eresia maggiorascato e matrimonio preti,islamismo es relievo comunismo,

Speciale!
di redazione

17 Feb 2004

OLTRE 4.450 PRETI DENUNCIATI PER ABUSO MINORI DA 1950

Roma, 17 febbraio 2004 — (Apcom) – Un totale di 4.450 sacerdoti degli Stati Uniti sono stati denunciati per abuso sessuale a minori fra il 1950 e il 2002. Lo rivela uno studio commissionato dalla Conferenza episcopale cattolica dell’America del Nord. David Clohessy, presidente dell’Associazione che raggruppa le vittime di questo tipo di abuso (Snap), ha già detto che la cifra è “troppo bassa”. Lo studio, che sarà pubblicato il 27 febbraio, afferma che, secondo un’analisi dei dati della Chiesa cattolica statunitense durante il periodo succitato, 4.450 sacerdoti furono oggetto di 11.000 denunce di abuso a minori. Ciò significa che alcuni sacerdoti furono protagonisti di ripetuti abusi. Così il 25% dei preti sospettati furono accusati in due o tre occasioni, il 13% fra le quattro e le nove, e il 3% oltre le 10, si legge sullo studio di cui ne dà notizia l’edizione digitale del quotidiano spagnolo “El Mundo”. Il 78% dei bambini che presumibilmente subirono gli abusi avevano fra gli 11 e i 17 anni, il 16% fra gli 8 e i 10 e il 6% meno di 7 anni. Sempre secondo lo studio delle 11.000 incriminazioni circa 6.700 furono investigate e confermate mentre oltre 1.000 si rivelarono false e oltre 3.300 non furono indagate perché al momento dell’accusa i preti erano deceduti. Circa 11.000 sacerdoti servirono nella Chiesa cattolica negli anni coperti da questo studio realizzato dal collegio universitario John Jay di giustizia penale, con sede a New York.

Martedì, 17 febbraio 2004

Documento Vaticano sui pedofili
La tolleranza zero è contro-producente

Da ADISTA febbraio 2004

32218. CITTÀ DEL VATICANO-ADISTA. Un lavoro gomito a gomito con persone competenti e qualificate per identificare potenziali responsabili di abusi sessuali e per garantire la totale sicurezza dei minori: è questo l’obiettivo fissato dal Vaticano per risolvere la questione degli abusi sessuali da parte di membri del clero e sistematizzato in un documento di 220 pagine della Pontificia Accademia per la Vita, dal titolo “Abuso sessuale nella Chiesa cattolica: Prospettive scientifiche e legali”. Il documento rappresenta il primo tentativo di esaminare la questione in modo onnicomprensivo, analizzandone anche le cause psicologiche, le procedure di monitoraggio, il tasso di recidiva, nonché gli effetti sulle vittime e le possibilità di successo di una terapia per i responsabili. In linea generale, il documento, che prende le mosse da un simposio scientifico tenuto in Vaticano lo scorso aprile, di cui riporta gli atti, verrà inviato alle Conferenze episcopali ai primi di marzo. A descriverne contenuti e prospettive è il “Catholic News Service” (18/2). Assolutamente inedita per un documento vaticano è l’insistenza sugli aspetti clinici del problema dell’abuso sessuale. Pur basandosi sull’esperienza degli Stati Uniti, il documento critica la politica di “tolleranza zero” che lì è stata adottata, suggerendo invece una sorta di sacerdozio protetto, lontano da bambini, per i preti colpevoli, che non verrebbero così troppo isolati. Gli esperti intervenuti, non cattolici, che operano nel campo della psichiatria, della psicologia e della psicoterapia, hanno espresso parere negativo sulla tolleranza zero (definita una soluzione “controproducente”), perché questa dissuaderebbe i preti in questione dal cercare aiuto prima di commettere reato e dal farsi curare dopo: potrebbe lasciarli emotivamente devastati e delegherebbe le responsabilità alla società, dove il controllo e la supervisione sono per forza di cose minori. È apparsa vincente l’opinione dello psichiatra infantile tedesco Jorg Fegert, che ha suggerito l’adozione di un’unica e uniforme politica valida per tutta la Chiesa a livello mondiale. Quanto all’identikit del prete pedofilo, gli esperti hanno ravvisato tratti comuni ad altri soggetti pericolosi per i minori: disordini sessuali e della personalità, abuso di sostanze, danni neurologici o cerebrali. I preti pedofili hanno però un’educazione più elevata, meno antisociale e meno tendente alla recidiva rispetto ad altre categorie di pedofili. Un elemento chiave è la cura e la riabilitazione dei preti in questione. Si parla di farmaci e di psicoanalisi, ma la maggior parte degli esperti ha raccomandato caldamente un “cocktail” di tecniche cognitive behaviouristiche e consulenza spirituale. Tuttavia la deviazione sessuale che sta alle origini dell’abuso sui minori, hanno detto concordi gli esperti, è qualcosa che non si può curare. È già un grande successo, hanno detto, quando il soggetto riesce a controllare il proprio impulso, ma non vi è situazione scevra da rischi. Perlomeno il tasso di recidiva, secondo studi recenti, è sceso con i metodi cognitivi dal 17 al 10%. Altro tema importantissimo trattato nel documento è l’accettazione o meno di candidati omosessuali nei seminari. Lo psichiatra della Harvard Medical School, Martin Kafka, ha detto che l’omosessualità non è causa di abuso sessuale quanto piuttosto “un fattore di rischio probabile” che va ulteriormente studiato. Sta di fatto che nei casi di abuso sessuale nella Chiesa la grande maggioranza riguarda preti omosessuali che molestano maschi adolescenti. Per William Marshall, canadese, è tuttavia irrealistico pensare che i candidati al sacerdozio abbiano chiara la loro identità sessuale. E il celibato? È un fattore di rischio per l’abuso sessuale? Certamente un celibato vissuto positivamente, è stato detto, può essere un elemento chiave nella lotta all’abuso, e la Chiesa dovrebbe accertarsi che i preti abbiano la forza spirituale di viverlo con serenità; di qui la necessità di concentrare l’attenzione sul celibato come chiave di volta nella questione degli abusi. Per quanto attiene alla prevenzione, il seminario, con il suo ambiente chiuso, è stato detto, offre un terreno privilegiato per il monitoraggio dei fattori di rischio. Resta da definire il “livello di rischio” che i vescovi locali sono disposti a correre prima di chiudere eventualmente le porte del sacerdozio ad un candidato. È stata prospettata, a scopo di sostegno nei primi anni di sacerdozio, la possibilità di istituire gruppi di supporto: una via, per i giovani preti, per esprimere liberamente disagi e problemi.

Mercoledì, 25 febbraio 2004

Nuovo caso di pedofilia ecclesiastica in

Italia: prete di Colleferro arrestato

E’stata un’indagine lampo quella che ha portato all’arresto di Don Paolo Mauro Pellegrini, il parroco di Colleferro arrestato dai carabinieri della compagnia Casilina di Roma. Gli uomini del maggiore Oronzo Greco hanno concentrato in una settimana gli accertamenti necessari a verificare le dichiarazioni di un 18enne che ha denunciato di aver subito abusi sessuali per quasi quattro anni. Nell’abitazione del prete sono stati ritrovati anche alcuni filmini che aveva girato con le sue giovani vittime. L’arresti risale alla scorsa settimana ma la notizia è trapela solo ieri 26 febbraio. L’accusa nei confronti di don Pellegrini, 51 anni, e’di violenza sessuale aggravata e atti sessuali con minori.
Singolare è la dichiarazione che il prete arrestato ha rilasciato al momento del suo arresto e che è stata riportata da alcuni organi di stampa. «Devo curarmi, lo so, sto cercando di curarmi, aiutatemi», avrebbe detto don Mauro Pellegrini. La dichiarazione è singolare perché viene dopo l’arresto e il dichiararsi malato suona come un vero e proprio alibi dietro cui nascondere le proprie responsabilità. Sarebbe anche interessante sapere se i suoi superiori sapevano e non hanno fatto nulla. Da quello che molti organi di stampa hanno riportato sembrerebbe che gli atteggiamenti di don Pellegrini non fossero ignoti alla stessa popolazione di Colleferro. Già nel ’98 il prete di Colleferro era stato raggiunto da una denuncia per atti osceni contro un minore.
Ma il vescovo di Colleferro dice di non sapere nulla: «Vediamo, aspettiamo, per il momento è solo indagato – dice monsignor Giovanni Maria Erba, vescovo della diocesi di Segni e Velletri da cui dipende la chiesa di San Gioacchino di cui è parroco don Pellegrini -. Il sacerdote verrà sospeso soltanto se le accuse verranno provate e se ci sarà una condanna. Noi non sapevamo nulla, non conoscevamo questa situazione, ora siamo sconvolti». Una dichiarazione tutta dalla parte del prete che, come da tradizione, la chiesa ha sempre difeso anche di fronte all’evidenza, salvo riservarsi poi il diritto di condannarlo in proprio. Nessun accenno alle vittime, a coloro che porteranno per sempre nella propria psiche le violenze subite.

Venerdì, 27 febbraio 2004

Ancora pedofilia ecclesiastica questa

volta a Bari

Rinviato a giudizio frate domenicano

di Paola D’Anna

Una vera e propria antologia dell’orrore quella che è stata rinvenuta nell’abitazione di un frate domenicano di Bari, Giancarlo Locatelli di 44 anni, segretario dell’Istituto di teologia ecumenica “San Nicola” di Bari, uno dei referenti della Parrocchia di San Nicola, presso l’omonima Basilica.. Un centinaio le foto pedopornografiche sequestrate al frate già un anno fa ma di cui si è avuto notizia solo ieri quando si è svolta l’udienza per il rinvio a giudizio del frate.
Le fotografie sono state acquistate via Internet, utilizzando una carta di credito, da una società americana, e poi scaricate sul computer del frate. Il materiale era stato scoperto dai carabinieri durante una perquisizione nell’appartamento, nel 7 maggio 2002.
Il frate avrebbe collezionato le fote per un anno, dal 31 maggio 2001 al giorno in cui è avvenuta la perquisizione. Le indagini sono state svolte nell’ambito di una più vasta operazione di polizia denominata “Peter Pan”, e che l’8 maggio 2002 impegnò 300 carabinieri del Comando di Biella che realizzarono 150 perquisizioni in abitazioni e uffici con il sequestro di migliaia di cd rom, videocassette, foto e pc portatili. Oltre al frate barese, tra gli indagati scoperti avvocati, medici, ingegneri, tecnici informatici, 141 persone sparse in 43 province italiane. L’inchiesta ha portato alla luce un vero e proprio mercato della pornografia minorile i cui fruitori erano persone di tutte le età dai 20 ai 60 anni. In tutti i casi si è verificato sia l’uso di internet che di carte di credito.

Alla prova dei fatti la difesa di Padre Giancarlo Locatelli si è dimostrata falsa. Egli aveva asserito che le carte di credito, utilizzate per navigare nei siti a luci rosse e comprare fotografie di piccoli indifesi, gli erano state rubate giorni prima che fosse registrato l’accesso in Internet. Ma il contenuto del suo PC non ha lasciato aditi a dubbi da cui la decisione del rinvio a giudizio del frate che però continua a svolgere le sue funzioni religiose come se nulla fosse.
Come al solito in questi casi, anche la Curia barese ha preferito non commentare la vicenda ne prendere alcuna iniziativa contro il frate domenicano che ha continuato, fra l’altro, a svolgere il suo lavoro di segretario dell’Istituto di teologia ecumenica di Bari.

Mercoledì, 03 marzo 2004

Abusi sessuali dei preti
Processi ordinari per i preti colpevoli

Da Agenzia ASCA

Lo chiedono tre teologhe curatrici di un numero speciale della rivista teologica internazionale ”Concilium”.

(ASCA) – Roma, 17 giu – In ogni caso di violenza sessuale e di abuso verso minori i sacerdoti e religiosi responsabili dovrebbero essere sottoposti a processi ordinari e non ecclesiastici. A chiederlo sono tre teologhe (la tedesca Regina Ammicht-Quinn, l’irlandese Maureen Junker-Kenny e la statunitense Hille Haker) che hanno curato l’ultimo fascicolo della rivista internazionale di teologia ”Concilium”dedicato al tema degli abusi sessuali che hanno prodotto una grave crisi nella Chiesa cattolica. Le stesse teologhe rifiutano di ridurre la questione a semplice problema di omosessualità, criminalizzando perciò gli omosessuali, perché la violenza sessuale é opera anche di eterosessuali.

Il titolo del numero della rivista é ”Il tradimento strutturale della fiducià’, e trova una spiegazione non solo nel corso dei servizi scritti per la maggior parte da donne, ma specialmente nelle conclusioni firmate dalle tre teologhe.

Esse partono anzitutto da una richiesta di perdono alle vittime. ”Chiediamo perdono alle vittime – scrivono le teologhe -, siamo loro grate per il coraggio di aver rotto il silenzio, proviamo vergogna per i crimini della nostra chiesa e chiediamo che sia fatta giustizia nei confronti delle vittime e dei sacerdoti che si sono resi colpevoli, senza che ci si limiti a una riparazione o a una condannà’.

E’stata messa gravemente in gioco ”l’autorità etica del sacerdoté’sostengono le tre teologhe e neppure i vescovi che hanno trattato la questione, si sono resi conto del terremoto avvenuto e che ha convinto i fedeli che vige tuttora ”un disprezzo dei fedeli trasformatosi in strutturà’. Ma questo ”é il tradimento del cuore di ciò che é fondamentale per questa chiesa: tradimento della sequela di Cristò’.

Le tre teologhe, anche in quanto donne e madri, chiedono perciò alla chiesa di ”affrontare la questione di come ricreare l’autorità del sacerdoté’. ”Non possiamo e non vogliamo tollerare strutture che consentono a singoli sacerdoti e vescovi di ledere, o in alcuni casi addirittura distruggere, la salute psichica di alcune persone.

Non possiamo e non vogliamo tollerare decisioni e prassi più orientate al mantenimento di relazioni autoritarie che al consentire esperienze e pratiche di fede che mettano al centro dell’attenzione la vulnerabilità di ogni essere umano.

Non possiamo e non vogliamo tollerare che non sia fatta giustizia nei confronti di sacerdoti che hanno sorpassato i limiti di ogni comportamento ammissibile nei confronti di bambini e ragazzi.

Tale giustizia può venire cercata solo in processi situati al di fuori del coinvogimento di una situazione specifica, come dovrebbe essere in ogni caso di violenza sessuale; nel nostro caso significa: i processi devono essere processi extra-ecclesiastici. In tal caso i sacerdoti – spiegano le autrici – non possono essere semplicemente ripudiati dall’istituzione in cui spesso hanno vissuto e lavorato per decenni. La responsabilità della chiesa non termina con la consegna degli atti processuali al pubblico ministero incaricato. In ogni sistema giuridico moderno esiste la pena, per il bene della vittima, ed esiste la riabilitazione, per il bene del colpevole.

Nel suo rapporto con i sacerdoti interessati, la chiesa deve considerare entrambi i versanti dela giustizia. Con sorpresa e indignazione osserviamo come, in ambiti ecclesiastici e sociali, la violenza sessuale venga associata all’omosessualità, come reazione ai casi di abuso sessuale nella chiesa. Il fatto che spesso non esclusivamente, le vittime siano state bambini e adolescenti maschi, non deve trasformarsi in pretesto per ridare vita a pregiudizi latenti e criminalizzare l’omosessualità, come se le persone omosessuali, a causa della loro tendenza sessuale, fossero più inclini degli eterosessuali a esercitare violenza sui minori. Noi prendiamo le distanze da questa insinuazione espressa frequentemente ma assurda e ci aspettiamo dalla nostra chiesa che faccia lo stesso, pubblicamente e con chiarezzà’.

Se poi si dovesse scoprire che non solo nelle chiese occidentali ma anche in quelle del Sud fosse vivo il problema della violenza sessuale, nasce allora ”una responsabilità della chiesa tutta per un ripensamento alle radici delle strutture ecclesiastiche e una revisione alle radici dell’ecclesiologia. La questione dell’autorità etica dei sacerdoti non può essere intesa solo come una questione di virtù o di comportamento, ma deve essere tematizzata come problema strutturale dell’identità e del ruolo dei sacerdoti, come problema dell’interazione sociale in relazioni asimettriche e come problema della funzione di controllo e tutela dei vescovì’. E’solo l’inizio di un processo che sarà lungo, ma, secondo le teologhe, pone un interrogativo sulla sopravvivenza stessa del messaggio cristiano in occidente come messaggio che incide sulle persone e sulla cultura.

”La violenza sessuale compiuta e nascosta nella chiesa e attraverso le strutture di potere ecclesiastiche, confuta l’umanitarismo del messaggio cristiano. Solo una conversione secondo lo spirito biblico potrebbe evitare ”la sconfitta di Dio nella Chiesa di Dio”.

Martedì, 22 giugno 2004

Brescia
Accuse di pedofilia: la curia difende 3 suoi

sacerdoti

A cura di Paolo Pavin

Da Il Mattino di Padova

Brescia. La procura di Brescia mette sotto indagine 3 sacerdoti sospettati di abusi sessuali su bambini, i sacerdoti reagiscono addirittura dal pulpito e la Diocesi li tutela respingendo le loro dimissioni e difendendoli pubblicamente. Sullarete intranet diocesana circola una lettera molto forte in cui si parla di un clima da inquisizione. L’inchiesta però é partita dopo la denuncia di alcuni bambini di una scuola materna pubblica (2 le maestre arrestate a settembre) e poi con episodi analoghi segnalati in istituti religiosi. Ma il clima si é arroventato in questi ultimi giorni, quando la procura ha chiuso la seconda inchiesta sugli abusi sessuali: nell’inchiesta figurano fra gli indagati ben 3 sacerdoti.

A Brescia, come a Boston, come a Sidney, come a Vienna… la chiesa cattolica (e in primis il Pulcinella di Roma) continua a proteggere gli stupratori di bambini.

Mercoledì, 23 giugno 2004

Il post scriptum da Concilium 3 del 2004

sulla pedofilia

I supposed Him to exist only within the walls of a church – in fact, of our church – and I also supposed that God and safety were synonymous. The word “safety” brings us to the real meaning of the word “religious” as we use it (JAMES BALDWIN)1.

Chiediamo perdono alle vittime, siamo loro grate per il coraggio di aver rotto il silenzio, proviamo vergogna per i crimini della nostra chiesa e chiediamo che sia fatta giustizia nei confronti delle vittime e dei sacerdoti che si sono resi colpevoli, senza che ci si limiti a una “riparazione” o una “condanna”.

La crisi in cui è incappata la chiesa cattolica con i crimini ai danni di bambini e ragazzi, è la nostra crisi. Siamo membri di una chiesa che – ancora una volta – ha taciuto; ha coperto uomini che hanno leso irreparabilmente la salute psichica di alcuni bambini; per anni ha passato sotto silenzio crimini che in altri contesti spingono immediatamente all’azione i pubblici ministeri. Negli anni passati molte cose sono state scritte e accertate; di molte altre noi, come membri della chiesa e parte dell’opinione pubblica, continuiamo a rimanere all’oscuro.

Questo è quanto sappiamo: siamo di fronte a una catastrofe doppia e su un duplice piano. Bambini e ragazzi sono stati trasformati in vittime, nel luogo più sensibile e intimo immaginabile della loro identità, da coloro che avrebbero dovuto guidarli e proteggerli; queste vittime sono state tradite da coloro che, come comunità, intendono rappresentare un segno di santità nel mondo.

La fiducia è una componente necessaria di ogni chiesa viva. Qui si è abusato di questa fiducia su entrambi i piani della catastrofe; non sappiamo ancora se sia stata definitivamente distrutta. Il tradimento delle vittime è allo stesso tempo anche il tradimento della fiducia nei rappresentanti della chiesa a cui, conformemente al loro ufficio, spetta la responsabilità particolare di strutturare la propria autorità in modo etico. Il tradimento della fiducia è il tradimento della convinzione secondo cui i sacerdoti e i vescovi devono rendere metro del proprio agire la responsabilità etica nei confronti di coloro con cui comunicano in quanto sacerdoti e vescovi; in caso contrario la loro autorità diventa esercizio autoritario di potere, indegno di una chiesa.

Questo tradimento, che si esprime in ogni singolo caso dell’esercizio di violenza e che si è protratto nel modo in cui la chiesa e i vescovi hanno gestito le violenze, non ci scuote solo come individui; scuote le fondamenta della chiesa come luogo della sequela di Cristo. Soltanto: la chiesa non ne viene scossa. Risarcimenti in denaro, dimissioni di vescovi, sospensioni di sacerdoti dal loro ufficio sono tutti quanti dei passi estremamente necessari, e tuttavia non di rado non sono stati accordati come cosa ovvia alle vittime, ma si sono dovuti strappare e devono essere strappati mediante processi lunghi e complicati.

Molti credenti sono scossi come individui; sembra dubbio che tale sconvolgimento, al di là dello sbigottimento personale, sfoci in uno sconvolgimento delle strutture. Non riusciamo a liberarci dall’impressione che qui si stia “sbrigando” un problema, che siano state modificate alcune procedure, ma che in ogni caso si siano evitati gli interrogativi di fondo. Questi interrogativi di fondo sono quelli relativi alla struttura di una chiesa che punta su una gerarchia impossibile da mettere in discussione “dall’esterno”, generando così mentalità strutturalmente “adeguate” nei presbiteri e in chi dipende da loro. Invece di porsi questi interrogativi e analizzarli, proprio negli ultimi anni la posizione del sacerdote nella liturgia e alla guida della comunità è stata ancor più rafforzata, difendendo così una struttura gerarchica a svantaggio di una comunicativa. Per quanto necessari siano quindi i singoli passi per scoprire e trattare le violenze, essi non possono risolvere il problema che abbiamo posto al centro della discussione: che cosa succede a una chiesa a cui molte persone tolgono la propria fiducia? Come può essa, in generale, andare incontro a persone che tornano sempre ad affidarsi alla chiesa e, nella chiesa, ai suoi sacerdoti? I sacerdoti – non soltanto loro, ma, appunto, anche loro e, sotto certi punti di vista, soprattutto loro – incontrano spesso bambini, adolescenti e adulti in situazioni “di soglia” che presentano un alto grado di intimità. In situazioni del genere – nella guida spirituale in situazioni esistenziali difficili, come l’assistenza ai malati o un funerale, ma appunto anche nella prassi sacramentale della santa comunione, della confessione e del matrimonio – la fiducia è l’elemento costitutivo affinché la prassi di fede sia di per sé resa possibile. Se manca questa fiducia, la prassi di fede si muta in un simulacro, nell’apparenza di se stessa.

Per un lungo intervallo di tempo nella storia della chiesa la fiducia nel rapporto tra sacerdoti e credenti è stata generata solo strutturalmente: non attraverso la personalità, bensì attraverso l’ufficio e la comprensione reciproca. Questo e non la persona del sacerdote era considerato essenziale all’interazione. Ma in questa forma tale maniera strutturale di intendere la persona del sacerdote come intermediaria non è più valida da tempo. È stata sostituita da una visione individualizzata in cui il sacerdote acquisisce autorità in conformità del proprio ufficio nonché della propria persona. Solo così è in grado di compensare il disorientamento che spesso accompagna le situazioni di soglia. L’autorità etica del sacerdote che, nonostante tutto il risalto dato al popolo di Dio e allo Spirito nel concilio Vaticano II, nella concezione della chiesa cattolica continua a essere al centro dell’interazione di fede, è particolarmente evidente in relazioni doppiamente asimmetriche, cioè in quelle relazioni che non sono asimmetriche soltanto per la struttura di interazione della gerarchia ecclesiastica, ma anche, in aggiunta, per la particolare vulnerabilità di una delle due parti. Questa particolare asimmetria è sempre presente nel caso di bambini e ragazzi. Esiste anche in altri contesti, come per esempio nelle scuole materne o nelle scuole per i più grandi; qui, però, gli educatori e gli insegnanti sono soggetti a un controllo particolare: abusi e violenze vengono immediatamente sottoposti all’azione penale, nella misura in cui – o meglio, non appena – se ne viene a conoscenza. Nel caso delle relazioni asimmetriche nella chiesa, molti dei vescovi, in quanto superiori responsabili, hanno agito in base al motto: «Ciò che non deve esistere, non esiste e anche se esistesse lo stesso, almeno non parliamone, altrimenti esisterebbe davvero». In questa strategia esistono dei colpevoli, ma essi vengono nascosti o resi invisibili, attraverso reprimende, trasferimenti oppure, oggi, sospensioni. Chi per molto tempo non è entrato nella visuale dei vescovi sono le vittime.

Quando dei sacerdoti hanno tradito la fiducia di chi era loro affidato, i vescovi (cor-)responsabili di questi sacerdoti hanno doppiamente tradito i fedeli: “dimenticandoli” e lasciandoli soli con i sacerdoti in questione. Per l’esistenza della vittima il primo tradimento è determinante. Per noi, membri della chiesa, il secondo tradimento è inconcepibile e insostenibile: esso non si basa sui crimini di “singoli” sacerdoti, magari sottoposti a una pressione eccessiva, talvolta anche malati, bensì sul disprezzo dei fedeli trasformatosi in struttura. Questo è il tradimento del cuore di ciò che è fondamentale per questa chiesa: tradimento della sequela di Cristo.

I vescovi hanno visto se stessi – talvolta prevalentemente, talvolta esclusivamente – come responsabili nei confronti dei loro sacerdoti, che non di rado hanno protetto. Non hanno evidentemente visto una responsabilità al di là della loro struttura di potere, una responsabilità verso i deboli e la parte lesa, perché ciò avrebbe dovuto portarli a prendere sul serio le vittime nonché la tutela dei fedeli ben prima della coraggiosa diffusione in pubblico delle accuse. Eppure unicamente tale responsabilità verso i deboli è quanto distingue l’autorità etica del sacerdote da una posizione di potere violenta. L’autorità si muta in potere quando la vulnerabilità di altre persone viene sfruttata per procurarsi dei vantaggi, di qualunque natura essi siano. La violenza sessuale dei sacerdoti verso persone da loro dipendenti si fonda su un tale abuso di autorità che si muta in potere. I sacerdoti che esercitano il potere per mezzo e attraverso la sessualità – una sessualità al cui esercizio rinunciano (devono rinunciare) nella loro identità di sacerdoti cattolici – non soltanto compiono un atto criminale, non soltanto non rendono giustizia all’identità che hanno scelto, ma ledono inoltre anche l’istituzione del sacerdozio come autorità etica e distruggono il messaggio che rappresentano come persone e detentori del loro ufficio.

Che cosa dunque si richiede alla chiesa?

La chiesa deve affrontare la questione di come (ri-)creare l’autorità del sacerdote. Tale questione non può essere intesa unicamente come questione dell’identità individuale di coloro che hanno scelto e continuano a scegliere il sacerdozio. È anche un interrogativo rivolto all’istituzione: la preparazione, la guida e il controllo dei sacerdoti nell’adempimento del loro ufficio sono una cosa, la conformazione strutturale delle interazioni tra sacerdoti e credenti un’altra, la questione teologico-ecclesiologica relativa alla forma della chiesa una terza.

Noi, le curatrici di questo fascicolo, siamo teologhe. Siamo donne. Siamo madri. Non di rado, nella prospettiva delle strutture tradizionali della chiesa, stiamo “dall’altra parte”, per cui non siamo noi a decidere dove, di volta in volta, vadano tracciati i confini. Siamo cristiane, cattoliche, membri di comunità in cui anche i nostri figli devono avere e trovare uno spazio. Non possiamo e non vogliamo tollerare strutture che consentono a singoli sacerdoti e vescovi di ledere, o in alcuni casi addirittura di distruggere, la salute psichica di alcune persone. Non possiamo e non vogliamo tollerare decisioni e prassi più orientate al mantenimento di relazioni autoritarie che al consentire esperienze e pratiche di fede che mettano al centro dell’attenzione la vulnerabilità di ogni essere umano. Non possiamo e non vogliamo tollerare che non sia fatta giustizia nei confronti di sacerdoti che hanno sorpassato i limiti di ogni comportamento ammissibile nei confronti di bambini e ragazzi. Tale giustizia può venire cercata solo in processi situati al di fuori del coinvolgimento di una situazione specifica, come dovrebbe essere in ogni caso di violenza sessuale; nel nostro caso significa: i processi devono essere processi extra-ecclesiastici.

In tal caso i sacerdoti non possono essere semplicemente ripudiati dall’istituzione in cui spesso hanno vissuto e lavorato per decenni. La responsabilità della chiesa non termina con la consegna degli atti processuali al pubblico ministero incaricato. In ogni sistema giuridico moderno esiste la pena, per il bene della vittima, ed esiste la riabilitazione, per il bene del colpevole.

Nel suo rapporto con i sacerdoti interessati, la chiesa deve considerare entrambi i versanti della giustizia. Con sorpresa e indignazione osserviamo come, in ambiti ecclesiastici e sociali, la violenza sessuale venga associata all’omosessualità, come reazione ai casi di abuso sessuale nella chiesa. Il fatto che spesso, ma non esclusivamente, le vittime siano state bambini e adolescenti maschi, non deve trasformarsi in pretesto per ridare vita a pregiudizi latenti e criminalizzare l’omosessualità, come se le persone omosessuali, a causa della loro tendenza sessuale, fossero più inclini degli eterosessuali a esercitare violenza sui minori.

Noi prendiamo le distanze da questa insinuazione – espressa frequentemente ma assurda – e ci aspettiamo dalla nostra chiesa che faccia lo stesso, pubblicamente e con chiarezza.

Altrettanta scarsa utilità ha l’equiparare in blocco la violenza sessuale alla malattia o alla pedofilia. Può senz’altro esserci un nesso tra disturbi psichici e violenza sessuale, ma ciò non può essere generalizzato e usato come meccanismo di discolpa. È evidente soltanto che anche per i colpevoli è necessaria una rielaborazione terapeutica dei reati.

Il problema della violenza sessuale può forse essere più palese nelle chiese occidentali che in quelle non occidentali. Significa però che solo nelle comunità occidentali esiste una struttura autoritaria che impedisce di riconoscere e combattere la violenza individuale e strutturale su bambini e ragazzi, ma in fin dei conti anche sugli adulti in rapporto di dipendenza? In caso affermativo, le chiese locali occidentali hanno allora in quelle del Sud del mondo degli aiuti critici per quanto riguarda i cambiamenti strutturali da compiersi. In caso negativo, nasce qui una responsabilità della chiesa tutta per un ripensamento alle radici delle strutture ecclesiastiche e una revisione alle radici dell’ecclesiologia. La questione dell’autorità etica dei sacerdoti non può essere intesa (solo) come una questione di virtù o di comportamento, ma deve essere tematizzata come problema strutturale dell’identità e del ruolo dei sacerdoti, come problema dell’interazione sociale in relazioni asimmetriche e come problema della funzione di controllo e tutela dei vescovi.

Siamo solo all’inizio di questo processo che ci costringe ad affrontare i problemi dove sono nati e dove si situano davvero. È l’inizio di un processo che ci costringe a riflettere in modo nuovo sul rapporto tra sacerdoti e fedeli, a migliorare le strutture di controllo e a porre in maniera nuova la questione dell’autorità etica dei presbiteri.

In una situazione in cui la perdita di rilevanza delle chiese cristiane nelle società occidentali è eclatante, si pone l’interrogativo della sopravvivenza del messaggio cristiano come messaggio che incide sulle persone e sulla cultura. La violenza sessuale, compiuta e nascosta nella chiesa e attraverso strutture di potere ecclesiastiche, confuta l’umanitarismo del messaggio cristiano. Solo una conversione secondo lo spirito biblico potrebbe evitare «la sconfitta di Dio nella chiesa di Dio» (Rainer Bucher).

(traduzione dal tedesco di ANNA BOLOGNA)

[REGINAAMMICHT-QUINN è docente di etica teologica presso la Facoltà di teologia dell’Università di Tubinga (Germania); MAUREEN JUNKER-KENNY è docente di teologia pratica ed etica cristiana al Trinity College di Dublino (Irlanda); HILLE HAKER è docente di etica cristiana presso la Divinity School all’Harvard University di Cambridge/Mass. (USA)].

Mercoledì, 30 giugno 2004

Nuovi scandali sessuali nella chiesa

cattolica in Austria ed in Italia

La rassegna stampa

Panorama.it
Austria, foto e video hard in un seminario

12/7/2004

Oltre 40 mila scatti e un certo numero di filmati di giovani preti intenti in incontri sessuali. Anche materiale pedoponografico

I vertici della Chiesa cattolica austriaca hanno chiesto una riunione d’urgenza in seguito alla scoperta di circa 40.000 fotografie e un numero imprecisato di video di giovani preti intenti in incontri sessuali al seminario.
Secondo l’autorevole settimanale austriaco Profil, il materiale rinvenuto, che include anche pornografia infantile, era stato scaricato sui computer al seminario di St. Poelten, circa 80 chilometri ad ovest di Vienna.

“NO COMMENT” DALLA DIOCESI
I vertici della locale diocesi si sono rifiutati di rilasciare pubbliche dichiarazioni ma si starebbero incontrando in privato sullo scandalo, ha riportato la televisione di Stato austriaca.
L’organo di stampa ha precisato che il direttore del seminario, il reverendo Ulrich Kuechl, ha rassegnato le dimissioni e che anche il suo vice, lfgang Rothe, le ha sottoposte al suo superiore. La Conferenza dei vescovi austriaci ha emesso in data odierna un comunicato in cui promette un’accurata e approfondita indagine sulla questione.

“Tutto ciò che ha a vedere con l’omossesualità o la pornografia non può avere spazio in un seminario per preti”, ha scritto nel comunicato.
I vertici della Chiesa per la prima volta hanno scoperto il materiale un anno fa su un computer del seminario, ha precisato Profil. In esso figuravano numerose immagini di giovani preti e loro insegnanti che si baciavano e indulgevano in giochi sessuali e orge.
Il vescovo Kurt Krenn che supervisiona la diocesi di St. Poelten, ha detto alla televisione austriaca di aver visto forografie di insegnanti del seminario in situazioni sessuali con gli studenti.
La Gazzetta del Mezzogiorno

Austria – Sesso in seminario

Pubblicate le foto pedo-pornografiche che coinvolgono seminaristi ed insegnanti nel seminario diocesano di St. Poelten. Almeno 40mila le immagini sequestrate. Ex-seminarista siciliano scrive al vescovo: Tu sapevi

VIENNA – E’di nuovo scandalo nella chiesa cattolica austriaca: le accuse di pedo-pornografia, decine di migliaia di fotografie dai contenuti sessuali e presunti contatti omosessuali tra direzione e seminaristi a St.Poelten ricordano un po’i tempi dello scandalo legato alle presunte pratiche omosessuali e pedofile del cardinale Hans Hermann Groer, venuto alla luce nel 1995. Stavolta le accuse riguardano il seminario della diocesi di St. Poelten (Bassa Austria) del vescovo ultraconservatore Kurt Krenn. Finora si sono dimessi il rettore del seminario, Ulrich Kuechl, e il suo vice, Wolfgang Rothe – due foto pubblicate oggi dal settimanale di Vienna, Profil, li mostrano in atteggiamenti inequivocabili ciascuno con un seminarista -. Ma emergono già voci apertamente critiche nei confronti di Krenn stesso che in una prima reazione aveva parlato di «ragazzate che non hanno niente a che vedere con omosessualità». «E’certamente sconvolgente che ciò accada. La responsabilità è del vescovo», ha detto oggi il presidente dei rettori dei seminari austriaci, Martin Walchhofer. Anche il teologo pastorale austriaco Paul Zulehner ha chiesto le dimissioni di Krenn. La conferenza episcopale austriaca ha parlato invece di un «urgente bisogno di azione da parte della chiesa».

Secondo Profil, Krenn era da tempo al corrente su cosa stava succedendo dietro le mura del seminario di St. Poelten e che sei mesi fa era stato anche informato per iscritto. Il vescovo avrebbe però cercato di mettere a tacere la vicenda. Il vescovo di St.Poelten, che ha 68 anni, è stato in passato un strenuo difensore del cardinale Groer, che nel 1995 era stato costretto alle dimissioni per accuse di abusi sessuali, gettando la chiesa cattolica in una crisi d’identità senza precedenti nel Paese alpino. Groer è morto a marzo dell’anno scorso all’età di 83 anni.

Il seminario di St. Poelten è già dall’inizio di quest’anno nel mirino della procura regionale. Su un computer sequestrato sono state trovate recentemente 11 mila foto scaricate da internet, tra cui anche immagini di pedofilia. Profil scrive che gli inquirenti avrebbero inoltre trovato «nelle stanze dei seminaristi almeno 40 mila fotografie e alcuni filmati con rappresentazioni sessuali in parte perverse che mostrano anche giovani preti di St. Poelten con superiori». «Si fotografavano vicendevolmente, perchè anche in questa maniera si eccitavano. E siccome lo facevano anche con il capo e con il suo vice, tutto sembrava così normale, si sentivano al sicuro», ha detto un inquirente a Profil. Interpellato questo pomeriggio dall’agenzia stampa austriaca Apa, il procuratore Walter Nemec non ha tuttavia confermato il numero di fotografie trovate. «Da quale fonte possa emergere il numero 40.000, non lo so», pur affermando di non essere al corrente sugli ultimi sviluppi delle indagini.

Altro dettaglio riferito oggi da Profil: l’ex rettore Kuechl avrebbe anche dato, a giugno del 2003, «una specie di sacramento del matrimonio» a due seminaristi, uno dei quali è cittadino polacco. La cerimonia sarebbe avvenuta in un locale pubblico di St. Poelten.

«Un largo fronte di personalità ecclesiastiche della diocesi di St. Poelten trovano insopportabile il doppio gioco e si sono decisi a un’azione concordata per portare alla luce la verità, dopo che per anni i loro tentativi dietro le quinte non hanno avuto successo», scrive Profil.

Christine Maieron

12/7/2004
La Gazzetta del Mezzogiorno
Ex seminarista vittima di abusi scrive al vescovo: tu sapevi

PALERMO – Cita Giovanni Paolo II che, rivolto ai giovani riuniti a Toronto, «ha avuto il coraggio, ancora una volta, di dire: Mi vergogno per i preti pedofili e per chi ha coperto con il silenzio questi abomini». E chiosa «Possano queste parole risvegliare la sua coscienza, assopita in un torpore durato troppo a lungo».

E’questa l’esortazione che M. M., 22 anni, un ex seminarista del seminario di Agrigento, rivolge, attraverso l’Adista, un’agenzia di stampa cattolica, al vescovo di Agrigento, Carmelo Ferraro, che «dopo essere stato informato degli abusi sessuali commessi da un sacerdote ai danni di un seminarista non prende alcun provvedimento».

La «vittima» degli abusi sessuali è proprio l’autore della lettera. La vicenda ebbe inizio nel 1994 a Favara quando il seminarista aveva 12 anni. Il 7 luglio scorso, dopo l’esposto del seminarista, il sacerdote, don Bruno Puleo, ha patteggiato la pena: gli sono stati inflitti 2 anni e 6 mesi di reclusione. Attualmente don Puleo è parroco a Sant’Anna, una piccola frazione nei dintorni di Agrigento.

«Scrivo a lei, Eccellenza reverendissima monsignor Carmelo Ferraro, arcivescovo metropolita della Chiesa Agrigentina. Scrivo proprio a lei che, una sera di novembre del 2000, ha ascoltato, quasi con indifferenza, il mio racconto – afferma l’ex seminarista -. Forse lei non immagina nemmeno quanto mi sia costato, in quell’occasione, rivivere i momenti più brutti della mia vita. Ma a lei che importa? Scrivo a lei perché sono addolorato e profondamente amareggiato dal suo silenzio. Non per lei, di cui m’importa ben poco, ma per questa povera Chiesa, che si ritrova ad essere guidata da una persona che non ha saputo dirigere il gregge affidatogli, soprattutto i piccoli e gli indifesi».

Il giovane infine ricorda le parole del cardinale Ersilio Tonini secondo cui è «meglio avere dieci sacerdoti in meno che averne uno sbagliato. La pedofilia e l’omosessualità vanno affrontati tempestivamente e con fermezza». E oggi l’ex seminarista annuncia l’intenzione di avviare una causa civile «contro le persone che hanno un ruolo di responsabilità in situazioni del genere». «Certamente – puntualizza – il rettore del seminario, ma tanto più il vescovo, il quale, pur non avendo responsabilità penale, è civilmente – e moralmente – responsabile. Avrebbe dovuto prendere provvedimenti che non ha preso». La vittima degli abusi sottolinea poi alcuni aspetti dell’inchiesta: «A me non risulta – dice – che il vescovo sia mai stato interrogato: attendo di prendere visione di tutti gli atti processuali per averne conferma».

L’ex seminarista parla anche dei suoi progetti futuri: «all’università sto studiando psicologia, per aiutare le persone che subiscono abusi. Per questo ho già fondato un’associazione, che deve diventare uno sportello di ascolto».

12/7/2004
L’espresso

Caserta,08 lug 2004 -17:25
Pedofilia, 100 indagati: c’è anche nome Taricone

Oltre cento persone sono indagate dalla procura di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito di un’inchiesta su materiale pedopornografico acquistato su internet. Tra i nomi c’è anche quello dell’attore Pietro Taricone. Alcuni video e immagini pornografiche sarebbero state acquistate su internet con la sua carta di credito. Il legale di Taricone si è detto certo dell’estraneità del suo assistito. “Penso – ha detto il legale – che potrebbe trattarsi di una problema di carte di credito clonate: magari qualcuno ha ‘spiato’su internet i numeri della carta di Pietro durante qualche normale transazione, e poi li ha usati per comprare quella roba in rete”. Sulla circostanza la procura casertana sta effettuando controlli.

Una abitazione di Pietro Taricone (ha rivelato oggi “il Giornale”) è stata perquisita nei giorni scorsi ad Avezzano, ma secondo quanto si è appreso non sarebbe stato trovato materiale pedopornografico.

Titolare dell’indagine è il pubblico ministero Donato Ceglie che ha indagato un centinaio di persone tra cui professionisti, avvocati, studenti. Nel registro degli indagati risulta iscritto anche un sacerdote di Alife, nel Casertano.

La procura di Santa Maria Capua Vetere ha ordinato nei giorni scorsi decine di perquisizioni. E’stata, tra l’altro, passata al setaccio una casa discografica di Rieti, che, secondo gli investigatori sarebbe una sorta di crocevia del traffico di materiale pedopornografico.

PEDOFILIA: TROPPE RICHIESTE INDENNIZZI, FALLISCE ARCIDIOCESI

Los Angeles – Schiacciata dalle richieste di indennizzo, è fallita l’arcidiocesi degli scandali: l’arcidiocesi di Portland (Oregon) ha annunciato la bancarotta e la notizia è il primo segnale palpabile delle conseguenze che ha avuto sulla Chiesa cattolica statunitense il pagamento degli indennizzi alle vittime di abusi sessuali commessi da alcuni sacerdoti su minori. Le attività ecclesiastiche continueranno regolarmente; e la richiesta di bancarotta -ha detto l’arcivescovo, reverendo John Vlazny, “non è un modo per evitare le responsabilità”, “ma di fatto è l’unico sistema per fare in modo che altri ricevano il giusto compenso”. La decisione dell’arcidiocesi di Portland sospenderà l’inizio di un processo civile contro un prete accusato di aver molestato più di 50 ragazzini: per i presunti abusi commessi negli anni ’80 dal sacerdote Maurice Grammand, deceduto nel 2002, sono state presentate due domande collettive per un totale di indennizzo di circa 160 milioni di dollari. Prima di dichiararsi insolvente, l’arcidiocesi della principale città dello stato dell’Oregon sulle coste orientali degl Usa, aveva già sborsato 53 milioni di dollari in accordi extragiudiziari siglati con 130 presunte vittime. Durante gli ultimi tre anni, la Chiesa cattolica statunitense è stata al centro di una serie di scandali che hanno coinvolto decine di sacerdoti accusati di abusi sessuali su minori. Un rapporto della Conferenza episcopale statunitense, del febbraio di quest’anno, ha calcolato che siano stati più di 4000 i preti cattolici accusati di abusi negli ultimi cinquant’anni, per un totale di circa 11.00 denuncie da parte di minori (in gran parte maschi); ma secondo i legali delle vittime, la stima è largamente sottostimata.

Agi (mercoledì 7 luglio)

Martedì, 13 luglio 2004

[Chiudi/Close]
«Il Dialogo – Periodico di Monteforte Irpino»
Prima Pagina/Home Page: www.ildialogo.org
Direttore Responsabile: Giovanni Sarubbi
Registrazione Tribunale di Avellino n.337 del 5.3.1996
Note legali — La redazione — Regolamento Forum

INERTE E INDIFFERENTE, IL VESCOVO DI

AGRIGENTO NON DENUNCIA IL PRETE

CHE ABUSA.

INTERVISTA

ADISTA N°53 del 17 luglio 2004

32423. AGRIGENTO-ADISTA. Un vescovo viene informato di abusi sessuali commessi da un sacerdote ai danni di un seminarista e non prende alcun provvedimento. Dirà, poi, che la questione non lo riguardava. I drammatici fatti non avvengono nell’ennesima diocesi statunitense, dove il “bubbone” è esploso ormai da anni, grazie anche al coraggio delle vittime e alla dismissione dell’atteggiamento omertoso di persone coinvolte e dei vertici ecclesiastici. Il vescovo in questione è italiano: si tratta di mons. Carmelo Ferraro, che era alla guida della diocesi di Agrigento all’epoca dei fatti e lo è anche adesso.

Il sacerdote, don Bruno Puleo, ha patteggiato la pena il 7 luglio: gli sono stati inflitti 2 anni e 6 mesi di reclusione (è stato un secondo patteggiamento fra le parti: il primo era per una pena di due anni, che era stata giudicata insufficiente dal gip Luigi Patronaggio). Ha preferito il patteggiamento al processo, che avrebbe molto probabilmente aggravato la sua posizione. Il patteggiamento infatti ha riguardato una sola vittima. Le indagini, condotte dal pm Caterina Sallusti, avevano però riscontrato abusi nei confronti di altri sette ragazzi, sei dei quali dello stesso seminario (quello arcivescovile di Agrigento che si trova a Favara) dove don Puleo, inizialmente diacono, era stato assistente per un periodo che si è concluso nel 1995. Attualmente don Puleo è parroco a Sant’Anna, una piccola frazione nei dintorni di Agrigento.

Marco Marchese, la vittima che ha sporto denuncia, ha subìto abusi nel seminario arcivescovile di Agrigento a partire dall’età di 12 anni. Oggi ne ha 22, ha lasciato il seminario nel 2000 e, a vicenda giudiziaria conclusa, ci tiene a sottolineare che non era il carcere per il suo “carnefice” lo scopo della sua azione, ma l’emersione di un fenomeno che causa sofferenza indicibile a tanti bambini, con la speranza inoltre che la Chiesa abbia il coraggio di mettersi dalla parte degli offesi. March ese si era deciso a presentare un esposto dopo aver constatato che né il rettore del seminario, don Gaetano Montana, né il vescovo Ferraro – ai quali aveva raccontato tutto – avevano preso provvedimenti per fermare don Puleo.

Il giorno dopo il patteggiamento, Marco ha inviato al vescovo una lettera molto severa e accorata. “Scrivo proprio a lei che – recita l’apertura della lettera – una sera di novembre del 2000 ha ascoltato, quasi con indifferenza, il mio racconto (… ). Scrivo a lei perché sono addolorato e profondamente amareggiato dal suo silenzio”, amareggiato “per questa povera Chiesa che si ritrova ad essere guidata da una persona che non ha saputo dirigere il gregge affidatogli, soprattutto i piccoli e gli indifesi”. Ne riportiamo il testo integrale nel numero di Adista-documenti allegato.

Ma Marchese non intende fermarsi a questo: intende procedere in sede civile contro quanti – sicuramente il rettore e il vescovo – hanno omesso di prendere provvedimenti contro don Puleo, malgrado, avendone l’autorità, fosse per loro un obbligo intervenire.

In ambito ecclesiale, non esiste nel Diritto Canonico un canone riguardante eventuali pene da comminare a chi non denuncia un reato avendone conoscenza. Ma è anche vero che il card. Bernard Law ha subìto così forti pressioni (anche dalla Santa Sede?) proprio per aver “coperto” i preti pedofili della sua diocesi da vedersi costretto, nel dicembre del 2002, a dimettersi da vescovo di Boston. Il Diritto Canonico lascia peraltro molta autonomia di gestione ai vescovi che si trovino di fronte a reati dei loro sacerdoti. Anche se per costoro ci sono canoni precisi. In particolare, per i delitti contro il sesto comandamento, commessi “con violenza, o minacce, o pubblicamente, o con un minore al di sotto dei 16 anni”, il canone 1395, al paragrafo 2, prevede “giuste pene, non esclusa la dimissione dallo stato clericale”. Ma non è stato applicato finora contro don Puleo, il quale è stato solo spostato dalla parrocchia, popolo! sa e ric ca di bambini, di Palma di Montechiaro a quella ben più piccola di Sant’Anna, piccolo borgo nella provincia di Agrigento. Spostamento avvenuto però nel 2002: l’esposto di Marco Marchese contro don Puleo è della primavera del 2001. Il vescovo non poteva non esserne a conoscenza.

Tutta la vicenda è ricostruita qui di seguito nell’intervista che abbiamo realizzato con Marco Marchese.

Come comincia la tua storia?

Sono entrato nel seminario minore nel 1994 perché la mia vocazione era di diventare sacerdote. Avevo 12 anni, frequentavo la seconda media. Avevamo come assistente don Puleo, che allora era diacono. Lui aveva per me molte attenzioni, mi faceva anche dei regali. Poi, ai primi di dicembre, mi fece accomodare nella sua stanza e successe il tutto.

La cosa si ripeté?

Sì, soprattutto nei giorni di pioggia, perché altrimenti preferivo giocare a calcio e non andavo a riposare con lui.

Nessuno faceva caso al fatto che andassi a riposare con lui?

Penso di no, perché capitava che noi ragazzi trascorressimo del tempo in camera sua a chiacchierare. Poi si trattava delle prime ore del pomeriggio, ognuno stava per conto proprio. Questa cosa è durata fino a quando lui, l’anno successivo, è diventato sacerdote e ha lasciato il seminario minore. Il nostro rapporto però è continuato. Lui è diventato il mio padrino di cresima. Io andavo a trovarlo, o in parrocchia o in casa sua.

Lui continuava con le sue attenzioni verso di te?

Sì.

Non riuscivi ad opporti?

La prima volta rimasi perplesso. Era ovviamente la mia prima esperienza sessuale, precocissima e sbagliata. Lui mi diceva che era solo una questione di amicizia, che la nostra era un’amicizia particolare, mi diceva di non parlarne con nessuno perché avrei suscitato delle gelosie, che era normale il nostro comportamento, che era giusto. Io gli credevo. E mi sono affezionato ! a lui. A nche se cominciai subito a star male: mi fu diagnosticata una colite nervosa che mi portai dietro per un bel po’.

Quando hai capito che il vostro rapporto era sbagliato?

Quando sono andato al liceo, una scuola pubblica, perché nel seminario maggiore non esisteva una scuola superiore, e sono entrato in contatto con altri ragazzi e con le ragazze. Allora avevo minori possibilità di passare del tempo con don Puleo, perché ero impegnato in varie attività comunitarie. Succedeva quando lui chiedeva al rettore del seminario, don Gaetano Montana, che mi inviasse nella sua parrocchia, in occasione delle cosiddette giornate per il seminario in cui si fa raccolta di fondi per le istituzioni di formazione sacerdotale, perché altrimenti non ci vedevamo mai. Sicché andavo nella chiesa dove celebrava.

Fino a che età hai dunque mantenuto il rapporto con don Puleo?

Fin verso i 16 anni, perché a quel punto le nostre strade si sono divise: io non volevo più incontrarlo, e anche lui non faceva pressione per vedermi perché, a quanto ho capito dopo, aveva altri ragazzi sotto mano. E in effetti sono venuti fuori i nomi di altri ragazzi vittime delle stesse attenzioni morbose da parte sua.

Ragazzi del tuo stesso seminario?

Sei sì. Del settimo non so nulla di preciso.

In tutti questi anni non ti sei confidato con nessuno?

Mai. Fino a quando uno degli assistenti che mi accompagnavano a Palermo per una delle tante visite a motivo della colite, e che aveva sentito di strani episodi che accadevano in seminario, riuscì a farmi parlare e mi consigliò di parlare subito con il vice-rettore. A me non interessava fare del male a quell’uomo, ma fare in modo che nessun altro ragazzo dovesse più soffrire quello che io avevo sofferto.

E andasti dal vice-rettore?

Sì, il giorno dopo. Mi assicurò che avrebbe parlato con il rettore, che dovevo stare tranquillo, che avrei dovuto pensare agli studi e basta. Non ho! avuto n essun tipo di riscontro. Durante un ritiro spirituale parlai anche con il rettore che mi disse che era stato messo al corrente della mia situazione dal vice-rettore e che avrebbe parlato con il vescovo, monsignor Carmelo Ferraro, tuttora in carica. Io mi fidai. Inoltre, se mi capitava di incontrare don Puleo, erano sempre incontri pubblici, ritiri spirituali, ci si salutava normalmente come se i nostri rapporti in passato fossero stati normali e basta. Nel giugno del 2000 lasciai il seminario.

Quali furono i tuoi passi successivi?

Continuavo ad aspettarmi qualche riscontro alla mia denuncia. Invece non succedeva niente. Allora chiesi un incontro con il vescovo che mi ricevette subito. Stranamente, perché quando eravamo in seminario, se gli chiedevamo udienza, dovevamo attendere a lungo. Il vescovo mi ascoltò e cadde dalle nuvole. Disse che nessuno mai l’aveva informato di quanto era avvenuto. Io gli confidai la mia paura che don Puleo potesse continuare a fare del male ad altri ragazzi. Aggiunsi anche che il sacerdote andava aiutato perché la pedofilia è una malattia. “Cerchi di fare qualcosa”, insistetti, “lei è il padre spirituale di tutti i sacerdoti”. Era anche la massima autorità cui io potessi rivolgermi. Il vescovo mi assicurò che ci avrebbe pensato lui e che dovevo stare tranquillo. Mi licenziò regalandomi un libro. Da allora non ho avuto più notizie dal vescovo, non ho più avuto a che fare con lui. Invece il giorno successivo ebbi notizie da don Puleo, perché si precipitò a casa mia e mi rimproverò aspramente perché gli avevo fatto perdere la fiducia del vescovo.
Dunque il vescovo, in seguito al colloquio con te, l’aveva chiamato?

Sì. Mi disse che il vescovo lo aveva mandato a chiedermi scusa se mi aveva provocato dei turbamenti.

Come si è arrivati alla denuncia davanti all’autorità giudiziaria?

Qualche giorno dopo parlai con il mio parroco, don Giuseppe Veneziano, che tra l’altro era stato suo retto! re quand o don Puleo era in seminario. Si meravigliò del mio racconto, sia perché don Puleo era stimato in diocesi, sia perché il vescovo non gliene aveva fatto parola. Successivamente mi chiamò per dirmi che aveva parlato col vescovo. “Questa storia con don Puleo è acqua passata, ormai sono anni che è successa, tu stai tranquillo, fatti la tua vita, chiudiamola qui”. Intanto però don Puleo continuava a fare il parroco. Era nella parrocchia del Villaggio Giordano, a Palma di Montechiaro.

Neanche un’ammonizione al prete?

Non so che dire. Però, a seguito di non so quali vicende, due anni fa, è stato spostato e gli è stata affidata un’altra parrocchia: non è più a Palma di Montechiaro ma in un piccolo paesino nei dintorni di Agrigento, Sant’Anna.

A causa di altre vicende di pedofilia?

Beh, tre di questi ragazzi sono di Palma di Montechiaro. Qualcuno avrà saputo qualcosa… Ma non posso dirlo con certezza.

Don Gaetano Montana è ancora al suo posto?

Sì, continua a fare il rettore del seminario arcivescovile. Mi chiedo come sia possibile. Altri ragazzi possono passare le stesse mie disavventure e nessuno li difenderà. Dico questo perché, riguardo a don Gaetano, devo aggiungere una cosa. Non avendo raggiunto alcun risultato con i miei colloqui, ho parlato con i miei genitori, i quali hanno contattato un avvocato. Questi, prima di fare l’esposto alla magistratura (presentato poi nella primavera del 2001), ha voluto incontrare il vescovo per capire come mai la massima autorità non avesse preso alcun provvedimento. Il vescovo rispose che lui era super partes, che bisognava prendersela con il prete e che comunque il polverone che sarebbe seguito allo scandalo non conveniva a nessuno.

Dopo la presentazione dell’esposto cos’è successo?

Parlai con il Sostituto Procuratore che chiamò tutte le persone che io avevo citato.

Facesti anche il nome del vescovo fra le persone informate dei fatti?

Sì, e furono chiamate. Ma non so se fu chiamato anche il vescovo. Fui messo a confronto con il parroco, don Giuseppe Veneziano, e con il rettore, don Gaetano Montana. Il parroco inizialmente negò che gli avevo parlato degli abusi subiti. Poi, caduto in contraddizione, si è trincerato dietro il segreto confessionale. Cosa che non sta in piedi: io non mi ero confidato con lui in confessione. Il rettore non negò, anche se disse che non ricordava bene quando gli avevo parlato della mia storia. Alla domanda: “come mai non parlò con il vescovo?”, rispose che era preso da altre cose, c’era da ristrutturare il seminario, e siccome il ragazzo, cioè io, sembrava abbastanza tranquillo, tutta la faccenda si poteva rimandare. Lui parlò con il vescovo quando questi, in seguito al nostro colloquio, lo interpellò.

Qualche giorno fa, il 7 luglio, don Puleo è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione. Finisce qui o farai ulteriori mosse?

Intendo intentare una causa civile contro le persone che hanno un ruolo di responsabilità in situazioni del genere. Certamente il rettore del seminario, ma tanto più il vescovo, il quale, pur non avendo responsabilità penale, è civilmente – e moralmente – responsabile. Avrebbe dovuto prendere provvedimenti che non ha preso. A me non risulta che il vescovo sia mai stato interrogato: attendo di prendere visione di tutti gli atti processuali per averne conferma.

Un’altra cosa che intendo fare, ed è il motivo per cui all’università sto studiando psicologia, è aiutare le persone che subiscono abusi. Per la qual cosa ho già fondato un’associazione, che deve diventare uno sportello di ascolto

Martedì, 13 luglio 2004

Scandalo pedofilia in seminario, choc in

Austria

di Paolo Valentino

Il direttore e il vice dell’istituto si sono dimessi. Sei anni fa il primate di Vienna costretto a lasciare per una vicenda di abusi
martedì 13 luglio 2004 tratto da il Corriere della Sera. Una nota di Giovanni Felice Mapelli.

Nella foto i protagonisti dello scandalo pornografia nel seminario austriaco: mons Kurt Krenn, vescovo di Saint Poelten e mons Capellari

Nella foto i protagonisti dello scandalo pornografia nel seminario austriaco: mons Kurt Krenn, vescovo di Saint Poelten e mons Capellari
Inchiesta su 40 mila foto e filmati trovati nella biblioteca della più conservatrice scuola cattolica per sacerdoti
In apparenza è un seminario. Anzi, il più tradizionalista e ultraconservatore dei seminari cattolici in Austria, luogo di religiosa purezza, preghiera e pio magistero alla cura delle anime, dove volentieri l’anziano arcivescovo Kurt Krenn predicava, bollando con parole di fuoco i rei contro natura.
In realtà, quello della diocesi di Sankt Pölten, ottanta chilometri a Ovest di Vienna, è stato in questi anni un antro di orchi pedofili, teatro di perversioni peccaminose, una Sodoma asburgica dove preposti e seminaristi indulgevano spesso e volentieri in orge omosessuali, giochi erotici e notti scandite da alcol e sesso, al posto delle orazioni. Qualcuno parla anche di parodie naziste e cerimonie ufficialmente esecrate dal Vaticano, come la celebrazione di un finto matrimonio gay, fra due aspiranti preti, officiato dal direttore, inutile precisare tutti in costume adamitico.

C’è ancora del marcio nella Chiesa austriaca. A sei anni dallo scandalo del cardinale Hans Hermann Groer, l’ex primate, morto nel 2003, che era stato riconosciuto colpevole di aver sessualmente abusato di giovani religiosi, una nuova, devastante scoperta scuote le fondamenta del cattolicesimo viennese.

Non più sospetti o bugie di “querulanti ubriachi”, come aveva fin qui sostenuto monsignor Krenn, capo della diocesi incriminata, quando il tema era più volte venuto a galla in passato. Ma un’incredibile documentazione fotografica, scoperta un anno fa nei computer della biblioteca del seminario e ora al vaglio delle autorità di polizia, in attesa della formale apertura di un’inchiesta criminale da parte della magistratura. Almeno 40 mila istantanee e una quantità imprecisata di filmati pornografici, che illustrano con precisione e ricchezza di dettagli gli esercizi, non esattamente spirituali, di Sankt Pölten. Alcune di queste ! comprend erebbero atti sessuali dei preposti con minorenni.

A svelare lo scandalo, il settimanale Profil che nell’edizione in edicola ieri ha pubblicato alcune delle foto, dove i religiosi e i loro allievi vengono immortalati mentre si baciano appassionatamente sulla bocca. Secondo il periodico, l’inchiesta è partita, dopo che diverse immagini e film girati a Sankt Pölten erano apparsi su un sito a luci rosse polacco.

Il direttore del seminario, Ulrich Küchl e il suo vice, Wolfgang Rothe, si sono dimessi, pur protestando la loro innocenza. Su di loro pende l’accusa di pedofilia. La diocesi si è schierata a quadrato in loro difesa. Monsignor Krenn, soprattutto, ha definito gli addebiti infondati, liquidando addirittura le foto, che ha ammesso di aver visto, come “ragazzate”.

Fortunatamente, i vertici della Chiesa viennese sono di ben altro parere. “Tutto ciò che ha a che fare con la pratica dell’omosessualità, non può trovare spazio in un seminario per preti”, recita un comunicato della Conferenza episcopale austriaca, che ha anche annunciato l’avvio di una indagine interna, al termine della quale non è difficile prevedere le dimissioni di Krenn, 68 anni, da vescovo di Sankt Pölten.

E in questo senso si sono già levate diverse voci dall’interno del mondo cattolico: “Krenn è il vero responsabile e deve rispondere di tutto questo davanti alla Chiesa e a Dio”. ha detto Martin Walchhofer, il prelato che supervisiona tutti i seminari austriaci. Anche la politica è intervenuta. “Collezionare materiale pornografico, che coinvolge bambini, non può essere liquidato come una ragazzata”, ha dichiarato Thomas Huber, leader dei Verdi. Un portavoce dell’opposizione socialdemocratica, Hannes Jarolim, ha chiesto al ministero dell’Interno di indagare per favoreggiamento nei confronti dello stesso arcivescovo e aprire una procedura formale.

Secondo Profil una foto documenterebbe la celebrazione del matrimonio gay da parte del rever! endo K Cchl. Il resto del materiale, con le parole del procuratore Walter Nemec, “mostra i seminaristi in situazione perverse con i loro superiori”.

Un seminarista di Sankt Pölten, citato dal settimanale, afferma che “tutti sapevano cosa succedesse da noi, non era possibile ignorarlo, ma nella Chiesa domina un silenzio di piombo, quando si tratta di temi tabù, semplicemente non sappiamo in che modo affrontare correttamente il problema”. Quelli che avevano provato a parlarne direttamente con i due superiori o con Krenn, sono stati subito identificati da loro come nemici e isolati.

Anche la polizia, afferma Profil avrebbe trovato all’inizio grosse difficoltà a rompere il muro dell’omertà di Sankt Pölten, dopo la scoperta del materiale e le prime denunce inviate via email da alcuni seminaristi.

Paolo Valentino
____________________________________________

Un commento di Giovanni F. Mapelli:

Non condivido il tono e l’equiparazione che l’articolo fa tra omosessualità perversione
e l’equiparazione con pedofilia: c’è una CONFUSIONE GENERALE DI CHE SI PARLA?
Anche tra preti consenzienti non è definibile come perversione! (dov’è il rispetto per l’intimità delle persone…?).
IL TABU’DELLA GERARCHIA FOMENTA QUESTE VISIONI MORBOSE SUI GIORNALI LAICI. Vogliono processare i sentimenti? (se non c’è abuso ovviamente)
PER ME E’UN PROCESSO STAMPA, UNA CAMPAGNA DIFFAMATORIA IN GRANDE STILE CONTRO L’OMOSESSUALITA'(nascosta) del CLERO.

Mercoledì, 14 luglio 2004

Pedofilia nella Chiesa Cattolica Italiana

Eccellenza, lei sapeva e taceva.

di Marco Marchese
(ex seminarista del seminario di Agrigento)

Ragazzo abusato in seminario scrive al vescovo di Agrigento.
Da ADISTA n. 54 del 17-7-2004

DOC-1539. AGRIGENTO-ADISTA. Un prete abusa di lui, dodicenne, sessualmente. Nel seminario arcivescovile di Agrigento che si trova nella vicinissima Favara. Per quattro anni. Prende coraggio Marco Marchese e racconta le sue sofferenze al vescovo, mons. Carmelo Ferraro di Agrigento. Vuole che nessun altro bambino o ragazzo debba patire quello che lui ha patito. Quel prete, don Bruno Puleo, è malato, sostiene Marco; lo faccia curare, chiede al vescovo, perché non possa più fare del male. Lo tranquillizza il vescovo: “ci penso io”. Ma l’unica cosa che fa è ‘obbligare’il reo a chiedere scusa all’offeso. E nulla più. Altri sette ragazzi, si viene a sapere poi, hanno subìto le attenzioni e le carezze morbose di don Puleo.
Raccontiamo tutta la vicenda nel numero blu allegato, in un’intervista a Marco Marchese. Qui di seguito, invece, la lettera che Marco ha inviato l’8 luglio al vescovo Ferraro.

Scrivo a lei, Eccellenza reverendissima monsignor Carmelo Ferraro, arcivescovo metropolita della Chiesa Agrigentina.
Scrivo proprio a lei che, una sera di novembre del 2000, ha ascoltato, quasi con indifferenza, il mio racconto. Forse lei non immagina nemmeno quanto mi sia costato, in quell’occasione, rivivere i momenti più brutti della mia vita.
Ma a lei che importa?
Scrivo a lei perché sono addolorato e profondamente amareggiato dal suo silenzio. Non per lei, di cui m’importa ben poco, ma per questa povera Chiesa, che si ritrova ad essere guidata da una persona che non ha saputo dirigere il gregge affidatogli, soprattutto i piccoli e gli indifesi.
Monsignor Wilton Gregory, presidente dei vescovi americani ha detto (la Repubblica, 21 febbraio 2002): “Ciò che abbiamo fatto o non abbiamo fatto ha contribuito all’abuso sessuale di bambini e giovani da parte del clero e di persone all’interno della Chiesa”. Forse si starà chiedendo cosa ha a che fare tutto ciò con lei, si chiederà cosa ha fatto o non ha fatto ed io le voglio subito venire in aiuto. Lei era tenuto come tutti i vescovi diocesani ad informare tempestivamente la Congregazione Vaticana per la Dottrina della Fede delle eventuali accuse di pedofilia contro sacerdoti cattolici. Non sono io a dirlo, ma due documenti tratti dagli Acta Apostolicae Sedis, gazzetta ufficiale della Santa Sede, secondo cui i presuli debbono svolgere indagini nel caso vi sia anche solo il sospetto di pedofilia nei confronti di preti! Lei cosa ha fatto? Mi chiedo: perché lei, venuto a conoscenza di fatti sì gravi non ha preso alcun provvedimento seguendo il monito della Santa Sede? Cosa voleva che accadesse? Che io ritrattassi? Voleva forse recuperare il colpevole? E come? Facendo finta di niente? Lasciando il prete al suo posto, in mezzo alla gente, ai giovani e ai bambini per oltre un anno e mezzo? O voleva forse salvare l’onorabilità dell’istituzione? La piaga all’interno della Chiesa aumenta sempre più, nonostante la Chiesa abbia elaborato strumenti d’intervento a livello locale e universale senza riuscire a utilizzarli! E lo sa perché? Perché chi dovrebbe farlo tace, per paura o meno, si nasconde dietro al silenzio, portando ad una rovina ancora più grande e sono sicuro che se non avessi denunciato il fatto alla Procura, lei se ne starebbe ancora con le mani in mano.
Mi chiedo, però, come mai, in occasione dell’attentato alla chiesa madre di Favara, in particolare per l’incendio del portone principale, lei (Il Giornale di Sicilia, maggio 2000, cronaca di Agrigento) definì il silenzio di chi sapeva come connivenza. E il suo silenzio attorno alla mia vicenda? Come bisogna definirlo? E mi viene da pensare che altre vicende simili alla mia siano state taciute, sotterrate nel silenzio! E chissà quante! Cosa sarebbe stato se non avessi raccontato a nessuno quanto successomi all’età di dodici anni in seminario a Favara? Glielo dico io: avrei continuato a soffrire in silenzio senza però l’amara delusione di vedere le persone che mi hanno ascoltato rimanere con le mani in mano; non avrei richiamato alla mente una vicenda che per me andava cancellata, che per me era troppo pesante. Non avrei avuto la grande delusione di aver accanto persone ipocrite, conniventi e mi fermo qui.
Si ricorda quando nella stessa occasione del portone bruciato ha decretato un anno di preghiera in riparazione del sacrilegio compiuto? Un anno di preghiera, un rosario perpetuo, recitato ventiquattro ore su ventiquattro, perché “tutti siamo responsabili di tutti”, così si leggeva sul giornale.
Le chiedo allora: quanto bisogna pregare per una infanzia bruciata, per un cuore che per sei anni non ha smesso di piangere in silenzio? Bruciare l’infanzia di un ragazzo non è più di un sacrilegio? E quanti rosari perpetui bisogna recitare per i mangia-bambini? E per quelle persone che pur sapendo, compreso lei, hanno fatto finta di niente? Non le viene in mente, al riguardo, la parabola del buon samaritano e soprattutto quelle persone, sacerdote e levita, che vedendo passarono oltre? Lei chi si sente di essere tra queste persone? Forse il buon samaritano? Ad essere sincero non mi importa nulla di quello che si sente. Mi importa dei bambini! Le ho raccontato di me, rivivendo per l’ennesima volta quello che lei, evidentemente, non può capire, quello che non ho mai saputo dimenticare e le chiedo: cosa ha fatto? Mi risuonano ancora le parole da lei pronunciate in occasione dell’abbattimento di alcune abitazioni abusive presso la Valle dei Templi: “Il Vangelo è passione d’amore per la verità. Quando è la dignità di un popolo ad essere compromessa, allora non posso tacere” (Il Giornale di Sicilia, 2 febbraio 2000, cronaca di Agrigento). Sicuramente tra i suoi tanti impegni ad alzare la voce in difesa dei deboli e in difesa della verità, non ha potuto leggere bene la lettera inviata dal santo Padre ai sacerdoti il giovedì santo, laddove affermava la vicinanza a coloro che hanno dovuto subire le conseguenze dei peccati dovuti al tradimento di preti ai loro voti e lo sforzo di rispondere secondo verità e giustizia ad ogni penosa situazione.
Ricordi bene che la dignità umana e la sacralità dei bambini vengono prima di ogni cosa! È questo cui la Chiesa mi ha insegnato a credere, ma evidentemente crediamo o abbiamo conosciuto un Dio diverso. Sì, perché se lei credesse nello stesso mio Dio, Padre, che ama e consola gli afflitti, Figlio, che si fa voce degli ultimi e dei più deboli, e Spirito Santo, che infonde forza e coraggio per sostenere la verità e la giustizia, ne avrebbe lo stesso timore che ne ho io! Avrebbe timore di questo Dio che dice: “Chiunque scandalizza uno solo di questi più piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo un macina d’asino e fosse gettato negli abissi del mare”; “chi accoglie anche uno solo di questi più piccoli in nome mio, accoglie me”; “i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre” (e gridano vendetta agli occhi di Dio). Ne parla tanto il Vangelo che lei instancabilmente annuncia, ma evidentemente del Vangelo si ricorda solo quello che fa più comodo!
Sono convinto che per fare certe scelte e affrontare certi problemi che magari comportano dei rischi per la propria immagine o la mettono in gioco, ci vuole molto coraggio. Penso altresì che, per chi ha un po’di coscienza e di fede, ci vorrà molto più coraggio nel presentarsi dinanzi a Dio che, preti o meno, ci chiederà conto di tutto. Dov’è la sua coscienza? Forse non faccio parte anche io come tanti altri ragazzi (i cui pianti, le cui sofferenze le dovranno pesare) del gregge che è affidato proprio a lei da Dio e dalla Chiesa? Non è lei che se ne deve prendere cura e non è a lei che Dio ne chiederà conto? Forse lei è immune al giudizio di Dio e degli uomini?
Tra le poche persone che mi hanno sostenuto nella mia vicenda vi è il Santo Padre che continua a darmi speranza. Egli che ha rifiutato categoricamente gli infingimenti, le omertà, le complicità. Il papa non ha taciuto!
Mi ritornano alla mente le parole del cardinale Ersilio Tonini secondo cui è meglio avere dieci sacerdoti in meno che averne uno sbagliato. La pedofilia e l’omosessualità vanno affrontati tempestivamente e con fermezza! (Jesus, luglio 2002). Disse altresì che i rettori dei seminari e i direttori spirituali non possono permettersi di lasciar correre!
Non è a lei che la Chiesa chiede e impone di accertare l’integrità dei seminaristi e di quanti si accostano all’ordine sacro? Non è lei che ha ordinato quel giovane prete? Non è stato lei a decidere quali giovani seminaristi dovevano essere assistenti dei ragazzi del seminario di Favara?
Lo sa perché le ho raccontato di me quella sera di novembre? Perché credevo in lei, credevo che lei, quale pastore di questo gregge e difensore dei più piccoli e più deboli, avrebbe ascoltato il mio grido e avrebbe impedito altre “carneficine” di bambini e di sogni!
Concludo, Eccellenza, rinnovando la mia fiducia nella Chiesa di Cristo e a sua Santità Giovanni Paolo II che, rivolto ai giovani riuniti a Toronto, ha avuto il coraggio, ancora una volta, di dire: “Mi vergogno per i preti pedofili e per chi ha coperto con il silenzio questi abomini”.
Possano queste parole risvegliare la sua coscienza, assopita in un torpore durato troppo a lungo.
Marco Marchese
(ex seminarista del seminario di Agrigento)

Mercoledì, 14 luglio 2004

Pedofilia in Austria: denunciato novizio

polacco

AGI On-line

PEDOFILIA, IN AUSTRIA DENUNCIATO NOVIZIO POLACCO
(AGI) – Vienna, 19 lug. – L’inchiesta sullo scandalo a sfondo sessuale scoppiato nel seminario cattolico di Sankt Poelten, a ovest di Vienna, ha portato all’incriminazione di un novizio polacco ventisettenne per reati legati alla pedofilia.
Dall’esame del suo computer personale e’risultato che si era collegato a siti pedofili. Anche dal computer centrale del seminario e’stato scaricato materiale pedofilo, ma gli inquirenti non sono stati in grado di determinare responsabilita’individuali perche’tutti i seminaristi usavano la stessa parola d’accesso. Essi hanno escluso, tuttavia, che il novizio polacco abbia visionato il materiale pedofilo del computer centrale. In relazione al contenuto dei due computer, in una nota la procura parla di “rappresentazioni pornografiche di minori e di pornografia cosiddetta violenta”.
Gli inquirenti hanno disposto il sequestro di otto computer personali e del computer centrale del seminario di Sankt Poelten su richiesta della direzione dopo che, a fine 2003, un tecnico che aveva esaminato il computer centrale per eliminare un problema legato a un virus aveva scoperto che era stato scaricato materiale pedofilo. Questa inchiesta, unita allo scandalo provocato dalle pubblicazione di foto sullo scambio di effusione fra sacerdoti e novizi ha avuto vasta eco fra i cattolici austriaci e determinato richieste di dimissioni per il titolare della diocesi di Sankt Poeltern, monsignor Kurt Krenn.

191545 LUG 04

AUSTRIA/ SCANDALO SESSUALE SEMINARIO, INCRIMINATO UNO STUDENTE
Si tratta di un seminarista polacco di 27 anni
lunedì 19 luglio 2004 di APC

Un seminarista polacco di 27 anni è stato incriminato per possesso e distribuzione di materiale pedo-pornografico. Lo ha reso noto oggi il magistrato austriaco, Walter Nemec. L’incriminazione è maturata nel corso delle indagini sullo scandalo scoppiato all’interno della Chiesa austriaca in seguito alla pubblicazione di migliaia di foto pedo-pornografiche scattate nel seminario di Saint Poelten, 80 chilometri circa a ovest di Vienna.

Il magistrato ha rilasciato una dichiarazione in cui si precisa che il seminarista polacco, la cui identità non è stata diffusa, ha scaricato “numerose” foto vietate da un sito web localizzato in Polonia.

Anche il cancelliere austriaco Wolfgang Schuessel ha denunciato apertamente lo scandalo. Schuessel, che ha chiarito di non parlare in virtù del suo ruolo istituzionale ma come credente e cattolico, ha chiesto una spiegazione esauriente sulla vicenda.

Le autorità del posto hanno sequestrato alcuni computer nell’ambito delle indagini al seminario. Sono state trovate almeno 40mila immagini a sfondo sessuale, ma il vescovo Kurt Krenn, responsabile della diocesi, ha giudicato la vicenda “un po’esagerata e montata” nel corso di un’intervista trasmessa dalla tv austriaca. Secondo lui, si è trattato essenzialmente di uno “scherzo di cattivo gusto, una cosa da ragazzini”.
Il vescovo di St. Poelten, che ha respinto la richiesta di dimissioni, ha sottolineato che non esiste “alcuna prova” di atti di omosessualità all’interno del seminario. Nemmeno una foto che mostra il vice-rettore che bacia appassionatamente un seminarista dimostrerebbe alcunché (“Era una festa di Natale, alla fine si sono dati il bacio natalizio, non ha niente a che fare con l’omosessualità” ha dichiarato il porporato).

Eppure il servizio di lunedì 12 luglio dell’autorevole settimanale austriaco Profil, basato anche scoperta di un numero imprecisato di video a sfondo erotico, sembrerebbe dimostrare il contrario. I vertici della Chiesa per la prima volta hanno scoperto il materiale un anno fa su un computer del seminario, ha precisato Profil. In esso figuravano numerose immagini di giovani preti e loro insegnanti che si baciavano e indulgevano in giochi sessuali e orge.

L’organo di stampa ha precisato che il direttore del seminario, il reverendo Ulrich Kuechl, ha già rassegnato le dimissioni e anche il suo vice, lfgang Rothe, le ha sottoposte al suo superiore. “Ho delle responsabilità e me le assumo” ha commentato il vescovo Krenn, ma “non avevo niente a che vedere con queste cose, anche se ovviamente sono di mia competenza”. Il caso ha suscitato molto scalpore nel Paese a maggioranza cattolica, dove i vertici ecclesiastici stanno ancora tentando di superare le divisioni create dalle accuse di molestie nei confronti di studenti minorenni da parte del cardinale Hans Hermann Groer, costretto a rassegnare le dimissioni nel 1995 dall’arcidiocesi di Vienna.

Martedì, 20 luglio 2004

Scandalo pedofilia in Austria

Nominato dal Vaticano un visitatore

apostolico

Di seguito la notizia così come è stata riportata dall’agenzia della CEI SIR e dal sito Tamles.

articolo tratto da TAMLES
Un vescovo ultraconservatore che dichiara un bacio sulla bocca una forma di gioia natalizia… speriamo che riconosca la stessa gioia natalizia in tutte le coppie omosessuali, sarebbe una bella estensione del concetto!

IL CASO – Lo scandalo in un seminario

L´invio da Roma del visitatore apostolico è un atto rarissimo

MARCO POLITI
CITTA´ DEL VATICANO – Un altro colpo per papa Wojtyla. Dopo la serie infinita dei processi per pedofilia nelle diocesi Usa, sono arrivate fino in Vaticano le ondate fangose dello scandalo del seminario austriaco di Sankt Poelten, in Austria, dove gli inquirenti hanno trovato materiale pornografico in quantità industriali mentre sui giornali sono finite le foto del rettore Ulrich Kuechl (dimessosi il 5 luglio) e del vicerettore Wolfgang Rothe, ritratti in atteggiamenti “inequivocabili” ognuno con un seminarista diverso.
Ad aumentare la vergogna sono state le prime dichiarazioni del vescovo di Sankt Poelten, monsignor Kurt Krenn – un ultraconservatore che si è sempre proclamato fedele del pontefice ad oltranza – che aveva definito alla tv austriaca tutta la vicenda “esagerata e montata”, sostenendo che il bacio in bocca del vicerettore Rothe con un allievo (foto pubblicata dal settimanale “Profil”) andava considerato solo un momento di gioia natalizia. “Era una festa di Natale – ha detto testualmente monsignor Krenn – e alla fine si sono dati un bacio. Non ha niente a che fare con l´omosessualità”.
Papa Wojtyla sembra meno tranquillo. Ieri ha inviato ufficialmente nella diocesi un “visitatore apostolico”, l´equivalente di un commissario straordinario, con l´incarico di indagare particolarmente sul seminario, la diffusione di materiale pedo-pornografico (sono stati trovate quarantamila foto e parecchi video), relazioni erotiche ed eventuali abusi sessuali. Per la Chiesa austriaca lo scandalo è una disgrazia che segue di pochi anni l´altro scandalo a sfondo sessuale, che coinvolse negli anni Novanta l´arcivescovo di Vienna cardinale Hans Groer, poi dimessosi nel 1998 e morto ritirato nel 2003. Nei giorni scorsi il cancelliere austriaco Wolfgang Schuessel aveva dichiarato pubblicamente: “In Austria Stato e Chiesa sono separati, per questo non ho alcun diritto di prendere posizione come cancelliere… ma come credente e cattolico voglio una spiegazione immediata e sincera”.
L´invio di un “visitatore apostolico”, cioè di un alto commissario-inquirente vaticano, è un atto rarissimo. La persona incaricata dal pontefice, mons. Klaus Kung, vescovo di Feldkirch, si è detto consapevole che si tratta di una responsabilità “delicata e difficile”, ma ha sottolineato di voler “procedere in maniera approfondita e immediata per rafforzare la fiducia che i fedeli nutrono nei confronti della Chiesa e del Santo Padre”.
La procura austriaca, dal canto suo, ha già iniziato a indagare. E´ stata annunciata l´incriminazione per possesso di materiale pedofilo e pornografico di un novizio polacco ventisettenne, che peraltro è già stato allontanato dal seminario. In stato di stallo sono invece le indagini su otto altri seminaristi, poiché per ora non è stato possibile scoprire – data la molteplicità di password di accesso – chi abbia effettivamente visionato siti pedofili e pornografici su un computer dove furono trovate scaricate migliaia di immagini porno. “Di questa vicenda – aveva dichiarato una settimana fa alla rivista “News” il vescovo Krenn – alla conferenza episcopale non deve importare un accidente”. Più di quanto potesse tollerare il Vaticano.
____________________________

La notizia data dall’agenzia SIR del 20-7-2004

16:56 – ST. PÖLTEN, NOMINA DI MONS. KÜNG, CARD. SCHÖNBORN (VESCOVI AUSTRIA): “PASSO VERSO IL RISANAMENTO DELLA SITUAZIONE”
Il card. Christoph Schönborn, presidente della Conferenza episcopale austriaca, ha definito oggi la nomina di mons. Klaus Küng, vescovo di Feldkirch, quale visitatore apostolico per la diocesi di St. Pölten, un “provvedimento “straordinario e raro”. Il cardinale ha spiegato che il visitatore apostolico, responsabile solo dinanzi al Papa, ha il compito di “informarsi quanto più rapidamente circa tutti gli avvenimenti” a St. Pölten “e di assicurarsi che l’ordine della Chiesa universale venga rispettato e ripristinato all’interno della diocesi e in particolare anche nel seminario”. Con questa nomina papale viene meno anche la commissione d’inchiesta istituita da mons. Krenn, vescovo di St. Pölten, poiché, ha aggiunto il cardinale, “in quanto visitatore apostolico per la diocesi, mons. Küng dispone di pieni poteri anche nei confronti del seminario”. Schönborn ha comunicato che “tutte le decisioni importanti” e le “prese di posizione ufficiali” debbono essere concordate con il visitatore, che dispone di “ampi poteri” durante il periodo di carica. “Penso che ciò sia importante affinché possa lavorare in pace e con decisione”, ha aggiunto. Schönborn ha definito il provvedimento della Santa Sede “un importante passo verso il risanamento della situazione”. “Ormai sappiamo tutti, e percepiamo dolorosamente che un tale risanamento è necessario. Molte persone sono state irritate, deluse, rattristate o furibonde” da quanto avvenuto, ha osservato, pur sottolineando che la reazione della Chiesa austriaca e del Papa sia stata immediata. Il cardinale non ha fatto previsioni sulla durata della permanenza di mons. Küng a St. Pölten: “daremo il nostro sostegno a mons. Küng ed egli stesso troverà molto sostegno nella diocesi”, ha dichiarato. Da parte sua, mons. Küng, ha annunciato che si “occuperà immediatamente del seminario”. Il vescovo ha sottolineato di voler cercare il dialogo con i responsabili, “a partire dai vescovi e da tutti i responsabili della diocesi”. “Interverrò certamente – ha affermato – laddove sia necessario per far sì che vengano esaminati tutti gli eventi e per far chiarezza su quanto accaduto e per decidere il da farsi”.

Giovedì, 22 luglio 2004

Austria: forte aumento uscite dalla Chiesa

cattolica

VIENNA – Chiesa cattolica in Austria soffre in questo momento una pesante emorragia di fedeli, come conseguenza degli scandali sollevati il mese scorso dai presunti rapporti omosessuali e dalle fotografie pedo-pornografiche nel seminario di St.Poelten, nel frattempo chiuso dal Vaticano.

Il quotidiano conservatore di Vienna “Die Presse” ha pubbicato oggi i primi dati ufficiali, relativi al periodo dopo la scoperta degli scandali, sui cittadini che sono andati in comune a farsi cancellare ufficialmente dalle liste della Chiesa cattolica: a Vienna a luglio le uscite sono state del 30% superiori allo stesso mese dello scorso anno.

A St.Poelten, dove aveva sede il “seminario a luci rosse”, l’aumento è stato del 186% (in cifre, 80 fedeli si sono fatti cancellare a luglio 2004, rispetto a 28 del luglio 2003). Il fenomeno avrà poi conseguenze economiche in termini di quote della dichiarazione dei redditi, ma il risultato si vedrà il prossimo anno.

Da SWISSINFO

Mercoledì, 01 settembre 2004

PRETI PEDOFILI

Vaticano sapeva di scandalo St.Polten da anni

Lo sostengono alcuni testimoni in un documentario televisivo

di APC

Roma, 20 ago. (Apcom) – Nel documentario televisivo dedicato allo scandalo del seminario di St. Polten il network tedesco ARD ha intervistato alcuni testimoni, che sostengono all’unaminità una tesi molto scomoda: il vescovo Kurt Krenn (che aveva definito lo scandalo come innocui “giochi da ragazzi”) e degli alti prelati erano a conoscenza delle abitudini del seminario, dei suoi festini omosessuali e delle foto proibite.

Intanto un servizio radiofonico del Suedwestrundfunk sostiene che anche il Vaticano sapesse delle attività omosessuali e questo da almeno due anni.

Nel documentario, che andrà in onda domenica sera, un ex-seminarista racconta per la prima volta le abitudini di St. Polten, ora chiuso dall’inviato del Papa che ha ritenuto obbligatorio un “nuovo inizio”.

Un testimone interno sostiene che la morale all’interno del seminario fosse praticamente assente e che i preti avessero spesso rapporti sessuali con i seminaristi, definiti “carne fresca e giovane”. “Quel posto era come una palude” racconta l’uomo. “E’molto triste”, conclude il testimone, che è stato addirittura minacciato di morte, “che il Vaticano abbia reagito solamente dopo che i media avevano portato alla luce questa sordida situazione”. Il Vaticano quindi, secondo le accuse di molti, avrebbe saputo dei sex party nel seminario, ma non avrebbe fatto nulla per contrastarli.
Già nel 1999 la Conferenza dei Vescovi tedesca aveva dovuto stilare un documento che regolasse i casi riguardanti i seminaristi gay; avevano concordato sul fatto che gli omosessuali potessero diventare preti, a patto di non ammetterlo mai in pubblico e di attenersi severamente alle regole del celibato. Era inoltre vietato frequentare “luoghi disdicevoli” quali bar e discoteche.
Secondo l’indagine del SWR su 27 diocesi tedesche, la maggior parte di esse si sarebbe attenute alle regole per scegliere i futuri preti.
Ma, come fa notare a SWR il novizio Stefan Kiechle, “la tentazione siede nella camera accanto”.

Nel seminario di St. Polten furono ritrovate 40.000 foto pornografiche e svariati filmini, nei quali erano visibili anche dei bambini. Un giovane seminarista è stato condannato a 6 mesi di prigione a causa del possesso di materiale pedopornografico.
Mercoledì, 01 settembre 2004
AUSTRIA: CONDANNA SOFT PER IL
SEMINARISTA CHE SCARICAVA FOTO
PORNO DA INTERNEt
Da Agenzia Adista n° 61 dell’11 settembre 2004
32480. ST. PÖLTEN-ADISTA. Il capro espiatorio è saltato fuori. Il 27enne seminarista polacco Piotr Z., accusato nell’ambito dello scandalo che ha coinvolto il seminario di St. Pölten (v. Adista n. 55 e 57/04) di avere scaricato da Internet 1.700 fotografie pornografiche, tra le quali molte di carattere pedofilo, è stato già processato e condannato a sei mesi di reclusione con libertà condizionata. I giudici sono stati clementi: per questo reato è prevista una pena da uno a due anni di carcere.
Ma lui si è mostrato molto contrito: “Confesso di avere guardato le fotografie – ha ammesso – e me ne pento profondamente”. Il pubblico ministero lo ha anche interrogato sui motivi di un tentato suicidio di qualche settimana fa: “È stato per il dolore, per il rimorso, per il senso di colpa. Mi sono sentito così abbandonato. Non è tanto per me, quanto per la vergogna che ho procurato alla mia famiglia”.
Nel frattempo procede la visita apostolica di mons. Klaus Küng, incaricato dal papa il 21 luglio scorso di condurre indagini e ricerche sul caso, ma la conclusione è ancora lontana, ha affermato il segretario di Küng, Bernhard Augustin. Küng ha smentito intanto la notizia, diffusa dall’emittente televisiva ARD, secondo cui l’attività omosessuale all’interno del seminario (ci sono anche le foto del segretario di Krenn e vicerettore del seminario in ambiguo atteggiamento con il rettore) sarebbe stata nota al Vaticano e alla Conferenza episcopale austriaca già da un paio d’anni. Le prime “indicazioni significative”, ha detto, risalgono al novembre 2003, quando nel corso della ricerca di un virus nel sistema informatico del seminario sono state scoperte immagini pornografiche. E mentre colloqui e ricerche vengono condotte nella massima riservatezza, la rivista ultracattolica Der 13. afferma di aver già raccolto più di 3.000 firme a sostegno del vescovo di St. Pölten Kürt Krenn. “Giustizia per Krenn!”, recita il titolo dell’appello, che verrà inviato al papa.

Venerdì, 29 dicembre 2006
ALLA FINE L’ARCIVESCOVO DI AGRIGENTO, MONS. CARMELO FERRARO,
HA CEDUTO ALLE PRESSIONI DEI MEDIA
da IMG-Press – Il foglio elettronico: http://www.imgpress.it/index.asp “Il segno di Dio – ha spiegato il Papa – è il bambino nel suo bisogno di aiuto e nella sua povertà”. “Egli si fa piccolo per noi”, perché vuole toglierci la “paura della sua grandezza”. “Egli chiede il nostro amore – ha ribadito Benedetto XVI – Nient’altro vuole da noi se non il nostro amore, mediante il quale impariamo spontaneamente ad entrare nei suoi sentimenti, nel suo pensiero e nella sua volontà”. Ecco, Mons. Ferraro, queste parole sull’infanzia abusata, del Sommo Pontefice l’aiuteranno ad adottare la decisione migliore per il bene della Chiesa.
Alberto Giannino
Presidente Ass. culturale docenti cattolici
Venerdì, 29 dicembre 2006
Il dibattito sulla omelia del predicatore del Papa
Una medicina spirituale per gli abusi
sessuali del clero
Lee Penn confuta la proposta del predicatore apostolico
(Traduzione dall’inglese e riduzione di Fausto Marinetti. Di seguito il testo originale) Ringraziamo il nostro carissimo amico Fausto Marinetti per averci inviato questa sua libera traduzione e riduzione di un articolo pubblicato negli USA in cui si discute della proposta del predicatore del Papa a proposito della pedofilia nella chiesa cattolica. Riprendiamo questo articolo per dimostrare come le questioni sollevate dallo stesso Fausto Marinetti sulla proposta del predicatore del Papa, siano molto più diffuse nella chiesa cattolica di quanto si voglia far credere.
Il testo originale è ripetitivo e per molti versi stucchevole e ciò ha spinto Fausto Marinetti a ridurre il testo tradotto all’essenziale. Riportiamo comunque di seguito il testo originale in inglese.
Premessa
Il predicatore personale del Papa propone una giornata di digiuno per solidarizzare con le vittime degli abusi sessuali da parte del clero (15.12.2006).
Padre Raniero Cantalamessa dice: “La Chiesa ha “pianto e sospirato” in tempi recenti per gli abomini commessi nel suo seno da alcuni dei suoi stessi ministri e pastori. Ha pagato un prezzo altissimo per questo. È corsa ai ripari, si è data regole ferree per impedire che gli abusi si ripetano. È venuto il momento, dopo l’emergenza, di fare la cosa più importante di tutte: piangere davanti a Dio, affliggersi come si affligge Dio; per l’offesa fatta al corpo di Cristo e lo scandalo recato “ai più piccoli dei suoi fratelli”, più che per il danno e il disonore arrecato a noi”.
Nonostante questo, il card. Bernard Law (allontanato dalla diocesi di Boston) resta al suo posto di onore e privilegio come Arciprete della Basilica di S. Maria Maggiore. Altri prelati continuano a coprire il delitto, mentre complici e colpevoli sfuggono alla giustizia civile. Quindi non siamo al “dopo emergenza”, perché lo scandalo persiste.
“Un giorno che predicavo al clero di una diocesi che aveva molto sofferto per questa ragione, mi colpì un pensiero. Questi nostri fratelli sono stati spogliati di tutto, ministero, onore, libertà, e Dio solo sa con quanta effettiva responsabilità morale, nei singoli casi; sono diventati gli ultimi, i reietti… Se in questa situazione, toccati dalla grazia, si affliggono per il male causato, uniscono il loro pianto a quello della Chiesa, la beatitudine degli afflitti e di coloro che piangono diventa di colpo la loro beatitudine. Potrebbero essere vicini a Cristo che è l’amico degli ultimi, più di tanti altri, me compreso, ricchi della propria rispettabilità e forse portati, come i farisei, a giudicare chi sbaglia. C’è una cosa però che questi fratelli dovrebbero assolutamente evitare di fare e che qualcuno, purtroppo, sta cercando invece di fare: approfittare del clamore per trarre vantaggi anche dalla propria colpa, rilasciando interviste, scrivendo memoriali, nel tentativo di far ricadere la colpa sui superiori e sulla comunità ecclesiale. Questo rivelerebbe una durezza di cuore davvero pericolosa”.
Come e quanto siamo lontani dal porre fine allo scandalo! Solo alcuni sono stati smascherati, ma molti hanno evitato la prigione grazie alle autorità ecclesiastiche. Le “gesta” dei pedofili non sono “errori” ma crimini. E mentre il predicatore li ammonisce di non strumentalizzarli con “memoriali” per fini speculativi, pare esortarli a non gettare la responsabilità “sui superiori e sulla comunità ecclesiale”. Non sembra dire nulla ai prelati, che hanno amplificato il crimine con l’omertà e ci fa vedere, che ne negano ancora l’ampiezza e la gravità. Gli avvocati delle vittime replicano, che parole e gesti di contrizione devono essere accompagnati da azioni concrete.
Barbara Blaine, presidente dell’Associazione Survivor Network of those abused by Priests, sostiene che centinaia di prelati hanno favorito migliaia di preti pedofili. Quindi “Solo azioni decise possono tutelare i bambini, non atteggiamenti benevoli. Apprezzeremmo di più interventi papali, disciplinari, adeguati ed efficaci nei confronti dei vescovi”. Per Mary Pat Fox, presidente di Voice of Faithful, le critiche sono un segno di speranza, in quanto i vertici Vaticani stanno comprendendo la gravità della cosa, ma dovrebbero andare oltre punendo i Vescovi che hanno protetto il clero colpevole.
Sono d’accordo: pie parole di pentimento sarebbero insignificanti senza cambiamenti profondi e atti riparatori. Solo con la giustizia le parole diventano efficaci. “L’uomo è giustificato dalle azioni, non dalle intenzioni” (Gc 2,24). Dio dice: “Io detesto, respingo le vostre feste e non gradisco le vostre riunioni, anche se voi mi offrite olocausti, io non gradisco i vostri doni, e le vittime grasse come pacificazione io non le guardo. Lontano da me il frastuono dei tuoi canti: il suono delle tue arpe non posso sentirlo! Piuttosto scorra come acqua il diritto e la giustizia come un torrente perenne” (Amos 5,21-24). “Smettete di presentare offerte inutili, l’incenso è un abominio per me; non posso sopportare noviluni, sabati, assemblee sacre delitto e solennità. I vostri noviluni e le vostre feste io detesto, sono per me un peso; sono stanco di sopportarli. Quando stendete le mani, io distolgo gli occhi da voi. Anche se moltiplicate le preghiere, io non ascolto. Le vostre mani grondano sangue. Lavatevi, purificatevi, togliete dalla mia vista il male delle vostre azioni. Cessate di fare il male, imparate a fare il bene, ricercate la giustizia, soccorrete l’oppresso, rendete giustizia all’orfano” (Isaia 1,13-17).
Proposte pratiche
Per pentirsi efficacemente bisogna sostituire alle parole i fatti. Per esempio:
1 Confinare il card. B. Law in monastero per fare penitenza, togliergli cappello cardinalizio e le sue onorificenze;
2 Lo stesso valga per i prelati che hanno favorito o fiancheggiato i preti pedofili;
3 Direttive papali affinché i molestatori si costituiscano all’autorità civile;
4 Sopprimere gli ordini religiosi nei quali si verificano abusi sessuali;
5 Sopprimere i seminari in cui si manifestino tali situazioni;
6 Processare p. Maciel, fondatore dei Legionari di Cristo, e, se colpevole, pubblicare verdetto, motivi e pena canonica, affinché i suoi seguaci non possano più dire di essere stati perseguitati ingiustamente;
7 Investigare i movimenti ecclesiali, Opus Dei compresa, per verificare se si riscontrano abusi sessuali fisici o morali;
8 Pubblicare i nomi dei colpevoli e dei complici (compresi i defunti) alleggerirebbe la discriminazione e vergogna delle vittime e le aiuterebbe a ricostruirsi una vita;
9 I colpevoli dovrebbero laicizzarsi spontaneamente e sollecitare le vittime ad uscire dall’anonimato;
10 Preti e religiosi rinuncino a dispendiose difese legali e a pressioni sui parenti delle vittime, affinché ammettano una presunta corresponsabilità delle stesse. La varie strategie difensive non riescono a dimostrare, che le vittime avrebbero gradito di essere abusate da una organizzazione, che afferma di essere il “Corpo di Cristo in terra”. Non solo avvocati e compagnie assicurative ma anche i prelati sono responsabili di ciò che succede in tribunale.
11 Preti e religiosi smettano di opporsi a nuove forme di protezione legale per ridurre la gravità del delitto;
12 Investigare lo stile di vita del clero e dei religiosi con particolare attenzione ad episodi di omosessualità in occidente e di relazioni eterosessuali o di concubinato nel terzo mondo. Si può liberalizzare il matrimonio dei preti senza cambiare i dogmi. Ma quando la gerarchia occulta relazioni di lunga data di un clero supposto celibe, si fa complice di un’ampia ipocrisia e potrebbe contribuire ad accrescere il numero dei potenziali abusi. Preti e religiosi che vivono relazioni clandestine non sarebbero in grado di denunciare gli abusi perpetrati da loro colleghi.
Nessuno di questi punti intacca i dogmi della dottrina cattolica. Tuttavia, se accolti, indurrebbero i responsabili ad un ritorno alla coerenza evangelica e i colpevoli offrirebbero una giusta riparazione dei loro misfatti, predisponendosi a ricevere la misericordia di Dio.
A parte un miracolo, non credo che quanto auspicato avverrà nel prossimo futuro. Queste proposte, che sarebbero “veri frutti di conversione” (Matteo 3,8), non sono ben accette. Padre Cantalamessa preferisce suggerire pie e devote penitenze, che lasciano il tempo che trovano. Però, il monito del Battista ai farisei potrebbe essere utile per la gerarchia e i suoi difensori: “Già la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco” (Matteo 3,10).
CONCLUSIONE
Qualcosa di buono c’è nella proposta di p. Cantalamessa: i giusti possono e devono offrire preghiere e digiuni riparatori, che aiuteranno i colpevoli a ravvedersi. La Chiesa è il corpo mistico di Cristo e, come i malvagi violano tutto il corpo, preghiere e penitenze lo salveranno tutto intero. Inoltre i giusti possono fare molto di più:
1. Offrire tempo, capacità, denaro ai gruppi che sostengono le vittime;
2. Se i difensori della gerarchia minimizzano il delitto non si deve alimentare questa subdola propaganda;
3. Quando la vittima accusa un prete, non si deve presumere che stia mentendo. E’meglio lasciare alle autorità giudiziarie il compito di indagare;
4. Se tutto ciò che riguarda gli abusi sessuali diventa di pubblica ragione e i responsabili vengono rimossi dal ministero, ci saranno conseguenze positive anche per i laici.
Come i colpevoli dovrebbero accettare la pena, così i giusti dovrebbero accettare la penuria di risorse e di preti, la chiusura di seminari e scuole, per soddisfare le esigenze della giustizia. Questi sono gli inevitabili frutti e i risultati della corruzione fuori controllo dei prelati, dei preti e dei religiosi del nostro tempo.
(libera traduzione e riduzione a cura di Fausto Marinetti)
Mercoledì, 03 gennaio 2007
http://www.fisicamente.net/SCI_FED/index-1380.htm

eresia matrimonio preti,Contro il terrorismo islamico

Contro il terrorismo islamico dobbiamo combattere con l’arma della verità. Ma a noi chi ce l’ha mai detto che si può vivere senza combattere? Come ci è venuta in mente un’idea così bizzarra? Ogni epoca ha la sua battaglia, come scoprono Sam e Frodo, personaggi de “Il Signore degli anelli”. Sam e Frodo odiano la guerra, odiano la violenza, vorrebbero restarsene a casa loro a bere tè e zappettare rose, ma quando l’oscuro signore attacca il mondo loro vanno a combattere per coloro che amano. Se non vi siete letti “Il Signore degli anelli”, leggetevelo. Se proprio non volete leggerlo, almeno leggete “Il Mito e la Grazia”, di Paolo Gulisano, e se nemmeno quello vi piace guardate il film, perché “Il Signore degli anelli” fa parte del nostro immaginario collettivo, è il poema epico della nostra epoca, contiene la nostra realtà, non possiamo ignorarlo. La nostra realtà è Saruman. Con questo nome Tolkien indica un personaggio geniale: l’intellettuale oggettivamente preparato che però ha lo smisurato orgoglio del dialogo, l’idea delirante che si possa guardare negli occhi il male e non esserne penetrati. Saruman ha difeso Hitler a spada tratta, era “scientificamente dimostrata” la superiorità della razza ariana, che non solo non era superiore, non esisteva nemmeno. Saruman ha scodinzolato davanti a decine di milioni di morti spacciati per la necessaria strada verso la risoluzione dell’ingiustizia sociale, che è comunque meno grave dell’essere ammazzati. Uno di questi milioni di morti me lo sono andata a vedere personalmente in Etiopia, e questa non è politica, porca miseria, è la mia storia, e nella mia storia ci sono anche un milione di contadini etiopi sterminati con la fame come in Ucraina negli anni ’30. Nella mia storia personale c’è anche il fatto che ho vissuto a Trieste, dove mio padre piantò una grana per le foibe, perché fosse riconosciuto ai morti impiegati statali lo stato di vittime di guerra (cambia la pensione alle vedove e agli orfani) e subì due attentati, uno dei quali contro tutta la sua famiglia e l’abbiamo scampata per un pelo, quindi se qualcuno vuol ricordarmi la moralità dei moralmente superiori, per cortesia salti un giro. E ora Saruman si è inventato il dialogo con il terrorismo e l’orchitudine moderata. Quindi combattete tutti. La guerra non si fa solo con le armi che interessano il corpo, anzi quella è la guerra cui si arriva quando l’altra è stata già persa. L’altra è la guerra del pensiero, quella dell’anima. Non si tollera il male. La tolleranza è un mito nauseante. Tollerare il male vuol dire esserne complici. Non si dialoga con gli orchi. Chi dialoga con gli orchi sta costruendo ponti perché penetrino l’interno. C’è una sola arma: ed è la verità. Il dialogo con il terrorismo lo ha giustificato, lo ha beatificato, gli ha dato un palcoscenico e fiumi di denaro. A Beslan i bambini lo hanno pagato in maniera terrificante, centinaia di bambini. Ed è stato solo un inizio, un assaggio delle migliaia di bambini che lo stanno pagando in Iraq e in Siria. Il dialogo? No, non è fattibile. Il dialogo con gli orchi è un crimine che legittima i loro capi e la loro ideologia. Il dialogo con la Germania hitleriana ci ha regalato 50 milioni di morti, il dialogo con dei mostri atroci come Stalin e Mao ha permesso ad un’ideologia che ha fatto decine di milioni di morti di conquistare tutto il mondo culturale e contagiare una nazione dopo l’altra, dove gli stessi cittadini sono diventati il nemico da sterminare. Quel l’ideologia non è arrivata fino da noi perché uomini armati difendevano le nostre frontiere. Saruman è stato il paladino del disarmo mono laterale. Disarma le tue frontiere e nascerà un mondo di pace. Il terrorismo poi è stato capito e ascoltato, e il risultato è che è aumentato a dismisura. O si combatte con le armi o si combatte con la parola. Non combattere non è da buoni, ma da vili. Le ragazze cristiane rapite in Nigeria sono state ridotte in schiavitù sessuale come le donne e bambine cristiane e yazide, donne e bambine, sono stuprate decine di volte al giorno. Noi tutte le sere andiamo a dormire nelle nostre case sicure, con le orecchie tappate per non sentire le loro urla. Non andiamo a prenderle? Se fossimo noi o nostra figlia o nostra nipote rinchiusa in un inferno in terra, dopo aver visto il fratello o il padre decapitato o crocefisso saremmo sempre tolleranti? Ci consolerebbe molto sapere che un accidenti di nessuno arriverà a liberarci perché in un’eventuale azione bellica morirebbero degli innocenti? E soprattutto quanto ci consolerebbe sapere che in Occidente di noi non si parla? Quindi le ragazze nigeriane, le studentesse cristiane rapite in Nigeria e le donne di Mosul non le andiamo a prendere, ma questa deve diventare la nostra battaglia. Sempre. Ovunque. Portiamo sempre un nastro giallo con il crocefisso a ricordarle per quello che sono prigioniere di guerra, una guerra folle che ammazza 130.000 cristiani all’anno, uno ogni 5 minuti, nel tempo in cui avete letto questo pezzo ne è stato ucciso uno. Scriviamo di loro e appendiamo il pezzo nelle bacheche dei nostri uffici. Parliamo di loro se siamo insegnanti. Protestiamo contro chiunque parli di islam moderato. L’islam moderato non ha fatto una sola manifestazione a favore della loro liberazione e l’islam moderato se ne può andare all’inferno, tornarsene nella bella isola dove vive insieme al comunismo dal volto umano e ad Elvis che in realtà non è mai morto. E soprattutto se siamo credenti dedichiamo la messa a queste donne. Con una piccola somma, quello che si può dare, si può dedicare una messa. In genere lo si fa per i propri morti, ma la messa può essere dedicata anche ai vivi che siano nel dolore. Dedichiamo le messe, migliaia di messe, che queste donne siano continuamente ricordate, che si preghi per loro. Si combatte con la parola, per Dio, e la parola non è dialogare con gli orchi, è dire la verità sul martirio delle loro vittime. di Silvana De Mari 29/10/2015

Khamenei.ir ] non credo che noi saremmo intelligenti nel dire: “se io fossi Dio io avrei fatto questo, e io non avrei fatto quello!” Perché in questo atteggiamento ci sono 1000 errori e 1000 insidie spirituali! [ ma volendo rimanere concreti: nel mio studio teologico e biblico: fatto a 360 gradi: studiando i più grandi teologici: IO DEVO AFFERMARE: che, “LA STRUTTURA SALVIFICA DI DIO è UNA STRUTTURA GIURIDICA!” E SE IL TUO CERVELLO LAVORO POCO MEGLIO DELLA MERDA? poi, capirai da solo che Maometto è un povero disgraziato: perché ai profeti ha parlato Dio ma a lui no: che MAOMETTO: di delitti peccati perversioni, era un collezionista perfetto!
Khamenei.ir ] ok! non esiste in un uomo che, lui ha potuto offendere Dio INFINITO, con il peccato originale (fatto da se stesso personalmente: nel Paradiso terrestre (come dico io): oppure, ereditato (come dicono tutti i cristiani ). Cioè avendo posto in essere un peccato infinito: contro, la infinita giustizia di Dio? ok: tu sei rovinato! non c’è più nulla che in compensazione si potrebbe dare, da creature limitate, per non finire bruciati all’inferno! Ma, il fatto che, noi non siamo già caduti all’inferno: IMMEDIATAMENTE, ma che siamo ANCORA VIVENTI IN QUESTA DIMENSIONE: questo vuol Dio che, Dio Stesso ha potuto trovare un rimedio salvifico al nostro peccato! .. e nessuno potrebbe pensare che il sacrificio di un animale potrebbe pagare una offesa infinita: fatta da una creatura mortale e finita: contro la santità infinita ETERNA ed Immortale di Dio!
Khamenei.ir ] ok! la Bibbia dice che, ci sono tre vie giuridiche: che possono essere salvifiche! E NESSUNA RELIGIONE è SALVIFICA! 1°: ANTICO TESTAMENTO: nei Patriarchi di Israele; 2. Nuovo Testamento: in Gesù, VERO DIO e Vero uomo; 3. salvezza per misericordia! MA DOVE è LA STRUTTURA GIURIDICA DI QUESTA MISERICORDIA? IN VERITà IN VERITà, IO TI DICO, CHE, AL DI FUORI DI ME UNIUS REI: non potrebbe mai esistere una struttura giuridica: della misericordia, perché, io sono il primo ed unico politico universale della storia del genere umano.. Certo, l’ANTICRISTO finale cercherà di fare qualcosa del genere ma, lui non potrebbe avere la metafisica per farsi amare da qualcuno, che non sia già un disperato satanista all’inferno come lui!
Khamenei.ir ] ovviamente, io ho avuto due visioni a distanza di 10 anni, il cui significato io ho capito ( 10 anni dopo la seconda visone ) cioè, quando io sono entrato in youtube a contatto con i sacerdoti di satana, ed io ho avuto il destino di conoscere lo scienziato Giacinto Auriti! in queste due visioni io mi trovavo nel Tempio Ebraico Celeste! di cui io sono una porta a 4 ante, che mette in comunicazione l’atrio interno, con l’atrio esterno! e nell’atrio esterno c’era una moltitudine che sembrava una moltitudine infinita: e tutti pregavano per me! QUINDI, NON MI FATE INCAZZARE LOL. CHE è MEGLIO PER VOI! LOL. Onestamente, non credo che siano molti gli ebrei Santi, ed Cristiani Santi che entrano in Paradiso, perché, sono stati coerenti con la loro alleanza.. Quindi al di fuori della mia legge Naturale ed universale la METAFISICA umanistica di Maritain voi siete tutti fottuti: lol. con tutte le vostre religioni di merda, che adesso avete rotto il cazzo a tutti!
Khamenei.ir ] di queste due visioni, io ho già scritto ampiamente, anche perché, Gesù di Betlemme era dall’altro lato della porta a 4 ante, che era bloccata, impossibilitata a funzionare: perché, le sue cerniere erano contorte! Quindi Gesù incomincia, in modo impietoso a fare l’elenco dei miei peccati, e lui sembrava un bugiardo, ma, per la potenza di Dio come io guardavo nel mio cuore, tutti i peccati che lui elencava? erano tutti dentro di me! Così, io caddi in ginocchio e supplicai che, lui non poteva andare via, per lasciarmi prigioniero di tutti quei peccati: così in quel momento, le cerniere di assestarono, e la porta diventò perfetta! Così, io compresi di essere io quella porta! Così a 10 anni di distanza, dando le spalle a quella porta, io mi trovavo su un pianerottolo largo con sotto: pochi scalini, così, io ho potuto vedere l’atrio esterno del tempio celeste! e sembrava che li c’era quasi tutto il genere umano in attesa! e tutti pregavano per me: come se fossero un solo uomo e dicevano: “Signore aiutalo!” “Signore dagli la forza!”
Khamenei.ir ] per farla breve: se voi non costruite il TERZO TEMPIO EBRAICO: con le 12 Tribù al completo: per il suo servizio, non si può impostare giuridicamente: la Salvezza per la via della Misericordia: perché questa è una giurisdizione politica! e certamente, voi andrete perduti! Ecco perché, il Terzo Tempio Ebraico: rappresenta anche un regno mondiale, ed un regno metafisico universale: Eterno: che abbraccia tutta la Storia del GENERE UMANO! è la congiunzione tra la terra: il Tempio Ebraico, ed il tempio Ebraico Celeste: che è il Regno di Dio! Quindi, tutto il GENERE Umano scoprirà di essere una sola famiglia! Questa è l’ERA dello Spirito Santo: il tempo in cui tutti gli uomini incontreranno Dio, personalmente, e lo adoreranno in Spirito e verità: perché la salvezza viene dall’AMORE fratellanza, rispetto, e dalla LODE adorazione danze e canti, e non viene più la salvezza dal sacrificio di poveri animali!
Khamenei.ir ] in effetti a quello che io ho detto, c’è una alternativa: cioè, si può sempre fare la guerra mondiale di tutti i ricchi del mondo, contro, tutti i poveri del mondo! Seguita poi certamente, dalla Rivoluzione mondiale di tutti i poveri del mondo, contro, tutti i ricchi del mondo! .. e Dio lo sa: IO HO FATTO DI TUTTO PER NON ASSISTERE A TUTTO QUESTO!
=================

PA Abbas fa il funerale di stato ai terroristi: Questo vuol dire che, tutto il mondo ha condannato al GENOCIDIO gli israeliani: perché, nessuno ha protestato per questo orrore del terrorismo islamico! MA QUESTO è ALTO TRADIMENTO CONTRO DI ME!
============
Khamenei.ir ] perché i demoni hanno così riempito il tuo cervello di Maometto testa di cazzo, fino al punto che tu non ti sei mai chiesto: “perché, i farisei satanisti massoni hanno il NWO: e satana loro, è il dio di questo mondo, e tutti odiano ISRAELE?” è chiaro soltanto il compimento di ISRAELE può sconfiggere il REGNO DI SATaNA nel mondo!
Khamenei.ir ] ISRAELE è la nostra unica speranza di poter sopravvivere come esseri umani, in questo mondo! DOPO di ISRAELE: CHE TU VUOI DISTRUGGERE? I DEMONI CONQUISTERANNO OGNI COSA ED IL GENERE UMANO SARà TRASFORMATO IN UN UNICO BRANCO DI SCHIAVI!
================
Attento a come parli! Il tuo nome potrebbe finire on line perché razzista e omofobo. Radio Vaticana: stessa logica dei nazisti con gli ebrei e gli omosessuali. C’è chi ci scherza su e chi è pronto alla querela per diffamazione. Molly Holzschlag. Gelsomino Del Guercio/Aleteia. 3 novembre 2015. riro-registro-italiani-omofobi-razzisti. Cosa hanno in comune gli stilisti Dolce e Gabbana, il giudice Carlo Deodato e il presidente della Lega Calcio Carlo Tavecchio? Che da qualche giorno sono finiti nella rete di “Riro-Registro italiano dei razzisti ed omofobi”. CHE COS’E’ IL RIRO. Questo registro on line è nato, riporta Radio Vaticana (1 novembre), con l’intento dichiarato di volere “marchiare” – come fecero i nazisti con gli ebrei e gli omosessuali – coloro che si macchiano di presunti comportamenti e giudizi discriminatori. Nel mirino stanno finendo, sistematicamente, tutti coloro che esprimono giudizi o frasi, magari anche infelici, sul mondo omosessuale.
COME INSERIRE IL NOMINATIVO. Per inserire il nominativo di un omofobo, di un razzista o di una persona che ha maltrattato animali, scrive Notizie ProVita (31 ottobre) occorre sapere il suo nome e cognome e la provincia di residenza e descrivere dove, quando e come è avvenuto l’evento incriminato, allegando documentazioni oggettive dello stesso (foto, prove video o audio, log di chat…). TEST ANTIRAZZISMO PER ELIMINARLO. Una volta che il nominativo è stato approvato può essere cancellato solo ed esclusivamente se la persona incriminata supera il “Test Antirazzismo”, del quale non viene specificata la natura. Test che, qualunque sia il suo esito, verrà reso pubblico. RISCHIO DIFFAMAZIONE. Il professore Fabio Macioce, docente di Filosofia del Diritto all’Università Lumsa di Palermo evidenzia un pesante rischio di diffamazione dietro l’iniziativa del Riro. «Può configurarsi, dipende da cosa c’è scritto sotto a ogni nome. In alcuni casi, infatti, ci si limita a riportare le opinioni espresse su siti giornalistici o profili pubblici e in quel caso non c’è una vera e propria diffamazione. In altri casi invece sì, laddove la persona viene ad esempio bollata come bigotta, integralista, omofoba o altri appellativi di questo tipo. Questa non è più una semplice cronaca, un semplice riportare le opinioni altrui, ma è invece un giudizio che, in alcuni casi, può assolutamente essere diffamatorio. Questo poi lo stabilirà la magistratura» (Radio Vaticana, 1 novembre). NOMI ILLUSTRI. Continuando a spulciare il registro, riporta FanPage (1 novembre) tra i nomi finora inclusi ci sono il filosofo Alessandro Benigni; il critico d’arte Vittorio Sgarbi, preso di mira per aver definito “culimonio” un’unione tra due gay; l’allenatore dell’Arezzo Eziolino Capuano, noto per i suoi discorsi dal linguaggio colorito, durante i quali ha definito “checche” i suoi calciatori. DA SAN PAOLO ALLA LISTA AFFITTA-UTERI. Replica Mario Adinolfi, il quale, sul suo profilo Facebook, denuncia l’iniziativa del Riro: «Se noi avessimo pubblicato una lista di nomi invitando a “marchiare e emarginare” chi compra bambini e affitta uteri, cosa ci sarebbe successo?». Costanza Miriano è sarcastica: «Visto che a breve ci finirò, ho provato a iscrivere anche il mio amico San Paolo nel registro ufficiale degli omofobi, per essere in ancora migliore compagnia. Sono in fiduciosa attesa di risposta».

Il giorno dopo il patteggiamento, Marco ha inviato al vescovo una lettera molto severa e accorata. “Scrivo proprio a lei che – recita l’apertura della lettera – una sera di novembre del 2000 ha ascoltato, quasi con indifferenza, il mio racconto (… ). Scrivo a lei perché sono addolorato e profondamente amareggiato dal suo silenzio”, amareggiato “per questa povera Chiesa che si ritrova ad essere guidata da una persona che non ha saputo dirigere il gregge affidatogli, soprattutto i piccoli e gli indifesi”. Ne riportiamo il testo integrale nel numero di Adista-documenti allegato.

Ma Marchese non intende fermarsi a questo: intende procedere in sede civile contro quanti – sicuramente il rettore e il vescovo – hanno omesso di prendere provvedimenti contro don Puleo, malgrado, avendone l’autorità, fosse per loro un obbligo intervenire.

In ambito ecclesiale, non esiste nel Diritto Canonico un canone riguardante eventuali pene da comminare a chi non denuncia un reato avendone conoscenza. Ma è anche vero che il card. Bernard Law ha subìto così forti pressioni (anche dalla Santa Sede?) proprio per aver “coperto” i preti pedofili della sua diocesi da vedersi costretto, nel dicembre del 2002, a dimettersi da vescovo di Boston. Il Diritto Canonico lascia peraltro molta autonomia di gestione ai vescovi che si trovino di fronte a reati dei loro sacerdoti. Anche se per costoro ci sono canoni precisi. In particolare, per i delitti contro il sesto comandamento, commessi “con violenza, o minacce, o pubblicamente, o con un minore al di sotto dei 16 anni”, il canone 1395, al paragrafo 2, prevede “giuste pene, non esclusa la dimissione dallo stato clericale”. Ma non è stato applicato finora contro don Puleo, il quale è stato solo spostato dalla parrocchia, popolo! sa e ric ca di bambini, di Palma di Montechiaro a quella ben più piccola di Sant’Anna, piccolo borgo nella provincia di Agrigento. Spostamento avvenuto però nel 2002: l’esposto di Marco Marchese contro don Puleo è della primavera del 2001. Il vescovo non poteva non esserne a conoscenza.

Tutta la vicenda è ricostruita qui di seguito nell’intervista che abbiamo realizzato con Marco Marchese.

Come comincia la tua storia?

Sono entrato nel seminario minore nel 1994 perché la mia vocazione era di diventare sacerdote. Avevo 12 anni, frequentavo la seconda media. Avevamo come assistente don Puleo, che allora era diacono. Lui aveva per me molte attenzioni, mi faceva anche dei regali. Poi, ai primi di dicembre, mi fece accomodare nella sua stanza e successe il tutto.

La cosa si ripeté?

Sì, soprattutto nei giorni di pioggia, perché altrimenti preferivo giocare a calcio e non andavo a riposare con lui.

Nessuno faceva caso al fatto che andassi a riposare con lui?

Penso di no, perché capitava che noi ragazzi trascorressimo del tempo in camera sua a chiacchierare. Poi si trattava delle prime ore del pomeriggio, ognuno stava per conto proprio. Questa cosa è durata fino a quando lui, l’anno successivo, è diventato sacerdote e ha lasciato il seminario minore. Il nostro rapporto però è continuato. Lui è diventato il mio padrino di cresima. Io andavo a trovarlo, o in parrocchia o in casa sua.

Lui continuava con le sue attenzioni verso di te?

Sì.

Non riuscivi ad opporti?

La prima volta rimasi perplesso. Era ovviamente la mia prima esperienza sessuale, precocissima e sbagliata. Lui mi diceva che era solo una questione di amicizia, che la nostra era un’amicizia particolare, mi diceva di non parlarne con nessuno perché avrei suscitato delle gelosie, che era normale il nostro comportamento, che era giusto. Io gli credevo. E mi sono affezionato ! a lui. A nche se cominciai subito a star male: mi fu diagnosticata una colite nervosa che mi portai dietro per un bel po’.

Quando hai capito che il vostro rapporto era sbagliato?

Quando sono andato al liceo, una scuola pubblica, perché nel seminario maggiore non esisteva una scuola superiore, e sono entrato in contatto con altri ragazzi e con le ragazze. Allora avevo minori possibilità di passare del tempo con don Puleo, perché ero impegnato in varie attività comunitarie. Succedeva quando lui chiedeva al rettore del seminario, don Gaetano Montana, che mi inviasse nella sua parrocchia, in occasione delle cosiddette giornate per il seminario in cui si fa raccolta di fondi per le istituzioni di formazione sacerdotale, perché altrimenti non ci vedevamo mai. Sicché andavo nella chiesa dove celebrava.

Fino a che età hai dunque mantenuto il rapporto con don Puleo?

Fin verso i 16 anni, perché a quel punto le nostre strade si sono divise: io non volevo più incontrarlo, e anche lui non faceva pressione per vedermi perché, a quanto ho capito dopo, aveva altri ragazzi sotto mano. E in effetti sono venuti fuori i nomi di altri ragazzi vittime delle stesse attenzioni morbose da parte sua.

Ragazzi del tuo stesso seminario?

Sei sì. Del settimo non so nulla di preciso.

In tutti questi anni non ti sei confidato con nessuno?

Mai. Fino a quando uno degli assistenti che mi accompagnavano a Palermo per una delle tante visite a motivo della colite, e che aveva sentito di strani episodi che accadevano in seminario, riuscì a farmi parlare e mi consigliò di parlare subito con il vice-rettore. A me non interessava fare del male a quell’uomo, ma fare in modo che nessun altro ragazzo dovesse più soffrire quello che io avevo sofferto.

E andasti dal vice-rettore?

Sì, il giorno dopo. Mi assicurò che avrebbe parlato con il rettore, che dovevo stare tranquillo, che avrei dovuto pensare agli studi e basta. Non ho! avuto n essun tipo di riscontro. Durante un ritiro spirituale parlai anche con il rettore che mi disse che era stato messo al corrente della mia situazione dal vice-rettore e che avrebbe parlato con il vescovo, monsignor Carmelo Ferraro, tuttora in carica. Io mi fidai. Inoltre, se mi capitava di incontrare don Puleo, erano sempre incontri pubblici, ritiri spirituali, ci si salutava normalmente come se i nostri rapporti in passato fossero stati normali e basta. Nel giugno del 2000 lasciai il seminario.

Quali furono i tuoi passi successivi?

Continuavo ad aspettarmi qualche riscontro alla mia denuncia. Invece non succedeva niente. Allora chiesi un incontro con il vescovo che mi ricevette subito. Stranamente, perché quando eravamo in seminario, se gli chiedevamo udienza, dovevamo attendere a lungo. Il vescovo mi ascoltò e cadde dalle nuvole. Disse che nessuno mai l’aveva informato di quanto era avvenuto. Io gli confidai la mia paura che don Puleo potesse continuare a fare del male ad altri ragazzi. Aggiunsi anche che il sacerdote andava aiutato perché la pedofilia è una malattia. “Cerchi di fare qualcosa”, insistetti, “lei è il padre spirituale di tutti i sacerdoti”. Era anche la massima autorità cui io potessi rivolgermi. Il vescovo mi assicurò che ci avrebbe pensato lui e che dovevo stare tranquillo. Mi licenziò regalandomi un libro. Da allora non ho avuto più notizie dal vescovo, non ho più avuto a che fare con lui. Invece il giorno successivo ebbi notizie da don Puleo, perché si precipitò a casa mia e mi rimproverò aspramente perché gli avevo fatto perdere la fiducia del vescovo.
Dunque il vescovo, in seguito al colloquio con te, l’aveva chiamato?

Sì. Mi disse che il vescovo lo aveva mandato a chiedermi scusa se mi aveva provocato dei turbamenti.

Come si è arrivati alla denuncia davanti all’autorità giudiziaria?

Qualche giorno dopo parlai con il mio parroco, don Giuseppe Veneziano, che tra l’altro era stato suo retto! re quand o don Puleo era in seminario. Si meravigliò del mio racconto, sia perché don Puleo era stimato in diocesi, sia perché il vescovo non gliene aveva fatto parola. Successivamente mi chiamò per dirmi che aveva parlato col vescovo. “Questa storia con don Puleo è acqua passata, ormai sono anni che è successa, tu stai tranquillo, fatti la tua vita, chiudiamola qui”. Intanto però don Puleo continuava a fare il parroco. Era nella parrocchia del Villaggio Giordano, a Palma di Montechiaro.

Neanche un’ammonizione al prete?

Non so che dire. Però, a seguito di non so quali vicende, due anni fa, è stato spostato e gli è stata affidata un’altra parrocchia: non è più a Palma di Montechiaro ma in un piccolo paesino nei dintorni di Agrigento, Sant’Anna.

A causa di altre vicende di pedofilia?

Beh, tre di questi ragazzi sono di Palma di Montechiaro. Qualcuno avrà saputo qualcosa… Ma non posso dirlo con certezza.

Don Gaetano Montana è ancora al suo posto?

Sì, continua a fare il rettore del seminario arcivescovile. Mi chiedo come sia possibile. Altri ragazzi possono passare le stesse mie disavventure e nessuno li difenderà. Dico questo perché, riguardo a don Gaetano, devo aggiungere una cosa. Non avendo raggiunto alcun risultato con i miei colloqui, ho parlato con i miei genitori, i quali hanno contattato un avvocato. Questi, prima di fare l’esposto alla magistratura (presentato poi nella primavera del 2001), ha voluto incontrare il vescovo per capire come mai la massima autorità non avesse preso alcun provvedimento. Il vescovo rispose che lui era super partes, che bisognava prendersela con il prete e che comunque il polverone che sarebbe seguito allo scandalo non conveniva a nessuno.

Dopo la presentazione dell’esposto cos’è successo?

Parlai con il Sostituto Procuratore che chiamò tutte le persone che io avevo citato.

Facesti anche il nome del vescovo fra le persone informate dei fatti?

Sì, e furono chiamate. Ma non so se fu chiamato anche il vescovo. Fui messo a confronto con il parroco, don Giuseppe Veneziano, e con il rettore, don Gaetano Montana. Il parroco inizialmente negò che gli avevo parlato degli abusi subiti. Poi, caduto in contraddizione, si è trincerato dietro il segreto confessionale. Cosa che non sta in piedi: io non mi ero confidato con lui in confessione. Il rettore non negò, anche se disse che non ricordava bene quando gli avevo parlato della mia storia. Alla domanda: “come mai non parlò con il vescovo?”, rispose che era preso da altre cose, c’era da ristrutturare il seminario, e siccome il ragazzo, cioè io, sembrava abbastanza tranquillo, tutta la faccenda si poteva rimandare. Lui parlò con il vescovo quando questi, in seguito al nostro colloquio, lo interpellò.

Qualche giorno fa, il 7 luglio, don Puleo è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione. Finisce qui o farai ulteriori mosse?

Intendo intentare una causa civile contro le persone che hanno un ruolo di responsabilità in situazioni del genere. Certamente il rettore del seminario, ma tanto più il vescovo, il quale, pur non avendo responsabilità penale, è civilmente – e moralmente – responsabile. Avrebbe dovuto prendere provvedimenti che non ha preso. A me non risulta che il vescovo sia mai stato interrogato: attendo di prendere visione di tutti gli atti processuali per averne conferma.

Un’altra cosa che intendo fare, ed è il motivo per cui all’università sto studiando psicologia, è aiutare le persone che subiscono abusi. Per la qual cosa ho già fondato un’associazione, che deve diventare uno sportello di ascolto

Martedì, 13 luglio 2004

Scandalo pedofilia in seminario, choc in

Austria

di Paolo Valentino

Il direttore e il vice dell’istituto si sono dimessi. Sei anni fa il primate di Vienna costretto a lasciare per una vicenda di abusi
martedì 13 luglio 2004 tratto da il Corriere della Sera. Una nota di Giovanni Felice Mapelli.

Nella foto i protagonisti dello scandalo pornografia nel seminario austriaco: mons Kurt Krenn, vescovo di Saint Poelten e mons Capellari

Nella foto i protagonisti dello scandalo pornografia nel seminario austriaco: mons Kurt Krenn, vescovo di Saint Poelten e mons Capellari
Inchiesta su 40 mila foto e filmati trovati nella biblioteca della più conservatrice scuola cattolica per sacerdoti
In apparenza è un seminario. Anzi, il più tradizionalista e ultraconservatore dei seminari cattolici in Austria, luogo di religiosa purezza, preghiera e pio magistero alla cura delle anime, dove volentieri l’anziano arcivescovo Kurt Krenn predicava, bollando con parole di fuoco i rei contro natura.
In realtà, quello della diocesi di Sankt Pölten, ottanta chilometri a Ovest di Vienna, è stato in questi anni un antro di orchi pedofili, teatro di perversioni peccaminose, una Sodoma asburgica dove preposti e seminaristi indulgevano spesso e volentieri in orge omosessuali, giochi erotici e notti scandite da alcol e sesso, al posto delle orazioni. Qualcuno parla anche di parodie naziste e cerimonie ufficialmente esecrate dal Vaticano, come la celebrazione di un finto matrimonio gay, fra due aspiranti preti, officiato dal direttore, inutile precisare tutti in costume adamitico.

C’è ancora del marcio nella Chiesa austriaca. A sei anni dallo scandalo del cardinale Hans Hermann Groer, l’ex primate, morto nel 2003, che era stato riconosciuto colpevole di aver sessualmente abusato di giovani religiosi, una nuova, devastante scoperta scuote le fondamenta del cattolicesimo viennese.

Non più sospetti o bugie di “querulanti ubriachi”, come aveva fin qui sostenuto monsignor Krenn, capo della diocesi incriminata, quando il tema era più volte venuto a galla in passato. Ma un’incredibile documentazione fotografica, scoperta un anno fa nei computer della biblioteca del seminario e ora al vaglio delle autorità di polizia, in attesa della formale apertura di un’inchiesta criminale da parte della magistratura. Almeno 40 mila istantanee e una quantità imprecisata di filmati pornografici, che illustrano con precisione e ricchezza di dettagli gli esercizi, non esattamente spirituali, di Sankt Pölten. Alcune di queste ! comprend erebbero atti sessuali dei preposti con minorenni.

A svelare lo scandalo, il settimanale Profil che nell’edizione in edicola ieri ha pubblicato alcune delle foto, dove i religiosi e i loro allievi vengono immortalati mentre si baciano appassionatamente sulla bocca. Secondo il periodico, l’inchiesta è partita, dopo che diverse immagini e film girati a Sankt Pölten erano apparsi su un sito a luci rosse polacco.

Il direttore del seminario, Ulrich Küchl e il suo vice, Wolfgang Rothe, si sono dimessi, pur protestando la loro innocenza. Su di loro pende l’accusa di pedofilia. La diocesi si è schierata a quadrato in loro difesa. Monsignor Krenn, soprattutto, ha definito gli addebiti infondati, liquidando addirittura le foto, che ha ammesso di aver visto, come “ragazzate”.

Fortunatamente, i vertici della Chiesa viennese sono di ben altro parere. “Tutto ciò che ha a che fare con la pratica dell’omosessualità, non può trovare spazio in un seminario per preti”, recita un comunicato della Conferenza episcopale austriaca, che ha anche annunciato l’avvio di una indagine interna, al termine della quale non è difficile prevedere le dimissioni di Krenn, 68 anni, da vescovo di Sankt Pölten.

E in questo senso si sono già levate diverse voci dall’interno del mondo cattolico: “Krenn è il vero responsabile e deve rispondere di tutto questo davanti alla Chiesa e a Dio”. ha detto Martin Walchhofer, il prelato che supervisiona tutti i seminari austriaci. Anche la politica è intervenuta. “Collezionare materiale pornografico, che coinvolge bambini, non può essere liquidato come una ragazzata”, ha dichiarato Thomas Huber, leader dei Verdi. Un portavoce dell’opposizione socialdemocratica, Hannes Jarolim, ha chiesto al ministero dell’Interno di indagare per favoreggiamento nei confronti dello stesso arcivescovo e aprire una procedura formale.

Secondo Profil una foto documenterebbe la celebrazione del matrimonio gay da parte del rever! endo K Cchl. Il resto del materiale, con le parole del procuratore Walter Nemec, “mostra i seminaristi in situazione perverse con i loro superiori”.

Un seminarista di Sankt Pölten, citato dal settimanale, afferma che “tutti sapevano cosa succedesse da noi, non era possibile ignorarlo, ma nella Chiesa domina un silenzio di piombo, quando si tratta di temi tabù, semplicemente non sappiamo in che modo affrontare correttamente il problema”. Quelli che avevano provato a parlarne direttamente con i due superiori o con Krenn, sono stati subito identificati da loro come nemici e isolati.

Anche la polizia, afferma Profil avrebbe trovato all’inizio grosse difficoltà a rompere il muro dell’omertà di Sankt Pölten, dopo la scoperta del materiale e le prime denunce inviate via email da alcuni seminaristi.

Paolo Valentino
____________________________________________

Un commento di Giovanni F. Mapelli:

Non condivido il tono e l’equiparazione che l’articolo fa tra omosessualità perversione
e l’equiparazione con pedofilia: c’è una CONFUSIONE GENERALE DI CHE SI PARLA?
Anche tra preti consenzienti non è definibile come perversione! (dov’è il rispetto per l’intimità delle persone…?).
IL TABU’DELLA GERARCHIA FOMENTA QUESTE VISIONI MORBOSE SUI GIORNALI LAICI. Vogliono processare i sentimenti? (se non c’è abuso ovviamente)
PER ME E’UN PROCESSO STAMPA, UNA CAMPAGNA DIFFAMATORIA IN GRANDE STILE CONTRO L’OMOSESSUALITA'(nascosta) del CLERO.

Mercoledì, 14 luglio 2004

Pedofilia nella Chiesa Cattolica Italiana

Eccellenza, lei sapeva e taceva.

di Marco Marchese
(ex seminarista del seminario di Agrigento)

Ragazzo abusato in seminario scrive al vescovo di Agrigento.
Da ADISTA n. 54 del 17-7-2004

DOC-1539. AGRIGENTO-ADISTA. Un prete abusa di lui, dodicenne, sessualmente. Nel seminario arcivescovile di Agrigento che si trova nella vicinissima Favara. Per quattro anni. Prende coraggio Marco Marchese e racconta le sue sofferenze al vescovo, mons. Carmelo Ferraro di Agrigento. Vuole che nessun altro bambino o ragazzo debba patire quello che lui ha patito. Quel prete, don Bruno Puleo, è malato, sostiene Marco; lo faccia curare, chiede al vescovo, perché non possa più fare del male. Lo tranquillizza il vescovo: “ci penso io”. Ma l’unica cosa che fa è ‘obbligare’il reo a chiedere scusa all’offeso. E nulla più. Altri sette ragazzi, si viene a sapere poi, hanno subìto le attenzioni e le carezze morbose di don Puleo.
Raccontiamo tutta la vicenda nel numero blu allegato, in un’intervista a Marco Marchese. Qui di seguito, invece, la lettera che Marco ha inviato l’8 luglio al vescovo Ferraro.

Scrivo a lei, Eccellenza reverendissima monsignor Carmelo Ferraro, arcivescovo metropolita della Chiesa Agrigentina.
Scrivo proprio a lei che, una sera di novembre del 2000, ha ascoltato, quasi con indifferenza, il mio racconto. Forse lei non immagina nemmeno quanto mi sia costato, in quell’occasione, rivivere i momenti più brutti della mia vita.
Ma a lei che importa?
Scrivo a lei perché sono addolorato e profondamente amareggiato dal suo silenzio. Non per lei, di cui m’importa ben poco, ma per questa povera Chiesa, che si ritrova ad essere guidata da una persona che non ha saputo dirigere il gregge affidatogli, soprattutto i piccoli e gli indifesi.
Monsignor Wilton Gregory, presidente dei vescovi americani ha detto (la Repubblica, 21 febbraio 2002): “Ciò che abbiamo fatto o non abbiamo fatto ha contribuito all’abuso sessuale di bambini e giovani da parte del clero e di persone all’interno della Chiesa”. Forse si starà chiedendo cosa ha a che fare tutto ciò con lei, si chiederà cosa ha fatto o non ha fatto ed io le voglio subito venire in aiuto. Lei era tenuto come tutti i vescovi diocesani ad informare tempestivamente la Congregazione Vaticana per la Dottrina della Fede delle eventuali accuse di pedofilia contro sacerdoti cattolici. Non sono io a dirlo, ma due documenti tratti dagli Acta Apostolicae Sedis, gazzetta ufficiale della Santa Sede, secondo cui i presuli debbono svolgere indagini nel caso vi sia anche solo il sospetto di pedofilia nei confronti di preti! Lei cosa ha fatto? Mi chiedo: perché lei, venuto a conoscenza di fatti sì gravi non ha preso alcun provvedimento seguendo il monito della Santa Sede? Cosa voleva che accadesse? Che io ritrattassi? Voleva forse recuperare il colpevole? E come? Facendo finta di niente? Lasciando il prete al suo posto, in mezzo alla gente, ai giovani e ai bambini per oltre un anno e mezzo? O voleva forse salvare l’onorabilità dell’istituzione? La piaga all’interno della Chiesa aumenta sempre più, nonostante la Chiesa abbia elaborato strumenti d’intervento a livello locale e universale senza riuscire a utilizzarli! E lo sa perché? Perché chi dovrebbe farlo tace, per paura o meno, si nasconde dietro al silenzio, portando ad una rovina ancora più grande e sono sicuro che se non avessi denunciato il fatto alla Procura, lei se ne starebbe ancora con le mani in mano.
Mi chiedo, però, come mai, in occasione dell’attentato alla chiesa madre di Favara, in particolare per l’incendio del portone principale, lei (Il Giornale di Sicilia, maggio 2000, cronaca di Agrigento) definì il silenzio di chi sapeva come connivenza. E il suo silenzio attorno alla mia vicenda? Come bisogna definirlo? E mi viene da pensare che altre vicende simili alla mia siano state taciute, sotterrate nel silenzio! E chissà quante! Cosa sarebbe stato se non avessi raccontato a nessuno quanto successomi all’età di dodici anni in seminario a Favara? Glielo dico io: avrei continuato a soffrire in silenzio senza però l’amara delusione di vedere le persone che mi hanno ascoltato rimanere con le mani in mano; non avrei richiamato alla mente una vicenda che per me andava cancellata, che per me era troppo pesante. Non avrei avuto la grande delusione di aver accanto persone ipocrite, conniventi e mi fermo qui.
Si ricorda quando nella stessa occasione del portone bruciato ha decretato un anno di preghiera in riparazione del sacrilegio compiuto? Un anno di preghiera, un rosario perpetuo, recitato ventiquattro ore su ventiquattro, perché “tutti siamo responsabili di tutti”, così si leggeva sul giornale.
Le chiedo allora: quanto bisogna pregare per una infanzia bruciata, per un cuore che per sei anni non ha smesso di piangere in silenzio? Bruciare l’infanzia di un ragazzo non è più di un sacrilegio? E quanti rosari perpetui bisogna recitare per i mangia-bambini? E per quelle persone che pur sapendo, compreso lei, hanno fatto finta di niente? Non le viene in mente, al riguardo, la parabola del buon samaritano e soprattutto quelle persone, sacerdote e levita, che vedendo passarono oltre? Lei chi si sente di essere tra queste persone? Forse il buon samaritano? Ad essere sincero non mi importa nulla di quello che si sente. Mi importa dei bambini! Le ho raccontato di me, rivivendo per l’ennesima volta quello che lei, evidentemente, non può capire, quello che non ho mai saputo dimenticare e le chiedo: cosa ha fatto? Mi risuonano ancora le parole da lei pronunciate in occasione dell’abbattimento di alcune abitazioni abusive presso la Valle dei Templi: “Il Vangelo è passione d’amore per la verità. Quando è la dignità di un popolo ad essere compromessa, allora non posso tacere” (Il Giornale di Sicilia, 2 febbraio 2000, cronaca di Agrigento). Sicuramente tra i suoi tanti impegni ad alzare la voce in difesa dei deboli e in difesa della verità, non ha potuto leggere bene la lettera inviata dal santo Padre ai sacerdoti il giovedì santo, laddove affermava la vicinanza a coloro che hanno dovuto subire le conseguenze dei peccati dovuti al tradimento di preti ai loro voti e lo sforzo di rispondere secondo verità e giustizia ad ogni penosa situazione.
Ricordi bene che la dignità umana e la sacralità dei bambini vengono prima di ogni cosa! È questo cui la Chiesa mi ha insegnato a credere, ma evidentemente crediamo o abbiamo conosciuto un Dio diverso. Sì, perché se lei credesse nello stesso mio Dio, Padre, che ama e consola gli afflitti, Figlio, che si fa voce degli ultimi e dei più deboli, e Spirito Santo, che infonde forza e coraggio per sostenere la verità e la giustizia, ne avrebbe lo stesso timore che ne ho io! Avrebbe timore di questo Dio che dice: “Chiunque scandalizza uno solo di questi più piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo un macina d’asino e fosse gettato negli abissi del mare”; “chi accoglie anche uno solo di questi più piccoli in nome mio, accoglie me”; “i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre” (e gridano vendetta agli occhi di Dio). Ne parla tanto il Vangelo che lei instancabilmente annuncia, ma evidentemente del Vangelo si ricorda solo quello che fa più comodo!
Sono convinto che per fare certe scelte e affrontare certi problemi che magari comportano dei rischi per la propria immagine o la mettono in gioco, ci vuole molto coraggio. Penso altresì che, per chi ha un po’di coscienza e di fede, ci vorrà molto più coraggio nel presentarsi dinanzi a Dio che, preti o meno, ci chiederà conto di tutto. Dov’è la sua coscienza? Forse non faccio parte anche io come tanti altri ragazzi (i cui pianti, le cui sofferenze le dovranno pesare) del gregge che è affidato proprio a lei da Dio e dalla Chiesa? Non è lei che se ne deve prendere cura e non è a lei che Dio ne chiederà conto? Forse lei è immune al giudizio di Dio e degli uomini?
Tra le poche persone che mi hanno sostenuto nella mia vicenda vi è il Santo Padre che continua a darmi speranza. Egli che ha rifiutato categoricamente gli infingimenti, le omertà, le complicità. Il papa non ha taciuto!
Mi ritornano alla mente le parole del cardinale Ersilio Tonini secondo cui è meglio avere dieci sacerdoti in meno che averne uno sbagliato. La pedofilia e l’omosessualità vanno affrontati tempestivamente e con fermezza! (Jesus, luglio 2002). Disse altresì che i rettori dei seminari e i direttori spirituali non possono permettersi di lasciar correre!
Non è a lei che la Chiesa chiede e impone di accertare l’integrità dei seminaristi e di quanti si accostano all’ordine sacro? Non è lei che ha ordinato quel giovane prete? Non è stato lei a decidere quali giovani seminaristi dovevano essere assistenti dei ragazzi del seminario di Favara?
Lo sa perché le ho raccontato di me quella sera di novembre? Perché credevo in lei, credevo che lei, quale pastore di questo gregge e difensore dei più piccoli e più deboli, avrebbe ascoltato il mio grido e avrebbe impedito altre “carneficine” di bambini e di sogni!
Concludo, Eccellenza, rinnovando la mia fiducia nella Chiesa di Cristo e a sua Santità Giovanni Paolo II che, rivolto ai giovani riuniti a Toronto, ha avuto il coraggio, ancora una volta, di dire: “Mi vergogno per i preti pedofili e per chi ha coperto con il silenzio questi abomini”.
Possano queste parole risvegliare la sua coscienza, assopita in un torpore durato troppo a lungo.
Marco Marchese
(ex seminarista del seminario di Agrigento)

Mercoledì, 14 luglio 2004

Pedofilia in Austria: denunciato novizio

polacco

AGI On-line

PEDOFILIA, IN AUSTRIA DENUNCIATO NOVIZIO POLACCO
(AGI) – Vienna, 19 lug. – L’inchiesta sullo scandalo a sfondo sessuale scoppiato nel seminario cattolico di Sankt Poelten, a ovest di Vienna, ha portato all’incriminazione di un novizio polacco ventisettenne per reati legati alla pedofilia.
Dall’esame del suo computer personale e’risultato che si era collegato a siti pedofili. Anche dal computer centrale del seminario e’stato scaricato materiale pedofilo, ma gli inquirenti non sono stati in grado di determinare responsabilita’individuali perche’tutti i seminaristi usavano la stessa parola d’accesso. Essi hanno escluso, tuttavia, che il novizio polacco abbia visionato il materiale pedofilo del computer centrale. In relazione al contenuto dei due computer, in una nota la procura parla di “rappresentazioni pornografiche di minori e di pornografia cosiddetta violenta”.
Gli inquirenti hanno disposto il sequestro di otto computer personali e del computer centrale del seminario di Sankt Poelten su richiesta della direzione dopo che, a fine 2003, un tecnico che aveva esaminato il computer centrale per eliminare un problema legato a un virus aveva scoperto che era stato scaricato materiale pedofilo. Questa inchiesta, unita allo scandalo provocato dalle pubblicazione di foto sullo scambio di effusione fra sacerdoti e novizi ha avuto vasta eco fra i cattolici austriaci e determinato richieste di dimissioni per il titolare della diocesi di Sankt Poeltern, monsignor Kurt Krenn.

191545 LUG 04

AUSTRIA/ SCANDALO SESSUALE SEMINARIO, INCRIMINATO UNO STUDENTE
Si tratta di un seminarista polacco di 27 anni
lunedì 19 luglio 2004 di APC

Un seminarista polacco di 27 anni è stato incriminato per possesso e distribuzione di materiale pedo-pornografico. Lo ha reso noto oggi il magistrato austriaco, Walter Nemec. L’incriminazione è maturata nel corso delle indagini sullo scandalo scoppiato all’interno della Chiesa austriaca in seguito alla pubblicazione di migliaia di foto pedo-pornografiche scattate nel seminario di Saint Poelten, 80 chilometri circa a ovest di Vienna.

Il magistrato ha rilasciato una dichiarazione in cui si precisa che il seminarista polacco, la cui identità non è stata diffusa, ha scaricato “numerose” foto vietate da un sito web localizzato in Polonia.

Anche il cancelliere austriaco Wolfgang Schuessel ha denunciato apertamente lo scandalo. Schuessel, che ha chiarito di non parlare in virtù del suo ruolo istituzionale ma come credente e cattolico, ha chiesto una spiegazione esauriente sulla vicenda.

Le autorità del posto hanno sequestrato alcuni computer nell’ambito delle indagini al seminario. Sono state trovate almeno 40mila immagini a sfondo sessuale, ma il vescovo Kurt Krenn, responsabile della diocesi, ha giudicato la vicenda “un po’esagerata e montata” nel corso di un’intervista trasmessa dalla tv austriaca. Secondo lui, si è trattato essenzialmente di uno “scherzo di cattivo gusto, una cosa da ragazzini”.
Il vescovo di St. Poelten, che ha respinto la richiesta di dimissioni, ha sottolineato che non esiste “alcuna prova” di atti di omosessualità all’interno del seminario. Nemmeno una foto che mostra il vice-rettore che bacia appassionatamente un seminarista dimostrerebbe alcunché (“Era una festa di Natale, alla fine si sono dati il bacio natalizio, non ha niente a che fare con l’omosessualità” ha dichiarato il porporato).

Eppure il servizio di lunedì 12 luglio dell’autorevole settimanale austriaco Profil, basato anche scoperta di un numero imprecisato di video a sfondo erotico, sembrerebbe dimostrare il contrario. I vertici della Chiesa per la prima volta hanno scoperto il materiale un anno fa su un computer del seminario, ha precisato Profil. In esso figuravano numerose immagini di giovani preti e loro insegnanti che si baciavano e indulgevano in giochi sessuali e orge.

L’organo di stampa ha precisato che il direttore del seminario, il reverendo Ulrich Kuechl, ha già rassegnato le dimissioni e anche il suo vice, lfgang Rothe, le ha sottoposte al suo superiore. “Ho delle responsabilità e me le assumo” ha commentato il vescovo Krenn, ma “non avevo niente a che vedere con queste cose, anche se ovviamente sono di mia competenza”. Il caso ha suscitato molto scalpore nel Paese a maggioranza cattolica, dove i vertici ecclesiastici stanno ancora tentando di superare le divisioni create dalle accuse di molestie nei confronti di studenti minorenni da parte del cardinale Hans Hermann Groer, costretto a rassegnare le dimissioni nel 1995 dall’arcidiocesi di Vienna.

Martedì, 20 luglio 2004

Scandalo pedofilia in Austria

Nominato dal Vaticano un visitatore

apostolico

Di seguito la notizia così come è stata riportata dall’agenzia della CEI SIR e dal sito Tamles.

articolo tratto da TAMLES
Un vescovo ultraconservatore che dichiara un bacio sulla bocca una forma di gioia natalizia… speriamo che riconosca la stessa gioia natalizia in tutte le coppie omosessuali, sarebbe una bella estensione del concetto!

IL CASO – Lo scandalo in un seminario

L´invio da Roma del visitatore apostolico è un atto rarissimo

MARCO POLITI
CITTA´ DEL VATICANO – Un altro colpo per papa Wojtyla. Dopo la serie infinita dei processi per pedofilia nelle diocesi Usa, sono arrivate fino in Vaticano le ondate fangose dello scandalo del seminario austriaco di Sankt Poelten, in Austria, dove gli inquirenti hanno trovato materiale pornografico in quantità industriali mentre sui giornali sono finite le foto del rettore Ulrich Kuechl (dimessosi il 5 luglio) e del vicerettore Wolfgang Rothe, ritratti in atteggiamenti “inequivocabili” ognuno con un seminarista diverso.
Ad aumentare la vergogna sono state le prime dichiarazioni del vescovo di Sankt Poelten, monsignor Kurt Krenn – un ultraconservatore che si è sempre proclamato fedele del pontefice ad oltranza – che aveva definito alla tv austriaca tutta la vicenda “esagerata e montata”, sostenendo che il bacio in bocca del vicerettore Rothe con un allievo (foto pubblicata dal settimanale “Profil”) andava considerato solo un momento di gioia natalizia. “Era una festa di Natale – ha detto testualmente monsignor Krenn – e alla fine si sono dati un bacio. Non ha niente a che fare con l´omosessualità”.
Papa Wojtyla sembra meno tranquillo. Ieri ha inviato ufficialmente nella diocesi un “visitatore apostolico”, l´equivalente di un commissario straordinario, con l´incarico di indagare particolarmente sul seminario, la diffusione di materiale pedo-pornografico (sono stati trovate quarantamila foto e parecchi video), relazioni erotiche ed eventuali abusi sessuali. Per la Chiesa austriaca lo scandalo è una disgrazia che segue di pochi anni l´altro scandalo a sfondo sessuale, che coinvolse negli anni Novanta l´arcivescovo di Vienna cardinale Hans Groer, poi dimessosi nel 1998 e morto ritirato nel 2003. Nei giorni scorsi il cancelliere austriaco Wolfgang Schuessel aveva dichiarato pubblicamente: “In Austria Stato e Chiesa sono separati, per questo non ho alcun diritto di prendere posizione come cancelliere… ma come credente e cattolico voglio una spiegazione immediata e sincera”.
L´invio di un “visitatore apostolico”, cioè di un alto commissario-inquirente vaticano, è un atto rarissimo. La persona incaricata dal pontefice, mons. Klaus Kung, vescovo di Feldkirch, si è detto consapevole che si tratta di una responsabilità “delicata e difficile”, ma ha sottolineato di voler “procedere in maniera approfondita e immediata per rafforzare la fiducia che i fedeli nutrono nei confronti della Chiesa e del Santo Padre”.
La procura austriaca, dal canto suo, ha già iniziato a indagare. E´ stata annunciata l´incriminazione per possesso di materiale pedofilo e pornografico di un novizio polacco ventisettenne, che peraltro è già stato allontanato dal seminario. In stato di stallo sono invece le indagini su otto altri seminaristi, poiché per ora non è stato possibile scoprire – data la molteplicità di password di accesso – chi abbia effettivamente visionato siti pedofili e pornografici su un computer dove furono trovate scaricate migliaia di immagini porno. “Di questa vicenda – aveva dichiarato una settimana fa alla rivista “News” il vescovo Krenn – alla conferenza episcopale non deve importare un accidente”. Più di quanto potesse tollerare il Vaticano.
____________________________

La notizia data dall’agenzia SIR del 20-7-2004

16:56 – ST. PÖLTEN, NOMINA DI MONS. KÜNG, CARD. SCHÖNBORN (VESCOVI AUSTRIA): “PASSO VERSO IL RISANAMENTO DELLA SITUAZIONE”
Il card. Christoph Schönborn, presidente della Conferenza episcopale austriaca, ha definito oggi la nomina di mons. Klaus Küng, vescovo di Feldkirch, quale visitatore apostolico per la diocesi di St. Pölten, un “provvedimento “straordinario e raro”. Il cardinale ha spiegato che il visitatore apostolico, responsabile solo dinanzi al Papa, ha il compito di “informarsi quanto più rapidamente circa tutti gli avvenimenti” a St. Pölten “e di assicurarsi che l’ordine della Chiesa universale venga rispettato e ripristinato all’interno della diocesi e in particolare anche nel seminario”. Con questa nomina papale viene meno anche la commissione d’inchiesta istituita da mons. Krenn, vescovo di St. Pölten, poiché, ha aggiunto il cardinale, “in quanto visitatore apostolico per la diocesi, mons. Küng dispone di pieni poteri anche nei confronti del seminario”. Schönborn ha comunicato che “tutte le decisioni importanti” e le “prese di posizione ufficiali” debbono essere concordate con il visitatore, che dispone di “ampi poteri” durante il periodo di carica. “Penso che ciò sia importante affinché possa lavorare in pace e con decisione”, ha aggiunto. Schönborn ha definito il provvedimento della Santa Sede “un importante passo verso il risanamento della situazione”. “Ormai sappiamo tutti, e percepiamo dolorosamente che un tale risanamento è necessario. Molte persone sono state irritate, deluse, rattristate o furibonde” da quanto avvenuto, ha osservato, pur sottolineando che la reazione della Chiesa austriaca e del Papa sia stata immediata. Il cardinale non ha fatto previsioni sulla durata della permanenza di mons. Küng a St. Pölten: “daremo il nostro sostegno a mons. Küng ed egli stesso troverà molto sostegno nella diocesi”, ha dichiarato. Da parte sua, mons. Küng, ha annunciato che si “occuperà immediatamente del seminario”. Il vescovo ha sottolineato di voler cercare il dialogo con i responsabili, “a partire dai vescovi e da tutti i responsabili della diocesi”. “Interverrò certamente – ha affermato – laddove sia necessario per far sì che vengano esaminati tutti gli eventi e per far chiarezza su quanto accaduto e per decidere il da farsi”.

Giovedì, 22 luglio 2004

Austria: forte aumento uscite dalla Chiesa

cattolica

VIENNA – Chiesa cattolica in Austria soffre in questo momento una pesante emorragia di fedeli, come conseguenza degli scandali sollevati il mese scorso dai presunti rapporti omosessuali e dalle fotografie pedo-pornografiche nel seminario di St.Poelten, nel frattempo chiuso dal Vaticano.

Il quotidiano conservatore di Vienna “Die Presse” ha pubbicato oggi i primi dati ufficiali, relativi al periodo dopo la scoperta degli scandali, sui cittadini che sono andati in comune a farsi cancellare ufficialmente dalle liste della Chiesa cattolica: a Vienna a luglio le uscite sono state del 30% superiori allo stesso mese dello scorso anno.

A St.Poelten, dove aveva sede il “seminario a luci rosse”, l’aumento è stato del 186% (in cifre, 80 fedeli si sono fatti cancellare a luglio 2004, rispetto a 28 del luglio 2003). Il fenomeno avrà poi conseguenze economiche in termini di quote della dichiarazione dei redditi, ma il risultato si vedrà il prossimo anno.

Da SWISSINFO

Mercoledì, 01 settembre 2004

PRETI PEDOFILI

Vaticano sapeva di scandalo St.Polten da anni

Lo sostengono alcuni testimoni in un documentario televisivo

di APC

Roma, 20 ago. (Apcom) – Nel documentario televisivo dedicato allo scandalo del seminario di St. Polten il network tedesco ARD ha intervistato alcuni testimoni, che sostengono all’unaminità una tesi molto scomoda: il vescovo Kurt Krenn (che aveva definito lo scandalo come innocui “giochi da ragazzi”) e degli alti prelati erano a conoscenza delle abitudini del seminario, dei suoi festini omosessuali e delle foto proibite.

Intanto un servizio radiofonico del Suedwestrundfunk sostiene che anche il Vaticano sapesse delle attività omosessuali e questo da almeno due anni.

Nel documentario, che andrà in onda domenica sera, un ex-seminarista racconta per la prima volta le abitudini di St. Polten, ora chiuso dall’inviato del Papa che ha ritenuto obbligatorio un “nuovo inizio”.

Un testimone interno sostiene che la morale all’interno del seminario fosse praticamente assente e che i preti avessero spesso rapporti sessuali con i seminaristi, definiti “carne fresca e giovane”. “Quel posto era come una palude” racconta l’uomo. “E’molto triste”, conclude il testimone, che è stato addirittura minacciato di morte, “che il Vaticano abbia reagito solamente dopo che i media avevano portato alla luce questa sordida situazione”. Il Vaticano quindi, secondo le accuse di molti, avrebbe saputo dei sex party nel seminario, ma non avrebbe fatto nulla per contrastarli.
Già nel 1999 la Conferenza dei Vescovi tedesca aveva dovuto stilare un documento che regolasse i casi riguardanti i seminaristi gay; avevano concordato sul fatto che gli omosessuali potessero diventare preti, a patto di non ammetterlo mai in pubblico e di attenersi severamente alle regole del celibato. Era inoltre vietato frequentare “luoghi disdicevoli” quali bar e discoteche.
Secondo l’indagine del SWR su 27 diocesi tedesche, la maggior parte di esse si sarebbe attenute alle regole per scegliere i futuri preti.
Ma, come fa notare a SWR il novizio Stefan Kiechle, “la tentazione siede nella camera accanto”.

Nel seminario di St. Polten furono ritrovate 40.000 foto pornografiche e svariati filmini, nei quali erano visibili anche dei bambini. Un giovane seminarista è stato condannato a 6 mesi di prigione a causa del possesso di materiale pedopornografico.
Mercoledì, 01 settembre 2004
AUSTRIA: CONDANNA SOFT PER IL
SEMINARISTA CHE SCARICAVA FOTO
PORNO DA INTERNEt
Da Agenzia Adista n° 61 dell’11 settembre 2004
32480. ST. PÖLTEN-ADISTA. Il capro espiatorio è saltato fuori. Il 27enne seminarista polacco Piotr Z., accusato nell’ambito dello scandalo che ha coinvolto il seminario di St. Pölten (v. Adista n. 55 e 57/04) di avere scaricato da Internet 1.700 fotografie pornografiche, tra le quali molte di carattere pedofilo, è stato già processato e condannato a sei mesi di reclusione con libertà condizionata. I giudici sono stati clementi: per questo reato è prevista una pena da uno a due anni di carcere.
Ma lui si è mostrato molto contrito: “Confesso di avere guardato le fotografie – ha ammesso – e me ne pento profondamente”. Il pubblico ministero lo ha anche interrogato sui motivi di un tentato suicidio di qualche settimana fa: “È stato per il dolore, per il rimorso, per il senso di colpa. Mi sono sentito così abbandonato. Non è tanto per me, quanto per la vergogna che ho procurato alla mia famiglia”.
Nel frattempo procede la visita apostolica di mons. Klaus Küng, incaricato dal papa il 21 luglio scorso di condurre indagini e ricerche sul caso, ma la conclusione è ancora lontana, ha affermato il segretario di Küng, Bernhard Augustin. Küng ha smentito intanto la notizia, diffusa dall’emittente televisiva ARD, secondo cui l’attività omosessuale all’interno del seminario (ci sono anche le foto del segretario di Krenn e vicerettore del seminario in ambiguo atteggiamento con il rettore) sarebbe stata nota al Vaticano e alla Conferenza episcopale austriaca già da un paio d’anni. Le prime “indicazioni significative”, ha detto, risalgono al novembre 2003, quando nel corso della ricerca di un virus nel sistema informatico del seminario sono state scoperte immagini pornografiche. E mentre colloqui e ricerche vengono condotte nella massima riservatezza, la rivista ultracattolica Der 13. afferma di aver già raccolto più di 3.000 firme a sostegno del vescovo di St. Pölten Kürt Krenn. “Giustizia per Krenn!”, recita il titolo dell’appello, che verrà inviato al papa.

Venerdì, 29 dicembre 2006
ALLA FINE L’ARCIVESCOVO DI AGRIGENTO, MONS. CARMELO FERRARO,
HA CEDUTO ALLE PRESSIONI DEI MEDIA
da IMG-Press – Il foglio elettronico: http://www.imgpress.it/index.asp “Il segno di Dio – ha spiegato il Papa – è il bambino nel suo bisogno di aiuto e nella sua povertà”. “Egli si fa piccolo per noi”, perché vuole toglierci la “paura della sua grandezza”. “Egli chiede il nostro amore – ha ribadito Benedetto XVI – Nient’altro vuole da noi se non il nostro amore, mediante il quale impariamo spontaneamente ad entrare nei suoi sentimenti, nel suo pensiero e nella sua volontà”. Ecco, Mons. Ferraro, queste parole sull’infanzia abusata, del Sommo Pontefice l’aiuteranno ad adottare la decisione migliore per il bene della Chiesa.
Alberto Giannino
Presidente Ass. culturale docenti cattolici
Venerdì, 29 dicembre 2006
Il dibattito sulla omelia del predicatore del Papa
Una medicina spirituale per gli abusi
sessuali del clero
Lee Penn confuta la proposta del predicatore apostolico
(Traduzione dall’inglese e riduzione di Fausto Marinetti. Di seguito il testo originale) Ringraziamo il nostro carissimo amico Fausto Marinetti per averci inviato questa sua libera traduzione e riduzione di un articolo pubblicato negli USA in cui si discute della proposta del predicatore del Papa a proposito della pedofilia nella chiesa cattolica. Riprendiamo questo articolo per dimostrare come le questioni sollevate dallo stesso Fausto Marinetti sulla proposta del predicatore del Papa, siano molto più diffuse nella chiesa cattolica di quanto si voglia far credere.
Il testo originale è ripetitivo e per molti versi stucchevole e ciò ha spinto Fausto Marinetti a ridurre il testo tradotto all’essenziale. Riportiamo comunque di seguito il testo originale in inglese.
Premessa
Il predicatore personale del Papa propone una giornata di digiuno per solidarizzare con le vittime degli abusi sessuali da parte del clero (15.12.2006).
Padre Raniero Cantalamessa dice: “La Chiesa ha “pianto e sospirato” in tempi recenti per gli abomini commessi nel suo seno da alcuni dei suoi stessi ministri e pastori. Ha pagato un prezzo altissimo per questo. È corsa ai ripari, si è data regole ferree per impedire che gli abusi si ripetano. È venuto il momento, dopo l’emergenza, di fare la cosa più importante di tutte: piangere davanti a Dio, affliggersi come si affligge Dio; per l’offesa fatta al corpo di Cristo e lo scandalo recato “ai più piccoli dei suoi fratelli”, più che per il danno e il disonore arrecato a noi”.
Nonostante questo, il card. Bernard Law (allontanato dalla diocesi di Boston) resta al suo posto di onore e privilegio come Arciprete della Basilica di S. Maria Maggiore. Altri prelati continuano a coprire il delitto, mentre complici e colpevoli sfuggono alla giustizia civile. Quindi non siamo al “dopo emergenza”, perché lo scandalo persiste.
“Un giorno che predicavo al clero di una diocesi che aveva molto sofferto per questa ragione, mi colpì un pensiero. Questi nostri fratelli sono stati spogliati di tutto, ministero, onore, libertà, e Dio solo sa con quanta effettiva responsabilità morale, nei singoli casi; sono diventati gli ultimi, i reietti… Se in questa situazione, toccati dalla grazia, si affliggono per il male causato, uniscono il loro pianto a quello della Chiesa, la beatitudine degli afflitti e di coloro che piangono diventa di colpo la loro beatitudine. Potrebbero essere vicini a Cristo che è l’amico degli ultimi, più di tanti altri, me compreso, ricchi della propria rispettabilità e forse portati, come i farisei, a giudicare chi sbaglia. C’è una cosa però che questi fratelli dovrebbero assolutamente evitare di fare e che qualcuno, purtroppo, sta cercando invece di fare: approfittare del clamore per trarre vantaggi anche dalla propria colpa, rilasciando interviste, scrivendo memoriali, nel tentativo di far ricadere la colpa sui superiori e sulla comunità ecclesiale. Questo rivelerebbe una durezza di cuore davvero pericolosa”.
Come e quanto siamo lontani dal porre fine allo scandalo! Solo alcuni sono stati smascherati, ma molti hanno evitato la prigione grazie alle autorità ecclesiastiche. Le “gesta” dei pedofili non sono “errori” ma crimini. E mentre il predicatore li ammonisce di non strumentalizzarli con “memoriali” per fini speculativi, pare esortarli a non gettare la responsabilità “sui superiori e sulla comunità ecclesiale”. Non sembra dire nulla ai prelati, che hanno amplificato il crimine con l’omertà e ci fa vedere, che ne negano ancora l’ampiezza e la gravità. Gli avvocati delle vittime replicano, che parole e gesti di contrizione devono essere accompagnati da azioni concrete.
Barbara Blaine, presidente dell’Associazione Survivor Network of those abused by Priests, sostiene che centinaia di prelati hanno favorito migliaia di preti pedofili. Quindi “Solo azioni decise possono tutelare i bambini, non atteggiamenti benevoli. Apprezzeremmo di più interventi papali, disciplinari, adeguati ed efficaci nei confronti dei vescovi”. Per Mary Pat Fox, presidente di Voice of Faithful, le critiche sono un segno di speranza, in quanto i vertici Vaticani stanno comprendendo la gravità della cosa, ma dovrebbero andare oltre punendo i Vescovi che hanno protetto il clero colpevole.
Sono d’accordo: pie parole di pentimento sarebbero insignificanti senza cambiamenti profondi e atti riparatori. Solo con la giustizia le parole diventano efficaci. “L’uomo è giustificato dalle azioni, non dalle intenzioni” (Gc 2,24). Dio dice: “Io detesto, respingo le vostre feste e non gradisco le vostre riunioni, anche se voi mi offrite olocausti, io non gradisco i vostri doni, e le vittime grasse come pacificazione io non le guardo. Lontano da me il frastuono dei tuoi canti: il suono delle tue arpe non posso sentirlo! Piuttosto scorra come acqua il diritto e la giustizia come un torrente perenne” (Amos 5,21-24). “Smettete di presentare offerte inutili, l’incenso è un abominio per me; non posso sopportare noviluni, sabati, assemblee sacre delitto e solennità. I vostri noviluni e le vostre feste io detesto, sono per me un peso; sono stanco di sopportarli. Quando stendete le mani, io distolgo gli occhi da voi. Anche se moltiplicate le preghiere, io non ascolto. Le vostre mani grondano sangue. Lavatevi, purificatevi, togliete dalla mia vista il male delle vostre azioni. Cessate di fare il male, imparate a fare il bene, ricercate la giustizia, soccorrete l’oppresso, rendete giustizia all’orfano” (Isaia 1,13-17).
Proposte pratiche
Per pentirsi efficacemente bisogna sostituire alle parole i fatti. Per esempio:
1 Confinare il card. B. Law in monastero per fare penitenza, togliergli cappello cardinalizio e le sue onorificenze;
2 Lo stesso valga per i prelati che hanno favorito o fiancheggiato i preti pedofili;
3 Direttive papali affinché i molestatori si costituiscano all’autorità civile;
4 Sopprimere gli ordini religiosi nei quali si verificano abusi sessuali;
5 Sopprimere i seminari in cui si manifestino tali situazioni;
6 Processare p. Maciel, fondatore dei Legionari di Cristo, e, se colpevole, pubblicare verdetto, motivi e pena canonica, affinché i suoi seguaci non possano più dire di essere stati perseguitati ingiustamente;
7 Investigare i movimenti ecclesiali, Opus Dei compresa, per verificare se si riscontrano abusi sessuali fisici o morali;
8 Pubblicare i nomi dei colpevoli e dei complici (compresi i defunti) alleggerirebbe la discriminazione e vergogna delle vittime e le aiuterebbe a ricostruirsi una vita;
9 I colpevoli dovrebbero laicizzarsi spontaneamente e sollecitare le vittime ad uscire dall’anonimato;
10 Preti e religiosi rinuncino a dispendiose difese legali e a pressioni sui parenti delle vittime, affinché ammettano una presunta corresponsabilità delle stesse. La varie strategie difensive non riescono a dimostrare, che le vittime avrebbero gradito di essere abusate da una organizzazione, che afferma di essere il “Corpo di Cristo in terra”. Non solo avvocati e compagnie assicurative ma anche i prelati sono responsabili di ciò che succede in tribunale.
11 Preti e religiosi smettano di opporsi a nuove forme di protezione legale per ridurre la gravità del delitto;
12 Investigare lo stile di vita del clero e dei religiosi con particolare attenzione ad episodi di omosessualità in occidente e di relazioni eterosessuali o di concubinato nel terzo mondo. Si può liberalizzare il matrimonio dei preti senza cambiare i dogmi. Ma quando la gerarchia occulta relazioni di lunga data di un clero supposto celibe, si fa complice di un’ampia ipocrisia e potrebbe contribuire ad accrescere il numero dei potenziali abusi. Preti e religiosi che vivono relazioni clandestine non sarebbero in grado di denunciare gli abusi perpetrati da loro colleghi.
Nessuno di questi punti intacca i dogmi della dottrina cattolica. Tuttavia, se accolti, indurrebbero i responsabili ad un ritorno alla coerenza evangelica e i colpevoli offrirebbero una giusta riparazione dei loro misfatti, predisponendosi a ricevere la misericordia di Dio.
A parte un miracolo, non credo che quanto auspicato avverrà nel prossimo futuro. Queste proposte, che sarebbero “veri frutti di conversione” (Matteo 3,8), non sono ben accette. Padre Cantalamessa preferisce suggerire pie e devote penitenze, che lasciano il tempo che trovano. Però, il monito del Battista ai farisei potrebbe essere utile per la gerarchia e i suoi difensori: “Già la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco” (Matteo 3,10).
CONCLUSIONE
Qualcosa di buono c’è nella proposta di p. Cantalamessa: i giusti possono e devono offrire preghiere e digiuni riparatori, che aiuteranno i colpevoli a ravvedersi. La Chiesa è il corpo mistico di Cristo e, come i malvagi violano tutto il corpo, preghiere e penitenze lo salveranno tutto intero. Inoltre i giusti possono fare molto di più:
1. Offrire tempo, capacità, denaro ai gruppi che sostengono le vittime;
2. Se i difensori della gerarchia minimizzano il delitto non si deve alimentare questa subdola propaganda;
3. Quando la vittima accusa un prete, non si deve presumere che stia mentendo. E’meglio lasciare alle autorità giudiziarie il compito di indagare;
4. Se tutto ciò che riguarda gli abusi sessuali diventa di pubblica ragione e i responsabili vengono rimossi dal ministero, ci saranno conseguenze positive anche per i laici.
Come i colpevoli dovrebbero accettare la pena, così i giusti dovrebbero accettare la penuria di risorse e di preti, la chiusura di seminari e scuole, per soddisfare le esigenze della giustizia. Questi sono gli inevitabili frutti e i risultati della corruzione fuori controllo dei prelati, dei preti e dei religiosi del nostro tempo.
(libera traduzione e riduzione a cura di Fausto Marinetti)
Mercoledì, 03 gennaio 2007
http://www.fisicamente.net/SCI_FED/index-1380.htm

eresia maggiorascato nwo, lgbt, modernismo,Tunisino, spacciatore, aggredisce, agenti, arrestato,secondo, Frankfurter Rundschau,

IDEOLOGIA IMPERIALISMO gender è UN PENSIERO MASSIMALISTA, CHE, SCAVALGA IL DIRITTO COSTITUZIONALE DEI GENITORE DI EDUCARE I FIGLI! E CHE, COME SEMPRE PIù VOLTE ANDIAMO ASSISTENDO, SOFFOCA LA DEMOCRAZIA, IMPOSTANDO UN LINCIGGIO MEDIATICO,.. I RESPONSABILI DI QUESTA CRIANOFOBIA? DEVONO ESSERE PUNITI! La decisione
Moncalieri, nessuna omofobia, Fabrizio Assandri, Viviana Daloiso
25 novembre 2014, Non fu un caso di omofobia. Più precisamente: «La docente non ha abusato del suo potere, né ha fatto proselitismo, ma ha svolto soltanto la sua funzione educativa». Così all’istituto Pininfarina di Moncalieri, alle porte di Torino, è stata “scagionata” la prof di religione accusata di aver offeso uno studente omosessuale. Un’indagine interna – 24 giorni dopo quelle infamanti accuse – ha portato a confermare la versione più volte spiegata dalla stessa prof sulle pagine di Avvenire: era tutta una montatura.
A darne notizia ieri sera il preside della scuola, Stefano Fava, e l’ufficio scolastico regionale in una nota congiunta. Adele Caramico era finita al centro di una bufera quando un suo studente l’aveva accusata di aver detto che «l’omosessualità è una malattia da cui ci si può curare». O, secondo altre versioni cavalcate dai media, che lui stesso «doveva curarsi in quanto gay».
Ora si scopre che quelle frasi non solo non sono state fraintese, ma addirittura non sono state nemmeno pronunciate. E che quella vita buttata sui giornali, messa all’indice su Facebook e persino nei negozi e per le strade della città piemontese, può tornare alla normalità.
«Difficile, difficilissimo – commenta la prof, dopo un sacrosanto sfogo di rabbia per aver appreso la notizia dal sito di un giornale e non direttamente dal “suo” preside –. Ora si suppone che tutto torni come prima, ma gli sguardi d’odio nei corridoi e perfino al supermercato non potrò mai dimenticarli». Per il resto «c’è la grande gioia per aver camminato nella verità, per essermi affidata». Nell’ultimo mese, a Moncalieri, c’è stata solo quella: la sua parola. Mentre nelle aperture dei giornali e dei tg Adele diventava una integralista, una fanatica delle controverse teorie riparative dell’omosessualità, un mostro di intransigenza e discriminazione.
Per quell’ora di lezione, raccontata a suo modo dal ragazzo omosessuale (che l’ha denunciata prima all’Arcigay di Torino e poi ai media), è stata avviata un’indagine interna: la prof rischiava delle procedure disciplinari fino anche alla sospensione. Nello stesso tempo, era cresciuta la solidarietà – manifestata più volte anche su questo giornale – da parte di docenti e studenti che hanno persino lanciato una raccolta firme in sua difesa. Ora, la nota congiunta dice che «la professoressa ha affrontato in modo appropriato il tema dell’omosessualità».
La “sentenza” arriva dopo la ricostruzione dell’accaduto, fatta sentendo tutti gli studenti presenti in classe nel momento del confronto: «Il clima era assolutamente sereno, la docente non ha detto nulla che potesse offendere i ragazzi» spiega Fava, preside dell’istituto tecnico che conta all’incirca 1.500 studenti. Nel comunicato si afferma che «la lezione di religione è iniziata regolarmente, con la richiesta agli studenti di scrivere delle riflessioni sulla bioetica». Il dialogo «è proseguito con un gruppo di due o tre ragazzi, mentre il resto della classe procedeva con lo svolgimento del compito assegnato. Le diverse posizioni emerse durante la conversazione rispecchiano il dibattito corrente nella società italiana circa il tema in discussione» e «dalle testimonianze dei ragazzi si riscontra che il dialogo si è svolto con serenità, con toni e termini propri di un ambiente scolastico e della sensibilità degli studenti». Di più ancora: la prof «non ha abusato del suo potere, né ha fatto proselitismo, ma ha svolto la sua funzione educativa». Insomma, tanto rumore per nulla.
Non è d’accordo il ragazzo, l’accusatore, che ha confermato la sua posizione e proprio in questi giorni ha fatto richiesta di non seguire più l’ora di religione. «Io sono solo dispiaciuta per lui – commenta la Caramico –, credo che sia stato strumentalizzato. In ogni caso mi comporterò come sempre ho fatto, anche in questi giorni di durissime accuse: entrerò a testa alta in classe certa che il mio mestiere, quello dell’insegnante, deve lasciare qualcosa ai ragazzi». Loro, i suoi studenti, in queste mattine sono stati la sua forza: «Mi hanno aspettato fuori dalle aule, mi hanno cercato, scritto. Senza questi gesti di solidarietà non avrei sopportato questa gogna».
Quanto al tema dell’omosessualità «è delicato e coinvolge tutta la società. La scuola non può restare fuori dal contesto sociale, ma deve essere teatro di democrazia nel quale questi temi devono essere affrontati e dibattuti», conclude la nota di ieri. Per questo verrà organizzato un seminario formativo «per affrontare nel modo più adeguato i temi della diversità». Come, d’altronde, è già stato fatto.
====
Le slot e la lotteria della «giusta» distanza
Da 300 a 500 metri da scuole e chiese. Manca la norma. Enti in ordine sparso. VAI AL DOSSIER
Messico, silenzio contro la violenza
?Il Movimento dei Focolari chiede ai messicani di pregare un minuto, alle 12 di ogni giorno, per fermare la sporca guerra dei narcos. La storia di Josè e della sua famiglia.
Presentato un appello al console messicano a Milano
Neonata nel cassonetto, indagata la mamma
L’accusa è d’infanticidio. «Pensavo fosse morta» ha detto la donna, che si è presentata in ospedale con un’emorragia. Ha altri tre figli e vive in Friuli.
Carlo Casini: persone che sappiano dire parole di vita
Ebola, allo Spallanzani il medico contagiato
?Rientrato martedì mattina dalla Sierra Leone l’italiano che lavora per Emergency. Il ministro Lorenzin: è in buone condizioni.
LA SCHEDA Alcune cose da sapere sul virus
Il Papa ad al-Sisi: dialogo unica opzione
Il Pontefice ha ricevuto in udienza il presidente egiziano, che ha poi incontrato anche il segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin. La necessità di affrontare i problemi del Medio Oriente con l’ascolto reciproco e la diplomazia.

Martedì Francesco parla al cuore politico dell’Europa
Usa, si dimette il ministro della Difesa
L’annuncio di Obama. Dietro la decisione, probabilmente, l’esito del voto di midterm e l’urgenza della guerra all’Isis.
Tunisia, vota (senza incidenti) il 64%
??Si profila il ballottaggio tra il presidente uscente Marzouki e il più votato Essebsi. L’incognita del partito islamico.
Sahel, il dramma degli sfollati
?Milioni a rischio per fame e guerre. L’Onu taglia le razioni nei campi. I jihadisti sfruttano l’indigenza arruolando i disperati.
INTERVISTA Padre Armanino, missionario in Niger: «Frontiere violente: il deserto inghiotte i migranti»
=====================
La libertà di religione diritto umano inalienabile
Ernesto Preziosi, deputato Pd*, 22 novembre 2014, Si è concluso nei giorni scorsi, ad Oslo, l’incontro internazionale su «libertà di religione o di credo», cui ho partecipato con la collega Marina Berlinghieri. L’incontro, promosso dalla Commissione degli Stati Uniti sulla libertà religiosa internazionale, che tra l’altro pubblica un Rapporto annuale sul tema, ha visto riuniti parlamentari provenienti da vari Paesi. Un confronto reso ancora più attuale da quanto va accadendo in numerosi Stati. Si pensi al terribile omicidio consumato in Pakistan e alla persecuzione dei cristiani. I modelli tra Stati e confessioni religiose possono essere diversi: libertà, uguaglianza, separazione tra confessioni religiose e Stati, secondo il modello della libertà religiosa americana, oppure lo schema basato su intese come in Italia o in Germania. Decisiva in ogni caso è una corretta laicità che dovrebbe essere acquisizione di ogni ordinamento costituzionale.
Così non è. Assistiamo a fenomeni che portano a ignorare e a relativizzare il fattore religioso dei popoli o a piegarlo a una funzione strumentale, in una sorta di “religione civile”. In altri casi si assiste al risorgere di forme di intolleranza che distruggono la pacifica convivenza.
Per contribuire a contrastare le violenze legate all’appartenenza religiosa, è stata firmata, significativamente al Centro Nobel per la Pace di Oslo, la “Carta per la libertà di religione o di credo”, con l’obiettivo di attuare l’articolo 18 della Dichiarazione universale dei diritti umani in cui si afferma che “ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione”, e la libertà di manifestare la propria religione “nell’insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell’osservanza dei riti”.
Non è l’unica iniziativa, altre ne esistono e vanno sostenute. Nel documento si ribadisce come questa libertà sia un diritto umano inalienabile e unico, che per essere pienamente goduto richiede che vengano rispettati altri diritti, come la libertà di espressione, riunione, educazione e movimento.
I firmatari si impegnano, attraverso l’azione parlamentare, a promuovere questa libertà per tutte le persone, a incrementare la cooperazione globale, condividendo le informazioni e favorendo le risposte. Da parte nostra, inoltre, intendiamo presentare sul tema una risoluzione in Parlamento.
Insieme alla sottoscrizione della Carta, dall’incontro in Norvegia sono partite tre lettere: al Primo ministro della Repubblica islamica del Pakistan e al Presidente della Repubblica dell’Unione del Myanmar, con la richiesta di impegni concreti per il rispetto della libertà religiosa e di credo nei rispettivi Paesi; la prima firmata anche da una parlamentare del Pakistan, pur appartenente al partito al governo. L’altra lettera, indirizzata al Santo Padre, perché – nello spirito di Assisi – si faccia promotore di un incontro tra i governanti e i leader religiosi per promuovere la pace. La prospettiva è quella di lavorare, a tutti i livelli, per la conoscenza e l’integrazione.
Da parte sua l’Italia può svolgere un ruolo importante nell’ampliare i contatti del gruppo informale agli Stati arabi del sud del Mediterraneo, del Mashrek e fino all’Iran.
In questo quadro, va intensificata la sensibilizzazione all’interno del Parlamento italiano e nel contesto europeo, anche sulla scorta delle normative comunitarie, in particolare l’art. 22 della carta di Nizza e l’art. 17 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea ( Tfue) che declinano la libertà religiosa sia come diritto individuale e come rispetto del pluralismo in questa materia, che come diritto collettivo in riferimento alle differenti confessioni religiose.
L’Europa ha un ruolo culturale e politico da spendere con efficacia maggiore quanto più la sua politica estera sarà comune. È necessario che essa recuperi la sua “vocazione” originaria, la sua storia, le sue radici culturali, nel nuovo ruolo che può svolgere sulla scena planetaria. http://www.avvenire.it/Commenti/Pagine/LA-LIBERT-DI-RELIGIONE-DIRITTO-UMANO-INALIENABILE-.aspx
=================
CRISTIANI PERSEGUITATI, La libertà religiosa in molte parti del mondo è a rischio. In questo dossier nella colonna di sinistra le testimonianze delle persecuzioni contro i cristiani e nella colonna di destra un approfondimento sulla situazione in Iraq e in altri Paesi del Medio Oriente dove il sedicente “Califfato” islamico marchia con una N come Nazareni le case dei cristiani, costretti a fuggire in massa. IL marchio della vergogna sulle case dei cristiani a Mosul: N come Nazareno, cioè appunto cristiano. Un marchio della vergogna non per chi lo subisce ma per gli jihadisti che lo impongono.
La lettera N da marchio d’infamia simbolo di una battaglia di libertà religiosa LEGGI

Cristiano torturato a morte dalla polizia
Cristiani arsi vivi, Tauran: non restare passivi
06/11/2014
La libertà religiosa è l’esame di civiltà
05/11/2014
Gerolamo Fazzini
Cristiani arsi vivi, 44 arresti in Pakistan
05/11/2014
Cristiani i più perseguitati nel mondo
04/11/2014
tutti gli articoli
Il marchio della vergogna
L’emorragia in Iraq: erano 600mila nel 1990
Poi, con il lungo conflitto, sono rimasti in 250mila
================
Cristiani i più perseguitati nel mondo, 4 novembre 2014. Il rispetto della libertà religiosa nel mondo continua a diminuire e i cristiani si confermano ancora una volta il gruppo religioso maggiormente perseguitato. È quanto emerge dalla XII edizione del Rapporto sulla Libertà Religiosa nel Mondo della Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre che è stato presentato oggi a Roma. Il rapporto fotografa il grado di rispetto della libertà religiosa in 196 Paesi, analizzando le violazioni subite dai fedeli di ogni credo e non solo dai cristiani. Nel periodo compreso tra l’ottobre 2012 e il giugno 2014, dei 196 Paesi analizzati, in ben 116 si registra un preoccupante disprezzo per la libertà religiosa, ovvero quasi il 60%. Nella “mappa” geografica disegnata dall’Acs, sono 20 i Paesi identificati come luoghi di “elevato” grado di violazione della libertà religiosa, dove cioè la libertà religiosa non esiste. In 14 di questi Paesi, la persecuzione è a sfondo religioso ed è legata all’estremismo islamico. Sono: Afghanistan, Arabia Saudita, Egitto, Iran, Iraq, Libia, Maldive, Nigeria, Pakistan, Repubblica Centrafricana, Siria, Somalia, Sudan e Yemen. Negli altri 6 Paesi, la persecuzione religiosa è perpetrata da regimi autoritari, ovvero in Azerbaigian, Myanmar, Cina, Corea del Nord, Eritrea e Uzbekistan. Dal Rapporto emerge anche che nella lista degli Stati in cui si registrano gravi violazioni della libertà religiosa, i Paesi musulmani rappresentano la maggioranza.
Quest’anno il Rapporto contiene una graduatoria che suddivide i Paesi in quattro categorie in base al grado di violazione della libertà religiosa: elevato, medio, preoccupante, lieve. L’Asia si conferma il continente dove la libertà religiosa è maggiormente violata. Nei Paesi in cui vi è una religione di maggioranza si riscontra un incremento del fondamentalismo non soltanto islamico, ma anche indù e buddista. In Africa, la tendenza più preoccupante degli ultimi due anni è senza dubbio la crescita del fondamentalismo islamico – sotto l’impulso di gruppi come Al Qaeda nel Maghreb islamico, Boko Haram e al Shabaab – e si riscontra un aumento di casi di intolleranza religiosa in Egitto, Libia e Sudan. Non mancano tuttavia esempi di dialogo e cooperazione religiosa in Camerun, Nigeria, Centrafrica, Uganda, Zambia, Sudafrica e Kenya. In America Latina gli ostacoli alla libertà religiosa sono quasi sempre causati dalle politiche di regimi apertamente laicisti o atei, come quelli di Venezuela ed Ecuador, che limitano la libertà di tutti i gruppi religiosi, senza alcuna distinzione di credo.
La libertà religiosa è in declino anche in Europa del Nord e Paesi come Danimarca, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, Svezia e Norvegia compaiono nella lista dove “il grado di violazione della libertà religiosa” è “preoccupante” e in “peggioramento”. Ad attestarlo è il Rapporto sulla Libertà Religiosa nel Mondo della Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre che è stato presentato oggi a Roma. Nei Paesi occidentali – si legge – le tensioni religiose sono in aumento a causa di fenomeni recenti come “l’ateismo aggressivo” e il “laicismo liberale”. Alcune tendenze destano preoccupazione, soprattutto quelle relative a temi quali le scuole religiose, il matrimonio omosessuale e l’eutanasia. “Benché l’opinione pubblica ritenga che i credenti debbano essere liberi di praticare la propria fede in privato – scrive l’Acs -, vi è un decisamente minore consenso in merito alla libertà di manifestare la fede all’interno dello spazio Pubblico”. Ciò significa che “i diritti di alcuni gruppi vengono sempre più schiacciati dai diritti di altri gruppi” e “ogni qualvolta i diritti all’eguaglianza di genere o degli omosessuali contrastano con i diritti di coscienza dei credenti, solitamente i primi prevalgono”. Il Rapporto porta l’esempio del Regno Unito dove le agenzie di adozione cattoliche che si rifiutano di affidare bambini a coppie omosessuali, sono state costrette a modificare le loro norme o a chiudere. A peggiorare la situazione concorre anche l’analfabetismo religioso dei politici occidentali e nei media internazionali.
Il Medio Oriente tra l’affermazione dello Stato islamico e il crescente fenomeno delle migrazioni di massa: è uno degli aspetti che emerge dal Rapporto sulla Libertà Religiosa nel Mondo della Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre che è stato presentato oggi a Roma. Il Rapporto prende in esame l’affermazione dello Stato islamico (ex-Stato Islamico dell’Iraq e del Levante) risalendo al luglio 2014, quando i jihadisti hanno cacciato tutti i gruppi religiosi, musulmani non sunniti compresi, dalla città di Mosul, centro dell’Iraq settentrionale, che avevano occupato il mese precedente. “Ai cristiani – si legge nel Rapporto – è stato chiesto di scegliere tra la conversione all’islam e l’esilio”. “E così, quasi nessuno dei circa 30mila cristiani presenti in città, è rimasto e – per la prima volta in 1.600 anni – a Mosul non è stata celebrata la Messa domenicale”. Simili forme di estremismo e persecuzione contribuiscono in modo significativo al crescente fenomeno delle migrazioni di massa. Le minoranze religiose mediorientali vanno riducendosi già da molti anni. Ad esempio, il numero di cristiani in Siria è passato da 1,75 milioni dei primi mesi del 2011, agli appena 1,2 milioni nell’estate del 2014, con un calo di oltre il 30% in tre anni. In Iraq, la diminuzione è stata ancora più evidente. La creazione di Stati teocratici o mono-confessionali ha un profondo impatto sulle democrazie occidentali in quanto i profughi appartenenti a vari gruppi religiosi cercano asilo in Occidente. Il Rapporto guarda infine con preoccupazione alla diffusione dei social network attraverso i quali fondamentalismo e odio religioso “oltrepassano con facilità i confini geografici”.
http://www.avvenire.it/Dossier/Cristianofobia/CronacheeStorie/Pagine/rapporto-acs-liberta-religiosa-i-cristiani-i-piu-perseguitati.aspx
=======================
Cristiani perseguitati. Cristiani arsi vivi, Tauran: non restare passivi. 6 novembre 2014, Cristiani arsi vivi, il premier: faremo giustizia, L’uccisione dei due cristiani in Pakistan, arsi vivi perché accusati di blasfemia, è una “barbarie” e non si può rimanere “passivi”. Lo dice il cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, ai microfoni di Radio Vaticana.
“Sono scioccato, si rimane senza parole di fronte ad un atto di tale barbarie. Quello che è ancora più grave – dice Tauran – è che è stata invocata la religione in modo specifico. Ora, una religione non può giustificare crimini di questo genere. Esiste questa legge sulla blasfemia, che rappresenta un problema: la comunità internazionale non dovrebbe intervenire?”.
Alla domanda se sia necessario un intervento specifico dell’Onu, Tauran replica: “Io chiedo: si può rimanere così passivi di fronte a crimini dichiarati legittimi dalla religione?” Il cardinale ricorda che in Pakistan “dall’anno in cui è stata introdotta la Legge sulla blasfemia, ci sono state circa 60 esecuzioni. E questa cosa non tocca soltanto i cristiani: sono colpite anche altre minoranze, come avvocati, oppositori al regime che sono stati uccisi in maniera barbara. Ci si trova quindi di fronte ad un grande problema”.
Sulla possibile connivenza della politica e delle forze dell’ordine il cardinale rileva: “È certo che ci sia, incontestabilmente, una connivenza. A quale livello, questo non lo so. In ogni caso, sono dell’opinione che si debba denunciare pubblicamente questo tipo di atteggiamento, soprattutto perché i nostri cristiani percepiscano la solidarietà della Chiesa, che è la loro famiglia”. “Spero”, conclude Tauran, che ci sia una reazione da parte dei leader musulmani.
http://www.avvenire.it/Dossier/Cristianofobia/CronacheeStorie/Pagine/pakistan-tauran-non-restare-passivi.aspx
====================
Strategia Lgbt, l’Age ribadisce: diritto di educare, Paolo Ferrario, 21 maggio 2014, Informarsi, mobilitarsi, sensibilizzare. In prima linea per contrastare la diffusione nelle scuole della “cultura del gender”, l’Associazione italiana genitori (Age), ha voluto dedicare alla questione un corposo dossier, che sarà pubblicato sul numero in uscita di Agestampa, il bimestrale inviato a tutti i soci. «Vogliamo dare alle famiglie un’informazione a 360 gradi su una problematica che ci sta molto a cuore e che tocca da vicino il diritto-dovere dei genitori di essere i primi educatori dei propri figli», commenta il presidente dell’Age, Fabrizio Azzolini, presentando l’iniziativa di informazione.
Nei mesi scorsi, come forma di protesta contro il dilagare nelle scuole di iniziative pro-gender, l’Age ha proposto il “ritiro” dei figli per un giorno al mese. Non un giorno di vacanza extra, ma un «gesto forte» per ribadire il diritto di educare troppo spesso calpestato.
In sedici pagine, il dossier ripercorre gli ultimi mesi di accese polemiche (nelle scuole ma anche nelle aule parlamentari), avviate sul finire dello scorso anno quando cominciarono a circolare, prima su Internet e poi nelle classi, gli ormai “famosi” opuscoli dell’Istituto A.T. Beck “Educare alla diversità a scuola”, commissionati (e pagati con 24.200 euro) dall’Unar, l’Ufficio anti-discriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio dei ministri. Da qui e dalla pretesa di «instillare» (così è scritto negli opuscoli), l’ideologia del gender nelle menti degli studenti, prende le mosse lo speciale di Agestampa, significativamente intitolato “Libertà di rieducazione”. Un preoccupato gioco di parole per rappresentare la distanza tra la Costituzione e la Strategia Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) messa in campo dall’Unar e che per l’Age è «fuorilegge».
«L’articolo 30 della Costituzione – ricorda il presidente Azzolini – afferma il dovere e diritto dei genitori a mantenere, istruire ed educare i figli. Noi partiamo da qui per dire che, con la Strategia e le azioni che ne sono seguite, questo diritto è stato calpe-
stato e che, dietro il giusto obiettivo di contrastare ogni forma di discriminazione nelle scuole, si è fatto entrare nelle classi ciò che con questa finalità non c’entra nulla». Nello speciale, l’Age denuncia anche il fatto che «la strategia Lgbt si sta imponendo in Italia e in Europa in un modo sempre più subdolo, mascherandosi dietro la difesa e la tutela di una minoranza, per rieducare i cittadini all’ideologia del gender a scuola, sui mass media, nelle scelte di amministrazioni nazionali e locali, italiane ed europee, muovendo ingenti risorse pubbliche». E tutto questo, ricorda l’Associazione dei genitori, «ignorando i risultati delle ricerche scientifiche, la riflessione filosofica, i dati sociologici, le opinioni diverse presenti anche tra le persone omosessuali». Tutti omologati, insomma, dietro il “pensiero unico” propagandato dalle potenti e rumorose lobby Lgbt, che sono riuscite persino, denunciano i genitori dell’Age, a «scavalcare il diritto nazionale e internazionale».
Un accerchiamento (delle famiglie, delle scuole, degli studenti e degli insegnanti), che «arriva a creare un nuovo linguaggio e a vietare quello che non si uniforma al nuovo vocabolario. Con attacchi diretti anche alla libertà di religione, tacendo strumentalmente lo stile evangelico dell’accoglienza di molte diocesi, movimenti, gruppi, parrocchie». A questo punto, si legge in una nota dell’associazione, «restare indifferenti non è possibile». È necessario, invece, «informarsi per capire che è in corso una rivoluzione antropologia, dove la posta in gioco è la negazione dell’umanità da parte dell’uomo».
http://www.avvenire.it/Dossier/La%20questione%20gender/La%20cronaca/Pagine/Strategia%20Lgbt%20lAge%20ribadisce%20diritto%20di%20educare.aspx
========================
Zecchi: «Vigilare sui figli Il gender è la nuova dittatura»
Lucia Bellaspiga, 28 marzo 2014, Si dice «d’accordissimo» che l’educazione comprenda anche il tema dell’omosessualità e che nessuna discriminazione sia accettabile, soprattutto a scuola, «ma il trasformare questa convinzione in una battaglia politica è mistificatorio è violento nei confronti dei bambini. Occorre reagire, là dove è possibile bisogna creare argini di confronto pacifico». Tra i genitori sconcertati dalle linee guida dell’Unar (i tre ormai famigerati volumi dedicati alle scuole elementari, medie e superiori, poi ritirati dal web) e dall’ideologia del gender imposta come indottrinamento fin dalla tenera età, c’è Stefano Zecchi, ordinario di Filosofia alla Statale di Milano e scrittore, ma anche padre di un bimbo di 10 anni. Fiabe gay alle materne, problemini di aritmetica con personaggi omosessuali alle elementari, narrativa e film transgender alle superiori, la parole padre e madre cancellate dai moduli… Come si arriva a questo? A chi giova? Ci sono due livelli di ragionamento. Il primo è culturale filosofico, il secondo più pedagogico. Oggi in politica c’è una forte difficoltà a dare un senso culturale alle proprie differenziazioni, così il laicismo proprio della sinistra ha trasportato il suo armamentario ideologico nel tema dell’abolizione dei generi. Dire che i generi non sono più maschio e femmina ma addirittura 56 tipi diversi diventa la battaglia per un’identità politica. Come prima credevano sinceramente che il comunismo salvasse il genere umano e si riconoscevano nella moralità ineccepibile, così oggi sostengono che il gender salva dall’abbrutimento. Ma così la politica diventa biologismo, selezione della specie, darwinismo deteriore. Basta leggere i loro testi.
E sul piano pedagogico? La scuola è particolarmente nel mirino di queste folli ideologie.
È giusto che l’educazione comprenda anche l’omosessualità e soprattutto il rispetto delle differenze, ma senza portare il tema sotto le bandiere mistificatorie che vedo oggi. Una cosa è il dato biologico, altro è la sovrastruttura culturale: un giorno arriveremo a difendere il pedofilo, in fondo è un uomo che persegue una sua preferenza sessuale, e addirittura l’incesto…
La libertà di educazione per i propri figli è un principio costituzionale. Eppure oggi è minato da una “educazione di Stato” che gli ideologi del gender vorrebbero imporre.
È chiaro che più si sa e meglio è, è persino banale dirlo, ma chi deve sapere? I docenti. Devono essere formati bene per prevenire ogni forma di bullismo, che crea vere tragedie personali, e fare mediazione tra le sensibilità della classe. Ma lasciate in pace i bambini: su di loro si sta esercitando un’ideologia violenta che non dovrebbe nemmeno lambirli. D’altra parte è tipico dei regimi, che come prima cosa si appropriano delle scuole: questo sta diventando un regime e infatti tutti hanno paura di reagire, anche solo dire che il padre è un uomo e la madre una donna è diventato un atto di “coraggio”. Siamo al grottesco.
Eppure alcune scuole si adeguano subito: via le fiabe perché il principe ama la principessa, via anche la festa del papà (chissà perché della mamma no)…
È il frutto di una demolizione della figura del padre che arriva da lontano, dagli anni ’70, quando si è cominciato a distruggere la famiglia dal “capo”. Sfasciata la famiglia è chiaro che dopo puoi sfasciare anche i due diversi ruoli di padre e madre, e che oggi sia a pezzi lo dice la facilità con cui si sciolgono i matrimoni: quando si accetta una visione così “allegra” di famiglia, aperta, senza legami, tutto diventa possibile. Annientare la madre è più difficile perché è la figura biologica, anche se affitti un utero è ancora femminile, finché almeno la tecnologia non riuscirà in cose mostruose, e allora saremo di nuovo al nazismo. Ma io non credo si arriverà a tanto.
Lei è ottimista? La storia insegna che nei regimi si cade senza avvedersene.
Ormai la nostra società ha consolidato un forte individualismo, la teoria del gender non diventerà un fenomeno di massa, lascerà il tempo che trova: io non sono terrorizzato, sono disgustato, che è diverso. Tuttavia bisogna avere delle attenzioni, attrezzarsi perché i nostri figli possano crescere in una dimensione – religiosa o laica che sia – di libertà. Mia madre era maestra e per una vita ha insegnato nella scuola statale, io ho studiato e insegnato sempre nello Stato, lo stesso fa mia moglie… ma mio figlio studia in una scuola paritaria: lì ho la garanzia che cresca libero dall’arroganza degli “inappuntabili moralmente”. Lo ripeto, non voglio crociate, dobbiamo creare argini di confronto pacifico e informare i docenti, ma non fare violenza sui piccoli. Chi ha autorità morale – oltre alla Chiesa anche la politica – si faccia sentire, la buona sinistra parli, dica la sua, ne abbiamo bisogno. http://www.avvenire.it/Dossier/La%20questione%20gender/I%20commenti/Pagine/zecchi-vigilare-sui-gender-e-la-nuova-dittatura.aspx
================================================================
Giannini: basta gender
a scuola, Paolo Ferrario, 5 giugno 2014, Mai più casi come quello del Liceo classico “Giulio Cesare” di Roma (dove ai ginnasiali di 15 anni è stato fatto leggere un romanzo i cui contenuti sono stati giudicati «inopportuni» e «sconvenienti» dalla Presidenza del Senato, che ha impedito fossero inseriti stralci del testo in un’interrogazione) o come quello del Liceo ginnasio “Muratori” di Modena, dove è stata organizzata una conferenza del transessuale Luxuria, senza prevedere il contraddittorio e, soprattutto, senza avvertire i genitori degli studenti, che infatti hanno molto protestato.
Proprio per evitare il ripetersi di situazioni simili, conseguenza dell’applicazione, nelle scuole, della “Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere”, predisposta dall’Unar (Ufficio nazionale anti-discriminazioni razziali) in collaborazione con 29 associazioni Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali), entro settembre il Ministero dell’Istruzione emanerà delle nuove Linee guida (che aggiorneranno quelle a suo tempo predisposte dal ministro Fioroni) a cui le istituzioni scolastiche dovranno attenersi nella programmazione di iniziative per il contrasto del bullismo e del cyberbullismo.
L’annuncio è stato dato dal ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, rispondendo, ieri pomeriggio alla Camera, a un question time del deputato di Fratelli d’Italia, Fabio Rampelli.
Confermando la «totale estraneità» del Miur alla redazione e diffusione nelle scuole degli opuscoli dell’Unar “Educare alla diversità a scuola”, commissionati all’Istituto A.T. Beck, (l’intera Strategia è costata 300mila euro), Giannini ha ribadito che «il Ministero proseguirà i progetti contro ogni forma di discriminazione nelle scuole», sottolineando che, nella predisposizione delle iniziative, sarà prioritario il coinvolgimento delle associazioni dei genitori. Anche i contenuti delle nuove Linee guida in vigore da settembre, saranno stabiliti attraverso il confronto diretto e costante con i genitori. Che, invece, erano stati completamente esclusi dalla Strategia dell’Unar.
«Il tavolo naturale del confronto dovrebbe essere quello del Fonags», dice Roberto Gontero, presidente dell’Agesc (Associazione genitori scuole cattoliche) e coordinatore del Forum delle associazioni dei genitori della scuola.
«Proprio nell’incontro che abbiamo avuto a maggio – ricorda Gontero – avevamo chiesto al Ministro di riscrivere le Linee guida, perché riteniamo irrealistico che entrino nelle classi dei nostri figli contenuti che non hanno ricevuto il preventivo consenso dei genitori. Il Ministro ha recepito queste nostre preoccupazioni e di questo siamo certamente soddisfatti».
Un plauso all’iniziativa di Giannini arriva anche dal presidente dell’Age (Associazione genitori), Fabrizio Azzolini, che chiede l’introduzione di specifici «protocolli per l’affettività» studiati attraverso «l’ascolto diretto delle famiglie». Per protestare contro la diffusione nelle scuole di iniziative tese a propagandare l’ideologia del gender, l’Associazione aveva lanciato ai genitori la proposta di una Giornata di ritiro dei figli dalla scuola. Un giorno al mese per ribadire che «i genitori sono i primi educatori dei figli».
«Quella del Ministro – conclude Azzolini – mi sembra una proposta di buon senso che fa definitivamente cadere tutte le azioni di chi, senza nemmeno coinvolgere i genitori, voleva contrabbandare nelle scuole ciò che nulla aveva a che fare con il doveroso contrasto a ogni forma di discriminazione». http://www.avvenire.it/Dossier/La%20questione%20gender/La%20cronaca/Pagine/basta-gender-a-scuola.aspx
===============================================
Le notizie del 26 Settembre 2014 – Cinquantamila giorni
cinquantamila.corriere.it/storyTellerGiorno.php?year=2014…09...
26/set/2014 – Ma io che ne so di metodi naturali, io sono artificiale, sono culturale, sono… Corriere della Sera, venerdì 26 settembre 2014… Mio padre aveva la stessa passione…. della consolazione delle vittime e della prevenzione di altri abusi…. Venne accusato di abusi sessuali nel 2002, quando si trovava negli…
Stavolta è qualcosa di più di un attacco ai «privilegi
cinquantamila.corriere.it/storyTellerArticolo.php?storyId=54252fc08eaef
26/set/2014 – Corriere della Sera, venerdì 26 settembre 2014… L’aveva teorizzato in tema di reati sessuali già Benedetto XVI; e adesso lo… delle file del clero; e come un impegno verso le vittime di abusi sessuali…. di Jorge Mario Bergoglio, passando per la fase di Benedetto XVI, sono….. Quand’è pronto da mangiare.
Mancanti: cellulare
26 Settembre 2014 – Cinquantamila giorni – Corriere della…
cinquantamila.corriere.it/storyTellerGiorno.php?day=26&month...
26/set/2014 – Ma io che ne so di metodi naturali, io sono artificiale, sono culturale, sono… Dagli articoli di oggi sul caso del sindaco di Napoli condannato per abuso d’ufficio nel caso… Nel suo paesino faceva tutto, dai parti al pronto soccorso, e la gente lo… Il fatidico “sì” arriverà lunedì in tarda mattinata, quando George…
I clienti chiamavano le baby squillo con i telefoni delle…
roma.corriere.it › roma
14/nov/2013 – Ci sono anche sigle prestigiose, quelle di multinazionali…. quei tabulati per identificare chi ha contattato i telefoni cellulari delle due ragazzine e… per aver ricattato una baby squillo con il video del loro rapporto sessuale, è già… Vittima di abusi del padre quando era ragazza, l’ex barista potrebbe vedersi…
CHIESA E PEDOFILIA – fisica/mente
www.fisicamente.net/SCI_FED/index-1380.htm
Consideriamo nostro dovere suggerire alle vittime di abusi sessuali, o ai loro genitori o…. Ci sono le lettere terrificanti contro un certo padre Morissette, che attirava le vittime in…… martedì 13 luglio 2004 tratto da il Corriere della Sera……. In nome della separazione tra Chiesa e Stato si dice pronto a chiedere la messa in…
pronto? parla un funzionario dell’onu. cerco una… – Dagospia
www.dagospia.com/…/pronto-parla-funzionario-dell-onu-cerco-baby-sq...
14/nov/2013 – CI SONO L’INTEGERRIMO DIPENDENTE DI UN ASILO NIDO E UN AVVOCATO,… BABY SQUILLO BS F SCO F HE kYd x Corriere Web Roma… tabulati per identificare chi ha contattato i telefoni cellulari delle due ragazzine e… Vittima di abusi del padre quando era ragazza, l’ex barista potrebbe vedersi…
Centro documentazione veri abusi
veriabusi.blogspot.com/
09/mar/2010 – Pedofilia/ Germania, 24 casi di abusi in scuola d’elite in Assia… tedesco dell’Assia, sono venuti alla luce 24 casi di abusi sessuali su… “Il telefono non smette di squillare”, ha aggiunto…. Secondo la Frankfurter Rundschau, tra le vittime di abusi ci sono anche delle…. Corriere della Sera 14/01/2010 12:33.
La norma
enricobronzo.blog.ilsole24ore.com/
4 giorni fa – Voglio bene agli amici di Corriere/Gazzetta e Repubblica che organizzano tante cose belle…. Testimoni del dramma sono riusciti ad aiutare il padre e a tirarlo fuori… Il della vittima si è costituito parte civile, rappresentato dal legale…… massa, potessero aver fatto subire ai principini abusi di tipo sessuale.
www.alateus.it – FEDE, LIBIDINE E PEDOFILIA
www.alateus.it/FedeFoia.htm
Dal 2000 alla fine del 2005, poco piu’ di 40 sono finiti in manette per… L’accusa e’ pesantissima: abusi sessuali commessi su otto bambini, tra i 4 e i 5 anni…. del cadavere nudo, giovedi sera, ha subito indicato nel movente sessuale le cause…. d’indagine, all’inizio, oltre un anno fa, il prete telefonava sul cellulare della sua…
Il “libro” nuovo dell’IMPERATORE: «Potete contraddirmi…
www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1397
Passa a Il “libro” nuovo dell’IMPERATORE: «Potete contraddirmi… – Ben oltre sono le attese… All’origine vi è il Padre di… come vittima di sacrificio…. dal «Corriere della Sera»…… Nel mirino di padre George c’è la….. di autonomia è pronto a…. per abusi sessuali su una ragazzina di 10 anni.
====================

eresia SPA maggiorascato OGM

ISIS sharia, E SAUDITI sharia, APPLICANO, entrambi, LA STESSA STRATEGIA DEL GENOCIDIO! BOMBARDARE UN MERCATO affollato, pieno di PERSONE DISPERATE ED AFFAMATE? ma, questo NON PUò ESSERE FATTO, SE, NON CON la PREMEDITAZIONE DI REALIZZARE UNA STRAGE! STRAGE CHE PESA SULLA COSCIENZA DELLA NATO E DELL’OCCIDENTE COMPLICE DEI PIù PERICOLOSI maniaci religiosi, MAOMETTANI ASSASSINI seriali, DELLA STORIA DEL GENERE UAMANO: I SALAFITI! ] [ BEIRUT, 17 MAR – E’ quasi raddoppiato rispetto alle stime iniziali il bilancio del raid compiuto due giorni fa su un mercato in Yemen da aerei della Coalizione araba a guida saudita, che combatte i ribelli sciiti Houthi. I morti sono stati 119, ha detto all’agenzia Ap Meritxell Relano, vice rappresentante per il Paese dell’Unicef. Tra le vittime, ha precisato, ci sono anche 22 bambini.

è terribile quando il sistema massonico tecnocratico e finanziario, prende in ostaggio la politica! RIO DE JANEIRO, 17 MAR – Il giudice federale brasiliano Itagiba Catta Preta Neto, del 4/o tribunale del Distretto federale, ha emesso una sentenza provvisoria che sospende la nomina dell’ex presidente della Repubblica, Luiz Inacio Lula da Silva, a ministro della Casa civile.  Il governo della presidente Dilma Rousseff può fare ricorso contro la decisione.
=============
è VERO LA CHIESA MERITA DI ESSERE ODIATA, MA, TUTTI QUELLI CHE LA ODIANO SONO L’ANTICRISTO CREATURE PIENE DI DEMONI! VOI DOVETE ODIARE LA CHIESA COME HA FATTO SANTO FRANCESCO DI ASSISI!
===============
In Yemen raid sauditi su un mercato, almeno 65 morti.] [ se, ISLAM non fosse strumentalizzato dalla Sharia? Certo, potrebbe diventare una Religione di PACE, ma SI DEVE AGIRE IN FRETTA, prima che sia troppo tardi, e si debba essere costretti ad amputare l’arto andato in cancrena dal corpo sociale del Genere umano! OGGI COME OGGI L’ISLAM PUò ESSERE SOLTANTO L’ORRORE, NAZISMO, VIOLAZIONE DI TUTTI I DIRITTI UMANI, SOLTANTO IL TERRORE, TERRORISMO ED I DELITTI POSSONO TENERE UNITA LA LEGA ARABA. In Yemen raid sauditi su un mercato, almeno 65 morti. Due operazioni lanciate da cacciai su un mercato affollato nel nordest dello Yemen. Lo riferisce l’agenzia di Stato Saba, controllata dai ribelli Houthi. Altre 55 persone sono rimaste ferite. Due operazioni lanciate da cacciai su un mercato affollato nel nordest dello Yemen. Lo riferisce l’agenzia di Stato Saba, controllata dai ribelli Houthi. Altre 55 persone sono rimaste ferite.
===================
la STRAGE CHE NESSUNO VUOL VEDERE! RT esorta ad indagare sulle vittime civili nel Kurdistan turco, 17.03.2016(Il corrispondente di RT William Whiteman ha ripreso le conseguenze delle massicce operazioni militari turche nella città curda di Cizre. Il materiale è stato inviato alle principali organizzazioni internazionali, ma nessuno ha mostrato interesse per l’indagine.
I giornalisti del canale televisivo RT hanno lanciato una petizione nella quale esortano la comunità mondiale ad indagare sulle numerose vittime civili delle operazioni speciali del governo turco. Motivo dell’appello è il filmato realizzato dal corrispondente di RT William Whiteman. Egli è uno dei primi giornalisti stranieri che ha avuto accesso alla città di Cizre, dove per alcuni mesi è stata condotta un’operazione dell’esercito turco. Il filmato mostra le conseguenze di tale operazione: abitazioni distrutte dalle bombe e sangue sui muri degli edifici. Inoltre, Whiteman è stato nella città di Diyarbakır, dove ha potuto incontrare i parenti delle vittime. I giornalisti sostengono di voler attrarre l’attenzione di una vasta parte dell’opinione pubblica sulla presunta uccisione di massa di curdi nel sud est della Turchia, ed esortano a condurre un’indagine indipendente internazionale sotto la direzione del Consiglio per i diritti civili dell’ONU: http://it.sputniknews.com/mondo/20160317/2292845/rt-crimini-kurdistan-turco.html#ixzz43AuXCpqg
===================
Al Sisi avverte l’Italia: Da intervento in Libia effetti incontrollabili, MENTRE per lui, il controllo di ISIS LEGA ARABA sharia, i salafiti è il migliore controllo: POSSIBILE, PER dei salafiti sauditi COME LUI! 17.03.2016. MA, IO RITENGO CHE SIA PREMATURO INTERVENIRE IN LIBIA! NON BISOGNA ANDARE IN SIRIA SENZA STUDIRE BENE L’EVOLVERSI DELLA SITUAZIONE! MA, OPPORSI AD UN GOVERNO DI UNITà NAZIONALE SIGNIFICA FARE IL GIOCO SPORCO DELLA LEGA ARABA CHE VOGLIONO LASCIARE A ISIS DAESH IL CONTROLLO DELLA LIBIA, E QUINDI, almeno, continuare ad ESSERE SOTTO IL RICATTO DEI FLUSSI MIGRATORI, provenienti dal continenti Africano, che, la sharia sta dilaniando! http://it.sputniknews.com/mondo/20160317/2291707/italia-libia-intervento-al-sisi-intervista.html#ixzz43AwWvAk2
=================
https://www.youtube.com/user/JHWH999 ] insieme a questo sito, GOOGLE mi ha chiuso anche il canale “MERKEL DHIMMI”[  This account has been suspended due to multiple or severe violations of YouTube’s policy against spam, gaming, misleading content, or other Terms of Service violations.] FORSE I PAESI DEL GOLFO SI SONO COMPRATE LE AZIONI DI GOOGLE. Perché questi due canali youtube? mi sono stati
chiusi da google personalmente, e lui ha detto proprio così: “tu in un account? tu devi avere soltanto un solo canale youtube!” MA: 1). IO; 2). I PAESI DEL GOLFO: E 3). GOOGLE? NOI NON SAPPIAMO QUELLO CHE I MIEI MINISTRI ANGELI POSSONO FARE A LORO PER QUESTA OFFESA CHE LORO HANNO FATTO A ME! ED È PROPRIO VERO CHE, LA LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA, DATO CHE, LA LEGGE DEL REGNO DI DIO SOVRASTA OGNI TIPO DI LEGISLAZIONE!
ok my holy JHWH blessings too to you and yours from kingdom ISRAEL: universal brotherhood
/user/JHWH999 ] lorenzojhwh Unius REI [ PRIMA CHE GOOGLE DECIDESSE DI DISTRUGGERLO /user/JHWH999 LUI DISSE: “PER ME, PONE MAGGIORI QUESITI LA DENUNCIA DEL BOSS, CHE HA DETTO: “IO NON AVEVO ALTERNATIVE AL MERCATO DELLA DROGA!” QUI è IL SISTEMA MASSONICO: DEL NUOVO ORDINE MONDIALE FONDATO DELLE BANCHE CENTRALI, SPA ROTHSCHILD CHE è SOMMAMENTE CRIMINALE, E CHE PONE LE PIù GRAVI DOMANDE!  La “cosiddetta intervista” realizzata da Sean Penn al narcotrafficante messicano noto come El Chapo “manda su tutte le furie”. Lo ha detto il chief of staff della Casa Bianca Denis McDonough interpellato dalla Cnn, affermando inoltre che la posizione di Sean Penn e degli altri coinvolti pone quesiti.
CIA ISIS SAUDI SHARIA NWO ] HA DETTO: e chi ha detto che in UE massonico regime Bildenberg la stampa è libera? ] [ solo che in Polonia? LA HANNO FATTA, TROPPO PIù SPORCA! in piazza per la libertà di stampa in 20 città.  Manifestazioni a favore di “media liberi” si sono svolte inoltre a Praga, Londra e Stoccolma. A Varsavia si sono radunate 20 mila persone, giunte con bandiere dell’Ue
==============
MY HOLY JHWH ] Anonymous dichiara ‘guerra’ a Trump, L’annuncio su youtube, anche ‘chiamata alle armi’ [ IO LI PENSAVO PIù INTELLIGENTI, è INTERESSE DEL SISTEMA SPA NWO COLLASSARE! 666 FED TALMUD KABBALAH OGM NWO, è DIVENTATO COSì GRANDE, CHE STRITOLERà: insieme, AMICI E NEMICI, FIGURIAMOCI CHE FINE POTRANNO FARE I FALSI ALLEATI ISLAMICI!
il Governo ERDOGAN si dice una Democrazia, ed invece, è diventato un potere teocratico imperialistico islamico, che fa così paura anche ai suoi consiglieri, che, loro possono soltanto assecondarlo! ERDOGAN ELIMINANDO LE OPPOSIZIONI SI è CHIUSO IN UNA MONADE PERICOLOSA! Unius REI, al contrario è una MONARCHIA assoluta, senza un obiettivo geopolitico, che ascolterà tutti gli uomini di buona volontà del pianeta, perché, lo scopo unico è la fratellanza universale, dove tutti dobbiamo essere felici, e dove tutti devono evitare di far soffrire persone innocenti!
=======================
MY JHWH HOLY ] ovviamente [ questo è un bullismo da parte tua contro di me! IO HO DETTO TUTTO QUELLO, CHE IO AVEVO DA DIRE! tu non mi dovresti tenere ancora più a lungo prigioniero di youtube e google!
ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] OVVIAMENTE, IO NON SONO UN DOGMA, io sono la legge naturale razionale del libero arbitrio, quindi, tutti possono provare a cercare di realizzare, delle convenzioni di natura politica con me!

I Am Anonymous – Message To The UniusRei3: TheDemonDack  https://youtu.be/m8UH96qsFoA ] [ CIAkillYourTubexIMF 4 anni fa ] ANSWER: ragazzo: tu finirai per tagliarti il pisello: con quel giocattolo!
Benjamin Netanyahu Salman Erdogan takfiri brothers sharia ] il Nwo deve collassare dal suo interno: NECESSARIAMENTE! [ ma, IL sistema massonico militare industriale USA e finanziario spa Banche Centrali, ha indispensabile bisogno di fare, ALMENO, una guerra mondiale, per non collassare, almeno ogni 60 anni! QUINDI, QUANDO AVRANNO DISINTEGRATO, Cina e Russia, e poi, LA LEGA ARABA, e POI, chi disintegreranno dopo? CHE FARANNO? UCCIDERANNO SE STESSI QUANDO AVRANNO UCCISO TUTTI? ecco perché il Nwo deve collassare dal suo interno: NECESSARIAMENTE!
========================
#ISRAELE ] [ di fatto, le LUCERTOLE della CIA, continuano a impedirmi con UBUNTU, di POTER cancellare in Blogger gli articoli spam! IN QUESTO MODO, NON MI è POSSIBILE FARE ORDINE NEI MIEI BLOG, PRIMA DEI PROSSIMI 100 ANNI!
====================
#ISRAELE ] [ di fatto, se non vogliamo dubitare, circa, la intelligenza della Creature fatte meravigliosamente da Dio Onnipontente e Creatore.. POI, LO HANNO CAPITO TUTTI: “DA ME UNIUS REI, POSSONO ESSERE DANNEGGIATI, SOLTANTO COLORO, CHE SEGUONO IL CULTO DI LUCIFERO JaBullOn Gufo Baal, IN SENSO RIGOROSAMENTE ESPRESSO!” ma, tu vedi, quanti massoni farisei salafiti: tutti figli del demonio, esistono nel mondo, per non essere ancora venuti da me! VIGLIACCHI TRADITORI TUTTI QUANTI! NE FARò UN SOLO FASCIO PER FUOCO DELL’IRA DI DIO!
===================
Behold, curse antichrist! DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF, SATANA OGM SPA FED DARWIN GENDER lobby ] se, ti vai ad irritare le emorroidi? poi, è normale che ti bebbano bruciare, è così che si brucia il fiore dei tuoi anni! [ Agisci con fede! ] MY HOLY JHWH, NON SONO DEL TUTTO SCEMI, QUALCOSA DI TRAGICO INIZIANO A SOSPETTARLO! [ Alla sua destra c’è una tazza rotta. Si diceva che questa coppa fosse stata avvelenata da alcuni monaci ribelli che non si trovavano bene con San Benedetto. La coppa si ruppe quando San Benedetto fece un segno della croce su di essa. Alla sua sinistra c’è un corvo, che ha una pagnotta avvelenata che i monaci hanno cercato di dare a San Benedetto. Sopra la testa ci sono queste parole: Crux Sancti Patris Benedicti (Croce del Santo Padre Benedetto). Intorno al bordo ci sono le parole Ejus en obitu nostro praesentia muniamus (Che nella nostra morte siamo rafforzati dalla sua presenza). Sotto i suoi piedi ci sono le lettere EX SM CASINO MDCCCLXX (Dal santo Monte Cassino, 1880). Retro: La parte posteriore della medaglia è dominata da una grande croce. In ciascuno dei quattro lati della croce: C. S. P. B. (Crux Sancti Patris Benedicti): “Croce del Santo Padre Benedetto” Nella linea verticale della croce: C. S. S. M. L. (Crux Sacra Sit Mihi Lux): “La Santa Croce sia la mia luce” Nella linea orizzontale della croce: N. D. S. M. D. (Non Draco Sit Mihi Dux): “Il demonio non sia la mia guida” Iniziando dalla parte superiore, in senso orario, e intorno al bordo appaiono le iniziali della preghiera di esorcismo: V. R. S. (Vade Retro Satana): “Allontanati Satana” N. S. M. V. (Non Suade Mihi Vana): “Non suggerirmi vanità” S. M. Q. L. (Sunt Mala Quae Libas): “Quelle che offri sono cose negative” I. V. B. (Ipse Venena Bibas): “Bevi tu stesso il tuo veleno” PAX: Pace [ Agisci con fede! ] Si recita così: “La Santa Croce sia la mia luce, e il Demonio non sia la mia guida. Allontanati, Satana. Non suggerirmi vanità. Quelle che offri sono cose negative. Bevi tu stesso il tuo veleno. Pace”. Indulgenze e benedizioni speciali [ Agisci con fede! ]

ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] IL REGNO DELLE TRIBù DI ISRAELE è l’ebraismo stesso? si! certo! [ ma, 1. non è una organizzazione religiosa, 2. non è una organizzazione ideologica, quindi, non ha da imporre un sistema economico geopolitico, o religioso a nessuno! QUINDI, è IL NEMICO L’ANTAGONISTA DEL SISTEMA: BANCHE CENTrALI SPA FED, regime massonico: NWO CIA NATO, perché, il sistema massonico non considera tutti gli uomini come fratelli e tutte le donne come sorelle, infatti, la usura concepice il concetto e lo sfruttamento dello schiavo! Ecco perché, tutte le teosofie sataniche (come la sharia) nascono e si fondano sul TALMUD satanico, e sulla Kabbala magia nera!

ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] quindi, il cristianesimo (che è uno dei frutti del Regno di ISRAELE ) non può essere la organizzazione di un potere religioso. Ma, il cristianesimo è rappresentato da Gesù di Betlemme stesso, dalla sua persona, sempre raggiungibile, in ogni momento attraverso la fede nel Vivente Vangelo, di Gesù figlio del Re Davide, nato a Betlemme, e riconosciuto come Messia, cioé, Risorto ed intronizzato alla destra di Suo Padre, un solo holy JHWH, perché la Parola di Dio si è fatta carne, nel seno della VERGINE MARIA.. rifiutare tutto questo, non implica una punizione, ma, ovviamente è impossibile partecipare della natura divina del figlio di Dio, cioè, essendo al di fuori di Cristo Riconosciuto come unto Messia e legittimo Re di Israele, non ci può essere natura divina per gli uomini! Ecco perché il migliore Buddismo guida gli uomini alla saggezza che è la Illuminazione, una esperienza mistica naturale dello svelamento della vanità che circonda la vita umana!

ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] l’esperienza ci dice che, il Regno di Dio JHWH, si può imporre con la violenza, in questa nostra dimensione spazio temporale, con periodi ciclici di 400 anni, circa, uccidendo in modo chirurgico tutti i suoi nemici! PERCHé NON ESISTE GIURISDIZIONE LEGITTIMA AL FUORI DEL REGNO DI ISRAELE!

ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] ovviamente, tutti si chiedono: necessariamente, quale motivo noi abbiamo di odiare Gesù di Betlemme, e i suoi santi seguaci: i cristiani, senza impedire di diventare anche noi, le vittime, gli schiavi dei farisei Rothschild SpA FED, tutte le bestie Darwin scimmie a sodoma, che devono morire? e i primi di tutti, a farsi questa domanda sono proprio tutti gli ebrei e tutti gli israeliani, perché, nessuno meglio di loro può sapere che, con la fondazione della Banca di Gezabele Elisabetta UK, 1660 circa, esiste il nuovo Ordine Mondiale e il suo regime Massonico usurocratico tecnocratico nazista occulto Bildenberg: la peggiore forma di nazismo della Storia, perché è proprio nella sua natura, di essere un monopolio!
============================
ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] ovviamente, tutti si chiedono: necessariamente, quale motivo noi abbiamo di odiare Gesù di Betlemme, e i suoi santi seguaci: i cristiani? Gesù non ha stuprato una bambina di nove anni, Gesù non ha fatto l’adultero, orgia bordello privato, con sette mogli! Gesù non ha maledetto nessuno ad eccezione di Farisei Rothschild, ha fatto del bene a tutti, ha benedetto e perdonato tutti quelli che lo hanno calunniato ed ucciso ingiustamente, non ha invitato nessuno alla vendetta! ALLORA, CHE MOTIVO IO HO PER ODIARE GESù, SENZA DIMOSTRARE DI ESSERE COME UN IDEMONIATO GAY, ANCHE IO PIENO DI DEMONI E PERVERSIONI?

ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] QUINDI cosa significa, per CINA e RUSSIA, di: comprare il debito USA? significa mettersi alla pecorina e cospargersi di vasellina il buco del culo e dire: AL SPA FMI SPA FED, “io come un tuo schiavo, io pago per tutti i tuoi debiti, tu non hai bisogno di fallire, quindi il sistema massonico, non è ancora nella necessità di scatenare la guerra mondiale, e quindi ti prego, non mi uccidere ancora!” infatti, IO NON HO VISTO NESSUNO ancora, CHE è VENUTO da me, a COMPRARE IL MIO MUTUO IPOTECARIO! che io ho preso 220000euro, e dopo 25 anni devo restituirne 500000, con un tasso fisso del 5,25% di cui non posso chiedere la rivalutazione, perché nella banca, con inganno, mi hanno fatto firmare un documento falso a mia insaputa!

ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] GLI USA HANNO PREDISPOSTO, CHE, IN QUESTA GUERRA MONDIALE NUCLEARE: UE, RUSSIA CINA, MEDIO ORIENTE ED ASIA, SIANO TOTALMENTE DISINGRATE! ED I MASSONI, TECNOCRATI, ISLAMICI, SONO TUTTI COMPLICI IN QUESTO PROGETTO CRIMINALE DI ALTO TRADIMENTO NELLA NATO!

ERDOGAN SALMAN SHARIA, Kim Jong-un dittatore nordcoreano ] 1. voi non avete più il tempo utile, per uscire da questa storia di distruzione totale; 2. quindi, voi non avete più, neanche la possibilità di cercare una alternativa, a Unius REI il Regno delle 12 Tribù di Israele, che, soltanto io posso rappresentare legalmente! io DICO: SE ESISTESSE, SE POTESSE ESISTERE UNA ALTERNATIVA AL REGNO DI ISRAELE, che, poi, è proprio una alternativa che non esiste, PER TROVARE UNA SOLUZIONE POLITICA E PACIFICA, perché, CERTAMENTE, tutti moriranno se il sistema monetario mondiale non verrà distrutto!
Benjamin Netanyahu ] TUTTI i SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA, nella NATO, I CANNIBALI, sanno tutti, che, io mi sto preparando ad uscire da google e youtube, e certo non sarà Holy JHWH a farmi cambiare idea! io ho due figli maschi coglioni da recuperare!

#ISRAELE ] [ di fatto, se non vogliamo dubitare, circa, la intelligenza della Creature fatte meravigliosamente da Dio Onnipontente e Creatore.. POI, LO HANNO CAPITO TUTTI: “DA ME UNIUS REI, POSSONO ESSERE DANNEGGIATI, SOLTANTO COLORO, CHE SEGUONO IL CULTO DI LUCIFERO JaBullOn Gufo Baal, IN SENSO RIGOROSAMENTE ESPRESSO!” ma, tu vedi, quanti massoni farisei salafiti: tutti figli del demonio, esistono nel mondo, per non essere ancora venuti da me! VIGLIACCHI TRADITORI TUTTI QUANTI! NE FARò UN SOLO FASCIO PER FUOCO DELL’IRA DI DIO!

#ISRAELE ] [ di fatto, le LUCERTOLE della CIA, continuano a impedirmi con UBUNTU, di POTER cancellare in Blogger gli articoli spam! IN QUESTO MODO, NON MI è POSSIBILE FARE ORDINE NEI MIEI BLOG, PRIMA DEI PROSSIMI 100 ANNI!

Benjamin Netanyahu Salman Erdogan takfiri brothers sharia ] il Nwo deve collassare dal suo interno: NECESSARIAMENTE! [ ma, IL sistema massonico militare industriale USA e finanziario spa Banche Centrali, ha indispensabile bisogno di fare, ALMENO, una guerra mondiale, per non collassare, almeno ogni 60 anni! QUINDI, QUANDO AVRANNO DISINTEGRATO, Cina e Russia, e poi, LA LEGA ARABA, e POI, chi disintegreranno dopo? CHE FARANNO? UCCIDERANNO SE STESSI QUANDO AVRANNO UCCISO TUTTI? ecco perché il Nwo deve collassare dal suo interno: NECESSARIAMENTE!

Benjamin Netanyahu ] PERCHé il sistema massonico militare industriale USA e finanziario spa Banche Centrali, ha indispensabile bisogno di fare la guerra mondiale, per non collassare? poi, hanno deciso di disintegrare RUSSIA e CINA, così per questo scopo, hanno riempito di armi atomiche la LEGA ARABA: che è il peggiore nazismo criminale della storia del GENERE UMANO! ALLORA, adesso, TU ADESSO DELINEA UNA CONCLUSIONE DI QUESTA STORIA!

NON SI DEVONO CUMULARE PENSIONI E STIPENDI DELLO STATO PER OLTRE 10000 EURO ] È FDI PROSEGUIRÀ BATTAGLIA DI CIVILTÀ. «Sconcertante affermazione oggi dell’Inps in Commissione Lavoro alla Camera. Nell’ambito della battaglia contro le pensioni d’oro che Fratelli d’Italia sta portando avanti da anni in Parlamento, avevamo chiesto all’Inps di dirci senza reticenze se lo Stato è o meno in possesso dei dati relativi ai versamenti contributivi degli italiani. Oggi in Parlamento è stata certificata dall’Inps l’aberrazione di uno Stato allo sbando, che paga 270 miliardi di euro l’anno, il 33% della spesa pubblica complessiva in pensioni, senza conoscere la storia contributiva degli italiani, nemmeno di quei privilegiati che percepiscono pensioni da capogiro che arrivano anche a 90 mila euro al mese. È una vergogna inaudita, indegna di una Nazione progredita, figlia degli anni della politica più squallida della Prima Repubblica. Tutto questo non fermerà Fratelli d’Italia nella sua battaglia per revocare le pensioni d’oro e anzi questo scandalo rappresenta un’ulteriore spinta per andare avanti in quella che consideriamo una battaglia di civiltà e di equità intergenerazionale. Pertanto modificheremo la nostra proposta di legge, che ad oggi prevede di fissare un tetto a 5 mila euro, di ricalcolare la parte che supera questo tetto col metodo contributivo e di tagliare la parte che non è coperta dai contributi versati. E presenteremo la nuova ipotesi già nei prossimi giorni, auspicando che ci sia da parte di tutti i partiti politici la disponibilità a ragionare seriamente e concretamente su questo tema». Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a margine dell’audizione dei rappresentanti dell’Inps in Commissione Lavoro alla Camera sulle proposte di legge sulle pensioni d’oro.

In Yemen raid sauditi su un mercato, almeno 65 morti.] [ se, ISLAM non fosse strumentalizzato dalla Sharia? Certo, potrebbe diventare una Religione di PACE, ma SI DEVE AGIRE IN FRETTA, prima che sia troppo tardi, e si debba essere costretti ad amputare l’arto andato in cancrena dal corpo sociale del Genere umano! OGGI COME OGGI L’ISLAM PUò ESSERE SOLTANTO L’ORRORE, NAZISMO, VIOLAZIONE DI TUTTI I DIRITTI UMANI, SOLTANTO IL TERRORE, TERRORISMO ED I DELITTI POSSONO TENERE UNITA LA LEGA ARABA. In Yemen raid sauditi su un mercato, almeno 65 morti. Due operazioni lanciate da cacciai su un mercato affollato nel nordest dello Yemen. Lo riferisce l’agenzia di Stato Saba, controllata dai ribelli Houthi. Altre 55 persone sono rimaste ferite. Due operazioni lanciate da cacciai su un mercato affollato nel nordest dello Yemen. Lo riferisce l’agenzia di Stato Saba, controllata dai ribelli Houthi. Altre 55 persone sono rimaste ferite.

dove si viene uccisi, se trovati in possesso di un Vangelo, e dove (aule scolastiche) non si esita a far sparire il Crocifisso (simbolo dei Valori di uno Stato Laico) per non turbare la sensibilità degli islamici! ] NON SI TRATTA PIù DI CREDERE O DI NON CREDERE IN DIO, QUI SI TRATTA DI ESTINGUERCI COME POPOLO, DI ESSERE DIVENTATI IL NULLA, CHE VERRà ISLAMICAMENTE O NICHILISTICAMENTE COLONIZZATO! LA MASSONERIA INGLESE HA DECISO DI ANNIENTARE IL CRISTIANESIMO, E LA FAMIGLIA NATURALE A LIVELLO MONDIALE! PERCHé GLI ISLAMICI? LORO NON HANNO UNA FAMIGLIA NATURALE! [ Un asilo comunale dice addio alla festa del papà per non offendere i bambini con due mamme. A denunciare quanto accaduto in una scuola per l’infanzia del quartiere Isola di Milano è Riccardo De Corato, ex vice sindaco e capolista di Fratelli d’Italia alle Comunali 2016. “Un asilo comunale elimina la Festa del Papà per non offendere i genitori gay: siamo arrivati anche a questo a Milano, dopo che l’amministrazione arancione ha cancellato mamma e papà per genitore1 e genitore2”. Non ci sarà alcuna iniziativa legata alla Festa del Papà (dai bigliettini di auguri alla canzoncina da imparare a memoria) per non discriminare i figli di eventuali coppie ‘arcobaleno’. “Non c’è più alcun rispetto per la famiglia – aggiunge De Corato – non è certo una novità per il centrosinistra, sia a livello nazionale che locale, ma non ci arrendiamo, non lo accettiamo. L’assessorato ha precisato che è stata una scelta autonoma delle educatrici, ma la scuola è comunale, non è accettabile che ognuno faccia quello che gli pare! Se la linea del Comune è quella di far fare a ogni educatrice quello che vuole, allora prepariamoci all’anarchia di ogni singola maestra. Palazzo Marino non può lavarsene le mani così, presenterò un’interrogazione”. I genitori riferiscono che la festa del papà è stata sostituita con una programmazione didattica dedicata alle diverse etnie. Sui motivi che hanno portato a questo cambiamento non ci sono al momento versioni ufficiali, anche se molti genitori non sembrano avere dubbi: sarebbe stato deciso per non urtare la sensibilità di alcuni bambini che avrebbero due mamme o due papà. “Non ci sono dubbi che il motivo è questo – ha detto una nonna senza nascondere la sua irritazione – nella classe di mio nipote c’è una bimba che vive con due mamme, ma gli altri genitori si stanno organizzando per chiedere alla scuola di rivedere la sua decisione”.

il Governo ERDOGAN si dice una Democrazia, ed invece, è diventato un potere teocratico imperialistico islamico, che fa così paura anche ai suoi consiglieri, che, loro possono soltanto assecondarlo! ERDOGAN ELIMINANDO LE OPPOSIZIONI SI è CHIUSO IN UNA MONADE PERICOLOSA! Unius REI, al contrario è una MONARCHIA assoluta, senza un obiettivo geopolitico, che ascolterà tutti gli uomini di buona volontà del pianeta, perché, lo scopo unico è la fratellanza universale, dove tutti dobbiamo essere felici, e dove tutti devono evitare di far soffrire persone innocenti!

I Am Anonymous – Message To The UniusRei3: TheDemonDack https://youtu.be/m8UH96qsFoA ] [ CIAkillYourTubexIMF 4 anni fa ] ANSWER: ragazzo: tu finirai per tagliarti il pisello: con quel giocattolo! ] SONO ROVINATO [ SONO ROVINATO GOOGLE BLOGGER SPA NWO 666 SPA FED, HA COSPARSO DI UN COLORE AZZURRO, TUTTO IL MIO TESTO, ED IO RITENGO CHE, QUESTO POSSA ESCLUDERE I MIEI ARTICOLI DAI MOTORI DI RICERCA! A UN CERTO PUNTO, ANCHE SE CANCELLO TUTTI I COOCHIES MI IMPEDISCE COMUNQUE DI CANCELLARE GLI ARTICOLI SPAM!

QUESTA GROTTESCA SITUAZIONE ECONOMICA SI COMMENTA DA SE! ASPETTANO DI POTER PRENDERE PER DISPERAZIONE E FAME QUEST’UOMO EROE! Uno degli incarichi più difficili nel mondo occidentale, quello di primo ministro di Israele, non é eccessivamente ben remunerato. Lo ha reso noto lo stesso premier Benyamin Netanyahu che sulla propria pagina Facebook ha pubblicato il suo stipendio per il mese di febbraio: al netto, 17.645 shekel, circa 4.100 euro. I giovani israeliani che lavorano nel hi-tech, é stato notato, possano aspettarsi guadagni ben superiori. In realtà il suo stipendio lordo sarebbe di quasi 50mila euro, ma i prelievi sono significativi: non solo l’imposta sul reddito (48%) e la previdenza sociale, ma anche – e questo sembra essere il tasto più ‘sofferto’ – una detrazione di 12.440 shekel come contributo per l’automobile blindata con cui é costretto a spostarsi per volere dei servizi di sicurezza. Netanyahu, secondo Maariv, ha utilizzato la pubblicazione su Facebook proprio per fare pressione sui funzionari statali affinché lo equiparino al capo dello Stato Reuven Rivlin che é invece esonerato da quella detrazione.

TANTO PEGGIO TANTO MEGLIO, HANNO DETTO I MASSONI ANGLO-AMERICANI FARISEI ANTICRISTO MERKEL, CHE HANNO DECISO DI ISLAMIZZARE LA EUROPA! “La UE ha fatto concessioni alla Turchia oltre il senso comune del pudore”. 16.03.2016( Bruxelles è andata al di là di tutti gli standard di decenza i merito alle concessioni a beneficio della Turchia a seguito della crisi migratoria, ha affermato il rappresentante permanente della Russia presso la UE Vladimir Chizhov. “Penso che la UE sia andata oltre il senso comune del pudore sulle concessioni alla Turchia. In questo caso, come si suol dire, sembrano sbiaditi i cosiddetti valori comuni dell’Unione Europea, che i nostri partner spesso raccomandano e in alcune situazioni cercano di imporre. Stanno diventando sempre più attuali quanto la posizione dell’Unione Europea sia di principio e quanto l’Europa per il bene dei suoi interessi politici lasci da parte o addirittura sacrifichi i suoi valori”, — ha detto Chizhov durante una videoconferenza con l’agenzia russa di stampa internazionale “Rossiya Segodnya”.
L’accordo discusso tra la UE e la Turchia per affrontare la crisi migratoria prevede che Ankara si riprenderà tutti i migranti ad eccezione dei profughi che sono arrivati in Grecia transitando dal territorio turco. In cambio Ankara riceverà l’accelerazione dei negoziati sulla liberalizzazione dei visti e dei negoziati per l’adesione alla UE, così come 3 miliardi di euro. Al vertice UE-Turchia del 7 marzo i rappresentanti di Ankara avevano richiesto di aumentare del doppio l’assistenza finanziaria della UE per migliorare l’accoglienza dei profughi in territorio turco: http://it.sputniknews.com/politica/20160316/2286151/Chizhov-Russia-Profughi-Immigrazione-Valori.html#ixzz434bL3Mof

I TURCHI SONO VIGLIACCHI E SCIACALLI, PRIMA HANNO PUGNALATO ALLE SPALLE CON IL TERRORISMO, ED ORA CHE, LA SIRIA NON SI PUÒ DIFENDERE LA VANNO A DEPREDARE, E VANNO A COMMETTERE ATTI DI BULLISMO, DELITTI? GLI ISLAMICI SONO SEMPRE STATI COSÌ! Russia, Lavrov accusa la Turchia: viola la sovranità di Siria ed Iraq. 16.03.2016( La Turchia viola la sovranità e l’integrità territoriale dei Paesi confinanti di Iraq e Siria, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in una conferenza stampa a Mosca. “Certo è terribile quando qualche violazione dei diritti umani si registra nel quadro di conflitti interni. Ma non è meno grave quando si verificano violazioni della sovranità e dell’integrità territoriale degli altri Stati,” — ritiene Lavrov.
“Purtroppo la Turchia rientra in questa categoria. Sappiamo le operazioni delle forze armate turche in Iraq, così come dei bombardamenti dal territorio turco contro le posizioni delle milizie curde in Siria”, — ha aggiunto il capo della diplomazia russa.
“Per l’intervento turco in Iraq e l’ingerenza nei suoi affari interni è stata presa ad hoc una decisione della Lega Araba”, — ha ricordato Lavrov. http://it.sputniknews.com/politica/20160316/2286511/Confini-difesa-sicurezza.html#ixzz434dNlau1

QUESTA SENTENZA È semplicemente insensata, ridicola, è DA MANICOMIO CRIMINALE, INFATTI, NON È CREDIBILE SUL PIANO RAZIONALE! Occidente e Corea del Nord sono entrambi l’ANTICRISTO! ENTRAMBI VOGLIONO INFANGARE GESÙ CRISTO CHE NON HA FATTO DEL MALE A NESSUNO! NON È UMANO DARE TANTI ANNI DI CARCERE A UN CRETINO! Secondo la sentenza, lo studente avrebbe realizzato un atto ostile contro lo Stato cercando di sottrarre un manifesto con uno slogan politico da una zona riservata al personale dell’hotel. Nella sua confessione del 29 febbraio, Warmbier ha dichiarato di aver agito su ordine di una chiesta protestante dell’Ohio e di essere stato sostenuto da un gruppo universitario per “danneggiare la motivazioni e l’etiva di lavoro del popolo coreano” e per “insultare nel nome dell’Occidente” la Corea del Nord. Inoltre, ha affermato che la Cia era a conoscenza della sua ‘missione’ e ha fatto riferimento a un presunto piano di Washington per danneggiare la Corea del Nord attraverso la chiesta metodista. La pena a 15 anni di lavori forzati è la stessa che ha ricevuto il missionario Kennteh Bar, lo statunitense che è rimasto più a lungo in Corea del Nord, più di due anni, fino alla sua liberazione nel novembre del 2014. La Corte suprema nordcoreana ha condannato Otto Warmbier, cittadino americano e studente di 21 anni della University of Virginia, a 15 anni di lavori forzati perché, riconosciuto colpevole di “atti ostili” contro lo Stato. I media del Nord annunciarono il suo arresto il 22 gennaio a causa dell’ingresso “in veste di turista con lo scopo di condurre attività criminali contro lo Stato e con la tacita connivenza del governo Usa e sotto la sua manipolazione”.

I SATANISTI MASSONI CI HANNO PORTATO A DIVENTARE ALLEATI DEI NOSTRI NEMICI GIURATI GLI ISLAMICI NAZISTI, ED AMICI DEI NOSTRI FRATELLI NATURALI RUSSI E CINESI ]( NOI ABBIAMO PERSO IL CONTROLLO DELLA NOSTRA VITA, SIAMO IN TOTALE BALIA DI FARISEI SATANISTI MASSONI E LORO SALAFITI ) [ In Spagna petizione al Parlamento contro l’accordo UE-Turchia, Diverse organizzazioni non governative spagnole hanno trasmesso una petizione al Congresso dei Deputati (camera bassa del Parlamento iberico) con oltre 100mila firme per chiedere al governo di non supportare l’accordo legato alla crisi migratoria tra la UE e la Turchia. “Questo accordo, se sarà supportato dalla Spagna, potrebbe costituire la base per gravi violazioni dei diritti umani e il mancato rispetto da parte della Spagna dei suoi obblighi internazionali… L’UE viola alcuni principi fondamentali del diritto internazionale, se ratificherà l’accordo proposto dalla Turchia,” — si legge nella petizione
“Raccogliere un numero di firme così grande in poco tempo, solo 6 giorni, è la dimostrazione che la società civile spagnola è fortemente contraria a questo accordo immorale e illegale. La Spagna deve rispondere ai sentimenti dei cittadini e bloccare l’accordo tra la UE e la Turchia,” — ha detto il rappresentante della Ong “Oxfam Intermon” contro la povertà Jaime Atienza.
Oggi in Spagna in decine di città si sono svolte manifestazioni di protesta contro l’accordo tra Bruxelles e Ankara. In alcune città spagnole, in particolare a Barcellona, le autorità locali hanno ordinato di abbassare a mezz’asta le bandiere UE per dimostrare la forte opposizione a questo accordo.
http://it.sputniknews.com/mondo/20160316/2289214/Profughi-Valori-Immigrazione-Barcellona.html#ixzz435XSsIO6

SIAMO TUTTI MINACCIATI DA UNA PARANOIA SCHIZOFRENICA: IL SATANISMO REGIME MASSONICO BIDENBERG SENZA SOVRANITÀ MONETARIA! Patrick MurphyUsa, Murphy: Dobbiamo essere pronti a fronteggiare un’aggressione militare russa 16.03.2016( NOI ABBIAMO PERSO IL CONTROLLO DELLA NOSTRA VITA, SIAMO IN TOTALE BALIA DI FARISEI SATANISTI MASSONI E LORO SALAFITI ) Lo ha affermato il segretario esecutivo della Difesa con delega all’Esercito, Patrick Murphy, durante un’audizione alla commissione Forze armate del Senato Usa. Un elemento critico della preparazione dell’Esercito statunitense è quello della prontezza a combattere le forze russe. “Il nostro esercito deve essere preparato ad affrontare la forza da combattimento avanzata e di fascia alta di una Russia aggressiva — ha spiegato —, o più probabilmente, di un’aggressione russa che impiega attori surrogati”. A questo proposito, il segretario ha aggiunto che nei 121,5 miliardi di dollari richiesti per il bilancio 2017, si sta ipotecando il futuro di questa prontezza. L’obiettivo è mantenere i livelli attuali e di continuare parallelamente a combattere il terrorismo. Dal dipartimento della Difesa sono aumentate le preoccupazioni circa quella che si ritiene sia un’aggressione da parte della Russia. Mosca ha ripetutamente rifiutato le accuse, definite inaccettabili e un tentativo di dipingere il paese come un nemico.
Inoltre, la Russia ha avvisato che ammassare militari ed equipaggiamenti americani e della Nato vicino ai suoi confini è provocatorio e contrario agli accordi raggiunti in precedenza, nonché può causare destabilizzazione a livello regionale e globale: http://it.sputniknews.com/mondo/20160316/2289250/usa-pronti-a-aggressione-militare-russa.html#ixzz435Wp6M9J

CON questo MODO DI PARLARE, ERDOGAN DICHIARA DA SE STESSO, DI ESSERE oggi il più PERICOLOSO NAZISTA islamico terrorista CRIMINALE INTERNAZIONALE! ISTANBUL, 16 MAR – “Molti Paesi e molte forze sperano che la Turchia si pieghi in ginocchio e si arrenda. È questo che c’è dietro gli attacchi terroristici” che hanno colpito il Paese in questi mesi. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, attaccando anche la stampa internazionale per aver sostenuto che il Paese può essere stabilizzato solo rimuovendolo.

attraverso, la manipolazione di una immagine (hanno disegnato le corna sul mio nome), circa: una pergamena fatta dai miei alunni delle medie inferiori in mio onore, io posso dimostrare che gli agenti della CIA hanno manipolato i miei 110 blogspot!

il Governo ERDOGAN si dice una Democrazia, ed invece, è diventato un potere teocratico imperialistico islamico, che fa così paura anche ai suoi consiglieri, che, loro possono soltanto assecondarlo! ERDOGAN ELIMINANDO LE OPPOSIZIONI SI è CHIUSO IN UNA MONADE PERICOLOSA! Unius REI, al contrario è una MONARCHIA assoluta, senza un obiettivo geopolitico, che ascolterà tutti gli uomini di buona volontà del pianeta, perché, lo scopo unico è la fratellanza universale, dove tutti dobbiamo essere felici, e dove tutti devono evitare di far soffrire persone innocenti!

il Governo ERDOGAN si dice una Democrazia, ed invece, è diventato un potere teocratico imperialistico islamico, che fa così paura anche ai suoi consiglieri, che, loro possono soltanto assecondarlo! ERDOGAN ELIMINANDO LE OPPOSIZIONI SI è CHIUSO IN UNA MONADE PERICOLOSA! Unius REI, al contrario è una MONARCHIA assoluta, senza un obiettivo geopolitico, che ascolterà tutti gli uomini di buona volontà del pianeta, perché, lo scopo unico è la fratellanza universale, dove tutti dobbiamo essere felici, e dove tutti devono evitare di far soffrire persone innocenti!

I Am Anonymous – Message To The UniusRei3: TheDemonDack https://youtu.be/m8UH96qsFoA ] [ CIAkillYourTubexIMF 4 anni fa ] ANSWER: ragazzo: tu finirai per tagliarti il pisello: con quel giocattolo!
=================
Die Zeit: con la sua politica Erdogan ha spaventato i turisti, la NATO CIA USA REGIME BILDENBERG, SPA FED, SI SONO SPINTI TROPPO OLTRE: LA BARRIERA DI OGNI DELITTO, INFATTI LA LORO è LA RELIGIONE DI SATANA! 16.03.2016, QUINDI, senza Unius REI, DIVENTA IMPOSSIBILE PER COLORO CHE SONO AL POTERE DI POTER SALVARE LA LORO ANIMA DALL’INFERNO! I turisti europei rinunciano a recarsi in Turchia. Il tasso di occupazione degli hotel ad Istanbul è diminuito del 50% nel 2015, così come è diminuito il numero di escursioni in pullman. La politica del presidente turco Recep Tayyip Erdogan contro i media d’opposizione e gli attacchi terroristici in Turchia hanno portato ad un forte calo del flusso turistico, scrive “Die Zeit”. “La pressione sui media d’opposizione non fa bene ai tour operator e ai turisti. Sono stati registrati dei casi in cui sono stati annullati i viaggi in Turchia per le politiche del presidente Erdogan”, — si afferma nel sito del tabloid. Le azioni di Erdogan hanno fatto “perdere la reputazione della Turchia”, aggiunge “Die Zeit”: http://it.sputniknews.com/mondo/20160316/2289692/Turismo-Istanbul-Curdi-Repressione-Media-Turchia.html#ixzz436ky5lLa

esiste UNA enciclopedia di prove e testimonianze, accuse reciproche, commercio di petrolio Daesh, finanziamenti, coperture, e poi, inoltre, tra NATO e LEGA ARABA tutta una serie di accuse, circa la organizzazione della galassia jihadista in Siria, che, non c’è bisogno di convincere nessuno circa questo delitto di terrorismo internazionale: della CIA ERDOGAN Salman Quatar, contro il GENERE UMANO: AVERE IL MONOPOLIO DEI MEDIA? NON SARà SUFFICIENTE PER POTER SCRIVERE MENZOGNE SUI LIBRI DI STORIA! Turchia, media vicini ad Erdogan demonizzano la Russia: Cremlino dietro terrorismo,  16.03.2016 (Il giornale vicino al governo turco “Star” sostiene che il presidente russo Vladimir Putin sia coinvolto nell’organizzazione del recente attacco terroristico ad Ankara: http://it.sputniknews.com/mondo/20160316/2289994/Curdi-Star-Ankara-Putin.html#ixzz436nix2N7

Mercoledì, 25 febbraio 2004 Nuovo caso di pedofilia ecclesiastica in

 Italia: prete di Colleferro arrestato

E’stata un’indagine lampo quella che ha portato all’arresto di Don Paolo Mauro Pellegrini, il parroco di Colleferro arrestato dai carabinieri della compagnia Casilina di Roma. Gli uomini del maggiore Oronzo Greco hanno concentrato in una settimana gli accertamenti necessari a verificare le dichiarazioni di un 18enne che ha denunciato di aver subito abusi sessuali per quasi quattro anni. Nell’abitazione del prete sono stati ritrovati anche alcuni filmini che aveva girato con le sue giovani vittime. L’arresti risale alla scorsa settimana ma la notizia è trapela solo ieri 26 febbraio. L’accusa nei confronti di don Pellegrini, 51 anni, e’di violenza sessuale aggravata e atti sessuali con minori.
Singolare è la dichiarazione che il prete arrestato ha rilasciato al momento del suo arresto e che è stata riportata da alcuni organi di stampa. «Devo curarmi, lo so, sto cercando di curarmi, aiutatemi», avrebbe detto don Mauro Pellegrini. La dichiarazione è singolare perché viene dopo l’arresto e il dichiararsi malato suona come un vero e proprio alibi dietro cui nascondere le proprie responsabilità. Sarebbe anche interessante sapere se i suoi superiori sapevano e non hanno fatto nulla. Da quello che molti organi di stampa hanno riportato sembrerebbe che gli atteggiamenti di don Pellegrini non fossero ignoti alla stessa popolazione di Colleferro. Già nel ’98 il prete di Colleferro era stato raggiunto da una denuncia per atti osceni contro un minore.
Ma il vescovo di Colleferro dice di non sapere nulla: «Vediamo, aspettiamo, per il momento è solo indagato – dice monsignor Giovanni Maria Erba, vescovo della diocesi di Segni e Velletri da cui dipende la chiesa di San Gioacchino di cui è parroco don Pellegrini -. Il sacerdote verrà sospeso soltanto se le accuse verranno provate e se ci sarà una condanna. Noi non sapevamo nulla, non conoscevamo questa situazione, ora siamo sconvolti». Una dichiarazione tutta dalla parte del prete che, come da tradizione, la chiesa ha sempre difeso anche di fronte all’evidenza, salvo riservarsi poi il diritto di condannarlo in proprio. Nessun accenno alle vittime, a coloro che porteranno per sempre nella propria psiche le violenze subite.

Venerdì, 27 febbraio 2004

Ancora pedofilia ecclesiastica questa

volta a Bari

Rinviato a giudizio frate domenicano

di Paola D’Anna

Una vera e propria antologia dell’orrore quella che è stata rinvenuta nell’abitazione di un frate domenicano di Bari, Giancarlo Locatelli di 44 anni, segretario dell’Istituto di teologia ecumenica “San Nicola” di Bari, uno dei referenti della Parrocchia di San Nicola, presso l’omonima Basilica.. Un centinaio le foto pedopornografiche sequestrate al frate già un anno fa ma di cui si è avuto notizia solo ieri quando si è svolta l’udienza per il rinvio a giudizio del frate.
Le fotografie sono state acquistate via Internet, utilizzando una carta di credito, da una società americana, e poi scaricate sul computer del frate. Il materiale era stato scoperto dai carabinieri durante una perquisizione nell’appartamento, nel 7 maggio 2002.
Il frate avrebbe collezionato le fote per un anno, dal 31 maggio 2001 al giorno in cui è avvenuta la perquisizione. Le indagini sono state svolte nell’ambito di una più vasta operazione di polizia denominata “Peter Pan”, e che l’8 maggio 2002 impegnò 300 carabinieri del Comando di Biella che realizzarono 150 perquisizioni in abitazioni e uffici con il sequestro di migliaia di cd rom, videocassette, foto e pc portatili. Oltre al frate barese, tra gli indagati scoperti avvocati, medici, ingegneri, tecnici informatici, 141 persone sparse in 43 province italiane. L’inchiesta ha portato alla luce un vero e proprio mercato della pornografia minorile i cui fruitori erano persone di tutte le età dai 20 ai 60 anni. In tutti i casi si è verificato sia l’uso di internet che di carte di credito.

Alla prova dei fatti la difesa di Padre Giancarlo Locatelli si è dimostrata falsa. Egli aveva asserito che le carte di credito, utilizzate per navigare nei siti a luci rosse e comprare fotografie di piccoli indifesi, gli erano state rubate giorni prima che fosse registrato l’accesso in Internet. Ma il contenuto del suo PC non ha lasciato aditi a dubbi da cui la decisione del rinvio a giudizio del frate che però continua a svolgere le sue funzioni religiose come se nulla fosse.
Come al solito in questi casi, anche la Curia barese ha preferito non commentare la vicenda ne prendere alcuna iniziativa contro il frate domenicano che ha continuato, fra l’altro, a svolgere il suo lavoro di segretario dell’Istituto di teologia ecumenica di Bari.

Mercoledì, 03 marzo 2004

Abusi sessuali dei preti
Processi ordinari per i preti colpevoli

Da Agenzia ASCA

Lo chiedono tre teologhe curatrici di un numero speciale della rivista teologica internazionale ”Concilium”.

(ASCA) – Roma, 17 giu – In ogni caso di violenza sessuale e di abuso verso minori i sacerdoti e religiosi responsabili dovrebbero essere sottoposti a processi ordinari e non ecclesiastici. A chiederlo sono tre teologhe (la tedesca Regina Ammicht-Quinn, l’irlandese Maureen Junker-Kenny e la statunitense Hille Haker) che hanno curato l’ultimo fascicolo della rivista internazionale di teologia ”Concilium”dedicato al tema degli abusi sessuali che hanno prodotto una grave crisi nella Chiesa cattolica. Le stesse teologhe rifiutano di ridurre la questione a semplice problema di omosessualità, criminalizzando perciò gli omosessuali, perché la violenza sessuale é opera anche di eterosessuali.

 Il titolo del numero della rivista é ”Il tradimento strutturale della fiducià’, e trova una spiegazione non solo nel corso dei servizi scritti per la maggior parte da donne, ma specialmente nelle conclusioni firmate dalle tre teologhe.

Esse partono anzitutto da una richiesta di perdono alle vittime. ”Chiediamo perdono alle vittime – scrivono le teologhe -, siamo loro grate per il coraggio di aver rotto il silenzio, proviamo vergogna per i crimini della nostra chiesa e chiediamo che sia fatta giustizia nei confronti delle vittime e dei sacerdoti che si sono resi colpevoli, senza che ci si limiti a una riparazione o a una condannà’.

E’stata messa gravemente in gioco ”l’autorità etica del sacerdoté’sostengono le tre teologhe e neppure i vescovi che hanno trattato la questione, si sono resi conto del terremoto avvenuto e che ha convinto i fedeli che vige tuttora ”un disprezzo dei fedeli trasformatosi in strutturà’. Ma questo ”é il tradimento del cuore di ciò che é fondamentale per questa chiesa: tradimento della sequela di Cristò’.

Le tre teologhe, anche in quanto donne e madri, chiedono perciò alla chiesa di ”affrontare la questione di come ricreare l’autorità del sacerdoté’. ”Non possiamo e non vogliamo tollerare strutture che consentono a singoli sacerdoti e vescovi di ledere, o in alcuni casi addirittura distruggere, la salute psichica di alcune persone.

Non possiamo e non vogliamo tollerare decisioni e prassi più orientate al mantenimento di relazioni autoritarie che al consentire esperienze e pratiche di fede che mettano al centro dell’attenzione la vulnerabilità di ogni essere umano.

Non possiamo e non vogliamo tollerare che non sia fatta giustizia nei confronti di sacerdoti che hanno sorpassato i limiti di ogni comportamento ammissibile nei confronti di bambini e ragazzi.

 Tale giustizia può venire cercata solo in processi situati al di fuori del coinvogimento di una situazione specifica, come dovrebbe essere in ogni caso di violenza sessuale; nel nostro caso significa: i processi devono essere processi extra-ecclesiastici. In tal caso i sacerdoti – spiegano le autrici – non possono essere semplicemente ripudiati dall’istituzione in cui spesso hanno vissuto e lavorato per decenni. La responsabilità della chiesa non termina con la consegna degli atti processuali al pubblico ministero incaricato. In ogni sistema giuridico moderno esiste la pena, per il bene della vittima, ed esiste la riabilitazione, per il bene del colpevole.

 Nel suo rapporto con i sacerdoti interessati, la chiesa deve considerare entrambi i versanti dela giustizia. Con sorpresa e indignazione osserviamo come, in ambiti ecclesiastici e sociali, la violenza sessuale venga associata all’omosessualità, come reazione ai casi di abuso sessuale nella chiesa. Il fatto che spesso non esclusivamente, le vittime siano state bambini e adolescenti maschi, non deve trasformarsi in pretesto per ridare vita a pregiudizi latenti e criminalizzare l’omosessualità, come se le persone omosessuali, a causa della loro tendenza sessuale, fossero più inclini degli eterosessuali a esercitare violenza sui minori. Noi prendiamo le distanze da questa insinuazione espressa frequentemente ma assurda e ci aspettiamo dalla nostra chiesa che faccia lo stesso, pubblicamente e con chiarezzà’.

 Se poi si dovesse scoprire che non solo nelle chiese occidentali ma anche in quelle del Sud fosse vivo il problema della violenza sessuale, nasce allora ”una responsabilità della chiesa tutta per un ripensamento alle radici delle strutture ecclesiastiche e una revisione alle radici dell’ecclesiologia. La questione dell’autorità etica dei sacerdoti non può essere intesa solo come una questione di virtù o di comportamento, ma deve essere tematizzata come problema strutturale dell’identità e del ruolo dei sacerdoti, come problema dell’interazione sociale in relazioni asimettriche e come problema della funzione di controllo e tutela dei vescovì’. E’solo l’inizio di un processo che sarà lungo, ma, secondo le teologhe, pone un interrogativo sulla sopravvivenza stessa del messaggio cristiano in occidente come messaggio che incide sulle persone e sulla cultura.

 ”La violenza sessuale compiuta e nascosta nella chiesa e attraverso le strutture di potere ecclesiastiche, confuta l’umanitarismo del messaggio cristiano. Solo una conversione secondo lo spirito biblico potrebbe evitare ”la sconfitta di Dio nella Chiesa di Dio”.

Martedì, 22 giugno 2004

Brescia
Accuse di pedofilia: la curia difende 3 suoi

sacerdoti

A cura di Paolo Pavin

Da Il Mattino di Padova

Brescia. La procura di Brescia mette sotto indagine 3 sacerdoti sospettati di abusi sessuali su bambini, i sacerdoti reagiscono addirittura dal pulpito e la Diocesi li tutela respingendo le loro dimissioni e difendendoli pubblicamente. Sullarete intranet diocesana circola una lettera molto forte in cui si parla di un clima da inquisizione. L’inchiesta però é partita dopo la denuncia di alcuni bambini di una scuola materna pubblica (2 le maestre arrestate a settembre) e poi con episodi analoghi segnalati in istituti religiosi. Ma il clima si é arroventato in questi ultimi giorni, quando la procura ha chiuso la seconda inchiesta sugli abusi sessuali: nell’inchiesta figurano fra gli indagati ben 3 sacerdoti.

A Brescia, come a Boston, come a Sidney, come a Vienna… la chiesa cattolica (e in primis il Pulcinella di Roma) continua a proteggere gli stupratori di bambini.

Mercoledì, 23 giugno 2004

Il post scriptum da Concilium 3 del 2004

 sulla pedofilia

I supposed Him to exist only within the walls of a church – in fact, of our church – and I also supposed that God and safety were synonymous. The word “safety” brings us to the real meaning of the word “religious” as we use it (JAMES BALDWIN)1.

Chiediamo perdono alle vittime, siamo loro grate per il coraggio di aver rotto il silenzio, proviamo vergogna per i crimini della nostra chiesa e chiediamo che sia fatta giustizia nei confronti delle vittime e dei sacerdoti che si sono resi colpevoli, senza che ci si limiti a una “riparazione” o una “condanna”.

La crisi in cui è incappata la chiesa cattolica con i crimini ai danni di bambini e ragazzi, è la nostra crisi. Siamo membri di una chiesa che – ancora una volta – ha taciuto; ha coperto uomini che hanno leso irreparabilmente la salute psichica di alcuni bambini; per anni ha passato sotto silenzio crimini che in altri contesti spingono immediatamente all’azione i pubblici ministeri. Negli anni passati molte cose sono state scritte e accertate; di molte altre noi, come membri della chiesa e parte dell’opinione pubblica, continuiamo a rimanere all’oscuro.

Questo è quanto sappiamo: siamo di fronte a una catastrofe doppia e su un duplice piano. Bambini e ragazzi sono stati trasformati in vittime, nel luogo più sensibile e intimo immaginabile della loro identità, da coloro che avrebbero dovuto guidarli e proteggerli; queste vittime sono state tradite da coloro che, come comunità, intendono rappresentare un segno di santità nel mondo.

La fiducia è una componente necessaria di ogni chiesa viva. Qui si è abusato di questa fiducia su entrambi i piani della catastrofe; non sappiamo ancora se sia stata definitivamente distrutta. Il tradimento delle vittime è allo stesso tempo anche il tradimento della fiducia nei rappresentanti della chiesa a cui, conformemente al loro ufficio, spetta la responsabilità particolare di strutturare la propria autorità in modo etico. Il tradimento della fiducia è il tradimento della convinzione secondo cui i sacerdoti e i vescovi devono rendere metro del proprio agire la responsabilità etica nei confronti di coloro con cui comunicano in quanto sacerdoti e vescovi; in caso contrario la loro autorità diventa esercizio autoritario di potere, indegno di una chiesa.

Questo tradimento, che si esprime in ogni singolo caso dell’esercizio di violenza e che si è protratto nel modo in cui la chiesa e i vescovi hanno gestito le violenze, non ci scuote solo come individui; scuote le fondamenta della chiesa come luogo della sequela di Cristo. Soltanto: la chiesa non ne viene scossa. Risarcimenti in denaro, dimissioni di vescovi, sospensioni di sacerdoti dal loro ufficio sono tutti quanti dei passi estremamente necessari, e tuttavia non di rado non sono stati accordati come cosa ovvia alle vittime, ma si sono dovuti strappare e devono essere strappati mediante processi lunghi e complicati.

Molti credenti sono scossi come individui; sembra dubbio che tale sconvolgimento, al di là dello sbigottimento personale, sfoci in uno sconvolgimento delle strutture. Non riusciamo a liberarci dall’impressione che qui si stia “sbrigando” un problema, che siano state modificate alcune procedure, ma che in ogni caso si siano evitati gli interrogativi di fondo. Questi interrogativi di fondo sono quelli relativi alla struttura di una chiesa che punta su una gerarchia impossibile da mettere in discussione “dall’esterno”, generando così mentalità strutturalmente “adeguate” nei presbiteri e in chi dipende da loro. Invece di porsi questi interrogativi e analizzarli, proprio negli ultimi anni la posizione del sacerdote nella liturgia e alla guida della comunità è stata ancor più rafforzata, difendendo così una struttura gerarchica a svantaggio di una comunicativa. Per quanto necessari siano quindi i singoli passi per scoprire e trattare le violenze, essi non possono risolvere il problema che abbiamo posto al centro della discussione: che cosa succede a una chiesa a cui molte persone tolgono la propria fiducia? Come può essa, in generale, andare incontro a persone che tornano sempre ad affidarsi alla chiesa e, nella chiesa, ai suoi sacerdoti? I sacerdoti – non soltanto loro, ma, appunto, anche loro e, sotto certi punti di vista, soprattutto loro – incontrano spesso bambini, adolescenti e adulti in situazioni “di soglia” che presentano un alto grado di intimità. In situazioni del genere – nella guida spirituale in situazioni esistenziali difficili, come l’assistenza ai malati o un funerale, ma appunto anche nella prassi sacramentale della santa comunione, della confessione e del matrimonio – la fiducia è l’elemento costitutivo affinché la prassi di fede sia di per sé resa possibile. Se manca questa fiducia, la prassi di fede si muta in un simulacro, nell’apparenza di se stessa.

Per un lungo intervallo di tempo nella storia della chiesa la fiducia nel rapporto tra sacerdoti e credenti è stata generata solo strutturalmente: non attraverso la personalità, bensì attraverso l’ufficio e la comprensione reciproca. Questo e non la persona del sacerdote era considerato essenziale all’interazione. Ma in questa forma tale maniera strutturale di intendere la persona del sacerdote come intermediaria non è più valida da tempo. È stata sostituita da una visione individualizzata in cui il sacerdote acquisisce autorità in conformità del proprio ufficio nonché della propria persona. Solo così è in grado di compensare il disorientamento che spesso accompagna le situazioni di soglia. L’autorità etica del sacerdote che, nonostante tutto il risalto dato al popolo di Dio e allo Spirito nel concilio Vaticano II, nella concezione della chiesa cattolica continua a essere al centro dell’interazione di fede, è particolarmente evidente in relazioni doppiamente asimmetriche, cioè in quelle relazioni che non sono asimmetriche soltanto per la struttura di interazione della gerarchia ecclesiastica, ma anche, in aggiunta, per la particolare vulnerabilità di una delle due parti. Questa particolare asimmetria è sempre presente nel caso di bambini e ragazzi. Esiste anche in altri contesti, come per esempio nelle scuole materne o nelle scuole per i più grandi; qui, però, gli educatori e gli insegnanti sono soggetti a un controllo particolare: abusi e violenze vengono immediatamente sottoposti all’azione penale, nella misura in cui – o meglio, non appena – se ne viene a conoscenza. Nel caso delle relazioni asimmetriche nella chiesa, molti dei vescovi, in quanto superiori responsabili, hanno agito in base al motto: «Ciò che non deve esistere, non esiste e anche se esistesse lo stesso, almeno non parliamone, altrimenti esisterebbe davvero». In questa strategia esistono dei colpevoli, ma essi vengono nascosti o resi invisibili, attraverso reprimende, trasferimenti oppure, oggi, sospensioni. Chi per molto tempo non è entrato nella visuale dei vescovi sono le vittime.

Quando dei sacerdoti hanno tradito la fiducia di chi era loro affidato, i vescovi (cor-)responsabili di questi sacerdoti hanno doppiamente tradito i fedeli: “dimenticandoli” e lasciandoli soli con i sacerdoti in questione. Per l’esistenza della vittima il primo tradimento è determinante. Per noi, membri della chiesa, il secondo tradimento è inconcepibile e insostenibile: esso non si basa sui crimini di “singoli” sacerdoti, magari sottoposti a una pressione eccessiva, talvolta anche malati, bensì sul disprezzo dei fedeli trasformatosi in struttura. Questo è il tradimento del cuore di ciò che è fondamentale per questa chiesa: tradimento della sequela di Cristo.

I vescovi hanno visto se stessi – talvolta prevalentemente, talvolta esclusivamente – come responsabili nei confronti dei loro sacerdoti, che non di rado hanno protetto. Non hanno evidentemente visto una responsabilità al di là della loro struttura di potere, una responsabilità verso i deboli e la parte lesa, perché ciò avrebbe dovuto portarli a prendere sul serio le vittime nonché la tutela dei fedeli ben prima della coraggiosa diffusione in pubblico delle accuse. Eppure unicamente tale responsabilità verso i deboli è quanto distingue l’autorità etica del sacerdote da una posizione di potere violenta. L’autorità si muta in potere quando la vulnerabilità di altre persone viene sfruttata per procurarsi dei vantaggi, di qualunque natura essi siano. La violenza sessuale dei sacerdoti verso persone da loro dipendenti si fonda su un tale abuso di autorità che si muta in potere. I sacerdoti che esercitano il potere per mezzo e attraverso la sessualità – una sessualità al cui esercizio rinunciano (devono rinunciare) nella loro identità di sacerdoti cattolici – non soltanto compiono un atto criminale, non soltanto non rendono giustizia all’identità che hanno scelto, ma ledono inoltre anche l’istituzione del sacerdozio come autorità etica e distruggono il messaggio che rappresentano come persone e detentori del loro ufficio.

Che cosa dunque si richiede alla chiesa?

La chiesa deve affrontare la questione di come (ri-)creare l’autorità del sacerdote. Tale questione non può essere intesa unicamente come questione dell’identità individuale di coloro che hanno scelto e continuano a scegliere il sacerdozio. È anche un interrogativo rivolto all’istituzione: la preparazione, la guida e il controllo dei sacerdoti nell’adempimento del loro ufficio sono una cosa, la conformazione strutturale delle interazioni tra sacerdoti e credenti un’altra, la questione teologico-ecclesiologica relativa alla forma della chiesa una terza.

Noi, le curatrici di questo fascicolo, siamo teologhe. Siamo donne. Siamo madri. Non di rado, nella prospettiva delle strutture tradizionali della chiesa, stiamo “dall’altra parte”, per cui non siamo noi a decidere dove, di volta in volta, vadano tracciati i confini. Siamo cristiane, cattoliche, membri di comunità in cui anche i nostri figli devono avere e trovare uno spazio. Non possiamo e non vogliamo tollerare strutture che consentono a singoli sacerdoti e vescovi di ledere, o in alcuni casi addirittura di distruggere, la salute psichica di alcune persone. Non possiamo e non vogliamo tollerare decisioni e prassi più orientate al mantenimento di relazioni autoritarie che al consentire esperienze e pratiche di fede che mettano al centro dell’attenzione la vulnerabilità di ogni essere umano. Non possiamo e non vogliamo tollerare che non sia fatta giustizia nei confronti di sacerdoti che hanno sorpassato i limiti di ogni comportamento ammissibile nei confronti di bambini e ragazzi. Tale giustizia può venire cercata solo in processi situati al di fuori del coinvolgimento di una situazione specifica, come dovrebbe essere in ogni caso di violenza sessuale; nel nostro caso significa: i processi devono essere processi extra-ecclesiastici.

In tal caso i sacerdoti non possono essere semplicemente ripudiati dall’istituzione in cui spesso hanno vissuto e lavorato per decenni. La responsabilità della chiesa non termina con la consegna degli atti processuali al pubblico ministero incaricato. In ogni sistema giuridico moderno esiste la pena, per il bene della vittima, ed esiste la riabilitazione, per il bene del colpevole.

Nel suo rapporto con i sacerdoti interessati, la chiesa deve considerare entrambi i versanti della giustizia. Con sorpresa e indignazione osserviamo come, in ambiti ecclesiastici e sociali, la violenza sessuale venga associata all’omosessualità, come reazione ai casi di abuso sessuale nella chiesa. Il fatto che spesso, ma non esclusivamente, le vittime siano state bambini e adolescenti maschi, non deve trasformarsi in pretesto per ridare vita a pregiudizi latenti e criminalizzare l’omosessualità, come se le persone omosessuali, a causa della loro tendenza sessuale, fossero più inclini degli eterosessuali a esercitare violenza sui minori.

Noi prendiamo le distanze da questa insinuazione – espressa frequentemente ma assurda – e ci aspettiamo dalla nostra chiesa che faccia lo stesso, pubblicamente e con chiarezza.

Altrettanta scarsa utilità ha l’equiparare in blocco la violenza sessuale alla malattia o alla pedofilia. Può senz’altro esserci un nesso tra disturbi psichici e violenza sessuale, ma ciò non può essere generalizzato e usato come meccanismo di discolpa. È evidente soltanto che anche per i colpevoli è necessaria una rielaborazione terapeutica dei reati.

Il problema della violenza sessuale può forse essere più palese nelle chiese occidentali che in quelle non occidentali. Significa però che solo nelle comunità occidentali esiste una struttura autoritaria che impedisce di riconoscere e combattere la violenza individuale e strutturale su bambini e ragazzi, ma in fin dei conti anche sugli adulti in rapporto di dipendenza? In caso affermativo, le chiese locali occidentali hanno allora in quelle del Sud del mondo degli aiuti critici per quanto riguarda i cambiamenti strutturali da compiersi. In caso negativo, nasce qui una responsabilità della chiesa tutta per un ripensamento alle radici delle strutture ecclesiastiche e una revisione alle radici dell’ecclesiologia. La questione dell’autorità etica dei sacerdoti non può essere intesa (solo) come una questione di virtù o di comportamento, ma deve essere tematizzata come problema strutturale dell’identità e del ruolo dei sacerdoti, come problema dell’interazione sociale in relazioni asimmetriche e come problema della funzione di controllo e tutela dei vescovi.

Siamo solo all’inizio di questo processo che ci costringe ad affrontare i problemi dove sono nati e dove si situano davvero. È l’inizio di un processo che ci costringe a riflettere in modo nuovo sul rapporto tra sacerdoti e fedeli, a migliorare le strutture di controllo e a porre in maniera nuova la questione dell’autorità etica dei presbiteri.

In una situazione in cui la perdita di rilevanza delle chiese cristiane nelle società occidentali è eclatante, si pone l’interrogativo della sopravvivenza del messaggio cristiano come messaggio che incide sulle persone e sulla cultura. La violenza sessuale, compiuta e nascosta nella chiesa e attraverso strutture di potere ecclesiastiche, confuta l’umanitarismo del messaggio cristiano. Solo una conversione secondo lo spirito biblico potrebbe evitare «la sconfitta di Dio nella chiesa di Dio» (Rainer Bucher).

(traduzione dal tedesco di ANNA BOLOGNA)

[REGINAAMMICHT-QUINN è docente di etica teologica presso la Facoltà di teologia dell’Università di Tubinga (Germania); MAUREEN JUNKER-KENNY è docente di teologia pratica ed etica cristiana al Trinity College di Dublino (Irlanda); HILLE HAKER è docente di etica cristiana presso la Divinity School all’Harvard University di Cambridge/Mass. (USA)].

Mercoledì, 30 giugno 2004

Nuovi scandali sessuali nella chiesa

 cattolica in Austria ed in Italia

La rassegna stampa

Panorama.it
Austria, foto e video hard in un seminario

12/7/2004

Oltre 40 mila scatti e un certo numero di filmati di giovani preti intenti in incontri sessuali. Anche materiale pedoponografico

I vertici della Chiesa cattolica austriaca hanno chiesto una riunione d’urgenza in seguito alla scoperta di circa 40.000 fotografie e un numero imprecisato di video di giovani preti intenti in incontri sessuali al seminario.
Secondo l’autorevole settimanale austriaco Profil, il materiale rinvenuto, che include anche pornografia infantile, era stato scaricato sui computer al seminario di St. Poelten, circa 80 chilometri ad ovest di Vienna.

“NO COMMENT” DALLA DIOCESI
I vertici della locale diocesi si sono rifiutati di rilasciare pubbliche dichiarazioni ma si starebbero incontrando in privato sullo scandalo, ha riportato la televisione di Stato austriaca.
L’organo di stampa ha precisato che il direttore del seminario, il reverendo Ulrich Kuechl, ha rassegnato le dimissioni e che anche il suo vice, lfgang Rothe, le ha sottoposte al suo superiore. La Conferenza dei vescovi austriaci ha emesso in data odierna un comunicato in cui promette un’accurata e approfondita indagine sulla questione.

“Tutto ciò che ha a vedere con l’omossesualità o la pornografia non può avere spazio in un seminario per preti”, ha scritto nel comunicato.
I vertici della Chiesa per la prima volta hanno scoperto il materiale un anno fa su un computer del seminario, ha precisato Profil. In esso figuravano numerose immagini di giovani preti e loro insegnanti che si baciavano e indulgevano in giochi sessuali e orge.
Il vescovo Kurt Krenn che supervisiona la diocesi di St. Poelten, ha detto alla televisione austriaca di aver visto forografie di insegnanti del seminario in situazioni sessuali con gli studenti.
La Gazzetta del Mezzogiorno

Austria – Sesso in seminario

Pubblicate le foto pedo-pornografiche che coinvolgono seminaristi ed insegnanti nel seminario diocesano di St. Poelten. Almeno 40mila le immagini sequestrate. Ex-seminarista siciliano scrive al vescovo: Tu sapevi

VIENNA – E’di nuovo scandalo nella chiesa cattolica austriaca: le accuse di pedo-pornografia, decine di migliaia di fotografie dai contenuti sessuali e presunti contatti omosessuali tra direzione e seminaristi a St.Poelten ricordano un po’i tempi dello scandalo legato alle presunte pratiche omosessuali e pedofile del cardinale Hans Hermann Groer, venuto alla luce nel 1995. Stavolta le accuse riguardano il seminario della diocesi di St. Poelten (Bassa Austria) del vescovo ultraconservatore Kurt Krenn. Finora si sono dimessi il rettore del seminario, Ulrich Kuechl, e il suo vice, Wolfgang Rothe – due foto pubblicate oggi dal settimanale di Vienna, Profil, li mostrano in atteggiamenti inequivocabili ciascuno con un seminarista -. Ma emergono già voci apertamente critiche nei confronti di Krenn stesso che in una prima reazione aveva parlato di «ragazzate che non hanno niente a che vedere con omosessualità». «E’certamente sconvolgente che ciò accada. La responsabilità è del vescovo», ha detto oggi il presidente dei rettori dei seminari austriaci, Martin Walchhofer. Anche il teologo pastorale austriaco Paul Zulehner ha chiesto le dimissioni di Krenn. La conferenza episcopale austriaca ha parlato invece di un «urgente bisogno di azione da parte della chiesa».

Secondo Profil, Krenn era da tempo al corrente su cosa stava succedendo dietro le mura del seminario di St. Poelten e che sei mesi fa era stato anche informato per iscritto. Il vescovo avrebbe però cercato di mettere a tacere la vicenda. Il vescovo di St.Poelten, che ha 68 anni, è stato in passato un strenuo difensore del cardinale Groer, che nel 1995 era stato costretto alle dimissioni per accuse di abusi sessuali, gettando la chiesa cattolica in una crisi d’identità senza precedenti nel Paese alpino. Groer è morto a marzo dell’anno scorso all’età di 83 anni.

Il seminario di St. Poelten è già dall’inizio di quest’anno nel mirino della procura regionale. Su un computer sequestrato sono state trovate recentemente 11 mila foto scaricate da internet, tra cui anche immagini di pedofilia. Profil scrive che gli inquirenti avrebbero inoltre trovato «nelle stanze dei seminaristi almeno 40 mila fotografie e alcuni filmati con rappresentazioni sessuali in parte perverse che mostrano anche giovani preti di St. Poelten con superiori». «Si fotografavano vicendevolmente, perchè anche in questa maniera si eccitavano. E siccome lo facevano anche con il capo e con il suo vice, tutto sembrava così normale, si sentivano al sicuro», ha detto un inquirente a Profil. Interpellato questo pomeriggio dall’agenzia stampa austriaca Apa, il procuratore Walter Nemec non ha tuttavia confermato il numero di fotografie trovate. «Da quale fonte possa emergere il numero 40.000, non lo so», pur affermando di non essere al corrente sugli ultimi sviluppi delle indagini.

Altro dettaglio riferito oggi da Profil: l’ex rettore Kuechl avrebbe anche dato, a giugno del 2003, «una specie di sacramento del matrimonio» a due seminaristi, uno dei quali è cittadino polacco. La cerimonia sarebbe avvenuta in un locale pubblico di St. Poelten.

«Un largo fronte di personalità ecclesiastiche della diocesi di St. Poelten trovano insopportabile il doppio gioco e si sono decisi a un’azione concordata per portare alla luce la verità, dopo che per anni i loro tentativi dietro le quinte non hanno avuto successo», scrive Profil.

Christine Maieron

12/7/2004
La Gazzetta del Mezzogiorno
Ex seminarista vittima di abusi scrive al vescovo: tu sapevi

PALERMO – Cita Giovanni Paolo II che, rivolto ai giovani riuniti a Toronto, «ha avuto il coraggio, ancora una volta, di dire: Mi vergogno per i preti pedofili e per chi ha coperto con il silenzio questi abomini». E chiosa «Possano queste parole risvegliare la sua coscienza, assopita in un torpore durato troppo a lungo».

E’questa l’esortazione che M. M., 22 anni, un ex seminarista del seminario di Agrigento, rivolge, attraverso l’Adista, un’agenzia di stampa cattolica, al vescovo di Agrigento, Carmelo Ferraro, che «dopo essere stato informato degli abusi sessuali commessi da un sacerdote ai danni di un seminarista non prende alcun provvedimento».

La «vittima» degli abusi sessuali è proprio l’autore della lettera. La vicenda ebbe inizio nel 1994 a Favara quando il seminarista aveva 12 anni. Il 7 luglio scorso, dopo l’esposto del seminarista, il sacerdote, don Bruno Puleo, ha patteggiato la pena: gli sono stati inflitti 2 anni e 6 mesi di reclusione. Attualmente don Puleo è parroco a Sant’Anna, una piccola frazione nei dintorni di Agrigento.

«Scrivo a lei, Eccellenza reverendissima monsignor Carmelo Ferraro, arcivescovo metropolita della Chiesa Agrigentina. Scrivo proprio a lei che, una sera di novembre del 2000, ha ascoltato, quasi con indifferenza, il mio racconto – afferma l’ex seminarista -. Forse lei non immagina nemmeno quanto mi sia costato, in quell’occasione, rivivere i momenti più brutti della mia vita. Ma a lei che importa? Scrivo a lei perché sono addolorato e profondamente amareggiato dal suo silenzio. Non per lei, di cui m’importa ben poco, ma per questa povera Chiesa, che si ritrova ad essere guidata da una persona che non ha saputo dirigere il gregge affidatogli, soprattutto i piccoli e gli indifesi».

Il giovane infine ricorda le parole del cardinale Ersilio Tonini secondo cui è «meglio avere dieci sacerdoti in meno che averne uno sbagliato. La pedofilia e l’omosessualità vanno affrontati tempestivamente e con fermezza». E oggi l’ex seminarista annuncia l’intenzione di avviare una causa civile «contro le persone che hanno un ruolo di responsabilità in situazioni del genere». «Certamente – puntualizza – il rettore del seminario, ma tanto più il vescovo, il quale, pur non avendo responsabilità penale, è civilmente – e moralmente – responsabile. Avrebbe dovuto prendere provvedimenti che non ha preso». La vittima degli abusi sottolinea poi alcuni aspetti dell’inchiesta: «A me non risulta – dice – che il vescovo sia mai stato interrogato: attendo di prendere visione di tutti gli atti processuali per averne conferma».

L’ex seminarista parla anche dei suoi progetti futuri: «all’università sto studiando psicologia, per aiutare le persone che subiscono abusi. Per questo ho già fondato un’associazione, che deve diventare uno sportello di ascolto».

12/7/2004
L’espresso

Caserta,08 lug 2004 -17:25
Pedofilia, 100 indagati: c’è anche nome Taricone

Oltre cento persone sono indagate dalla procura di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito di un’inchiesta su materiale pedopornografico acquistato su internet. Tra i nomi c’è anche quello dell’attore Pietro Taricone. Alcuni video e immagini pornografiche sarebbero state acquistate su internet con la sua carta di credito. Il legale di Taricone si è detto certo dell’estraneità del suo assistito. “Penso – ha detto il legale – che potrebbe trattarsi di una problema di carte di credito clonate: magari qualcuno ha ‘spiato’su internet i numeri della carta di Pietro durante qualche normale transazione, e poi li ha usati per comprare quella roba in rete”. Sulla circostanza la procura casertana sta effettuando controlli.

Una abitazione di Pietro Taricone (ha rivelato oggi “il Giornale”) è stata perquisita nei giorni scorsi ad Avezzano, ma secondo quanto si è appreso non sarebbe stato trovato materiale pedopornografico.

Titolare dell’indagine è il pubblico ministero Donato Ceglie che ha indagato un centinaio di persone tra cui professionisti, avvocati, studenti. Nel registro degli indagati risulta iscritto anche un sacerdote di Alife, nel Casertano.

La procura di Santa Maria Capua Vetere ha ordinato nei giorni scorsi decine di perquisizioni. E’stata, tra l’altro, passata al setaccio una casa discografica di Rieti, che, secondo gli investigatori sarebbe una sorta di crocevia del traffico di materiale pedopornografico.

PEDOFILIA: TROPPE RICHIESTE INDENNIZZI, FALLISCE ARCIDIOCESI

Los Angeles – Schiacciata dalle richieste di indennizzo, è fallita l’arcidiocesi degli scandali: l’arcidiocesi di Portland (Oregon) ha annunciato la bancarotta e la notizia è il primo segnale palpabile delle conseguenze che ha avuto sulla Chiesa cattolica statunitense il pagamento degli indennizzi alle vittime di abusi sessuali commessi da alcuni sacerdoti su minori. Le attività ecclesiastiche continueranno regolarmente; e la richiesta di bancarotta -ha detto l’arcivescovo, reverendo John Vlazny, “non è un modo per evitare le responsabilità”, “ma di fatto è l’unico sistema per fare in modo che altri ricevano il giusto compenso”. La decisione dell’arcidiocesi di Portland sospenderà l’inizio di un processo civile contro un prete accusato di aver molestato più di 50 ragazzini: per i presunti abusi commessi negli anni ’80 dal sacerdote Maurice Grammand, deceduto nel 2002, sono state presentate due domande collettive per un totale di indennizzo di circa 160 milioni di dollari. Prima di dichiararsi insolvente, l’arcidiocesi della principale città dello stato dell’Oregon sulle coste orientali degl Usa, aveva già sborsato 53 milioni di dollari in accordi extragiudiziari siglati con 130 presunte vittime. Durante gli ultimi tre anni, la Chiesa cattolica statunitense è stata al centro di una serie di scandali che hanno coinvolto decine di sacerdoti accusati di abusi sessuali su minori. Un rapporto della Conferenza episcopale statunitense, del febbraio di quest’anno, ha calcolato che siano stati più di 4000 i preti cattolici accusati di abusi negli ultimi cinquant’anni, per un totale di circa 11.00 denuncie da parte di minori (in gran parte maschi); ma secondo i legali delle vittime, la stima è largamente sottostimata.

Agi (mercoledì 7 luglio)

Martedì, 13 luglio 2004

[Chiudi/Close]
«Il Dialogo – Periodico di Monteforte Irpino»
Prima Pagina/Home Page: www.ildialogo.org
Direttore Responsabile: Giovanni Sarubbi
Registrazione Tribunale di Avellino n.337 del 5.3.1996
Note legali — La redazione — Regolamento Forum

INERTE E INDIFFERENTE, IL VESCOVO DI

 AGRIGENTO NON DENUNCIA IL PRETE

 CHE ABUSA.

INTERVISTA

ADISTA N°53 del 17 luglio 2004

32423. AGRIGENTO-ADISTA. Un vescovo viene informato di abusi sessuali commessi da un sacerdote ai danni di un seminarista e non prende alcun provvedimento. Dirà, poi, che la questione non lo riguardava. I drammatici fatti non avvengono nell’ennesima diocesi statunitense, dove il “bubbone” è esploso ormai da anni, grazie anche al coraggio delle vittime e alla dismissione dell’atteggiamento omertoso di persone coinvolte e dei vertici ecclesiastici. Il vescovo in questione è italiano: si tratta di mons. Carmelo Ferraro, che era alla guida della diocesi di Agrigento all’epoca dei fatti e lo è anche adesso.

Il sacerdote, don Bruno Puleo, ha patteggiato la pena il 7 luglio: gli sono stati inflitti 2 anni e 6 mesi di reclusione (è stato un secondo patteggiamento fra le parti: il primo era per una pena di due anni, che era stata giudicata insufficiente dal gip Luigi Patronaggio). Ha preferito il patteggiamento al processo, che avrebbe molto probabilmente aggravato la sua posizione. Il patteggiamento infatti ha riguardato una sola vittima. Le indagini, condotte dal pm Caterina Sallusti, avevano però riscontrato abusi nei confronti di altri sette ragazzi, sei dei quali dello stesso seminario (quello arcivescovile di Agrigento che si trova a Favara) dove don Puleo, inizialmente diacono, era stato assistente per un periodo che si è concluso nel 1995. Attualmente don Puleo è parroco a Sant’Anna, una piccola frazione nei dintorni di Agrigento.

Marco Marchese, la vittima che ha sporto denuncia, ha subìto abusi nel seminario arcivescovile di Agrigento a partire dall’età di 12 anni. Oggi ne ha 22, ha lasciato il seminario nel 2000 e, a vicenda giudiziaria conclusa, ci tiene a sottolineare che non era il carcere per il suo “carnefice” lo scopo della sua azione, ma l’emersione di un fenomeno che causa sofferenza indicibile a tanti bambini, con la speranza inoltre che la Chiesa abbia il coraggio di mettersi dalla parte degli offesi. March ese si era deciso a presentare un esposto dopo aver constatato che né il rettore del seminario, don Gaetano Montana, né il vescovo Ferraro – ai quali aveva raccontato tutto – avevano preso provvedimenti per fermare don Puleo.

Il giorno dopo il patteggiamento, Marco ha inviato al vescovo una lettera molto severa e accorata. “Scrivo proprio a lei che – recita l’apertura della lettera – una sera di novembre del 2000 ha ascoltato, quasi con indifferenza, il mio racconto (… ). Scrivo a lei perché sono addolorato e profondamente amareggiato dal suo silenzio”, amareggiato “per questa povera Chiesa che si ritrova ad essere guidata da una persona che non ha saputo dirigere il gregge affidatogli, soprattutto i piccoli e gli indifesi”. Ne riportiamo il testo integrale nel numero di Adista-documenti allegato.

Ma Marchese non intende fermarsi a questo: intende procedere in sede civile contro quanti – sicuramente il rettore e il vescovo – hanno omesso di prendere provvedimenti contro don Puleo, malgrado, avendone l’autorità, fosse per loro un obbligo intervenire.

In ambito ecclesiale, non esiste nel Diritto Canonico un canone riguardante eventuali pene da comminare a chi non denuncia un reato avendone conoscenza. Ma è anche vero che il card. Bernard Law ha subìto così forti pressioni (anche dalla Santa Sede?) proprio per aver “coperto” i preti pedofili della sua diocesi da vedersi costretto, nel dicembre del 2002, a dimettersi da vescovo di Boston. Il Diritto Canonico lascia peraltro molta autonomia di gestione ai vescovi che si trovino di fronte a reati dei loro sacerdoti. Anche se per costoro ci sono canoni precisi. In particolare, per i delitti contro il sesto comandamento, commessi “con violenza, o minacce, o pubblicamente, o con un minore al di sotto dei 16 anni”, il canone 1395, al paragrafo 2, prevede “giuste pene, non esclusa la dimissione dallo stato clericale”. Ma non è stato applicato finora contro don Puleo, il quale è stato solo spostato dalla parrocchia, popolo! sa e ric ca di bambini, di Palma di Montechiaro a quella ben più piccola di Sant’Anna, piccolo borgo nella provincia di Agrigento. Spostamento avvenuto però nel 2002: l’esposto di Marco Marchese contro don Puleo è della primavera del 2001. Il vescovo non poteva non esserne a conoscenza.

Tutta la vicenda è ricostruita qui di seguito nell’intervista che abbiamo realizzato con Marco Marchese.

Come comincia la tua storia?

Sono entrato nel seminario minore nel 1994 perché la mia vocazione era di diventare sacerdote. Avevo 12 anni, frequentavo la seconda media. Avevamo come assistente don Puleo, che allora era diacono. Lui aveva per me molte attenzioni, mi faceva anche dei regali. Poi, ai primi di dicembre, mi fece accomodare nella sua stanza e successe il tutto.

La cosa si ripeté?

Sì, soprattutto nei giorni di pioggia, perché altrimenti preferivo giocare a calcio e non andavo a riposare con lui.

Nessuno faceva caso al fatto che andassi a riposare con lui?

Penso di no, perché capitava che noi ragazzi trascorressimo del tempo in camera sua a chiacchierare. Poi si trattava delle prime ore del pomeriggio, ognuno stava per conto proprio. Questa cosa è durata fino a quando lui, l’anno successivo, è diventato sacerdote e ha lasciato il seminario minore. Il nostro rapporto però è continuato. Lui è diventato il mio padrino di cresima. Io andavo a trovarlo, o in parrocchia o in casa sua.

Lui continuava con le sue attenzioni verso di te?

Sì.

Non riuscivi ad opporti?

La prima volta rimasi perplesso. Era ovviamente la mia prima esperienza sessuale, precocissima e sbagliata. Lui mi diceva che era solo una questione di amicizia, che la nostra era un’amicizia particolare, mi diceva di non parlarne con nessuno perché avrei suscitato delle gelosie, che era normale il nostro comportamento, che era giusto. Io gli credevo. E mi sono affezionato ! a lui. A nche se cominciai subito a star male: mi fu diagnosticata una colite nervosa che mi portai dietro per un bel po’.

Quando hai capito che il vostro rapporto era sbagliato?

Quando sono andato al liceo, una scuola pubblica, perché nel seminario maggiore non esisteva una scuola superiore, e sono entrato in contatto con altri ragazzi e con le ragazze. Allora avevo minori possibilità di passare del tempo con don Puleo, perché ero impegnato in varie attività comunitarie. Succedeva quando lui chiedeva al rettore del seminario, don Gaetano Montana, che mi inviasse nella sua parrocchia, in occasione delle cosiddette giornate per il seminario in cui si fa raccolta di fondi per le istituzioni di formazione sacerdotale, perché altrimenti non ci vedevamo mai. Sicché andavo nella chiesa dove celebrava.

Fino a che età hai dunque mantenuto il rapporto con don Puleo?

Fin verso i 16 anni, perché a quel punto le nostre strade si sono divise: io non volevo più incontrarlo, e anche lui non faceva pressione per vedermi perché, a quanto ho capito dopo, aveva altri ragazzi sotto mano. E in effetti sono venuti fuori i nomi di altri ragazzi vittime delle stesse attenzioni morbose da parte sua.

Ragazzi del tuo stesso seminario?

Sei sì. Del settimo non so nulla di preciso.

In tutti questi anni non ti sei confidato con nessuno?

Mai. Fino a quando uno degli assistenti che mi accompagnavano a Palermo per una delle tante visite a motivo della colite, e che aveva sentito di strani episodi che accadevano in seminario, riuscì a farmi parlare e mi consigliò di parlare subito con il vice-rettore. A me non interessava fare del male a quell’uomo, ma fare in modo che nessun altro ragazzo dovesse più soffrire quello che io avevo sofferto.

E andasti dal vice-rettore?

Sì, il giorno dopo. Mi assicurò che avrebbe parlato con il rettore, che dovevo stare tranquillo, che avrei dovuto pensare agli studi e basta. Non ho! avuto n essun tipo di riscontro. Durante un ritiro spirituale parlai anche con il rettore che mi disse che era stato messo al corrente della mia situazione dal vice-rettore e che avrebbe parlato con il vescovo, monsignor Carmelo Ferraro, tuttora in carica. Io mi fidai. Inoltre, se mi capitava di incontrare don Puleo, erano sempre incontri pubblici, ritiri spirituali, ci si salutava normalmente come se i nostri rapporti in passato fossero stati normali e basta. Nel giugno del 2000 lasciai il seminario.

Quali furono i tuoi passi successivi?

Continuavo ad aspettarmi qualche riscontro alla mia denuncia. Invece non succedeva niente. Allora chiesi un incontro con il vescovo che mi ricevette subito. Stranamente, perché quando eravamo in seminario, se gli chiedevamo udienza, dovevamo attendere a lungo. Il vescovo mi ascoltò e cadde dalle nuvole. Disse che nessuno mai l’aveva informato di quanto era avvenuto. Io gli confidai la mia paura che don Puleo potesse continuare a fare del male ad altri ragazzi. Aggiunsi anche che il sacerdote andava aiutato perché la pedofilia è una malattia. “Cerchi di fare qualcosa”, insistetti, “lei è il padre spirituale di tutti i sacerdoti”. Era anche la massima autorità cui io potessi rivolgermi. Il vescovo mi assicurò che ci avrebbe pensato lui e che dovevo stare tranquillo. Mi licenziò regalandomi un libro. Da allora non ho avuto più notizie dal vescovo, non ho più avuto a che fare con lui. Invece il giorno successivo ebbi notizie da don Puleo, perché si precipitò a casa mia e mi rimproverò aspramente perché gli avevo fatto perdere la fiducia del vescovo.
Dunque il vescovo, in seguito al colloquio con te, l’aveva chiamato?

Sì. Mi disse che il vescovo lo aveva mandato a chiedermi scusa se mi aveva provocato dei turbamenti.

Come si è arrivati alla denuncia davanti all’autorità giudiziaria?

Qualche giorno dopo parlai con il mio parroco, don Giuseppe Veneziano, che tra l’altro era stato suo retto! re quand o don Puleo era in seminario. Si meravigliò del mio racconto, sia perché don Puleo era stimato in diocesi, sia perché il vescovo non gliene aveva fatto parola. Successivamente mi chiamò per dirmi che aveva parlato col vescovo. “Questa storia con don Puleo è acqua passata, ormai sono anni che è successa, tu stai tranquillo, fatti la tua vita, chiudiamola qui”. Intanto però don Puleo continuava a fare il parroco. Era nella parrocchia del Villaggio Giordano, a Palma di Montechiaro.

Neanche un’ammonizione al prete?

Non so che dire. Però, a seguito di non so quali vicende, due anni fa, è stato spostato e gli è stata affidata un’altra parrocchia: non è più a Palma di Montechiaro ma in un piccolo paesino nei dintorni di Agrigento, Sant’Anna.

A causa di altre vicende di pedofilia?

Beh, tre di questi ragazzi sono di Palma di Montechiaro. Qualcuno avrà saputo qualcosa… Ma non posso dirlo con certezza.

Don Gaetano Montana è ancora al suo posto?

Sì, continua a fare il rettore del seminario arcivescovile. Mi chiedo come sia possibile. Altri ragazzi possono passare le stesse mie disavventure e nessuno li difenderà. Dico questo perché, riguardo a don Gaetano, devo aggiungere una cosa. Non avendo raggiunto alcun risultato con i miei colloqui, ho parlato con i miei genitori, i quali hanno contattato un avvocato. Questi, prima di fare l’esposto alla magistratura (presentato poi nella primavera del 2001), ha voluto incontrare il vescovo per capire come mai la massima autorità non avesse preso alcun provvedimento. Il vescovo rispose che lui era super partes, che bisognava prendersela con il prete e che comunque il polverone che sarebbe seguito allo scandalo non conveniva a nessuno.

Dopo la presentazione dell’esposto cos’è successo?

Parlai con il Sostituto Procuratore che chiamò tutte le persone che io avevo citato.

Facesti anche il nome del vescovo fra le persone informate dei fatti?

Sì, e furono chiamate. Ma non so se fu chiamato anche il vescovo. Fui messo a confronto con il parroco, don Giuseppe Veneziano, e con il rettore, don Gaetano Montana. Il parroco inizialmente negò che gli avevo parlato degli abusi subiti. Poi, caduto in contraddizione, si è trincerato dietro il segreto confessionale. Cosa che non sta in piedi: io non mi ero confidato con lui in confessione. Il rettore non negò, anche se disse che non ricordava bene quando gli avevo parlato della mia storia. Alla domanda: “come mai non parlò con il vescovo?”, rispose che era preso da altre cose, c’era da ristrutturare il seminario, e siccome il ragazzo, cioè io, sembrava abbastanza tranquillo, tutta la faccenda si poteva rimandare. Lui parlò con il vescovo quando questi, in seguito al nostro colloquio, lo interpellò.

Qualche giorno fa, il 7 luglio, don Puleo è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione. Finisce qui o farai ulteriori mosse?

Intendo intentare una causa civile contro le persone che hanno un ruolo di responsabilità in situazioni del genere. Certamente il rettore del seminario, ma tanto più il vescovo, il quale, pur non avendo responsabilità penale, è civilmente – e moralmente – responsabile. Avrebbe dovuto prendere provvedimenti che non ha preso. A me non risulta che il vescovo sia mai stato interrogato: attendo di prendere visione di tutti gli atti processuali per averne conferma.

Un’altra cosa che intendo fare, ed è il motivo per cui all’università sto studiando psicologia, è aiutare le persone che subiscono abusi. Per la qual cosa ho già fondato un’associazione, che deve diventare uno sportello di ascolto

Martedì, 13 luglio 2004

Scandalo pedofilia in seminario, choc in

 Austria

di Paolo Valentino

Il direttore e il vice dell’istituto si sono dimessi. Sei anni fa il primate di Vienna costretto a lasciare per una vicenda di abusi
martedì 13 luglio 2004 tratto da il Corriere della Sera. Una nota di Giovanni Felice Mapelli.

Nella foto i protagonisti dello scandalo pornografia nel seminario austriaco: mons Kurt Krenn, vescovo di Saint Poelten e mons Capellari

Nella foto i protagonisti dello scandalo pornografia nel seminario austriaco: mons Kurt Krenn, vescovo di Saint Poelten e mons Capellari
Inchiesta su 40 mila foto e filmati trovati nella biblioteca della più conservatrice scuola cattolica per sacerdoti
In apparenza è un seminario. Anzi, il più tradizionalista e ultraconservatore dei seminari cattolici in Austria, luogo di religiosa purezza, preghiera e pio magistero alla cura delle anime, dove volentieri l’anziano arcivescovo Kurt Krenn predicava, bollando con parole di fuoco i rei contro natura.
In realtà, quello della diocesi di Sankt Pölten, ottanta chilometri a Ovest di Vienna, è stato in questi anni un antro di orchi pedofili, teatro di perversioni peccaminose, una Sodoma asburgica dove preposti e seminaristi indulgevano spesso e volentieri in orge omosessuali, giochi erotici e notti scandite da alcol e sesso, al posto delle orazioni. Qualcuno parla anche di parodie naziste e cerimonie ufficialmente esecrate dal Vaticano, come la celebrazione di un finto matrimonio gay, fra due aspiranti preti, officiato dal direttore, inutile precisare tutti in costume adamitico.

C’è ancora del marcio nella Chiesa austriaca. A sei anni dallo scandalo del cardinale Hans Hermann Groer, l’ex primate, morto nel 2003, che era stato riconosciuto colpevole di aver sessualmente abusato di giovani religiosi, una nuova, devastante scoperta scuote le fondamenta del cattolicesimo viennese.

Non più sospetti o bugie di “querulanti ubriachi”, come aveva fin qui sostenuto monsignor Krenn, capo della diocesi incriminata, quando il tema era più volte venuto a galla in passato. Ma un’incredibile documentazione fotografica, scoperta un anno fa nei computer della biblioteca del seminario e ora al vaglio delle autorità di polizia, in attesa della formale apertura di un’inchiesta criminale da parte della magistratura. Almeno 40 mila istantanee e una quantità imprecisata di filmati pornografici, che illustrano con precisione e ricchezza di dettagli gli esercizi, non esattamente spirituali, di Sankt Pölten. Alcune di queste ! comprend erebbero atti sessuali dei preposti con minorenni.

A svelare lo scandalo, il settimanale Profil che nell’edizione in edicola ieri ha pubblicato alcune delle foto, dove i religiosi e i loro allievi vengono immortalati mentre si baciano appassionatamente sulla bocca. Secondo il periodico, l’inchiesta è partita, dopo che diverse immagini e film girati a Sankt Pölten erano apparsi su un sito a luci rosse polacco.

Il direttore del seminario, Ulrich Küchl e il suo vice, Wolfgang Rothe, si sono dimessi, pur protestando la loro innocenza. Su di loro pende l’accusa di pedofilia. La diocesi si è schierata a quadrato in loro difesa. Monsignor Krenn, soprattutto, ha definito gli addebiti infondati, liquidando addirittura le foto, che ha ammesso di aver visto, come “ragazzate”.

Fortunatamente, i vertici della Chiesa viennese sono di ben altro parere. “Tutto ciò che ha a che fare con la pratica dell’omosessualità, non può trovare spazio in un seminario per preti”, recita un comunicato della Conferenza episcopale austriaca, che ha anche annunciato l’avvio di una indagine interna, al termine della quale non è difficile prevedere le dimissioni di Krenn, 68 anni, da vescovo di Sankt Pölten.

E in questo senso si sono già levate diverse voci dall’interno del mondo cattolico: “Krenn è il vero responsabile e deve rispondere di tutto questo davanti alla Chiesa e a Dio”. ha detto Martin Walchhofer, il prelato che supervisiona tutti i seminari austriaci. Anche la politica è intervenuta. “Collezionare materiale pornografico, che coinvolge bambini, non può essere liquidato come una ragazzata”, ha dichiarato Thomas Huber, leader dei Verdi. Un portavoce dell’opposizione socialdemocratica, Hannes Jarolim, ha chiesto al ministero dell’Interno di indagare per favoreggiamento nei confronti dello stesso arcivescovo e aprire una procedura formale.

Secondo Profil una foto documenterebbe la celebrazione del matrimonio gay da parte del rever! endo K Cchl. Il resto del materiale, con le parole del procuratore Walter Nemec, “mostra i seminaristi in situazione perverse con i loro superiori”.

Un seminarista di Sankt Pölten, citato dal settimanale, afferma che “tutti sapevano cosa succedesse da noi, non era possibile ignorarlo, ma nella Chiesa domina un silenzio di piombo, quando si tratta di temi tabù, semplicemente non sappiamo in che modo affrontare correttamente il problema”. Quelli che avevano provato a parlarne direttamente con i due superiori o con Krenn, sono stati subito identificati da loro come nemici e isolati.

Anche la polizia, afferma Profil avrebbe trovato all’inizio grosse difficoltà a rompere il muro dell’omertà di Sankt Pölten, dopo la scoperta del materiale e le prime denunce inviate via email da alcuni seminaristi.

Paolo Valentino
____________________________________________

Un commento di Giovanni F. Mapelli:

Non condivido il tono e l’equiparazione che l’articolo fa tra omosessualità perversione
e l’equiparazione con pedofilia: c’è una CONFUSIONE GENERALE DI CHE SI PARLA?
Anche tra preti consenzienti non è definibile come perversione! (dov’è il rispetto per l’intimità delle persone…?).
IL TABU’DELLA GERARCHIA FOMENTA QUESTE VISIONI MORBOSE SUI GIORNALI LAICI. Vogliono processare i sentimenti? (se non c’è abuso ovviamente)
PER ME E’UN PROCESSO STAMPA, UNA CAMPAGNA DIFFAMATORIA IN GRANDE STILE CONTRO L’OMOSESSUALITA'(nascosta) del CLERO.

Mercoledì, 14 luglio 2004

Pedofilia nella Chiesa Cattolica Italiana

Eccellenza, lei sapeva e taceva.

di Marco Marchese
(ex seminarista del seminario di Agrigento)

Ragazzo abusato in seminario scrive al vescovo di Agrigento.
Da ADISTA n. 54 del 17-7-2004

DOC-1539. AGRIGENTO-ADISTA. Un prete abusa di lui, dodicenne, sessualmente. Nel seminario arcivescovile di Agrigento che si trova nella vicinissima Favara. Per quattro anni. Prende coraggio Marco Marchese e racconta le sue sofferenze al vescovo, mons. Carmelo Ferraro di Agrigento. Vuole che nessun altro bambino o ragazzo debba patire quello che lui ha patito. Quel prete, don Bruno Puleo, è malato, sostiene Marco; lo faccia curare, chiede al vescovo, perché non possa più fare del male. Lo tranquillizza il vescovo: “ci penso io”. Ma l’unica cosa che fa è ‘obbligare’il reo a chiedere scusa all’offeso. E nulla più. Altri sette ragazzi, si viene a sapere poi, hanno subìto le attenzioni e le carezze morbose di don Puleo.
Raccontiamo tutta la vicenda nel numero blu allegato, in un’intervista a Marco Marchese. Qui di seguito, invece, la lettera che Marco ha inviato l’8 luglio al vescovo Ferraro.

Scrivo a lei, Eccellenza reverendissima monsignor Carmelo Ferraro, arcivescovo metropolita della Chiesa Agrigentina.
Scrivo proprio a lei che, una sera di novembre del 2000, ha ascoltato, quasi con indifferenza, il mio racconto. Forse lei non immagina nemmeno quanto mi sia costato, in quell’occasione, rivivere i momenti più brutti della mia vita.
Ma a lei che importa?
Scrivo a lei perché sono addolorato e profondamente amareggiato dal suo silenzio. Non per lei, di cui m’importa ben poco, ma per questa povera Chiesa, che si ritrova ad essere guidata da una persona che non ha saputo dirigere il gregge affidatogli, soprattutto i piccoli e gli indifesi.
Monsignor Wilton Gregory, presidente dei vescovi americani ha detto (la Repubblica, 21 febbraio 2002): “Ciò che abbiamo fatto o non abbiamo fatto ha contribuito all’abuso sessuale di bambini e giovani da parte del clero e di persone all’interno della Chiesa”. Forse si starà chiedendo cosa ha a che fare tutto ciò con lei, si chiederà cosa ha fatto o non ha fatto ed io le voglio subito venire in aiuto. Lei era tenuto come tutti i vescovi diocesani ad informare tempestivamente la Congregazione Vaticana per la Dottrina della Fede delle eventuali accuse di pedofilia contro sacerdoti cattolici. Non sono io a dirlo, ma due documenti tratti dagli Acta Apostolicae Sedis, gazzetta ufficiale della Santa Sede, secondo cui i presuli debbono svolgere indagini nel caso vi sia anche solo il sospetto di pedofilia nei confronti di preti! Lei cosa ha fatto? Mi chiedo: perché lei, venuto a conoscenza di fatti sì gravi non ha preso alcun provvedimento seguendo il monito della Santa Sede? Cosa voleva che accadesse? Che io ritrattassi? Voleva forse recuperare il colpevole? E come? Facendo finta di niente? Lasciando il prete al suo posto, in mezzo alla gente, ai giovani e ai bambini per oltre un anno e mezzo? O voleva forse salvare l’onorabilità dell’istituzione? La piaga all’interno della Chiesa aumenta sempre più, nonostante la Chiesa abbia elaborato strumenti d’intervento a livello locale e universale senza riuscire a utilizzarli! E lo sa perché? Perché chi dovrebbe farlo tace, per paura o meno, si nasconde dietro al silenzio, portando ad una rovina ancora più grande e sono sicuro che se non avessi denunciato il fatto alla Procura, lei se ne starebbe ancora con le mani in mano.
Mi chiedo, però, come mai, in occasione dell’attentato alla chiesa madre di Favara, in particolare per l’incendio del portone principale, lei (Il Giornale di Sicilia, maggio 2000, cronaca di Agrigento) definì il silenzio di chi sapeva come connivenza. E il suo silenzio attorno alla mia vicenda? Come bisogna definirlo? E mi viene da pensare che altre vicende simili alla mia siano state taciute, sotterrate nel silenzio! E chissà quante! Cosa sarebbe stato se non avessi raccontato a nessuno quanto successomi all’età di dodici anni in seminario a Favara? Glielo dico io: avrei continuato a soffrire in silenzio senza però l’amara delusione di vedere le persone che mi hanno ascoltato rimanere con le mani in mano; non avrei richiamato alla mente una vicenda che per me andava cancellata, che per me era troppo pesante. Non avrei avuto la grande delusione di aver accanto persone ipocrite, conniventi e mi fermo qui.
Si ricorda quando nella stessa occasione del portone bruciato ha decretato un anno di preghiera in riparazione del sacrilegio compiuto? Un anno di preghiera, un rosario perpetuo, recitato ventiquattro ore su ventiquattro, perché “tutti siamo responsabili di tutti”, così si leggeva sul giornale.
Le chiedo allora: quanto bisogna pregare per una infanzia bruciata, per un cuore che per sei anni non ha smesso di piangere in silenzio? Bruciare l’infanzia di un ragazzo non è più di un sacrilegio? E quanti rosari perpetui bisogna recitare per i mangia-bambini? E per quelle persone che pur sapendo, compreso lei, hanno fatto finta di niente? Non le viene in mente, al riguardo, la parabola del buon samaritano e soprattutto quelle persone, sacerdote e levita, che vedendo passarono oltre? Lei chi si sente di essere tra queste persone? Forse il buon samaritano? Ad essere sincero non mi importa nulla di quello che si sente. Mi importa dei bambini! Le ho raccontato di me, rivivendo per l’ennesima volta quello che lei, evidentemente, non può capire, quello che non ho mai saputo dimenticare e le chiedo: cosa ha fatto? Mi risuonano ancora le parole da lei pronunciate in occasione dell’abbattimento di alcune abitazioni abusive presso la Valle dei Templi: “Il Vangelo è passione d’amore per la verità. Quando è la dignità di un popolo ad essere compromessa, allora non posso tacere” (Il Giornale di Sicilia, 2 febbraio 2000, cronaca di Agrigento). Sicuramente tra i suoi tanti impegni ad alzare la voce in difesa dei deboli e in difesa della verità, non ha potuto leggere bene la lettera inviata dal santo Padre ai sacerdoti il giovedì santo, laddove affermava la vicinanza a coloro che hanno dovuto subire le conseguenze dei peccati dovuti al tradimento di preti ai loro voti e lo sforzo di rispondere secondo verità e giustizia ad ogni penosa situazione.
Ricordi bene che la dignità umana e la sacralità dei bambini vengono prima di ogni cosa! È questo cui la Chiesa mi ha insegnato a credere, ma evidentemente crediamo o abbiamo conosciuto un Dio diverso. Sì, perché se lei credesse nello stesso mio Dio, Padre, che ama e consola gli afflitti, Figlio, che si fa voce degli ultimi e dei più deboli, e Spirito Santo, che infonde forza e coraggio per sostenere la verità e la giustizia, ne avrebbe lo stesso timore che ne ho io! Avrebbe timore di questo Dio che dice: “Chiunque scandalizza uno solo di questi più piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo un macina d’asino e fosse gettato negli abissi del mare”; “chi accoglie anche uno solo di questi più piccoli in nome mio, accoglie me”; “i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre” (e gridano vendetta agli occhi di Dio). Ne parla tanto il Vangelo che lei instancabilmente annuncia, ma evidentemente del Vangelo si ricorda solo quello che fa più comodo!
Sono convinto che per fare certe scelte e affrontare certi problemi che magari comportano dei rischi per la propria immagine o la mettono in gioco, ci vuole molto coraggio. Penso altresì che, per chi ha un po’di coscienza e di fede, ci vorrà molto più coraggio nel presentarsi dinanzi a Dio che, preti o meno, ci chiederà conto di tutto. Dov’è la sua coscienza? Forse non faccio parte anche io come tanti altri ragazzi (i cui pianti, le cui sofferenze le dovranno pesare) del gregge che è affidato proprio a lei da Dio e dalla Chiesa? Non è lei che se ne deve prendere cura e non è a lei che Dio ne chiederà conto? Forse lei è immune al giudizio di Dio e degli uomini?
Tra le poche persone che mi hanno sostenuto nella mia vicenda vi è il Santo Padre che continua a darmi speranza. Egli che ha rifiutato categoricamente gli infingimenti, le omertà, le complicità. Il papa non ha taciuto!
Mi ritornano alla mente le parole del cardinale Ersilio Tonini secondo cui è meglio avere dieci sacerdoti in meno che averne uno sbagliato. La pedofilia e l’omosessualità vanno affrontati tempestivamente e con fermezza! (Jesus, luglio 2002). Disse altresì che i rettori dei seminari e i direttori spirituali non possono permettersi di lasciar correre!
Non è a lei che la Chiesa chiede e impone di accertare l’integrità dei seminaristi e di quanti si accostano all’ordine sacro? Non è lei che ha ordinato quel giovane prete? Non è stato lei a decidere quali giovani seminaristi dovevano essere assistenti dei ragazzi del seminario di Favara?
Lo sa perché le ho raccontato di me quella sera di novembre? Perché credevo in lei, credevo che lei, quale pastore di questo gregge e difensore dei più piccoli e più deboli, avrebbe ascoltato il mio grido e avrebbe impedito altre “carneficine” di bambini e di sogni!
Concludo, Eccellenza, rinnovando la mia fiducia nella Chiesa di Cristo e a sua Santità Giovanni Paolo II che, rivolto ai giovani riuniti a Toronto, ha avuto il coraggio, ancora una volta, di dire: “Mi vergogno per i preti pedofili e per chi ha coperto con il silenzio questi abomini”.
Possano queste parole risvegliare la sua coscienza, assopita in un torpore durato troppo a lungo.
Marco Marchese
(ex seminarista del seminario di Agrigento)

Mercoledì, 14 luglio 2004

Pedofilia in Austria: denunciato novizio

 polacco

AGI On-line

PEDOFILIA, IN AUSTRIA DENUNCIATO NOVIZIO POLACCO
(AGI) – Vienna, 19 lug. – L’inchiesta sullo scandalo a sfondo sessuale scoppiato nel seminario cattolico di Sankt Poelten, a ovest di Vienna, ha portato all’incriminazione di un novizio polacco ventisettenne per reati legati alla pedofilia.
 Dall’esame del suo computer personale e’risultato che si era collegato a siti pedofili. Anche dal computer centrale del seminario e’stato scaricato materiale pedofilo, ma gli inquirenti non sono stati in grado di determinare responsabilita’individuali perche’tutti i seminaristi usavano la stessa parola d’accesso. Essi hanno escluso, tuttavia, che il novizio polacco abbia visionato il materiale pedofilo del computer centrale. In relazione al contenuto dei due computer, in una nota la procura parla di “rappresentazioni pornografiche di minori e di pornografia cosiddetta violenta”.
 Gli inquirenti hanno disposto il sequestro di otto computer personali e del computer centrale del seminario di Sankt Poelten su richiesta della direzione dopo che, a fine 2003, un tecnico che aveva esaminato il computer centrale per eliminare un problema legato a un virus aveva scoperto che era stato scaricato materiale pedofilo. Questa inchiesta, unita allo scandalo provocato dalle pubblicazione di foto sullo scambio di effusione fra sacerdoti e novizi ha avuto vasta eco fra i cattolici austriaci e determinato richieste di dimissioni per il titolare della diocesi di Sankt Poeltern, monsignor Kurt Krenn.
 –
191545 LUG 04

AUSTRIA/ SCANDALO SESSUALE SEMINARIO, INCRIMINATO UNO STUDENTE
Si tratta di un seminarista polacco di 27 anni
lunedì 19 luglio 2004 di APC

Un seminarista polacco di 27 anni è stato incriminato per possesso e distribuzione di materiale pedo-pornografico. Lo ha reso noto oggi il magistrato austriaco, Walter Nemec. L’incriminazione è maturata nel corso delle indagini sullo scandalo scoppiato all’interno della Chiesa austriaca in seguito alla pubblicazione di migliaia di foto pedo-pornografiche scattate nel seminario di Saint Poelten, 80 chilometri circa a ovest di Vienna.

Il magistrato ha rilasciato una dichiarazione in cui si precisa che il seminarista polacco, la cui identità non è stata diffusa, ha scaricato “numerose” foto vietate da un sito web localizzato in Polonia.

Anche il cancelliere austriaco Wolfgang Schuessel ha denunciato apertamente lo scandalo. Schuessel, che ha chiarito di non parlare in virtù del suo ruolo istituzionale ma come credente e cattolico, ha chiesto una spiegazione esauriente sulla vicenda.

Le autorità del posto hanno sequestrato alcuni computer nell’ambito delle indagini al seminario. Sono state trovate almeno 40mila immagini a sfondo sessuale, ma il vescovo Kurt Krenn, responsabile della diocesi, ha giudicato la vicenda “un po’esagerata e montata” nel corso di un’intervista trasmessa dalla tv austriaca. Secondo lui, si è trattato essenzialmente di uno “scherzo di cattivo gusto, una cosa da ragazzini”.
Il vescovo di St. Poelten, che ha respinto la richiesta di dimissioni, ha sottolineato che non esiste “alcuna prova” di atti di omosessualità all’interno del seminario. Nemmeno una foto che mostra il vice-rettore che bacia appassionatamente un seminarista dimostrerebbe alcunché (“Era una festa di Natale, alla fine si sono dati il bacio natalizio, non ha niente a che fare con l’omosessualità” ha dichiarato il porporato).

Eppure il servizio di lunedì 12 luglio dell’autorevole settimanale austriaco Profil, basato anche scoperta di un numero imprecisato di video a sfondo erotico, sembrerebbe dimostrare il contrario. I vertici della Chiesa per la prima volta hanno scoperto il materiale un anno fa su un computer del seminario, ha precisato Profil. In esso figuravano numerose immagini di giovani preti e loro insegnanti che si baciavano e indulgevano in giochi sessuali e orge.

L’organo di stampa ha precisato che il direttore del seminario, il reverendo Ulrich Kuechl, ha già rassegnato le dimissioni e anche il suo vice, lfgang Rothe, le ha sottoposte al suo superiore. “Ho delle responsabilità e me le assumo” ha commentato il vescovo Krenn, ma “non avevo niente a che vedere con queste cose, anche se ovviamente sono di mia competenza”. Il caso ha suscitato molto scalpore nel Paese a maggioranza cattolica, dove i vertici ecclesiastici stanno ancora tentando di superare le divisioni create dalle accuse di molestie nei confronti di studenti minorenni da parte del cardinale Hans Hermann Groer, costretto a rassegnare le dimissioni nel 1995 dall’arcidiocesi di Vienna.

Martedì, 20 luglio 2004

Scandalo pedofilia in Austria

Nominato dal Vaticano un visitatore

 apostolico

Di seguito la notizia così come è stata riportata dall’agenzia della CEI SIR e dal sito Tamles.

articolo tratto da TAMLES
Un vescovo ultraconservatore che dichiara un bacio sulla bocca una forma di gioia natalizia… speriamo che riconosca la stessa gioia natalizia in tutte le coppie omosessuali, sarebbe una bella estensione del concetto!

IL CASO – Lo scandalo in un seminario

L´invio da Roma del visitatore apostolico è un atto rarissimo

MARCO POLITI
CITTA´ DEL VATICANO – Un altro colpo per papa Wojtyla. Dopo la serie infinita dei processi per pedofilia nelle diocesi Usa, sono arrivate fino in Vaticano le ondate fangose dello scandalo del seminario austriaco di Sankt Poelten, in Austria, dove gli inquirenti hanno trovato materiale pornografico in quantità industriali mentre sui giornali sono finite le foto del rettore Ulrich Kuechl (dimessosi il 5 luglio) e del vicerettore Wolfgang Rothe, ritratti in atteggiamenti “inequivocabili” ognuno con un seminarista diverso.
Ad aumentare la vergogna sono state le prime dichiarazioni del vescovo di Sankt Poelten, monsignor Kurt Krenn – un ultraconservatore che si è sempre proclamato fedele del pontefice ad oltranza – che aveva definito alla tv austriaca tutta la vicenda “esagerata e montata”, sostenendo che il bacio in bocca del vicerettore Rothe con un allievo (foto pubblicata dal settimanale “Profil”) andava considerato solo un momento di gioia natalizia. “Era una festa di Natale – ha detto testualmente monsignor Krenn – e alla fine si sono dati un bacio. Non ha niente a che fare con l´omosessualità”.
Papa Wojtyla sembra meno tranquillo. Ieri ha inviato ufficialmente nella diocesi un “visitatore apostolico”, l´equivalente di un commissario straordinario, con l´incarico di indagare particolarmente sul seminario, la diffusione di materiale pedo-pornografico (sono stati trovate quarantamila foto e parecchi video), relazioni erotiche ed eventuali abusi sessuali. Per la Chiesa austriaca lo scandalo è una disgrazia che segue di pochi anni l´altro scandalo a sfondo sessuale, che coinvolse negli anni Novanta l´arcivescovo di Vienna cardinale Hans Groer, poi dimessosi nel 1998 e morto ritirato nel 2003. Nei giorni scorsi il cancelliere austriaco Wolfgang Schuessel aveva dichiarato pubblicamente: “In Austria Stato e Chiesa sono separati, per questo non ho alcun diritto di prendere posizione come cancelliere… ma come credente e cattolico voglio una spiegazione immediata e sincera”.
L´invio di un “visitatore apostolico”, cioè di un alto commissario-inquirente vaticano, è un atto rarissimo. La persona incaricata dal pontefice, mons. Klaus Kung, vescovo di Feldkirch, si è detto consapevole che si tratta di una responsabilità “delicata e difficile”, ma ha sottolineato di voler “procedere in maniera approfondita e immediata per rafforzare la fiducia che i fedeli nutrono nei confronti della Chiesa e del Santo Padre”.
La procura austriaca, dal canto suo, ha già iniziato a indagare. E´ stata annunciata l´incriminazione per possesso di materiale pedofilo e pornografico di un novizio polacco ventisettenne, che peraltro è già stato allontanato dal seminario. In stato di stallo sono invece le indagini su otto altri seminaristi, poiché per ora non è stato possibile scoprire – data la molteplicità di password di accesso – chi abbia effettivamente visionato siti pedofili e pornografici su un computer dove furono trovate scaricate migliaia di immagini porno. “Di questa vicenda – aveva dichiarato una settimana fa alla rivista “News” il vescovo Krenn – alla conferenza episcopale non deve importare un accidente”. Più di quanto potesse tollerare il Vaticano.
____________________________

La notizia data dall’agenzia SIR del 20-7-2004

16:56 – ST. PÖLTEN, NOMINA DI MONS. KÜNG, CARD. SCHÖNBORN (VESCOVI AUSTRIA): “PASSO VERSO IL RISANAMENTO DELLA SITUAZIONE”
Il card. Christoph Schönborn, presidente della Conferenza episcopale austriaca, ha definito oggi la nomina di mons. Klaus Küng, vescovo di Feldkirch, quale visitatore apostolico per la diocesi di St. Pölten, un “provvedimento “straordinario e raro”. Il cardinale ha spiegato che il visitatore apostolico, responsabile solo dinanzi al Papa, ha il compito di “informarsi quanto più rapidamente circa tutti gli avvenimenti” a St. Pölten “e di assicurarsi che l’ordine della Chiesa universale venga rispettato e ripristinato all’interno della diocesi e in particolare anche nel seminario”. Con questa nomina papale viene meno anche la commissione d’inchiesta istituita da mons. Krenn, vescovo di St. Pölten, poiché, ha aggiunto il cardinale, “in quanto visitatore apostolico per la diocesi, mons. Küng dispone di pieni poteri anche nei confronti del seminario”. Schönborn ha comunicato che “tutte le decisioni importanti” e le “prese di posizione ufficiali” debbono essere concordate con il visitatore, che dispone di “ampi poteri” durante il periodo di carica. “Penso che ciò sia importante affinché possa lavorare in pace e con decisione”, ha aggiunto. Schönborn ha definito il provvedimento della Santa Sede “un importante passo verso il risanamento della situazione”. “Ormai sappiamo tutti, e percepiamo dolorosamente che un tale risanamento è necessario. Molte persone sono state irritate, deluse, rattristate o furibonde” da quanto avvenuto, ha osservato, pur sottolineando che la reazione della Chiesa austriaca e del Papa sia stata immediata. Il cardinale non ha fatto previsioni sulla durata della permanenza di mons. Küng a St. Pölten: “daremo il nostro sostegno a mons. Küng ed egli stesso troverà molto sostegno nella diocesi”, ha dichiarato. Da parte sua, mons. Küng, ha annunciato che si “occuperà immediatamente del seminario”. Il vescovo ha sottolineato di voler cercare il dialogo con i responsabili, “a partire dai vescovi e da tutti i responsabili della diocesi”. “Interverrò certamente – ha affermato – laddove sia necessario per far sì che vengano esaminati tutti gli eventi e per far chiarezza su quanto accaduto e per decidere il da farsi”.

Giovedì, 22 luglio 2004

Austria: forte aumento uscite dalla Chiesa

 cattolica

VIENNA – Chiesa cattolica in Austria soffre in questo momento una pesante emorragia di fedeli, come conseguenza degli scandali sollevati il mese scorso dai presunti rapporti omosessuali e dalle fotografie pedo-pornografiche nel seminario di St.Poelten, nel frattempo chiuso dal Vaticano.

Il quotidiano conservatore di Vienna “Die Presse” ha pubbicato oggi i primi dati ufficiali, relativi al periodo dopo la scoperta degli scandali, sui cittadini che sono andati in comune a farsi cancellare ufficialmente dalle liste della Chiesa cattolica: a Vienna a luglio le uscite sono state del 30% superiori allo stesso mese dello scorso anno.

A St.Poelten, dove aveva sede il “seminario a luci rosse”, l’aumento è stato del 186% (in cifre, 80 fedeli si sono fatti cancellare a luglio 2004, rispetto a 28 del luglio 2003). Il fenomeno avrà poi conseguenze economiche in termini di quote della dichiarazione dei redditi, ma il risultato si vedrà il prossimo anno.

Da SWISSINFO

Mercoledì, 01 settembre 2004

PRETI PEDOFILI

Vaticano sapeva di scandalo St.Polten da anni

Lo sostengono alcuni testimoni in un documentario televisivo

di APC

Roma, 20 ago. (Apcom) – Nel documentario televisivo dedicato allo scandalo del seminario di St. Polten il network tedesco ARD ha intervistato alcuni testimoni, che sostengono all’unaminità una tesi molto scomoda: il vescovo Kurt Krenn (che aveva definito lo scandalo come innocui “giochi da ragazzi”) e degli alti prelati erano a conoscenza delle abitudini del seminario, dei suoi festini omosessuali e delle foto proibite.

Intanto un servizio radiofonico del Suedwestrundfunk sostiene che anche il Vaticano sapesse delle attività omosessuali e questo da almeno due anni.

Nel documentario, che andrà in onda domenica sera, un ex-seminarista racconta per la prima volta le abitudini di St. Polten, ora chiuso dall’inviato del Papa che ha ritenuto obbligatorio un “nuovo inizio”.

Un testimone interno sostiene che la morale all’interno del seminario fosse praticamente assente e che i preti avessero spesso rapporti sessuali con i seminaristi, definiti “carne fresca e giovane”. “Quel posto era come una palude” racconta l’uomo. “E’molto triste”, conclude il testimone, che è stato addirittura minacciato di morte, “che il Vaticano abbia reagito solamente dopo che i media avevano portato alla luce questa sordida situazione”. Il Vaticano quindi, secondo le accuse di molti, avrebbe saputo dei sex party nel seminario, ma non avrebbe fatto nulla per contrastarli.
Già nel 1999 la Conferenza dei Vescovi tedesca aveva dovuto stilare un documento che regolasse i casi riguardanti i seminaristi gay; avevano concordato sul fatto che gli omosessuali potessero diventare preti, a patto di non ammetterlo mai in pubblico e di attenersi severamente alle regole del celibato. Era inoltre vietato frequentare “luoghi disdicevoli” quali bar e discoteche.
Secondo l’indagine del SWR su 27 diocesi tedesche, la maggior parte di esse si sarebbe attenute alle regole per scegliere i futuri preti.
Ma, come fa notare a SWR il novizio Stefan Kiechle, “la tentazione siede nella camera accanto”.

Nel seminario di St. Polten furono ritrovate 40.000 foto pornografiche e svariati filmini, nei quali erano visibili anche dei bambini. Un giovane seminarista è stato condannato a 6 mesi di prigione a causa del possesso di materiale pedopornografico.
Mercoledì, 01 settembre 2004
AUSTRIA: CONDANNA SOFT PER IL
 SEMINARISTA CHE SCARICAVA FOTO
 PORNO DA INTERNEt
Da Agenzia Adista n° 61 dell’11 settembre 2004
32480. ST. PÖLTEN-ADISTA. Il capro espiatorio è saltato fuori. Il 27enne seminarista polacco Piotr Z., accusato nell’ambito dello scandalo che ha coinvolto il seminario di St. Pölten (v. Adista n. 55 e 57/04) di avere scaricato da Internet 1.700 fotografie pornografiche, tra le quali molte di carattere pedofilo, è stato già processato e condannato a sei mesi di reclusione con libertà condizionata. I giudici sono stati clementi: per questo reato è prevista una pena da uno a due anni di carcere.
Ma lui si è mostrato molto contrito: “Confesso di avere guardato le fotografie – ha ammesso – e me ne pento profondamente”. Il pubblico ministero lo ha anche interrogato sui motivi di un tentato suicidio di qualche settimana fa: “È stato per il dolore, per il rimorso, per il senso di colpa. Mi sono sentito così abbandonato. Non è tanto per me, quanto per la vergogna che ho procurato alla mia famiglia”.
Nel frattempo procede la visita apostolica di mons. Klaus Küng, incaricato dal papa il 21 luglio scorso di condurre indagini e ricerche sul caso, ma la conclusione è ancora lontana, ha affermato il segretario di Küng, Bernhard Augustin. Küng ha smentito intanto la notizia, diffusa dall’emittente televisiva ARD, secondo cui l’attività omosessuale all’interno del seminario (ci sono anche le foto del segretario di Krenn e vicerettore del seminario in ambiguo atteggiamento con il rettore) sarebbe stata nota al Vaticano e alla Conferenza episcopale austriaca già da un paio d’anni. Le prime “indicazioni significative”, ha detto, risalgono al novembre 2003, quando nel corso della ricerca di un virus nel sistema informatico del seminario sono state scoperte immagini pornografiche. E mentre colloqui e ricerche vengono condotte nella massima riservatezza, la rivista ultracattolica Der 13. afferma di aver già raccolto più di 3.000 firme a sostegno del vescovo di St. Pölten Kürt Krenn. “Giustizia per Krenn!”, recita il titolo dell’appello, che verrà inviato al papa.

Venerdì, 29 dicembre 2006
ALLA FINE L’ARCIVESCOVO DI AGRIGENTO, MONS. CARMELO FERRARO,
HA CEDUTO ALLE PRESSIONI DEI MEDIA
da IMG-Press – Il foglio elettronico: http://www.imgpress.it/index.asp “Il segno di Dio – ha spiegato il Papa – è il bambino nel suo bisogno di aiuto e nella sua povertà”. “Egli si fa piccolo per noi”, perché vuole toglierci la “paura della sua grandezza”. “Egli chiede il nostro amore – ha ribadito Benedetto XVI – Nient’altro vuole da noi se non il nostro amore, mediante il quale impariamo spontaneamente ad entrare nei suoi sentimenti, nel suo pensiero e nella sua volontà”. Ecco, Mons. Ferraro, queste parole sull’infanzia abusata, del Sommo Pontefice l’aiuteranno ad adottare la decisione migliore per il bene della Chiesa.
Alberto Giannino
Presidente Ass. culturale docenti cattolici
Venerdì, 29 dicembre 2006
Il dibattito sulla omelia del predicatore del Papa
Una medicina spirituale per gli abusi
 sessuali del clero
Lee Penn confuta la proposta del predicatore apostolico
(Traduzione dall’inglese e riduzione di Fausto Marinetti. Di seguito il testo originale) Ringraziamo il nostro carissimo amico Fausto Marinetti per averci inviato questa sua libera traduzione e riduzione di un articolo pubblicato negli USA in cui si discute della proposta del predicatore del Papa a proposito della pedofilia nella chiesa cattolica. Riprendiamo questo articolo per dimostrare come le questioni sollevate dallo stesso Fausto Marinetti sulla proposta del predicatore del Papa, siano molto più diffuse nella chiesa cattolica di quanto si voglia far credere.
Il testo originale è ripetitivo e per molti versi stucchevole e ciò ha spinto Fausto Marinetti a ridurre il testo tradotto all’essenziale. Riportiamo comunque di seguito il testo originale in inglese.
Premessa
Il predicatore personale del Papa propone una giornata di digiuno per solidarizzare con le vittime degli abusi sessuali da parte del clero (15.12.2006).
Padre Raniero Cantalamessa dice: “La Chiesa ha “pianto e sospirato” in tempi recenti per gli abomini commessi nel suo seno da alcuni dei suoi stessi ministri e pastori. Ha pagato un prezzo altissimo per questo. È corsa ai ripari, si è data regole ferree per impedire che gli abusi si ripetano. È venuto il momento, dopo l’emergenza, di fare la cosa più importante di tutte: piangere davanti a Dio, affliggersi come si affligge Dio; per l’offesa fatta al corpo di Cristo e lo scandalo recato “ai più piccoli dei suoi fratelli”, più che per il danno e il disonore arrecato a noi”.
Nonostante questo, il card. Bernard Law (allontanato dalla diocesi di Boston) resta al suo posto di onore e privilegio come Arciprete della Basilica di S. Maria Maggiore. Altri prelati continuano a coprire il delitto, mentre complici e colpevoli sfuggono alla giustizia civile. Quindi non siamo al “dopo emergenza”, perché lo scandalo persiste.
“Un giorno che predicavo al clero di una diocesi che aveva molto sofferto per questa ragione, mi colpì un pensiero. Questi nostri fratelli sono stati spogliati di tutto, ministero, onore, libertà, e Dio solo sa con quanta effettiva responsabilità morale, nei singoli casi; sono diventati gli ultimi, i reietti… Se in questa situazione, toccati dalla grazia, si affliggono per il male causato, uniscono il loro pianto a quello della Chiesa, la beatitudine degli afflitti e di coloro che piangono diventa di colpo la loro beatitudine. Potrebbero essere vicini a Cristo che è l’amico degli ultimi, più di tanti altri, me compreso, ricchi della propria rispettabilità e forse portati, come i farisei, a giudicare chi sbaglia. C’è una cosa però che questi fratelli dovrebbero assolutamente evitare di fare e che qualcuno, purtroppo, sta cercando invece di fare: approfittare del clamore per trarre vantaggi anche dalla propria colpa, rilasciando interviste, scrivendo memoriali, nel tentativo di far ricadere la colpa sui superiori e sulla comunità ecclesiale. Questo rivelerebbe una durezza di cuore davvero pericolosa”.
Come e quanto siamo lontani dal porre fine allo scandalo! Solo alcuni sono stati smascherati, ma molti hanno evitato la prigione grazie alle autorità ecclesiastiche. Le “gesta” dei pedofili non sono “errori” ma crimini. E mentre il predicatore li ammonisce di non strumentalizzarli con “memoriali” per fini speculativi, pare esortarli a non gettare la responsabilità “sui superiori e sulla comunità ecclesiale”. Non sembra dire nulla ai prelati, che hanno amplificato il crimine con l’omertà e ci fa vedere, che ne negano ancora l’ampiezza e la gravità. Gli avvocati delle vittime replicano, che parole e gesti di contrizione devono essere accompagnati da azioni concrete.
Barbara Blaine, presidente dell’Associazione Survivor Network of those abused by Priests, sostiene che centinaia di prelati hanno favorito migliaia di preti pedofili. Quindi “Solo azioni decise possono tutelare i bambini, non atteggiamenti benevoli. Apprezzeremmo di più interventi papali, disciplinari, adeguati ed efficaci nei confronti dei vescovi”. Per Mary Pat Fox, presidente di Voice of Faithful, le critiche sono un segno di speranza, in quanto i vertici Vaticani stanno comprendendo la gravità della cosa, ma dovrebbero andare oltre punendo i Vescovi che hanno protetto il clero colpevole.
Sono d’accordo: pie parole di pentimento sarebbero insignificanti senza cambiamenti profondi e atti riparatori. Solo con la giustizia le parole diventano efficaci. “L’uomo è giustificato dalle azioni, non dalle intenzioni” (Gc 2,24). Dio dice: “Io detesto, respingo le vostre feste e non gradisco le vostre riunioni, anche se voi mi offrite olocausti, io non gradisco i vostri doni, e le vittime grasse come pacificazione io non le guardo. Lontano da me il frastuono dei tuoi canti: il suono delle tue arpe non posso sentirlo! Piuttosto scorra come acqua il diritto e la giustizia come un torrente perenne” (Amos 5,21-24). “Smettete di presentare offerte inutili, l’incenso è un abominio per me; non posso sopportare noviluni, sabati, assemblee sacre delitto e solennità. I vostri noviluni e le vostre feste io detesto, sono per me un peso; sono stanco di sopportarli. Quando stendete le mani, io distolgo gli occhi da voi. Anche se moltiplicate le preghiere, io non ascolto. Le vostre mani grondano sangue. Lavatevi, purificatevi, togliete dalla mia vista il male delle vostre azioni. Cessate di fare il male, imparate a fare il bene, ricercate la giustizia, soccorrete l’oppresso, rendete giustizia all’orfano” (Isaia 1,13-17).
Proposte pratiche
Per pentirsi efficacemente bisogna sostituire alle parole i fatti. Per esempio:
1 Confinare il card. B. Law in monastero per fare penitenza, togliergli cappello cardinalizio e le sue onorificenze;
2 Lo stesso valga per i prelati che hanno favorito o fiancheggiato i preti pedofili;
3 Direttive papali affinché i molestatori si costituiscano all’autorità civile;
4 Sopprimere gli ordini religiosi nei quali si verificano abusi sessuali;
5 Sopprimere i seminari in cui si manifestino tali situazioni;
6 Processare p. Maciel, fondatore dei Legionari di Cristo, e, se colpevole, pubblicare verdetto, motivi e pena canonica, affinché i suoi seguaci non possano più dire di essere stati perseguitati ingiustamente;
7 Investigare i movimenti ecclesiali, Opus Dei compresa, per verificare se si riscontrano abusi sessuali fisici o morali;
8 Pubblicare i nomi dei colpevoli e dei complici (compresi i defunti) alleggerirebbe la discriminazione e vergogna delle vittime e le aiuterebbe a ricostruirsi una vita;
9 I colpevoli dovrebbero laicizzarsi spontaneamente e sollecitare le vittime ad uscire dall’anonimato;
10 Preti e religiosi rinuncino a dispendiose difese legali e a pressioni sui parenti delle vittime, affinché ammettano una presunta corresponsabilità delle stesse. La varie strategie difensive non riescono a dimostrare, che le vittime avrebbero gradito di essere abusate da una organizzazione, che afferma di essere il “Corpo di Cristo in terra”. Non solo avvocati e compagnie assicurative ma anche i prelati sono responsabili di ciò che succede in tribunale.
11 Preti e religiosi smettano di opporsi a nuove forme di protezione legale per ridurre la gravità del delitto;
12 Investigare lo stile di vita del clero e dei religiosi con particolare attenzione ad episodi di omosessualità in occidente e di relazioni eterosessuali o di concubinato nel terzo mondo. Si può liberalizzare il matrimonio dei preti senza cambiare i dogmi. Ma quando la gerarchia occulta relazioni di lunga data di un clero supposto celibe, si fa complice di un’ampia ipocrisia e potrebbe contribuire ad accrescere il numero dei potenziali abusi. Preti e religiosi che vivono relazioni clandestine non sarebbero in grado di denunciare gli abusi perpetrati da loro colleghi.
Nessuno di questi punti intacca i dogmi della dottrina cattolica. Tuttavia, se accolti, indurrebbero i responsabili ad un ritorno alla coerenza evangelica e i colpevoli offrirebbero una giusta riparazione dei loro misfatti, predisponendosi a ricevere la misericordia di Dio.
A parte un miracolo, non credo che quanto auspicato avverrà nel prossimo futuro. Queste proposte, che sarebbero “veri frutti di conversione” (Matteo 3,8), non sono ben accette. Padre Cantalamessa preferisce suggerire pie e devote penitenze, che lasciano il tempo che trovano. Però, il monito del Battista ai farisei potrebbe essere utile per la gerarchia e i suoi difensori: “Già la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco” (Matteo 3,10).
CONCLUSIONE
Qualcosa di buono c’è nella proposta di p. Cantalamessa: i giusti possono e devono offrire preghiere e digiuni riparatori, che aiuteranno i colpevoli a ravvedersi. La Chiesa è il corpo mistico di Cristo e, come i malvagi violano tutto il corpo, preghiere e penitenze lo salveranno tutto intero. Inoltre i giusti possono fare molto di più:
1. Offrire tempo, capacità, denaro ai gruppi che sostengono le vittime;
2. Se i difensori della gerarchia minimizzano il delitto non si deve alimentare questa subdola propaganda;
3. Quando la vittima accusa un prete, non si deve presumere che stia mentendo. E’meglio lasciare alle autorità giudiziarie il compito di indagare;
4. Se tutto ciò che riguarda gli abusi sessuali diventa di pubblica ragione e i responsabili vengono rimossi dal ministero, ci saranno conseguenze positive anche per i laici.
Come i colpevoli dovrebbero accettare la pena, così i giusti dovrebbero accettare la penuria di risorse e di preti, la chiusura di seminari e scuole, per soddisfare le esigenze della giustizia. Questi sono gli inevitabili frutti e i risultati della corruzione fuori controllo dei prelati, dei preti e dei religiosi del nostro tempo.
(libera traduzione e riduzione a cura di Fausto Marinetti)
Mercoledì, 03 gennaio 2007
http://www.fisicamente.net/SCI_FED/index-1380.htm

Papa mio accolitato, lgbt, modernismo,Tunisino, spacciatore, aggredisce, agenti, arrestato,

Rothschild il Grande Fratello Satana è qui! ] IL CONTROLLO GLOBALE! [ Internet: nuovo virus spia contro Russia e Arabia Saudita.
In Internet è apparso il virus spia Regin, diretto contro le società di telecomunicazioni di Russia e Arabia Saudita, che potrebbe essere controllato dai servizi di intelligence occidentali, secondo il Financial Times.
Il virus ha colpito anche i provider in Messico, l’Irlanda e l’Iran. Come Regin colpisca sistemi aziendali, gli esperti non lo hanno ancora stabilito. Il virus consente di ascoltare le conversazioni sui telefoni cellulari dei principali operatori e visualizzare le e-mail di tutto il mondo sui server di Microsoft.
 http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_24/Internet-nuovo-virus-spia-contro-Russia-e-Arabia-Saudita-1870/
INTERESSANTE, TUTTI COLORO, CHE, SI SENTIRANNO MINACCIATI DAL DEMONIO OBAMA GENDER, PER ESSERE PROTETTI DOVRANNO VENIRE DA ME! IO SONO STATO PREDISPOSTO DA JHWH HOLY PER TUTTO QUESTO! ] [ interessante: Rothschild il Grande Fratello Satana è qui! ] IL CONTROLLO GLOBALE! [ Internet: nuovo virus spia contro Russia e Arabia Saudita. In Internet è apparso il virus spia Regin, diretto contro le società di telecomunicazioni di Russia e Arabia Saudita, che potrebbe essere controllato dai servizi di intelligence occidentali, secondo il Financial Times.
===============================
ma, loro: cristiani pacifici ed innocenti non devono scappare: perché Onu shariah è un assassino! cristiani, in realtà scappano da Rothschild il fariseo Illuminato della Sinagoga di satana: il pluto giudaico massone demo: l’usurio e schiavista mondiale…Altro…
Mario Lo Iacono quella è 1 famiglia molto potente, possiamo solo farci il solletico
Lorenzo Dio mio JHWH? è più potente di lui!
Mario Lo Iacono sicuramente lo è, ma in questo momento satana è libero di fare quello che vuole, avrà spezzato le catene, non si spiegano tutte queste persecuzioni contro i cristiani in tutto il mondo
Lorenzo INTERESSANTE, TUTTI COLORO, CHE, SI SENTIRANNO MINACCIATI DAL DEMONIO OBAMA GENDER, PER ESSERE PROTETTI DOVRANNO VENIRE DA ME! IO SONO STATO PREDISPOSTO DA JHWH HOLY PER TUTTO QUESTO! ] [ interessante: Rothschild il Grande Fratello Satana è qui! ] IL CONTROLLO GLOBALE! [ Internet: nuovo virus spia contro Russia e Arabia Saudita. In Internet è apparso il virus spia Regin, diretto contro le società di telecomunicazioni di Russia e Arabia Saudita, che potrebbe essere controllato dai servizi di intelligence occidentali, secondo il Financial Times.
Lorenzo Mario Lo Iacono NOI SIAMO STATI PREDISPOSTI PER AVERE LA VITTORIA SU TUTTE LE FORZE DEL NEMICO.. noi siamo l’Esercito del Signore.. quindi, noi prenderemo posizione di fronte al nemico, e non ha importanza quanto potrebbe essere grande questo gigante Golia.. perché, la nostra pietra: la Parola Creativa di JHWH, è stata fatta per lui, per abbatterlo!
Mario Lo Iacono troppo complicato x me, io credo ma non ho tutta questa fede
1 min · Mi piace
Lorenzo la Fede è sempre dello Spirito Santo.. ti è sufficiente di decidere nel tuo cuore di essere in comunione con me, e con il corpo universale del Regno Apostoli Di Cristo
======================
ciao Lorenzo grazie x l’amicizia
Sabato 7:49
l’onore è il mio! in quale città vivi? io sto a Bari
sei un bell’uomo! ma, io ricordo che noi eravamo già amici.. sei in pensione? che fai?
Sabato 15:41
*** vivo a Catanzaro ma sono di Palermo,anche tu sei 1 bella persona, non mi ricrdo francamente se eravamo amici penso di no, sei molto ferrato in religione e di questi tempi e raro
io sono un ministero politico per il Regno di Dio.. quindi devo lavorare per riunire le 12 Tribù di Israele
*** non sei un presbitero e parli come giovanni battista sei un fanatico? mi spiace mi chiamano perdonami poi continuerò se vuoi
=========
forse io sono fanatico, forse no! ma, Gesù prima della ascensione ha promesso agli Apostoli che avrebbe realizzato il Regno di Israele!
Abd Allah dell’Arabia Saudita … Āl Saʿūd. King Abdullah AMICO SHARIAH! QUESTO è QUELLO CHE, IL TUO DIO è CAPACE DI FARE! ] Darfur: stupro di massa, anche bambine
Italians for Darfur conferma episodio, “responsabili i militari”.
24 novembre 2014 ROMA, 24 NOV – 210 donne, tra cui 79 tra i 14 e i 18 anni e 8 bambine tra i 10 e i 13 anni, sono state violentate nella notte tra il 31 ottobre e l’1 novembre a Tabit, villaggio a 45 chilometri dalla capitale del Nord Darfur, el-Fasher. Lo conferma Italians for Darfur dopo voci senza riscontro che si erano diffuse nei giorni scorsi, aggiungendo che i responsabili sarebbero militari dell’esercito sudanese e milizie filogovernative come atto di rappresaglia dopo la scomparsa nell’area di un loro commilitone.
=======================
GLI ACCORDI ALLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO ERANO CHE: LA NATO NON LO AVREBBE ATTRAVERSATO: QUEL MURO.. MA, QUESTA è LA VERITà, NESSUNO POTEVA SOSPETTARE ALL’ORA, CHE, ANCHE LA NATO COME, LA LEGA ARABA ERANO UN PROGETTO IMPERIALISTICO! Finlandia: Ministro degli Esteri contro l’ingresso del Paese nella NATO. Il Ministro degli Esteri finlandese Erkki Tuomioja ha detto in un’intervista al Washington Post di essere contrario all’ingresso del Paese nella NATO. Secondo lui, la questione non sarà oggetto di campagne elettorali per le elezioni di primavera, dal momento che nessuno dei partiti politici mostra alcun interesse in questo. Il Primo Ministro Alexander Stubb ha detto che durante il mandato del Governo attuale non ha intenzione di presentare domanda di adesione alla NATO. Il Presidente finlandese Sauli Niinistö in un’intervista ha dichiarato che la Finlandia ha perso l’opportunità di diventare un membro della NATO 20 anni fa.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_24/Finlandia-Ministro-degli-Esteri-contro-l-ingresso-del-Paese-nella-NATO-1944/
I hope I haven’t offended: Brother Bishop! ] Brother, for seven years in youtube, I’ve been the political project of the King of Israel.. because, at the time of the Ascension Jesus, has promised to the Apostles that, he would be involved in this project!
So I’m working to gather all the Jews of the world: in the desert of Saudi SAUDITA, where is the true Mount Sinai
spero di non averti scandalizzato: fratello Vescovo! ] FRATELLO, per sette anni in youtube, io sono stato il progetto politico del Re di Israele.. perché, al momento della Ascensione Gesù ha promesso agli Apostoli che si sarebbe impegnato anche in questo progetto!
Quindi io sto lavoando per riunire tutti gli ebrei del mondo: nel deserto della Arabia SAUDITA, dove è il vero Monte Sinai
====================================
Offer Binshtok http://www.youtube.com/profile_redirector/108340971698732641552
https://www.youtube.com/watch?v=J-asS5QuU4U
Wafa Sultan Survivor Of Sharia Now Fights
People against Sharia law, Facebook group – Join us
/watch?v=J-asS5QuU4U
Lorenzo · Teologico dell’Italia Meridionale
The foreigners should not be in England. The rich people are responsible for putting these minorities between a rock and a hard place. The foreign must go. Sorry big business. https://www.youtube.com/watch?v=eh3EVTurIhE&feature=gp-n-y islamic violence “UK to face more racial violence /watch?v=eh3EVTurIhE&feature=gp-n-y
Abdullah of Saudi Arabia. Al Saud. King Abdullah FRIEND SHARIAH! THIS is ALL what your God is CAPABLE of DOING! ] Darfur: mass rape, even teenagers
Italians for Darfur confirms episode, “responsible for the military”. [[ SONO TUTTI GLI INSEGNAMENTI CHE IL FARISEO ROTHSCHILD GLI HA INSEGNATO A FARE NEL CALIFFATO SHARIAH NATO ONU GENDER.. QUESTA è TUTTA UNA BOIATA! ISTANBUL, 24 NOV – Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha dichiarato che considerare le donne sullo stesso piano degli uomini è contro natura. Nel corso di un convegno su donne e giustizia, Erdogan ha detto che “uomini e donne sono diversi per indole e costituzione fisica”, ribadendo che “non si possono mettere sullo stesso piano una donna che allatta il proprio bambino e un uomo”.
https://www.youtube.com/channel/UCImAqRPYx71QS2nuruV-U2w/discussion

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/11/24/erdoganuomini-donne-non-su-stesso-piano_c15f4ffb-af0a-405c-9a27-d634bfd1bf32.html
Abdullah of Saudi Arabia. Al Saud. King Abdullah FRIEND SHARIAH! THIS is what your God is CAPABLE of DOING! ] Darfur: mass rape, even teenagers Italians for Darfur confirms episode, “responsible for the military”. ROME, 24 November 24, 2014 NOV-210 women, including 79 between 14 and 18 years old and 8 girls between 10 and 13 years old, were raped during the night of 31 October and 1 November to Tabit, a village 45 kilometers from the capital of North Darfur, el-Fasher. This is confirmed by Italians for Darfur after unmatched entries that had circulated in recent days, adding that those responsible would be sudanese army’s military and pro Government militias as an act of retaliation after the disappearance in their buddy. https://www.youtube.com/channel/UCImAqRPYx71QS2nuruV-U2w/discussion
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_24/Commissione-europea-si-discute-il-voto-di-fiducia-a-Jean-Claude-Juncker-5019/
understand the Italian? ] Although there are always, for Satan, the reasons of hatred? We must always, find all the reasons, of love to JHWH holy, holy of Israel.. also because, love has created, the universe, and, love will win, all in all! ]
 comprendi l’italiano? ] anche se ci sono sempre, per Satana, le ragioni dell’odio? noi dobbiamo sempre trovare tutte le ragioni dell’amore per JHWH .. anche perché, l’amore ha creato l’Universo e l’amore vincerà, su tutti e in tutti! ] ] اطالوی نہ سمجھ؟ [اگرچہ ہمیشہ، شیطان کے لیے نفرت کی وجوہات؟ ہم ہمیشہ ضروری تمام وجوہات، جھوہ پاک کے لئے محبت کا اسرائیل کی مقدس ڈھونڈیں… محبت کو پیدا کیا ہے اس کی وجہ بھی کائنات اور، محبت، سب کے سب جیت جائے گی! ] comprendre l’italien ? Bien qu’il y a toujours, pour Satan, les raisons de la haine ? Nous devons toujours, trouver toutes les raisons, d’amour à JHWH Saint, le Saint d’Israël… aussi parce que, amour a créé, l’univers et, l’amour vont gagner, dans l’ensemble ! ] verstehen den Italiener zu? ] Zwar gibt es immer, für den Satan, die Gründe des Hasses? Wir müssen immer die Gründe der Liebe zu JHWH heilig, Heilige Israels zu finden… auch weil Liebe geschaffen hat, das Universum und Liebe, alles in allem gewinnt! ] ¿entender al italiano? ¿Aunque siempre hay, de Satanás, las razones del odio? Siempre, debemos encontrar todas las razones, de amor a JHWH Santo, Santo de Israel. también porque, amor ha creado, el universo y, el amor va a ganar, con todo! ]فهم الإيطالية؟ ] على الرغم من أن هناك دائماً، للشيطان، أسباب الكراهية؟ ونحن دائماً، يجب أن تجد جميع الأسباب، من الحب إلى JHWH المقدسة، المقدسة لإسرائيل… أيضا، لأنه أوجد الحب، الكون، والحب سوف يفوز، الكل في الكل! ]] TEL AVIV, 24 NOV – “Mi chiamo Ahmad”: con queste parole innocue inizia una canzone del cantante israeliano Amir Benayoun, che desta polemiche in Israele. Perché l’Ahmad in questione si rivela personaggio ambiguo e diabolico: oggi “moderato e sorridente”, domani pronto a “mandare all’inferno un ebreo o due”. Nel clima infuocato delle ultime settimane, la canzone di Benayoun, che dice d’aver tratto ispirazione dagli ultimi attentati in Israele, non è passata inosservata. E c’è chi invoca la magistratura.
 Abdullah of Saudi Arabia. Al Saud. King Abdullah FRIEND SHARIAH! THIS is what your God is CAPABLE of DOING! ] but, that heroism, is there for you, in to do these genocides Caliphate Mecca Ummah Erdogan Onu Shariah? Darfur: mass rape, even teenagers Italians for Darfur confirms episode, “responsible for the military”.
Nairobi, NOV 24-retaliatory operations after the slaughter in Kenya in which 28 people were killed because non-Muslims, the military have killed 100 “somali Shabaab militiamen, authors of bloodbath. He said Kenya’s Vice President, William Ruto. A spokesman for jihadist militias to Mandera, a town on the border between Kenya and Somalia, however, has branded as “baseless claims” of Ruto. “Our heroic fighters are safe,” he thundered. [[ ma, che eroismo c’è, per te nel fare questi genocidi califfato Mecca Ummah? Darfur: mass rape, even teenagers Italians for Darfur confirms episode, “responsible for the military”.
NAIROBI, 24 NOV – Nelle operazioni di rappresaglia dopo la strage in Kenya in cui 28 persone sono state trucidate perché non-musulmane, i militari hanno “ucciso 100” miliziani Shabaab somali, autori del bagno di sangue. Lo ha detto il vicepresidente del Kenya, William Ruto. Un portavoce delle milizie jihadiste a Mandera, città al confine tra Kenya e Somalia, ha tuttavia bollato come “affermazioni senza fondamento” quelle di Ruto. “I nostri eroici combattenti sono salvi”, ha tuonato.
understand the Italian? ] Although there are always, for Satan, the reasons of hatred? We must always, find all the reasons, of love to JHWH holy, holy of Israel.. also because, love has created, the universe, and, love will win, all in all! ]
============================
è tutta colpa vostra: GENDER BILDENBERG: SISTEMA MASSONICO: farisei Rothschild, USUROCRAZIA comunisti Zapatero! VOI AVETE CRIMINALIZZATO, DEPRIVATO, RIDICOLIZZATO, MARGINALIZZATO: LA LAICA CIVILTà: EBRAICO CRISTIANA! VOI SARETE PUNITI, E voi PAGHERETE tutto, ANCHE PER tutto QUESTO! lo giuro voi la pagherete! VOI CI AVETE PREPARATO UNA SOCIETà DA INCUBO! ] https://www.youtube.com/channel/UCImAqRPYx71QS2nuruV-U2w/discussion [C’è ancora choc e indignazione per l’infermiera Daniela Poggiali insieme ad una signora che, secondo l’Ausl e la Procura, era da poco deceduta. Le foto ritraggono l’infermiera 42enne in servizio all’ospedale di Lugo (Ravenna) mentre fa gesti di scherno nei confronti dell’anziana.
Le immagini sono state scattate nel gennaio scorso da una giovane collega della Poggiali che, poi, gliele ha girate via Whatsapp. Le foto sono costate ad entrambe il licenziamento, impugnato dall’avvocato della Poggiali davanti al giudice del lavoro. Secondo la difesa, infatti, l’anziana – che si trovava nella stanza del tanatogramma – non era ancora deceduta. Nella perizia si farebbe infatti riferimento ad una paziente in stato di incoscienza con occhi chiusi.
La collega che ha scattato le foto, però, avrebbe detto ai pm che l’anziana al momento dell’ accaduto era morta: la testimonianza si trova negli allegati dell’atto di licenziamento siglato dall’Ausl di Ravenna. Daniela Poggiali è in carcere dal 10 ottobre, accusata della morte di un’anziana alla quale avrebbe iniettato del potassio. La Procura indaga su altre 28 morti, definite sospette, tra cui ci sarebbe anche la signora ritratta nella foto, 78enne.
http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/11/22/infermiera-killer-scatta-foto-con-paziente.-ecco-le-immagini_e79c6383-e1d2-4d9b-ad09-6832121aee5e.html
CIA 322 NATO, 187, LEGA ARABA, SHARIAH 666, MERKEL MOGHERINI, CI HANNO PRESO GUSTO A FARE I LORO GENOCIDI PER TUTTO IL MONDO!
2 settembre, 21:18
In Europa commemorate le vittime della tragedia di Odessa
Foto d’archivio: Casa dei Sindacati, Odessa
In Europa sono state ricordate le vittime della tragedia del 2 maggio avvenuta ad Odessa.
A Bruxelles, Madrid, Barcellona, Roma, Zurigo, Bonn, Vienna ed altre città europee al di fuori delle ambasciate dell’Ucraina e nelle piazze centrali sono state organizzate dei comizi e delle manifestazioni dalle organizzazioni antifasciste locali.
Gli attivisti sono scesi in piazza per opporsi alla “tolleranza” delle nuove autorità ucraine e dei politici europei all’apparizione di movimenti neonazisti.
Quattro mesi fa i militanti del movimento ultranazionalista ucraino Pravy Sektor avevano bruciato… Altro…
Lorenzo · Teologico dell’Italia Meridionale
COSì, TUTTI GLI ESERCITI DELLA LEGA ARABA, SHARIAH SONO IMPOTENTI QUANDO SI TRATTA DI CONQUISTARE E STERMINARE, FARE IL GENOCIDIO, DI VILLAGGI CRISTIANI SOLTANTO? MA BUSH 322 KERRY OBAMA GENDER ROTHSCHILD, A CHI, LA VOGLIONO DARE A BERE?
Nigeria: 6 mesi stato emergenza nordest. In regioni teatro dell’insurrezione integralisti Boko Haram SHARIAH!
20 maggio 2014 ABUJA, 20 MAG – Il Parlamento della Nigeria ha decretato il prolungamento di 6 mesi dello stato di emergenza nel nordest del Paese, teatro dell’insurrezione degli integralisti islamici di Boko Haram. Lo stato di emergenza è in vigore da un anno negli Stati di Yobe, Adamawa e Borno, dove sono state rapite le oltre 200 liceali a metà aprile. SI, MA, ANCHE TUTTI I VILLAGGI DOVE SONO STATE RAPITE LE STUDENTESSE SONO STATI CONQUISTATI MILITARMENTE DAI BOKO HARAM.. ANCHE!
MA, VOI A CHI VOLETE DARE A BERE CHE, QUESTI TERRORISTI CONQUISTANO LE NAZIONI DA SOLI, E POI SONO LIBERI DI FARE IL GENOCIDIO? E COME POTREBBE LA LEGA ARABA SHARIAH, EFFICACEMENTE LA GALASSIA JIHAD SHARIA, ORMAI UN SOLO ISIS SHARIAH, SE LA SHARIA NON VIENE CONDANNATA? QUESTO è UN GRANDE e glorioso: MOMENTO, PER ERDOGAN, Abd Allah dell’Arabia Saudita, Āl Saʿūd. King Abdullah, E TUTTI I MOMETTANI, ottomani saudita jihadisti, che, sono protetti da Onu, perché, la shariah nel cui nome, uccidono i terroristi, come assassini seriali? non è stata condannata ancora.. anzi ONU, ha condannato: i suoi diritti umani universali solenni, del 1948, infatti, tutti i criminali, di 50 nazioni naziste della LEGA ARABA: senza reciprocità, siedono in ONU, per soffocare il genere umano: per disintegrare Israele e realizzare il Califfato mondiale! DOVE ARRIVA LA LORO MALEDIZIONE ISLAMICA, di genocidio: MAOmETTO UMMAH MECCA: pedofilia poligamia legalizzata Onu, blasfemia apostasia pena di morte, e i dhimmi schiavi, che, non hanno un futuro, perché, non esiste una libertà di religione? poi, quel territorio può essere rispreso soltanto, facendo il genocidio, che, loro hanno fatto a noi.. è a questa brutalità, e satanismo, che, ci hanno costretto i farisei salafiti, Illuminati Merkel Mogherini il sistema massonico Gender Bildenbeg: che è tutta: la sinagoga di satana Rothschild!!
KANO (NIGERIA), 14 NOV – I terroristi islamici di Boko Haram hanno conquistato la città di Chibok, nel nord-est della Nigeria, dove lo scorso 14 aprile il gruppo integralista aveva rapito oltre 200 liceali.
LA LEGA ARABA SHARIAH: SENZA DIRITTI UMANI, SENZA LIBERTà DI RELIGIONE: è RESPONSABILE DI ISIS SHARIAH, E DI TUTTA LA GALASSIA JIHADISTA SHARIAH, QUINDI è LA LEGA ARABA CHE, NE DEVE RISPONDERE, DAVANTI AL TRIBUNALE DELLA STORIA IMMEDIATAMENTE!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2014/05/20/nigeria-media-200-morti-in-bombe-a-jos_7770e873-5daf-4643-adb1-d33437e036bf.html
Con circa 150 morti in due giorni, non si ferma il sangue in Nigeria dove, dopo le bombe in un mercato di Jos che hanno causato la morte di più di 100 persone, soprattutto donne, …
Nigeria: Boko Haram conquistano Chibok
La città nel nord-est dove sono state rapite le liceali.
14 novembre 2014
Nigeria: 50 massacrati dai Boko Haram.
Integralisti islamici fanno strage in un villaggio nel nord-est.
22 novembre 2014. Un’altra carneficina è stata compiuta dagli integralisti islamici Boko Haram nel nord-est della Nigeria, vicino al confine con il Ciad. Solo pochi giorni fa erano stati massacrati 45 abitanti di un altro povero villaggio, Azaya Kura. i Boko Haram hanno compiuto le gesta più efferate: dalle bombe contro le chiese fino agli attacchi contro i villaggi. Secondo un conteggio di alcune ong, le loro azioni terroristiche hanno causato la morte di migliaia di persone negli ultimi cinque anni.
se, Egitto uccide Morsi, poi, deve avere la coerenza di dichiarAre guerra, sia a Turchia che ad arabia Sudita, anche! ED OVVIAMENTE DEVE AVERE LA COERENZA DI CRIMINALIZZARE ED ADBOLIRE LA SHARIAH! ALTRIMENTI, CONTRARIAMENTE è TUTTA UNA TRUFFA! UN SOLO COMPLOTTO, PER, COLPIRE A TRADIMENTO ISRAELE ED IL GENERE UMANO!
https://www.facebook.com/groups/Religionenonfaqualitadivita/ [ la informazione è buona.. ed aiuta LA CHIESA! infatti, ogni istituzione deve essere sempRe Riformata, per essere il servizio migliore, per il cittadino, credente e non! MA, IN QUESTA PAGINA SI RESPIARA, LA PIù BECERA IDEOLOGIA! la calunnia, l’odio no, non sono un servizio alla società! noi abbiamo costruito la concordia sociale, che, sono i valori ebraico cristiani, la democrzia e i diritti umani sono una prerogativa della civiltà cristiana, ma, voi state distruggendo, tutto questo! NON CREDO CHE SI PUò PREDERE PER IL VANGELO, QUELLO CHE, DICE, o può dire UN PENTITO SENZA AVERE DEI RISCONTRI… io credo, che, qualcuno in questa pagina meriterebbe di essere querelato!
Lorenzo · Teologico dell’Italia Meridionale
se, Egitto uccide Morsi, poi, deve avere la coerenza di dichiarre guerra, sia a Turchia che ad arabia Sudita, anche! ED OVVIAMENTE DEVE AVERE LA COERENZA DI CRIMINALIZZARE ED ADBOLIRE LA SHARIAH! ALTRIMENTI, CONTRARIAMENTE è TUTTA UNA TRUFFA! UN SOLO COMPLOTTO, PER, COLPIRE A TRADIMENTO ISRAELE ED IL GENERE UMANO!
La procura generale egiziana ha chiesto la condanna a morte per l’ex presidente deposto Mohammed Morsi e altri 35 membri del Fratelli musulmani, accusati di spionaggio in favore di Hamas e Hezbollah. Secondo la procura, la confraternita sarebbe stata pronta a dichiarare il Sinai “emirato islamico” se alle presidenziali del 2012 avesse vinto l’avversario di Morsi, Ahmed Shafiq, ex premier di Hosni Mubarak, che invece era stato sconfitto dall’esponente islamico.
There is no prospect, in the attempt to throw the blame on Moscow for the crisis in Ukraine, said Russian Foreign Minister Sergei Lavrov.
AND, I AM WITNESS TO ALL THIS! RUSSIA HAD NO INTEREST IN GETTING A UKRAINE OF ENEMIES. AND NOT EVEN, to HAVING, A CRIMEA FROM ANNEX. NATO has been USING the EU, which wanted to CREATE THIS SITUATION Why MURDERERS are criminals, the MASONIC SYSTEM, which PURSUE, the AGENDA of the TALMUD, which is to destroy Israel, and CONQUER the WORLD!
“The truth about what is happening, even making its way into Western media biased. It is impossible to hide their illegal and unilateral sanctions undermine limited, efforts to stabilize the global economy and don’t give any solution unless Ukraine crisis approximate “said Lavrov during the” Question time “to the State Duma.
Non vi è alcuna prospettiva, nel tentare di gettare la colpa su Mosca per la crisi ucraina, ha detto il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.
ED, IO SONO TESTIMONE DI TUTTO QUESTO! LA RUSSIA NON AVEVA INTERESSE, AD OTTENERE UNA UCRAINA DI NEMICI. E NEMMENO AD AVERE UNA CRIMEA DA ANNETTERE. è STATA USA NATO UE, CHE, HANNO VOLUTO CREARE QUESTA SITUAZIONE PERCHé, SONO DEGLI ASSASSINI CRIMINALI, IL SISTEMA MASSONICO, CHE, PERSEGUONO, LA AGENDA DEL TALMUD, CHE è DISTRUGGERE ISRAELE, E CONQUISTARE IL MONDO!
“La verità su quanto sta accadendo, fa strada anche nei media occidentali di parte. È impossibile nascondere che le sanzioni illegali e unilaterali minano soltanto, gli sforzi per stabilizzare l’economia globale e non danno alcuna soluzione se non approssimativa per la crisi ucraina ” ha detto Lavrov durante il “Question time” alla Duma di Stato.
Je déteste, les politiciens israéliens, parce que tout ce qu’ils peuvent faire c’est souffrir, ou augmenter la spirale de la haine ! Certain temps, la charia dans le monde entier, est trop grande, nazisme et personne ne dit ce, sauf moi, et tous les égoïstes, ils pensent, que, pour être leurs victimes de charia ? pour l’instant, il est trop tôt ! et, ils disent: “que j’ai d’importance pour moi, de tous les autres?” complices de meurtre, de toutes les nations du monde, qui sont abandonner les israéliens dans leur sort cruel, à l’aide les mots hypocrites, plein d’hypocrisie, comme, l’assassin hypocrite Mogherini, etc… mais, bien sûr, contre, chacun d’eux, je peux dire: « il aurait été mieux pour eux, qu’ils ne sont jamais nés! » parce que même la perte d’un enfant musulman, est une perte trop gros pour moi. mais, les salafistes et les pharisiens maçons pensaient à conquérir le monde, à faire califat dans le monde entier, et/ou Nwo partout dans le monde ! Pourquoi, Israël, pourrait avoir le courage et pourrait détruire, la charia de la Ligue arabe, avec des armes nucléaires et donc, pourrait sauver la race humaine, de la guerre mondiale imminente. .. et quant à elle, préfère voir mourir son peuple et se noyer dans la haine, jour pour jour, parce que, la justice a disparu sur cette planète, et, c’est ne pas évident à tous, que l’humanité tout entière, est un même corps seulement!!
Odio, los políticos israelíes, porque lo único que pueden hacer es sufrir, o aumentar la espiral del odio. TIEMPO, la ley islámica en todo el mundo, es demasiado grande, el nazismo y nadie dice esto, excepto yo, y todos unos egoístas, piensan, que, para: a ser sus víctimas de la ley cherámica. por ahora, es demasiado temprano. y dicen: “que me importa a mí, de: todos los demás?” cómplices de asesinato, todas las Naciones del mundo, que están abandonando los israelíes en su cruel destino, utilizando: palabras hipócritas, lleno de hipocresía, como la hipócrita asesino Mogherini, etc… Pero, por supuesto, contra, todos ellos, puedo decir: “habría sido mejor para ellos, que ellos no nacieron!” porque incluso la pérdida de un niño musulmán, es una pérdida muy grande: para mí. Pero, los salafistas y fariseos albañiles que conquistar el mundo, a hacer: califato mundial, o: Nwo en todo el mundo! ¿por qué, Israel, podría tener coraje y podría destruir, la Liga Árabe Islámica, con armas nucleares y por lo tanto, podría salvar a la raza humana, de la inminente guerra mundial. .. y por otro lado, prefiere ver morir, su pueblo y ahogando en odio, día por día, porque la justicia ha desaparecido en este planeta, y, no está claro para todos, que toda la humanidad, es sólo un cuerpo unitario!!
====================
there is: a proverb says, “don’t always laugh, the thief’s wife!” of course, comes the moment that criminals will be punished!.. We have more than enough faith, to have all this, from our JHWH holy: in Jesus’s name!
un proverbio dice: “non ridere, sempre la moglie del ladro! ” certo, arriverà il momento, che, criminali saranno puniti! .. noi abbiamo fede più che sufficiente per tutto questo!
 ===============
si stringono la mano: i criminali del sistema massonico Rothschild usurocrAzia mondiale, CIA Bildenberg, 322, NATO, merkel mogherini.. i nuovi nazisti Stato di polizia, DEMO PLUTO GIUDAICO MASSONE, CHE HANNO PUGNALATO ALLE SPALLE ISRAELE, ED HANNO SOLLEVATO I NAZI SHARIAH ONU LEGA ARABA CALIFFATO: ALLAH AKBAR, MORTE A TUTTI GLI INFEDELI!
Zhenia Moskalevich
Attenzione! Preghiamo le persone particolarmente sensibili e i minorenni di astenersi dal guardare il video. Grazie.(+18)
I miliziani della Novorossia dopo aver preso sotto controllo il posto dove erano dislocati i militari ucraini hanno trovato al lido del fiume Severnyj Donets il corpo di una donna giovane affogata. La donna e completamente nuda, sul corpo sono presenti i segni della morte violente. La spala e la testa sono trapassate con colpi di arma da fuoco. Secondo dati non definitivi la ragazza è stata violentata, uccisa con un colpo d’arma da fuoco da dietro ed affogata in fiume Severnyj Donets.
https://www.youtube.com/channel/UCImAqRPYx71QS2nuruV-U2w/discussion
http://www.odnoklassniki.ru/video/63011971091336-0

AMICO DICE: si ok brutti tempi, il mondo è messo male mi spiace x i giovani, ma, qualcosa di tremendo mi sembra alle porte ma x tutti
CERTAMENTE! IL FMI USUROCRATICO HA BISOGNO DI RIGENERARE UN NUOVO CICLO MONETARIO, ATTRAVERSO, LA GUERRA MONDIALE!
===========================
https://www.youtube.com/watch?v=66GW9ClhPFM&feature=player_embedded VIDEO
23.11.2014
Donetsk
E’ stato ferito Graham Phillips, giornalista inglese che fin dall’inizio del conflitto in Est dell’Ucraina documenta il corso della guerra civile in Donbass: i suoi materiali si puo vedere qua: https://www.facebook.com/grahamwilliamphillips?fref=ts
Qui nel video Graham ha documentato il momento quando e stato ferito.
Ultimamente il giornalista lavorava all’aeroporto di Donetsk. di “Zvezda”*
24.11.2014
Sono stati arrestati i militari ucraini del battaglione “Aidar”.
Loro sono accusati in omicidio premeditato del autista di furgone..
I militari hanno fucilato l’uomo soltanto perché l’ultimo ha rinunciato di fermarsi. E’ successo in Rubezhnoe (prov. di Lugansk). La citta al momento
è sotto controllo dei militari ucraini.
PS Battaglione “Aidar” subordinato al Ministero della Difesa ucraino
http://tvzvezda.ru/…/vstrane_…/content/201411241323-c916.htm
—————-
“Zvezda” – internet canale, notizie on-line
http://tvzvezda.ru/ 21.11.2014.
Kiev
La marcia. Anniversario di Maidan…
post di Cristina Olekseenko
‪# Stalingrado‬ ‪# Ucraina‬ ‪# Poroshenko‬ ‪# Genocidio‬ ‪# Donbass‬ ‪# Donetsk‬ ‪# Lugansk‬ ‪# Novorossia‬ ‪# Kiev‬ ‪# Criminidiguerra‬ ‪# guerra‬ di Anatolij Sharij
23.11.2014
Sharij:”Vorrei dire due parole della liberta di parola e dei zombi in Ucraina. Oggi su uno dei canali centrali dell’Ucraina “Inter” in diretta da Debaltsevo una donna rischiando la salute e la vita ha raccontato che proprio gli ucraini hanno bombardato Debaltsevo con “Grad”. E….guardate cosa e’ successo…”
la donna: “Chi ha permesso di bombardare con “Grad, con “Tochka-U i civili, la gente disarmata….?”(qui la donna viene interrotta ed il corrispondente dice):”Ma era da tutte e due le parti..” la donna: “No!!! Ripeto ancora un altra volta! Quando il 24 l’esercito ucraino ha preso sotto controllo Debaltsevo noi abbiamo smesso di esistere! L’esercito ucraino ci ha bombardato con Grad! Io…(la donna viene interrotta ed il giornalista letteralmente scappa via…)
Sharij:”Ma, aspettate. A questa donna vuole dire qualcosa il Maidan di Kiev”(il conduttore ripete la domanda di Sharij e sullo schermo appare la piazza di Maidan con la folla che alla domanda salta e urla:”Heil Ucraina! Morte ai nemici! Gloria ai eroi!”
il conduttore(ripete la domanda): “Rispondete per piacere!” Ma invece della risposta sente gli stessi urli:”Heil Ucraina! Morte ai nemici! Gloria ai eroi!” http://youtu.be/MHjEHMmNR24 VIDEO
del Ministero delle informazioni e comunicazione della RPD*
24.11.2014
Zhdanovka (RPD)
Le distruzioni nell’ospedale psichiatrico della città di Zhdanovka in seguito dei bombardamenti dall’esercito ucraino.
Nikiforov Jurij Vasil’evich, il primario dell’ospedale racconta e dimostra cosa gia’ hanno restaurato e cosa c’e’ ancora da restaurare…
———————-
*Ministero delle informazioni e comunicazione della Repubblica Popolare di Donetsk. il canale youtube: https://www.youtube.com/cha…/UCTH3nTwj5EgsbXRA4QhOYDg/videos https://www.youtube.com/watch?v=EseRqK1fFx0&list=UUTH3nTwj5EgsbXRA4QhOYDg&index=3  del Ministero delle informazioni e comunicazione della RPD*
24.11.2014
Jasinovataja (RPD)
Le distruzioni della scuola per i minorenni in difficoltà’ in seguito dei bombardamenti dalle forze proKiev.
https://www.youtube.com/watch
———————-
*Ministero delle informazioni e comunicazione della Repubblica Popolare di Donetsk. il canale youtube: https://www.youtube.com/cha…/UCTH3nTwj5EgsbXRA4QhOYDg/videos
========================
saccheggiatori ladri assassini, soffocatori di popoli, democraticamente organizzati, diffusori della galassia jihdista, sterminatori di martiri cristiani, tutto questo è Merkel l’anticristo! [[ tanto per iniziare restituite l’oro degli SCITI, che avete rubato alla Crimea!]] I rappresentanti russi condurranno le trattative con la Cina e l’Ucraina per il pagamento alla Compagnia di Costruzioni Navali di Feodosia “Mare” per l’esecuzione del contratto per la costruzione di piccole navi da sbarco su cuscini d’aria “Zubr”, ha detto il Ministro della Politica Industriale della Crimea Andrei Skrynnik.
Al momento, il debito è di quasi 14 milioni di dollari. La lentezza del pagamento, ha detto, è causata dall’intrattabilità dell’Ucraina, che è parte nel processo di negoziazione. “La Cina è disposta a pagare, ma la ricerca di un compromesso nei negoziati trilaterali con la parte ucraina diventa difficile” ha detto il Ministro.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_25/La-Cina-deve-14-milioni-di-dollari-all-industria-navale-della-Crimea-7531/

  Bruno Chiusa · Top Commentator · Di parma
  Italo Galiziano Veramente, solo te la Mogherini ( Renzi), e altri 4 “inebriati dal profumo di donna dell’Est ucraina,in Italia pensano ancora che Putin sia isolato. E non parlo solo di Salvini e della lega o degli industriali e agricoltori, preoccupati per l’export..Vorrei mandarti un pensiero di Sergio Romano sui fatti Ucraino/Crimea, del 2008, che predice quanto stà purtroppo succedendo.A meno che non consideri la penna del corriere, nonchè storico e profondo conoscitore della Russia,solo un pericoloso sostenitore di criminali ( Putin), forse ti aiuterebbe a ragionare con più equilibratezza. Prima di parlare bisogna conoscere la storia ( e la geografia).
Marcello Sassetti · Top Commentator · Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci Firenze
Trovo delle strane coincidenze nella vicenda ucrainaper prima arriva BIDEN a KIEV e viene annunciato che il governo a KIEV sarà formato da un accordo a 5 tutti vogliosi di entrare nella NATO BIDEN dall’ AMERICA ha portato consigli o ordini?? Seconda mia incomprensibile riflessione: perché KIEV non ha bombardato la CRIMEA quando ha deciso di annettersi alla RUSSIA?? Mentre sta distruggendo l’ EST UCRAINA, che non vuole annettersi alla RUSSIA ma separarsi dall’ UCRAINA?? A essere maligni non sarà che nel EST UCRAINA ci sono interessi e investimenti americani che vanno difesi a tutti i costi ??
=========================
Chiodi Rosa Io parlavo della gente del mio paese mai contenta di niente e pronti alla diffamazione come in tutti i paesi del resto. Non mi ergo a giudice ecclesiastico ma giudico dal comportamento di Don Tullio e lo vedo come un bravo ragazzo che crede in quello che fa e basta
15 novembre alle ore 13.46 · Mi piace
Chiodi Rosa E’ molto scomodo seguire il vangelo e le sacre scritture ma lui non cede neanche a questa diffamazione che e’ una bestemmia fatta verso un sacerdote. Il fatto che lui non ha paura di voi e non si lascia intimidire dalla vostra cattiveria inaudita e’ …Altro…
16 novembre alle ore 20.27 · Mi piace
Alessandro Dimaria signora, le autorità competenti si occuperanno della questione, purtroppo i suoi comportamenti non sono passati inosservati e se ha sbagliato pagherà. come tutti
16 novembre alle ore 20.33 · Mi piace
Chiodi Rosa E se non ha sbagliato? Si possono raccogliere queste penne che sono state sparse? Il danno fatto non ha prezzo allora bisognerebbe prima dimostrare che e’ colpevole e poi condannarlo e non viceversa.Ma poi, di quale comportamento sta parlando della sua serieta’ o di altro? Mi scusi, vivo anch’io in questo paese e le assicuro che la diffamazione e’ l’unica cosa sempre viva e costante tutto il resto e’ morte assoluta.
16 novembre alle ore 20.38 · Mi piace · 1
Lorenzo LA DIFFAMAZIONE è LA RADICE DEL NAZISMO, ED è IL LIEVITO DI QUELLI CHE VANNO ALL’INFERNO… e purtroppo una buona parte della Gerarchia ecclesiastica vi è dentro! epoi, noi lo sappiamo, che, annunciare il Vangelo ha un prezzo.. e se poi, questo prezzo deve essere pagato a chi si dice vescovo, cardinale, ecc.. siamo al colmo! perché la azione politica del cristiano, deve essere disgiunta dalla sua funzione ecclesiale!
=====================
A PAPA FRANCESCO [[ voi avete ricevuto una società cristiana dai vostri padri, che, non siete riusciti a tramettere alle future generazioni! ]] una catastrofe cristiana è quella che stiamo, vivendo, nella società del GENDER! IN CHE COSA, LO SPIRITO SANTO HA SBAGLIATO CON VOI? [[ per aiutare Rothschild ed il sistema massonico? il mio Arcivescovo mi ha tolto i miei 32 anni di Accolitato! … e questo è giusto perché lavorare, 17 ore al giorno per Cristo: è troppo: e deve essere punito! ]] LA DIFFAMAZIONE è LA RADICE DEL NAZISMO, ED è IL LIEVITO DI QUELLI CHE VANNO ALL’INFERNO… e purtroppo, una buona parte della Gerarchia ecclesiastica vi è dentro! e poi, noi lo sappiamo, che, annunciare il Vangelo ha un prezzo.. e se poi, questo prezzo deve essere pagato, a chi si dice vescovo, cardinale, ecc.. siamo al colmo! perché, 1. la azione politica del cristiano, deve essere disgiunta dalla sua funzione ecclesiale! [[ ma questo per me non è stato! è facile scrivere sulla azione AUTONOMA: dei cristiani in politica, o come dice Papa Benedetto XVI, “anche gli ebrei hanno diritto: al loro modo: di interpretare la Bibbia” ma, poi, la realtà è diversa… 2. Perché: anche gli ebrei, non devono avere una loro patria come tutti i popoli ( perché, loro sono i primi che vogliono distrugge: Israele, per continuare a lucrare sul signoraggio bancario: che: Rothschild ha rubato a noi: i popoli schiavi: per vedere come si può sollevare bene la Era di Satana dei Bush 322, Kerry LaVey, e della Regina di Inghilterra la passionaria Gezabele della Massoneria: l’anticristo! MA IO NON CI STO A TUTTO QUESTO! ), ed ecco perché, io sono la proposta del Re di Israel, da 7 anni in youtube. [[[ IO CHIEDO UN SUO INTERVENTO, ]]] PERCHé, non è certo per avere scandalizzato: satanisti, sacrifici umani sull’altare di satana, della CIA, orgazzatori di: corsi: di: bestemmie online, jihad islamica, massoni, farisei salafiti, Rothschild, bildenberg, sterminatori di martiri cristiani, usurai, ed anticristi nel mondo, che, mi deve essere sottratto il ministero di accolito: DOPO 32 ANNI! https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion [[ dal più recente ]] https://www.youtube.com/user/lorenzojhwh/discussion [[ dal più recente ]]
https://www.youtube.com/user/uniusrei3/discussion COSTITUZIONE NON PREVEDE CESSIONE DI SOVRANITà MONETARIA, E ASSOCIAZIONI SEGRETE MASSONICHE! VOI STATE TUTTI PER MORIRE! Baltazar Christi ORAÇÃO DE SÃO BENTO A NOS. IRMÃOS E IRMÃS……. A CRUZ SAGRADA SEJA A MINHA LUZ NÃO SEJA O DRAGAÕ MEU GUIA RETIRA TE SATANAS.. E MAU O QUE TU ME OFERECES BEBA TU MESMO DO TEU VENENO…. ROGAI POR NOS BEM AVENTURADO SÃO BENTO PARA QUE SEJAMOS DIGNOS DAS PROMESSAS DE CRISTO… FILHO AMADO DO DIVINO PAI ETERNO….. AMEM…. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
========================
spero che qualcuno ponga un argine a questa deriva pseudo-cultura GENDER! ] si, ha vulga della vaina completamente scoperta! [ ‘Cicliste-nude’? Stilista si difende: ‘Nessuno scandalo’. Ancora polemiche per completi indossati da colombiane a Giro Toscana
Lorenzo · Teologico dell’Italia Meridionale
provvedi al pagamento del gas cioccolattaio pezzente! ASSASSINO NAZISTA COMPLICE DEL SISTEMA MASSONICO BILDENBERG, DELLA USUROCRAZIA MONDIALE! DI TRADITORI DEI POPOLI SCHIAVIZZATI E SENZA SOVRANITà MONETARIA! QUESTO è CHIARO A TUTTI:” LA NATO è UN IMPERIALISMO, PER IL REGNO DI SATANA! ” ] Poroshenko: abbiamo bisogno di armi, non si vince con le coperte. Putin alza la voce, le sanzioni occidentali violano i principi del Wto













Papa, OGM, SPA,enciclopedia,prove , testimonianze, accuse reciproche, commercio , petrolio Daesh, finanziamenti,

https://www.facebook.com/groups/Religionenonfaqualitadivita/ [ la informazione è buona.. ed aiuta LA CHIESA! infatti, ogni istituzione deve essere sempRe Riformata, per essere il servizio migliore, per il cittadino, credente e non! MA, IN QUESTA PAGINA SI RESPIARA, LA PIù BECERA IDEOLOGIA! la calunnia, l’odio no, non sono un servizio alla società! noi abbiamo costruito la concordia sociale, che, sono i valori ebraico cristiani, la democrzia e i diritti umani sono una prerogativa della civiltà cristiana, ma, voi state distruggendo, tutto questo! NON CREDO CHE SI PUò PREDERE PER IL VANGELO, QUELLO CHE, DICE, o può dire UN PENTITO SENZA AVERE DEI RISCONTRI… io credo, che, qualcuno in questa pagina meriterebbe di essere querelato!
Lorenzo  
 · Teologico dell’Italia Meridionale
se, Egitto uccide Morsi, poi, deve avere la coerenza di dichiarre guerra, sia a Turchia che ad arabia Sudita, anche! ED OVVIAMENTE DEVE AVERE LA COERENZA DI CRIMINALIZZARE ED ADBOLIRE LA SHARIAH! ALTRIMENTI, CONTRARIAMENTE è TUTTA UNA TRUFFA! UN SOLO COMPLOTTO, PER, COLPIRE A TRADIMENTO ISRAELE ED IL GENERE UMANO!
La procura generale egiziana ha chiesto la condanna a morte per l’ex presidente deposto Mohammed Morsi e altri 35 membri del Fratelli musulmani, accusati di spionaggio in favore di Hamas e Hezbollah. Secondo la procura, la confraternita sarebbe stata pronta a dichiarare il Sinai “emirato islamico” se alle presidenziali del 2012 avesse vinto l’avversario di Morsi, Ahmed Shafiq, ex premier di Hosni Mubarak, che invece era stato sconfitto dall’esponente islamico.
There is no prospect, in the attempt to throw the blame on Moscow for the crisis in Ukraine, said Russian Foreign Minister Sergei Lavrov.
AND, I AM WITNESS TO ALL THIS! RUSSIA HAD NO INTEREST IN GETTING A UKRAINE OF ENEMIES. AND NOT EVEN, to HAVING, A CRIMEA FROM ANNEX. NATO has been USING the EU, which wanted to CREATE THIS SITUATION Why MURDERERS are criminals, the MASONIC SYSTEM, which PURSUE, the AGENDA of the TALMUD, which is to destroy Israel, and CONQUER the WORLD!
“The truth about what is happening, even making its way into Western media biased. It is impossible to hide their illegal and unilateral sanctions undermine limited, efforts to stabilize the global economy and don’t give any solution unless Ukraine crisis approximate “said Lavrov during the” Question time “to the State Duma.
Non vi è alcuna prospettiva, nel tentare di gettare la colpa su Mosca per la crisi ucraina, ha detto il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.
ED, IO SONO TESTIMONE DI TUTTO QUESTO! LA RUSSIA NON AVEVA INTERESSE, AD OTTENERE UNA UCRAINA DI NEMICI. E NEMMENO AD AVERE UNA CRIMEA DA ANNETTERE. è STATA USA NATO UE, CHE, HANNO VOLUTO CREARE QUESTA SITUAZIONE PERCHé, SONO DEGLI ASSASSINI CRIMINALI, IL SISTEMA MASSONICO, CHE, PERSEGUONO, LA AGENDA DEL TALMUD, CHE è DISTRUGGERE ISRAELE, E CONQUISTARE IL MONDO!
“La verità su quanto sta accadendo, fa strada anche nei media occidentali di parte. È impossibile nascondere che le sanzioni illegali e unilaterali minano soltanto, gli sforzi per stabilizzare l’economia globale e non danno alcuna soluzione se non approssimativa per la crisi ucraina ” ha detto Lavrov durante il “Question time” alla Duma di Stato.
Je déteste, les politiciens israéliens, parce que tout ce qu’ils peuvent faire c’est souffrir, ou augmenter la spirale de la haine ! Certain temps, la charia dans le monde entier, est trop grande, nazisme et personne ne dit ce, sauf moi, et tous les égoïstes, ils pensent, que, pour être leurs victimes de charia ? pour l’instant, il est trop tôt ! et, ils disent: “que j’ai d’importance pour moi, de tous les autres?” complices de meurtre, de toutes les nations du monde, qui sont abandonner les israéliens dans leur sort cruel, à l’aide les mots hypocrites, plein d’hypocrisie, comme, l’assassin hypocrite Mogherini, etc… mais, bien sûr, contre, chacun d’eux, je peux dire: « il aurait été mieux pour eux, qu’ils ne sont jamais nés! » parce que même la perte d’un enfant musulman, est une perte trop gros pour moi. mais, les salafistes et les pharisiens maçons pensaient à conquérir le monde, à faire califat dans le monde entier, et/ou Nwo partout dans le monde ! Pourquoi, Israël, pourrait avoir le courage et pourrait détruire, la charia de la Ligue arabe, avec des armes nucléaires et donc, pourrait sauver la race humaine, de la guerre mondiale imminente. .. et quant à elle, préfère voir mourir son peuple et se noyer dans la haine, jour pour jour, parce que, la justice a disparu sur cette planète, et, c’est ne pas évident à tous, que l’humanité tout entière, est un même corps seulement!!
Odio, los políticos israelíes, porque lo único que pueden hacer es sufrir, o aumentar la espiral del odio. TIEMPO, la ley islámica en todo el mundo, es demasiado grande, el nazismo y nadie dice esto, excepto yo, y todos unos egoístas, piensan, que, para: a ser sus víctimas de la ley cherámica. por ahora, es demasiado temprano. y dicen: “que me importa a mí, de: todos los demás?” cómplices de asesinato, todas las Naciones del mundo, que están abandonando los israelíes en su cruel destino, utilizando: palabras hipócritas, lleno de hipocresía, como la hipócrita asesino Mogherini, etc… Pero, por supuesto, contra, todos ellos, puedo decir: “habría sido mejor para ellos, que ellos no nacieron!” porque incluso la pérdida de un niño musulmán, es una pérdida muy grande: para mí. Pero, los salafistas y fariseos albañiles que conquistar el mundo, a hacer: califato mundial, o: Nwo en todo el mundo! ¿por qué, Israel, podría tener coraje y podría destruir, la Liga Árabe Islámica, con armas nucleares y por lo tanto, podría salvar a la raza humana, de la inminente guerra mundial. .. y por otro lado, prefiere ver morir, su pueblo y ahogando en odio, día por día, porque la justicia ha desaparecido en este planeta, y, no está claro para todos, que toda la humanidad, es sólo un cuerpo unitario!!
=========
===========
there is: a proverb says, “don’t always laugh, the thief’s wife!” of course, comes the moment that criminals will be punished!.. We have more than enough faith, to have all this, from our JHWH holy: in Jesus’s name!
un proverbio dice: “non ridere, sempre la moglie del ladro! ” certo, arriverà il momento, che, criminali saranno puniti! .. noi abbiamo fede più che sufficiente per tutto questo!
 ========
=======
si stringono la mano: i criminali del sistema massonico Rothschild usurocrAzia mondiale, CIA Bildenberg, 322, NATO, merkel mogherini.. i nuovi nazisti Stato di polizia, DEMO PLUTO GIUDAICO MASSONE, CHE HANNO PUGNALATO ALLE SPALLE ISRAELE, ED HANNO SOLLEVATO I NAZI SHARIAH ONU LEGA ARABA CALIFFATO: ALLAH AKBAR, MORTE A TUTTI GLI INFEDELI!
Zhenia Moskalevich
Attenzione! Preghiamo le persone particolarmente sensibili e i minorenni di astenersi dal guardare il video. Grazie.(+18)
I miliziani della Novorossia dopo aver preso sotto controllo il posto dove erano dislocati i militari ucraini hanno trovato al lido del fiume Severnyj Donets il corpo di una donna giovane affogata. La donna e completamente nuda, sul corpo sono presenti i segni della morte violente. La spala e la testa sono trapassate con colpi di arma da fuoco. Secondo dati non definitivi la ragazza è stata violentata, uccisa con un colpo d’arma da fuoco da dietro ed affogata in fiume Severnyj Donets.
https://www.youtube.com/channel/UCImAqRPYx71QS2nuruV-U2w/discussion
http://www.odnoklassniki.ru/video/63011971091336-0

AMICO DICE: si ok brutti tempi, il mondo è messo male mi spiace x i giovani, ma, qualcosa di tremendo mi sembra alle porte ma x tutti
CERTAMENTE! IL FMI USUROCRATICO HA BISOGNO DI RIGENERARE UN NUOVO CICLO MONETARIO, ATTRAVERSO, LA GUERRA MONDIALE!
================

VIDEO
23.11.2014
Donetsk
E’ stato ferito Graham Phillips, giornalista inglese che fin dall’inizio del conflitto in Est dell’Ucraina documenta il corso della guerra civile in Donbass: i suoi materiali si puo vedere qua: https://www.facebook.com/grahamwilliamphillips?fref=ts
Qui nel video Graham ha documentato il momento quando e stato ferito.
Ultimamente il giornalista lavorava all’aeroporto di Donetsk. di “Zvezda”*
24.11.2014
Sono stati arrestati i militari ucraini del battaglione “Aidar”.
Loro sono accusati in omicidio premeditato del autista di furgone..
I militari hanno fucilato l’uomo soltanto perché l’ultimo ha rinunciato di fermarsi. E’ successo in Rubezhnoe (prov. di Lugansk). La citta al momento
è sotto controllo dei militari ucraini.
PS Battaglione “Aidar” subordinato al Ministero della Difesa ucraino
http://tvzvezda.ru/…/vstrane_…/content/201411241323-c916.htm
—————-
“Zvezda” – internet canale, notizie on-line
http://tvzvezda.ru/ 21.11.2014.
Kiev
La marcia. Anniversario di Maidan…
post di Cristina Olekseenko
‪#Stalingrado‬ ‪#Ucraina‬ ‪#Poroshenko‬ ‪#Genocidio‬ ‪#Donbass‬ ‪#Donetsk‬ ‪#Lugansk‬ ‪#Novorossia‬ ‪#Kiev‬ ‪#Criminidiguerra‬ ‪#guerra‬ di Anatolij Sharij
23.11.2014
Sharij:”Vorrei dire due parole della liberta di parola e dei zombi in Ucraina. Oggi su uno dei canali centrali dell’Ucraina “Inter” in diretta da Debaltsevo una donna rischiando la salute e la vita ha raccontato che proprio gli ucraini hanno bombardato Debaltsevo con “Grad”. E….guardate cosa e’ successo…”
la donna: “Chi ha permesso di bombardare con “Grad, con “Tochka-U i civili, la gente disarmata….?”(qui la donna viene interrotta ed il corrispondente dice):”Ma era da tutte e due le parti..” la donna: “No!!! Ripeto ancora un altra volta! Quando il 24 l’esercito ucraino ha preso sotto controllo Debaltsevo noi abbiamo smesso di esistere! L’esercito ucraino ci ha bombardato con Grad! Io…(la donna viene interrotta ed il giornalista letteralmente scappa via…)
Sharij:”Ma, aspettate. A questa donna vuole dire qualcosa il Maidan di Kiev”(il conduttore ripete la domanda di Sharij e sullo schermo appare la piazza di Maidan con la folla che alla domanda salta e urla:”Heil Ucraina! Morte ai nemici! Gloria ai eroi!”
il conduttore(ripete la domanda): “Rispondete per piacere!” Ma invece della risposta sente gli stessi urli:”Heil Ucraina! Morte ai nemici! Gloria ai eroi!” 
VIDEO
del Ministero delle informazioni e comunicazione della RPD*
24.11.2014
Zhdanovka (RPD)
Le distruzioni nell’ospedale psichiatrico della città di Zhdanovka in seguito dei bombardamenti dall’esercito ucraino.
Nikiforov Jurij Vasil’evich, il primario dell’ospedale racconta e dimostra cosa gia’ hanno restaurato e cosa c’e’ ancora da restaurare…
———————-
*Ministero delle informazioni e comunicazione della Repubblica Popolare di Donetsk. il canale 
youtube: https://www.youtube.com/cha…/UCTH3nTwj5EgsbXRA4QhOYDg/videos 
https://www.youtube.com/watch?v=EseRqK1fFx0&list=UUTH3nTwj5EgsbXRA4QhOYDg&index=3  del Ministero delle informazioni e comunicazione della RPD*
24.11.2014
Jasinovataja (RPD)
Le distruzioni della scuola per i minorenni in difficoltà’ in seguito dei bombardamenti dalle forze proKiev.
https://www.youtube.com/watch
———————-
*Ministero delle informazioni e comunicazione della Repubblica Popolare di Donetsk. il canale youtube: https://www.youtube.com/cha…/UCTH3nTwj5EgsbXRA4QhOYDg/videos
========================
saccheggiatori ladri assassini, soffocatori di popoli, democraticamente organizzati, diffusori della galassia jihdista, sterminatori di martiri cristiani, tutto questo è Merkel l’anticristo! [[ tanto per iniziare restituite l’oro degli SCITI, che avete rubato alla Crimea!]] I rappresentanti russi condurranno le trattative con la Cina e l’Ucraina per il pagamento alla Compagnia di Costruzioni Navali di Feodosia “Mare” per l’esecuzione del contratto per la costruzione di piccole navi da sbarco su cuscini d’aria “Zubr”, ha detto il Ministro della Politica Industriale della Crimea Andrei Skrynnik.
Al momento, il debito è di quasi 14 milioni di dollari. La lentezza del pagamento, ha detto, è causata dall’intrattabilità dell’Ucraina, che è parte nel processo di negoziazione. “La Cina è disposta a pagare, ma la ricerca di un compromesso nei negoziati trilaterali con la parte ucraina diventa difficile” ha detto il Ministro.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_25/La-Cina-deve-14-milioni-di-dollari-all-industria-navale-della-Crimea-7531/

  Bruno Chiusa Top Commentator Di parma
  Italo Galiziano Veramente, solo te la Mogherini ( Renzi), e altri 4 “inebriati dal profumo di donna dell’Est ucraina,in Italia pensano ancora che Putin sia isolato. E non parlo solo di Salvini e della lega o degli industriali e agricoltori, preoccupati per l’export..Vorrei mandarti un pensiero di Sergio Romano sui fatti Ucraino/Crimea, del 2008, che predice quanto stà purtroppo succedendo.A meno che non consideri la penna del corriere, nonchè storico e profondo conoscitore della Russia,solo un pericoloso sostenitore di criminali ( Putin), forse ti aiuterebbe a ragionare con più equilibratezza. Prima di parlare bisogna conoscere la storia ( e la geografia).
Marcello Sassetti Top Commentator Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci Firenze
Trovo delle strane coincidenze nella vicenda ucrainaper prima arriva BIDEN a KIEV e viene annunciato che il governo a KIEV sarà formato da un accordo a 5 tutti vogliosi di entrare nella NATO BIDEN dall’ AMERICA ha portato consigli o ordini?? Seconda mia incomprensibile riflessione: perché KIEV non ha bombardato la CRIMEA quando ha deciso di annettersi alla RUSSIA?? Mentre sta distruggendo l’ EST UCRAINA, che non vuole annettersi alla RUSSIA ma separarsi dall’ UCRAINA?? A essere maligni non sarà che nel EST UCRAINA ci sono interessi e investimenti americani che vanno difesi a tutti i costi ??
=========================
Chiodi Rosa Io parlavo della gente del mio paese mai contenta di niente e pronti alla diffamazione come in tutti i paesi del resto. Non mi ergo a giudice ecclesiastico ma giudico dal comportamento di Don Tullio e lo vedo come un bravo ragazzo che crede in quello che fa e basta
15 novembre alle ore 13.46 Mi piace
Chiodi Rosa E’ molto scomodo seguire il vangelo e le sacre scritture ma lui non cede neanche a questa diffamazione che e’ una bestemmia fatta verso un sacerdote. Il fatto che lui non ha paura di voi e non si lascia intimidire dalla vostra cattiveria inaudita e’ …Altro…
16 novembre alle ore 20.27 Mi piace
Alessandro Dimaria signora, le autorità competenti si occuperanno della questione, purtroppo i suoi comportamenti non sono passati inosservati e se ha sbagliato pagherà. come tutti
16 novembre alle ore 20.33 Mi piace
Chiodi Rosa E se non ha sbagliato? Si possono raccogliere queste penne che sono state sparse? Il danno fatto non ha prezzo allora bisognerebbe prima dimostrare che e’ colpevole e poi condannarlo e non viceversa.Ma poi, di quale comportamento sta parlando della sua serieta’ o di altro? Mi scusi, vivo anch’io in questo paese e le assicuro che la diffamazione e’ l’unica cosa sempre viva e costante tutto il resto e’ morte assoluta.
16 novembre alle ore 20.38 Mi piace 1
Lorenzo 

 LA DIFFAMAZIONE è LA RADICE DEL NAZISMO, ED è IL LIEVITO DI QUELLI CHE VANNO ALL’INFERNO… e purtroppo una buona parte della Gerarchia ecclesiastica vi è dentro! epoi, noi lo sappiamo, che, annunciare il Vangelo ha un prezzo.. e se poi, questo prezzo deve essere pagato a chi si dice vescovo, cardinale, ecc.. siamo al colmo! perché la azione politica del cristiano, deve essere disgiunta dalla sua funzione ecclesiale!
=====================
A PAPA FRANCESCO [[ voi avete ricevuto una società cristiana dai vostri padri, che, non siete riusciti a tramettere alle future generazioni! ]] una catastrofe cristiana è quella che stiamo, vivendo, nella società del GENDER! IN CHE COSA, LO SPIRITO SANTO HA SBAGLIATO CON VOI? [[ per aiutare Rothschild ed il sistema massonico? il mio Arcivescovo mi ha tolto i miei 32 anni di Accolitato! … e questo è giusto perché lavorare, 17 ore al giorno per Cristo: è troppo: e deve essere punito! ]] LA DIFFAMAZIONE è LA RADICE DEL NAZISMO, ED è IL LIEVITO DI QUELLI CHE VANNO ALL’INFERNO… e purtroppo, una buona parte della Gerarchia ecclesiastica vi è dentro! e poi, noi lo sappiamo, che, annunciare il Vangelo ha un prezzo.. e se poi, questo prezzo deve essere pagato, a chi si dice vescovo, cardinale, ecc.. siamo al colmo! perché, 1. la azione politica del cristiano, deve essere disgiunta dalla sua funzione ecclesiale! [[ ma questo per me non è stato! è facile scrivere sulla azione AUTONOMA: dei cristiani in politica, o come dice Papa Benedetto XVI, “anche gli ebrei hanno diritto: al loro modo: di interpretare la Bibbia” ma, poi, la realtà è diversa… 2. Perché: anche gli ebrei, non devono avere una loro patria come tutti i popoli ( perché, loro sono i primi che vogliono distrugge: Israele, per continuare a lucrare sul signoraggio bancario: che: Rothschild ha rubato a noi: i popoli schiavi: per vedere come si può sollevare bene la Era di Satana dei Bush 322, Kerry LaVey, e della Regina di Inghilterra la passionaria Gezabele della Massoneria: l’anticristo! MA IO NON CI STO A TUTTO QUESTO! ), ed ecco perché, io sono la proposta del Re di Israel, da 7 anni in youtube. [[[ IO CHIEDO UN SUO INTERVENTO, ]]] PERCHé, non è certo per avere scandalizzato: satanisti, sacrifici umani sull’altare di satana, della CIA, orgazzatori di: corsi: di: bestemmie online, jihad islamica, massoni, farisei salafiti, Rothschild, bildenberg, sterminatori di martiri cristiani, usurai, ed anticristi nel mondo, che, mi deve essere sottratto il ministero di accolito: DOPO 32 ANNI! https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion 
[[ dal più recente ]] 
COSTITUZIONE NON PREVEDE CESSIONE DI SOVRANITà MONETARIA, E ASSOCIAZIONI SEGRETE MASSONICHE! VOI STATE TUTTI PER MORIRE! Baltazar Christi ORAÇÃO DE SÃO BENTO A NOS. IRMÃOS E IRMÃS……. A CRUZ SAGRADA SEJA A MINHA LUZ NÃO SEJA O DRAGAÕ MEU GUIA RETIRA TE SATANAS.. E MAU O QUE TU ME OFERECES BEBA TU MESMO DO TEU VENENO…. ROGAI POR NOS BEM AVENTURADO SÃO BENTO PARA QUE SEJAMOS DIGNOS DAS PROMESSAS DE CRISTO… 
FILHO AMADO DO DIVINO PAI ETERNO….. AMEM…. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
=============
===========
spero che qualcuno ponga un argine a questa deriva pseudo-cultura GENDER! ] si, ha vulga della vaina completamente scoperta! [ ‘Cicliste-nude’? Stilista si difende: ‘Nessuno scandalo’. Ancora polemiche per completi indossati da colombiane a Giro Toscana
Lorenzo
· Teologico dell’Italia Meridionale
provvedi al pagamento del gas cioccolattaio pezzente! ASSASSINO NAZISTA COMPLICE DEL SISTEMA MASSONICO BILDENBERG, DELLA USUROCRAZIA MONDIALE! DI TRADITORI DEI POPOLI SCHIAVIZZATI E SENZA SOVRANITà MONETARIA! QUESTO è CHIARO A TUTTI:” LA NATO è UN IMPERIALISMO, PER IL REGNO DI SATANA! ” ] Poroshenko: abbiamo bisogno di armi, non si vince con le coperte. Putin alza la voce, le sanzioni occidentali violano i principi del Wto













Papa islamismo es relievo comunismo

CIA 322 NATO 187 LEGA ARABA SHARIAH 666 MERKEL MOGHERINI CI HANNO PRESO GUSTO A FARE I LORO GENOCIDI PER TUTTO IL MONDO!
2 settembre 21:18
In Europa commemorate le vittime della tragedia di Odessa
Foto d’archivio Casa dei Sindacati Odessa
In Europa sono state ricordate le vittime della tragedia del 2 maggio avvenuta ad Odessa.
A Bruxelles Madrid Barcellona Roma Zurigo Bonn Vienna ed altre città europee al di fuori delle ambasciate dell’Ucraina e nelle piazze centrali sono state organizzate dei comizi e delle manifestazioni dalle organizzazioni antifasciste locali.
Gli attivisti sono scesi in piazza per opporsi alla “tolleranza” delle nuove autorità ucraine e dei politici europei all’apparizione di movimenti neonazisti.
Quattro mesi fa i militanti del movimento ultranazionalista ucraino Pravy Sektor avevano bruciato… Altro…
Lorenzo   Teologico dell’Italia Meridionale
COSì TUTTI GLI ESERCITI DELLA LEGA ARABA SHARIAH SONO IMPOTENTI QUANDO SI TRATTA DI CONQUISTARE E STERMINARE FARE IL GENOCIDIO DI VILLAGGI CRISTIANI SOLTANTO? MA BUSH 322 KERRY OBAMA GENDER ROTHSCHILD A CHI LA VOGLIONO DARE A BERE?
Nigeria 6 mesi stato emergenza nordest. In regioni teatro dell’insurrezione integralisti Boko Haram SHARIAH!
20 maggio 2014 ABUJA 20 MAG – Il Parlamento della Nigeria ha decretato il prolungamento di 6 mesi dello stato di emergenza nel nordest del Paese teatro dell’insurrezione degli integralisti islamici di Boko Haram. Lo stato di emergenza è in vigore da un anno negli Stati di Yobe Adamawa e Borno dove sono state rapite le oltre 200 liceali a metà aprile. SI MA ANCHE TUTTI I VILLAGGI DOVE SONO STATE RAPITE LE STUDENTESSE SONO STATI CONQUISTATI MILITARMENTE DAI BOKO HARAM.. ANCHE!
MA VOI A CHI VOLETE DARE A BERE CHE QUESTI TERRORISTI CONQUISTANO LE NAZIONI DA SOLI E POI SONO LIBERI DI FARE IL GENOCIDIO? E COME POTREBBE LA LEGA ARABA SHARIAH EFFICACEMENTE LA GALASSIA JIHAD SHARIA ORMAI UN SOLO ISIS SHARIAH SE LA SHARIA NON VIENE CONDANNATA? QUESTO è UN GRANDE e glorioso MOMENTO PER ERDOGAN Abd Allah dell’Arabia Saudita Āl Saʿūd. King Abdullah E TUTTI I MOMETTANI ottomani saudita jihadisti che sono protetti da Onu perché la shariah nel cui nome uccidono i terroristi come assassini seriali? non è stata condannata ancora.. anzi ONU ha condannato i suoi diritti umani universali solenni del 1948 infatti tutti i criminali di 50 nazioni naziste della LEGA ARABA senza reciprocità siedono in ONU per soffocare il genere umano per disintegrare Israele e realizzare il Califfato mondiale! DOVE ARRIVA LA LORO MALEDIZIONE ISLAMICA di genocidio MAOmETTO UMMAH MECCA pedofilia poligamia legalizzata Onu blasfemia apostasia pena di morte e i dhimmi schiavi che non hanno un futuro perché non esiste una libertà di religione? poi quel territorio può essere rispreso soltanto facendo il genocidio che loro hanno fatto a noi.. è a questa brutalità e satanismo che ci hanno costretto i farisei salafiti Illuminati Merkel Mogherini il sistema massonico Gender Bildenbeg che è tutta la sinagoga di satana Rothschild!!
KANO (NIGERIA) 14 NOV – I terroristi islamici di Boko Haram hanno conquistato la città di Chibok nel nord-est della Nigeria dove lo scorso 14 aprile il gruppo integralista aveva rapito oltre 200 liceali.
LA LEGA ARABA SHARIAH SENZA DIRITTI UMANI SENZA LIBERTà DI RELIGIONE è RESPONSABILE DI ISIS SHARIAH E DI TUTTA LA GALASSIA JIHADISTA SHARIAH QUINDI è LA LEGA ARABA CHE NE DEVE RISPONDERE DAVANTI AL TRIBUNALE DELLA STORIA IMMEDIATAMENTE!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2014/05/20/nigeria-media-200-morti-in-bombe-a-jos_7770e873-5daf-4643-adb1-d33437e036bf.html
Con circa 150 morti in due giorni non si ferma il sangue in Nigeria dove dopo le bombe in un mercato di Jos che hanno causato la morte di più di 100 persone soprattutto donne
Nigeria Boko Haram conquistano Chibok
La città nel nord-est dove sono state rapite le liceali.
14 novembre 2014
Nigeria 50 massacrati dai Boko Haram.
Integralisti islamici fanno strage in un villaggio nel nord-est.
22 novembre 2014. Un’altra carneficina è stata compiuta dagli integralisti islamici Boko Haram nel nord-est della Nigeria vicino al confine con il Ciad. Solo pochi giorni fa erano stati massacrati 45 abitanti di un altro povero villaggio Azaya Kura. i Boko Haram hanno compiuto le gesta più efferate dalle bombe contro le chiese fino agli attacchi contro i villaggi. Secondo un conteggio di alcune ong le loro azioni terroristiche hanno causato la morte di migliaia di persone negli ultimi cinque anni.
se Egitto uccide Morsi poi deve avere la coerenza di dichiarAre guerra sia a Turchia che ad arabia Sudita anche! ED OVVIAMENTE DEVE AVERE LA COERENZA DI CRIMINALIZZARE ED ADBOLIRE LA SHARIAH! ALTRIMENTI CONTRARIAMENTE è TUTTA UNA TRUFFA! UN SOLO COMPLOTTO PER COLPIRE A TRADIMENTO ISRAELE ED IL GENERE UMANO!
https://www.facebook.com/groups/Religionenonfaqualitadivita/ [ la informazione è buona.. ed aiuta LA CHIESA! infatti ogni istituzione deve essere sempRe Riformata per essere il servizio migliore per il cittadino credente e non! MA IN QUESTA PAGINA SI RESPIARA LA PIù BECERA IDEOLOGIA! la calunnia l’odio no non sono un servizio alla società! noi abbiamo costruito la concordia sociale che sono i valori ebraico cristiani la democrzia e i diritti umani sono una prerogativa della civiltà cristiana ma voi state distruggendo tutto questo! NON CREDO CHE SI PUò PREDERE PER IL VANGELO QUELLO CHE DICE o può dire UN PENTITO SENZA AVERE DEI RISCONTRI… io credo che qualcuno in questa pagina meriterebbe di essere querelato!
Lorenzo  Teologico dell’Italia Meridionale
se Egitto uccide Morsi poi deve avere la coerenza di dichiarre guerra sia a Turchia che ad arabia Sudita anche! ED OVVIAMENTE DEVE AVERE LA COERENZA DI CRIMINALIZZARE ED ADBOLIRE LA SHARIAH! ALTRIMENTI CONTRARIAMENTE è TUTTA UNA TRUFFA! UN SOLO COMPLOTTO PER COLPIRE A TRADIMENTO ISRAELE ED IL GENERE UMANO!
La procura generale egiziana ha chiesto la condanna a morte per l’ex presidente deposto Mohammed Morsi e altri 35 membri del Fratelli musulmani accusati di spionaggio in favore di Hamas e Hezbollah. Secondo la procura la confraternita sarebbe stata pronta a dichiarare il Sinai “emirato islamico” se alle presidenziali del 2012 avesse vinto l’avversario di Morsi Ahmed Shafiq ex premier di Hosni Mubarak che invece era stato sconfitto dall’esponente islamico.
There is no prospect in the attempt to throw the blame on Moscow for the crisis in Ukraine said Russian Foreign Minister Sergei Lavrov.
AND I AM WITNESS TO ALL THIS! RUSSIA HAD NO INTEREST IN GETTING A UKRAINE OF ENEMIES. AND NOT EVEN to HAVING A CRIMEA FROM ANNEX. NATO has been USING the EU which wanted to CREATE THIS SITUATION Why MURDERERS are criminals the MASONIC SYSTEM which PURSUE the AGENDA of the TALMUD which is to destroy Israel and CONQUER the WORLD!
“The truth about what is happening even making its way into Western media biased. It is impossible to hide their illegal and unilateral sanctions undermine limited efforts to stabilize the global economy and don’t give any solution unless Ukraine crisis approximate “said Lavrov during the” Question time “to the State Duma.
Non vi è alcuna prospettiva nel tentare di gettare la colpa su Mosca per la crisi ucraina ha detto il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.
ED IO SONO TESTIMONE DI TUTTO QUESTO! LA RUSSIA NON AVEVA INTERESSE AD OTTENERE UNA UCRAINA DI NEMICI. E NEMMENO AD AVERE UNA CRIMEA DA ANNETTERE. è STATA USA NATO UE CHE HANNO VOLUTO CREARE QUESTA SITUAZIONE PERCHé SONO DEGLI ASSASSINI CRIMINALI IL SISTEMA MASSONICO CHE PERSEGUONO LA AGENDA DEL TALMUD CHE è DISTRUGGERE ISRAELE E CONQUISTARE IL MONDO!
“La verità su quanto sta accadendo fa strada anche nei media occidentali di parte. È impossibile nascondere che le sanzioni illegali e unilaterali minano soltanto gli sforzi per stabilizzare l’economia globale e non danno alcuna soluzione se non approssimativa per la crisi ucraina ” ha detto Lavrov durante il “Question time” alla Duma di Stato.
Je déteste les politiciens israéliens parce que tout ce qu’ils peuvent faire c’est souffrir ou augmenter la spirale de la haine ! Certain temps la charia dans le monde entier est trop grande nazisme et personne ne dit ce sauf moi et tous les égoïstes ils pensent que pour être leurs victimes de charia ? pour l’instant il est trop tôt ! et ils disent “que j’ai d’importance pour moi de tous les autres?” complices de meurtre de toutes les nations du monde qui sont abandonner les israéliens dans leur sort cruel à l’aide les mots hypocrites plein d’hypocrisie comme l’assassin hypocrite Mogherini etc… mais bien sûr contre chacun d’eux je peux dire « il aurait été mieux pour eux qu’ils ne sont jamais nés! » parce que même la perte d’un enfant musulman est une perte trop gros pour moi. mais les salafistes et les pharisiens maçons pensaient à conquérir le monde à faire califat dans le monde entier et/ou Nwo partout dans le monde ! Pourquoi Israël pourrait avoir le courage et pourrait détruire la charia de la Ligue arabe avec des armes nucléaires et donc pourrait sauver la race humaine de la guerre mondiale imminente. .. et quant à elle préfère voir mourir son peuple et se noyer dans la haine jour pour jour parce que la justice a disparu sur cette planète et c’est ne pas évident à tous que l’humanité tout entière est un même corps seulement!!
Odio los políticos israelíes porque lo único que pueden hacer es sufrir o aumentar la espiral del odio. TIEMPO la ley islámica en todo el mundo es demasiado grande el nazismo y nadie dice esto excepto yo y todos unos egoístas piensan que para a ser sus víctimas de la ley cherámica. por ahora es demasiado temprano. y dicen “que me importa a mí de todos los demás?” cómplices de asesinato todas las Naciones del mundo que están abandonando los israelíes en su cruel destino utilizando palabras hipócritas lleno de hipocresía como la hipócrita asesino Mogherini etc… Pero por supuesto contra todos ellos puedo decir “habría sido mejor para ellos que ellos no nacieron!” porque incluso la pérdida de un niño musulmán es una pérdida muy grande para mí. Pero los salafistas y fariseos albañiles que conquistar el mundo a hacer califato mundial o Nwo en todo el mundo! ¿por qué Israel podría tener coraje y podría destruir la Liga Árabe Islámica con armas nucleares y por lo tanto podría salvar a la raza humana de la inminente guerra mundial. .. y por otro lado prefiere ver morir su pueblo y ahogando en odio día por día porque la justicia ha desaparecido en este planeta y no está claro para todos que toda la humanidad es sólo un cuerpo unitario!!
==== =====
there is a proverb says “don’t always laugh the thief’s wife!” of course comes the moment that criminals will be punished!.. We have more than enough faith to have all this from our JHWH holy in Jesus’s name!
un proverbio dice “non ridere sempre la moglie del ladro! ” certo arriverà il momento che criminali saranno puniti! .. noi abbiamo fede più che sufficiente per tutto questo!
==== ====
si stringono la mano i criminali del sistema massonico Rothschild usurocrAzia mondiale CIA Bildenberg 322 NATO merkel mogherini.. i nuovi nazisti Stato di polizia DEMO PLUTO GIUDAICO MASSONE CHE HANNO PUGNALATO ALLE SPALLE ISRAELE ED HANNO SOLLEVATO I NAZI SHARIAH ONU LEGA ARABA CALIFFATO ALLAH AKBAR MORTE A TUTTI GLI INFEDELI!
Zhenia Moskalevich
Attenzione! Preghiamo le persone particolarmente sensibili e i minorenni di astenersi dal guardare il video. Grazie.(+18)
I miliziani della Novorossia dopo aver preso sotto controllo il posto dove erano dislocati i militari ucraini hanno trovato al lido del fiume Severnyj Donets il corpo di una donna giovane affogata. La donna e completamente nuda sul corpo sono presenti i segni della morte violente. La spala e la testa sono trapassate con colpi di arma da fuoco. Secondo dati non definitivi la ragazza è stata violentata uccisa con un colpo d’arma da fuoco da dietro ed affogata in fiume Severnyj Donets.
https://www.youtube.com/channel/UCImAqRPYx71QS2nuruV-U2w/discussion
http://www.odnoklassniki.ru/video/63011971091336-0

AMICO DICE si ok brutti tempi il mondo è messo male mi spiace x i giovani ma qualcosa di tremendo mi sembra alle porte ma x tutti
CERTAMENTE! IL FMI USUROCRATICO HA BISOGNO DI RIGENERARE UN NUOVO CICLO MONETARIO ATTRAVERSO LA GUERRA MONDIALE!
=== =======
https://www.youtube.com/watch?v=66GW9ClhPFM&feature=player_embedded VIDEO
23.11.2014
Donetsk
E’ stato ferito Graham Phillips giornalista inglese che fin dall’inizio del conflitto in Est dell’Ucraina documenta il corso della guerra civile in Donbass i suoi materiali si puo vedere qua https://www.facebook.com/grahamwilliamphillips?fref=ts
Qui nel video Graham ha documentato il momento quando e stato ferito.
Ultimamente il giornalista lavorava all’aeroporto di Donetsk. di “Zvezda”*
24.11.2014
Sono stati arrestati i militari ucraini del battaglione “Aidar”.
Loro sono accusati in omicidio premeditato del autista di furgone..
I militari hanno fucilato l’uomo soltanto perché l’ultimo ha rinunciato di fermarsi. E’ successo in Rubezhnoe (prov. di Lugansk). La citta al momento
è sotto controllo dei militari ucraini.
PS Battaglione “Aidar” subordinato al Ministero della Difesa ucraino
http://tvzvezda.ru/(Ave Maria piena di Grazia) /vstrane_(Ave Maria piena di Grazia) /content/201411241323-c916.htm
—————-
“Zvezda” – internet canale notizie on-line
http://tvzvezda.ru/ 21.11.2014.
Kiev
La marcia. Anniversario di Maidan…
post di Cristina Olekseenko
‪#Stalingrado‬ ‪#Ucraina‬ ‪#Poroshenko‬ ‪#Genocidio‬ ‪#Donbass‬ ‪#Donetsk‬ ‪#Lugansk‬ ‪#Novorossia‬ ‪#Kiev‬ ‪#Criminidiguerra‬ ‪#guerra‬ di Anatolij Sharij
23.11.2014
Sharij:”Vorrei dire due parole della liberta di parola e dei zombi in Ucraina. Oggi su uno dei canali centrali dell’Ucraina “Inter” in diretta da Debaltsevo una donna rischiando la salute e la vita ha raccontato che proprio gli ucraini hanno bombardato Debaltsevo con “Grad”. E….guardate cosa e’ successo…”
la donna “Chi ha permesso di bombardare con “Grad con “Tochka-U i civili la gente disarmata….?”(qui la donna viene interrotta ed il corrispondente dice):”Ma era da tutte e due le parti..” la donna “No!!! Ripeto ancora un altra volta! Quando il 24 l’esercito ucraino ha preso sotto controllo Debaltsevo noi abbiamo smesso di esistere! L’esercito ucraino ci ha bombardato con Grad! Io…(la donna viene interrotta ed il giornalista letteralmente scappa via…)
Sharij:”Ma aspettate. A questa donna vuole dire qualcosa il Maidan di Kiev”(il conduttore ripete la domanda di Sharij e sullo schermo appare la piazza di Maidan con la folla che alla domanda salta e urla:”Heil Ucraina! Morte ai nemici! Gloria ai eroi!”
il conduttore(ripete la domanda) “Rispondete per piacere!” Ma invece della risposta sente gli stessi urli:”Heil Ucraina! Morte ai nemici! Gloria ai eroi!” http://youtu.be/MHjEHMmNR24 VIDEO
del Ministero delle informazioni e comunicazione della RPD*
24.11.2014
Zhdanovka (RPD)
Le distruzioni nell’ospedale psichiatrico della città di Zhdanovka in seguito dei bombardamenti dall’esercito ucraino.
Nikiforov Jurij Vasil’evich il primario dell’ospedale racconta e dimostra cosa gia’ hanno restaurato e cosa c’e’ ancora da restaurare…
———————-
*Ministero delle informazioni e comunicazione della Repubblica Popolare di Donetsk. il canale youtube https://www.youtube.com/cha(Ave Maria piena di Grazia) /UCTH3nTwj5EgsbXRA4QhOYDg/videos https://www.youtube.com/watch?v=EseRqK1fFx0&list=UUTH3nTwj5EgsbXRA4QhOYDg&index=3 del Ministero delle informazioni e comunicazione della RPD*
24.11.2014
Jasinovataja (RPD)
Le distruzioni della scuola per i minorenni in difficoltà’ in seguito dei bombardamenti dalle forze proKiev.
https://www.youtube.com/watch(Ave Maria piena di Grazia)
—- —
*Ministero delle informazioni e comunicazione della Repubblica Popolare di Donetsk. il canale youtube https://www.youtube.com/cha(Ave Maria piena di Grazia) /UCTH3nTwj5EgsbXRA4QhOYDg/videos
========================
saccheggiatori ladri assassini soffocatori di popoli democraticamente organizzati diffusori della galassia jihdista sterminatori di martiri cristiani tutto questo è Merkel l’anticristo! [[ tanto per iniziare restituite l’oro degli SCITI che avete rubato alla Crimea!]] I rappresentanti russi condurranno le trattative con la Cina e l’Ucraina per il pagamento alla Compagnia di Costruzioni Navali di Feodosia “Mare” per l’esecuzione del contratto per la costruzione di piccole navi da sbarco su cuscini d’aria “Zubr” ha detto il Ministro della Politica Industriale della Crimea Andrei Skrynnik.
Al momento il debito è di quasi 14 milioni di dollari. La lentezza del pagamento ha detto è causata dall’intrattabilità dell’Ucraina che è parte nel processo di negoziazione. “La Cina è disposta a pagare ma la ricerca di un compromesso nei negoziati trilaterali con la parte ucraina diventa difficile” ha detto il Ministro.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_25/La-Cina-deve-14-milioni-di-dollari-all-industria-navale-della-Crimea-7531/

Bruno Chiusa Top Commentator Di parma
Italo Galiziano Veramente solo te la Mogherini ( Renzi) e altri 4 “inebriati dal profumo di donna dell’Est ucraina,in Italia pensano ancora che Putin sia isolato. E non parlo solo di Salvini e della lega o degli industriali e agricoltori preoccupati per l’export..Vorrei mandarti un pensiero di Sergio Romano sui fatti Ucraino/Crimea del 2008 che predice quanto stà purtroppo succedendo.A meno che non consideri la penna del corriere nonchè storico e profondo conoscitore della Russia,solo un pericoloso sostenitore di criminali ( Putin) forse ti aiuterebbe a ragionare con più equilibratezza. Prima di parlare bisogna conoscere la storia ( e la geografia).
Marcello Sassetti Top Commentator Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci Firenze
Trovo delle strane coincidenze nella vicenda ucrainaper prima arriva BIDEN a KIEV e viene annunciato che il governo a KIEV sarà formato da un accordo a 5 tutti vogliosi di entrare nella NATO BIDEN dall’ AMERICA ha portato consigli o ordini?? Seconda mia incomprensibile riflessione perché KIEV non ha bombardato la CRIMEA quando ha deciso di annettersi alla RUSSIA?? Mentre sta distruggendo l’ EST UCRAINA che non vuole annettersi alla RUSSIA ma separarsi dall’ UCRAINA?? A essere maligni non sarà che nel EST UCRAINA ci sono interessi e investimenti americani che vanno difesi a tutti i costi ??
=========================
Chiodi Rosa Io parlavo della gente del mio paese mai contenta di niente e pronti alla diffamazione come in tutti i paesi del resto. Non mi ergo a giudice ecclesiastico ma giudico dal comportamento di Don Tullio e lo vedo come un bravo ragazzo che crede in quello che fa e basta
15 novembre alle ore 13.46 Mi piace
Chiodi Rosa E’ molto scomodo seguire il vangelo e le sacre scritture ma lui non cede neanche a questa diffamazione che e’ una bestemmia fatta verso un sacerdote. Il fatto che lui non ha paura di voi e non si lascia intimidire dalla vostra cattiveria inaudita e’Altro…
16 novembre alle ore 20.27 Mi piace
Alessandro Dimaria signora le autorità competenti si occuperanno della questione purtroppo i suoi comportamenti non sono passati inosservati e se ha sbagliato pagherà. come tutti
16 novembre alle ore 20.33 Mi piace
Chiodi Rosa E se non ha sbagliato? Si possono raccogliere queste penne che sono state sparse? Il danno fatto non ha prezzo allora bisognerebbe prima dimostrare che e’ colpevole e poi condannarlo e non viceversa.Ma poi di quale comportamento sta parlando della sua serieta’ o di altro? Mi scusi vivo anch’io in questo paese e le assicuro che la diffamazione e’ l’unica cosa sempre viva e costante tutto il resto e’ morte assoluta.
 
Lorenzo  LA DIFFAMAZIONE è LA RADICE DEL NAZISMO ED è IL LIEVITO DI QUELLI CHE VANNO ALL’INFERNO… e purtroppo una buona parte della Gerarchia ecclesiastica vi è dentro! epoi noi lo sappiamo che annunciare il Vangelo ha un prezzo.. e se poi questo prezzo deve essere pagato a chi si dice vescovo cardinale ecc.. siamo al colmo! perché la azione politica del cristiano deve essere disgiunta dalla sua funzione ecclesiale!
=====================
A PAPA FRANCESCO [[ voi avete ricevuto una società cristiana dai vostri padri che non siete riusciti a tramettere alle future generazioni! ]] una catastrofe cristiana è quella che stiamo vivendo nella società del GENDER! IN CHE COSA LO SPIRITO SANTO HA SBAGLIATO CON VOI? [[ per aiutare Rothschild ed il sistema massonico? il mio Arcivescovo mi ha tolto i miei 32 anni di Accolitato! e questo è giusto perché lavorare 17 ore al giorno per Cristo è troppo e deve essere punito! ]] LA DIFFAMAZIONE è LA RADICE DEL NAZISMO ED è IL LIEVITO DI QUELLI CHE VANNO ALL’INFERNO… e purtroppo una buona parte della Gerarchia ecclesiastica vi è dentro! e poi noi lo sappiamo che annunciare il Vangelo ha un prezzo.. e se poi questo prezzo deve essere pagato a chi si dice vescovo cardinale ecc.. siamo al colmo! perché 1. la azione politica del cristiano deve essere disgiunta dalla sua funzione ecclesiale! [[ ma questo per me non è stato! è facile scrivere sulla azione AUTONOMA dei cristiani in politica o come dice Papa Benedetto XVI “anche gli ebrei hanno diritto al loro modo di interpretare la Bibbia” ma poi la realtà è diversa… 2. Perché anche gli ebrei non devono avere una loro patria come tutti i popoli ( perché loro sono i primi che vogliono distrugge Israele per continuare a lucrare sul signoraggio bancario che Rothschild ha rubato a noi i popoli schiavi per vedere come si può sollevare bene la Era di Satana dei Bush 322 Kerry LaVey e della Regina di Inghilterra la passionaria Gezabele della Massoneria l’anticristo! MA IO NON CI STO A TUTTO QUESTO! ) ed ecco perché io sono la proposta del Re di Israel da 7 anni in youtube. [[[ IO CHIEDO UN SUO INTERVENTO ]]] PERCHé non è certo per avere scandalizzato satanisti sacrifici umani sull’altare di satana della CIA orgazzatori di corsi di bestemmie online jihad islamica massoni farisei salafiti Rothschild bildenberg sterminatori di martiri cristiani usurai ed anticristi nel mondo che mi deve essere sottratto il ministero di accolito DOPO 32 ANNI! https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion [[ dal più recente ]] https://www.youtube.com/user/lorenzojhwh/discussion [[ dal più recente ]]
https://www.youtube.com/user/uniusrei3/discussion COSTITUZIONE NON PREVEDE CESSIONE DI SOVRANITà MONETARIA E ASSOCIAZIONI SEGRETE MASSONICHE! VOI STATE TUTTI PER MORIRE! Baltazar Christi ORAÇÃO DE SÃO BENTO A NOS. IRMÃOS E IRMÃS……. A CRUZ SAGRADA SEJA A MINHA LUZ NÃO SEJA O DRAGAÕ MEU GUIA RETIRA TE SATANAS.. E MAU O QUE TU ME OFERECES BEBA TU MESMO DO TEU VENENO…. ROGAI POR NOS BEM AVENTURADO SÃO BENTO PARA QUE SEJAMOS DIGNOS DAS PROMESSAS DE CRISTO… FILHO AMADO DO DIVINO PAI ETERNO….. AMEM…. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
==== ======
spero che qualcuno ponga un argine a questa deriva pseudo-cultura GENDER! ] si ha vulga della vaina completamente scoperta! [ ‘Cicliste-nude’? Stilista si difende ‘Nessuno scandalo’. Ancora polemiche per completi indossati da colombiane a Giro Toscana
Lorenzo  Teologico dell’Italia Meridionale
provvedi al pagamento del gas cioccolattaio pezzente! ASSASSINO NAZISTA COMPLICE DEL SISTEMA MASSONICO BILDENBERG DELLA USUROCRAZIA MONDIALE! DI TRADITORI DEI POPOLI SCHIAVIZZATI E SENZA SOVRANITà MONETARIA! QUESTO è CHIARO A TUTTI:” LA NATO è UN IMPERIALISMO PER IL REGNO DI SATANA! ” ] Poroshenko abbiamo bisogno di armi non si vince con le coperte. Putin alza la voce le sanzioni occidentali violano i principi del Wto













ORMAI SATANA è DIO DI QUESTO MONDO, DI FARISEI E MASSONI,Papa mio accolitato

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME
DEAR Khamenei.ir ]  ORMAI SATANA è DIO DI QUESTO MONDO, DI FARISEI E MASSONI, già  DAL 1600 CON LA FONDAZIONE DELLA BANCA SPA DI INGHILTERRA!  [ QUESTA STORIA DELLA GUERRA DI RELIGIONE, è QUALCOSA CHE è TUTTA COLPA VOSTRA: PERCHé è VERO CHE, Voi SIETE UN MANICOMIO criminale TOTALE, di apostasia blasfemia eresia, pedofilia poligamia, assassinio, ignoranza fanatismo, ecc.. MA è ANCHE VERO CHE VOI SIETE ANCORA VIVI: spiritualmente, MENTRE NOI SIAMO GIà TUTTI MORTI SPIRITUALMENTE! ] infatti voi vedete gli usurai massoni farisei, mente in VATICANO sono tutti amici dei Bildenberg! [ Waqf bans ‘Religious Christians’ from Temple Mount. Jane Kiel, a Danish pro-Israel activist better known as “Jerusalem Jane,” managed to record the blatant discrimination she faced Wednesday morning at the Temple Mount, where Jordanian Waqf guards kicked her off the site for two months ago singing a prayer there. Kiel told Arutz Sheva she has complained to the police and contacted governmental ministers, but that her hopes are low that any action will be taken over the harassment she suffered. The incident occurred around 9:30 a.m., when she and a friend were simply visiting the holiest site in Judaism before a Waqf guard suddenly approached her and called her by name. The guard can be seen in video from the incident telling her that the entire Mount is a “mosque,” and saying that all prayer is illegal for non-Muslims in the entire compound. He played a recording of her singing the Shema Yisrael prayer at the Mount two months ago, and said “we waited two months for you.” Demanding to see her ring with Hebrew writing on it, he termed her a “born again believer,” and said “the only religious who can come here are Muslims, no Christians or Jews.” The statement is a blatant violation of Israeli freedom of movement laws, not to mention the freedom of worship laws that the government has allowed the Waqf to breach for non-Muslims at the site. Prime Minister Binyamin Netanyahu recently agreed to post video cameras on the Mount to help the Waqf ban Jews from exercising their right to pray at their holiest site. Speaking to Arutz Sheva, she revealed “I filed a complaint to the police at Jaffa (Yafo) gate today, as I also did on that day when the Waqf guard took my phone and deleted all the messages and videos I had made.” “They police are nice when I am in the office but they cant really do much,” she noted. Kiel has received countless death threats over the last ten months for documenting Muslim harassment of Jewish visitors to the holy site. She added that she has opened a complaint file with the police over the threats, but has yet to see any action taken on the matter.
===========================
chi difenderà i martiri cristiani se la MERKEL è un massone! SE ROTHSCHILD è UN USURAIO COMMERCIANTE DI SCHIAVI GOYIM SENZA GENEALOGIA PATERNA! se, Kerry è un satanista! e se OBAMA è un SODOMA GENDER? ] certo li può difendere SALMAN SAUDI ARABIA allah akbar morte a tutti gli infedeli! [  Dear Mr LORENZO  , A Syrian man in his 30s, Fathi* isn’t afraid to help needy families in war-torn Aleppo. Even amid rumours that ISIS is poised to take control of the city, he refuses to worry. Fathi says, “When bullets hit left and right of you [and] buildings crash, the bigger picture helps you continue. We need to go on. I’m happy to see it as a joint effort of different churches and denominations. It is not about me.” Fathi’s work started out when distressed families asked the Church for food and medical care. Dedicated Christians built up a support network that is now providing meals, medicine, financial assistance, training and Christian literature to more than 2 000 households in Aleppo alone. He knows this is dangerous work. “During the last years, the Lord had to protect me when I was stopped at checkpoints and went through certain areas of the city and country. That keeps me going. I see how we can make a difference through the work we are doing.” Today, the gifts of friends like you to Open Doors are helping to sustain more than 9 000 families all over Syria, giving them the help and hope they need to go on. Thank you so much for caring about them, and for helping to advance God’s Kingdom where faith costs the most. Together in His service, Jan Gouws Executive Director, Open Doors Southern Africa https://www.opendoors.org.za/eng/donate/thankyou_for_helping_families_stand_strong/?utm_source=E-Newsletter&utm_campaign=8d78908be9-E_Testimony_October_2015&utm_medium=email&utm_term=0_fa35448558-8d78908be9-289687069
=====================

se, Egitto uccide Morsi, poi, deve avere la coerenza di dichiarre guerra, sia a Turchia che ad arabia Sudita, anche! ED OVVIAMENTE DEVE AVERE LA COERENZA DI CRIMINALIZZARE ED ADBOLIRE LA SHARIAH! ALTRIMENTI, CONTRARIAMENTE è TUTTA UNA TRUFFA! UN SOLO COMPLOTTO, PER, COLPIRE A TRADIMENTO ISRAELE ED IL GENERE UMANO!
La procura generale egiziana ha chiesto la condanna a morte per l’ex presidente deposto Mohammed Morsi e altri 35 membri del Fratelli musulmani, accusati di spionaggio in favore di Hamas e Hezbollah. Secondo la procura, la confraternita sarebbe stata pronta a dichiarare il Sinai “emirato islamico” se alle presidenziali del 2012 avesse vinto l’avversario di Morsi, Ahmed Shafiq, ex premier di Hosni Mubarak, che invece era stato sconfitto dall’esponente islamico.
There is no prospect, in the attempt to throw the blame on Moscow for the crisis in Ukraine, said Russian Foreign Minister Sergei Lavrov.
AND, I AM WITNESS TO ALL THIS! RUSSIA HAD NO INTEREST IN GETTING A UKRAINE OF ENEMIES. AND NOT EVEN, to HAVING, A CRIMEA FROM ANNEX. NATO has been USING the EU, which wanted to CREATE THIS SITUATION Why MURDERERS are criminals, the MASONIC SYSTEM, which PURSUE, the AGENDA of the TALMUD, which is to destroy Israel, and CONQUER the WORLD!
“The truth about what is happening, even making its way into Western media biased. It is impossible to hide their illegal and unilateral sanctions undermine limited, efforts to stabilize the global economy and don’t give any solution unless Ukraine crisis approximate “said Lavrov during the” Question time “to the State Duma.
Non vi è alcuna prospettiva, nel tentare di gettare la colpa su Mosca per la crisi ucraina, ha detto il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.
ED, IO SONO TESTIMONE DI TUTTO QUESTO! LA RUSSIA NON AVEVA INTERESSE, AD OTTENERE UNA UCRAINA DI NEMICI. E NEMMENO AD AVERE UNA CRIMEA DA ANNETTERE. è STATA USA NATO UE, CHE, HANNO VOLUTO CREARE QUESTA SITUAZIONE PERCHé, SONO DEGLI ASSASSINI CRIMINALI, IL SISTEMA MASSONICO, CHE, PERSEGUONO, LA AGENDA DEL TALMUD, CHE è DISTRUGGERE ISRAELE, E CONQUISTARE IL MONDO!
“La verità su quanto sta accadendo, fa strada anche nei media occidentali di parte. È impossibile nascondere che le sanzioni illegali e unilaterali minano soltanto, gli sforzi per stabilizzare l’economia globale e non danno alcuna soluzione se non approssimativa per la crisi ucraina ” ha detto Lavrov durante il “Question time” alla Duma di Stato.
Je déteste, les politiciens israéliens, parce que tout ce qu’ils peuvent faire c’est souffrir, ou augmenter la spirale de la haine ! Certain temps, la charia dans le monde entier, est trop grande, nazisme et personne ne dit ce, sauf moi, et tous les égoïstes, ils pensent, que, pour être leurs victimes de charia ? pour l’instant, il est trop tôt ! et, ils disent: “que j’ai d’importance pour moi, de tous les autres?” complices de meurtre, de toutes les nations du monde, qui sont abandonner les israéliens dans leur sort cruel, à l’aide les mots hypocrites, plein d’hypocrisie, comme, l’assassin hypocrite Mogherini, etc… mais, bien sûr, contre, chacun d’eux, je peux dire: « il aurait été mieux pour eux, qu’ils ne sont jamais nés! » parce que même la perte d’un enfant musulman, est une perte trop gros pour moi. mais, les salafistes et les pharisiens maçons pensaient à conquérir le monde, à faire califat dans le monde entier, et/ou Nwo partout dans le monde ! Pourquoi, Israël, pourrait avoir le courage et pourrait détruire, la charia de la Ligue arabe, avec des armes nucléaires et donc, pourrait sauver la race humaine, de la guerre mondiale imminente. .. et quant à elle, préfère voir mourir son peuple et se noyer dans la haine, jour pour jour, parce que, la justice a disparu sur cette planète, et, c’est ne pas évident à tous, que l’humanité tout entière, est un même corps seulement!!
Odio, los políticos israelíes, porque lo único que pueden hacer es sufrir, o aumentar la espiral del odio. TIEMPO, la ley islámica en todo el mundo, es demasiado grande, el nazismo y nadie dice esto, excepto yo, y todos unos egoístas, piensan, que, para: a ser sus víctimas de la ley cherámica. por ahora, es demasiado temprano. y dicen: “que me importa a mí, de: todos los demás?” cómplices de asesinato, todas las Naciones del mundo, que están abandonando los israelíes en su cruel destino, utilizando: palabras hipócritas, lleno de hipocresía, como la hipócrita asesino Mogherini, etc… Pero, por supuesto, contra, todos ellos, puedo decir: “habría sido mejor para ellos, que ellos no nacieron!” porque incluso la pérdida de un niño musulmán, es una pérdida muy grande: para mí. Pero, los salafistas y fariseos albañiles que conquistar el mundo, a hacer: califato mundial, o: Nwo en todo el mundo! ¿por qué, Israel, podría tener coraje y podría destruir, la Liga Árabe Islámica, con armas nucleares y por lo tanto, podría salvar a la raza humana, de la inminente guerra mundial. .. y por otro lado, prefiere ver morir, su pueblo y ahogando en odio, día por día, porque la justicia ha desaparecido en este planeta, y, no está claro para todos, que toda la humanidad, es sólo un cuerpo unitario!!
====================
there is: a proverb says, “don’t always laugh, the thief’s wife!” of course, comes the moment that criminals will be punished!.. We have more than enough faith, to have all this, from our JHWH holy: in Jesus’s name!
un proverbio dice: “non ridere, sempre la moglie del ladro! ” certo, arriverà il momento, che, criminali saranno puniti! .. noi abbiamo fede più che sufficiente per tutto questo!
 ===============
si stringono la mano: i criminali del sistema massonico Rothschild usurocrAzia mondiale, CIA Bildenberg, 322, NATO, merkel mogherini.. i nuovi nazisti Stato di polizia, DEMO PLUTO GIUDAICO MASSONE, CHE HANNO PUGNALATO ALLE SPALLE ISRAELE, ED HANNO SOLLEVATO I NAZI SHARIAH ONU LEGA ARABA CALIFFATO: ALLAH AKBAR, MORTE A TUTTI GLI INFEDELI!
Zhenia Moskalevich
Attenzione! Preghiamo le persone particolarmente sensibili e i minorenni di astenersi dal guardare il video. Grazie.(+18)
I miliziani della Novorossia dopo aver preso sotto controllo il posto dove erano dislocati i militari ucraini hanno trovato al lido del fiume Severnyj Donets il corpo di una donna giovane affogata. La donna e completamente nuda, sul corpo sono presenti i segni della morte violente. La spala e la testa sono trapassate con colpi di arma da fuoco. Secondo dati non definitivi la ragazza è stata violentata, uccisa con un colpo d’arma da fuoco da dietro ed affogata in fiume Severnyj Donets.
https://www.youtube.com/channel/UCImAqRPYx71QS2nuruV-U2w/discussion
http://www.odnoklassniki.ru/video/63011971091336-0

AMICO DICE: si ok brutti tempi, il mondo è messo male mi spiace x i giovani, ma, qualcosa di tremendo mi sembra alle porte ma x tutti
CERTAMENTE! IL FMI USUROCRATICO HA BISOGNO DI RIGENERARE UN NUOVO CICLO MONETARIO, ATTRAVERSO, LA GUERRA MONDIALE!
===========================
https://www.youtube.com/watch?v=66GW9ClhPFM&feature=player_embedded VIDEO
23.11.2014
Donetsk
E’ stato ferito Graham Phillips, giornalista inglese che fin dall’inizio del conflitto in Est dell’Ucraina documenta il corso della guerra civile in Donbass: i suoi materiali si puo vedere qua: https://www.facebook.com/grahamwilliamphillips?fref=ts
Qui nel video Graham ha documentato il momento quando e stato ferito.
Ultimamente il giornalista lavorava all’aeroporto di Donetsk. di “Zvezda”*
24.11.2014
Sono stati arrestati i militari ucraini del battaglione “Aidar”.
Loro sono accusati in omicidio premeditato del autista di furgone..
I militari hanno fucilato l’uomo soltanto perché l’ultimo ha rinunciato di fermarsi. E’ successo in Rubezhnoe (prov. di Lugansk). La citta al momento
è sotto controllo dei militari ucraini.
PS Battaglione “Aidar” subordinato al Ministero della Difesa ucraino
http://tvzvezda.ru/…/vstrane_…/content/201411241323-c916.htm
—————-
“Zvezda” – internet canale, notizie on-line
http://tvzvezda.ru/ 21.11.2014.
Kiev
La marcia. Anniversario di Maidan…
post di Cristina Olekseenko
‪#Stalingrado‬ ‪#Ucraina‬ ‪#Poroshenko‬ ‪#Genocidio‬ ‪#Donbass‬ ‪#Donetsk‬ ‪#Lugansk‬ ‪#Novorossia‬ ‪#Kiev‬ ‪#Criminidiguerra‬ ‪#guerra‬ di Anatolij Sharij
23.11.2014
Sharij:”Vorrei dire due parole della liberta di parola e dei zombi in Ucraina. Oggi su uno dei canali centrali dell’Ucraina “Inter” in diretta da Debaltsevo una donna rischiando la salute e la vita ha raccontato che proprio gli ucraini hanno bombardato Debaltsevo con “Grad”. E….guardate cosa e’ successo…”
la donna: “Chi ha permesso di bombardare con “Grad, con “Tochka-U i civili, la gente disarmata….?”(qui la donna viene interrotta ed il corrispondente dice):”Ma era da tutte e due le parti..” la donna: “No!!! Ripeto ancora un altra volta! Quando il 24 l’esercito ucraino ha preso sotto controllo Debaltsevo noi abbiamo smesso di esistere! L’esercito ucraino ci ha bombardato con Grad! Io…(la donna viene interrotta ed il giornalista letteralmente scappa via…)
Sharij:”Ma, aspettate. A questa donna vuole dire qualcosa il Maidan di Kiev”(il conduttore ripete la domanda di Sharij e sullo schermo appare la piazza di Maidan con la folla che alla domanda salta e urla:”Heil Ucraina! Morte ai nemici! Gloria ai eroi!”
il conduttore(ripete la domanda): “Rispondete per piacere!” Ma invece della risposta sente gli stessi urli:”Heil Ucraina! Morte ai nemici! Gloria ai eroi!” http://youtu.be/MHjEHMmNR24 VIDEO
del Ministero delle informazioni e comunicazione della RPD*
24.11.2014
Zhdanovka (RPD)
Le distruzioni nell’ospedale psichiatrico della città di Zhdanovka in seguito dei bombardamenti dall’esercito ucraino.
Nikiforov Jurij Vasil’evich, il primario dell’ospedale racconta e dimostra cosa gia’ hanno restaurato e cosa c’e’ ancora da restaurare…
———————-
*Ministero delle informazioni e comunicazione della Repubblica Popolare di Donetsk. il canale youtube: https://www.youtube.com/cha…/UCTH3nTwj5EgsbXRA4QhOYDg/videos https://www.youtube.com/watch?v=EseRqK1fFx0&list=UUTH3nTwj5EgsbXRA4QhOYDg&index=3  del Ministero delle informazioni e comunicazione della RPD*
24.11.2014
Jasinovataja (RPD)
Le distruzioni della scuola per i minorenni in difficoltà’ in seguito dei bombardamenti dalle forze proKiev.
https://www.youtube.com/watch
———————-
*Ministero delle informazioni e comunicazione della Repubblica Popolare di Donetsk. il canale youtube: https://www.youtube.com/cha…/UCTH3nTwj5EgsbXRA4QhOYDg/videos
========================
saccheggiatori ladri assassini, soffocatori di popoli, democraticamente organizzati, diffusori della galassia jihdista, sterminatori di martiri cristiani, tutto questo è Merkel l’anticristo! [[ tanto per iniziare restituite l’oro degli SCITI, che avete rubato alla Crimea!]] I rappresentanti russi condurranno le trattative con la Cina e l’Ucraina per il pagamento alla Compagnia di Costruzioni Navali di Feodosia “Mare” per l’esecuzione del contratto per la costruzione di piccole navi da sbarco su cuscini d’aria “Zubr”, ha detto il Ministro della Politica Industriale della Crimea Andrei Skrynnik.
Al momento, il debito è di quasi 14 milioni di dollari. La lentezza del pagamento, ha detto, è causata dall’intrattabilità dell’Ucraina, che è parte nel processo di negoziazione. “La Cina è disposta a pagare, ma la ricerca di un compromesso nei negoziati trilaterali con la parte ucraina diventa difficile” ha detto il Ministro.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_25/La-Cina-deve-14-milioni-di-dollari-all-industria-navale-della-Crimea-7531/

  Bruno Chiusa · Top Commentator · Di parma
  Italo Galiziano Veramente, solo te la Mogherini ( Renzi), e altri 4 “inebriati dal profumo di donna dell’Est ucraina,in Italia pensano ancora che Putin sia isolato. E non parlo solo di Salvini e della lega o degli industriali e agricoltori, preoccupati per l’export..Vorrei mandarti un pensiero di Sergio Romano sui fatti Ucraino/Crimea, del 2008, che predice quanto stà purtroppo succedendo.A meno che non consideri la penna del corriere, nonchè storico e profondo conoscitore della Russia,solo un pericoloso sostenitore di criminali ( Putin), forse ti aiuterebbe a ragionare con più equilibratezza. Prima di parlare bisogna conoscere la storia ( e la geografia).
Marcello Sassetti · Top Commentator · Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci Firenze
Trovo delle strane coincidenze nella vicenda ucrainaper prima arriva BIDEN a KIEV e viene annunciato che il governo a KIEV sarà formato da un accordo a 5 tutti vogliosi di entrare nella NATO BIDEN dall’ AMERICA ha portato consigli o ordini?? Seconda mia incomprensibile riflessione: perché KIEV non ha bombardato la CRIMEA quando ha deciso di annettersi alla RUSSIA?? Mentre sta distruggendo l’ EST UCRAINA, che non vuole annettersi alla RUSSIA ma separarsi dall’ UCRAINA?? A essere maligni non sarà che nel EST UCRAINA ci sono interessi e investimenti americani che vanno difesi a tutti i costi ??
=========================
Chiodi Rosa Io parlavo della gente del mio paese mai contenta di niente e pronti alla diffamazione come in tutti i paesi del resto. Non mi ergo a giudice ecclesiastico ma giudico dal comportamento di Don Tullio e lo vedo come un bravo ragazzo che crede in quello che fa e basta
15 novembre alle ore 13.46 · Mi piace
Chiodi Rosa E’ molto scomodo seguire il vangelo e le sacre scritture ma lui non cede neanche a questa diffamazione che e’ una bestemmia fatta verso un sacerdote. Il fatto che lui non ha paura di voi e non si lascia intimidire dalla vostra cattiveria inaudita e’ …Altro…
16 novembre alle ore 20.27 · Mi piace
Alessandro Dimaria signora, le autorità competenti si occuperanno della questione, purtroppo i suoi comportamenti non sono passati inosservati e se ha sbagliato pagherà. come tutti
16 novembre alle ore 20.33 · Mi piace
Chiodi Rosa E se non ha sbagliato? Si possono raccogliere queste penne che sono state sparse? Il danno fatto non ha prezzo allora bisognerebbe prima dimostrare che e’ colpevole e poi condannarlo e non viceversa.Ma poi, di quale comportamento sta parlando della sua serieta’ o di altro? Mi scusi, vivo anch’io in questo paese e le assicuro che la diffamazione e’ l’unica cosa sempre viva e costante tutto il resto e’ morte assoluta.
 
Lorenzo   LA DIFFAMAZIONE è LA RADICE DEL NAZISMO, ED è IL LIEVITO DI QUELLI CHE VANNO ALL’INFERNO… e purtroppo una buona parte della Gerarchia ecclesiastica vi è dentro! epoi, noi lo sappiamo, che, annunciare il Vangelo ha un prezzo.. e se poi, questo prezzo deve essere pagato a chi si dice vescovo, cardinale, ecc.. siamo al colmo! perché la azione politica del cristiano, deve essere disgiunta dalla sua funzione ecclesiale!
=====================
A PAPA FRANCESCO [[ voi avete ricevuto una società cristiana dai vostri padri, che, non siete riusciti a tramettere alle future generazioni! ]] una catastrofe cristiana è quella che stiamo, vivendo, nella società del GENDER! IN CHE COSA, LO SPIRITO SANTO HA SBAGLIATO CON VOI? [[ per aiutare Rothschild ed il sistema massonico? il mio Arcivescovo mi ha tolto i miei 32 anni di Accolitato! … e questo è giusto perché lavorare, 17 ore al giorno per Cristo: è troppo: e deve essere punito! ]] LA DIFFAMAZIONE è LA RADICE DEL NAZISMO, ED è IL LIEVITO DI QUELLI CHE VANNO ALL’INFERNO… e purtroppo, una buona parte della Gerarchia ecclesiastica vi è dentro! e poi, noi lo sappiamo, che, annunciare il Vangelo ha un prezzo.. e se poi, questo prezzo deve essere pagato, a chi si dice vescovo, cardinale, ecc.. siamo al colmo! perché, 1. la azione politica del cristiano, deve essere disgiunta dalla sua funzione ecclesiale! [[ ma questo per me non è stato! è facile scrivere sulla azione AUTONOMA: dei cristiani in politica, o come dice Papa Benedetto XVI, “anche gli ebrei hanno diritto: al loro modo: di interpretare la Bibbia” ma, poi, la realtà è diversa… 2. Perché: anche gli ebrei, non devono avere una loro patria come tutti i popoli ( perché, loro sono i primi che vogliono distrugge: Israele, per continuare a lucrare sul signoraggio bancario: che: Rothschild ha rubato a noi: i popoli schiavi: per vedere come si può sollevare bene la Era di Satana dei Bush 322, Kerry LaVey, e della Regina di Inghilterra la passionaria Gezabele della Massoneria: l’anticristo! MA IO NON CI STO A TUTTO QUESTO! ), ed ecco perché, io sono la proposta del Re di Israel, da 7 anni in youtube. [[[ IO CHIEDO UN SUO INTERVENTO, ]]] PERCHé, non è certo per avere scandalizzato: satanisti, sacrifici umani sull’altare di satana, della CIA, orgazzatori di: corsi: di: bestemmie online, jihad islamica, massoni, farisei salafiti, Rothschild, bildenberg, sterminatori di martiri cristiani, usurai, ed anticristi nel mondo, che, mi deve essere sottratto il ministero di accolito: DOPO 32 ANNI! https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion 

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME [[ dal più recente ]] 

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME https://www.youtube.com/user/lorenzojhwh/discussion

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME [[ dal più recente ]]
https://www.youtube.com/user/uniusrei3/discussion 

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME COSTITUZIONE NON PREVEDE CESSIONE DI SOVRANITà MONETARIA, E ASSOCIAZIONI SEGRETE MASSONICHE! VOI STATE TUTTI PER MORIRE! Baltazar Christi ORAÇÃO DE SÃO BENTO A NOS. IRMÃOS E IRMÃS……. A CRUZ SAGRADA SEJA A MINHA LUZ NÃO SEJA O DRAGAÕ MEU GUIA RETIRA TE SATANAS.. E MAU O QUE TU ME OFERECES BEBA TU MESMO DO TEU VENENO…. ROGAI POR NOS BEM AVENTURADO SÃO BENTO PARA QUE SEJAMOS DIGNOS DAS PROMESSAS DE CRISTO… FILHO AMADO DO DIVINO PAI ETERNO….. AMEM….

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME  C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
========================

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME
spero che qualcuno ponga un argine a questa deriva pseudo-cultura GENDER! ] si, ha vulga della vaina completamente scoperta! [ ‘Cicliste-nude’? Stilista si difende: ‘Nessuno scandalo’. Ancora polemiche per completi indossati da colombiane a Giro Toscana
Lorenzo  · Teologico dell’Italia Meridionale
provvedi al pagamento del gas cioccolattaio pezzente! ASSASSINO NAZISTA COMPLICE DEL SISTEMA MASSONICO BILDENBERG, DELLA USUROCRAZIA MONDIALE! DI TRADITORI DEI POPOLI SCHIAVIZZATI E SENZA SOVRANITà MONETARIA! QUESTO è CHIARO A TUTTI:” LA NATO è UN IMPERIALISMO, PER IL REGNO DI SATANA! ” ] Poroshenko: abbiamo bisogno di armi, non si vince con le coperte. Putin alza la voce, le sanzioni occidentali violano i principi del Wto


tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME

tecnocrazia lgbtq diritti Satana UE anticristo commercianti degli schiavi: dalit dhimmi(sharjah) e goyim(Spa$Co), Jabull-On e alto tradimento Costituzionale il signoraggio bancario sono alleati tra di loro! CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB drink your poison made by yourself, BURN SATANA ROCKEFELLER ALLAH IN JESUS’S NAME

Papa, ogm, spa, accolitato,kabbalah islamiche, sciiti, sunniti,

Mario Lo Iacono non gli frega niente a nessuno, se degli islamici uccidono violentano e fanno pulizia entico religiosa di africani, e questo non importa a nessuno qui ci sono dei nigeriani che sono scappati dalla nigeria ho prposto di aiutarli ma nessuno si è fatto avanti compresi preti e persone pie
Lorenzo ma, loro: cristiani pacifici ed innocenti non devono scappare: perché Onu shariah è un assassino! cristiani, in realtà scappano da Rothschild il fariseo Illuminato della Sinagoga di satana: il pluto giudaico massone demo: l’usurio e schiavista mondiale, che, da dopo che, farisei hanno fatto uccidere Gesù, poi, continuano a fare: braccare i cristiani… ecco perché, io ho deciso, con la mia fede aggressiva, di iniziare a braccare Rothschild Fmi Banca Mondiale Spa: con tutti i suoi stramorti Bildenberg!
Abd Allah dell’Arabia Saudita, Āl Saʿūd. King Abdullah, [[ io non avrei mai immaginato, come, SATANISTI MASSONI: POTERI OCCULTI BANCARI ED ESOTERICI: Ue 322, USA 666, NWO dei gender Bildenberg Gmos Bologia sintetica, cioè, come loro fossero così intelligenti scemi.. da avere capito, che, i Boko Haram, sono una associazione terroristica per il tuo: CALIFFATO MONDIALE! perché, per mia povertà intellettuale? IO A QUESTE LORO PREZIOSE CONSIDERAZIONI GEOPOLITICHE IMPERIALISTICHE? io non ci ero, riuscito a giungere: a queste loro preziose conclusioni! ]] e poi, [[ io non capisco, ancora, come mai, i Farisei Illuminati Rothschild: usuroocrazia e satanismo mondiale Talmud agenda, non abbiano ancora sterminato: tutti i goym schiavi: figli di Cam! hanno ragione i farisei quando dicono: “Loro sono un seme così, maledetto: che, riescono anche, a sopravvivere ad Ebola!” ]]
“Boko Haram” ha ucciso, ALTRE, 48 persone.. Almeno 48 persone sono state uccise dai guerriglieri del gruppo estremista “Boko Haram” nel nord-est della Nigeria. Secondo le autorità locali, i radicali hanno eseguito un violento massacro degli abitanti del villaggio di pescatori, situato sulle coste del lago Ciad. Secondo osservatori e attivisti dei diritti umani, i militanti che quest’anno hanno intensificato la loro attività, terrorizzano la popolazione nei territori occupati, organizzano esecuzioni pubbliche e atti di intimidazione.
Nigeria, 30 persone uccise nell’esplosione del ponte
10 maggio, 03:30
Nigeria, “Boko Haram”, 219 studentesse date in sposa
1 novembre, 16:07
L’ONU dichiara Boko Haram organizzazione terroristica
24 maggio, 03:33
L’UE ha inserito Boko Haram nella lista delle organizzazioni terroristiche
6 giugno, 11:44
Orrore ISIS: decapitato ostaggio britannico
14 settembre, 09:57
In Pakistan ucciso medico impegnato nella vaccinazione dei bambini
29 dicembre 2013, 13:25
Sergej Gorbunov
ISIS giustizia un ostaggio russo
27 ottobre, 18:22
Confermata la morte del giornalista USA decapitato dai terroristi islamici.
https://www.youtube.com/…/UCImAqRPYx71QS2nuruV-U…/discussion
Lorenzo · Teologico dell’Italia Meridionale
è tutta una frode di satanisti massoni, Bildenberg, sacerdoti di satana Bush LaVey culto, se, non condannano la sharia della LEGA ARABA? Potranno impazzire, soltanto, a seguire le 1000 sigle della Galassia jihadista, che si rigenera continuamente come le teste di Idra! DI FATTO è IL CALIFFATO MONDIALE CHE GUaDAGNA TERRENO, E TUTTE LE DIvERSITà VENGONO STERMINATE.. QUELLO CHE GUADAGNA: geopolitica nazista, è LA ARABIA SAUDITA SHARIA UMMAH MECCA: genocidio a tutti i dhimmi! ] NEW YORK, 11 SETtembre – Dieci Paesi arabi hanno accettato di partecipare alla vasta coalizione proposta dagli Usa per combattere l’Isis in Iraq e in Siria. E’ quanto si legge in una nota congiunta diffusa al termine di un incontro tenutosi a Gedda tra il segretario di stato americano, John Kerry, e i rappresentanti di dieci Paesi arabi (Arabia Saudita, Bahrein, Emirati, Kuwait, Qatar, Oman, Egitto, Iraq, Giordania, Libano).
Rispondi · Mi piace · Non seguire più il post · 11 settembre alle ore 19.45
Massimo Martini · Laurea
Qualche segno di civiltà!!! 11 settembre alle ore 18.17
Simone Supri · Top Commentator
hahah Qatar e Kuwait.. gli sponsor dell’ISIS.
Obama sta tentando l’ennesima porcata, e cioè fingere di colpire l’ISIS (quelli magicamente torneranno ad essere islamisti moderati)m anei fatti sperare che Assad faccia un graffio a qualocsa di americano e attaccheranno il Governo siriano per mettere su gli islamisti.
https://www.facebook.com/lorenzo./posts/10203380056525375?comment_id=10203382913636801&offset=0&total_comments=1&ref=notif&notif_t=share_comment
Cioe’ l’ America prima li arma e poi li combatte? Ma la scimmia nera rettiliana di quante decine di migliaia di morti ha ancora bisogno ???
================================
interessante: Rothschild il Grande Fratello Satana è qui! ] IL CONTROLLO GLOBALE! [ Internet: nuovo virus spia contro Russia e Arabia Saudita.
In Internet è apparso il virus spia Regin, diretto contro le società di telecomunicazioni di Russia e Arabia Saudita, che potrebbe essere controllato dai servizi di intelligence occidentali, secondo il Financial Times.
Il virus ha colpito anche i provider in Messico, l’Irlanda e l’Iran. Come Regin colpisca sistemi aziendali, gli esperti non lo hanno ancora stabilito. Il virus consente di ascoltare le conversazioni sui telefoni cellulari dei principali operatori e visualizzare le e-mail di tutto il mondo sui server di Microsoft.
 http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_24/Internet-nuovo-virus-spia-contro-Russia-e-Arabia-Saudita-1870/
INTERESSANTE, TUTTI COLORO, CHE, SI SENTIRANNO MINACCIATI DAL DEMONIO OBAMA GENDER, PER ESSERE PROTETTI DOVRANNO VENIRE DA ME! IO SONO STATO PREDISPOSTO DA JHWH HOLY PER TUTTO QUESTO! ] [ interessante: Rothschild il Grande Fratello Satana è qui! ] IL CONTROLLO GLOBALE! [ Internet: nuovo virus spia contro Russia e Arabia Saudita. In Internet è apparso il virus spia Regin, diretto contro le società di telecomunicazioni di Russia e Arabia Saudita, che potrebbe essere controllato dai servizi di intelligence occidentali, secondo il Financial Times.
===============================
ma, loro: cristiani pacifici ed innocenti non devono scappare: perché Onu shariah è un assassino! cristiani, in realtà scappano da Rothschild il fariseo Illuminato della Sinagoga di satana: il pluto giudaico massone demo: l’usurio e schiavista mondiale…Altro…
Mario Lo Iacono quella è 1 famiglia molto potente, possiamo solo farci il solletico
Lorenzo Dio mio JHWH? è più potente di lui!
Mario Lo Iacono sicuramente lo è, ma in questo momento satana è libero di fare quello che vuole, avrà spezzato le catene, non si spiegano tutte queste persecuzioni contro i cristiani in tutto il mondo
Lorenzo INTERESSANTE, TUTTI COLORO, CHE, SI SENTIRANNO MINACCIATI DAL DEMONIO OBAMA GENDER, PER ESSERE PROTETTI DOVRANNO VENIRE DA ME! IO SONO STATO PREDISPOSTO DA JHWH HOLY PER TUTTO QUESTO! ] [ interessante: Rothschild il Grande Fratello Satana è qui! ] IL CONTROLLO GLOBALE! [ Internet: nuovo virus spia contro Russia e Arabia Saudita. In Internet è apparso il virus spia Regin, diretto contro le società di telecomunicazioni di Russia e Arabia Saudita, che potrebbe essere controllato dai servizi di intelligence occidentali, secondo il Financial Times.
Lorenzo Mario Lo Iacono NOI SIAMO STATI PREDISPOSTI PER AVERE LA VITTORIA SU TUTTE LE FORZE DEL NEMICO.. noi siamo l’Esercito del Signore.. quindi, noi prenderemo posizione di fronte al nemico, e non ha importanza quanto potrebbe essere grande questo gigante Golia.. perché, la nostra pietra: la Parola Creativa di JHWH, è stata fatta per lui, per abbatterlo!
Mario Lo Iacono troppo complicato x me, io credo ma non ho tutta questa fede
1 min · Mi piace
Lorenzo la Fede è sempre dello Spirito Santo.. ti è sufficiente di decidere nel tuo cuore di essere in comunione con me, e con il corpo universale del Regno Apostoli Di Cristo
======================
ciao Lorenzo grazie x l’amicizia
Sabato 7:49
l’onore è il mio! in quale città vivi? io sto a Bari
sei un bell’uomo! ma, io ricordo che noi eravamo già amici.. sei in pensione? che fai?
Sabato 15:41
*** vivo a Catanzaro ma sono di Palermo,anche tu sei 1 bella persona, non mi ricrdo francamente se eravamo amici penso di no, sei molto ferrato in religione e di questi tempi e raro
io sono un ministero politico per il Regno di Dio.. quindi devo lavorare per riunire le 12 Tribù di Israele
*** non sei un presbitero e parli come giovanni battista sei un fanatico? mi spiace mi chiamano perdonami poi continuerò se vuoi
=========
forse io sono fanatico, forse no! ma, Gesù prima della ascensione ha promesso agli Apostoli che avrebbe realizzato il Regno di Israele!
Abd Allah dell’Arabia Saudita … Āl Saʿūd. King Abdullah AMICO SHARIAH! QUESTO è QUELLO CHE, IL TUO DIO è CAPACE DI FARE! ] Darfur: stupro di massa, anche bambine
Italians for Darfur conferma episodio, “responsabili i militari”.
24 novembre 2014 ROMA, 24 NOV – 210 donne, tra cui 79 tra i 14 e i 18 anni e 8 bambine tra i 10 e i 13 anni, sono state violentate nella notte tra il 31 ottobre e l’1 novembre a Tabit, villaggio a 45 chilometri dalla capitale del Nord Darfur, el-Fasher. Lo conferma Italians for Darfur dopo voci senza riscontro che si erano diffuse nei giorni scorsi, aggiungendo che i responsabili sarebbero militari dell’esercito sudanese e milizie filogovernative come atto di rappresaglia dopo la scomparsa nell’area di un loro commilitone.
=======================
GLI ACCORDI ALLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO ERANO CHE: LA NATO NON LO AVREBBE ATTRAVERSATO: QUEL MURO.. MA, QUESTA è LA VERITà, NESSUNO POTEVA SOSPETTARE ALL’ORA, CHE, ANCHE LA NATO COME, LA LEGA ARABA ERANO UN PROGETTO IMPERIALISTICO! Finlandia: Ministro degli Esteri contro l’ingresso del Paese nella NATO. Il Ministro degli Esteri finlandese Erkki Tuomioja ha detto in un’intervista al Washington Post di essere contrario all’ingresso del Paese nella NATO. Secondo lui, la questione non sarà oggetto di campagne elettorali per le elezioni di primavera, dal momento che nessuno dei partiti politici mostra alcun interesse in questo. Il Primo Ministro Alexander Stubb ha detto che durante il mandato del Governo attuale non ha intenzione di presentare domanda di adesione alla NATO. Il Presidente finlandese Sauli Niinistö in un’intervista ha dichiarato che la Finlandia ha perso l’opportunità di diventare un membro della NATO 20 anni fa.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_24/Finlandia-Ministro-degli-Esteri-contro-l-ingresso-del-Paese-nella-NATO-1944/
I hope I haven’t offended: Brother Bishop! ] Brother, for seven years in youtube, I’ve been the political project of the King of Israel.. because, at the time of the Ascension Jesus, has promised to the Apostles that, he would be involved in this project!
So I’m working to gather all the Jews of the world: in the desert of Saudi SAUDITA, where is the true Mount Sinai
spero di non averti scandalizzato: fratello Vescovo! ] FRATELLO, per sette anni in youtube, io sono stato il progetto politico del Re di Israele.. perché, al momento della Ascensione Gesù ha promesso agli Apostoli che si sarebbe impegnato anche in questo progetto!
Quindi io sto lavoando per riunire tutti gli ebrei del mondo: nel deserto della Arabia SAUDITA, dove è il vero Monte Sinai
====================================
Offer Binshtok http://www.youtube.com/profile_redirector/108340971698732641552
https://www.youtube.com/watch?v=J-asS5QuU4U
Wafa Sultan Survivor Of Sharia Now Fights
People against Sharia law, Facebook group – Join us
/watch?v=J-asS5QuU4U
Lorenzo · Teologico dell’Italia Meridionale
The foreigners should not be in England. The rich people are responsible for putting these minorities between a rock and a hard place. The foreign must go. Sorry big business. https://www.youtube.com/watch?v=eh3EVTurIhE&feature=gp-n-y islamic violence “UK to face more racial violence /watch?v=eh3EVTurIhE&feature=gp-n-y
Abdullah of Saudi Arabia. Al Saud. King Abdullah FRIEND SHARIAH! THIS is ALL what your God is CAPABLE of DOING! ] Darfur: mass rape, even teenagers
Italians for Darfur confirms episode, “responsible for the military”. [[ SONO TUTTI GLI INSEGNAMENTI CHE IL FARISEO ROTHSCHILD GLI HA INSEGNATO A FARE NEL CALIFFATO SHARIAH NATO ONU GENDER.. QUESTA è TUTTA UNA BOIATA! ISTANBUL, 24 NOV – Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha dichiarato che considerare le donne sullo stesso piano degli uomini è contro natura. Nel corso di un convegno su donne e giustizia, Erdogan ha detto che “uomini e donne sono diversi per indole e costituzione fisica”, ribadendo che “non si possono mettere sullo stesso piano una donna che allatta il proprio bambino e un uomo”.
https://www.youtube.com/channel/UCImAqRPYx71QS2nuruV-U2w/discussion

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/11/24/erdoganuomini-donne-non-su-stesso-piano_c15f4ffb-af0a-405c-9a27-d634bfd1bf32.html
Abdullah of Saudi Arabia. Al Saud. King Abdullah FRIEND SHARIAH! THIS is what your God is CAPABLE of DOING! ] Darfur: mass rape, even teenagers Italians for Darfur confirms episode, “responsible for the military”. ROME, 24 November 24, 2014 NOV-210 women, including 79 between 14 and 18 years old and 8 girls between 10 and 13 years old, were raped during the night of 31 October and 1 November to Tabit, a village 45 kilometers from the capital of North Darfur, el-Fasher. This is confirmed by Italians for Darfur after unmatched entries that had circulated in recent days, adding that those responsible would be sudanese army’s military and pro Government militias as an act of retaliation after the disappearance in their buddy. https://www.youtube.com/channel/UCImAqRPYx71QS2nuruV-U2w/discussion
Per saperne di più: http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_24/Commissione-europea-si-discute-il-voto-di-fiducia-a-Jean-Claude-Juncker-5019/
understand the Italian? ] Although there are always, for Satan, the reasons of hatred? We must always, find all the reasons, of love to JHWH holy, holy of Israel.. also because, love has created, the universe, and, love will win, all in all! ]
 comprendi l’italiano? ] anche se ci sono sempre, per Satana, le ragioni dell’odio? noi dobbiamo sempre trovare tutte le ragioni dell’amore per JHWH .. anche perché, l’amore ha creato l’Universo e l’amore vincerà, su tutti e in tutti! ] ] اطالوی نہ سمجھ؟ [اگرچہ ہمیشہ، شیطان کے لیے نفرت کی وجوہات؟ ہم ہمیشہ ضروری تمام وجوہات، جھوہ پاک کے لئے محبت کا اسرائیل کی مقدس ڈھونڈیں… محبت کو پیدا کیا ہے اس کی وجہ بھی کائنات اور، محبت، سب کے سب جیت جائے گی! ] comprendre l’italien ? Bien qu’il y a toujours, pour Satan, les raisons de la haine ? Nous devons toujours, trouver toutes les raisons, d’amour à JHWH Saint, le Saint d’Israël… aussi parce que, amour a créé, l’univers et, l’amour vont gagner, dans l’ensemble ! ] verstehen den Italiener zu? ] Zwar gibt es immer, für den Satan, die Gründe des Hasses? Wir müssen immer die Gründe der Liebe zu JHWH heilig, Heilige Israels zu finden… auch weil Liebe geschaffen hat, das Universum und Liebe, alles in allem gewinnt! ] ¿entender al italiano? ¿Aunque siempre hay, de Satanás, las razones del odio? Siempre, debemos encontrar todas las razones, de amor a JHWH Santo, Santo de Israel. también porque, amor ha creado, el universo y, el amor va a ganar, con todo! ]فهم الإيطالية؟ ] على الرغم من أن هناك دائماً، للشيطان، أسباب الكراهية؟ ونحن دائماً، يجب أن تجد جميع الأسباب، من الحب إلى JHWH المقدسة، المقدسة لإسرائيل… أيضا، لأنه أوجد الحب، الكون، والحب سوف يفوز، الكل في الكل! ]] TEL AVIV, 24 NOV – “Mi chiamo Ahmad”: con queste parole innocue inizia una canzone del cantante israeliano Amir Benayoun, che desta polemiche in Israele. Perché l’Ahmad in questione si rivela personaggio ambiguo e diabolico: oggi “moderato e sorridente”, domani pronto a “mandare all’inferno un ebreo o due”. Nel clima infuocato delle ultime settimane, la canzone di Benayoun, che dice d’aver tratto ispirazione dagli ultimi attentati in Israele, non è passata inosservata. E c’è chi invoca la magistratura.
 Abdullah of Saudi Arabia. Al Saud. King Abdullah FRIEND SHARIAH! THIS is what your God is CAPABLE of DOING! ] but, that heroism, is there for you, in to do these genocides Caliphate Mecca Ummah Erdogan Onu Shariah? Darfur: mass rape, even teenagers Italians for Darfur confirms episode, “responsible for the military”.
Nairobi, NOV 24-retaliatory operations after the slaughter in Kenya in which 28 people were killed because non-Muslims, the military have killed 100 “somali Shabaab militiamen, authors of bloodbath. He said Kenya’s Vice President, William Ruto. A spokesman for jihadist militias to Mandera, a town on the border between Kenya and Somalia, however, has branded as “baseless claims” of Ruto. “Our heroic fighters are safe,” he thundered. [[ ma, che eroismo c’è, per te nel fare questi genocidi califfato Mecca Ummah? Darfur: mass rape, even teenagers Italians for Darfur confirms episode, “responsible for the military”.
NAIROBI, 24 NOV – Nelle operazioni di rappresaglia dopo la strage in Kenya in cui 28 persone sono state trucidate perché non-musulmane, i militari hanno “ucciso 100” miliziani Shabaab somali, autori del bagno di sangue. Lo ha detto il vicepresidente del Kenya, William Ruto. Un portavoce delle milizie jihadiste a Mandera, città al confine tra Kenya e Somalia, ha tuttavia bollato come “affermazioni senza fondamento” quelle di Ruto. “I nostri eroici combattenti sono salvi”, ha tuonato.
understand the Italian? ] Although there are always, for Satan, the reasons of hatred? We must always, find all the reasons, of love to JHWH holy, holy of Israel.. also because, love has created, the universe, and, love will win, all in all! ]
============================
è tutta colpa vostra: GENDER BILDENBERG: SISTEMA MASSONICO: farisei Rothschild, USUROCRAZIA comunisti Zapatero! VOI AVETE CRIMINALIZZATO, DEPRIVATO, RIDICOLIZZATO, MARGINALIZZATO: LA LAICA CIVILTà: EBRAICO CRISTIANA! VOI SARETE PUNITI, E voi PAGHERETE tutto, ANCHE PER tutto QUESTO! lo giuro voi la pagherete! VOI CI AVETE PREPARATO UNA SOCIETà DA INCUBO! ] https://www.youtube.com/channel/UCImAqRPYx71QS2nuruV-U2w/discussion [C’è ancora choc e indignazione per l’infermiera Daniela Poggiali insieme ad una signora che, secondo l’Ausl e la Procura, era da poco deceduta. Le foto ritraggono l’infermiera 42enne in servizio all’ospedale di Lugo (Ravenna) mentre fa gesti di scherno nei confronti dell’anziana.
Le immagini sono state scattate nel gennaio scorso da una giovane collega della Poggiali che, poi, gliele ha girate via Whatsapp. Le foto sono costate ad entrambe il licenziamento, impugnato dall’avvocato della Poggiali davanti al giudice del lavoro. Secondo la difesa, infatti, l’anziana – che si trovava nella stanza del tanatogramma – non era ancora deceduta. Nella perizia si farebbe infatti riferimento ad una paziente in stato di incoscienza con occhi chiusi.
La collega che ha scattato le foto, però, avrebbe detto ai pm che l’anziana al momento dell’ accaduto era morta: la testimonianza si trova negli allegati dell’atto di licenziamento siglato dall’Ausl di Ravenna. Daniela Poggiali è in carcere dal 10 ottobre, accusata della morte di un’anziana alla quale avrebbe iniettato del potassio. La Procura indaga su altre 28 morti, definite sospette, tra cui ci sarebbe anche la signora ritratta nella foto, 78enne.
http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/11/22/infermiera-killer-scatta-foto-con-paziente.-ecco-le-immagini_e79c6383-e1d2-4d9b-ad09-6832121aee5e.html
CIA 322 NATO, 187, LEGA ARABA, SHARIAH 666, MERKEL MOGHERINI, CI HANNO PRESO GUSTO A FARE I LORO GENOCIDI PER TUTTO IL MONDO!
2 settembre, 21:18
In Europa commemorate le vittime della tragedia di Odessa
Foto d’archivio: Casa dei Sindacati, Odessa
In Europa sono state ricordate le vittime della tragedia del 2 maggio avvenuta ad Odessa.
A Bruxelles, Madrid, Barcellona, Roma, Zurigo, Bonn, Vienna ed altre città europee al di fuori delle ambasciate dell’Ucraina e nelle piazze centrali sono state organizzate dei comizi e delle manifestazioni dalle organizzazioni antifasciste locali.
Gli attivisti sono scesi in piazza per opporsi alla “tolleranza” delle nuove autorità ucraine e dei politici europei all’apparizione di movimenti neonazisti.
Quattro mesi fa i militanti del movimento ultranazionalista ucraino Pravy Sektor avevano bruciato… Altro…
Lorenzo · Teologico dell’Italia Meridionale
COSì, TUTTI GLI ESERCITI DELLA LEGA ARABA, SHARIAH SONO IMPOTENTI QUANDO SI TRATTA DI CONQUISTARE E STERMINARE, FARE IL GENOCIDIO, DI VILLAGGI CRISTIANI SOLTANTO? MA BUSH 322 KERRY OBAMA GENDER ROTHSCHILD, A CHI, LA VOGLIONO DARE A BERE?
Nigeria: 6 mesi stato emergenza nordest. In regioni teatro dell’insurrezione integralisti Boko Haram SHARIAH!
20 maggio 2014 ABUJA, 20 MAG – Il Parlamento della Nigeria ha decretato il prolungamento di 6 mesi dello stato di emergenza nel nordest del Paese, teatro dell’insurrezione degli integralisti islamici di Boko Haram. Lo stato di emergenza è in vigore da un anno negli Stati di Yobe, Adamawa e Borno, dove sono state rapite le oltre 200 liceali a metà aprile. SI, MA, ANCHE TUTTI I VILLAGGI DOVE SONO STATE RAPITE LE STUDENTESSE SONO STATI CONQUISTATI MILITARMENTE DAI BOKO HARAM.. ANCHE!
MA, VOI A CHI VOLETE DARE A BERE CHE, QUESTI TERRORISTI CONQUISTANO LE NAZIONI DA SOLI, E POI SONO LIBERI DI FARE IL GENOCIDIO? E COME POTREBBE LA LEGA ARABA SHARIAH, EFFICACEMENTE LA GALASSIA JIHAD SHARIA, ORMAI UN SOLO ISIS SHARIAH, SE LA SHARIA NON VIENE CONDANNATA? QUESTO è UN GRANDE e glorioso: MOMENTO, PER ERDOGAN, Abd Allah dell’Arabia Saudita, Āl Saʿūd. King Abdullah, E TUTTI I MOMETTANI, ottomani saudita jihadisti, che, sono protetti da Onu, perché, la shariah nel cui nome, uccidono i terroristi, come assassini seriali? non è stata condannata ancora.. anzi ONU, ha condannato: i suoi diritti umani universali solenni, del 1948, infatti, tutti i criminali, di 50 nazioni naziste della LEGA ARABA: senza reciprocità, siedono in ONU, per soffocare il genere umano: per disintegrare Israele e realizzare il Califfato mondiale! DOVE ARRIVA LA LORO MALEDIZIONE ISLAMICA, di genocidio: MAOmETTO UMMAH MECCA: pedofilia poligamia legalizzata Onu, blasfemia apostasia pena di morte, e i dhimmi schiavi, che, non hanno un futuro, perché, non esiste una libertà di religione? poi, quel territorio può essere rispreso soltanto, facendo il genocidio, che, loro hanno fatto a noi.. è a questa brutalità, e satanismo, che, ci hanno costretto i farisei salafiti, Illuminati Merkel Mogherini il sistema massonico Gender Bildenbeg: che è tutta: la sinagoga di satana Rothschild!!
KANO (NIGERIA), 14 NOV – I terroristi islamici di Boko Haram hanno conquistato la città di Chibok, nel nord-est della Nigeria, dove lo scorso 14 aprile il gruppo integralista aveva rapito oltre 200 liceali.
LA LEGA ARABA SHARIAH: SENZA DIRITTI UMANI, SENZA LIBERTà DI RELIGIONE: è RESPONSABILE DI ISIS SHARIAH, E DI TUTTA LA GALASSIA JIHADISTA SHARIAH, QUINDI è LA LEGA ARABA CHE, NE DEVE RISPONDERE, DAVANTI AL TRIBUNALE DELLA STORIA IMMEDIATAMENTE!
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2014/05/20/nigeria-media-200-morti-in-bombe-a-jos_7770e873-5daf-4643-adb1-d33437e036bf.html
Con circa 150 morti in due giorni, non si ferma il sangue in Nigeria dove, dopo le bombe in un mercato di Jos che hanno causato la morte di più di 100 persone, soprattutto donne, …
Nigeria: Boko Haram conquistano Chibok
La città nel nord-est dove sono state rapite le liceali.
14 novembre 2014
Nigeria: 50 massacrati dai Boko Haram.
Integralisti islamici fanno strage in un villaggio nel nord-est.
22 novembre 2014. Un’altra carneficina è stata compiuta dagli integralisti islamici Boko Haram nel nord-est della Nigeria, vicino al confine con il Ciad. Solo pochi giorni fa erano stati massacrati 45 abitanti di un altro povero villaggio, Azaya Kura. i Boko Haram hanno compiuto le gesta più efferate: dalle bombe contro le chiese fino agli attacchi contro i villaggi. Secondo un conteggio di alcune ong, le loro azioni terroristiche hanno causato la morte di migliaia di persone negli ultimi cinque anni.
se, Egitto uccide Morsi, poi, deve avere la coerenza di dichiarAre guerra, sia a Turchia che ad arabia Sudita, anche! ED OVVIAMENTE DEVE AVERE LA COERENZA DI CRIMINALIZZARE ED ADBOLIRE LA SHARIAH! ALTRIMENTI, CONTRARIAMENTE è TUTTA UNA TRUFFA! UN SOLO COMPLOTTO, PER, COLPIRE A TRADIMENTO ISRAELE ED IL GENERE UMANO!
https://www.facebook.com/groups/Religionenonfaqualitadivita/ [ la informazione è buona.. ed aiuta LA CHIESA! infatti, ogni istituzione deve essere sempRe Riformata, per essere il servizio migliore, per il cittadino, credente e non! MA, IN QUESTA PAGINA SI RESPIARA, LA PIù BECERA IDEOLOGIA! la calunnia, l’odio no, non sono un servizio alla società! noi abbiamo costruito la concordia sociale, che, sono i valori ebraico cristiani, la democrzia e i diritti umani sono una prerogativa della civiltà cristiana, ma, voi state distruggendo, tutto questo! NON CREDO CHE SI PUò PREDERE PER IL VANGELO, QUELLO CHE, DICE, o può dire UN PENTITO SENZA AVERE DEI RISCONTRI… io credo, che, qualcuno in questa pagina meriterebbe di essere querelato!
Lorenzo · Teologico dell’Italia Meridionale
se, Egitto uccide Morsi, poi, deve avere la coerenza di dichiarre guerra, sia a Turchia che ad arabia Sudita, anche! ED OVVIAMENTE DEVE AVERE LA COERENZA DI CRIMINALIZZARE ED ADBOLIRE LA SHARIAH! ALTRIMENTI, CONTRARIAMENTE è TUTTA UNA TRUFFA! UN SOLO COMPLOTTO, PER, COLPIRE A TRADIMENTO ISRAELE ED IL GENERE UMANO!
La procura generale egiziana ha chiesto la condanna a morte per l’ex presidente deposto Mohammed Morsi e altri 35 membri del Fratelli musulmani, accusati di spionaggio in favore di Hamas e Hezbollah. Secondo la procura, la confraternita sarebbe stata pronta a dichiarare il Sinai “emirato islamico” se alle presidenziali del 2012 avesse vinto l’avversario di Morsi, Ahmed Shafiq, ex premier di Hosni Mubarak, che invece era stato sconfitto dall’esponente islamico.
There is no prospect, in the attempt to throw the blame on Moscow for the crisis in Ukraine, said Russian Foreign Minister Sergei Lavrov.
AND, I AM WITNESS TO ALL THIS! RUSSIA HAD NO INTEREST IN GETTING A UKRAINE OF ENEMIES. AND NOT EVEN, to HAVING, A CRIMEA FROM ANNEX. NATO has been USING the EU, which wanted to CREATE THIS SITUATION Why MURDERERS are criminals, the MASONIC SYSTEM, which PURSUE, the AGENDA of the TALMUD, which is to destroy Israel, and CONQUER the WORLD!
“The truth about what is happening, even making its way into Western media biased. It is impossible to hide their illegal and unilateral sanctions undermine limited, efforts to stabilize the global economy and don’t give any solution unless Ukraine crisis approximate “said Lavrov during the” Question time “to the State Duma.
Non vi è alcuna prospettiva, nel tentare di gettare la colpa su Mosca per la crisi ucraina, ha detto il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.
ED, IO SONO TESTIMONE DI TUTTO QUESTO! LA RUSSIA NON AVEVA INTERESSE, AD OTTENERE UNA UCRAINA DI NEMICI. E NEMMENO AD AVERE UNA CRIMEA DA ANNETTERE. è STATA USA NATO UE, CHE, HANNO VOLUTO CREARE QUESTA SITUAZIONE PERCHé, SONO DEGLI ASSASSINI CRIMINALI, IL SISTEMA MASSONICO, CHE, PERSEGUONO, LA AGENDA DEL TALMUD, CHE è DISTRUGGERE ISRAELE, E CONQUISTARE IL MONDO!
“La verità su quanto sta accadendo, fa strada anche nei media occidentali di parte. È impossibile nascondere che le sanzioni illegali e unilaterali minano soltanto, gli sforzi per stabilizzare l’economia globale e non danno alcuna soluzione se non approssimativa per la crisi ucraina ” ha detto Lavrov durante il “Question time” alla Duma di Stato.
Je déteste, les politiciens israéliens, parce que tout ce qu’ils peuvent faire c’est souffrir, ou augmenter la spirale de la haine ! Certain temps, la charia dans le monde entier, est trop grande, nazisme et personne ne dit ce, sauf moi, et tous les égoïstes, ils pensent, que, pour être leurs victimes de charia ? pour l’instant, il est trop tôt ! et, ils disent: “que j’ai d’importance pour moi, de tous les autres?” complices de meurtre, de toutes les nations du monde, qui sont abandonner les israéliens dans leur sort cruel, à l’aide les mots hypocrites, plein d’hypocrisie, comme, l’assassin hypocrite Mogherini, etc… mais, bien sûr, contre, chacun d’eux, je peux dire: « il aurait été mieux pour eux, qu’ils ne sont jamais nés! » parce que même la perte d’un enfant musulman, est une perte trop gros pour moi. mais, les salafistes et les pharisiens maçons pensaient à conquérir le monde, à faire califat dans le monde entier, et/ou Nwo partout dans le monde ! Pourquoi, Israël, pourrait avoir le courage et pourrait détruire, la charia de la Ligue arabe, avec des armes nucléaires et donc, pourrait sauver la race humaine, de la guerre mondiale imminente. .. et quant à elle, préfère voir mourir son peuple et se noyer dans la haine, jour pour jour, parce que, la justice a disparu sur cette planète, et, c’est ne pas évident à tous, que l’humanité tout entière, est un même corps seulement!!
Odio, los políticos israelíes, porque lo único que pueden hacer es sufrir, o aumentar la espiral del odio. TIEMPO, la ley islámica en todo el mundo, es demasiado grande, el nazismo y nadie dice esto, excepto yo, y todos unos egoístas, piensan, que, para: a ser sus víctimas de la ley cherámica. por ahora, es demasiado temprano. y dicen: “que me importa a mí, de: todos los demás?” cómplices de asesinato, todas las Naciones del mundo, que están abandonando los israelíes en su cruel destino, utilizando: palabras hipócritas, lleno de hipocresía, como la hipócrita asesino Mogherini, etc… Pero, por supuesto, contra, todos ellos, puedo decir: “habría sido mejor para ellos, que ellos no nacieron!” porque incluso la pérdida de un niño musulmán, es una pérdida muy grande: para mí. Pero, los salafistas y fariseos albañiles que conquistar el mundo, a hacer: califato mundial, o: Nwo en todo el mundo! ¿por qué, Israel, podría tener coraje y podría destruir, la Liga Árabe Islámica, con armas nucleares y por lo tanto, podría salvar a la raza humana, de la inminente guerra mundial. .. y por otro lado, prefiere ver morir, su pueblo y ahogando en odio, día por día, porque la justicia ha desaparecido en este planeta, y, no está claro para todos, que toda la humanidad, es sólo un cuerpo unitario!!
====================
there is: a proverb says, “don’t always laugh, the thief’s wife!” of course, comes the moment that criminals will be punished!.. We have more than enough faith, to have all this, from our JHWH holy: in Jesus’s name!
un proverbio dice: “non ridere, sempre la moglie del ladro! ” certo, arriverà il momento, che, criminali saranno puniti! .. noi abbiamo fede più che sufficiente per tutto questo!
 ===============
si stringono la mano: i criminali del sistema massonico Rothschild usurocrAzia mondiale, CIA Bildenberg, 322, NATO, merkel mogherini.. i nuovi nazisti Stato di polizia, DEMO PLUTO GIUDAICO MASSONE, CHE HANNO PUGNALATO ALLE SPALLE ISRAELE, ED HANNO SOLLEVATO I NAZI SHARIAH ONU LEGA ARABA CALIFFATO: ALLAH AKBAR, MORTE A TUTTI GLI INFEDELI!
Zhenia Moskalevich
Attenzione! Preghiamo le persone particolarmente sensibili e i minorenni di astenersi dal guardare il video. Grazie.(+18)
I miliziani della Novorossia dopo aver preso sotto controllo il posto dove erano dislocati i militari ucraini hanno trovato al lido del fiume Severnyj Donets il corpo di una donna giovane affogata. La donna e completamente nuda, sul corpo sono presenti i segni della morte violente. La spala e la testa sono trapassate con colpi di arma da fuoco. Secondo dati non definitivi la ragazza è stata violentata, uccisa con un colpo d’arma da fuoco da dietro ed affogata in fiume Severnyj Donets.
https://www.youtube.com/channel/UCImAqRPYx71QS2nuruV-U2w/discussion
http://www.odnoklassniki.ru/video/63011971091336-0

AMICO DICE: si ok brutti tempi, il mondo è messo male mi spiace x i giovani, ma, qualcosa di tremendo mi sembra alle porte ma x tutti
CERTAMENTE! IL FMI USUROCRATICO HA BISOGNO DI RIGENERARE UN NUOVO CICLO MONETARIO, ATTRAVERSO, LA GUERRA MONDIALE!
===========================
https://www.youtube.com/watch?v=66GW9ClhPFM&feature=player_embedded VIDEO
23.11.2014
Donetsk
E’ stato ferito Graham Phillips, giornalista inglese che fin dall’inizio del conflitto in Est dell’Ucraina documenta il corso della guerra civile in Donbass: i suoi materiali si puo vedere qua: https://www.facebook.com/grahamwilliamphillips?fref=ts
Qui nel video Graham ha documentato il momento quando e stato ferito.
Ultimamente il giornalista lavorava all’aeroporto di Donetsk. di “Zvezda”*
24.11.2014
Sono stati arrestati i militari ucraini del battaglione “Aidar”.
Loro sono accusati in omicidio premeditato del autista di furgone..
I militari hanno fucilato l’uomo soltanto perché l’ultimo ha rinunciato di fermarsi. E’ successo in Rubezhnoe (prov. di Lugansk). La citta al momento
è sotto controllo dei militari ucraini.
PS Battaglione “Aidar” subordinato al Ministero della Difesa ucraino
http://tvzvezda.ru/…/vstrane_…/content/201411241323-c916.htm
—————-
“Zvezda” – internet canale, notizie on-line
http://tvzvezda.ru/ 21.11.2014.
Kiev
La marcia. Anniversario di Maidan…
post di Cristina Olekseenko
‪#Stalingrado‬ ‪#Ucraina‬ ‪#Poroshenko‬ ‪#Genocidio‬ ‪#Donbass‬ ‪#Donetsk‬ ‪#Lugansk‬ ‪#Novorossia‬ ‪#Kiev‬ ‪#Criminidiguerra‬ ‪#guerra‬ di Anatolij Sharij
23.11.2014
Sharij:”Vorrei dire due parole della liberta di parola e dei zombi in Ucraina. Oggi su uno dei canali centrali dell’Ucraina “Inter” in diretta da Debaltsevo una donna rischiando la salute e la vita ha raccontato che proprio gli ucraini hanno bombardato Debaltsevo con “Grad”. E….guardate cosa e’ successo…”
la donna: “Chi ha permesso di bombardare con “Grad, con “Tochka-U i civili, la gente disarmata….?”(qui la donna viene interrotta ed il corrispondente dice):”Ma era da tutte e due le parti..” la donna: “No!!! Ripeto ancora un altra volta! Quando il 24 l’esercito ucraino ha preso sotto controllo Debaltsevo noi abbiamo smesso di esistere! L’esercito ucraino ci ha bombardato con Grad! Io…(la donna viene interrotta ed il giornalista letteralmente scappa via…)
Sharij:”Ma, aspettate. A questa donna vuole dire qualcosa il Maidan di Kiev”(il conduttore ripete la domanda di Sharij e sullo schermo appare la piazza di Maidan con la folla che alla domanda salta e urla:”Heil Ucraina! Morte ai nemici! Gloria ai eroi!”
il conduttore(ripete la domanda): “Rispondete per piacere!” Ma invece della risposta sente gli stessi urli:”Heil Ucraina! Morte ai nemici! Gloria ai eroi!” http://youtu.be/MHjEHMmNR24 VIDEO
del Ministero delle informazioni e comunicazione della RPD*
24.11.2014
Zhdanovka (RPD)
Le distruzioni nell’ospedale psichiatrico della città di Zhdanovka in seguito dei bombardamenti dall’esercito ucraino.
Nikiforov Jurij Vasil’evich, il primario dell’ospedale racconta e dimostra cosa gia’ hanno restaurato e cosa c’e’ ancora da restaurare…
———————-
*Ministero delle informazioni e comunicazione della Repubblica Popolare di Donetsk. il canale youtube: https://www.youtube.com/cha…/UCTH3nTwj5EgsbXRA4QhOYDg/videos https://www.youtube.com/watch?v=EseRqK1fFx0&list=UUTH3nTwj5EgsbXRA4QhOYDg&index=3  del Ministero delle informazioni e comunicazione della RPD*
24.11.2014
Jasinovataja (RPD)
Le distruzioni della scuola per i minorenni in difficoltà’ in seguito dei bombardamenti dalle forze proKiev.
https://www.youtube.com/watch
———————-
*Ministero delle informazioni e comunicazione della Repubblica Popolare di Donetsk. il canale youtube: https://www.youtube.com/cha…/UCTH3nTwj5EgsbXRA4QhOYDg/videos
========================
saccheggiatori ladri assassini, soffocatori di popoli, democraticamente organizzati, diffusori della galassia jihdista, sterminatori di martiri cristiani, tutto questo è Merkel l’anticristo! [[ tanto per iniziare restituite l’oro degli SCITI, che avete rubato alla Crimea!]] I rappresentanti russi condurranno le trattative con la Cina e l’Ucraina per il pagamento alla Compagnia di Costruzioni Navali di Feodosia “Mare” per l’esecuzione del contratto per la costruzione di piccole navi da sbarco su cuscini d’aria “Zubr”, ha detto il Ministro della Politica Industriale della Crimea Andrei Skrynnik.
Al momento, il debito è di quasi 14 milioni di dollari. La lentezza del pagamento, ha detto, è causata dall’intrattabilità dell’Ucraina, che è parte nel processo di negoziazione. “La Cina è disposta a pagare, ma la ricerca di un compromesso nei negoziati trilaterali con la parte ucraina diventa difficile” ha detto il Ministro.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_11_25/La-Cina-deve-14-milioni-di-dollari-all-industria-navale-della-Crimea-7531/

  Bruno Chiusa · Top Commentator · Di parma
  Italo Galiziano Veramente, solo te la Mogherini ( Renzi), e altri 4 “inebriati dal profumo di donna dell’Est ucraina,in Italia pensano ancora che Putin sia isolato. E non parlo solo di Salvini e della lega o degli industriali e agricoltori, preoccupati per l’export..Vorrei mandarti un pensiero di Sergio Romano sui fatti Ucraino/Crimea, del 2008, che predice quanto stà purtroppo succedendo.A meno che non consideri la penna del corriere, nonchè storico e profondo conoscitore della Russia,solo un pericoloso sostenitore di criminali ( Putin), forse ti aiuterebbe a ragionare con più equilibratezza. Prima di parlare bisogna conoscere la storia ( e la geografia).
Marcello Sassetti · Top Commentator · Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci Firenze
Trovo delle strane coincidenze nella vicenda ucrainaper prima arriva BIDEN a KIEV e viene annunciato che il governo a KIEV sarà formato da un accordo a 5 tutti vogliosi di entrare nella NATO BIDEN dall’ AMERICA ha portato consigli o ordini?? Seconda mia incomprensibile riflessione: perché KIEV non ha bombardato la CRIMEA quando ha deciso di annettersi alla RUSSIA?? Mentre sta distruggendo l’ EST UCRAINA, che non vuole annettersi alla RUSSIA ma separarsi dall’ UCRAINA?? A essere maligni non sarà che nel EST UCRAINA ci sono interessi e investimenti americani che vanno difesi a tutti i costi ??
=========================
Chiodi Rosa Io parlavo della gente del mio paese mai contenta di niente e pronti alla diffamazione come in tutti i paesi del resto. Non mi ergo a giudice ecclesiastico ma giudico dal comportamento di Don Tullio e lo vedo come un bravo ragazzo che crede in quello che fa e basta
15 novembre alle ore 13.46 · Mi piace
Chiodi Rosa E’ molto scomodo seguire il vangelo e le sacre scritture ma lui non cede neanche a questa diffamazione che e’ una bestemmia fatta verso un sacerdote. Il fatto che lui non ha paura di voi e non si lascia intimidire dalla vostra cattiveria inaudita e’ …Altro…
16 novembre alle ore 20.27 · Mi piace
Alessandro Dimaria signora, le autorità competenti si occuperanno della questione, purtroppo i suoi comportamenti non sono passati inosservati e se ha sbagliato pagherà. come tutti
16 novembre alle ore 20.33 · Mi piace
Chiodi Rosa E se non ha sbagliato? Si possono raccogliere queste penne che sono state sparse? Il danno fatto non ha prezzo allora bisognerebbe prima dimostrare che e’ colpevole e poi condannarlo e non viceversa.Ma poi, di quale comportamento sta parlando della sua serieta’ o di altro? Mi scusi, vivo anch’io in questo paese e le assicuro che la diffamazione e’ l’unica cosa sempre viva e costante tutto il resto e’ morte assoluta.
16 novembre alle ore 20.38 · Mi piace · 1
Lorenzo LA DIFFAMAZIONE è LA RADICE DEL NAZISMO, ED è IL LIEVITO DI QUELLI CHE VANNO ALL’INFERNO… e purtroppo una buona parte della Gerarchia ecclesiastica vi è dentro! epoi, noi lo sappiamo, che, annunciare il Vangelo ha un prezzo.. e se poi, questo prezzo deve essere pagato a chi si dice vescovo, cardinale, ecc.. siamo al colmo! perché la azione politica del cristiano, deve essere disgiunta dalla sua funzione ecclesiale!
=====================
A PAPA FRANCESCO [[ voi avete ricevuto una società cristiana dai vostri padri, che, non siete riusciti a tramettere alle future generazioni! ]] una catastrofe cristiana è quella che stiamo, vivendo, nella società del GENDER! IN CHE COSA, LO SPIRITO SANTO HA SBAGLIATO CON VOI? [[ per aiutare Rothschild ed il sistema massonico? il mio Arcivescovo mi ha tolto i miei 32 anni di Accolitato! … e questo è giusto perché lavorare, 17 ore al giorno per Cristo: è troppo: e deve essere punito! ]] LA DIFFAMAZIONE è LA RADICE DEL NAZISMO, ED è IL LIEVITO DI QUELLI CHE VANNO ALL’INFERNO… e purtroppo, una buona parte della Gerarchia ecclesiastica vi è dentro! e poi, noi lo sappiamo, che, annunciare il Vangelo ha un prezzo.. e se poi, questo prezzo deve essere pagato, a chi si dice vescovo, cardinale, ecc.. siamo al colmo! perché, 1. la azione politica del cristiano, deve essere disgiunta dalla sua funzione ecclesiale! [[ ma questo per me non è stato! è facile scrivere sulla azione AUTONOMA: dei cristiani in politica, o come dice Papa Benedetto XVI, “anche gli ebrei hanno diritto: al loro modo: di interpretare la Bibbia” ma, poi, la realtà è diversa… 2. Perché: anche gli ebrei, non devono avere una loro patria come tutti i popoli ( perché, loro sono i primi che vogliono distrugge: Israele, per continuare a lucrare sul signoraggio bancario: che: Rothschild ha rubato a noi: i popoli schiavi: per vedere come si può sollevare bene la Era di Satana dei Bush 322, Kerry LaVey, e della Regina di Inghilterra la passionaria Gezabele della Massoneria: l’anticristo! MA IO NON CI STO A TUTTO QUESTO! ), ed ecco perché, io sono la proposta del Re di Israel, da 7 anni in youtube. [[[ IO CHIEDO UN SUO INTERVENTO, ]]] PERCHé, non è certo per avere scandalizzato: satanisti, sacrifici umani sull’altare di satana, della CIA, orgazzatori di: corsi: di: bestemmie online, jihad islamica, massoni, farisei salafiti, Rothschild, bildenberg, sterminatori di martiri cristiani, usurai, ed anticristi nel mondo, che, mi deve essere sottratto il ministero di accolito: DOPO 32 ANNI! https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion [[ dal più recente ]] https://www.youtube.com/user/lorenzojhwh/discussion [[ dal più recente ]]
https://www.youtube.com/user/uniusrei3/discussion COSTITUZIONE NON PREVEDE CESSIONE DI SOVRANITà MONETARIA, E ASSOCIAZIONI SEGRETE MASSONICHE! VOI STATE TUTTI PER MORIRE! Baltazar Christi ORAÇÃO DE SÃO BENTO A NOS. IRMÃOS E IRMÃS……. A CRUZ SAGRADA SEJA A MINHA LUZ NÃO SEJA O DRAGAÕ MEU GUIA RETIRA TE SATANAS.. E MAU O QUE TU ME OFERECES BEBA TU MESMO DO TEU VENENO…. ROGAI POR NOS BEM AVENTURADO SÃO BENTO PARA QUE SEJAMOS DIGNOS DAS PROMESSAS DE CRISTO… FILHO AMADO DO DIVINO PAI ETERNO….. AMEM…. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
========================
spero che qualcuno ponga un argine a questa deriva pseudo-cultura GENDER! ] si, ha vulga della vaina completamente scoperta! [ ‘Cicliste-nude’? Stilista si difende: ‘Nessuno scandalo’. Ancora polemiche per completi indossati da colombiane a Giro Toscana
Lorenzo · Teologico dell’Italia Meridionale
provvedi al pagamento del gas cioccolattaio pezzente! ASSASSINO NAZISTA COMPLICE DEL SISTEMA MASSONICO BILDENBERG, DELLA USUROCRAZIA MONDIALE! DI TRADITORI DEI POPOLI SCHIAVIZZATI E SENZA SOVRANITà MONETARIA! QUESTO è CHIARO A TUTTI:” LA NATO è UN IMPERIALISMO, PER IL REGNO DI SATANA! ” ] Poroshenko: abbiamo bisogno di armi, non si vince con le coperte. Putin alza la voce, le sanzioni occidentali violano i principi del Wto













DONBASS, OGM, SOCIAL,signoraggio bancario, ghigliottina, Junker,

Hanno bisogno di tutto ma soprattutto di cibo: sono i 650 mila rifugiati nei 24 campi profughi dell’Etiopia che sopravvivono grazie ai cereali, allo zucchero e all’olio che il Pam, il Programma alimentare mondiale dell’Onu, distribuisce per evitare una catastrofe umanitaria ancora peggiore. Erano 450.000 mila fino a dieci mesi fa, soprattutto eritrei e somali, ma anche sudanesi e sud sudanesi: poi, a partire da dicembre, sono arrivati altri 200.000 disperati sud sudanesi spinti al di qua del confine, nell’area di Gambella, dalla guerra civile tra i ‘lealisti’ di etnia dinka del presidente del Sud Sudan Salva Kiir e i ‘ribelli’ nuer del suo ex vice Riek Machar.

Tendopoli sterminate messe su dall’Unhcr, l’Agenzia dell’Onu per i rifugiati, magazzini di tela cerata o di lamiera per stivare tonnellate di cereali del Pam. La gente in fila per avere le razioni e prendere l’acqua, o per terra, in attesa del nulla. E i bambini, tanti, un po’ vestiti e un po’ no. I più piccoli in braccio alle madri, gli altri che provano a giocare: tra la polvere e le mosche dove c’e’ il sole, tra il fango e le mosche dove piove. Sempre scalzi.

Ma non è finita. La pace è ancora lontana nel più giovane stato del pianeta, indipendente da Khartoum dal 2011. E i Paesi vicini, Etiopia in testa ma anche Kenya, Uganda, addirittura Sudan, sono l’unica possibilità di salvezza. La stagione delle piogge sta finendo e da gennaio le operazioni militari potrebbero essere più intense. “Si rischia una nuova ondata di migliaia di profughi” e “dobbiamo avere la possibilità di aprire altri campi”, si preoccupa Jacob Asens, responsabile del Programma Rifugiati del’Echo, il Dipartimento per gli aiuti umanitari della Commissione europea che nel 2014 ha finanziato aiuti umanitari e progetti di sviluppo per 37 milioni di euro.

Bisogna essere pronti, è il coro comune dei funzionari in Etiopia dell’Unhcr, del Pam, dell’Echo. Soprattutto negli ‘Entry Point’, i varchi attraverso i quali i profughi arrivano in Etiopia e dove sono approntati i centri di prima accoglienza. Come quello di Pagak, nell’ Etiopia occidentale al confine col Sud Sudan. Da qui sono entrati 90 mila disperati e qui, nelle prossime settimane, ne potrebbero arrivare altre migliaia. Di la’, a qualche metro, la guerra civile di Juba, di qua razioni di cibo e tendoni. L’acqua del fiume Gikow gonfiato dalla pioggia, proprio sul confine, per fare il bagno. Qualche giorno di sosta per i profughi stremati – tante le donne e i bambini nutriti anche con gli ‘High Energy Biscuits’ per evitare il tracollo – e poi il trasferimento nei campi piu’ interni e piu’ organizzati.

Ma ora da qui non ci si puo’ spostare. In 3 mila sono bloccati da tre mesi per le alluvioni che hanno reso impraticabili molte zone, e i campi della regione di Gambella sono pieni. Solo in quello di Kule, una trentina di chilometri piu’ in la’ e aperto a maggio, ci sono 45 mila persone. A Leichtuor, a 120 chilometri, che ha sofferto più di tutti per le inondazioni, i rifugiati sono quasi 48 mila. Tierkidi ospita circa 49 mila sud sudanesi. Dappertutto in maggioranza sono donne e bambini. Gli uomini sono rimasti al di là della frontiera, a combattere.

L’Etiopia, che ha scelto una politica di ‘open door’, è il Paese africano con il maggior numero di rifugiati. E solo ai sud sudanesi sono state distribuite da dicembre, quasi 20 mila tonnellate di cibo, per un valore totale che entro la fine dell’anno arrivera’ a 30 milioni di dollari. Ma servono altri soldi: per sfamare tutti i 650.000 – affermano fonti del Pam ad Addis Abeba – almeno 44 milioni di dollari entro marzo 2015.

Non tutti ce l’hanno fatta a scappare. Un milione di civili, c’è chi dice due, hanno abbandonato case e villaggi, orti e bestiame e sono intrappolati all’interno dei confini sud sudanesi senza risorse. Ogni giorno, più volte al giorno, dagli aeroporti di Gambella, Asosa, Jimma, decollano i quattro Ilyushin-76 e i due C-130 del Pam. Da marzo hanno lanciato quasi 30 mila tonnellate di cibo. “Ma se non si arriva alla pace – avverte Walid Ibrahim, capo della impeccabile logistica del Pam in Etiopia – ci sara’ bisogno di lanciare generi alimentari per tutto il 2015”.
==================







Drink your poison made by yourself! ] THIS IS ISLAM SHARIA Onu nazi! [ COME SI CHIAMA IL DEMONE INFERNALE, Luridoporc0, CHE SI è INSEDIATO, alla guida, della LEGA ARABA SHARIAH Onu nazi? SI CHIAMA Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell’Arabia Saudita Abdullah la BesTIA. IO NON HO MAI CONOSCIUTO UN CRIMINALE INDEGNO DI VIVERE SU QUESTO PIANETA COME TE, E ROTHSChILD IL FARISEo SATANISTA CANNIBALE talmud, soltanto che, ti può superare in malvagità! E ONESTAMEnTE, IO CREDO CHE L’INFERNO SIA STATA UNA BUONA INVENZIONE, per voi! KANO (NIGERIA), 1 NOVembre. Le famiglie delle 219 liceali rapite ad aprile a Chibok, in Nigeria, si dicono “scioccate” ma non sorprese dall’annuncio che le loro figlie siano state “convertire all’Islam e date in sposa”. Annuncio contenuto in un video diffuso da Boko Haram in cui il gruppo nega il cessate il fuoco e qualsiasi prospettiva di negoziazione. “Siamo scioccati ma non sorpresi: non abbiamo mai creduto nella possibilità di trattare con loro, sono inaffidabili”, ha detto il capo degli anziani di Chibok. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux
Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni, ESORCISMO: (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto
Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
WELCOME in my holy JHWH holy! This is Faith that give the victory it has conquered the world; the Our Faith! 1 Giov 54 [MENE TECHEL PERES] PAXCSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB?”Drink your poisons made by yourself”. Rei Unius King Israel Mahdì C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

https://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xpf1/v/t1.0-9/1959619_450217268449574_410310219259088280_n.jpg?oh=0269fa3f474b38268243cef85319df1b&oe=54B7FCBC&__gda__=1420973136_e4ac3a12204682c42a371fcde35c0041
ERDOGAN SHARIAH BUSH 322 ROTHSCHILD 666 GRAZIE!

Il Nuovo Testamento non annulla i 10 comandamenti.
La misericordia di Dio è SOLTANTO per chi si pente e cambia vita. https://scontent-b-mxp.xx.fbcdn.net/hphotos-xpa1/v/t1.0-9/1551781_817061315007168_9017534314172753546_n.jpg?oh=7c977b7a002f2ebffaf514f9215febe8&oe=54AB7947

THIS IS ISLAM SHARIA! https://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xpf1/v/t1.0-9/1959619_450217268449574_410310219259088280_n.jpg?oh=36f55fad975807a3e7eae81e0fca4981&oe=54DF89BC&__gda__=1420973136_f8eb777d61256d82791f87bab4868f28
THIS IS ISLAM SHARIA! https://www.facebook.com/video.php?v=509913785811942
THIS IS ISLAM SHARIA!

la crisi della recessione monetaria: sistema massonico usurocratico rothschild merkel troika FMI mogherini? hanno portato più persone al suicidio loro? che non tutta la prima guerra mondiale! COSA SI STA ASPETTANDO: CHE SE, NON INIZIA A LAVORARE LA GHIGLIOTTINA DEL POPOLO, POI, INIZIERà A LAVORARE LA GUERRA MONDIALE DEI RICCHI!
SOFIA, 3 NOV – Una donna bulgara, Lidia Petrova, di 38 anni, fotografa, è in fin di vita nell’ospedale Pirogov dopo essersi data fuoco davanti al palazzo della presidenza a Sofia.
Negli ultimi giorni si diceva preoccupata per il futuro del loro figlio. Tra le ipotesi che si fanno, si va da possibili problemi salute a un gesto disperato contro la crisi. Prima di darsi fuoco (e ustionarsi il 90% del, corpo) Lidia aveva augurato “Buona giornata!” ai suoi amici su Facebook con una canzone di Mark Knopfler.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/11/03/bulgaria-crisi-donna-si-da-fuoco_15aaff98-8aa9-4ef0-816e-f6e502278580.html

questi sono i miei blog, dove ogni giorno io difendo il Genere umano, contro i satanisti del NWO.. io sono un politico universale: e rappresento tutti i popoli del mondo! attraverso, la Legge Universale, e la Legge Naturale.. io ho elaborato una metafisica, della FRATELLANZA UNIVERSALE, quindi, io sono il progetto politico: in youtube: di lorenzoJHWH, il Re di Israele, e nel contempo: io sono Unius REI, un Governatore Procuratore: in protezione di tutto il genere umano! Perché, soltanto una Autorità polica, che, sia più forte dei massoni satanisti Bildenberg, può evitare la imminente, terza guerra mondiale.. MA, QUESTA è LA VERITà, NESSUNO HA ANCORA DECISO DI INVESTIRE SU DI ME UNA SOLA MONETA! Anche se, io sono un cristiano orgoglioso, a livello personale, tuttavia, sul piano politico: io sono pura razionalità, ecco perché, la mia struttura mentale può essere soltanto quella della agnostico, dal punto di vista del linguaggio politico universale!
COME SI CHIAMA IL DEMONE INFERNALE, CHE SI è INSEDIATO NELLA LEGA ARABA SHARIAH? SI CHIAMA Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell’Arabia Saudita Abdullah? [ KABUL, 11 OTT – Un attacco suicida contro la sede della polizia provinciale nel sud della provincia di Helmand ha provocato almeno due morti e quattro feriti: lo ha reso noto un portavoce della polizia di Helmand. Il portavoce ha detto che l’attentatore suicida, vestito da poliziotto, ha cercato di entrare nella sede del complesso a piedi, ma è stato identificato al cancello e si è fatto esplodere. Nell’attacco hanno perso la vita l’attentatore e un poliziotto.

Benjamin Netanyahu – [ By your coward:
http://www.timesofisrael.com/
https://www.facebook.com/Netanyahu
http://www.israelnationalnews.com/
THAT, they have blocked me on their site
but,
https://www.facebook.com/bennettnaftali mi ha detto che, massimo, io potevo scrivere due articcoli al giorno! ]

COME SI CHIAMA IL DEMONE INFERNALE, CHE SI è INSEDIATO NELLA LEGA ARABA SHARIAH? SI CHIAMA Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell’Arabia Saudita Abdullah? [ KABUL, 11 OTT – Un attacco suicida contro la sede della polizia provinciale nel sud della provincia di Helmand ha provocato almeno due morti e quattro feriti: lo ha reso noto un portavoce della polizia di Helmand. Il portavoce ha detto che l’attentatore suicida, vestito da poliziotto, ha cercato di entrare nella sede del complesso a piedi, ma è stato identificato al cancello e si è fatto esplodere. Nell’attacco hanno perso la vita l’attentatore e un poliziotto.

Benjamin Netanyahu – [ By your coward:
http://www.timesofisrael.com/
https://www.facebook.com/Netanyahu
http://www.israelnationalnews.com/
THAT, they have blocked me on their site
but,
https://www.facebook.com/bennettnaftali mi ha detto che, massimo, io potevo scrivere due articcoli al giorno! ]

Questa è la dimostrazione, che, criminali internazionali: USA, Turchia, Arabia SAUDITA, hanno creato la Galassia jihadista: nel Mondo! ] [ questo è inevitabile, la Turchia: deve essere espulsa: dalla NATO, e deve essere colpita: da sanzioni internazionali! ] [ Usa a Turchia, stop a flusso jihadisti. Hagel ad Ankara anche: per negoziare uso americano base: Incirlik ANKARA, 9 SETtembre. Gli Usa premono su Ankara: perche’ ponga fine: alle ‘autostrade della jihad’: che: attraverso il suo territorio hanno consentito l’arrivo in Siria e Iraq: di migliaia di miliziani dello Stato Islamico (Isis) responsabile di numerose atrocità, riferisce la stampa di Ankara: all’indomani della visita del segretario americano alla difesa Chuck Hagel. Hagel avrebbe chiesto un stop al flusso di combattenti che arrivano dall’estero e attraversano il confine turco: e: chiesto l’uso della base aerea di Incirlik.

ma, Re shariah dell’Arabia Saudita Abdullah, non ha le categorie, “Alan uomo di pace”, per lui Alan è, soltanto, un infedele, che, deve essere soppresso! l’unico modo che Alan ha di poter salvare la sua vita, è quello di dimostrare di essere diventato un salafita, tagliando la testa, ad altri infedeli, MA, SE, Alan NON HA IL CORAGGIO DI TAGLIARE LA TESTA, AGLI INFEDELI, SOLTANTO, UN ENORME RISCATTO, POTREBBE SALVARE LA SUA VITA! anche per San Vincenzo de’ Paoli, fondatore, dei preti della missione o vincenziani, fu necessario pagare un riscatto perché, pirati ottomani lo avevano rapito e venduto come schiavo! ] LA LEGA ARABA è LA BESTIA SHARIAH DI SATANA! [ “Alan è un uomo di pace, che ha lasciato la sua famiglia e il suo lavoro per guidare un convoglio fino alla Siria e aiutare i più bisognosi”. Con queste parole la moglie di Alan Henning, 47enne tassista britannico rapito dall’Isis a dicembre durante una missione umanitaria in Siria, implora i jihadisti di rilasciarlo. Tra l’altro, aggiunge, “non vedo come la morte di Alan potrebbe aiutare la causa di uno stato”. Per questo, “imploro il popolo dello Stato Islamico di guardare nei propri cuori”.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/09/21/isismoglie-ostaggioalan-uomo-di-pace_257bff56-5702-43b4-9d49-268aea27143a.html

Questa è la dimostrazione, che, criminali internazionali: USA, Turchia, Arabia SAUDITA, hanno creato la Galassia jihadista: nel Mondo! ] [ questo è inevitabile, la Turchia: deve essere espulsa: dalla NATO, e deve essere colpita: da sanzioni internazionali! ] [ Usa a Turchia, stop a flusso jihadisti. Hagel ad Ankara anche: per negoziare uso americano base: Incirlik ANKARA, 9 SETtembre. Gli Usa premono su Ankara: perche’ ponga fine: alle ‘autostrade della jihad’: che: attraverso il suo territorio hanno consentito l’arrivo in Siria e Iraq: di migliaia di miliziani dello Stato Islamico (Isis) responsabile di numerose atrocità, riferisce la stampa di Ankara: all’indomani della visita del segretario americano alla difesa Chuck Hagel. Hagel avrebbe chiesto un stop al flusso di combattenti che arrivano dall’estero e attraversano il confine turco: e: chiesto l’uso della base aerea di Incirlik.

ma, Re shariah dell’Arabia Saudita Abdullah, non ha le categorie, “Alan uomo di pace”, per lui Alan è, soltanto, un infedele, che, deve essere soppresso! l’unico modo che Alan ha di poter salvare la sua vita, è quello di dimostrare di essere diventato un salafita, tagliando la testa, ad altri infedeli, MA, SE, Alan NON HA IL CORAGGIO DI TAGLIARE LA TESTA, AGLI INFEDELI, SOLTANTO, UN ENORME RISCATTO, POTREBBE SALVARE LA SUA VITA! anche per San Vincenzo de’ Paoli, fondatore, dei preti della missione o vincenziani, fu necessario pagare un riscatto perché, pirati ottomani lo avevano rapito e venduto come schiavo! ] LA LEGA ARABA è LA BESTIA SHARIAH DI SATANA! [ “Alan è un uomo di pace, che ha lasciato la sua famiglia e il suo lavoro per guidare un convoglio fino alla Siria e aiutare i più bisognosi”. Con queste parole la moglie di Alan Henning, 47enne tassista britannico rapito dall’Isis a dicembre durante una missione umanitaria in Siria, implora i jihadisti di rilasciarlo. Tra l’altro, aggiunge, “non vedo come la morte di Alan potrebbe aiutare la causa di uno stato”. Per questo, “imploro il popolo dello Stato Islamico di guardare nei propri cuori”.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/09/21/isismoglie-ostaggioalan-uomo-di-pace_257bff56-5702-43b4-9d49-268aea27143a.html
Hello my bro how are you? ] God bless you, alleluia halleujah, Praised the Lord Jesus in the name of holy spirit amen, amen [ We follow the road that the Holy Spirit has come to us! and since Jesus is risen; then, for we will always be successful!.. and all our enemies will be destroyed! noi seguiamo la strada che, lo Spirito Santo ha tracciato per noi! e poiché, Gesù è Risorto; poi, per noi sarà sempre un successo!.. e tutti i nostri nemici saranno abbattuti! ORACIÓN DE LA SANGRE DE CRISTO. Señor Jesús, en tu nombre y con, el Poder de tu Sangre Preciosa, sellamos toda persona, hechos o acontecimientos a través de los cuales, el enemigo nos quiera hacer daño. Con el Poder de la Sangre de Jesús, sellamos toda potestad destructora en el aire, en la tierra, en el agua, en el fuego, debajo de la tierra, en las fuerzas satánicas de la naturaleza, en los abismos del infierno, y en el mundo en el cual nos movemos hoy. Con el Poder de la Sangre de Jesús, rompemos toda interferencia y acción del maligno. Te pedimos Jesús que envíes a nuestros hogares, y lugares de trabajo a la Santísima Virgen, acompañada de San Miguel, San Gabriel, San Rafael y toda su corte de Santos Ángeles. Con el Poder de la Sangre de Jesús, sellamos nuestra casa, todos los que la habitan, (nombrar a cada una de ellas), las personas que el Señor enviará a ella, así como los alimentos y los bienes que, Él generosamente nos envía, para nuestro sustento. Con el Poder de la Sangre de Jesús, sellamos tierra, puertas, ventanas, objetos, paredes, pisos y el aire que respiramos, y en fe colocamos un círculo de Su Sangre, alrededor de toda nuestra familia. Con el Poder de la Sangre de Jesús, sellamos los lugares en donde vamos, a estar este día, y las personas, empresas, o instituciones con quienes vamos a tratar, (nombrar a cada una de ellas). Con el Poder de la Sangre de Jesús, sellamos nuestro trabajo material y espiritual, los negocios de toda nuestra familia, y los vehículos, las carreteras, los aires, las vías y cualquier medio de transporte, que habremos de utilizar. Con Tu Sangre preciosa sellamos los actos, las mentes y los corazones de todos los habitantes y dirigentes de nuestra Patria a fin de que, Tu Paz y Tu Corazón al fin reinen en ella. Te agradecemos Señor por Tu Sangre y, por Tu Vida, ya que gracias a Ellas, hemos sido salvados y somos preservados, de todo lo malo. Amén. Hello my bro how are you? ] [We follow the road that the Holy Spirit has come to us! and since Jesus is risen; then, for we will always be successful!… and all our enemies will be destroyed!] noi seguiamo strada che, lo Spirito Santo has tracciato per noi! e poiché, Gesù Risorto e; poi, per noi sara sempre a success!… e tutti i nostri nemici saranno abbattuti! PRAYER OF CHRIST’S BLOOD. Lord Jesus, in your name and the power of your precious blood, We sealed all person, acts or events through which, the enemy wants us to do damage. With the power of the blood of Jesus, We sealed all destructive authority in air, Earth, water, fire, under the Earth, in the satanic forces, nature, into the depths of hell, and the world in which we operate today. With the power of the blood of Jesus We break all interference and action of the evil one. We ask Jesus to send to our homes and workplaces to the Blessed Virgin, accompanied by San Miguel, San Gabriel, San Rafael and all his Court of Ángeles. With the power of the blood of Jesus We seal our House, all who live in it (name to each one of them), the people that the Lord will send her, as well as food and goods He generously sent us for our livelihood. With the power of the blood of Jesus We sealed Earth, doors, windows, objects, walls, floors, and the air we breathe, and in faith we place a circle of blood around our family. With the power of the blood of Jesus We seal the places where we are going, to this day, and persons, companies or institutions with whom we will try to, (name to each one of them). With the power of the blood of Jesus. We sealed our material and spiritual work, all our family businesses, and vehicles, the roads, the air, the way and any means of transport, that I must use. With your precious blood, we sealed the acts, the minds and the hearts of everyone, and leaders of our country to Your peace and your heart at last prevail in it. We thank you Lord for your blood and, by your life, because thanks to them, We have been saved and we are preserved everything bad. Amen. I am fine because God is with me and you to
I am fine because God is with me and you too
======================
===========================
daughter, you must do: a single step: you must utter a single name: “my Redeemer JHWH” to come to Jesus! so, you’ll have, the happyness: and then: you’ll never be more tired because, Jesus said: “come unto me, all ye that ye are weary, and tired, and I will give you relief: comfort, consolation! because, I am humble and mild-hearted! “then: you can sperimentare the love and joy of your Creator! figlia, si deve fare: un solo passo: deve pronunciare un nome unico: “il mio Redentore JHWH” di venire a Gesù! così, avrete la felicità: e poi: non sarai mai più stanco perché Gesù disse: “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e stanchi, e vi darà sollievo: conforto, consolazione! perché io sono umile e mite di cuore! “allora: è possibile sperimetare l’amore e la gioia del vostro Creatore! fille, vous devez faire une seule étape vous devez prononcer un seul nom: « mon Rédempteur JHWH » à venir à Jésus! ainsi, vous aurez, le bonheur et puis vous ne serez jamais plus fatigué car, Jésus dit: “Venez à moi, vous tous que vous êtes fatigué et fatigué, et je vous donnerai des secours réconfort, consolation! parce que, je suis humble et doux de cœur! « puis vous pouvez sperimetare l’amour et la joie de hija, tienes que hacer: un solo paso: usted debe proferir un solo nombre: “mi Redentor JHWH” venir a Jesús! Entonces, usted tendrá la felicidad: y luego: nunca estarás más cansado, porque Jesús dijo: “Venid a mí todos vosotros, que sois fatigado y cansado y, le dará alivio: comodidad, consuelo! Porque yo soy humilde y suave de corazón! “entonces: usted puede experimentar, el amor y la alegría de su creador. COSTITUZIONE NON PREVEDE CESSIONE DI SOVRANITà MONETARIA, E ASSOCIAZIONI SEGRETE MASSONICHE! VOI STATE TUTTI PER MORIRE! Baltazar Christi ORAÇÃO DE SÃO BENTO A NOS. IRMÃOS E IRMÃS……. A CRUZ SAGRADA SEJA A MINHA LUZ NÃO SEJA O DRAGAÕ MEU GUIA RETIRA TE SATANAS.. E MAU O QUE TU ME OFERECES BEBA TU MESMO DO TEU VENENO…. ROGAI POR NOS BEM AVENTURADO SÃO BENTO PARA QUE SEJAMOS DIGNOS DAS PROMESSAS DE CRISTO… FILHO AMADO DO DIVINO PAI ETERNO….. AMEM…. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni ESORCISMO (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
QUESTO è IL MONDO, che. i più grandi architetti sociali massoni usurai: Fmi-Nwo della storia di satana: i rothschild bildenberg hanno disegnato nel Nwo! MA, BUSH 322 KERRY, OBAMA GENDER. LORO FANNO LE STESSE COSE NELLA LORO CONFRATERNITA SEGRETA MASSONICA 322, “TESCHIO CON LE OSSA”, perché i loro sudditi non devono fare le stesse cose? ] [ L’università della Virginia ha sospeso tutte le attività sociali delle confraternite studentesche fino al 9 gennaio in seguito alle indagini su un stupro di gruppo avvenuto nella facoltà e tenuto nascosto. Lo ha annunciato la preside, Teresa Sullivan. La decisione giunge in seguito all’indagine aperta sul presunto stupro subito da una matricola da parte di 7 uomini durante una festa di una confraternita. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2014/11/11/in-fuga-dal-sud-sudan-etiopia-terra-promessa_85f6f03e-53e8-473e-938c-e9dd0176d5b5.html

Zhenia Moskalevich
16 ottobre Modificato
Cari membri del gruppo purtroppo quando il gruppo e stato violato hanno tolto fra l’altro il post fissato in alto con l’elenco informativo. Posto di nuovo intanto l’elenco che mi hanno aiutato a ricuperare gli amici. Se per caso qualcuno ha l’elenco aggiornato prego di contattarmi. Grazie.
CIVIL WAR in UKRAINE (LA GUERRA CIVILE IN UCRAINA)
THE INFORMATION AGENCIES, WEB-SITES, FB-pages, BLOGS
WHERE TO FIND THE TRUTHLY INFORMATION ABOUT
WHAT IS REALLY HAPPENING IN THE UKRAINE?
(PS Donbass, Donetsk, Lugansk, Novorossia speak russian, there is 7 millions of ethnic russians live in Ukraine, some pages and materials in english, italiano, francais, spanish, german et cet)
http://lifenews.ru/
http://anna-news.info/
http://rusvesna.su/
http://vognebroda.net/
http://infoborona.org/
http://icorpus.ru/ (official Strelkov’s page)
http://rt.com/
http://tvzvezda.ru/
http://dnr-news.com/
http://www.novorosinform.org/news
http://en.ria.ru/(EN, DEU, FR, JP,ARA)
http://en.itar-tass.com/(EN/RU)
http://www.kp.ru/daily/euromaidan
http://novoross.info/
http://southfront.info/
http://voicesevas.ru/
http://lugansk-online.info/news
http://www.klagemauer.tv/
Chronicle (Cronaca)RU
https://www.facebook.com/republic.novorussia
Pavel Gubarev FBpage RU
https://www.facebook.com/pgubarev?fref=st
INFORMATION GROUP OF CRIMES AGAINST THE PERSON IN UKRAINE
igcp.eu/?language=en
FB https://www.facebook.com/groups/640160392738856/
https://www.facebook.com/groups/igcpua/
communities FB (in english)
https://www.facebook.com/groups/IOUCO/
https://www.facebook.com/groups/IOUC7/
https://www.facebook.com/TruthfromUkraine
https://www.facebook.com/…/Ukraine-What-is…/635301096544686…
https://www.fac€book.com/southfronteng?fref=photo, €=e
Reporters:
Graham Phillips (english)
https://www.facebook.com/grahamwilliamphillips…
Christian B. Malaparte (italian, english,russian)
https://www.facebook.com/profile.php…
PatrickJohnLancaster(english)
https://www.facebook.com/PatrickJohnLancaster?fref=nf
Marina Svetova (english, russian)
https://www.facebook.com/marinasvetova?fref=ts
Illaria Goldberg (english, russian)
https://www.facebook.com/arianavasta?fref=ts
Denis Eroshenko (russian)
https://www.facebook.com/denis.eroshenko.98?fref=ts
INTERNATIONAL GROUPS
https://www.facebook.com/groups/242271665973159/
https://www.facebook.com/profile.php…
DONBASS PEOPLE GROUPS (russian mostly)
https://www.facebook.com/groups/491209804248832/
https://www.facebook.com/antimaidancom?ref=profile
https://www.facebook.com/groups/antieuromaydan/
https://www.facebook.com/groups/463010677165391/ (DNR page)
https://www.facebook.com/groups/193405990688040/
https://www.facebook.com/groups/Lygansk/ (LNR page)
https://www.facebook.com/groups/433052560165613/
https://www.facebook.com/groups/russkiyvostok/
KIEV (ANTIMAIDAN)
https://www.facebook.com/groups/1412842512293732/
ODESSA (ANTIMAIDAN PAGE)
http://odessa-antimaydan.com/
ITALIANO
cronaca aggiornata ogni ora
https://www.facebook.com/conflittistrategie?fref=ts
https://www.facebook.com/IlPierr?fref=nf
https://www.facebook.com/ucrainaantifascista?fref=ts
https://www.facebook.com/…/635790093177163/639921659430673/…
https://www.facebook.com/groups/635790093177163/
https://www.facebook.com/groups/UcrainaCisalpina/
https://www.facebook.com/groups/italiani.di.russia/
https://www.facebook.com/groups/210848672445693/
https://www.facebook.com/…/Appello-per-una…/277144392450123…
http://www.pandoratv.it/?page_id=18
http://italian.ruvr.ru/
http://www.conflittiestrategie.it/
PHOTO PAGES
https://www.facebook.com/groups/1437401536513010/
FRANCAIS
https://www.facebook.com/groups/soutien.donbass/?fref=ts
http://www.facebook.com/l.php…
https://www.facebook.com/groups/soutien.donbass/
http://www.les-crises.fr/le-scandale-des-photos-ny/
https://www.facebook.com/groups/antimaidan.france/ NEW!!!
http://gaideclin.blogspot.fr/
AS SOON AS GOOGLE CENSURES THE INFORMATION FROM DONBASS,PLEASE USE
www.yandex.ru
www.mail.ru
AS SOON AS YOUTUBE OFTEN CENSURES VIDEOS ALL VIDEOS YOU WANT YOU CAN FOUND here:
http://rutube.ru/
http://yandex.ru/video/?clid=1882610
DONBASS SOCIAL NETWORK ARE BLOCKED IN SOME EUROPEAN COUNTRIES (ITALY ET CET…)
try to open it with proxy SERVER
vkontakte.ru
http://odnoklassniki.ru/