on the ancient Mount of Olives Jewish cemetery by Arab rioters, the Religious Services Ministry intends to double the security budget for the site, Arutz Sheva has learned Tuesday. “We are not going to give in to terrorism in the Mount of Olives area,” Religious Affairs Minister David Azoulay (Shas) stated Tuesday. “We will double the security budget during the approvals process for the state budget in order to stop vandalism on the Mount.” “There are 5,000 vacant gravesites [on Mount of Olives], which you don’t have on Har Hamenuchot [the other main cemetery in Jerusalem – ed.], for example, but people are afraid to bury their loved ones there because of the desecration of gravestones and sense of a lack of security on the roads leading there,” he added. Religious Affairs Ministry CEO Oded Fluss added that the entire issue speaks volumes about whether Israel is truly exercising its sovereignty over Jerusalem. [ Watch Here ] He added that even a small boost in funding for security would solve many of the problems with the Mount. “I do not know why the desecration of graves at other locations stirs up a media storm, while here, it’s done systematically,” he lamented. a “We intend to make every effort to combat this phenomenon and bring this intolerable situation on the Mount of Olives and its roads to the public consciousness.” The budget for Mount of Olives is due to be expanded in any event, as part of the implementation of the coalition agreement ruling party Likud signed with Shas to form the new government. Ongoing vandalism at the Mount has recently escalated, as Arabs have begun not only smashing tombstones, but torching graves as well. Jews are becoming afraid to bury their dead there as a result of the vandalism, which in some cases the Israel Police have blamed on the Jews themselves, in what activists say is an attempt to avoid tackling the problem. Source: Arutz Sheva ]
================= [Horrifying Video] Watch What Happens if the Iran Deal Goes Bad
Dear Lorenzo, The video you are about to watch will shock you. It is not like anything you have ever seen before.
Although horrifying beyond belief, it is a realistic depiction of what can actually happen if the Iran deal goes bad. It’s chilling how realistic it is. You absolutely must take a glimpse [ https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-91b52746d467a0f7b6b813cb7022bdb7-9e03887?pa=31291241763 ] at the world with a nuclear Iran.
After you watch, please FORWARD this email to every single person you know. You will understand why.
Click Here to Watch the Frightening Video https://go.madmimi.com/redirects/1435519020-2b16c46b8d78b717b9e5bbb3d21093ba-9e03887?pa=31291241763 Join us in praying that what you have just seen will never actually happen. But that’s not enough. We must do everything in our power to stop a nuclear Iran.
Yes, Israel needs your help. But so does the entire free world. We cannot afford to remain silent. Contact your elected officials today! Click Here to Sign the Petition to Stop Iran. Again, we urge you to forward this email to everyone you know – RIGHT NOW! Thank you for standing United with Israel.]
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Palestinian rock terror Rock-Throwing Arabs Attack Jewish Children in Jerusalem. Rock-throwing Arab terrorists attacked a bus filled with small children in Jerusalem on Monday. The children managed to escape unharmed.
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Urge President Obama and the US Congress: Keep the Pressure on Iran
Thank you for signing the Petition http://stopiran.org/thankyou.php?status=old_email&Contact0Email
Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh: Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’. Click here to watch: Terrorists Open Fire on Israeli Drivers Near Community of Shiloh

Terrorists opened fire on Monday evening on an Israeli vehicle near the community of Shiloh in the Binyamin region. Four people were wounded in the attack, including one seriously. Two of the victims were evacuated to the Shaarei Tzedek Hospital in Jerusalem, among them the seriously wounded victim and one more in light-to-moderate condition. Two other victims were evacuated to the Hadassah Ein Kerem Hospital. Magen David Adom reported that “at 22:55 there were reports of ah shooting at three people near the community of Shvut Rachel. Magen David Adom teams on their way.” The terrorist attack in Shvut Rachel is the second attack in several hours. Earlier on Monday, an IDF soldier was wounded in a stabbing attack at Rachel’s Tomb in Bethlehem. According to security sources, a female Arab terrorist arrived on Monday morning at the checkpoint adjacent to Rachel’s Tomb, located south of Jerusalem and adjacent to Bethlehem in Judea, where she stabbed a 25-year-old female IDF soldier who was manning the checkpoint several times in the neck. After paramedics carried out emergency first aid at the scene, the soldier was evacuated in serious condition for further medical treatment at the Hadassah Ein Kerem Hospital in Jerusalem. Shortly after being evacuated to the hospital the soldier’s condition stabilized, but continued to be classified as moderate to serious. And on Saturday night, terrorists opened fire on a civilian ambulance as it was driving along a road adjacent to Beit El in the Binyamin region. At least three direct hits from the bullets were located on the ambulance, but fortunately no one was wounded in the incident.
Watch Here https://www.youtube.com/watch?v=GgxA9pQHA1k Victim: ‘They Wanted to Kill Us Because We Are Jews’
Yair Ofer from Kohav Hashachar, one of the Jews wounded in the shooting attack Monday in the Binyamin region, spoke to B’Hadrei Haredim​ from his hospital bed Tuesday morning about his ordeal. Yair also commented on the latest spike in attacks in Judea and Samaria, noting that a good deal of the problem lies with the “settler” label. “They say I’m a ‘settler.’ What does this mean, ‘settler?” he fired. “I grew up in Jerusalem and looked for a nice place to raise my children. I am a father of two children and I’m married, and they are my life.” “I am a student and I work very hard so that we have money and live well enough,” he continued. “No one gives me money. The state doesn’t help ‘settlers.’ I pay tax and national insurance, and we work hard and listen to them call us ‘settlers,’ and it’s ‘okay’ for them to do that because we are ‘land grabbers.” “No!” he added. “Overall, we believe that the Land of Israel is ours and it is our right to live there.” “I have never hit an Arab, I work with Arabs, and I treat them as people like any other people, whom we should treat with respect,” Yair declared. “I’m not going to war. We want to live in peace.”
http://www.israelvideonetwork.com/terrorists-open-fire-on-israeli-drivers-near-community-of-shiloh/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=terror-attack-shiloh_png_3F1435659668
Source: Arutz Sheva ] The One Video About Peace in the Middle East Every Person Must See [ On September 18, 1978, Egyptian President Anwar Sadat and Israeli Prime Minister Menachem Begin signed the so-called Camp David Accords, cementing the notion that land for peace would become the basis for a resolution of the Arab-Israel conflict. In 2000 Israel withdrew it’s forces from Lebanon. In 2005 Israel withdrew it’s forces and all of its civilians from the Gaza strip. Did Israel really get peace? http://www.israelvideonetwork.com/the-one-video-about-peace-in-the-middle-east-every-person-must-see/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_campaign=20150630_m126386047_6%2F30+Breaking+Israel+Video%3A+Terrorists+Open+Fire+on+Israeli+Drivers+Near+Community+of+Shiloh&utm_term=F140728EI01-e1403978093665_jpg_3F1435657523
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Ciao, lorenzo. [ Due pastori sudanesi, padre Michael Yat e padre Peter Reith) rischiano l’ergastolo o la pena capitale.
E questo per aver predicato il Vangelo. Chiedi all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani di intervenire!
] Scrivo per invitarti a partecipare a questa nostra petizione (http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan), riguardante il caso di due pastori sudanesi, il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith, arrestati e detenuti ingiustamente in Sudan, in base ad accusa assurde che potrebbero addirittura comportare la pena di morte. Lo scorso dicembre, padre Michael si è recato presso una chiesa evangelica presbiteriana precedentemente attaccata e distrutta delle autorità. Dopo il sermone, il religioso è stato arrestato immediatamente. Padre Peter ha denunciato pubblicamente l’ingiusto arresto ed è stato a sua volta condotto in carcere nei primi giorni del mese successivo. Il processo, che vede i due predicatori imputati di minaccia al sistema costituzionale del Sudan e di spionaggio, è iniziato lo scorso 15 giugno. Ma la palese assenza di testimoni dimostra come i due siano stati arrestati esclusivamente in base alla loro fede religiosa e alla loro attività di evangelizzazione.
Inizialmente detenuti in un luogo ignoto, i due pastori sono stati da poco rintracciati. Denunciano violenze psicologiche e intimidazioni: solo da poco hanno potuto rivedere i propri famigliari (il reverendo Yat ha due figli piccoli; il reverendo Reith una bambina appena nata). E sempre e solo attraverso una finestra schermata.
Si tratta di vere e proprie persecuzioni religiose, perpetrate nonostante la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (sottoscritta dal Sudan) e la stessa Costituzione sudanese, che garantiscono il diritto alla libertà di culto.
Per questo, ci rivolgiamo all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani,Zeid Ra’ad Al Hussein, chiedendogli di intervenire. Ti invito, lorenz, a firmare questa nostra iniziativa (cliccando sul link seguente) e, dopo averlo fatto, a condividerla con i tuoi contatti (potrai farlo tramite social media, attraverso la pagina che visualizzerai dopo la firma) o inoltrando direttamente questo mio messaggio via email:
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Persecuzioni religiose contro i cristiani non sono una novità in Sudan. Ciò che è successo un anno fa con il caso di Meriam (la donna ingiustamente condannata a morte per apostasia) dimostra la terribile situazione dei cristiani che vivono in quel Paese, ma anche la potenza e l’efficacia di un’iniziativa di mobilitazione e pressione internazionale. Nel caso di Meriam, è stato proprio grazie all’interesse e agli appelli da tutto il mondo (tra cui le più di 300.000 firme raccolte da CitizenGO) che si è giunti alla sua liberazione. Ora vogliamo e dobbiamo fare lo stesso per padre Peter e padre Michael.
Per ogni firma raccolta, il nostro sistema invierà automaticamente una email all’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani e all’indirizzo istituzionale della presidenza del Sudan, chiedendo all’Alto Commissario di adoperarsi perché padre Michael e padre Peter siano rilasciati immediatamente.
Firma qui: http://www.citizengo.org/it/25963-due-pastori-cristiani-rischio-pena-di-morte-sudan
Grazie mille del tuo interesse nei confronti delle nostre campagne di raccolta firme e della tua partecipazione.
A presto, Matteo Cattaneo e tutto il team di CitizenGO
P.S.: Come certamente sai, lo scorso sabato si è svolta a Roma una grande manifestazione, organizzata dal comitato “Difendiamo i nostri figli”, a difesa della famiglia naturale e contro l’indottrinamento gender nelle scuole, l’utero in affitto e il “matrimonio gay”. L’evento ha avuto enorme successo, con centinaia e centinaia di migliaia di famiglie arrivate da tutta Italia. Anche noi di CitizenGO siamo stati felici di partecipare. Ecco il nostro video della manifestazione: https://www.youtube.com/watch?v=4ZoPR2GnwNg
Libertà per i pastori cristiani ingiustamente detenuti. a Zeid Ra’ad Al Hussein, Alto Commissario dell’ONU er i diritti umani. Sono rimasto scioccato per la situazione dei pastori Yat Michael e Peter Yein Reith, a rischio pena di morte per aver predicato il Vangelo in Sudan. Si tratta di una palese violazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (articolo 18) e della Costituzione del Sudan (sezione 6). Chiedo il rilascio immediato di padre Michael e padre Reith! Due pastori cristiani (il reverendo Michael Yat e il reverendo Peter Reith) sono stati arrestati in Sudan e rischiano la pena di morte. L’arresto risale allo scorso dicembre, dopo un sermone tenuto da padre Michael nella sua chiesa evangelica presbiteriana, distrutta poco prima dalle autorità. Padre Peter, dopo aver condannato l’ingiusto arresto di padre Michael, è stato anch’egli rinchiuso in carcere.
Secondo testimoni della stessa chiesa dei due pastori, “non si tratta di niente di nuovo per la nostra chiesa. Quasi tutti i pastori sono stati arrestati. Siamo stati presi a sassate e a bastonate. Questo è il loro modo di comportarsi con le chiese cristiane. Non siamo sorpresi.”
Il processo ha preso il via lo scorso 15 giugno. L’assenza di testimoni, manifestatasi negli ultimi giorni, prova che i due pastori stanno subendo minacce legali e persecuzioni semplicemente a causa della loro fede.
Padre Michael è sposato e ha due bambini (uno di un anno e l’altro di 3), mentre padre Peter, che gestisce un orfanotrofio nel Sud Sudan, ha una figlia appena nata.
Vogliamo chiedere alle Nazioni Unite di agire. Quando Meriam, sempre in Sudan, è stata arrestata e condannata a morte a causa della sua fede cristiana, è stato grazie alla pressione internazionale (causata anche da CitizenGO) che il suo caso si è risolto per il meglio. Dobbiamo fare lo stesso ora!
Per ogni firma a questa petizione, il nostro sistema invierà una email a Navi Pillay, Alto Commissario ONU, e a l presidente sudanese Omar al-Bashir, con il testo della petizione che si trova qui a destra.
Ulteriori informazioni (inglese): 2 Pastors face possible death penalty for preaching the gospel http://pulse.ng/religion/in-sudan-2-pastors-face-possible-death-penalty-for-preaching-the-gospel-id3782295.html
http://blogs.cbn.com/globallane/archive/2015/06/01/imprisoned-south-sudan-pastors-unafraid.aspx
After Meriam Ibrahim’s Release, Why Are Two Christians Still Facing The Death Penalty In Sudan? http://www.huffingtonpost.com/2015/05/21/sudan-christians-death-penalty_n_7346896.html
Interview: Imprisoned South Sudan Pastors Unafraid.
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Today marks one year since the Islamic State proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’ in Iraq and Syria, and thousands of Christians were forced to flee. year ago, few people had any idea what the word ‘caliphate’ means. Then, on June 29, 2014, an army of radical Sunni Muslims proclaimed the dawn of a new Islamic ‘caliphate’, or Islamic State (IS). In the year since, Christians of Syria and Iraq have learned first-hand what a caliphate means to them: They can become Muslim. They can leave. Or they can die. Christians who live outside the IS shadow, however, also need to understand what the IS embodiment of a caliphate means for persecuted believers, Christians worldwide, and what Open Doors is doing to help. The Islamic State’s interpretation of Islam is a grave threat to Christians. Untold numbers have been killed, raped or abducted. Hundreds of thousands of Syrian and Iraqi Christians have been driven from their homes, creating a humanitarian crisis of the first order. While many of the oldest Christian communities in the world have been overrun, and their existence is at stake. Open Doors refuses to accept that there may be no more Church left in Iraq or Syria, but the world needs to wake up and recognise the seriousness of the threat. The IS movement has a strong potential to spread beyond Iraq and Syria through foreign jihadists. It is realistic to expect more jihadists, returning to their native Western countries, will turn against Christian, Jewish or Western influences in Europe and worldwide. Anxious Western governments could be in danger of restricting Muslims too much. That could create a vicious cycle of frustration and resentment, which may fuel further violence against these Christian, Jewish or Western influences.
https://www.opendoors.org.za/eng/persecuted_christians/news_persecuted_church/news_2015/06_june/iraq_syria_declaration_is_caliphate/
I livelli ideologici di quella che era una volta la nostra società ebraico cristiana (la sacraità del valore della vita) sono in caduta libera, perché il sistema massonico: i maggiori specialisti massoni di ingegneria sociale della storia, del nuovo ordine mondiale: con la sua potenza finanziaria politica e mediatica, rappresenta il nuovo criterio di cosa è giusto e di cosa è sbagliato, il materialismo relativismo edonismo e nichilismo: (ogni uomo è il suo portafolio e il suo ruolo nel sistema: il potere massonico) ecco perché Dio e la sua legge naturale sono andati in cantina. ADESSO QUELLO CHE ATTENDE LA NOSTRA SOCIETà è UN NUOVO LIVELLO DI IMPAZZIMENTO E IMBARBARIMENTO. Aleteia – Negli USA il matrimonio gay è legge Storica decisione della Corte Suprema americana che rende legale in tutti gli Stati le unioni omosessuali… COME ANCHE NEL (più il District of Columbia). CON ALTRI 13 stati il matrimonio gay era esplicitamente vietato.
Secondo un sondaggio di Gallup, dal 1996 al 2014 i cittadini americani favorevoli alla legalizzazione dei matrimoni gay sono passati dal 27 al 55 per cento. L’amministrazione democrata del presidente uscente Barack Obama è favorevole all’equiparazione fra matrimonio omosessuale ed eterosessuale già dal 2011. Una precedente sentenza della Corte aveva riconosciuto a livello federale la validità di tali unioni, ora i singoli stati non potranno più sottrarsi a questo riconoscimento.
La sentenza era ampiamente attesa vista anche la difficoltà di trovare qualcuno che difendesse la tesi opposta di fronte alla Corte. http://www.aleteia.org/it/tag/matrimonio-gay-5706778486505472

A Visit to Wenzhou, the ‘Jerusalem of China’
Published: Aug. 24, 2001 Wenzhou has a massive Protestant Christian population and hundreds of churches. The story of the …

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The Gospel in China in the 21st Century
Published: Aug. 24, 2001 How do Chinese Christians see the new century? An article in the November 2000 issue of the …

‘Theological Construction’ Campaign Intensifies
Published: July 20, 2001 Bishop Ding’s campaign to impose a politicized theology on the Chinese church is having a marked …

Church Harassment in Eastern China Worsens
Published: July 20, 2001 Christian leaders in both the unofficial house churches and the registered «Three Self» churches in …

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Three self patriotic movement

Pakistan
Politics
Politik
Prison
Puyang
Released
Religious freedom
Samuel lamb *** IL POTERE DEL REGNO di ISRAELE
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Unbelievable, social media companies didn’t just shut down President Trump across all platforms, they also shut down the accounts of many conservatives. In addition, they are shutting down apps and even websites! Google and Apple have removed the alternative social media parler app from their stores and Amazon is removing their website from their servers.

This is scary stuff. Join me as I explain what is going on and how it is directly connected to what happened last week, and the connection to Israel.

However, do not get discouraged. Hold on to your faith. As we learn in Judaism, all is for the best. Stick with me…
YouTube is censoring our videos and totally removed this video from its platform.

Podcast: https://anchor.fm/avi-abelow/episodes/Massive-Purge-on-Social-Media–What-is-Going-on-eopf4k

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