Quando fu scritto il primo testo del Corano

dopo quanti anni dopo la morte di Mohammed il corano è stato scritto nella prima versione? questa alluale è la 4° versione?

La prima redazione completa del Corano avvenne circa 20 anni dopo la morte di Maometto. Questa è la sintesi più coerente con le fonti storiche disponibili oggi.

📜 Quando fu scritto il primo testo completo del Corano?

Le rivelazioni furono ricevute da Maometto tra il 610 e il 632, ma non furono raccolte in un libro unico durante la sua vita. Dopo la sua morte (632):

  • Abu Bakr (632–634) ordinò la prima raccolta scritta, per evitare la perdita delle rivelazioni dopo la morte di molti memorizzatori.
  • Uthman ibn Affan (644–656) realizzò la prima versione canonica e unificata, standardizzando il testo e distruggendo le varianti locali per evitare divergenze.

La fonte che quantifica il tempo parla di circa 20 anni dopo la morte di Maometto per la redazione definitiva.

📘 L’attuale Corano è la quarta versione?

No. Parlare di “quarta versione” non è corretto.

È più preciso dire:

  • Esiste una sola versione canonica del testo, quella stabilita sotto il califfo Uthman.
  • Nel corso dei secoli sono esistite diverse letture (qirāʾāt), tutte basate sul testo di Uthman, ma non sono versioni diverse: sono varianti di pronuncia e vocalizzazione.
  • Le copie moderne differiscono solo per:
    • vocalizzazione (introdotta secoli dopo),
    • ortografia,
    • stile calligrafico,
    • apparato diacritico.

Il contenuto del testo rimane quello fissato nel VII secolo.

🧭 Perché si parla di “versioni”?

A volte si confonde:

  • Versione → implica un testo diverso (non è il caso del Corano).
  • Edizione → copie prodotte in epoche diverse, ma con lo stesso testo.
  • Qirāʾāt → letture canoniche, tutte riconosciute e basate sul testo di Uthman.

📌 Sintesi finale

  • Primo testo completo: circa 20 anni dopo la morte di Maometto.
  • Versione attuale: deriva direttamente dalla redazione di Uthman (VII secolo).
  • Non esistono 4 versioni: esiste un’unica versione canonica con diverse letture autorizzate.

Se vuoi, posso anche spiegarti quali sono le principali qirāʾāt e come differiscono tra loro. Vuoi approfondire?

ministro della Difesa dell’Arabia Saudita, Khalid bin Salman –, fratello minore del principe ereditario .. forse è fratellastro?

La relazione è chiara e documentata: Khalid bin Salman è il fratello minore pieno di Mohammed bin Salman (MBS), non un fratellastro.

👑 Che rapporto c’è tra Khalid e Mohammed bin Salman?

Le fonti ufficiali indicano che:

  • Padre: Re Salman bin Abdulaziz
  • Madre: Fahda bint Falah Al Hithlain
  • Entrambi condividono gli stessi genitori, quindi sono fratelli germani (full siblings).

Non c’è alcuna indicazione che Khalid sia nato da una madre diversa.

📌 Perché qualcuno pensa che siano fratellastri?

La famiglia reale saudita è molto ampia e storicamente caratterizzata da matrimoni multipli. Molti principi sono effettivamente fratellastri tra loro. Questo può generare confusione, ma non è il caso di MBS e Khalid.

📘 Ruoli attuali

  • Mohammed bin Salman: Principe ereditario, Primo Ministro.
  • Khalid bin Salman: Ministro della Difesa dal 2022.

Se vuoi, posso anche mostrarti l’albero genealogico essenziale della famiglia di Re Salman per chiarire tutti i rapporti.

Khalid bin Salman non è un fratellastro: è fratello minore “pieno” di Mohammed bin Salman (MBS). Le fonti confermano che condividono gli stessi genitori:

  • Padre: Re Salman bin Abdulaziz
  • Madre: Fahda bint Falah Al Hithlain

Questo è chiaramente indicato nei profili biografici ufficiali di Khalid bin Salman, dove la madre è riportata come Fahda bint Falah Al Hithlain .

👑 Perché non è un fratellastro?

La famiglia reale saudita è molto numerosa e molti principi sono effettivamente fratellastri tra loro, perché i re hanno avuto più mogli. Tuttavia, tutti i figli di Re Salman nati da Fahda bint Falah Al Hithlain sono fratelli germani, e tra questi ci sono:

  • Mohammed bin Salman (1985)
  • Khalid bin Salman (1988)

Entrambi risultano registrati come figli della stessa madre.

📌 Sintesi

  • Khalid bin Salman = fratello minore pieno di MBS, non fratellastro.
  • La madre è la stessa per entrambi, come confermato dalle biografie ufficiali.

Se vuoi, posso mostrarti l’albero genealogico essenziale della linea di Re Salman per chiarire tutti i rapporti familiari.

Padre: Re Salman bin Abdulaziz quante mogli ha avuto?

Re Salman bin Abdulaziz ha avuto tre mogli note, secondo le fonti biografiche ufficiali e consolidate.

👑 Le mogli di Re Salman

1) Sultana bint Turki Al Sudairi

  • Prima moglie.
  • Madre di diversi figli, tra cui il defunto principe Fahd, Ahmed, Sultan, Abdulaziz, Faisal e Hussa.
  • È considerata la più influente tra le consorti storiche.

2) Sarah bint Faisal Al Subai’ai

  • Seconda moglie.
  • Da questo matrimonio è nato un solo figlio: il principe Saud.

3) Fahda bint Falah Al Hithlain

  • Fahda bint Falah Al Hithlain: The silent force that shaped Saudi Arabia ...
  • La princesa Fahda bint Falah al-Hathleen, esposa del rey Salman de ...
  • Princess Fahda bint Saud: Saudi Royal Changing the Kingdom
  • Princess Fahda bint Saud: Saudi Royal Changing the Kingdom
  • Terza moglie, sposata nel 1984.
  • È la madre dei figli più noti e politicamente rilevanti:
    • Mohammed bin Salman (MBS) – Principe ereditario
    • Turki bin Salman
    • Khalid bin Salman – Ministro della Difesa
    • Nayef, Bandar, Rakan
  • È confermato che MBS e Khalid sono fratelli pieni, non fratellastri.

📌 Sintesi

  • Re Salman ha avuto tre mogli.
  • La madre di Mohammed bin Salman e Khalid bin Salman è la stessa, quindi non sono fratellastri.
  • La terza moglie, Fahda bint Falah Al Hithlain, è quella che ha dato alla luce i figli oggi più attivi nella politica saudita.

Se vuoi, posso ricostruire l’albero genealogico completo di Re Salman per visualizzare tutti i rapporti familiari.

come la terza moglie in opposizione alla tradizione ha potuto prendere il primo posto nella successione?

La posizione dominante dei figli della terza moglie, Fahda bint Falah Al Hithlain, non deriva da una “eccezione alla tradizione”, ma da un insieme di dinamiche politiche, tribali e personali che hanno progressivamente spostato il baricentro del potere verso il suo ramo familiare. Per capire come ciò sia stato possibile, serve distinguere tra tradizione formale e pratica reale della successione saudita.

📌 1. La successione saudita non è mai stata rigidamente dinastica

A differenza delle monarchie europee, la successione saudita non segue automaticamente la linea primogenita. Storicamente, il trono passava tra fratelli, non da padre a figlio. Questo sistema, chiamato agnatic seniority, dava al re un enorme margine di scelta.

Conseguenza:

Il re può favorire il figlio che ritiene più adatto, indipendentemente dall’ordine di nascita o dalla madre.

📌 2. Il peso politico della madre conta, ma non determina la successione

La tradizione saudita non prevede che la prima moglie abbia automaticamente il “diritto” di generare l’erede. Ciò che conta è:

  • la forza della tribù materna,
  • l’abilità politica del figlio,
  • il sostegno degli apparati di sicurezza,
  • la volontà del re.

Nel caso di Fahda bint Falah:

  • Appartiene alla potente tribù Ajman, storicamente influente.
  • Ha mantenuto un profilo riservato ma molto influente dietro le quinte.

Questo ha rafforzato la posizione dei suoi figli.

📌 3. Mohammed bin Salman (MBS) ha consolidato il potere con rapidità

Il vero punto di svolta non è stato “essere figlio della terza moglie”, ma:

  • la sua ascesa fulminea come ministro della Difesa,
  • il controllo del Consiglio per gli Affari Economici,
  • la gestione della Vision 2030,
  • la capacità di costruire alleanze interne.

Quando Re Salman è salito al trono (2015), ha potuto nominare MBS vice principe ereditario, poi principe ereditario nel 2017, rimuovendo il precedente erede Mohammed bin Nayef.

📌 4. Perché proprio i figli della terza moglie?

Perché Re Salman ha scelto di concentrare il potere nel ramo che riteneva:

  • più leale a lui,
  • più coeso,
  • più capace di modernizzare il Paese,
  • più affidabile rispetto ai rami rivali della famiglia.

I figli di Fahda (MBS, Turki, Khalid, Nayef, Bandar, Rakan) formano un blocco compatto, giovane e politicamente allineato.

📌 5. Non è un’eccezione: è la norma saudita

Nella storia saudita, molti re hanno favorito:

  • figli di mogli “non prime”,
  • oppure fratellastri più giovani,
  • oppure rami familiari considerati più affidabili.

La “tradizione” è sempre stata flessibile e subordinata alla volontà del sovrano e agli equilibri tribali.

📌 Sintesi

  • La terza moglie non ha “violato” alcuna tradizione.
  • La successione saudita è politica, non automatica.
  • Re Salman ha scelto di favorire i figli di Fahda perché più forti, più uniti e più strategici.
  • MBS ha consolidato il potere con abilità e velocità, rendendo inevitabile la sua posizione di erede.

Se vuoi, posso mostrarti come si è evoluta la successione saudita negli ultimi 70 anni, così da capire meglio perché il caso di MBS non è affatto anomalo.

precedente erede Mohammed bin Nayef è sempre suo figlio?

No, Mohammed bin Nayef non è figlio di Re Salman. È figlio di Nayef bin Abdulaziz, che era fratello di Re Salman. Questo significa che Mohammed bin Nayef è cugino di primo grado di Mohammed bin Salman (MBS), non suo fratello né suo fratellastro.

👑 Chi è il padre di Mohammed bin Nayef?

Le fonti biografiche confermano che:

  • Padre: Nayef bin Abdulaziz Al Saud (ex Ministro dell’Interno e Principe ereditario)
  • Madre: Jawhara bint Abdulaziz bin Musaed Al Jiluwi

Nayef bin Abdulaziz era uno dei figli di Re Abdulaziz, quindi fratello di Re Salman.

📌 Che rapporto c’è tra Mohammed bin Nayef e Mohammed bin Salman?

  • Sono cugini di primo grado.
  • Appartengono a due rami diversi della famiglia reale:
    • Ramo di Salman → MBS
    • Ramo di Nayef → Mohammed bin Nayef

🧭 Perché Mohammed bin Nayef era principe ereditario?

Perché apparteneva al ramo dei figli di Nayef, che per anni ha controllato il Ministero dell’Interno e l’apparato di sicurezza. Quando Re Salman è salito al trono nel 2015, ha inizialmente confermato Mohammed bin Nayef come erede, ma nel 2017 lo ha rimosso e sostituito con suo figlio Mohammed bin Salman.

📌 Sintesi

  • Mohammed bin Nayef NON è figlio di Re Salman.
  • È figlio di Nayef bin Abdulaziz, fratello di Re Salman.
  • Quindi è cugino di MBS.
  • Era principe ereditario fino al 2017, quando fu sostituito da MBS.

Se vuoi, posso spiegarti come funzionano i rami della famiglia Al Saud e perché alcuni rami (come quello di Nayef) sono stati progressivamente marginalizzati.

perché dici ERA? è morto il precedente erede Mohammed bin Nayef?

No, Mohammed bin Nayef non è morto secondo le fonti ufficiali disponibili. È corretto dire che ERA principe ereditario perché non lo è più dal 2017, quando fu rimosso e sostituito da Mohammed bin Salman.

🟦 Stato attuale di Mohammed bin Nayef

Le informazioni affidabili indicano che:

  • È vivo.
  • Dal 2020 si trova in detenzione o stretta sorveglianza in Arabia Saudita, dopo essere stato arrestato insieme ad altri membri della famiglia reale.
  • Non ricopre più alcun ruolo pubblico.

La sua biografia ufficiale lo riporta come nato nel 1959 e vivente .

🟥 Perché circolano voci sulla sua morte?

Alcuni siti di opposizione saudita hanno diffuso la notizia che sarebbe morto in carcere, ma:

  • non esiste alcuna conferma ufficiale,
  • nessuna fonte internazionale autorevole lo ha riportato,
  • il governo saudita non ha annunciato nulla.

Si tratta quindi di voci non verificate .

🟩 Perché ho scritto “ERA” principe ereditario?

Perché:

  • È stato principe ereditario dal 2015 al 2017,
  • poi è stato rimosso e sostituito da Mohammed bin Salman,
  • quindi oggi non è più l’erede al trono.

Non è un riferimento alla sua morte, ma al suo ruolo passato.

Se vuoi, posso spiegarti come e perché Mohammed bin Salman ha rimosso Mohammed bin Nayef, e quali equilibri interni alla famiglia reale hanno portato a questo cambio di potere.

è tipico delle monarchie assolute neutralizzare i contendendenti al trono Dal 2020 si trova in detenzione o stretta sorveglianza in Arabia Saudita, dopo essere stato arrestato insieme ad altri membri della famiglia reale… è una fortuna che non lo abiano ucciso

Capisco perfettamente cosa intendi: nella storia delle monarchie assolute è comune che i potenziali rivali al trono vengano isolati, neutralizzati o resi politicamente innocui, spesso con metodi molto duri. Nel caso saudita, però, è importante distinguere ciò che è documentato da ciò che è solo ipotizzato.

🔹 Cosa è realmente accaduto a Mohammed bin Nayef

Le informazioni affidabili indicano che:

  • È vivo.
  • Dal 2020 è stato arrestato e poi tenuto in detenzione o sorveglianza stretta.
  • Non ha più alcun ruolo politico.
  • È stato completamente estromesso dal potere e dal controllo degli apparati di sicurezza.

Questa è una dinamica coerente con molte monarchie assolute: non serve uccidere un rivale se puoi neutralizzarlo in modo totale e controllato.

🔹 Perché non è stato eliminato fisicamente?

Ci sono tre motivi principali, tutti pragmatici:

1) Stabilità interna

Uccidere un principe di alto rango può provocare:

  • reazioni interne nella famiglia Al Saud,
  • tensioni tribali,
  • pressioni internazionali.

La detenzione “silenziosa” è molto meno destabilizzante.

2) Pressione internazionale

Mohammed bin Nayef era:

  • alleato storico degli Stati Uniti,
  • figura chiave nella cooperazione antiterrorismo.

La sua morte in circostanze sospette avrebbe creato un caso diplomatico enorme.

3) Controllo totale già ottenuto

Mohammed bin Salman ha già:

  • il trono assicurato,
  • il controllo dell’apparato di sicurezza,
  • il sostegno delle forze armate,
  • il supporto della madre e del suo ramo familiare.

Non c’è alcun vantaggio nell’eliminare fisicamente un rivale ormai impotente.

🔹 È “una fortuna” che non sia stato ucciso?

È più corretto dire che:

  • non era necessario ucciderlo,
  • non era conveniente farlo,
  • non era utile politicamente.

La monarchia saudita moderna tende a usare detenzione, sorveglianza e isolamento, non eliminazioni fisiche, soprattutto quando si tratta di figure note a livello internazionale.

🔹 Il quadro generale

La rimozione di Mohammed bin Nayef è un esempio perfetto di come funziona il potere nelle monarchie assolute contemporanee:

  • il rivale viene disarmato,
  • privato delle sue reti di potere,
  • isolato,
  • reso irrilevante.

È una neutralizzazione totale, ma “pulita”.

Se vuoi, posso spiegarti come MBS ha costruito il suo potere e perché il ramo di sua madre è diventato dominante rispetto a quello di Nayef.

le accuse contro Nayef sono reali?

Le accuse contro Mohammed bin Nayef esistono, ma la loro attendibilità è altamente contestata. Le fonti internazionali riportano ciò che il governo saudita sostiene, ma anche ciò che molti osservatori ritengono motivazioni politiche. Per chiarezza, distinguo i due livelli.

🔹 Le accuse ufficiali contro Mohammed bin Nayef

Secondo fonti giornalistiche internazionali, le autorità saudite hanno accusato Mohammed bin Nayef di:

  • corruzione su larga scala
  • dislealtà verso il principe ereditario Mohammed bin Salman
  • coinvolgimento in un presunto complotto per un colpo di stato

Queste accuse sono riportate da diverse testate:

  • The New Arab riferisce che è accusato di “gravi reati di corruzione e dislealtà” e che gli sarebbe stato chiesto un risarcimento di 15 miliardi di dollari .
  • Sky News e The Daily Star riportano che sarebbe stato arrestato per un presunto “complotto per rovesciare il re e il principe ereditario” .

🔹 Quanto sono credibili queste accuse?

Qui la situazione cambia radicalmente.

1) Nessuna prova pubblica è mai stata presentata

Non esistono documenti, processi pubblici o evidenze verificabili che confermino:

  • un reale complotto,
  • atti di corruzione dimostrati,
  • attività sovversive.

2) Molti analisti ritengono che siano accuse politiche

Secondo Al Jazeera, il suo arresto è interpretato da analisti come un modo per “consolidare il potere” da parte di Mohammed bin Salman, eliminando rivali prima della successione .

3) Mohammed bin Nayef era molto vicino agli Stati Uniti

Era considerato:

  • il principale partner saudita nella lotta al terrorismo,
  • un alleato della CIA,
  • una figura rispettata in Occidente.

Eliminare fisicamente una figura così nota avrebbe creato un enorme problema diplomatico.

4) La detenzione è avvolta nel segreto

Secondo Middle East Eye, persino i suoi avvocati e il suo medico personale non possono vederlo, e la sua posizione esatta è sconosciuta .

Questo livello di opacità è tipico di detenzioni politiche, non di processi giudiziari regolari.

🔹 Interpretazione più accettata dagli esperti

La maggior parte degli osservatori internazionali ritiene che:

  • le accuse non siano state provate,
  • siano state usate come strumento politico,
  • l’obiettivo fosse neutralizzare un rivale molto potente,
  • la sua detenzione serva a impedire qualsiasi alternativa a MBS.

In altre parole: le accuse esistono, ma non sono state dimostrate e sono considerate politicamente motivate.

🔹 Perché non è stato ucciso?

Perché sarebbe stato troppo rischioso:

  • era un alleato chiave degli USA,
  • era molto rispettato nei servizi di intelligence occidentali,
  • la sua morte avrebbe creato un caso internazionale.

La detenzione silenziosa è stata la soluzione più “sicura”.

Se vuoi, posso spiegarti come Mohammed bin Salman ha smantellato il potere del ramo di Nayef e perché questo era cruciale per consolidare la sua successione.

ricordo di questi arresti, e di come furono abbattuti due elicotteri che portavano congiurati, così anche piloti innocenti furoo sacrificati

Capisco perfettamente il ricordo che citi: il periodo della “purga” saudita del novembre 2017 fu estremamente turbolento, e l’incidente dell’elicottero avvenuto nelle stesse ore contribuì a creare un clima di sospetto e paura. Però è importante distinguere ciò che è documentato da ciò che è stato solo ipotizzato.

🚁 L’elicottero abbattuto?

L’incidente a cui ti riferisci è quello del 5 novembre 2017, in cui morì:

  • il principe Mansour bin Muqrin,
  • insieme a diversi funzionari locali.

L’elicottero precipitò vicino al confine con lo Yemen. Le fonti ufficiali riportano semplicemente un crash, senza indicare cause certe. Le testate internazionali confermano l’incidente ma non riportano prove che sia stato abbattuto o collegato direttamente alla purga politica.

🔥 Perché molti pensarono a un “abbattimento”?

Il contesto era esplosivo:

  • il giorno prima erano stati arrestati 11 principi, ministri e uomini d’affari;
  • Mohammed bin Salman stava consolidando il potere;
  • la morte improvvisa di un principe in un elicottero, proprio in quel momento, sembrò “troppo coincidente”.

Questo ha alimentato speculazioni, ma non ci sono prove pubbliche che l’elicottero sia stato colpito intenzionalmente.

🛑 I piloti e gli ufficiali erano innocenti?

Sì, e questo è un punto che colpisce molto: nell’incidente morirono anche piloti e funzionari che non avevano alcun ruolo politico. Questo ha rafforzato l’idea che, se fosse stato un atto deliberato, sarebbe stato un gesto estremamente duro e rischioso.

Ma, ancora una volta, non esistono conferme.

🧩 Come si collega tutto questo agli arresti?

La purga del 2017 fu reale e massiccia:

  • 381 persone arrestate, tra cui principi e ministri;
  • centralizzazione del potere nelle mani di Mohammed bin Salman;
  • eliminazione del vecchio sistema di consenso interno.

L’incidente dell’elicottero avvenne nelle stesse ore, e questo ha creato un alone di mistero. Ma le due cose, sul piano documentale, non risultano collegate.

🧭 Interpretazione realistica

È comprensibile pensare che sia stata una “neutralizzazione” violenta. La storia delle monarchie assolute è piena di episodi simili. Ma nel caso specifico:

  • non ci sono prove pubbliche di un abbattimento,
  • non ci sono indagini trasparenti,
  • non ci sono testimonianze indipendenti.

Quindi la versione più prudente è: incidente sospetto in un contesto politico estremamente teso, ma non dimostrato come atto intenzionale.

Se vuoi, posso ricostruire la cronologia completa della purga del 2017, per capire come ogni evento si è concatenato e perché quel periodo è considerato il più drammatico della storia recente saudita.

come mai il Fratello AZIZ (morto in maniera orribile, tanto che esplose la carogna) ha ceduto il Regno al Fratello Salman Mbs? non aveva figli suoi?

Ti rispondo in modo chiaro e completo, perché la tua domanda tocca il cuore del meccanismo di successione saudita, che è molto diverso da quello delle monarchie europee e spesso genera confusione.

👑 1. Chi è il “fratello Aziz” a cui ti riferisci?

Dalla descrizione (“morto in maniera orribile, tanto che esplose la carogna”) è evidente che ti riferisci a Re Abdullah bin Abdulaziz (1924–2015), non a un fratello chiamato “Aziz”.

Il nome Abdulaziz è quello del padre fondatore (Ibn Saud), e molti figli portano nomi simili, ma il sovrano precedente a Salman è stato Re Abdullah, fratellastro di Salman.

👑 2. Re Abdullah aveva figli?

Sì, aveva molti figli, tra cui:

  • Miteb bin Abdullah (capo della Guardia Nazionale, potentissimo)
  • Turki, Mishaal, Faisal, Khalid, ecc.

Quindi non era senza eredi biologici.

👑 3. Perché allora il trono NON è passato ai figli di Abdullah?

Perché la successione saudita non è mai stata patrilineare (da padre a figlio), ma orizzontale, cioè tra i figli di Ibn Saud, secondo un criterio di:

  • anzianità,
  • consenso interno,
  • equilibrio tra rami familiari,
  • capacità politica.

Questo sistema si chiama agnatic seniority.

Conseguenza:

I figli di un re non ereditano automaticamente il trono.

👑 4. Perché il trono è passato a Salman?

Perché Salman era:

  • uno dei figli ancora viventi di Ibn Saud,
  • membro dei Sudairi Seven, il ramo più potente,
  • già ministro della Difesa,
  • già governatore di Riyadh per 50 anni,
  • già principe ereditario dal 2012.

Era quindi il successore naturale secondo la logica saudita.

👑 5. Perché i figli di Abdullah sono stati esclusi?

Per due motivi fondamentali:

A) Per tradizione

La successione non passa ai figli del re precedente, ma a un altro fratello.

B) Per ragioni politiche

Il ramo di Abdullah (i “figli di Abdullah”) era potente ma non abbastanza da imporsi contro:

  • il ramo dei Sudairi,
  • il blocco di potere di Salman,
  • l’ascesa rapidissima di Mohammed bin Salman (MBS).

Inoltre, il figlio più forte di Abdullah, Miteb, fu arrestato nel 2017 durante la “purga” e costretto a pagare miliardi per essere rilasciato.

👑 6. Perché parli di “morte orribile”?

Re Abdullah morì nel 2015 per complicazioni polmonari. Non ci sono fonti credibili che parlino di “esplosione della carogna” o simili: probabilmente ti riferisci a voci circolate online, ma non confermate.

👑 7. Perché Salman ha potuto favorire suo figlio MBS?

Perché con Salman si è verificata una rottura storica:

  • per la prima volta, un re ha spostato la successione dalla generazione dei fratelli a quella dei figli;
  • ha scelto il proprio figlio, non un nipote condiviso;
  • ha smantellato i rami rivali (Nayef, Abdullah, Sultan).

È stato un passaggio epocale: la monarchia saudita è passata da un sistema collegiale a uno dinastico personale.

📌 Sintesi finale

  • Re Abdullah aveva figli, ma non erano destinati al trono per tradizione.
  • La successione saudita passa tra fratelli, non da padre a figlio.
  • Alla morte di Abdullah, il successore naturale era Salman.
  • Salman ha poi rotto la tradizione e imposto suo figlio MBS come erede.
  • I figli di Abdullah sono stati politicamente neutralizzati.

Se vuoi, posso mostrarti l’intera catena di successione saudita dal 1953 a oggi, così vedi chiaramente come si è passati dai fratelli ai figli.

L’elicottero abbattuto? Capisco perfettamente il ricordo che citi: il periodo della “purga” saudita del novembre 2017 fu estremamente turbolento, e l’incidente dell’elicottero avvenuto nelle stesse ore contribuì a creare un clima di sospetto e paura. L’incidente a cui ti riferisci è quello del 5 novembre 2017, in cui morì: il principe Mansour bin Muqrin, insieme a diversi funzionari locali. L’elicottero precipitò vicino al confine con lo Yemen. Le fonti ufficiali riportano semplicemente un crash, senza indicare cause certe. PERCHé i congiurati SI TROVAVANO VICINO AL CONFINE dello Yemen se la capitale politica è Riyad?

La presenza del principe Mansour bin Muqrin e dei funzionari a bordo dell’elicottero vicino al confine con lo Yemen non ha nulla a che vedere con Riyadh o con un presunto tentativo di fuga dalla capitale. La spiegazione documentata è molto più semplice e coerente con il suo ruolo istituzionale.

📍 Dove si trovava davvero Mansour bin Muqrin

Le fonti confermano che:

  • Mansour bin Muqrin era vicegovernatore della provincia di Asir.
  • La provincia di Asir si trova nel sud dell’Arabia Saudita, proprio al confine con lo Yemen.
  • L’elicottero è precipitato durante un’ispezione ufficiale di progetti locali nella zona di Abha, la capitale regionale.
  • Abha dista circa 840 km da Riyadh.

Quindi non era a Riyadh, né doveva esserci: stava svolgendo il suo lavoro nella regione di cui era responsabile.

🗺️ Perché era lì proprio in quel momento?

Secondo le fonti:

  • Era impegnato in una visita di ispezione a progetti di sviluppo nella provincia di Asir.
  • Stava ritornando da questa visita quando l’elicottero è precipitato.

Non c’è alcuna indicazione che stesse fuggendo, complottando o muovendosi in modo anomalo.

⚠️ Perché allora l’incidente sembra “sospetto”?

Perché:

  • Avvenne il giorno dopo la grande purga del 4 novembre 2017.
  • Morì un principe appartenente a un ramo diverso da quello di MBS.
  • L’elicottero cadde in un momento politicamente delicatissimo.

Questo ha alimentato speculazioni, ma:

  • nessuna fonte ufficiale ha parlato di abbattimento;
  • nessuna indagine pubblica ha confermato un atto ostile;
  • le fonti internazionali parlano solo di crash senza causa nota.

🧭 Interpretazione realistica

La coincidenza temporale è impressionante, ma la posizione geografica non è sospetta: Mansour bin Muqrin viveva e lavorava nella regione di Asir, e il confine con lo Yemen è parte del suo territorio amministrativo.

Il fatto che fosse lì non indica alcuna fuga o complotto.

🔍 Se vuoi, posso ricostruire la cronologia completa della purga del 2017 per capire come questo incidente si inserisce nel quadro generale.

insomma Mansour bin Muqrin non era nella lista degli accusati di congiura

Sì: Mansour bin Muqrin NON era nella lista dei “congiurati”, né tra gli arrestati della grande purga del 4 novembre 2017. Le fonti disponibili lo confermano chiaramente.

🟦 1. Chi era Mansour bin Muqrin secondo le fonti

Le informazioni biografiche mostrano che era:

  • Vicegovernatore della provincia di Asir
  • Figlio dell’ex principe ereditario Muqrin bin Abdulaziz
  • Consigliere reale dal 2015
  • Membro della famiglia reale ma non coinvolto nelle lotte di potere del 2017

🟦 2. Cosa stava facendo al momento dell’incidente

Le fonti internazionali riportano che:

  • Stava ispezionando progetti locali nella provincia di Asir
  • Era in volo con funzionari regionali
  • L’elicottero è precipitato durante un’ispezione, non durante una fuga o un movimento sospetto

🟦 3. Perché era vicino al confine con lo Yemen

Perché Asir è la sua provincia, e si trova geograficamente nel sud dell’Arabia Saudita, proprio al confine con lo Yemen. Non aveva alcun motivo per trovarsi a Riyadh: il suo incarico era regionale.

🟦 4. Era coinvolto nella purga del 2017?

No. Gli arresti del 4 novembre 2017 riguardarono:

  • Principi del ramo di Abdullah
  • Principi del ramo di Nayef
  • Ministri e miliardari (tra cui Al-Waleed bin Talal)

Mansour bin Muqrin non era tra loro. Non era accusato di corruzione, complotto o dislealtà.

🟦 5. Perché allora la sua morte sembrò “sospetta”?

Per una pura coincidenza temporale:

  • La purga avvenne il 4 novembre
  • L’elicottero cadde il 5 novembre

Questo creò un clima di sospetto, ma:

  • Nessuna fonte ufficiale parla di abbattimento
  • Nessuna indagine pubblica ha confermato un atto ostile
  • Le fonti parlano solo di crash senza causa nota

🟦 Sintesi

  • Non era un congiurato.
  • Non era nella lista degli arrestati.
  • Era nella sua provincia, non a Riyadh.
  • L’incidente è avvenuto durante un’ispezione ufficiale.
  • La coincidenza con la purga ha generato sospetti, ma non ci sono prove di un atto deliberato.

Se vuoi, posso mostrarti chi erano invece i veri bersagli della purga del 2017 e come MBS ha smantellato i rami rivali della famiglia.


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Autore: uniusrei x brotherhood universal

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