VIDEO
COMPLOTTI
ITALYGATE IL VIDEO DELLA DEPOSIZIONE GIURATA

DISPOTISMO E CENSURA
TUCKER CARLSON “CNN HA RICHIESTO LA CHIUSURA DEL CANALE FOX NEWS”
PEDOFILIA E SATANISMO
ROBERT DAVID STEELE CHARLIE WARD E SIMON PARKES SUI RETROSCENA IN USA DOPO L’ASSALTO DEL CAMPIDOGLIO

COMPLOTTI
EX AGENTE CIA BRADLEY JOHNSON “LA FRODE ELETTORALE USA È STATA DIRETTA DA ROMA”
SOTTOTITOLI VELOCI?
ORWELL AVEVA RAGIONE le grandi aziende tecnologiche si unino per mettere a tacere la libertà di parola 10 gennaio 2021
Israele è leader mondiale nel suo programma di vaccinazione COVID-19 10 gennaio 2021
Un rappresentante democratico ha detto che la cosa più assurda che il Congresso abbia mai sentito il 10 gennaio 2021
Filmati mai visti prima la polizia ha permesso alla folla di entrare nel Campidoglio il 10 gennaio 2021
NO NON È UNO SCHERZO Nancy Pelosi tenta un colpo di Stato contro il presidente Trump 9 gennaio 2021
L’aviazione israeliana batte Damasco… Anche l’8 gennaio 2021
La sinistra israeliana sta usando la .C D. per dare lezioni a Israele sulla democrazia 7 gennaio 2021
I manifestanti hanno assaltato violentemente il Campidoglio? Questo filmato mostra altrimenti il 7 gennaio 2021
Jared Kushner ha dimostrato che la sinistra ha sbagliato sulla pace in Medio Oriente 7 gennaio 2021
Nikki Haley sfida ogni americana con la seguente domanda 7 gennaio 2021
Pakistan
Politics
Politik
Prison
Puyang
Released
Religious freedom
Samuel lamb *** IL POTERE DEL REGNO di ISRAELE
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Caro Rocco ricordi gli insegnamennti del nostro maestro il compianto dott. prof. Giacinto Auriti?
Anche se la nostra prigione è una prigione di carta è sempre una prigione mortale!
http://it.youtube.com/lorenzojhwh
Si caro Rocco ci tengono in trappola con della carta!
INCONTESTABILE “Senza sovranità monetaria non può esistere sovranità popolare o democrazia.”
http://www.youtube.com/user/lorenzojhwh
A dei tipografi di fatto al di sopra della legge nazionale o internazionale abbiamo trasferito i nostri diritti costituzionali e siamo ridotti ad essere dei sudditi tanto che paghiamo i diritti di signoraggio.
Giustamente ora da cittadini siamo diventati sudditi!
Tuttavia attraverso il crescente ed inesauribile debito pubblico la rarefazione monetaria e l’inevitabile e sistematico ricorso ai mutui bancari ora abiamo perso la libertà e la flicità!
Da sudditi ci siamo strasformati in schiavi!
Farsa diviene la vita politica che insieme all’unico Net Work mondiale ci convince che siamo in uno Stato fondato sul diritto mentre attraverso la moneta debito dal 1900 in Italia la pseudo democrazia è prima nata malata mentre ora è morta!
IO PARLO CON MOLTO EQUILIBRIO E CON MOLTA CONCRETEZZA:
A 40 tipografi ebrei paghiamo la carta colorata (banconote) per denaro reale attraverso i titoli di Stato BOT e CCT.
Non solo su questa carta colorata paghiamo pure gli interessi chiamati debito pubblico (matematicamente ed economicamente inestinguibili).
Tutto il denaro del mondo stampato da questi 40 tipografi ebrei viene messo in passivo di bilancio in attivo i Titoli di Stato e il bilancio viene chiuso a zero.
Così sparisce a nero
per scopi criminali,
diventa invisibile
la perfetta clonazione di tutto il denaro del mondo,
per scopi criminali
in opposizione alla democrazia
per scopi criminali,
a vantaggio della massoneria e delle multinazionali e di altre organizzazioni oscure ecc…
in opposizione alla reale sovranità popolare.
Per poter spendere tutto questo denaro invisibile e cioè criminale
hanno bisogno di realizzare la rarefazione monetaria che porta:
1- alla disoccupazione,
2- al blocco dello sviluppo
3- all’indebitamento con le banche,
4- alla povertà e immoralità,
5- alla depressione e al suicidio.
La rarefazione monetaria si ottiene nel momento in cui i pseudo governi democratici a danno dei popoli si accingono a pagare l’invenzione truffa del debito pubblico.
TUTTE QUESTE SONO SOLO LE CONCLUSIONI delle scoperte scientifiche fatte dal grande SCIENZIATO dott. prof. GIACINTO AURITI.
Caro Rocco
anche se la nostra prigione è una prigione di carta è sempre una prigione mortale!
http://it.youtube.com/lorenzojhwh
Si caro Rocco ci tengono in trappola con della carta!
Gentile Sig. Prof. Lorenzo caro fratello in Cristo,
salve giorni fa ho realizzato la bozza sottostante da perfezionare e completare con il vostro indispensabile contributo.
In precedenza ho sentito amici per proporre l’ idea di creare una pagina WEB condivisa da tutti o almeno la maggior parte dei movimenti che contestano il regime monetario corrente esigendo una moneta libera dall’usura delle banche centrali e di proprietà del portatore.
Successivamente tutti i siti aderenti contatteranno nei modi che riterranno opportuno le varie associazioni movimenti ecc. a livello nazionale regionale e locale e proporranno l’adesione di quanto pubblicato on-line sul web non che all’adesione concreta al nostro ideale della PROPRIETA’ POPOLARE della Moneta.
La gran parte delle problematiche evidenziate dalle varie associazioni si risolvono definitivamente con l’attuazione dell’argomento da noi proposto quindi oltre a dare risposte ai nostri interlocutori questo è un metodo per far veicolare il messaggio che non è ancora conosciuto dal grande pubblico.
Quelli che ho contattato sono d’accordo alcuni già stanno lavorandoci sopra comunque per il testo definitivo ci vorrà un po di tempo è necessario chiarirci tra di noi per chi scrive è importante che venga salvaguardata la linea di principio della scuola auritiana.
Aspetto una vostra risposta prendiamo coscienza che ogni azione positiva che facciamo su questo fronte facciamo qualcosa che conta.
Cordiali saluti
Rocco Carbone
Nome per chiamarmi con skype moalpo
collaboratore del sito http://www.maza.it/simec/ e del suo portale http://www.simec.org
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Caro Rocco
anche se la nostra prigione è una prigione di carta è sempre una prigione mortale!
http://it.youtube.com/lorenzojhwh
Si caro Rocco ci tengono in trappola con della carta!
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1 — QUELLO CHE VOGLIAMO?
In fondo noi vogliamo applicare la Costituzione e la sovranità popolare.
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“REGIME MONETARIO UNIFORME IN CUI LA PERSONA UMANA(*) SIA PADRONE E NON DEBITORE DELLA SUA MONETA”
MANIFESTO per la GIUSTIZIA MONETARIA
Per garantire la moneta come strumento di diritto sociale vanno rispettati i seguenti principi:
1) Moneta di proprietà del portatore;
2) Senza riserva;
3) Rarità monetaria controllata e finalizzata agli interessi sociali e non a quelli dell’usura;
4) Reddito monetario di cittadinanza;
5) Codice dei redditi sociali;
6) Trattenuta all’origine dei fondi per esigenze fiscali di pubblica utilità;
7) Moratoria dei debiti (ed eventuale sciopero dei debitori) in attesa dell’accertamento della proprietà dei valori monetari e della relativa compensazione di dare-avere;
8) Costituzione di un Dicastero per il risarcimento danni da usura (analogo al risarcimento per danni di guerra);
9) Divieto di Signoraggio tutti possono prestare moneta tranne chi la emette ovverosia le banche;
Manifesto presentato dal Prof. Avv. Giacinto AURITI segretario generale dell’allora Sindacato Antiusura (S.A.U.S.) al convegno di Guardiagrele (CH) intitolato “Giustizia monetaria” del 13-09-02.
(*) non persona giuridica (Enti di Stato multinazionali s.p.a. e così via)
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2 — STORIA MODERNA:
Un po di storia moderna
in questo spazio:
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Com’era prima l’imponente innovazione storica realizzata dal Paterson nel 1694 all’atto della costituzione della Banca d’Inghilterra fondata sullo scopo di prestare al posto dell’oro le cambiali della banca (notes of bank o banconote) per rendersi conto della portata di questa innovazione basti considerare un banale esempio chi trovava una pepita d’oro la intascava senza indebitarsi verso la miniera invece dopo si è avuto che al posto della miniera c’è la banca centrale al posto della pepita un pezzo di carta al posto della proprietà il debito.
Con l’avvento della moneta nominale nel 1694 con la sterlina della Banca d’Inghilterra sono cambiate le grandi regole del gioco.
Il sangue monetario trasporta potere d’acquisto che è l’ossigeno del mercato. Questo sangue è avvelenato dal debito tanto è vero che la Banca Centrale emette moneta solo prestandola.
Questa teoria potevamo accettarla all’origine quando la banca diceva la moneta è mia perché la riserva d’oro è mia. Siccome la banca concepiva la moneta come titolo di credito rappresentativo della riserva era autorizzata a dire io ti do il simbolo carta che è un titolo di credito rappresentativo dell’oro che è mio la moneta è mia e te la posso prestare.
Con la data del 15 agosto 1971 con la fine degli accordi di Bretton Woods la riserva è stata abolita quindi la banca centrale non può più dire che la moneta è mia perché è falso.
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3 — STORIA CONTEMPORANEA
Un po di storia contemporanea
Com’è oggi
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Oggi la moneta nasce di proprietà della banca che la emette PRESTANDOLA INDEBITAMENTE ai cittadini.
Poiché la banca emette moneta solo prestandola chi l’accetta viene espropriato (100%) e contemporaneamente indebitato (100%) del valore monetario.
Ciò spiega perché la sostituzione della moneta d’oro con la moneta nominale non è stata la semplice modifica della struttura merceologica del simbolo ma un fondamentale mutamento giuridico perché i popoli sono stati trasformati da proprietari in debitori con un costo del denaro del 200% imposto surrettiziamente dalle banche centrali all’atto dell’emissione.
A questo punto ritengo opportuno lasciarvi il mio testamento spirituale perch altri trovino la forza l’energia e la determinazione di continuare la mia missione.
Infatti “se il chicco di grano non muore non può portare frutto”:
Testamento Spirituale di Lorenzo :
Il mio Padre Celeste è UNO ed è lo Spirito più sottile puro santo e nobile che si possa concepire nulla che non sia Perfetto come Lui gli si può accostare.
Poichè noi genere umano dopo la prima caduta eravamo degradati e non più idonei a relazionarci con LUI ecco che per attirarci e averci vicini al Suo Santissimo amore ha escogito il sistema di farci rivestire della Perfezione del Figlio Suo;
la sua unica generazione è data dalla sua stessa PAROLA o Verbo o Cristo o Messia o Sapienza;
Egli il Verbo si è fatto Chiesa o Carne nel seno di Maria;
ora tutte le volte che vado alla PAROLA (la Bibbia) come si va da una PERSONA ecco che:
a) – mi nutro del Suo Corpo e del suo Sangue per la vita divina ed eterna che già opera in me;
b) – e posso rivendicare le 2500 benedizioni bibliche su ogni aspetto della mia vita;
c) – io sono diventato separato dal mondo destinato a distruzione.
pertanto come nutro il mio corpo fisico più volte al giorno così nutrirò tutto il mio essere con la Parola cioè la mia vita divina di figlio di Dio che ottengo per fede;
infatti al di fuori della fede non è possibile nessun accesso a Dio. Tuttavia anche una semplice fede umana è indispensabile per le relazioni di fiducia e per la costituzione di ogni ideale o valore di civiltà.
l’AMORE perfetto tra il Padre e il Figlio ora dimora in me (senza mio merito);
con gemiti inesprimibili lo Spirito Santo mi attesta che sono veramente figlio di Dio per grazia.
per il “Tutto è compiuto” di Gesù sulla Croce e nella potenza della Sua RISUREZIONE io sono già in fede guarito liberato divinizzato trasfigurato risorto benedetto e glorificato con ogni benedizione spirituale e materiale nei luoghi celesti e in Cristo Gesù mio Signore tanto da:
poter realizzare storicamente qui ed ora attraverso la fede le sovrabbondanti ricchezze del Regno di Dio; tutto ciò è testimoniato dalla mia capacità di comprendere e dalla mia capacità di agire a beneficio di tutta l’umanità.
poter vivere la comunione con tutti i santi;
poter andare senza prenotazione davanti al Padre di Infinita Santità (a differenza degli angeli infatti in loro Dio vede delle imperfezioni) senza avere qualcosa da temere e in qualsiasi momento lo desidero.
Infatti lui in me non può vedere il peccato perché sono rivestito di CRISTO mi fratello per grazia. — ALLELUIA !
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Versione stampabile della discussione
LA BANCA D’ITALIA E LA SOVRANITà POPOLARE SULLA MONETACominciata da ILFOGLIANESARO
FOGLIANISE E VALLE > ECONOMIA
Parte 1 di 1
ILFOGLIANESARO17/1/2007 15:04
LA BANCA D’ITALIASOCIETA’PER AZIONI,
PRIVATA E A DELINQUERE
Moneta di proprietà al popolo ,no mastricht moneta dei padroni contro il popolo!Chi crea il valore della moneta non è chi la stampa ma il popolo che l’accetta come mezzo di pagamento” dice Giacinto Auriti sono però i banchieri i grandi usurai che si appropriano del valore monetario usandolo come mezzo di dominazione e imponendo all’umanità il signoraggio del debito. Ed ecco allora la geniale soluzione del problema La proprietà popolare della moneta che restituisca al popolo il maltolto dei valori monetari che esso crea. L’auspicio è che siano i governi a gestire l’emissione monetaria e a gestire gli utili come diritto di cittadinanza a tutti i cittadini.
Uomo generoso dalle preclari virtù Giacinto Auriti era amato da innumerevoli amici e discenti d’ogni parte d’Italia e d’ogni ceto sociale e credo politico che dall’insegnamento dell’Amico e Maestro si sono arricchiti culturalmente moralmente e spiritualmente. Maestro di vita e di pensiero ha forgiato uomini creato scuole; cattolico di pura fede ha costruito una Chiesa.Filosofo e studioso geniale Giacinto Auriti ha teorizzato il “valore indotto della moneta” che lo condurrà alla elaborazione di una proposta di legge sulla “Proprietà Popolare della Moneta” presentata al Senato della Repubblica. Uomo di grande coraggio ha rivelato al mondo la grande truffa dei signori della moneta gli usurai dai colletti bianchi che si sono appropriati del diritto di stampare moneta a costo zero lucrando del corrispettivo valore creato dai cittadini che l’accettano come mezzo convenzionale di pagamento.La fama del prof. Giacinto Auriti raggiunse ogni angolo della terra quando realizzò nel suo paese natale Guardiagrele cittadina dell’Abruzzo il Simec (simbolo econometrico) ovvero la “moneta locale”. Avrebbe meritato il Nobel invece subì l’avversione bancaria e giudiziaria persecuzioni che non fiaccarono il suo spirito indomito ma che certamente minarono lentamente il suo fisico.Gli studi e le teorie scientifiche contenuti in numerosi libri scritti dal prof. Giacinto Auriti hanno avuto vasta divulgazione e pratica applicazione in diverse nazioni in America e in Europa in Germania sono quattro i Paesi che indisturbati dal potere politico hanno adottato la moneta locale.Un grave lutto per il mondo accademico e per la società; una irrimediabile perdita per quanti l’amarono e ne seguirono l’insegnamento e ne piangono ora la dipartita. Il mio animo è triste per aver perduto un Amico e un Maestro. I miei sentimenti di profondo cordoglio sono per i suoi cari la fedele consorte Rachele Olivieri (di nobile famiglia napoletana) e i figli adorati Michela (giornalista) Francesca (medico) Clelia (laureata in economia e commercio) Raffaella (commercialista) Filippo (Avvocato).
Giacinto Auriti era un gigante del pensiero in un mondo accademico di pigmei.

INTERVISTA A GIACINTO AURITI
Giacinto Auriti docente di quattro cattedre di Giurisprudenza. Cofondatore dell’Università di Teramo. Diverse pubblicazioni in materia giuridica. In questa lunga intervista ci parla del suo progetto monetario “alternativo”. La Guardia di Finanza ha eseguito degli accertamenti a scopo cautelativo. Ma non c’è dubbio fa intendere il “vecchio” professore che questo progetto se reso operativo potrebbe mettere in discussione l’intero sistema economico mondiale. E’ stato lo scopo unico di un’intera vita di studi sacrifici ed incomprensioni. Un progetto al quale partendo dalla dottrina sociale della chiesa ha lavorato ininterrottamente per oltre trent’anni. Adesso Auriti con una nomination al Nobel per l’Economia lo ha trasformato in un fatto concreto ed operativo. Come laboratorio di partenza il professore ha scelto il suo paese Guardiagrele quindicimila anime ai piedi di un’imponente massiccio roccioso proprio nel cuore dell’Abbruzzo.
Prof. Auriti la Guardia di Finanza ha sequestrato i simec da Lei messi in circolazione. Perché?
Perché c’è un provvedimento della procura della repubblica che ha ordinato il sequestro dei simec e hanno portato come giustificazione la violazione delle norme bancarie che sono norme ridicole un provvedimento assolutamente infondato perché noi abbiamo dimostrato che è valore indotto e non valore creditizio. Abbiamo esercitato un diritto come a detto Bruno Tarquini procuratore generale di Cassazione scrivendo la sua relazione sulla materia ad un congresso tenutosi all’università. Il titolo è questo “I simec legittimità costituzionale e legislativa dell’induzione giuridica”. Quindi si può fare.
Che motivazione daranno all’operazione di sequestro?
Questo è un sequestro preventivo direi cautelativo perché non c’è un’imputazione di reato. Dovranno dimostrare che noi nel pieno rispetto dall’articolo 42 della Costituzione e delle leggi italiane abbiamo commesso qualche reato. Sarebbe veramente assurdo tutto ciò. Anche perché noi abbiamo fatto tutto alla luce del sole.
Che cosa succede adesso a Guardiagrele?
E come se ci avessero tirato il sangue. La liquidità sul mercato è come il sangue. Questo blocco improvviso della nostra liquidità è un fatto grave i miei concittadini i commercianti si troveranno presto sull’orlo del fallimento quindi dal paradiso sono precipitati nell’inferno per il provvedimento di un magistrato che cosi facendo sta di fatto uccidendo un paese. Un paese che era chiamato la piccola Svizzera che era rinato perché tutti entusiasti dell’iniziativa. Ora è precipitato nell’impossibilità di pagare perché se tu hai la moneta e te la tolgono e come se togliessero il sangue dal mercato. Io sono indignato per questo.
Non crede che tutto ciò abbia dei risvolti positivi cio è una maggiore legittimazione e attendibilità per il suo progetto?
Certo. Comunque noi gli risponderemo per le rime perché noi abbiamo ragione da vendere. Noi abbiamo avuto un magistrato che non è informato sul valore giuridico del Simec.
Dopo anni di teoria e di studio Lei era riuscito a rendere operativo un progetto che lo stesso sindaco di Guardiagrele l’aveva definito una Rivoluzione copernicana. Ci sarà da parte sua un nuovo tentativo?
Questa è una rivoluzione che non si ferma più per una ragione molto semplice perché è vera. E poi perché è scientificamente inconfutabile. La moneta deve essere di proprietà del popolo non della banca oggi la banca emette la moneta prestandola ai cittadini; siccome prestare è una prerogativa del proprietario si appropria il valore monetario creato dai cittadini quindi deve accreditare; e allora questo principio è talmente forte è talmente valido che nessuno lo può contestare. Sembra utopia ma non è utopia. Sul piano scientifico l’utopia non esiste. Se ti avessero detto un secolo fa che si andava sulla luna l’avresti preso per matto. La stessa cosa il principio della proprietà popolare della moneta. Dunque noi da questo punto di vista siamo tranquilli superata questa fase del sequestro che noi consideriamo un episodio meramente marginale rispetto alla logica della scuola che noi stiamo portando avanti sul piano della moneta. Be superato questo si affermerà in tutto il mondo perché i popoli preferiranno essere proprietari piuttosto che debitori dei loro soldi. Oggi tutti i popoli sono poveri perché hanno un debito pari a tutto il loro denaro perché all’atto dell’emissione la banca centrale emette moneta solo prestandola mentre dovrebbe accreditarla e non addebitare. Ecco questo è quello che noi sosteniamo.
Il comune di Guadiagrele è stato reso famoso grazie a Lei per questo motivo anche se l’amministrazione non ha preso parte all’iniziativa. I comuni di tutta Italia possono entrare nel merito di un “sistema monetario autonomo”?
Eccome! Lo abbiamo scritto sulla moneta simec ossia Simbolo Econometrico convenzionalmente accettato nei comuni collegati e collegabili a norma della legge che collega i comuni per scopi sociali. Non solo lo abbiamo detto anche nella scritturazione apposta sul simec noi abbiamo affermato che questo è emessa in attuazione del secondo comma dell’articolo 42 della costituzione che sancisce l’accesso alla proprietà per tutti. Quindi è la costituzione che dice di creare un diritto della persona con contenuto patrimoniale e il contenuto patrimoniale noi lo creiamo con i simec quindi non diamo come contenuto economico beni di consumo o beni programmati dai vertici politico economici come nei paesi socialisti ma diamo ai cittadini il denaro per comprarli in modo che il cittadino quando spende sceglie i beni che vuole consumare. Ecco il principio della proprietà popolare della moneta che è il reddito di cittadinanza. E questo significa anche rispettare le linee della dottrina sociale della chiesa; ad esempio la “Renum Novarum” essenzialmente si basa su due parole tutti proprietari. E noi lo facciamo con i simec perché sono diventati moneta locale quindi hanno valore indotto e allora diamo al cittadino il denaro per comprare quello che vuole.
Cosi fosse il progetto monetario da Lei concepito è destinato ad estendersi a macchia d’olio non solo in Italia ma in tutta Europa?
Infatti! Anche in America ne parlano. Mi ha telefonato un’Agenzia giornalistica americana perché anche loro vogliono essere proprietari dei dollari che oggi appartengo alla Federal Reserve Bank come il popolo inglese vorrà la proprietà della Sterlina che appartiene alla Banca d’Inghilterra fino ad arrivare ad un principio universale ogni popolo proprietario della sua moneta per rispondere cos“ alla globalizzazione.
Come lo spiega alle Società per Azioni che battono moneta?
Be questo e lo stesso linguaggio che uno può avere col cane che non vuole mollare l’osso. Hanno senza averne il diritto la proprietà della moneta che hanno usurpato con l’avvento dello Stato costituzionale. La cosa più grave che è successa con la rivoluzione francese è stata la moneta nominale e la Banca di Francia che è stata la malattia che ha poi invaso tutto il mondo perché hanno tolto la sovranità monetaria al potere politico per darla al vertice delle alte logge che noi ben conosciamo. E allora in questa situazione noi vogliamo contrapporre alla proprietà di banca la proprietà di popolo. Ecco perché tutti i popoli sono con noi; noi gli facciamo una domanda elementare volete essere proprietari o debitori dei vostri soldi? All’atto dell’emissione la banca d’Italia stampa e presta mentre deve stampare e accreditare. Quando stampa e presta carica il costo del denaro del 200 per cento quindi fa usura.
Come lo avete definito questo progetto?
Lo abbiamo chiamato “Democrazia Integrale” perché la parola democrazia vuol dire sovranità al popolo. Questo a noi sta bene però il popolo deve avere la sovranità monetaria cioè la proprietà della moneta all’atto dell’emissione altrimenti il popolo sarà costituito solo di camerieri dei Banchieri.
Sta subendo pressioni personali data la delicatezza dell’argomento?
No devo dire di no l’unica cosa che sto costatando e che prendono questi provvedimenti cosi senza alcuna logica. Questo di per se è molto strano. Però sa una cosa?
Cosa professore?
Ho avuto una soddisfazione morale quando è andata via da casa mia la Guardia di Finanza ho notato che c’era tutto il popolo in piazza. C’è stato uno scroscio d’applausi che mi ha veramente commosso E questo sa perché? Perché coi simec gli ho raddoppiato la pensione. E’ venuto anche un giornalista a vedere com’è la realtà. Be uno gli ha detto “guardi io prendo settecento mila lire di pensione il mese prima non campavo ora invece campo bene. Capisce? La gente ha toccato con mano tutto qui. Noi vogliamo solo attuare l’articolo 42 della costituzione che avrebbero dovuto attuarla i governi che si sono succeduti e la Banca d’Italia. E quelli non l’hanno fatto perché a chi ha la pancia piena poco importa di chi ha la pancia vuota.
Scusi professore non vorrei entrare nel merito della sua teoria ma può spiegarci come funziona?
Il cittadino viene e cambia il simec alla pari con la lira. Poniamolo cosi uno deposita centomila lire e prende in cambio centomila simec. I centomila simec in mano alla persona che effettua il cambio diventano duecentomila cioè il doppio perché il simec per convenzione vale il doppio della lira e siccome lui l’accetta e accetta anche di partecipare alla convenzione nasce un valore convenzionale che non ha riserva. Il simec è senza riserva come il francobollo d’antiquariato.
Si spieghi meglio·
Il cittadino va dal commerciante a fare la spesa e quest’ultimo accetta i simec per il doppio perché vale il doppio. Quando vengono da me a fare il cambio io li cambio per il doppio perché tutti quanti lo accettano per il doppio.
E la differenza chi la paga?
Qualcuno afferma che non ho i soldi per fare fronte poi al pagamento della differenza. Ma il simec non è una cambiale con la quale si estingue un pagamento. La cambiale si paga e poi si strappa il simec invece resta in circolazione perché ha già un valore. Se io non pago la cambiale sono inadempiente. Invece io le monete le cambio ma non è l’obbligo di un debitore è solo l’obbligo di chi cura una convertibilità punto e basta. La stessa cosa potrebbe essere con i dollari supponiamo un cheque se io non ho le lire sufficienti effettuo il cambio per metà in lire e per metà in dollari e la stessa cosa vale per i simec perché i simec sono già un valore indotto cioè ho in mano il valore monetario cambio la parte che gradualmente posso cambiare. E allora cosa avviene che per effetto della velocità di circolazione che potremmo definire come una dinamo arrivo a cambiare rapidamente al doppio. Cioè quanta è la velocità tanta e l’energia (valore) prodotta. Le banche funzionano cosi solo che lo fanno col 10 e anche col 15 per cento. Io lo faccio al 50%.
Che significa?
Significa che la banca con il 10% 15% tiene fronte ad un’esposizione debitoria del cento per cento. A me quello che interessa è la convertibilità cioè quello che è avvenuto qui a Guardiagrele.
Che differenza c’è tra valore indotto e valore creditizio?
Il valore indotto è creato dalla convenzione il valore creditizio è commisurato al valore del bene oggetto del credito.
Avete stabilito dei giorni per la convertibilità? No chi viene da noi lascia le lire e prende i simec lascia i simec e ritira i soldi e questo avviene continuamente tutti i giorni.
Come reagisce la gente?
La gente è entusiasta perché qui è rinata Guardigrele. Quando è entrato sul mercato il valore indotto del simec è ritornato il sangue nell’economia.
E i commercianti?
I piccoli commercianti sono rinati. La gente invece di andare negli Ipermercati va dai piccoli negozianti a comprare. Tanto che la grande distribuzione se ne accorta subito eccome perchè hanno visto calare le vendite.
Visto lo spirito con il quale nasce l’iniziativa è rivolta solo ai piccoli commercianti o all’intero organismo produttivo?
Solo per piccola e media impresa perché per la grande distribuzione e le multinazionali noi non siamo disponibili e l’ho detto subito. Io voglio salvare la piccola e media impresa che è strozzata da questo mondo di grande capitale che basa come noi sappiamo sulla moneta-debito emessa dalle banche centrali. Questo noi l’abbiamo dimostrato nelle Università.
Che cosa farete adesso?
Aspettiamo fiduciosi perché noi abbiamo dalla nostra la legge. Per adesso l’importante è stato rompere il ghiaccio e abbiamo dimostrato che senza avere riserva possiamo creare convenzionalmente valore indotto. E come un francobollo d’antiquariato. Inoltre il simec può essere abbinato alla lira. Quindi non c’è incompatibilità tra la lira e il simec anzi aumenta il potere d’acquisto.
E siccome e valore convenzionale e prodotto interno lordo.
ILFOGLIANESARO17/1/2007 15:36
ANCORA VIDEO SU SIGNORAGGIO


ironeddy17/1/2007 19:26
complimenti per la ricerca ottimo ho letto parekkie cose che i telegiornali e i politici non dicono mai comunque io rimango sempre del pareree che la vicenda di bankitalia è uno FUTTI FUTTI ricordo solo i nomi di “kualke”0 persona che ha intascato “kualke” soldino pubblico tipo … ILFOGLIANESARO18/1/2007 01:19
infatti si,
su questo forum cerchiamo di dare notizie alternative rispetto i media prezzolati..
Deve essere qualcosa di nn omologato al sistema e che faccia aprire gli occhi a tanti disattenti l’importante è fare qualcosa di qualità e restare in piedi tra le rovine.
ILFOGLIANESARO18/1/2007 15:42
Le banche centrali come la Banca d’Italia e la Banca Europea sono istituti che hanno la funzione dell’emissione del denaro ovverosia hanno la delega dello Stato a stampare biglietti di banca ed a coniare monete metalliche.
Tali banche contrariamente a quello che tutti credono non sono un organo dello Stato controllato dal popolo attraverso i parlamenti ma sono società private indipendenti strettamente collegate fra di loro.
Gli azionisti di tali enti nazionali di emissione sono infatti i più importanti istituti di credito privati e assicurazioni nel caso della Banca d’Italia sono la Banca Intesa S.p.a. Unicredito Italiano S.p.a. San Paolo IMI S.p.a. Banco di Sicilia S.p.a. Assicurazioni Generali ed altri ancora
La situazione non è stata sempre questa poiché le principali banche dette di Prevalente Interesse Nazionale sono state le azioniste di maggioranza della Banca d’Italia fino a qualche decennio fa ma esse erano “irizzate” cioè sotto il controllo statale dell’I.R.I. l’Istituto per la Ricostruzione Industriale. Tale istituto era stato creato con successo dal fascismo allo scopo di nazionalizzare molte primarie industrie italiane per evitarne il fallimento per la crisi economica internazionale del 1930 e per attenuare le gravi ripercussioni per la nostra economia soprattutto sul piano occupazionale. La Banca d’Italia era quindi in pratica sia pure indirettamente sotto il controllo del governo.
Ma con la privatizzazione delle banche di Preminente Interesse Nazionale in effetti è stata privatizzata anche la Banca d’Italia. E di conseguenza è venuta meno la funzione di controllo che essa deve esercitare sul comportamento delle banche ormai tutte private del paese poiché queste sono i suoi proprietari. Ecco spiegati i motivi per cui sono potute avvenire grandi truffe verso i risparmiatori come il fallimento della Cirio e della Parmalat e come l’insolvenza dei bond argentini il cui acquisto veniva consigliato agli sportelli. La Banca d’Italia che ha la funzione di emissione e controllo non ha potuto quindi contrastare il volere dei propri padroni ed evitare che i risparmiatori non avvisati del pericolo fossero spinti ad acquistare titoli spazzatura. Gli istituti di credito se ne sono quindi liberati all’ultimo momento dopo aver lucrato per anni i fortissimi interessi.
Per la Germania le cose andarono un poco diversamente perché quando il nazionalsocialismo vinse le elezioni e poté andare al potere nazionalizzò la Banca Centrale ed emise in proprio la moneta necessaria allo sviluppo del paese.
Liberata dal peso degli enormi interessi che venivano pagati agli azionisti della Banca Centrale l’economia fece un prodigioso balzo in avanti e nel giro di qualche anno dal 1933 al 1938 il paese da disastrato che era divenne molto florido. Si riassorbirono quattordici milioni di disoccupati e si mise mano alla realizzazione di investimenti per grandiosi progetti. Per citarne solo alcuni fu costruita una rete autostradale modernissima che copriva tutta la nazione si vararono industrie di ogni genere si introdusse uno stato sociale avanzatissimo mai esistito prima si intrapresero studi e realizzazioni tecniche all’avanguardia nel mondo per quei tempi. Non secondario fra questi progetti fu quello grandioso attuato per la produzione di benzine sintetiche a partire dal carbone di cui la Germania era molto ricca che diede al paese la possibilità di svincolarsi dal ricatto petrolifero della grande finanza internazionale sempre nemica di tutti i popoli indipendenti. Si svincolò così anche da un fortissimo esborso di grave pregiudizio addirittura per la sua stessa sovranità. Si ricorda anche che con la realizzazione della Volkswagen (in tedesco auto del popolo) si voleva dare un’automobile ad ogni famiglia. L’operazione iniziò e sarebbe stata realizzata se la Germania non fosse stata schiacciata dalla guerra.
Con quanto sopra credo si sia dimostrato che a dare valore alla moneta non è qualcuno o qualcosa di esterno ai cittadini e allo stato o depositi aurei ma il lavoro e la volontà libera delle persone e di chi le governa.
A questo punto per chiarire meglio i concetti sopra esposti è necessario fare alcune considerazioni circa l’importanza della sovranità monetaria e sul potere che viene concesso con la rinuncia alla emissione di moneta da parte degli Stati.
La concessione alla Banca Centrale Europea. di stampare biglietti di banca porta come conseguenza che questa si rende praticamente proprietaria del denaro e che lo cede con interessi e in cambio di titoli di credito commerciabili.
Con il ricevimento di detti titoli in cambio di quei pezzi di carta che sono i biglietti di banca non garantiti come un tempo dall’oro depositato né da altri beni mobili o immobili le banche possono poi acquistare ogni tipo di beni con denaro creato dal nulla. Questo pesa come una cappa di piombo sull’economia di tutte le nazioni ed è la causa vera del fatto che si vive in un continuo stato di crisi valutarie per pagare gli interessi dell’emissione del denaro e del cosiddetto debito pubblico
Quest’ultimo continua a crescere poiché la cosa in fondo fa comodo alla finanza internazionale.
Infatti il debito prima coperto dai B.O.T. che una volta venivano acquistati dalle famiglie italiane e che lasciavano nel paese la ricchezza oggi va ad ingigantire una speculazione internazionale che cerca di indebitare famiglie e stati in tutti i modi anche con pazzesche forme di vendite a rate.
I parlamenti e i governi si fanno mezzani di tale infamia contribuendovi anzi con leggi e regolamenti.
L’evoluzione delle tecniche produttive e la conseguente disponibilità di materie prime e di manufatti a prezzi sempre più bassi avrebbe dovuto portare ad un tranquillità economica generale e alla serenità per tutte le persone ma questo non è avvenuto anzi le persone sono costrette sempre più ad indebitarsi per esigenze primarie di sopravvivenza o vengono spinte ad indebitarsi per avere a disposizione oggetti consumistici di cui la pubblicità ha creato un falso bisogno.
Il debito artificioso è dunque il castello di carta e la forma di usura sulla quale si basa un dominio internazionale pericolosissimo per la sua voracità inestinguibile e progressiva che provoca crescente miseria e perdita totale della libertà delle persone dei popoli e degli Stati. Provoca inoltre anche guerre ed atrocità di ogni genere.
E’ molto difficile che un potere parassitario di questo tipo nel suo anonimato possa darsi dei limiti di tipo morale o semplicemente pratici prima della distruzione totale delle proprie vittime. E questo è riprovato dall’insaziabile e continuo aumento delle privatizzazioni cioè di veri e propri espropri di beni e attività appartenenti agli stati ovvero ai cittadini.
L’usurocrazia internazionale si impadronisce delle migliori aziende statali con denaro artificioso a prezzi di svendita complici politici ignoranti corrotti o quantomeno conniventi.
Inoltre la globalizzazione generale l’ultimo tabù nemmeno discutibile dei media che è basata sul cosiddetto libero mercato e su un dollaro che viene stampato in grandissime quantità senza garanzia alcuna introduce. per la sua stessa struttura. una concorrenza senza limiti morali o sociali.
Essa costringe a comprimere il costo del lavoro nei paesi socialmente più avanzati distruggendo ogni forma di stato sociale.
Mette quindi in grave pericolo in Italia pensioni trattamento di fine rapporto sanità assistenza scuole pubbliche perché queste spese vanno ad aumentare il costo generale del lavoro.
Esso è già elevatissimo se paragonato ai costi del terzo mondo quindi per non uscire dal mercato. si devono abbassare ulteriormente le retribuzioni verso il livello di quelle del terzo mondo. Questo è l’effetto perverso della globalizzazione che è esaltata come una grande conquista essa tuttavia non è in alcun modo vantaggiosa per i popoli ma solo per i potentati finanziari.
La B.C.E. secondo quanto stabilito nel trattato di Maastricht è indipendente dal potere politico e può decidere in via riservata e senza che si possa intervenire in alcun modo il tasso di sconto (l’interesse che lo stato e le banche commerciali pagano per ottenere il credito dalla Banca Centrale) e il livello della massa monetaria circolante. Può provocare in altre parole inflazione o stagnazione secondo il proprio incontrollabile volere ed i propri interessi senza che i suoi organi possano essere chiamati a giustificare davanti agli stati ai parlamenti al pubblico la propria responsabilità sulle decisioni prese e sulle motivazioni di queste.
Quindi i governi affidano il denaro del proprio popolo a banche private senza possibilità di controllo e pagano interessi per l’emissione e per il debito pubblico a banche private sulla cui rapacità può giudicare chiunque abbia un conto corrente bancario.
Si faccia attenzione a questo proposito a quanto viene trattenuto per scoperti per commissioni e servizi senza che si possa avere alcuna voce nella stipulazione di contratti decisi in modo completamente unilaterale a nostro danno.
Ma vediamo che cosa si afferma nel libro di Marco della Luna e Antonio Miclavez dal titolo Euroschiavi e dai sottotitoli “La banca d’Italia” “La grande frode del debito pubblico” “Chi si arricchisce davvero con le nostre tasse” edito nel 2005 da “Arianna Editrice”. Di questo libro consiglio una attenta lettura. A pagina 76 trattando il problema della proprietà del denaro si legge:
“La Banca Centrale non ha “prodotto” il valore del denaro eppure si comporta come se fosse proprietaria del medesimo e quindi lo cede ad interesse allo stato (e alle banche commerciali) in cambio di titoli di Stato.
Questo fatto è paradossale. E’ come se il tipografo incaricato dalla società calcistica organizzatrice di una partita di stampare 30.000 biglietti di ingresso per lo spettacolo con il prezzo di Euro 20 stampato chiedesse come compenso per il lavoro di stampa 600.000 euro in base al fatto che i biglietti che ha prodotto valgono tale cifra.”
Il paragone chiarisce molto bene la situazione monetaria degli stati democratici in via di globalizzazione totale.
Concludendo gli scioperi contro il padronato le richieste di aumenti salariali il problema della povertà in casa nostra o nel mondo le richieste di investimenti per la sanità o per le aggiunte di famiglie sono tutti problemi a valle del grande problema del signoraggio della moneta che assorbe enormi capitali privandone del godimento i popoli. Le astronomiche cifre sottratte sono infatti rapinate dal potere bancario internazionale esercitato si badi bene da personaggi che nessuno elegge o controlla. Come si concilia tutto ciò con la democrazia?
La democrazia avvantaggia i popoli o i potentati economici che in effetti la sostengono non badando a spese?
Questo potere perverso e crudele si è dimostrato capace di ogni scelleratezza verso le persone i popoli l’ambiente. Effettua guerre bombardamenti sui civili lancio di atomiche o di uranio impoverito distruzione dell’ambiente pur di aumentare il proprio dominio all’infinito con la facile previsione finale della distruzione del nostro pianeta. Ma questo i sindacati ed i politici non lo sanno o forse non lo vogliono sapere.
articolo tratto dalla:
da ladestra.info
in risposta al problema nel corso del summit di caserta.i ragazzi di Foglianise hanno distribuito questo volantino(IMG:http://img440.imageshack.us/img440/7913/manifestazionecontrousucy8.jpg)
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