While UNRWA c

Christine LAGARDE — la tua pecora Italia il popolo schiavo senza sovranità monetaria non ho più sangue e lacrime che tu puoi mungere? allora affrettati con il tuo dio rothschild a farci morire nella terza guerra mondiale! ma per il presente se con la tua MOGHERINI ecc.. la banda malefica Bildenberg così sulla punte delle dita tu non dai almeno 10 milioni di euro per questo mese poi la tua attività di becchino in Ucraina? si interrompe!

UN ALTRO POPOLO ROVINATO DEFINITIVAMENTE DALLA NATO E DALLA CIA maledetta sinagoga di satana Rothschild 322 Bush! KIEV 24 LUGlio Il primo ministro ucraino Arseni Iatseniuk ha annunciato le sue dimissioni denunciando il venir meno della coalizione di governo in Parlamento. “Annuncio le mie dimissioni tenuto conto della rottura della coalizione parlamentare che blocca le iniziative del governo” ha detto Iatseniuk. Lo scioglimento della maggioranza ha aggiunto “avrà conseguenze drammatiche per il paese. Il nostro governo non ha risposte alle domande su come pagare domani gli stipendi come finanziare l’esercito” Le forze di sicurezza ucraine hanno rilasciato il cameraman dell’agenzia ANNA-News Vadim Aksenov. Secondo i rapporti dei media Aksenov che insieme al corrispondente freelance di Russia Today il cittadino britannico Graham Phillips è scomparso nella notte del 23 luglio nella zona dell’aeroporto di Donetsk ora si trova in un luogo sicuro. Secondo il rappresentante della milizia Phillips rimane in prigionia perché a differenza di Aksenov che ha gettato la camera da ripresa e si è liberato dei documenti di accreditamento ha dichiarato subito lo status di corrispondente. Il servizio stampa di Russia Today ha riferito di non avere notizie dell’inglese.
Il Ministero degli Esteri auspica un rapido arrivo degli osservatori dell’OCSE al confine tra Russia e Ucraina. Mosca spera in un arrivo veloce degli osservatori OCSE ai posti di blocco di “Donetsk” e “Gukovo” al confine con l’Ucraina è stato dichiarato giovedì nel commento rilasciato dal Dipartimento di Informazione e Stampa del Ministero degli Esteri russo.
Il dicastero spera che il monitoraggio obiettivo della situazione sul confine russo-ucraino contribuirà a informare la comunità mondiale con informazioni veritiere e la creazione di condizioni favorevoli per la risoluzione anticipata del conflitto militare in Ucraina orientale. http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_24/Il-Ministero-degli-Esteri-auspica-un-rapido-arrivo-degli-osservatori-dellOCSE-al-confine-tra-Russia-e-Ucraina-1855/
Hamas Propaganda rivendicazioni Donazione Da stella del calcio Cristiano Ronaldo. In un altro esempio di propaganda è più probabile i terroristi di Gaza hanno sostenuto top star del calcio Ronaldo ha fatto una grande donazione a Gaza. 2014/07/24 In un altro esempio di quello che sembra essere propaganda progettata per ingannare il pubblico – e rafforzare la propria immagine – il Izz-a-Din al-Qassam “braccio armato” di Hamas affermato che Giovedi portoghese stella del calcio Cristiano Ronaldo ha avuto donato 1.200.000 € a Gaza. Ronaldo non ha confermato la storia ma era ricorda un’altra rivendicazione da parte di gruppi terroristici della scorsa settimana che la Coppa del Mondo stella Mesut Ozil è stato donato 300 mila dollari per “i bambini di Gaza” – una pretesa che Ozil successivamente negato. In un post di Facebook Giovedi il gruppo terroristico ha elogiato Ronaldo per la donazione. “Lui è una leggenda e speriamo che converte all’Islam” ha detto il gruppo. “Ha donato oltre un milione di euro alla Palestina gli abbiamo dato in cambio un Corano. Abbiamo un grande rispetto per lui ” ha detto il gruppo aggiungendo che Ronaldo era” ben noto “nella sua ammirazione dell’Islam. La settimana scorsa Hamas ha riferito che Ozil un musulmano turco che gioca per la Germania è stato donato 300 mila dollari – soldi gli ha assegnato per essere parte della squadra vincente della Coppa del Mondo. Ozil è noto a recitare versetti coranici prima dei giochi ma non ha fretta durante il corrente mese di Ramadan quando i musulmani adulti sono tenuti ad astenersi dal mangiare e bere durante il giorno e rompere il digiuno solo al tramonto. Agente pubblicitario di Ozil successivamente smentito la notizia dicendo che i soldi erano stati donati agli orfanotrofi in Brasile.
In precedenza la squadra algerina ha votato a donare tutte le sue vincite collettivi – 5.25 sterline inglesi – a Gaza. Secondo il capitano della squadra Islam Slimani il team ha preso la decisione perché “Gaza ha bisogno dei soldi più di noi.” Hamas Propaganda Claims Donation From Football Star Cristiano Ronaldo. In another example of is most likely propaganda Gaza terrorists claimed top football star Ronaldo made a huge donation to Gaza. 7/24/2014 In another example of what appears to be propaganda designed to mislead the public – and boost its image – the Izz-a-din al-Qassam “military wing” of Hamas claimed Thursday that Portuguese football star Cristiano Ronaldo had donated 1.2 million euros to Gaza.
Ronaldo has not confirmed the story but it was reminiscent of another claim by terror groups last week that World Cup star Mesut Ozil was donating $300000 to “the children of Gaza” – a claim that Ozil later denied.
In a Facebook posting Thursday the terror group praised Ronaldo for his donation.
“He is a legend and we hope he will convert to Islam” the group said. “He donated over a million euros to Palestine we gave him in return a Quran. We have a great deal of respect for him” the group said adding that Ronaldo was “well known” in his admiration of Islam. Last week Hamas reported that Ozil a Turkish Muslim who plays for Germany was donating $300000 – money awarded him for being part of the winning World Cup team. Ozil is known to recite Koranic verses before games but did not fast during the current month of Ramadan when adult Muslims are expected to refrain from eating and drinking during the day and break the fast only at sundown. Ozil’s publicity agent later denied the report saying the money had been donated to orphanages in Brazil.
Earlier the Algerian team voted to donate all of its collective winnings – 5.25 British pounds – to Gaza. According to team captain Islam Slimani the team made the decision because “Gaza needs the money more than we do.”
Islam tra diritti ONU SHARIA ed estremismo CALIFFATO UMMAH.
Il passo necessario. Giulio Albanese. 24 luglio 2014.
In alcuni Paesi del mondo islamico l’estremismo religioso sta assumendo una connotazione fortemente esclusiva repressiva e violenta. I fatti di cronaca sono sotto gli occhi di tutti dal rapimento di centinaia di ragazze perpetrato dai famigerati ribelli Boko Haram in Nigeria alle aberranti malefatte del neonato Stato islamico dell’Iraq e del Levante (Isis) che ha confiscato case e beni dei cristiani di Mosul costringendoli all’esilio. Per non parlare del caso di Meriam Yehya Ibrahim la cristiana condannata a morte per impiccagione in Sudan con l’accusa di apostasia poi prosciolta ma che di fatto non ha ancora potuto lasciare il Paese. Di fronte a questa ondata di fondamentalismo non v’è dubbio che il consesso delle nazioni dovrebbe interrogarsi sul perché di una flagrante violazione della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo approvata il 10 dicembre 1948 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. D’altronde non è un caso se allora furono pochissimi i Paesi a maggioranza musulmana che parteciparono all’elaborazione e alla firma di tale dichiarazione. Molti entrarono nell’Onu successivamente e diedero un’adesione solo di principio alla Dichiarazione stessa senza ratificare e firmare l’insieme degli accordi e dei protocolli.
Nell’ultimo trentennio alcuni organismi islamici – Avvenire ne ha scritto a più riprese – hanno formulato specifiche dichiarazioni che si rifanno alla visione occidentale pur mantenendo nella loro essenza un approccio teocratico. Il problema di fondo è che nel mondo musulmano la concezione dei diritti umani è fortemente condizionata dalla propria specifica identità culturale e religiosa. Basta leggere la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo nell’islam adottata nel 1981 dal Consiglio islamico d’Europa come anche la Dichiarazione del Cairo del 1990 elaborata dall’Oci (Organizzazione della Conferenza islamica) per rendersi conto del forte influsso della componente teologica e del costante richiamo al dettato della sharia. Solo nella Carta araba dei diritti dell’uomo del 1994 è possibile individuare un’impronta giuridica in qualche modo più laica attribuibile alla necessità di allinearsi sul piano formale agli standard internazionali dei diritti umani. Prendendo in esame queste Carte islamiche sorge però qualche dubbio sul fatto che esse possano essere considerate dal punto di vista giuridico veri documenti di codificazione finalizzati al rispetto dei diritti umani. Nella maggior parte dei casi infatti si tratta di Carte con una forte connotazione declamatoria che non prevedono ad esempio l’istituzione di meccanismi di controllo effettivo sull’operato dei singoli Stati. È possibile allora ricondurre alla ragionevolezza l’islam integralista? Circa una cinquantina di anni fa il padre del riformismo islamico iraniano Ali Shari’ati affermava che l’islam contemporaneo è nel suo XIII-XIV secolo; e se facciamo un raffronto con la storia europea cioè con il XIII-XIV secolo scopriremo che il Vecchio Continente doveva ancora vedere la riforma protestante e la riforma cattolica. Secondo Shari’ati per superare il Medio Evo islamico (sebbene il Medio Evo cristiano non sia stato un’epoca buia) i musulmani non possono pensare di saltare a pie’ pari cinque sei secoli arrivando di colpo alla cultura moderna. «Dobbiamo riformare l’islam – scriveva l’intellettuale iraniano – rendendolo il volano di liberazione delle nostre società ancora ferme a una dimensione sociale tribale cioè al Medio Evo dell’Oriente mentre oggi è lo strumento usato dai reazionari per evitare il progresso e lo sviluppo sociale».Le parole e la vita di Shari’ati morto ufficialmente per arresto cardiaco in Inghilterra nel giugno del 1977 (anche se sono in molti a ritenere che sia stato eliminato dalla polizia segreta dello Scià) indicano chiaramente il percorso che occorre seguire. In questi anni i Paesi Occidentali hanno fatto poco o niente per aiutare la società civile musulmana a uscire dall’immobilismo e sostenere politicamente e finanziariamente l’intelligentia islamica moderata. Una sfida che visti i tempi non può essere disattesa.
Con la tua firma salviamo i cristiani d’Iraq! [ MA COSA DITE è LA CORROTTA RELIGIONE DEL MIO AMICO Abd Allah dell’Arabia Saudita PROTETTO DALL’ONU OCI SHARIA L’UNICO RESPONSABILE DI TUTTO QUESTO DISASTRO MONDIALE UMMAH ERDOGAN CALIFFATO OTTOMANO DEI MORTI E TRAMORTI MAOMETTANI DI MERDA! ] Oggi davanti ai nostri occhi nel 2014 i cristiani d’Iraq sono vittima di un vero genocidio. Gli ultimi cristiani hanno lasciato adesso Mosul dopo che lo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIS) gli ha dato come scelta l’esilio o la morte. Decine di migliaia di cristiani sono stati già uccisi e rapiti. Altri hanno abbandonato le loro case senza poter portare via nulla. Per la prima volta dopo 18 secoli non ci sarà più un cristiano a Ninive oggi Mosul. Non possiamo rimanere indifferenti! Non aspettiamo che accada un crimine contro l’umanità per mobilitare la comunità internazionale! Vi esortiamo quindi a Firmare questa petizione rivolta all’attenzione delle Nazioni Unite e della Lega Araba affinchè agiscano rapidamente per mettere fine agli abusi da parte dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIS) e all’eliminazione sistematica dei cristiani in Iraq. Noi tutti siamo dei “Nasrani” cioè “nazareni” come si dice in arabo ai cristiani. Via del Mascherino 46 00193 Roma ITALY Copyright © 2013 Aleteia All rights reserved.
ORMAI LA STRUTTURA DEL NAZISMO UE 322 USA è PERFETTA!! QUESTO è ALTO TRADIMENTO DELLA NATO CONTRO I GOVERNI EUROPEI! ] [ Le carceri segrete della CIA in Polonia sono state riconosciute come una violazione dei diritti umani. La Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) giovedì ha riconosciuto che le autorità polacche hanno violato i diritti umani consentendo alla CIA di tenere i detenuti nel proprio territorio.
La procura polacca dal 2008 sta indagando sulle detenzioni operate nel 2003 in Polonia in un centro americano segreto in cui la CIA estorceva prove torturando i sospettati di terrorismo. L’inchiesta ha rivelato tre vittime e un imputato.
Le autorità polacche a loro volta hanno dichiarato che la decisione di collaborare con la CIA nel 2002 fu presa sullo sfondo della minaccia del terrorismo dopo gli attentati di New York. http://italian.ruvr.ru/2014_07_24/275052233/ Poroshenko è deluso della decisione della Francia sulle “Mistral” QUESTA è LA DIMOSTRAZIONE CHE IL GOVERNO UCRAINO ATTUALE è UN COMPLOTTO DELLA NATO PER ROVINARE IL GENERE UMANO E PER FARE LA GUERRA MONDIALE CHE UCCIDERà ISRAELE!
Poroshenko è deluso della decisione della Francia sulle “Mistral” QUESTA è LA DIMOSTRAZIONE CHE IL GOVERNO UCRAINO ATTUALE è UN COMPLOTTO DELLA NATO PER ROVINARE IL GENERE UMANO E PER FARE LA GUERRA MONDIALE CHE UCCIDERà ISRAELE!
07 giugno 2014. io sono stato accolto ed ospitato da questi “servi di Dio” e non li ho condivisi diversa era la mia vocazione! MA FORSE SATANA MODERNISMO è MOLTO ARRABBIATO PR IL LORO SUCCESSO E PER IL LORO SUCCESSO VOCAZIONALE!
Francescani dell’Immacolata 10 domande al cardinale João Braz de Aviz. Eminenza Reverendissima ci permettiamo di rivolgerLe le domande che seguono a motivo dei gravi interrogativi posti dal Commissariamento dei Frati Francescani dell’Immacolata e della Visita apostolica a carico delle Suore Francescane dell’Immacolata provvedimenti entrambi da Lei disposti.
Si tratta di interrogativi di rilievo universale che emergono in coscienza dal dovere di ciascuno di cercare la verità particolarmente nelle questioni di fede e di morale.
Siccome lo scandalo suscitato in tanti dal Commissariamento dei Frati Francescani dell’Immacolata e dalla Visita apostolica delle Suore Francescane dell’Immacolata è pubblico le domande che ne sono scaturite Le vengono parimenti poste pubblicamente.
1) Perché sono stati commissariati i Frati Francescani dell’Immacolata? Dal Decreto di Commissariamento da Lei emanato non è dato evincere alcuna motivazione. Perché?
2) Perché Lei non ha tenuto alcun conto della Nota (del 29 maggio 2013) inviatale dal Consiglio generale unitamente col Procuratore generale dei Frati Francescani dell’Immacolata con la quale Le si facevano presente – per quanto riguarda la Visita apostolica allora in corso – alcuni fatti gravissimi e che non hanno alcun precedente in tutta la storia della Chiesa tra i quali (come vi si legge) “la decisione [del Visitatore] di procedere SOLO attraverso un questionario scritto evitando del tutto la visita alle comunità e persino dei seminari [(Ave Maria piena di Grazia) ]; il contenuto del questionario che al di là dell’intenzione di suggerire una “tendenziosa” versione della situazione dell’Istituto era pieno di domande non facilmente comprensibili alla maggioranza dei nostri fratelli [(Ave Maria piena di Grazia) ]; I risultati del questionario da soli senza verificare che ciò che vi è scritto corrisponde davvero alle convinzioni di ogni frate sono inaffidabili per le suddette ragioni”?
3) È al corrente delle disposizioni emanate dal Commissario apostolico da Lei designato per guidare i Francescani dell’Immacolata con cui si impone ai Frati tra l’altro la chiusura dei seminari la sospensione delle ordinazioni e la proibizione di collaborare a pubblicazioni teologiche e di apostolato? Se ne è informato perché ha avallato tali misure evidentemente distruttive di fondamentali attività proprie del carisma di tale Istituto regolarmente approvato dalla Santa Sede?
4) Perché ha disposto la Visita apostolica nei confronti delle Suore Francescane dell’Immacolata cioè del ramo femminile dell’Istituto religioso da Lei già commissariato?
5) Perché ha inviato come Visitatrice apostolica una religiosa così distante per attitudini e per formazione – ma soprattutto per il modo di pensare e di agire – dalle Suore Francescane dell’Immacolata?
6) Perché non ha dimostrato altrettanta attenzione e severità nei confronti di quegli Istituti religiosi nei quali un gran numero di membri si è palesemente allontanato dal carisma dei Fondatori e dall’osservanza delle rispettive Regole e Costituzioni?
7) Che cosa pensa della Teologia della liberazione? Ritiene compatibile con la fede cattolica l’adesione alle tesi della Teologia della liberazione particolarmente dopo l’esplicita condanna con la Istruzione della Congregazione della Dottrina della Fede confermata da Giovanni Paolo II (6 agosto 1984) con la quale tra l’altro se ne dichiarano “le gravi deviazioni ideologiche” ?
8) Che cosa pensa della prospettiva sincretista di unificare tutte le religioni in una nuova religione planetaria? È vero che Lei ha partecipato tenendo la relazione introduttiva al Primo Forum Spirituale Mondiale insieme ai rappresentanti di società spiritiste teosofiche e massoniche?
9) Non ritiene che ogni progetto di religione planetaria contraddica palesemente il principio che “deve essere […] fermamente creduto come verità di fede cattolica che la volontà salvifica universale di Dio Uno e Trino è offerta e compiuta una volta per sempre nel mistero dell’incarnazione morte e resurrezione del Figlio di Dio” (Congregazione per la Dottrina della Fede Dichiarazione Dominus Iesus 14)?
10) Che cosa pensa della Massoneria? Ritiene compatibile con la fede cristiana l’adesione di un cattolico ed a maggior ragione di un ecclesiastico alla Massoneria?
Con deferenti saluti
Corrispondenza Romana
Riscossa cristiana
Chiesa e postconcilio
Il Cammino dei Tre Sentieri
Vigiliae Alexandrinae
Giudizio cattolico
Conciliovaticanosecondo.it
Una Fides
In Exspectatione
SECRETUM MEUM MIHI
Fratres in Unum
francescani dell’Immacolata
MERKEL ASSASSINI BARROSO Herman Van Rompuy BOIA JeanClaude Juncker BOIA Martin Schulz BOIA CARNEFICI Caterina Ashton IMPERIALISTI MASSONI SATANISTI BILDENBERG FECCIA NAZISTI CRIMINALI. Il Premier ucraino Yatsenyuk si è dimesso. Arseniy Yatsenyuk ha dichiarato ai deputati della Verkhovna Rada che ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Primo ministro dell’Ucraina. “Dichiaro le dimissioni in relazione alla disintegrazione della coalizione e il conseguente blocco delle iniziative del governo” ha detto intervenendo alla riunione di giovedì sera.
Il presidente della Verkhovna Rada Aleksandr Turchinov ha chiesto ai partiti UDAR e Libertà di proporre una candidatura di Primo ministro tecnico.
Donetsk a causa di un bombardamento distrutti 11 palazzi. I residenti della città ucraina di Donetsk riferiscono di un bombardamento. Secondo il bilancio provvisorio sono stati distrutti 11 palazzi residenziali in diverse scuole materne sono divelti i tetti e le finestre sono rotte. È stato d anneggiato un gasdotto.
Sul luogo dell’incidente si sono recati gli esperti per valutare i danni.
I residenti dicono che si odono esplosioni presumibilmente di combattimenti che si svolgono nei pressi del villaggio vicino Peski e nella zona Mariynskoe.
In Crimea ci saranno nuove unità navali e terrestri della Flotta russa del Mar Nero e saranno rimpiazzate le unità precedentemente ridotte ha detto ai giornalisti Anatoly Dolgov capo dello dell’amministrazione dello Stato Maggiore Meridionale della Marina della Russia.
“C’è un programma federale per lo sviluppo della Flotta del Mar Nero prevista fino al 2020. Il raggruppamento delle forze russe nella penisola di Crimea sarà rafforzato. Inoltre saranno costruite nuove città militari e basi di addestramento a Sebastopoli” ha detto Dolgov.
Poroshenko è deluso della decisione della Francia sulle “Mistral”. Il Presidente dell’Ucraina Petro Poroshenko ha espresso rammarico per la decisione della Francia di continuare la cooperazione con la Russia sul programma di fornitura delle navi portaelicotteri di tipo “Mistral”. “E’ una questione di valori non di soldi” ha scritto Poroshenko nel suo Twitter. In precedenza il Presidente francese Francois Hollande ha dichiarato che la consegna della seconda “Mistral” dipenderà dalla posizione della Russia sull’Ucraina. In seguito sono state pubblicate dichiarazioni per cui la posizione francese di fornire le navi portaelicotteri di tipo “Mistral” in Russia non è cambiata.
La Repubblica popolare di Lugank ha dichiarato la mobilitazione generale. Il capo della Repubblica autoproclamata di Lugansk Valery Bolotov ha dichiarato la mobilitazione generale per rafforzare l’esercito è stato riferito sul sito web della Repubblica separatista. “Tutti coloro che possono portare le armi li esortiamo ad aderire all’esercito della Repubblica di Lugansk. Volontariamente onestamente e in tutta coscienza” si dice nel rapporto. Bolotov ha esortato la gente “ad adattarsi al nuovo modo modo di guerra.”
Exclusive Interview ‘Sharon Promised Me 40 Years ‘quiet’. IDF Chief Rabbi during Gaza pullout Rabbi Yisrael Weiss says he was unfairly targeted over ‘Disengagement’.
By Uzi Baruch Gil Ronen. 7/24/2014 2:55 PM. Rabbi Yisrael Weiss. Eitan Elhadaz. Brigadier General (res.) Rabbi Yisrael Weiss who served as IDF chief rabbi during the 2005 “Disengagement Plan” from Gaza and northern Samaria told Arutz Sheva in an exclusive interview Thursday about his feelings as he witnesses the harsh fighting in Gaza today nine years after its Jewish population was expelled. The rabbi said that there is “great pain over the fallen and with their families” yet “the heart widens in view of the IDF’s accomplishments and the overflowing national unity and the great miracle that took place in the Divine chain of events that began with the murder of the three boys and from there to the exposure of the tunnels that are so dangerous.” The rabbi was referring to the view held by many that the IDF’s strong response to the triple abduction and murder of Naftali Frenkel Gilad Sha’ar and Eyal Yifrah hy”d – Operation Brother’s Keeper and the arrest of many Hamas terrorists in Judea and Samaria – led directly to the Hamas rocket barrage on Israel as the Islamist group saw its presence in Judea and Samaria being threatened. The escalated missile attacks in turn led to Operation Protective Edge and the failure of the terrorists’ rockets to cause significant Israeli casualties prompted Hamas to make use of its vast network of “terror tunnels” to infiltrate into Israel thus waking the IDF to the extent of the danger they pose. “I would like to remind everyone who the enemy is which we are confronting. The enemy seeks to annihilate kill destroy us just like the greatest enemies of Israel did in the past. This is not some entity that is trying to build and be built up but rather to uproot just like what happened nine years ago and everything it does is meant to destroy this nation.” “We left Gaza and what are they doing? They have not planted a tree or built a home but created a war. It is delusional.” The promises made by the leaders of Israel during the leadup to the retreat from Gaza known as “the disengagment” were a meaningful factor in his decision to cooperate with the move as Chief IDF Rabbi he added. “I recall now Arik Sharon whom I asked – ‘you who planted why are your uprooting?’ He told me ‘I am an expert in matters of security and I promise the people of Israel 40 years of quiet.’ When a prime minister Mr. Security tells the IDF Chief Rabbi that he promises the nation 40 years of quiet what am I supposed to make of it? That there will not be 40 hours even or 40 seconds?” Asked if he regrets participating in the Disengagement he replied that all of his actions were taken under the guidance of former Sephardic chief rabbis Rabbi Ovadia Yosef ztz”l and Rabbi Mordechai Eliyahu ztz”l. “They decided that I must continue to serve in my post. That was the clear decision and even Rabbi [ Avraham] Shapira ztz”l did not tell me to get rid of my uniform or leave the military” he said referring to the prominent religious-Zionist rabbi who passed away in 2007. “He told me that I must do everything to prevent this Disengagement from taking place. I asked him if this meant that I must leave the army and he answered ‘I didn’t say that.'”” Rabbi Weiss added that the public has become much more forgiving toward him than in the past. “People understand now that they were mistaken in their harshness at that time and that I am not the address. I was not the person who should have been marked. Even the most fervent members of the ‘Orange camp’ understand that the fire should not have been directed at me. Some he added even came to his house to apologize “and it warms the heart every time it happens.”
io sono stato accolto ed ospitato da questi “servi di Dio” e non li ho condivisi diversa era la mia vocazione! MA FORSE SATANA MODERNISMO è MOLTO ARRABBIATO PR IL LORO SUCCESSO E PER IL LORO SUCCESSO VOCAZIONALE! 08 luglio 2014 Francescani dell’Immacolata Il Commissario Volpi liquida il diritto della Chiesa. (di Carlo Manetti) Il 1° luglio scorso è uscita la seguente «Nota Ufficiale dell’Autorità dell’Istituto» a duplice firma del Segretario Generale Padre Alfonso Maria Bruno F.I. e del Commissario Apostolico Padre Fidenzio Volpi O.M.F. Capp. dei Frati Francescani dell’Immacolata «In considerazione di alcuni gravi abusi che hanno nuociuto all’immagine ed alla stessa corretta vita religiosa dell’Istituto si ricorda ai responsabili di tutte le Case Mariane che l’allontanamento anche per brevi periodi dei Religiosi ad esse assegnati può avvenire soltanto previa espressa autorizzazione scritta rilasciata dalla rispettiva Delegazione nazionale se il viaggio avviene nel suo ambito oppure del Commissario Apostolico nel caso ci si rechi all’estero.
Queste disposizioni si applicano anche ai Reverendi Padri Guardiani e ai Vicari Responsabili. A costoro è richiesta l’affissione di questa nota nell’albo di ogni Casa Mariana la sua lettura alla Comunità e la puntuale esecuzione di quanto in essa disposto. Roma1 luglio 2014» Ci sentiamo di sostenere che questa Nota rappresenta un ulteriore passo verso la degiuridizzazione della Chiesa. L’affermazione può apparire grave e sproporzionata ma cercheremo di dimostrare come il valore del documento in parola vada decisamente oltre le vicende dell’Istituto fondato da Padre Stefano Manelli. La questione del ruolo del diritto all’interno della Chiesa è uno dei nodi cruciali dello scontro tra la Tradizione cattolica ed il modernismo anche se è tra i meno apertamente dibattuti. La Chiesa è stata voluta da nostro Signore Gesù Cristo come un societas perfecta vale a dire una società bastante a se stessa con al suo interno tutto ciò che le necessita. Ecco che il momento giuridico è fondamentale per ogni comunità umana che se non è regolata da uno proprio deve mutuare quello altrui cessando così di essere societas perfecta per divenire societas imperfecta debitrice ad altra società del proprio diritto. Di qui la tradizionale cura della Chiesa nei confronti del proprio diritto interno con attenzione alle forme ed alle formalità attenzione che a prima vista è anche potuta apparire eccessiva ma che ha sempre svolto la duplice funzione di salvaguardare l’indipendenza del Corpo Mistico di Cristo anche nella sua parte umana e quella di dare maggiore concretezza e forza alla missione salvifica della Sposa di Gesù poiché tale finalità è sempre stata presente nel diritto canonico come norma “supercostituzionale” diremmo noi oggi attraverso il principio della salus animarum suprema lex. Il modernismo ha invece tentato di privare la vita della Chiesa dell’aspetto giuridico considerato inadatto ad accogliere la mutevolezza dell’ispirazione dello Spirito in nome di un carismatismo molte volte inespresso tendente a giustificare o condannare le singole azioni non in base a criteri di certezza del diritto ma a seconda della loro adesione o meno alla linea del rinnovamento da esso perseguita in una sorta di doppia morale leninista in salsa cattolica quando la norma contraddice l’ansia di novità essa non deve essere applicata in quanto contraddice “l’ispirazione dello Spirito”; quando invece la medesima norma può aiutare a reprimere la Tradizione pardon a «modernizzare la Chiesa» colpendo coloro che si oppongono al «vento di novità» allora deve essere applicata con estremo rigore magari forzandola a ciò che serve. Il diritto canonico lungi dall’essere quell’oppressione formalistica di cui favoleggiano i modernisti è la più concreta garanzia di concreta realizzazione della giustizia nella vita della Chiesa perché mai una norma ingiusta potrà trovarvi applicazione se non con un abuso e quindi con un crimine anche sul piano squisitamente giuridico la norma ingiusta non è mai vera norma ma sempre azione antigiuridica perché contraddice il diritto naturale gerarchicamente sovraordinato alle norme positive (poste dal legislatore). Questo principio che è valido per tutti gli ordinamenti giuridici anche per quelli che lo negano nel diritto canonico è formalizzato in modo esplicito.
Ecco che l’eliminazione della giuridicità e la sua sostituzione con il carismatismo e la politicizzazione ideologica dell’agire lungi dall’aprire spazi di libertà consente i più clamorosi abusi. E la Nota da cui siamo partiti ne è un clamoroso esempio. Le Costituzioni dei Francescani dell’Immacolata al n. 70 recitano:
«I frati devono abitare nella propria casa religiosa osservando la vita comune e non possono assentarsene senza licenza del Padre guardiano. Se poi si tratta di un’assenza prolungata [per più mesi] il Ministro generale con il consenso del suo Consiglio e per giusta causa può concedere ad un frate di vivere fuori della casa dell’Istituto ma per non più di un anno a meno che ciò non sia per motivi di salute di studio o di apostolato da svolgere a nome dell’Istituto (cf. can 665 § 1). Per un periodo più lungo è necessario l’indulto della Santa Sede».
Secondo il Galateo interno poi solo per andare all’estero si deve chiedere il permesso al Delegato nazionale (che funge da Provinciale).
Qual è la logica del combinato disposto delle Costituzioni e del Galateo interno? La validità delle motivazioni per cui un frate può lasciare la sua residenza abituale è decisa dall’autorità più vicina o per essere più precisi dall’autorità dal cui ambito il frate stesso esce se lascia la casa e quindi esce dall’autorità del Padre guardiano sarà quest’ultimo a dare il permesso; se deve andare all’estero e dunque sottrarsi all’autorità del Delegato nazionale sarà questi ad autorizzarlo. La logica è così semplice da apparire banale chi meglio della persona che ha autorità su un determinato ambito può mettere in relazione le esigenze del singolo frate con quelle dell’ambito da lui governato? Con l’ulteriore vantaggio che a decidere è chi è più vicino alla concreta situazione personale (del frate) e collettiva.
Che cosa dice invece la Nota per gli spostamenti all’interno dello Stato decide la Delegazione nazionale e per quelli all’estero addirittura il Commissario Apostolico.
Per il diritto canonico (le Costituzioni) il frate è una risorsa un bene una grazia di Dio di cui può decidere di privarsi il responsabile dell’ambito che se ne priva. Per l’abuso (di seguito dimostreremo che la Nota è una violazione giuridica travestita da norma) invece la presenza del frate in un determinato ambito è un pericolo che può decidere di correre il responsabile dell’ambito in cui il frate diviene presente. Il diritto parte dalla fiducia nel soggetto fino a prova contraria; l’abuso totalitario ed antigiuridico invece parte dalla sfiducia sistematica contro la quale addirittura la prova contraria diviene de facto impossibile. Il diritto è tutela delle persone mentre la sua esautorazione è libertà di arbitrio per il detentore del potere che non si vede più limitato nel suo agire dalla norma. Più nello specifico il Commissario può andare oltre le Costituzioni? Può violarle? Può modificarle? No perché il Commissario è un Superiore generale pro tempore. E se il Superiore generale potesse modificare a suo piacimento le Costituzioni queste non avrebbero più alcun valore e si ridurrebbe la vita dell’Ordine alla pura soggezione all’arbitrio del Superiore. Altro che l’autoreferenzialità imputata a Padre Manelli! Si potrebbe dire che l’autorità del Papa è superiore a quella delle Costituzioni e che quindi visto che Padre Volpi gode della fiducia del Pontefice l’autorità del Santo Padre copre gli atti del Commissario. Ma questo è falso.
Non è l’autorità del Papa ad essere superiore a quella delle Costituzioni ma sono gli atti papali ad essere superiori alle Costituzioni. È diverso perché indipendentemente dal fatto che la persona del Pontefice sia al corrente ed anche approvi l’operato di un suo subalterno (nel caso di specie del Commissario) gli atti di costui non saranno mai atti papali e quindi non potranno mai oltrepassare violare o mutare le Costituzioni se il Capo visibile della Chiesa lo vuole fare è obbligato a farlo lui con un atto proprio.
Si dirà che si tratta di formalismi. No! Si tratta delle più elementari norme di garanzia contro gli abusi. Le Costituzioni sono la codificazione scritta della vita dei membri di un Ordine religioso violarle significa violare la loro vita mutarle significa mutare la loro vita. È giusto che se il Papa vuole farlo sia costretto a farlo di persona assumendosene tutta la responsabilità e che non possa essere lasciato questo potere a qualcuno che almeno sul piano teorico possa poi essere sconfessato domani dalla Santa Sede. Come si vede questa Nota non è solo una violazione del diritto ma è una violazione palese; e questo essere palese (verrebbe quasi da dire ostentata) la rende un vero e proprio attentato a tutto l’ordinamento giuridico è come se il Commissario dicesse «Il diritto canonico non lo permette ma la mia missione è superiore all’ordinamento giuridico perché io godo della fiducia del Papa e quindi faccio ciò che ritengo opportuno indipendentemente dalla legge».
Ancora una volta (e temiamo che non sarà l’ultima) la vicenda dei Francescani dell’Immacolata è fedele cartina di tornasole del grado di profondità raggiunto dalla crisi della Chiesa crisi di cui l’eclissi del diritto è parte integrante tutt’altro che secondaria. Carlo Manetti
Il fallimento della pastorale progressista
(di Mauro Faverzani) Se davvero a soffocare la frequenza alle Messe e le vocazioni nei Seminari fosse una Chiesa ricurva su sé stessa e conservatrice come pontificano (a sproposito) molti soloni del post-Concilio la Germania dovrebbe rappresentare in tal senso (Ave Maria piena di Grazia)
Chi è Mario Castellano?
(di Emmanuele Barbieri) A un anno di distanza dall’inizio del commissariamento dei Francescani dell’Immacolata la sorte dell’Istituto è ormai in mano ad un triumvirato composto da padre Fidenzio Volpi il commissario designato dalla congregazione dei Religiosi dal padre Alfonso Bruno (Ave Maria piena di Grazia)
Christianus mihi nomen est catholicus cognomen
(di Roberto de Mattei) Il supremo criterio di giudizio per un cattolico dovrebbe essere quello della Chiesa amare e odiare ciò che la Chiesa ama e odia. Amare la verità in tutta la sua unicità e integrità odiare l’errore in (Ave Maria piena di Grazia)
Decine di preti dichiarano di aver “sposato” divorziati e gay
(di Mauro Faverzani) L’inchiesta condotta dalla Ccbf la Conferenza cattolica dei battezzati e delle battezzate francofoni è choccante ma parla chiaro 75 preti e diaconi ammettono tranquillamente di violare la disciplina della Chiesa in fatto di nozze. Come? Accettando di (Ave Maria piena di Grazia)
Il “partito” del Commissario Volpi in udienza dal Papa
(di Fabio Cancelli) L’incontro del Papa con i giovani studenti (e altri meno giovani) dei Francescani dell’Immacolata è avvenuto nella mattina del 10 giugno scorso presso la Cappella di S. Marta ma la notizia esce solo il 23 giugno con (Ave Maria piena di Grazia)
Apertura all’aborto del Katholikentag tedesco?
(di Tommaso Scandroglio) Come è noto Donum vitae è il nome dell’Istruzione della Congregazione per la Dottrina della Fede redatta nel 1987 che come sottotitolo riporta la seguente enunciazione di principio «Il rispetto della vita umana nascente e la dignità (Ave Maria piena di Grazia)
La “nuova teologia” di suor Fernanda Barbiero
(di Maurizio Grosso) Suor Fernanda Barbiero oltre ad essere stata di recente nominata dalla Congregazione dei Religiosi visitatrice delle Suore Francescane dell’Immacolata con poteri di commissaria è anche una maestra dorotea laureata in teologia docente presso la Pontificia Università Urbaniana. (Ave Maria piena di Grazia)
Rintocchi “fuorilegge” multa al parroco
(di Mauro Faverzani) Probabilmente oggi Ernest Hemingway sarebbe costretto a mutare il titolo del proprio romanzo da Per chi suona la campana in un più probabile “Per chi tace la campana”.Il motivo lo si scopre in provincia di Vicenza. Niente
eterno riposo dona loro oh Signore JHWH holy. io non so se tu sei pronto a presentarti davanti al giudizio di Dio oggi! tu sei islamico massone bildenberg fariseo razzista? 1. cosa tu hai fatto per difendere dhimmi goym dalit ecc.. niente? 2. cosa tu hai fatto contro il sistema truffa massonico di FMI FED BCE SPA NWO di violazione della nostra sovrinità monetaria? NULLA? ALLORA tu FOTTITI RAGAZZO TU VAI ALL’INFERNO! Si è schiantato un aereo di Air Algerie nei pressi della capitale del Niger
Si presume che tutti i 110 passeggeri e i 6 membri dell’equipaggio a bordo siano morti. Secondo alcune fonti 80 passeggeri sono cittadini francesi.
non mi fate arrabbiare dategli una multa e liberatelo SUBITO! PENSATE A TUTTA LA PAURA CHE SI è PRESA E POI LO SANNO TUTTI CHE IN CINA LA POLIZIA FA ABUSI E CHE C’è LO SMOG non mi fate arrabbiare e lasciatelo andare! ] Un blogger cinese è stato condannato a sei anni e mezzo di prigione per “diffusioni di notizie false”. Dong Rubin uomo d’affari il cui blog ha 50.000 follower da anni conduce una battaglia con le autorità della provincia in cui abita (Yunnan nel sud est) su temi come l’inquinamento o le violenze perpetrate dalla polizia. Oggi un tribunale lo ha giudicato colpevole di “attività illegali” e di “aver inventato e diffuso su internet notizie false a scopo di lucro”.
questo non è Sharon con tutto il rispetto per lui! Questo è il Signore Dio JHWH sotto il regno di Unius REI ci saranno 50 anni di pace e di prospertà in tutto il mondo perché Unius REI non può fare la guerra contro se stesso! lol. ] [ Intervista esclusiva ‘Sharon mi ha promesso 40 anni’ tranquillo ‘. IDF Rabbino Capo durante il ritiro da Gaza Rabbi Yisrael Weiss dice di essere stato ingiustamente di mira piu ‘disimpegno’. Per Uzi Baruch Gil Ronen. 2014/07/24 14:55. Rabbi Yisrael Weiss. Eitan Elhadaz. Brigadier Generale (ris.) Rabbi Yisrael Weiss che ha servito come IDF rabbino capo durante la settimana “piano di disimpegno” 2005 da Gaza e nel nord della Samaria ha detto Arutz Sheva in un’intervista esclusiva Giovedi sui suoi sentimenti come lui testimonia la dura lotta a Gaza oggi nove anni dopo la sua popolazione ebraica fu espulso. Il rabbino ha detto che c’è “grande dolore per i caduti e con le loro famiglie” ma “il cuore si allarga in vista delle realizzazioni della IDF e l’unità nazionale traboccante e il grande miracolo che ha avuto luogo nella catena divino di eventi che ha avuto inizio con l’omicidio dei tre ragazzi e da lì l’esposizione dei tunnel che sono così pericolosi. “il rabbino si riferiva alla tesi di molti che la forte risposta del IDF al rapimento triple e omicidio di Naftali Frenkel Gilad Sha’ar e Eyal Yifrah HY “d – Funzionamento del fratello Keeper e l’arresto di numerosi terroristi di Hamas in Giudea e Samaria -. ha portato direttamente al razzo sbarramento di Hamas su Israele come il gruppo islamista ha visto la sua presenza in Giudea e Samaria minacciato il attacchi missilistici escalation a loro volta hanno portato all’operazione di protezione bordo e il fallimento di razzi dei terroristi per causare significative perdite israeliane hanno spinto Hamas a fare uso della sua vasta rete di “tunnel del terrore” di infiltrarsi in Israele svegliarsi così l’IDF nella misura del pericolo che rappresentano. “Vorrei ricordare a tutti chi è il nemico che stiamo affrontando. Il nemico cerca di annientare uccidere distruggere noi proprio come i grandi nemici d’Israele fecero in passato. Questa non è una entità che sta cercando di costruire ed essere costruito ma piuttosto di sradicare proprio come quello che è successo nove anni fa e tutto ciò che non è destinato a distruggere questa nazione. “” Abbiamo lasciato Gaza e che cosa stanno facendo? Non hanno piantato un albero o costruito una casa ma ha creato una guerra. E ‘delirante. “Le promesse fatte dai leader di Israele durante la leadup al ritiro da Gaza conosciuto come” il disengagment “sono stati un fattore significativo nella sua decisione di collaborare con la mossa come capo IDF rabbino ha aggiunto. “Ricordo adesso Arik Sharon che ho chiesto – ‘? Voi che piantò perché sono il tuo sradicamento’ Mi ha detto ‘Io sono un esperto in materia di sicurezza e prometto al popolo di Israele 40 anni di quiete.’ Quando un primo ministro il signor di sicurezza racconta l’IDF rabbino capo che promette la nazione 40 anni di quiete che cosa dovrei farne? Che non ci saranno nemmeno 40 ore o 40 secondi? “Alla domanda se lui deplora che partecipano al disimpegno ha risposto che tutte le sue azioni sono state prese sotto la guida dell’ex capo sefardita rabbini rabbino Ovadia Yosef ZTZ “l e Rabbi Mordechai Eliyahu ZTZ” l. “Hanno deciso che devo continuare a servire nel mio post. Questa è stata la decisione chiara e anche Rabbi [Avraham] Shapira ZTZ “l non mi ha detto di sbarazzarsi della mia uniforme o lasciare l’esercito” ha detto riferendosi al rabbino religioso-sionista di spicco scomparso nel 2007. “mi ha detto che devo fare di tutto per evitare che questo disimpegno di prendere posto. Gli ho chiesto se questo significava che dovevo lasciare l’esercito e lui rispose ‘Non ho detto questo.’ “” Il rabbino Weiss ha aggiunto che il pubblico è diventato molto più indulgenti verso di lui rispetto al passato. “La gente capisce ora che siamo sbagliati nella loro durezza in quel momento e che io non sono l’indirizzo. Non ero la persona che avrebbe dovuto essere marcato. Anche i membri più ferventi del ‘campo Orange’ a capire che il fuoco non avrebbe dovuto essere diretta a me. Alcuni ha aggiunto anche venuto a casa sua per chiedere scusa ” e scalda il cuore ogni volta che succede.”
my JHWH — la realtà è come un dogma può essere compresa ma non può essere cambiata! UNIUS REI è la realtà! e tutti coloro che in qualche modo si fanno i miei nemici anche involontariamente dovranno come minimo soffrire si! soffrire come minimo!
no! NO EUTANASIA! CHI MUORE PENSANDO in questo modo DI PORRE FINE AI SUOI PROBLEMI POI VA A TROVARE PROBLEMI 1MILIONE DI VOLTE PEGGIORI E IRRISOLVIBILI all’inferno! Un difensore dell’eutanasia cambia idea dopo aver visto 4.000 casi. “Se si apre la lampada è difficile rimettere dentro il genio” afferma il bioeticista olandese Theo Boer. Religión en Libertad. First one is free… so are the rest. Daily. By submitting above you agree the Aleteia 24.07.2014. © Alyssa L. Miller. ADVERTISEMENT. Theo Boer docente di Etica presso l’università olandese di Groninga ha sostenuto per molti anni le politiche di eutanasia del Governo olandese e spesso parlava dei presunti controlli rigorosi al riguardo. Dopo 9 anni e 4.000 casi analizzati come membro di un Comitato Regionale di Revisione del quale fa parte dal 2005 Boer ha però cambiato idea. Ora ha diffuso questo testo con le sue nuove convinzioni partendo da ciò che ha constatato. “Nel 2001 l’Olanda è stato il primo Paese al mondo a legalizzare l’eutanasia e con essa il suicidio assistito. Alla legge sono stati aggiunti vari ‘salvacondotti’ che indicavano chi fosse qualificato ed evitavano i medici che agivano attraverso questi ‘salvacondotti’ venissero processati. Visto che ogni caso è unico sono stati creati cinque Comitati Regionali di Revisione per valutare ogni caso e decidere se rispettava i requisiti previsti dalla legge. Nei cinque anni successivi all’introduzione della legge il numero di morti indotte a livello medico si è mantenuto uguale in certi anni è anche diminuito. Nel 2007 ho scritto che ‘rispetto all’eutanasia non è necessario che ci si trovi in una strada senza uscita. Una buona legge sull’eutanasia combinata con un procedimento di revisione dell’eutanasia stessa garantisce un numero relativamente basso e stabile di eutanasie’. Molti dei miei colleghi sono giunti alla stessa conclusione. Ma ci sbagliavamo ci sbagliavamo terribilmente. A posteriori la stabilizzazione dei numeri è stata temporanea. A cominciare dal 2008 il numero di queste morti mostra un aumento del 15% su base annua anno dopo anno. Il rapporto annuale dei comitati per il 2012 ha registrato 4.188 casi (rispetto ai 1.882 del 2002). Il 2013 ha visto una prosecuzione di questa tendenza e mi aspetto che quest’anno o il prossimo si valichi la soglia delle 6.000 unità. L’eutanasia sta diventando il modello ‘predeterminato’ di morte per i pazienti affetti da tumore”. Theo Boer vede ora ciò che molti avevano previsto e su cui avevano messo in guardia. “Accanto a questa escalation ci sono state altre novità. Con il nome ‘End of Life Clinic’ (Clinica per il fine vita) la Società Olandese per il Diritto di Morire (NVVE) ha fondato una rete di medici itineranti che praticano l’eutanasia. Anche se la legge presuppone (ma non richiede) che si stabilisca una relazione medico-paziente in cui la morte possa essere il fine di un periodo di trattamento e interazione i medici della End of Life Clinic pongono solo due opzioni amministrare i farmaci che pongano fine alla vita del paziente o rimandarlo a casa. In media questi medici vedono il paziente tre volte prima di amministrargli il farmaco che lo farà morire. Questa clinica ha avuto centinaia di casi ma la NVVE non sembra essere soddisfatta neanche di queste novità di fatto non avrà tregua fino a che la pillola letale non sarà disponibile a tutte le persone con più di 70 anni che desiderano morire. È vero che alcune strade non hanno via d’uscita. Altre novità includono un cambiamento nel tipo di pazienti che ricevono questi ‘trattamenti’. Mentre negli anni immediatamente successivi al 2002 nei resoconti non appare quasi nessun paziente con malattie psichiatriche o demenza ora il loro numero è aumentato bruscamente. Ci sono rapporti che indicano come gran parte della sofferenza delle persone alle quali viene amministrata l’eutanasia o il suicidio assistito consista nel fatto di essere anziani soli o afflitti. Alcuni di questi pazienti avrebbero potuto vivere ancora anni o decenni. Mentre la legge considera il suicidio assistito e l’eutanasia un’eccezione l’opinione pubblica sta cambiando e li considera diritti con i corrispondenti doveri che i medici devono rispettare. Un disegno di legge attuale obbliga i medici che rifiutano di amministrare l’eutanasia a trasferire il paziente a un collega che sia disposto ad amministrarla. La pressione perché i medici accetino i desideri dei pazienti (e in alcuni casi dei loro parenti) può essere forte. La pressione dei parenti combinata con la preoccupazione del paziente per il benessere della sua famiglia è in alcuni casi un fattore importante dietro una richiesta di eutanasia. Neanche i Comitati di Revisione malgrado lavorino sodo e in modo coscienzioso hanno potuto fermare queste modifiche. In passato appoggiavo la legge olandese ma ora con dodici anni di esperienza ho un’opinione diversa. Mi aspetto almeno un’analisi onesta e soddisfacente a livello intellettuale sulle ragioni che sono dietro all’enorme aumento dei numeri. La legge avrebbe dovuto avere salvacondotti migliori? O la semplice esistenza di questa legge è un invito a vedere il suicidio assistito e l’eutanasia come una cosa normale anziché come la risorsa estrema?
Una volta che il genio è uscito dalla lampada è molto difficile che ci rientri”. L’opinione espressa in questa sede da Theo Boer membro di uno dei cinque Comitati Regionali di Revisione e che ha valutato quasi 4.000 casi di eutanasia negli ultimi nove anni è personale e non rappresenta quella di alcuna istituzione. [Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti] sources Religión en Libertad
ateismo di Stato imposto per legge nel regime massonico bildenberg i farisei usurocratici che hanno rubato la nostra sovranità monetaria! lo scientismo massimalismo nazi Gender delle eterna teori indimostrabile di una evoluzione impossibile perché in laboratorio non può essere fatta la vita che si sarebbe sviluppata naturalmente per caso! Gli scienziati sono diventati i sacerdoti di una nuova religione dogmatica. E i nuovi atei sono i loro chierichetti fanatici. ALETEIA. First one is free… so are the rest. Daily. By submitting above you agree the Aleteia privacy policy Like Aleteia. 22.07.2014 Glen Edelson. Comte che ha fondato anche la disciplina della sociologia è stato uno dei primi a studiare la conoscenza umana come prodotto di forze storiche ovvero sociali e culturali. Comte considerava che in una fase iniziale la mente umana si sente attratta da spiegazioni occulte di osservazioni sensoriali come forze personificate e cause soprannaturali. Progredendo la conoscenza umana entra in uno stadio “metafisico” diverso in questo secondo stadio la mente riformula la sua ricerca di cause in termini razionali anche se ancora soprannaturali. ADVERTISEMENT. Queste due fasi possono essere seguite da una terza e ultima nella quale la conoscenza diventa propriamente mondana per la prima volta radicata nei dati positivi dei sensi e nelle manifestazioni derivate da essi. Sarebbe la nascita della scienza moderna positiva l’apoteosi della ragione umana. Anche i nuovi atei vedono la religione come un’espressione di immaturità cognitiva. Richard Dawkins scrive in “The God Delusion” che “c’è qualcosa di infantile nell’idea che qualcuno abbia la responsabilità di dare significato alla tua vita” e contrappone questa prospettiva alla “visione realmente adulta”. L’idea comtiana per cui la filosofia tradizionale è stata superata dalla marcia della scienza è diventata popolare negli ultimi tempi. In base a questo raziocinio l’indagine metafisica è già stata produttiva ma nella migliore delle ipotesi è rimasta sterile e nella peggiore si è ridotta a mera distrazione. Mera distrazione da che? Dall’evidenza incontestabile dei nostri sensi sui quali si basa presumibilmente la conoscenza scientifica. “Tutto ciò che sappiamo è quello che osserviamo con i nostri sensi e strumenti [(Ave Maria piena di Grazia) ]. Non abbiamo la minima idea di cosa esista ‘realmente’ al di là di questo” scrive Victor Stenger. Ma i nuovi atei e i loro alleati ideologici evidenziano anche in altri modi la loro volgarizzazione comtiana. Comte non solo cercava di mettere da parte i metodi teologici e metafisici del sapere voleva sostituirli con la nuova scienza positiva che chiamò “religione dell’umanità”. La religione ha bisogno di dottrina; in questo senso Comte considerava che le conclusioni della “filosofia positiva” le leggi invariabili della natura avrebbero potuto sostituire il dogma religioso. Questo avrebbe richiesto un'”evangelizzazione”. In questo modo affermava che le scoperte scientifiche devono essere sistematizzate ed esposte da una “classe speciale di uomini” che non siano né praticanti delle scienze speciali né analfabeti scientifici. Questo “filosofi positivisti” sarebbero stati i guardiani di un nuovo dogma. Comte non era ingenuo riguardo allo status epistemologico della conoscenza scientifica. Malgrado la sua enfasi sull’indubitabilità delle scoperte scientiche ammetteva che potevano al massimo essere approssimazioni umane. Le leggi naturali scriveva “vero oggetto della ricerca [scientifica] non potrebbero rimanere rigorosamente compatibili con una ricerca troppo dettagliata”. il problema? Se le leggi scientifiche sono solo approssimate i laici possono perdere la fiducia in esse. Così credeva Comte devono essere stabiliti dei limiti alla ricerca scientifica. La “classe speciale di uomini” disincentiverebbe le linee e i metodi di ricerca che possono minare la certezza nella conoscenza scientifica. Comte è andato sufficientemente lontano per condannare il calcolo delle probabilità emergenti credendo che il probabilismo incoraggiasse l’idea che la conoscenza scientifica è solo “probabile”. In questo modo i filosofi positivisti sono stati i guardiani di una “verità nascosta” riprendendo la nozione medievale per la quale la verità rivelata dalla luce della ragione naturale deve rimanere nascosta alle masse la cui fede si basa sulla Scrittura. I nuovi atei possono non condannare l’uso delle probabilità e non stabilire limiti alla ricerca scientifica ma promuovono forse senza rendersene conto la nobile menzogna per la quale la conoscenza scientifica è basata su osservazioni incontestabili. Solo così la scienza potrebbe “rubare il potere alla religione”. I potenziali pericoli di questo modo di interpretare la scienza sono innumerevoli ma quello che rivela la storia del positivismo comtiamo è che è la scienza e non la religione a perdere maggiormente con questo atteggiamento. La nuova “religione dell’umanità” sognata da Comte non solo non si è concretizzata ma la sua nobile menzogna ha avuto l’effetto opposto a quello desiderato. La scienza non è riuscita a mantenere le promesse del positivismo alla fine del XIX secolo e le persone hanno iniziato a perdere la fiducia nella scienza. Uno storico ha scritto “Coloro che hanno divinizzato la scienza […] avevano in comune il dogma fondamentale per cui la ragione umana può attraverso il ‘metodo scientifico’ arrivare a conoscere e a comprendere tutto […] Il positivismo ha affrontato anche problemi collegati alle origini e ai fini ultimi promettendo troppi risultati soprattutto nei settori morali sociali e religiosi […] Ma il contrasto tra le promesse e le limitate realizzazioni dello scientismo ha portato a una forte reazione antipositivista”. Il cosiddetto dibattito sul “fallimento della scienza” ha permeato la cultura francese e ha visto il confronto tra pensatori religiosi e ideologi dello scientismo tra scettici e razionalisti minacciando l’egemonia culturale della quale la scienza aveva goduto per buona parte del secolo. oggi stiamo assistendo ai nostri dibattiti sul “fallimento della scienza”. I pilastri dell’azione scientifica – la possibilità di riproduzione dei risultati sperimentali e più di recente e in modo particolare il processo di peer review – sono stati messi alla berlina corrodendo la credibilità della scienza. E come all’epoca di Comte questo dibattito non è una questione accademica ma ha implicazioni culturali sociali e politiche più ampie. Gli scienziati e i loro sostenitori più entusiasti hanno ragione a criticare gli scettici e i credenti religiosi che sfruttano le “lacune” delle teorie scientifiche le falle nel consenso individuale e la mancanza di prove indiscutibili. Agendo in questo modo questi scettici mantengono implicitamente la scienza su una base alta in modo impossibile di certezza epistemica. Ma quello che i difensori della scienza spesso non riescono a capire è che sono loro stessi e non gli scettici i primi a vendere questa base troppo alta. Le ragioni sono evidenti. L’idea di scienza indubitabile è confortante non solo a causa dello status epistemico – troppo alto – che essa conferisce alla disciplina ma anche perché stabilisce limiti chiari e incontestabili tra scienza e “non scienza”. Le nozioni non solo religiose ma anche “pseudoscientifiche” possono essere fermamente scartate sono “infantili” carenti di prove irrazionali e così via. Nella peggiore delle ipotesi gli schemi ideologici e politici possono essere giustificati sulla base di fatti scientifici presumibilmente incontestabili. È difficile convincere il pubblico laico del fatto che certe conclusioni devono essere accettate perché possiedono un alto grado di probabilità e sono valide fino a che non sorge un’interpretazione migliore dei dati che vengono scoperti. Sarebbe più facile affermare la scoperta di un fatto non controverso solo attraverso mezzi di osservazione.
Il problema è che la scienza non arriva ai fatti non controversi solo attraverso i mezzi di osservazione. Essa propone teorie e modelli concettuali per spiegare e interpretare dati empirici attraverso l’esperimento l’inferenza e – sì! – l’immaginazione e la speculazione filosofica. Indipendentemente dal fatto che il pubblico laico sia capace di articolare ciò che fa la scienza è ovvio a molti che le rivendicazioni esagerate fatte tante volte in nome della scienza non hanno base. Il pericolo di gonfiare in questo modo lo stato della scienza è che le caratteristiche comuni neutre o anche positive della scienza (il suo atteggiamento sperimentale la sua apertura alla confutazione la sua dipendenza da supposizioni extraempiriche l’interpenetrazione di osservazione e teoria e perfino la difficoltà di riprodurre esperienze fondamentali) diventano lacune supposizioni da esplorare ragioni per abbandonare la fede nella scienza in quanto tale. Anche se l’influenza di Comte resta la generazione di pensatori successiva ai dibattiti sul “fallimento della scienza” ha esibito un maggior grado di sofisticatezza nella sua comprensione della scienza producendo alcuni degli scienziati filosofi e storici della scienza più brillanti del XX secolo. Forse i detriti dei dibattiti attuali sulla scienza e sulla religione forniranno un terreno fertile simile perché si radichi una visione della scienza più sofisticata e umanista. Per iniziare potremmo cogliere un suggerimento di Comte ed esaminare la nostra storia. [Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti] sources ALETEIA
no lol. figuriamoci la Francia è più indebitata della Italia sono tutti i soldi che Saudi ARABIA gli passa sottobanco altrimenti i suoi 8 milioni di islamici francesi se lo mangiano vivo! France to Give $14.8 Million to Gaza. Aid money following $47 million US aid package to go to Gaza – or likely Hamas. non è una offesa per dire una parola volgare che può essere intuita e che Francois Hollande è veramente un anticristo di massone! President Francois Hollande announced on Thursday an 11-million-euro ($14.8 million) aid package to Gaza citing the need to rebuild as Israel’s self-defense operation shows no sign of stopping after over two weeks AFP reports.
An advisor to Hollande said the humanitarian aid eight million of which will be given to the Palestinian Authority and the remainder to UN bodies and NGOs working in Gaza was approved after a meeting with non-governmental organizations working in the strife-torn region.
The NGOs “highlighted the gravity of the situation the scale of the humanitarian needs of the civilian population and the difficulty of humanitarian workers in getting to the victims” Hollande’s office said.
Hollande’s donation follows a similar announcement from US Secretary of State John Kerry who pledged $47 million dollars in aid to Gaza on Tuesday.
Neither addressed where the aid money will be used exactly – nor a recent scandal with the United Nations Relief and Works Agency (UNRWA) which found two Hamas rocket arsenals in its schools since the beginning of the operation and then reportedly gave them back to Hamas.
fare gli jihadisti della galassia shariah ummah califfato internazionale islamica FRATELLI eRDOGAN è diventata una attività ECONOMICAMENTE molto redditizia un tempo c’eraNI i pirAti ed oggi ci sono i Palestinesi islamici “fratelli musulmani” Boko Haram ecc..! economicamente e sessualmente? è molto vantaggioso essere jihiadista in tutto il mondo oltre a tutto quello che tu puoi ammazzare e rubare poi ci sono i sovvenzionamenti della Europa e della LEGA ARABA sotto la protezione di ONU USA OCI! e perché i palestinesi dovrebbero lavorare? se il loro mestiere è il terrorismo?! ] [ Il presidente Francois Hollande ha annunciato il Giovedi un 11-milioni-di euro (148 milioni dollari) pacchetto di aiuti a Gaza citando la necessità di ricostruire come il funzionamento di autodifesa di Israele non mostra alcun segno di fermarsi dopo più di due settimane rapporti di AFP. Un consigliere di Hollande ha detto che gli aiuti umanitari otto milioni dei quali sarà dato all’Autorità palestinese e il resto da organismi delle Nazioni Unite e le ONG che lavorano a Gaza è stato approvato dopo una riunione con le organizzazioni non governative che operano nella regione martoriato.
Le ONG “ha evidenziato la gravità della situazione la scala dei bisogni umanitari della popolazione civile e la difficoltà degli operatori umanitari a ottenere alle vittime” ha detto l’ufficio di Hollande. La donazione di Hollande segue un annuncio simile da segretario di Stato Usa John Kerry che ha impegnato 47 milioni dollari di dollari in aiuti a Gaza il Martedì. Né affrontati in cui verrà utilizzato il denaro degli aiuti esattamente – né una recente scandalo con il soccorso e lavori delle Nazioni Unite (UNRWA) che ha trovato due arsenali di razzi di Hamas nelle sue scuole fin dall’inizio del funzionamento e quindi riferito li restituì Hamas.
12 luglio Poroshenko ha promesso di uccidere 100 autonomisti per ogni soldato ucraino. Il Presidente dell’Ucraina Petro Poroshenko ha promesso di vendicare con I miliziani colpevoli della morte dei militari ucraini nella regione di Lugansk riferisce il servizio stampa del capo di stato. Secondo Poroshenko saranno trovati e uccisi coloro che hanno utilizzato il sistema “Grad” contro l’esercito ucraino. “Per ogni vita dei nostri militari pagheranno con decine o centinaia delle loro vite” ha detto Poroshenko. Secondo il Ministero della Difesa dell’Ucraina la notte dell’11 luglio nella zona del centro abitato di Roven’ky contro I militari ucraini è stato aperto il fuoco con sistemi lanciarazzi “Grad”. Sono stati uccisi 19 sostenitori di Kiev. In risposta è stato eseguito un raid dell’aviazione.
http://italian.ruvr.ru/ news/2014_07_12/Poroshenko-ha-promesso-di-uccidere-100-autonomisti-per-ogni-soldato-ucraino-7098/
NON RIESCI A TROVARE SU TUTTA LA ANSA UN SOLO PICCOLO ARTICOLO CHE PARLA DELLA UCRAINA.. LOL.. MENO MALE CHE CI SONO IO! lol. TUTTI GLI OMICIDI NAZISTI DELLA MERKEL E DI Caterina Ashton. CHE SIANO MALEDETTE IN ETERNO! ] [ Le truppe ucraine hanno bombardato Gorlovka.
NON RIESCI A TROVARE SU TUTTA LA ANSA UN SOLO PICCOLO ARTICOLO CHE PARLA DELLA UCRAINA.. LOL.. MENO MALE CHE CI SONO IO! lol. TUTTI GLI OMICIDI NAZISTI DELLA MERKEL E DI Caterina Ashton. CHE SIANO MALEDETTE IN ETERNO! ] no lol. figuriamoci la Francia è più indebitata della Italia sono tutti i soldi che Saudi ARABIA gli passa sottobanco altrimenti i suoi 8 milioni di islamici francesi se lo mangiano vivo! France to Give $14.8 Million to Gaza. Aid money following $47 million US aid package to go to Gaza – or likely Hamas. non è una offesa per dire una parola volgare che può essere intuita e che Francois Hollande è veramente un anticristo di massone! President Francois Hollande announced on Thursday an 11-million-euro ($14.8 million) aid package to Gaza citing the need to rebuild as Israel’s self-defense operation shows no sign of stopping after over two weeks AFP reports.
An advisor to Hollande said the humanitarian aid eight million of which will be given to the Palestinian Authority and the remainder to UN bodies and NGOs working in Gaza was approved after a meeting with non-governmental organizations working in the strife-torn region.
The NGOs “highlighted the gravity of the situation the scale of the humanitarian needs of the civilian population and the difficulty of humanitarian workers in getting to the victims” Hollande’s office said.
Hollande’s donation follows a similar announcement from US Secretary of State John Kerry who pledged $47 million dollars in aid to Gaza on Tuesday.
Neither addressed where the aid money will be used exactly – nor a recent scandal with the United Nations Relief and Works Agency (UNRWA) which found two Hamas rocket arsenals in its schools since the beginning of the operation and then reportedly gave them back to Hamas.

Canada’s FM Demands Probe into Rockets at UNRWA Schools. Canadian Foreign Minister John Baird says he is “appalled” to hear of rockets being found in UN run schools in Gaza. First Publish 7/23/2014 Canadian Foreign Affairs Minister John Baird
Canada’s Foreign Minister on Tuesday called for a United Nations (UN) investigation of the discoveries of weapons caches at schools it operates in Gaza.
“I was appalled to hear reports one as recent as today of stockpiles of rockets in a school run by the United Nations Relief and Works Agency (UNRWA) in Gaza” Canadian Foreign Affairs Minister John Baird said according to the AFP news agency.
“Even more alarming were reports that in the first case officials with the United Nations returned these weapons to Hamas (which Canada lists as a terrorist organization) once Israeli officials discovered their location” he said. Baird did not specify the source of these allegations. “Canada unequivocally calls on the United Nations to launch an immediate independent investigation to determine the facts surrounding these reports. Canada also calls on the United Nations to ensure that in the second case no rockets are returned to Hamas” said the Canadian Foreign Minister. “Anything less than an independent investigation would be absolutely unacceptable” he declared. UN officials had earlier announced the discovery of weapons in a vacant school in the Gaza Strip the second time in a week. The UN agency for Palestinian Arab refugees UNRWA last Thursday said it had launched an investigation after finding 20 rockets hidden in another of its vacant schools in the Gaza Strip. It condemned the incident — the first of its kind — as a “flagrant violation” of international law and said the rockets had been removed and the “relative parties” informed. However it was later reported that rather than destroying the rockets UNRWA workers called Hamas to come remove them. While UNRWA confirmed the existence of rockets in one of its schools last week the organization refused an Israeli request to provide a picture of the weapons. A picture could have helped Israel show that Hamas uses civilian institutions to store weapons and launch attacks. Hamas has openly used human shields in its latest conflict with Israel. The terrorist group has also issued a statement urging Gaza residents to ignore IDF warnings to evacuate their homes. Canada FM Richieste sonda in Rockets a UNRWA scuole. Il ministro degli Esteri canadese John Baird si dice “costernato” per sentire di razzi essere trovati in scuole gestite delle Nazioni Unite a Gaza. Prima pubblicazione 2014/07/23 ministro canadese degli affari esteri John Baird. Il ministro degli Esteri del Canada il Martedì chiesto Nazioni Unite (ONU) indagine delle scoperte di depositi di armi nelle scuole opera a Gaza. “Sono rimasto allibito per ascoltare le relazioni una recente come oggi delle scorte di razzi in una scuola gestita dalla soccorso e lavori delle Nazioni Unite (UNRWA) a Gaza” ha detto il ministro degli Esteri canadese John Baird secondo le notizie AFP agenzia. “Ancora più allarmante sono state segnalazioni che nel primo caso i funzionari con le Nazioni Unite restituiti queste armi per Hamas (che il Canada elenca come un’organizzazione terroristica) una volta che i funzionari israeliani hanno scoperto la loro posizione” ha detto. Baird non ha specificato la fonte di tali affermazioni. “Il Canada chiede in modo inequivocabile alle Nazioni Unite di avviare un’inchiesta indipendente immediata per determinare i fatti che circondano queste relazioni. Canada invita anche le Nazioni Unite al fine di garantire che nel secondo caso razzi vengono restituiti a Hamas” ha detto il ministro degli Esteri canadese. “Qualsiasi cosa meno di un’indagine indipendente sarebbe assolutamente inaccettabile” ha dichiarato. funzionari delle Nazioni Unite in precedenza aveva annunciato la scoperta di armi in una scuola vacante nella Striscia di Gaza la seconda volta in una settimana. l’agenzia Onu per i profughi arabi palestinesi UNRWA Giovedi scorso ha detto di aver avviato un’indagine dopo aver trovato 20 razzi nascosti in un’altra delle sue scuole vacanti nella Striscia di Gaza ha condannato l’incidente -. il primo del suo genere – come una “flagrante violazione” del diritto internazionale e ha detto che il razzi erano stati rimossi e le “parti relativi” informati. Tuttavia fu poi riferito che invece di distruggere i razzi i lavoratori dell’UNRWA chiamato Hamas a venire rimuoverli. Mentre UNRWA ha confermato l’esistenza di razzi in una delle sue scuole la settimana scorsa l’organizzazione ha rifiutato una richiesta di Israele di fornire un quadro delle armi. Un quadro potrebbe aver aiutato Israele mostra che Hamas usa le istituzioni civili per immagazzinare armi e attacchi di lancio. Hamas ha apertamente utilizzato scudi umani nel suo ultimo conflitto con Israele. Il gruppo terroristico ha inoltre rilasciato una dichiarazione invitando i residenti di Gaza di ignorare gli avvertimenti dell’esercito israeliano di evacuare le loro case.

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Autore: uniusrei x brotherhood universal

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